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Tutto quello che avreste voluto sapere sui mediacenter e che nessuno ha mai avuto il tempo di scrivere

Scopro, grazie ad un ottimo post di Andrea Beggi e alle tante reazioni nei commenti, che il tema Mediacenter è piuttosto sentito.

D’altronde c’era da aspettarselo: ormai più o meno tutti scarichiamo a manetta serie TV e film dalla Rete e con buona probabilità la maggior parte di noi si è stufata di guardare il tutto sullo schermo del computer.

Insomma, siamo al solito problema di “guardare il computer [cioè i suoi contenuti] sul televisore”, cosa che – me ne lamentavo già tempo fa – non è facilissima, non è immediata e spesso produce risultati qualitativamente non soddisfacenti.

Il post prosegue con un lunghissimo sproloquio tecnico su come farsi un mediacenter, come orientarsi sul mercato, ecc. Il tutto limitatamente a quanto ne so e quanto ho provato.

Teoricamente dovrebbe essere una guida abbastanza approfondita per poter davvero godersi i frutti di tanto download sul comodo televisore di fronte al divano. 

Ovviamente è un post lunghissimo che – se letto tutto di fila- azzererà la vostra produttività sul lavoro, vi farà perdere il bonus di produttività, il titolo di impiegato del mese e aumenterà del 5% le chances di un’invasione di locuste nei terreni della vostra tenuta di campagna.
Se avete le spalle così larghe da sopportare tutto questo, cliccate qui sotto e proseguite la lettura.

 

TV E COMPUTER: UN DIALOGO TRA SORDI 

Il problema, in sostanza, è far “parlare” tv e computer.
Normalmente un computer fa uscire il suo segnale video analogico in VGA o digitale in DVI. E i televisori tradizionali, invece, accettano input diversi (S-video, composito, ecc.), tutti analogici. Un classico problema di standard e porte, con in più il fastidio di dover passare per forza all’analogico. Mi spiego: se scarico una puntata di una serie registrata digitalmente da un canale HD americano, mi piace l’idea di fruirne restando il più possibile nel dominio digitale e non obbligandola a una o più conversioni.

C’è poi un problema in più: i file che si scaricano dalla Rete sono tutti in formato DivX e XviD e ci va qualcosa che li esegua. Quel qualcosa solitamente è un computer o un set-top-box. E deve essere in ogni caso un pezzo di hardware abbastanza versatile, perché il formato DivX viene periodicamente aggiornato e cambia nel tempo, non tutti i video sono encodati nello stesso modo (ad esempio alcuni hanno l’audio in mp3, altri usano l’ac3, ecc.) e in generale c’è sempre tanta biodiversità tra i file video. Ecco perché è ragionevole usare un computer o – se si sceglie un set-top-box – prenderne uno che capisca un buon numero di codec e consenta di fare upgrade del proprio firmware per supportare le novità (e gli upgrade devono poi effettivamente esserci: non basta la possibilità).

Fortunatamente i televisori LCD e plasma di ultima generazione solitamente presentano porte VGA e HDMI (quest’ultimo si può collegare ai cavi DVI tramite un adattatore e per l’audio si usa un altro cavo), quindi è facile collegarvi i computer.
Qui salta fuori un piccolo problema aggiuntivo: i computer, causa ventole, solitamente fanno rumore, non sia accendono immediatamente e, pur essendo molto versatili, non sono il massimo. E normalmente sono usati per altre attività, quindi ogni volta che vogliamo guardare qualche video sul televisore dobbiamo connetterli tirando cavi, ecc. Bello, versatile ma scomodo.

I set-top-box, invece, sono quasi tutti esclusivamente dotati di porte analogiche, cioè non hanno nè HDMI, nè DVI e – anche se è analogica – nemmeno la porta VGA. Comodi ma analogici. (nota: stanno uscendo i primi set-top-box con porta HDMI, che poi è lo standard per la HDTV, ma costano un po’ cari, per ora).

Tanto per fare i precisetti c’è anche un problema secondario di cui tenere conto: capire qual è la risoluzione dei televisori a cui ci colleghiamo. Normalmente non è un problema: un televisore HD Ready ha una risoluzione di 1366×768 e uno Full-HD di 1920×1080, ma – soprattutto per gli HD Ready – i numeri possono variare.
Però alcuni televisori hanno risoluzioni massime inferiori se, per esempio, visualizzano fonti in VGA (la linea entry-level della Sharp, per esempio, non va oltre i 1024×768 su VGA, mentre per il resto va ai soliti 1366×768), quindi stateci attenti e rompete le balle ai commessi prima di acquistare un televisore nuovo. Mi raccomando.

 

HARD DISK O STREAMING?

Risolti tutti i problemi legati alla visualizzazione e alla qualità dell’immagine, resta il problema di dove piazzare i file video e di come fruirne.

Anche qui ci sono due soluzioni possibili. La prima è banale ma efficacissima: il player collegato al televisore ha un hard disk interno e da lì “pesca” i file video. I computer e alcuni set-top-box dotati di hard disk funzionano egregiamente così.

Però a volte uno ha il computer in una stanza e la tv in un’altra.
Che fare? Semplice! (si fa per dire): si possono guardare i file video in streaming sulla rete locale. In questo caso è sufficiente avere uno dei tanti set-top-box senza hard disk, ma dotati di connettività di rete (via Ethernet o via Wi-Fi): i cosiddetti network media player.

Ovvio che qui la soluzione è un po’ scomoda, perché prevede che ci sia un computer acceso da qualche parte in casa e che contemporaneamente sia acceso il network media player attaccato alla tv. E in più è necessario che la rete di casa possa sostenere lo streaming video, cosa problematica soprattutto col Wi-Fi, se non avete una ricezione buona e se sulla rete c’è traffico.

Diciamo che in condizioni medio-buone lo streaming via Wi-Fi funziona senza problema, ma se avete poche tacche di segnale e contemporaneamente sulla rete fate girare eMule, BitTorrent e una sessione di World Of Warcraft, beh non lamentatevi se poi il video è scattoso.

 

OK, MA IN PRATICA COSA FACCIO?

Dopo tanta teoria è tempo di passare alle cose pratiche, cioè cosa fare per procurarsi in qualche modo il proprio mediacenter preferito.

Elenco un po’ di soluzioni pratiche, con un commentino. Scegliete voi quale vi aggrada di più e quale è più alla portata delle vostre tasche.

UN COMPUTER CON MEDIACENTER, ATTACCATO ALLA TV: questa è una soluzione semplice, relativamente indolore e – se siete astuti – perfino economica.
Cioè prendete un computer, lo attaccate al televisore (in ordine di preferenza, l’ideale sarebbe via DVI/HDMI, ma va bene anche via VGA o – se il computer ne è dotato – via S-Video o via Video composito [la bananina gialla, più quelle RCA bianca e rossa per l’audio], quest’ultimo eventualmente trasformato in un connettore SCART, se il vostro televisore antidiluviano prende solo quello) e vi godete tutto il video che volete.

