Un’ora con l’unto del signore – ho provato l’iPhone e sono rimasto ateo

July 5th, 2007 § 124 comments

Come annunciato, ho provato per circa un’ora l’iPhone.

No, non ho preso l’aereo, non sono andato negli Stati Uniti, non ho fatto nemmeno un minuto di coda e soprattutto non ho messo li’ 2000 dollari abbondanti per comprarlo insieme all’obbligatorio contratto biennale di At&T.

Tutto e’ piu’ semplice: ho un amico che talvolta fa la spola tra gli USA e l’Italia e oggi mi ha concesso un’ora di pasticciamento del suo nuovo acquisto, ottenuto senza troppa fatica (niente coda: ce n’erano in abbondanza), se non economica.

La vita e’ una bestia curiosa. Passi per il cretino della blogosfera perche’, in mezzo ad un consenso generalizzato ed acritico dei tuoi colleghi, sei l’unico che da un po’ esprime motivate e documentate perplessita’ sul prodotto piu’ hyped della storia e il destino cinico e baro ti trasforma in uno dei primi blogger italiani a provarlo (e oggi mi hanno scritto 4 testate online interessate ad averlo in prova, ma nisba). Qui c’e’ lo zampino di qualche divinita’ Azteca particolarmente in vena di perfidie, ma tant’e’.

Di seguito racconto quello che ho provato, tenendo conto che il Jesus Phone della Apple per ora fa ben poco in Italia (mi e’ stato detto di non usarlo per telefonare o per connettermi in EDGE, che per ora e’ inutilizzabile) e soprattutto ricordando che l’ho avuto per le mani per non piu’ di un’ora. Troppo poco per un’analisi approfondita, ma abbastanza per farsi un’idea concreta.

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IL PRIMO APPROCCIO – DIMENSIONI, PESO, INTERFACCIA
La prima cosa da notare e’ che l’iPhone e’ un aggeggio decisamente piu’ grosso di quanto mi immaginassi. Ma non ho riferimenti reali, giusto un iPhone immaginario che mi proiettavo in testa nei momenti di noia.

Non so se alla Apple usano modelli con le mani giganti, ma l’iPhone e’ un bel malloppazzo, lungo, largo e – in pieno stile Apple – discretamente sottile, anche se mi sarei aspettato di piu’.
A occhio ricorda come ingombri i tanti modelli HTC della linea piu’ “magra”. Non e’ un mostro di tascabilita’ e non sta certo nel taschino della camicia, come il mio buon vecchio Nokia E61.

Non e’ pesantissimo e avrebbe un discreto look, se non fosse gia’ unto dalle orecchie e dalle dita altrui. Per mezz’ora l’ho battezzato “l’unto del signore”, dove il “signore” e’ il suo legittimo proprietario. Poi mi sono annoiato della battuta. Posso fare di meglio.
Se hai un iPhone per le mani, la prima cosa che ti viene voglia di fare e’ provare l’interfaccia. Anche perche’ teoricamente dovrebbe essere quella che fa affermare a zio Steve “abbiamo reinventato il telefono”.

La provo. Funziona abbastanza, non e’ immediatamente intuitiva ma dopo un po’ si capisce. In compenso e’ divertente. Divertente nel senso degli effetti speciali.

Capita tutte le prime volte che provi un gingillo tecnologico: ti fai prendere dall’emozione dell’effetto speciale, tipo lo sfondo del desktop animato in Vista Ultimate, gli screen-saver super spaziali, le animazioni, ecc. Anche l’occhio vuole la sua parte di entertainment, ma questa e’ la glassa di un’eventuale torta. E dopo un po’ viene a noia.

In ogni caso l’interfaccia funziona. Con un po’ di appunti alla mano, provo alcune cose e noto che in effetti il sistema di “gesti” da compiere per agire sull’iPhone non e’ del tutto coerente. In certe applicazioni, per esempio la mappa di Google, alcune funzioni richiedono gesti che altrove hanno funzioni diverse.
Il sistema touch, insomma, sembra un po’ illogico e incoerente nella progettazione. Tecnologicamente e’ ineccepibile, ma poteva essere implementato meglio.

Detto questo, dopo qualche minuto ho sentito salirmi una strana voglia di dire “ok, molto bello: ora datemi un menu’ vero, per favore”, ma ho desistito. Certo e’ che tutti gli effettini grafici e la non immediatezza dei gesti non rendono il telefono cosi’ rapido.
E se andate di fretta, siete nervosi e volete raggiungere un risultato right here, right now, forse potreste anche irritarvi dopo l’ennesimo delay.

E’ anche vero che se siete abituati ai tempi comodi dei cellulari Symbian, non vi lamenterete certo dell’iPhone.

