La redazione di Aprile Online mi ha proposto di tenere una rubrica settimanale dedicata alla Rete e alla tecnologia.

Mi sono dovuto porre il problema di scrivere di cose tecnologiche su una testata di chiara natura politica. Ovvero: faccio la mia solita panoramica di oggetti tecnologici del desiderio o ragiono su cose un po’ più profonde?

Fosse per me, mi abbandonerei quotidianamente al tecno-lust, ma il rischio di intristire il prossimo con una dotta disquisizione sui DPI dei gaming mouse di ultima generazione sarebbe altissimo e i lettori di Aprile Online, che già soffrono tanto per ovvi motivi politici, non se lo meritano.

Alla fine mi è venuta l’idea di fare una panoramica sull’irriverenza politica in Rete, cioè raccontare tutti i casi in cui il popolo di chi sta lì di fronte al computer sfida il potere, mette in dubbio le sue parole e, già che c’è, gli ride dietro.

Il pensiero un po’ da anarchico ottocentesco di tanti Franti digitali che, infami, ridono del potere sullo schermo è tanto romantico quanto irreale, soprattutto in un paese in cui la quasi totalità degli atti di irriverenza online finora non è andata molto più in là di “Meno tasse per Totti”.

Ecco, quindi, la prima puntata di “Il potere dei cittadini digitali, tra creatività, satira e conflitto”. Il resto dell’articolo è infinitamente meno peso del titolo.

Venerdì 20, la seconda puntata e venerdì 27 la terza e ultima.

Ogni suggerimento su come impiegare la rubrica dal 27 novembre in poi è benvenuto.

5 comments

  1. fantastico..l’unico che non si puo’ sfottere e’ solo lui sant’Obama….e’ vero con gli incredibili successi ottenuti fin qui, c’e poco da sfottere eh? 🙂

  2. Ci sono anche storie di fior di singoli che hanno preso lo scalpo a molte star della politica e del giornalismo, Ricca ma anche qualche altro con discreti score

  3. c’è anche il generatore di dichiarazioni di berlusconi a cura di metilparaben, che non è male.
    l’articolo comincia bene, attendo il seguito.

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