In verità questa soluzione permette un altissimo grado di personalizzazione, che varia da soluzioni da barboni a finezze da milionario
Per chi ha voglia di spendere, cioè, esistono pc-mediacenter già pronti, con sopra Windows Mediacenter (o le versioni di Vista con li Mediacenter integrato), uscite analogiche e digitali per la tv, eventuali sintonizzatori tv, strumenti per videoregistrare, ecc. Nota: tutti i mediacenter hanno il telecomando, che sul divano è comodissimo.
E spesso sono computer fatti a forma di set-top-box, senza ventole, eleganti da tenere in salotto, ecc. Occhio che sono pc di fascia alta, che finiscono per costare non meno di 900 euro.

COSA CONSIGLIO

Personalmente consiglio alcune soluzioni altrettanto efficaci ma più economiche.
La prima è prendersi un Mac-mini, magari usato. Sono macchine poco potenti, però come mediacenter funzionano senza problemi e – con un adattatore – si collegano pure alla tv LCD in digitale via DVI-HDMI. 
Non mi dilungo oltre, perché Distretto 71 ha scritto due post precisissimi (12) su come farsi il mediacenter con un Mac-mini, quindi siete a posto. 

La seconda – più per smanettoni –  è prendere un vecchio computer che non usate più (basta che sia sufficientemente potente da far girare i DivX). 
Bene, con un vecchio pc si fanno cose turche. La più banale è piazzarci sopra Windows Media Center o un’ottima alternativa come Meedio (che è stato comprato da Yahoo!, visto quanto è bello, e ora si chiama Yahoo! Go Tv), ma c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Abbondano anche le soluzioni per Linux; la più recente e bella a vedersi è Entertainer, ma c’è anche il promettente Linux MCE per chi usa Kubuntu.

Scelto il software, il problema è trovare un modo intelligente di collegare il computer alla tv.
Se avete un pc fisso, trovate una scheda video che esca in DVI (ce ne sono di vecchie, anche AGP, che portate via per 25-30 euro, per esempio qui e qui) e il gioco è fatto. Se avete un portatile che esce solo in VGA, o vi accontentate o andate sul creativo, con soluzioni tipo un convertitore USB-DVI o un convertitore VGA-S-video (fatemi sapere come girano, se le usate).

C’è poi il problema di silenziare il computer, perché le ventole possono diventare davvero fastidiose.
Sui portatili è un dramma e, a parte disabilitare le ventole o ridurne il ciclo con appositi software, c’è poco da fare. Ma normalmente i portatili sono abbastanza silenziosi, quindi si possono sopportare.
Su un computer fisso è tutto più facile: aprite il case e sostituite le ventole rumorose con ventole più silenziose o soluzioni passive. Fatevi aiutare da un amico tamarro che fa modding, picchiatelo (anche da parte mia) al primo neon che vi propone e il problema è risolto.

Se proprio dovete videoregistrare, un pc con sopra Windows Media Center e una scheda compatibile è l’ideale: funziona in modo perfetto ed è forse uno dei punti su cui Windows può dire il fatto suo rispetto alla concorrenza.
Se siete degli smanettoni inguaribili, c’è Mythtv per Linux. Però auguri a configurarlo. E’ un bel prodotto, per essere un software amatoriale fatto da un dopolavorista, ma resta un software amatoriale, fatto di tante parti slegate, ecc.

UN SET-TOP-BOX COLLEGATO AL TELEVISORE

C’è l’imbarazzo della scelta, se si affronta il mercato dei set-top-box.
Se ne volete uno con l’hard disk, la scelta è ampia e la qualità solitamente alta. Le soluzioni di aziende come Lacie (che propone due mediacenter, uno dei quali con pure l’HD 1080i over Component, se il vostro televisore lo supporta), Freecom e Iomega (azienda di cui non mi fido più, dai tempi dei temibili Zip drive e che evito come la peste: sono traumatizzato, lo so) sono valide e hanno un bel po’ di utenti, ma ovviamente vi obbligano a passare al segnale analogico.

Come avrete forse notato, non ho nominato l’Apple TV, perché non legge i DivX se non attraverso un hack non da poco (se volete, la spiegazione è qui) e, francamente, ha un prezzo troppo alto (e di fatto ha sì la porta HDMI, ma non è compatibile con tutti gli standard HD).
A quel prezzo – per chi si ciba di sole mele – è infinitamente più intelligente comprarsi un Mac-mini usato (o uno nuovo, dato che è un computer a tutti gli effetti).

L’alternativa è utilizzare un mediaextender, cioè appunto in network media player senza disco, che vi consente di fare streaming dei video che volete vedere, pescandoli dalla rete di casa.

Anche qui c’è l’imbarazzo della scelta. Su tutti, la D-Link ha una serie di prodotti decisamente ampia ed è stata pioniera in questo mercato, vendendo a palate. E infatti i suoi prodotti costano relativamente poco (cliccate su quelli con scritto HD o High-Definition per avere quelli con porta HDMI; TUTTI sono compatibili con DivX e coi formati audio e video più diffusi).

Tra i vari prodotti che ci sono in giro, la mitica Kiss (ora di proprietà della Linksys) ha a catalogo l’ottimo Kiss 1600, dotato di HDMI e – soprattutto – di un lettore DVD upscaling interno (cioè, detta male, potete guardare i DVD sulle tv ad alta risoluzione via HDMI, col segnale migliorato per raggiungerne la definizione superiore).

COSA CONSIGLIO

I prodotti D-Link (solo in questo ambito: non vi consiglierei mai un access-point di quella marca) e Kiss sono ottimi, sono frutto di una notevole esperienza in quel mercato e non sono “nemici” dell’utente (quindi supportano tutti i formati, anche i più piratosi).

E per di più – su certi modelli – accettano tranquillamente file provenienti da dischi esterni, collegati via USB. Questo significa che mettete tutti i file su un mattone Lacie da 500 Gb (che tanto ve lo tirano dietro a meno di 100 euro ovunque), magari nell’ultima stilosa versione nera con luce blu, elegante e silenziosissima, visto che ha zero ventole, collegate il tutto al media extender e siete a posto.

In verità il prodotto più completo in questo ambito è sicuramente l’Archos Tv+, che consiglio caldamente. In sostanza ha tutti i pregi dell’Archos 605 Wi-Fi (portatilità a parte, ovvio!) e in più si collega al televisore anche via HDMI.
Il suo grande vantaggio è che funziona anche come videoregistratore digitale (cosa in cui Archos ha un know-how senza pari, visto che fa DVR da più di 7 anni) e pilota senza problema device esterni come, per esempio, i decoder di Sky, grazie al Guide+ (ne ho anche parlato al fondo di questo post).