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LA TASTIERA

Steve Jobs ha tirato su un intero show sulla tastiera, prendendo in giro i cellulari concorrenti per le loro misere tastiere hardware. L’iPhone, secondo lui, e’ meglio della concorrenza perche’ e’ in grado di proporre la tastiera migliore e piu’ adatta a ciascuna applicazione.
Il concetto non fa una grinza: avere una tastiera virtuale in grado di cambiare forma, dimensione e layout a seconda dell’applicazione che si usa magari non e’ il massimo dal punto di vista della coerenza delle interfacce, ma dall’altro e’ estremamente comodo e “intelligente”.

Io pero’ questa tastiera mutevole me la sono persa. Boh. Quello che ho visto e’ una tastiera qwerty che si adatta a seconda che il telefono sia in verticale o in orizzontale. E il classico tastierino numerico per la funzione telefonica.
Poiche’ il telefono, salvo la navigazione e altri casi limitati, si utilizza in verticale, l’ho provata. Confesso che credevo peggio. Pero’ e’ anche vero che mi aspettavo un disastro. Qui siamo solo sul “complessivamente male, ma si puo’ dare di piu'”.

Alla fine la tastiera si fa usare. Piano e scomodamente. Ma poi e’ una questione di abitudini.
Certo che il signore che l’ha disegnata e’ un pazzo.

Mi spiego: e’ da folli non proporre in prima battuta i segni di interpunzione, cioe’ elementi della parola scritta che ricorrono piu’ volte durante la digitazione.
Traduco: per scrivere un punto o una virgola bisogna premere un pulsante che fa comparire un insieme di simboli tra i quali scegliere. Poi ricompare la tastiera. Il tutto e’ macchinoso e mi pongo gia’ ora il problema di come faranno a sistemare le lingue europee, tutte piene di accentate, dieresi, tildi, ecc.

Non e’ il completo fiasco che temevo, ma e’ un’esperienza non piacevole e piuttosto scomoda, la tastiera dell’iPhone.

Ho provato qualche shortcut strana suggerita dagli utenti, ma il discorso non cambia: con una tastiera cosi’ si scrivono gli SMS e qualche e-mail facile. Ma gia’ 3 o 4 righe diventano problematiche e invogliano ad usare poca punteggiatura. Tutti ad emulare Joyce, via!

Quello che mi lascia perplesso e’ che alla fine e’ una tastiera ordinaria, per di piu’ problematica se usi due dita per scrivere.

Ecco un caso in cui una feature diventa un problema: il multi-touch fa si’ che la tastiera si incasini se per caso, scrivendo con due dita, entrambe toccano lo schermo contemporaneamente.
Ovvero: e’ tecnicamente possibile scrivere con piu’ di un dito, ma e’ tassativo toccare lo schermo con un solo dito per volta. Come le scale sul pianoforte, senza appoggiare la mano.

Da buon chitarrista, la cosa mi riesce e non mi stanca la mano piu’ di tanto. Temo non sia cosi’ per gli altri. Ma dopo Joyce potremmo diventare tutti Jimi Hendrix 🙂
In ogni caso, scrivo piu’ piano che sull’E61 e – a spanne – piu’ o meno alla stessa velocita’ con cui scrivevo sul Blackberry 8700 all’atto dell’acquisto: una faticaccia molto laboriosa e lenta.
Magari con un po’ di allenamento posso migliorare, ma non vedo grandissimi margini.

Tenderei a mettermi il cuore in pace: una tastiera virtuale, in assenza di feedback e per di piu’ implementata in modo non ergonomico, non puo’ competere con una buona tasteria reale. Punto.

Ah, usando il browser col telefono in orizzontale compare una tastiera piu’ estesa per poter digitare gli indirizzi dei siti da visitare. Stesso meccanismo, diversa disposizione (piu’ schiacciata) e qualche minima differenza, ma nulla piu’. Niente tastiere avveniristiche pensate per le singole applicazioni. Dove sono, Steve!!!?

La cosa che mi inquieta e’ che la tastiera e’ sempre presentata tutta in maiuscolo e per capire se stai per scrivere in maiuscolo o in minuscolo devi guardare il look del pulsante CAPS. Altro difetto di usabilita’, per quanto mi riguarda.

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IL BROWSER
Qui denuncio un po’ di limiti della prova: ho perso tempo con l’interfaccia e ho guardato poco le varie applicazioni. Insomma, le ho passate tutte senza buttarmi nel dettaglio, perdonatemi.
Credo che per un cellulare che dovrebbe portare Internet in mobilita’ verso le masse, il browser sia fondamentale, forse un buon 30% del “cuore” del prodotto.

La sottospecie di Safari che c’e’ sull’iPhone fa il suo lavoro, aiutato da un monitor con una risoluzione abbastanza alta, e se la cava perfettamente come browser mobile. Ma resta, appunto, un browser mobile, con tutti i difetti del caso.

Anche qui Steve Jobs ci aveva promesso un “Safari sul telefono” e quello che ho avuto di fronte non e’ nemmeno lontanamente parente di un browser vero. La dico tutta: e’ la versione a doppia risoluzione del browser del Nokia E61 (che in effetti e’ espressamente derivato da Safari), con tutti i suoi limiti: niente Flash, niente Java.