Se non vi bastano i suoi 80 o 250 Gb di memoria interna, no problem: ha una porta USB a cui collegare il Lacie da 500 Gb (o da 1 Terabyte, se – come il sottoscritto – avete manie tecnologiche di grandezza) o similari.

Ha pure un costo contenuto, visto quanto offre. Per un network media player che legge tutti i formati di questa terra, compatibile HD, con hard disk che fa anche da videoregistratore digitale (con un’interfaccia grandiosa a prova di nonnina: guardate la guida tv sul televisore, scegliete un programma ne prossimi 7 giorni, premete un tasto e zac! ne avete programmato la registrazione) e che vi fa pure (aggiungendo 30 euro) da browser serio (è Opera e vede tutto, incluso YouTube), vi vanno via 250 o 370 euro di listino. 

 

ALTRE SOLUZIONI (ALCUNE OTTIME) – AKA COMPRATEVI LA PS3

In verità il modo più rapido per avere un bel mediacenter HD con tutti i crismi tranne la capacità di videoregistrare è comprarsi una PlayStation 3.

Da quando ne hanno abbassato il prezzo, la PS3 è super-conveniente rispetto a quello che dà. Già, perché è attualmente il prodotto HD più completo sul mercato consumer sotto i 1000 euro, visto che:

– è un ottimo lettore Blu-ray (che ormai ha vinto la guerra dei formati: l’HD-DVD non lo vuole nessuno e soprattutto non lo supporta più nessuna casa di produzione cinematografica) e per di più è aggiornatissimo via firmware; anzi, attualmente è uno dei pochi lettori a supportare il nuovo profilo Blu-ray col picture-in-picture e l’interattività

– si collega al televisore in tutti i modi possibili, incluso l’HDMI in risoluzione FullHD a 1080p (e ne supporta la risoluzione)

– legge i DVD e ne fa l’upscaling a qualsiasi risoluzione abbiate la TV

– legge i principali formati di file video (inclusi DivX e XviD) sia dal disco interno che dal disco esterno (accetta tutto, dagli hard disk Lacie alle chiavette, all’Archos 605 Wi-Fi) o in streaming via rete locale o via Internet (dopo approfondisco la questione streaming)

– si collega alla rete sia via Wi-Fi che via Ethernet

– nelle versioni più di lusso ha degli slot per leggere i formati più diffusi di scheda di memoria, così basta tirare fuori la card dalla fotocamera e si vede tutto direttamente sul televisore, senza cavi, trasferimenti, conversioni, ecc.

– ha un ottimo telecomando Bluetooth che non dà problemi (contrariamente agli odiosi telecomandi infrarossi)

– ha un’interfaccia per sua natura studiata per la televisione 

– “butta” sul televisore le vostre foto (con vari effetti galleria, tra cui uno sboronissimo in cui le foto si accatastano una sull’altra mentre scorrono), gli mp3 e vi permette pure di navigare su Internet con un browser interno così così.

– e se non vi basta ci installate sopra (e non è un hack: è una feature prevista dalla Sony e supportata pienamente, che consente il dual-boot) Yellow Dog Linux e vi scatenate nello smanettamento, visto che supporta tastiere e mouse wired e wireless, oltre al telecomando e ai controller.

– a breve potrete prendere un film in Blu-ray, comprimerlo ed encodarlo con la PS3 in un formato di cui per ora ignoriamo la natura (scommetto che sarà l’h.264) e trasferirlo sulla vostra PSP per guardarvelo in giro.

Ah, sì, ci potete anche giocare ai videogiochi, ma è il meno.

E tutto questo costa 399 euro. Provate a comprare un lettore Blu-ray e non spendete meno di 450€. Cioè, fossi in voi correrei a comprare la PS3 ora.

So che anche l’Xbox 360 nella sua versione con HDMI (cioè la Elite) è un valido mediacenter, ma non l’ho provato. Di certo so che non legge i Blu-ray e non ha il Wi-Fi se non acquistandolo a parte.
E per di più costa più caro di una PS3 normale (e poco meno di una di quelle superlusso con HD da 60 Gb): non è esattamente un buon affare, a meno che uno compri l’Xbox per questioni videoludiche.

 

OK MA TU CHE COSA USI?

In casa ho due soluzioni mediacenter diverse, collegate a due televisori diversi.

LA SOLUZIONE ANALOGICA

La prima è collegata ad una tv a tubo catodico e quindi sta tutta sull’analogico. In sostanza alla TV ho collegato un D-Link DSM 320-RD (che ho comprato a 97€ IVA e spedizione comprese da ePrice.it probabilmente un giorno in cui erano impazziti, visto che pochi giorni dopo costava, come sarebbe giusto, il triplo; oppure ho preso una versione non certificata PlayForSure, visto che il logo era coperto da un adesivo sulla scatola e volevano disfarsene per rinnovare il catalogo), che “pesca” i file via Ethernet (ma lo potrebbe fare senza problemi anche via Wi-Fi: l’access point è a due metri da lì e il segnale è ottimo) da un NSLU2 “unsluggato”, cioè a cui ho cambiato il firmware, rendendo possibile installargli sopra fior di applicazioni Linux, su cui ho installato una copia originale e pagata di Twonkyvision e a cui ho collegato 2 dischi esterni Lacie. Tenete conto che è una soluzione che ho in casa da 3 anni e funziona senza problema alcuno.

LA SOLUZIONE DIGITALE  

La seconda è una soluzione più moderna, che ha poche settimane. Grazie ad un mix di punti FNAC guadagnati, resi di un print-server che non funzionava, ecc. sono riuscito a rimediare un televisore HD-Ready (piccolo) per la PS3 ad un prezzo imbarazzante per quanto era basso, tra sconti e balle varie.

Teoricamente la PS3 potrebbe funzionare già da sè come ottimo mediacenter HD, come dicevo in precedenza, se collegata ad un televisore digitale. Quindi teoricamente sarei a posto.

Però ho un’esigenza in più: avere a disposizione sull’Archos 605 Wi-Fi tutta la collezione audio e video senza farmi limitare dai 30 Gb di memoria interna (il tutto per non privarmi del piacere di guardare una puntata di Frasier o dei Simpson a letto prima di addormentarmi).

[NOTA: l’Archos 605 Wi-Fi può interfacciarsi con i mediaserver in rete e fruire in streaming di audio e video. Non solo: può fare da media server lui stesso ed erogare audio e video in streaming ad altri device in giro per casa. Per dire, quando mi gira di ascoltare un po’ di musica sullo stereo, lo attacco all’ingresso ausiliario dell’amplificatore e ho a disposizione l’intera collezione di mp3, pescata dalla rete]

Come fare? Potrei usare la soluzione descritta qui sopra, che è perfettamente compatibile con l’Archos, ma spesso è occupata da chi usa il televisore grande.
Quindi è più ragionevole trovarne un’altra, così marito e moglie possono guardare contemporaneamente serie diverse senza “competere” per la banda.

La soluzione sta nell’installare un server UPnP, cioè un programma che consente di condividere in streaming con determinati client tutti i file multimediali presenti all’interno di un computer.

In questo caso non mancano i software UPnP, anzi ce ne sono fin troppi.
Su Windows la soluzione è quasi banale: Windows Media Player fa da server UPnP (e non va nemmeno avviato, su Vista: fa tutto da solo) e manda in streaming audio e video senza limiti o problemi. E, sorpresa per i detrattori delle cose made in Redmond, funziona in modo perfetto, è di bocca buona con i tipi di file, ecc. D’altronde lo fa su rete Microsoft, col suo protocollo di trasporto: è naturale che funzioni bene.

Quindi ho un vecchio pc del 2000 – che all’epoca era una bestia di potenza – con sopra Vista Home Premium che, volendo, manda in streaming tutti i file audio e video (più le foto) in modo tale che siano visti facilmente sia dall’Archos 605 Wi-Fi, sia dalla Playstation 3. Però è rumoroso e io ho bisogno di una cosa che stia sempre accesa, sia silenziosa e non rompa le balle.

Fortunatamente ho un vecchio portatile Acer ridotto ad un rottame (cioè col display scassato da una caduta) che ha il pregio di essere silenziosissimo.
Fa lui da server UPnP. Però non con Windows: è un vecchio Intel Centrino a 1.6 Ghz con 512 Mb di RAM, ho preferito non ucciderlo con Vista. Quindi gli ho messo su l’ultima incarnazione di Ubuntu e MediaTomb, che fa da server UPnP (lo fa anche su Mac, ma dovete incasinarvi con Fink: un tutorial è qui: l’ho provato sul mio MacBook e funziona).

Essendo un discreto portatile e andando d’accordissimo con Ubuntu, il chiavicone Acer è silenzioso (regola dinamicamente la ventola, che praticamente si accende sì e no 5 minuti al giorno), funziona perfettamente anche da chiuso in un cassetto (lo controllo con la tastiera Bluetooth degli iMac, quella alluminio e un mouse wireless Microsoft e uso come schermo un vecchio LCD da 17″ che prendeva polvere) e a breve funzionerà senza display e tastiera: i Pc con sopra Ubuntu è un peccato non controllarli da remoto via VNC, visto quanto è facile e comodo. Mi fa pure da print server e da macchina sgobbona, dedicata ai download notturni (con Ktorrent e aMule). E sta acceso ininterrottamente da quasi un mese senza battere ciglio.

Chiariamoci: MediaTomb è un software per linuxiani veri, cioè tutto command-line e francamente inutilizzabile da chi non abbia un minimo di pelo informatico (ciò continua a segnalare la distanza tra buona parte della comunità di sviluppo e il mondo reale: Linux, con questa attitudine, mi spiace dirlo, resterà sempre un sistema operativo for geeks only) e quel poco di interfaccia grafica che ha è tutto un fiorire di tombe e di scheletri, vai a capire perché.

Però, come tutte le cose Linux, MediaTomb è super- configurabile. E con un paio di dritte funziona perfettamente sia con la PS3, sia con l’Archos 605 Wi-Fi. Ho aggiunto il famoso disco da 1 Terabyte che mi sono comprato (è un traguardo esistenziale per un nerd della mia età: ai tempi del liceo e degli XT con 512 Kb di RAM e i floppy da 360 Kb, con il mio compagno di banco ci dicevamo “pensa quando avremo gli hard disk da 1 Terabyte…”, non immaginando affatto che sarebbe avvenuto così presto) e ora ho TUTTA la mia collezione di audio, video e foto su un disco solo e vi accedo senza patemi via Wi-Fi, istantaneamente, senza dover accendere nulla.

In questo modo mi guardo sulla PS3 in 1080i o a 720p l’intera collezione video via Wi-Fi, avendola a disposizione istantaneamente 24 ore su 24. E così ho modo di dedicare i 30 Gb dell’Archos alla musica (e a qualche puntata da portarmi in giro, quando serve), tanto guardo tutto via streaming UPnP via Wi-Fi.

Quest’ultima soluzione ha il pregio di essere praticamente a costo zero: di fatto ho usato un Pc recuperato, un sistema operativo e un software free e vecchio hardware che non utilizzavo più.

Se un file è particolarmente ostico e non ne vuole sapere di andare in streaming (o se ho la rete tanto occupata), lo trasferisco sull’Archos 605 Wi-Fi, attacco quest’ultimo via USB alla PS3 (che lo vede come disco esterno) e guardo tutto sul televisore via HDMI, restando in pieno dominio digitale.

 

CONCLUDENDO

Con una spesa variabile tra 0 e 399 euro è facile farsi un mediacenter coi fiocchi, volendo anche compatibile con la tv ad alta definizione.

Per comodità, feature, facilità di setup, facilità d’uso, qualità video e rapporto qualità/quantità prezzo, consiglio vivamente la PlayStation 3, su tutto.

E non ne parlo da entusiasta perché la possiedo (anzi, quando uscì non mi sarei sentito di consigliarla a nessuno, a 599€, salvo che agli appassionati di videogiochi), ma da utente che si è visto crescere un prodotto sotto gli occhi. Cioè, quando l’ho comprata non faceva niente se non far girare i giochi (fortunatamente la mia PS3 è una di quelle compatibili coi vecchi giochi per PS2, di cui fa l’upscaling) e poco più.

Col tempo è diventata un vero e proprio centro di intrattenimento multimediale da salotto, ottima per grandi e meno grandi e facilissima da usare. Non avrei mai pensato che la Sony avrebbe reso la PS3 compatibile con il formato DivX e invece lo ha fatto, con somma sorpresa di molti. E infatti sta vendendo tantissimo e ho più di un conoscente che se l’è presa come lettore Blu-ray e DivX ad alta definizione e non ha la minima intenzione di sfiorare un singolo joypad.

Se volete spendere meno dei 399€ di una PS3, la soluzione che consiglio più di tutte è l’Archos Tv+. Prendetelo con l’hard disk da 80 Gb, visto che costa poco. Se non vi basta, poi ci attaccate un disco esterno via USB, tanto magari ne avete già uno in casa. A 250€ prendete di fatto un mediacenter compatibile con la televisione HD, un mediaextender e un videoregistratore digitale avanzatissimo.

Se avete un budget strettissimo ma non volete rinunciare ad avere un mediacenter, la soluzione meno costosa è il Freecom di cui parla il buon Beggi (e rileggetevi il suo post per sapere come usarlo bene), che pesca i vostri file multimediali dalla rete di casa – via Ethernet (se volete che lo faccia via Wi-Fi costa 237€: a quel prezzo conviene l’Archos tv+) – e ve li fa vedere sul televisore. Sono 149€ ben spesi.

Se siete proprio alla canna del gas, buttatevi su un sano convertitore VGA – Scart – o qualsiasi altro formato che trasferisca il segnale RGB -, che costa circa 30 euro, ma ci sono anche convertitori da pochi euro (intendo meno di 5) tra VGA e S-Video o VGA e Component (che qui si usa poco: verificate che il vostro televisore sia compatibile). Non sarà il massimo, ma è sempre meglio che guardare Lost sullo schermo del portatile.

E affrettatevi, perché a fine mese riprendono le puntate, pur essendo poche causa sciopero degli autori Tv negli Stati Uniti.

53 comments

  1. Per prima cosa volevo ringraziare Suzukimaruti! Veramente grazie, dopo giornate di ricerche per cercare di capire quale era la soluzione che faceva per me ho trovato questo post, il post che mancava!

    Volevo trarre delle mie personali conclusioni.. e sentire anche il vostro parere:
    Io volevo:
    -1 Spendere poco sui 200€, ahimè sono arrivato alla conclusione che ci scappano altri 50 € però
    -2 un media center che si colleghi alla rete wifi
    -3 potere vedere le serie subbate che scarico, quindi il formato xvid e i sottotitoli .srt
    Indi:
    le 2 soluzioni possibili sono 1’Archos TV+ e Meldey HMR-500.
    Il meldey costa un pochino meno, ma non ho trovato ancora nessuno che l’abbia provato, e per entrambi non sono riuscito a capire se leggono i sottotitoli .srt. Entrambi possono registrare i programmi su HD, cosa che non avevo preventivato, ma che accolgo con piacere.
    Insomma voi che mi consigliate? Sapete niente sugli srt?

  2. ciao, possiedo un d-link dsm-320rd e mi interessa molto la soluzione dell’hard disk condiviso in rete. Posto che non ho l’NSLU2, ma un Alice w-gate 2 con firmware aperto (quindi che fa anche da router NAS) posso ottenere lo stesso risultato collegandovi un hard disk esterno? Il w-gate2 lo trasforma in un disco NAS. Posso raggiungerlo tramite il d-link dsm-320rd?
    grazie per l’attenzione
    Antonio

  3. Alla fine non c’è una macchina completa. Se ha il wifi non ha il DVDRW, se ha il G Link non ha il wifi…insomma alla fine ho ordinato (completamente fuori prezzo) un DVD HDD SOny 970…su un sito online francoitaliano con la X…
    Grazie cmq per le consulenze.

  4. robbertino: diciamo che dipende molto dal televisore che hai. Se hai un CRT, va bene un vecchio PC che esce in S-video.
    Se hai un LCD, le connessioni analogiche mostrano tutta la loro debolezza qualitativa sui nuovi pannelli, molto meno “forgiving”.
    In quel caso qualcosa che esca in DVI/HDMI mi sembra una necessità.
    Basta anche un vecchio PC che esce in DVI, collegato in HDMI con apposito adattatore. Oppure la soluzione PS3 mi sembra ottima.

  5. Pero’, in effetti, usando un “vecchio” pc di media potenza di un paio d’anni fa ( p4 ?) con una discreta scheda video, non spenderei nemmeno i soldi per la xbox 360 (ho 40 anni e mi vergogno, lo so..)

  6. x orangegeek:
    No, devi impostare tu orario di inizio, canale ecc

    x Liago
    dovrebbe essere possibile la connessione wireless, ma non so dirti come (una chiavetta usb?). Sul loro forum comunque qualche thread c’è

    Se qualcuno è interessato all’acquisto, vi conviene aspettare un mesetto dato che a febbraio dovrebbero fare dei leggeri cambiamenti hardware

  7. domanda stupida:
    ho visto il Neuros e forse, per quello che realmente desidero, mi sembra battere sia Medley sia ArchosTv.

    Ho visto che non ha il wifi incorporato; la mia domanda, quindi, è: come faccio a connetterlo wireless? Esiste, sicuramente, qualcosa che possa permettermi di soddisfare questa connetività?
    In camera ho l’accesspoint collegato col router Fastweb, per cui vorrei far raggiungere anche il Neuros (che ha solo la porta LAN). Sapreste dirmi e consigliarmi come connetterlo?

    Grazie a tutti in anticipo.
    Liago

  8. Ciao a tutti,
    io ho il dubbio se prendere ArchosTv+ oppure il Medley HMR-500….voi che mi consigliate?

  9. Da un mesetto sto usando questo:
    http://wiki.neurostechnology.com/index.php/Neuros_OSD
    Legge tutti i vari formati che gli ho propinato, registra (640×480) con timer registrazione (cambia i canali su sky), attacchi usb, ethernet, schede varie, vede i video da Youtube, gestisce mp3 e foto. Costo 200$ in usa, 200€ dal rivenditore italiano.
    Con un HD esterno da 250GB va molto bene, personalmente non ho provato la parte connessione ad una rete.
    Ciao
    Giovanni

  10. Ho gli stessi dubbi di Fabrizio. Mi sembra di aver capito che l’interazione con gli altri scatolotti si ottenga per mezzo di un trasmettitore ad infrarossi, al quale probabilmente “insegnare” come si pilota un STB dotato di sintonizzatore (Sky box o altro).
    Per il resto? Qualcuno ce l’ha?

  11. Riprendo il discorso dopo essermi letto le specifiche di Archos Tv+ che in questo w/e ha ottenuto il massimo grado di WAF (Wife Acceptance Factor!)…
    Qualcuno l’ha già provato? Non capisco se ha un sintonizzatore suo, se si collega anche all’antenna TV, come si collega al decoder di Sky e come controlla quest’ultimo (al momento il G Link pilota il decoder che è ‘na meraviglia…).
    Insomma, chi sa parli!

  12. gigicogo: la soluzione più rapida e indolore è comprare un videoregistratore con hard disk e porta HDMI (per mia madre ho preso questo della Sony (se vuoi c’è anche la versione con il sintonizzatore per il digitale terrestre) e con quello registri il registrabile e se serve butti su DVD (tipo se devi prestare la registrazione ad un amico), visto che supporta il dumping da HD a DVD interno o registra direttamente su DVD.
    E se vuoi usarlo per guardare i DivX, li masterizzi su un DVD-ROM o su un CD-ROM e li legge senza problemi.
    .
    [in alternativa, per 7 euro al mese, MySky è un decoroso videoregistratore chiusissimo]
    .
    E poi usi il MacMini per farti un bel mediacenter con cui guardare serie e film scaricati in tutta comodità. E’ un hardware piccolino e, se piazzato correttamente, dà molto meno fastidio rispetto ad altri componenti. Cioè, lo puoi addirittura nascondere dietro al televisore (conosco gente che ha incollato 4 pezzi di velcro sul retro dello schermo, 4 pezzi sulle “zampe” del Mac mini e lo tiene pinzato lì, in verticale, nascosto alla vita) se ti va.
    .

  13. Madonna mia, fra il post tuo e quello di Beggi mi son preso una settimana sabbatica e non ho ancora deciso nulla.

    Nel senso che tutte sacrosante soluzioni ma bisogna fare i conti con l’ergonomia e la moglie!

    Si perchè è vero che noi smanettoni traffichiamo sulla rete per i contenuti ma la mogliettina vuol registrare come faceva con il vecchio VCR.

    Insomma ho passato due giorni a configurare il Mac Mini e non va bene. Bello da vedere ma è un casino per la registrazione e l’alimentatore bianco è una patacca che si vede sul tappeto…ma vaf……

    Ho anche un ASUS S-presso che nessuno ha considerato. E’ vero che son dei bastardi perchè hanno il loro Media Center, ma su eBay li trovi a buon prezzo. Da me sta in camera del figlio ma sotto la TV LCD non lo vuole nessuno perchè è brutto da vedere 🙂

    A parte gli scherzi mi son fatto una serie di esplorazioni da Saturn, Mediaworld e altri posti per scoprire che ci sono nuovi DVD recorder con disco fisso e con prese di tutti i tipo il Sony RDR-HXD1070 solo che non ci mettono una Ethernet nemmeno a pagarla.

    Poi le Tv con l’HD sono già arrivate. Sharp Serie HD1 montano un bel 160 GB ma i bastardoni ti mettono una USB con la quale non puoi trasferire i DIVX e poi non ci sono i codec.

    Per non dire di questo:
    http://www.lge.com/products/model/detail/lb9d.jhtml
    che ancora da noi non c’è ma monta un HD e una USB che sembra in e out.

    Insomma meglio star fermi, aspettare il keynote di Steve Jobs o aspettare di cambiare TV?

    Lo so che non ho detto un piffero che possa far scegliere qualcosa ma mi sto frustrando e sogno il giorno in cui un media gateway casalingo sia un router all in one con dico fisso dentro e grazie al wi fi veloce mi spari i film scaricati direttamente nel televisore anche lui con scheda eth wi-fi. E per ultimo che si possa registrare dal sintonizzatore al router 🙂

    Maledetti produttori ce lo volete dare?

  14. Comunque la soluzione migliore in effetti sarebbe PS3, come dice Suz, ma SAREBBE, perchè a conti fatti non supportando i subs, diventa per me totalmente inutile (che vedo praticamente tutti film e serie TV subbate).
    Che poi, dico io, mettete il supporto ai divx e già che ci siete che vi costa implementare i .srt?

    Speriamo nel prossimo update…

  15. Mamma mia, per vicinanza politica e tifosa ti leggo ogni giorno, ma questo post è “the best one”. Soprattutto perchè mi si è appena guastato il lettore DVD HDD da 250 GB col quale registravo a nastro le mie serie via decoder SKY.
    In questi giorni sto giusto pensando ad una sostituzione di apparecchio analogo, anche se ne vedo in qualche modo i limiti (ma anche i pregi…ad esempio la possibilità di spararti 4 puntate al volo sul DVD da vedere in montagna, sul piccolo Lcd da 20″).

    In pratica da quando ho letto la tua segnalazione di Distretto71 ho in mente la soluzione MiniMac, ultimamente mi è balenata l’idea dell’HD multimediale (tipo quello Iomega), a volte penso a che ciofeca ha fatto la mia adorata Mela morsicata con la AppleTv…ma alla fine mi trovo, forse per ignoranza, a sfogliare la margherita fra il Sony DVDHDD e l’analogo modello di Pioneer. Tutto perchè mi sembra che manchi in tutti i suggerimenti di cui sopra, il collegamento a SKY. O sbaglio? Qualcuno ha suggerimenti, prima che compri l’HDD DVD Recorder?

    Grazie e Forza Toro!!!

  16. Cosaaa?????? Non hai mai sentito parlare della ASUS????? ma stai scherzando vero?
    Mi ricordo quella buonanima di mio nonno che tutte le volte che andava a votare scriveva sulla scheda elettorale: ASU !!!!!

  17. @suzukimaruti
    “Mi spaventa solo un po’ l’azienda, che non ho mai sentito nominare prima e su cui non trovo news.”

    E perchè pensi che non lo abbia ancora acquistato?
    Sarà 3 settimane che ogni giorno mi giro e rigiro caratteristiche, brochures, forum e newsgroup sperando di trovare qualcuno che ha avuto il coraggio di acquistarlo…

  18. Beh, nella casetta nuova non si può dire che abbia messo su un media center, però….
    Ho preso il pc fissoo che avevo a casa dei miei, l’ho collegato ad un monitor LCD 20′ con sintonizzatore Tv integrato e ho collegato il monitor all’amplificatore dello stereo importato da casa del consorte!
    Musica e Film che si trovano sui miei due dischi esterni li vediamo/sentiamo benissimo così! Certo, in questo modo per vedere un film il pc deve essere acceso, ma per quanto mi rigaurda lo sarebbe cmq…
    Le volte, invece, che si vuole guardare la tv… il pc non lo si spegne lo stesso perchè dopo 5 minuti ci si è pentiti di essere caduti in tentazione… 😉

  19. sicuramente il palinsesto che offrono da noi su analogico o dvb non è che sia granchè, ma l’irblaster del tv+ permette anche di controllare un decoder sky, il che lo rende decisamente appetibile. dando per scontato, ovviamente, che possa anche registrare da sky a 640×480.
    sul torrent sono daccordo ma molti programmi for-italians-only (vedi le interviste barbariche, tanto per dirne una, o il motogp col commento di quei buffoni di italia1) difficelmente si trovano.
    ma tu, suzukimaruti, oltre ad essere sponsorizzato da archos (e questo lo sappiamo 🙂 ), hai avuto modo di vedere un tv+ all’opera? nel mondo sembra che ancora non l’abbia avuto nessuno per una prova sul campo…
    sulle capacità DVR della PS3, sembra che arrivi a marzo 2008.
    http://www.engadget.com/2007/08/01/ps3-to-receive-tuner-dvr-capabilities-before-march-2008/
    http://arstechnica.com/news.ars/post/20060203-6110.html

  20. robbbbertino: per ora la ps3 non registra, ma è tradizione Sony rendere DVR le sue console, dopo un po’. Lo fece con la PS2 (in verità fece un prodotto ad-hoc che fungeva anche da videoregistratore). Con la PS3 sarebbe proprio facile: rilascia un aggeggio USB che faccia da input video, crea un softwarino integrato e il gioco è fatto. In futuro, ragionevolmente, lo farà.
    .
    Detto questo, sono tra quelli che non vede come prioritario registrare la tv. Se qualcosa mi piace lo scarico, ma magari ho consumi diversi.

  21. Grazie dal profondo del cuore, penso di “farmi” un minipc. La ps3 è meravigliosa ma.. non registra ( o sì ?)

  22. Enrico: il Medley sembra un bel prodotto e decisamente completo, che seguo da quando è stato presentato. Mi spaventa solo un po’ l’azienda, che non ho mai sentito nominare prima e su cui non trovo news.
    .
    Qualcuno lo ha provato? Per esempio mi piacerebbe sapere come registra, a che risoluzione, ecc e poi quanto è “tollerante” coi vari formati di file.
    .
    Però se dà quanto promette, a quel prezzo è decisamente un buon affare (anche se l’Archos Tv+ mi pare faccia le stesse cose allo stesso prezzo, con 80Gb di disco dentro)

  23. EmmeBi e Orangeek: in effetti l’Archos 605 Wi-Fi già solo con il travel pack da 15 euro è un mediacenter analogico di indubbia qualità, in grado di eseguire sul televisore i file al suo interno e quelli che pesca dai server UPNP della rete. E ha un’interfaccia che si adatta perfettamente alla tv.
    .
    L’Archos Tv+ è identico al 100% – dimensioni del disco a parte – ad un Archos 605 Wi-Fi + la DVR Station, salvo che la DVR station non esce in HDMI, cosa importante per chi ha un televisore digitale.
    .
    Riguardo all’Archos, credo non abbia problemi a registrare su dischi USB esterni, ma non ho mai fatto la prova. So per certo che se registri sul disco interno puoi tranquillamente spostare i file dove vuoi, sia via USB sia via rete. E sono file universali, che tutti possono leggere, registrati in 640×480.

  24. Meno male che sul pre-nupt agreement ho fatto mettere la clausola che mi libera dall’obbligo di leggere questi post 😀

  25. Suzuki scusa ma hai almeno tre dischi di cui uno di un tera con tutta la tua roba…e non fai un backup? E se si rompe l’hd? Io pensavo di farmi un raid1, peccato che “perdi” la metà dello spazio.

  26. Ci deve essere un virus nell’aria che ci ha contagiati tutti.
    Ma forse, invece, è probabile che, durante il periodo natalizio appena trascorso, si sia più propensi a queste ricerche un po’ più ludiche, e poi ci si senta smaniosi di mettere a disposizione del prossimo le scoperte fatte: anche io vengo da ricerche simili.
    Tan’è che ho scritto un post (http://www.folblog.it/index.php/medley-hmr-500-media-center-completo/) in cui segnalo una soluzione che mi sembra molto interessante.
    Che te ne pare?

  27. aggiungo anche che tempo fa avevano parlato di un accessorio per PS3 per trasformarla in DVR; l’uscita era prevista per il 2008, solo in Europa.

  28. salvofan:
    anch’io sono un felice possessore del digimatrix, sul quale uso mythtv! 🙂 gran bell’oggetto…
    anche se, devo dire, avere un accrocchio tipo il tv+ che fa tutto in automatico, mi sollazzerebbe molto come idea. Io ho usato pochissimo la soluzione proposta da Asus come DVR (aveva una bassissima qualità in registrazione) e così c’ho messo sopra linux e mythtv (tra l’altro sul mio blog, c’è una guida proprio sul DM e linux). Il vero limite, come diceva ilgattosilver, è la guida tv via xmltv (lo script che “succhia” da inet la programmazione).
    EmmeBi:
    qual’è la differenza tra il DVR Station e il TV+? sembrano poter fare le stesse cose… ancora non sono riuscito a trovare una recensione seria di questi accrocchi… ad esempio, per sapere se le funzioni di DVR possono essere usate anche su un disco USB o solo su quello integrato…

  29. Ancora meglio è prendersi un Archos 605 wi-fi e prendersi anche il deck DVR Station per soli 95 euri e che si attacca alla tc.
    Così si può avere la portabilità dell’archos ma anche la figata di vedersi le serie scaricate nel proprio televisore di casa, collegandosi in wifi con il pc di casa. E in più poter video registrare i programmi che vuoi.

  30. Ottima carrellata di prodotti che, per la maggior parte, non conoscevo.
    Sono un vecchio utilizzatore di MythTV (si, credo di essere uno dei pochi che ormai lo sa configurare ad occhi chiusi) che reputo sia un prodotto molto completo, quantomeno fa tutto quello che mi serve e ha un sacco di altre opzioni che nemmeno utilizzo; il suo vero tallone d’achille purtroppo è la difficoltà di avere una guida tv affidabile, visto che si basa semplicemente su script che “succhiano” le pagine della guida tv di alcuni siti.
    Lo uso per videoregistrare tramite la ottima Hauppauge PVR-150 su un array di dischi, ma il problema ormai non è più tecnico: è proprio che non ci sta nulla da vedere. Ormai mi limito quasi solo a scaricare…

  31. salvuzzo(!), quello era un pezzo di hardware notevole. Ricordo che all’epoca fui tentato dall’acquisto: mi ricordava un pezzo di stereo anni Settanta, con quel look satinato. Penso che sia una bella soluzione tuttora

  32. Io nel lontano dicembre 2004 avevo comprato un ASUS Digimatrix con 1GB di ram e disco standard…che adesso è di 300GB: uscite VGA e DVI, sintonizzatore integrato e radio integrata, telecomando per registrare in Dvix con un solo tasto e software di gestione. Ovviamente gira con uno standard WinXP quindi abbastanza veloce. Per il suo ruolo è ancora validissimo. Spesa di circa 650 euro mi pare…oltre 3 anni fa comunque.

    http://www.azpoint.net/news/Hardware_News_6627.asp

    http://www.digit-life.com/articles2/barebone-asus-digimatrix/index.html

    Salvo

  33. vermario: in effetti me lo sono scordato, anche se è una delle soluzioni più economiche in assoluto e il vecchio Xbox moddato fa cose eccelse (ovviamente in analogico).
    La soluzione migliore è comprarlo già moddato: se ne trovano tantissimi.

  34. orangeek: no, la PS3 non accetta file di sottotitoli esterni (tipo i file .srt, ecc.) ma non è escluso che li supporti in futuro tramite un aggiornamento firmware.
    Però prodotti come l’Archos Tv+ e il Freecom supportano i sottotitoli senza problemi.

  35. @pietroizzo: la soluzione dei dischi masterizzati è terrificante. Rischi di perdere interi archivi dopo 1-2 anni. A me è successo, eppure uso masterizzatori e DVD di buon livello (nell’ordine NEC e Verbatim).
    Se poi consideri che un DVD contiene 4-5 DivX è ancora + tragico.
    La soluzione Pc l’ho scelta anche perchè un HD è ancora una delle soluzioni + efficaci ed economiche per l’archiviazione (e poi c’è il RAID dei dischi SATA).

    Inoltre posso catalogare i film con Extreme Movie Manager in una maniera che XBox e PS3 si sognano 😀

  36. Fabs: l’idea dell’all-in-one (cioè i televisori col mediacenter già dentro) non è affatto male e, anzi, al CES in questi giorni se ne sono visti un bel po’.
    In quei casi – ma in generale nei prodotti per un uso più generale – il rischio è avere poca versatilità in cambio di una naturale immediatezza d’uso.
    .
    Riguardo ai software, Tversity è decisamente valido e funziona meglio dell’utility Acer o di quella Sony (che non ha mai funzionato nemmeno da me e di cui, credo, abbiano fermato il supporto).
    .
    Per i problemi di connettività, credo sia un problema di porte e di port-forwarding. Prova a dare un’occhiata a http://www.portforwarding.com e vedi se ne vieni a capo. Oppure chiedi aiuto in giro e qualcosa si riesce a tirare fuori.

  37. nexusdue: beh, il fatto è che – come tutta la tecnologia Apple – l’Apple Tv non vede i DivX. Il che, per un affare che si attacca alla Tv, è semplicemente demenziale.
    Perfino Sony, che in quanto a inimicizia nei confronti del DivX e degli utenti solitamente se la gioca con Apple, ha reso la PS3 compatibile coi DivX, cosa aspetta Steve Jobs?
    .
    Cioè non riesco davvero ad immaginare, al di là del collezionismo di cose Apple, un motivo per cui uno desideri comprarsi l’Apple Tv.

  38. pietroizzo: ma no, ci sono cliniche dove curano queste cose! 🙂 (tipo la mia mania di raddrizzare i quadri, anche a casa d’altri).
    .
    In verità ho abbandonato l’idea della masterizzazione DVD + copertina + ecc. per il semplice fatto che la resa video dei lettori DVD+DivX non mi è mai sembrata un granché, se non su prodotti di ottima marca (per dire, mia madre ha un videoregistratore Sony che registra su HD e su DVD e legge i DivX in modo buono)
    .
    Certo, se scarico una serie per intero e le puntate sono tutte perfette, ecc. allora fa piacere conservarle. Ma in quel caso risparmio due soldi e mi compro i vari cofanetti da Amazon (sto per farlo con le 11 stagioni di Frasier).
    .
    Per le missioni impossibili (a meno di diventare veramente ricco, comprare i cofanetti delle 19 stagioni dei Simpson è pura fantascienza) archivio bene le singole puntate in apposite cartelle, le rinomino con perizia e conservo tutto sul mega-disco da un Terabyte, che sicuramente dura di più di un disco ottico.

  39. grandissimo post che rileggerò meglio. Però, dimentichi il fantasmagorico xbox media center. Con 50 euro compri xbox usato, ci metti quello e hai finito di faticare.

    Legge tutto (usa mplayer) con un’interfaccia molto ben fatta.

    Ultimamente ho scoperto plugin per collegarsi a youtubi vari in divx dove buon samaritani hanno messo in streaming l’impossibile.

    Secondo me è spettacolo.

  40. cavolo, suzukimaruti, tanto di enorme cappello per questo post. 🙂
    veramente ben fatto.
    fai conto che l’ho taggato come ‘shopping’ su del.icio.us.

  41. Ciao Suz,
    ho scelto una terza soluzione: un TV Full-HD con Media Gateway Linux incorporato, WiFi e Ethernet, come l’Acer AT3705-MGW, che costa anche pochissimo.
    Però la GUI è cervellotica e in WiFi non riesco a superare i firewall dei router e dei PC… Riesco quindi solo ad ascoltare le Internet radio, o streamare dai PC via LAN.

    Come media server non è male TVersity, free, mentre non riesco a far funzionare né quello di Acer né quello fornito con i Sony VAIO.

  42. la parte più geek del tuo post è l’ultima, quando descrivi le tue soluzioni casalinghe. Ma io dico… Ma se a me piace masterizzare le serie TV su DVD? Sono uno sfigato? Poi mi guardo tutti i miei bei DivX direttamente infilando il disco nel mio player Sony DVP N538 che legge di tutto di più… SOno un feticista del disco ottico, lo so, a me piace anche comprare le vover (5 slim a 1 euro) e poi stampare a colori le copertine tipo “Heroes volume 2”, “Dexter”, etc… sono fatto così! 😛

  43. Yes, Orb è una bella soluzione soprattutto per chi vuole guardarsi i file che ha a casa in streaming mentre è in giro. Cioè, se siete in ferie e capitate sotto copertura Wi-Fi, potete guardarvi i DivX che avete a casa.
    .
    Ne avevo parlato qui a proposito dell’Archos 605 Wi-Fi.

  44. Un’altra cosa: se interessa lo streaming (anche in UPNP), io darei un’occhiata anche a Orb, gratuito.
    E’ un server di streaming per Windows, gli date le cartelle da mettere in streaming e lui permette di fare tutto, compreso foto, audio e TV se c’è una scheda TV…
    Si accede (in https..) al loro sito col vostro account e da lì si naviga sui propri contenuti. Scelto un video, lo manda in streaming (ram/asx/flv a scelta) a prescindere dal formato di origine. La conversione è al volo e tarata sulla banda disponibile.

    Funziona anche sul mio N80 tanto per dire.

  45. Vorrei precisare, in quanto fan sfegatato del prodotto, che il sito migliore per Meedio è la sua reincarnazione Meedios, dove si trova una versione in bundle con una tonnellata di plugin (cercate Meedio essentials) del vecchio Meedio. Lasciate perdere la versione di Yahoo, è un Meedio castrato che non usa nessuno.
    Esiste anche lo sviluppo di una versione opensource (Meedios appunto), ma lo sviluppo è molto molto lento.

    Meedio è secondo me il migliore sw di mediacenter esistente (se escludiamo le funzioni di PVR), soffre solo di una certa anzianità nella grafica (niente trasparenze, effetti 3d, gommosità varie).

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