Pero’, chissa’ perche’, il browser dell’iPhone vede male siti che sull’E61 vedo senza problemi. Questioni magari risolvibili da un aggiornamento software, mentre per il supporto Flash sono seriamente scettico. Ma la verita’ e’ che dovremmo abolire Flash.

Questo e’ un peccato. Il browser non e’ male, anzi e’ uno dei migliori browser mobili sul mercato, ma ci avevano promesso altro e le aspettative erano altissime. E infatti e’ la piu’ grossa delusione di tutto il telefono.
Io volevo un browser vero, “Safari sul telefono”. E invece non ce l’ho. E mi duole da morire (no, in verita’ godo come un riccio a farlo notare) segnalare che gia’ all’epoca della presentazione dell’iPhone dissi che non avrebbero portato Safari sul cellulare, ma una versione ridotta uguale a tutte le altre. Come volevasi dimostrare.

In compenso il browser dell’iPhone *pretende* di essere trattato dai siti come un browser reale. Quindi addio comodissime interfacce mobili che si avviano automaticamente (per esempio quelle di Gmail) e fanno risparmiare banda e spazio sullo schermo. Che occasione mancata.

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IL CLIENT DI POSTA ELETTRONICA

Dimentichiamoci del browser che, come il suo pari nell’E61, non consente di fare copia-incolla dalle pagine Web (anzi, l’iPhone non lo consente MAI in nessuna applicazione: proprio non esiste l’opzione e questa e’ un’altra pecca clamorosa di cui non mi capacito) e passiamo all’altro pezzo da Novanta: la mail.

Per fortuna che ci sono decine di provider di posta elettronica che offrono agli utenti webmail ottimizzate per i dispositivi mobili (tipo Gmail), perche’ l’applicazione che gestisce la posta sull’iPhone e’ imbarazzante.
In questo caso non so proprio cosa dire: e’ brutta a vedersi, lenta e manca di tante di quelle funzioni da sembrare una versione Beta molto “early”.

Soprattutto e’ un’applicazione lenta, che visualizza troppo poco testo per volta (io non sono presbite e vorrei poter scegliere quanta roba vedere su uno schermo cosi’ grosso, invece che trovarmi obbligato a leggere poche cose gigantesche sul display) e ci mette un’eternita’ a fare le tre operazioni piu’ utilizzate in un client di posta elettronica mobile: aprire i messaggi, passare al messaggio successivo, cancellare un messaggio.

Per di piu’ non ho trovato un’opzione banale come poter selezionare tutti i messaggi e cancellarli in massa, ma forse me la sono persa io: c’e’?

In tutta franchezza: programma pessimo, da dimenticare. Anzi, da sostituire. Gia’, ma come? Cavoli… Niente, gli utenti iPhone se lo terranno a vita (cioe’ almeno 2 anni) e utilizzeranno qualche client di posta online. Oppure Apple puo’ fare qualcosa via firmware? Mistero.
Un’altra mossa incomprensibile. E dire che Apple i client di posta li sa fare.
Il brutto e’ che si tratta di un client scomodo per chi riceve piu’ di una decina di messaggi al giorno. Inutilizzabile, a meno che non si sia monaci stiliti, per un uso professionale o minimamente intenso.
Ecco, se c’e’ qualcosa da cambiare SUBITO c’e’ questo.

Non ho idea delle funzionalita’ avanzate, non ho potuto provare ad aprire un allegato e mi sono limitato a cancellare un po’ di messaggi e leggerne un po’, tanto non erano fondamentali. Quindi non so dire come funziona con Exchange, con le caselle IMAP o con altre diavolerie postali. Sorry.

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RUBRICA E SMS

Altra feature critica, l’invio di SMS. E’ la cosa che noi italiani facciamo piu’ di altri al mondo. Mandiamo messaggini a centinaia e li paghiamo cari, ma non ci importa.
In questo caso la tastiera tristanzuola dell’iPhone (che in ogni caso prevede che si usino due mani: ho avuto serie difficolta’ a scrivere qualcosa di compiuto tenendo il telefono in una mano e usando il pollice per picchiare i tasti, prevalentemente perche’ il telefono e’ lungo e sbilanciato, dondola e rischia di cadere dalle dita) e’ piu’ che adatta alla lunghezza delle cose da dire. E infatti i 160 caratteri sono andati che e’ un piacere.

E poi c’e’ una vecchia conoscenza: gli SMS messi sotto forma di chat. Cioe’, se io e mio cugino ci mandiamo 50 SMS a ping-pong, questi compaiono come se fossero in una chat, con tanto di fumettoni colorati (non modificabili, almeno io non ci sono riuscito).

Si’, e’ l’esatta copia della SMS/chat del Treo. E non c’e’ niente di male a copiare un’applicazione che in effetti ha tuttora successo. Basta solo proporre l’opzione per non utilizzarla, qualora gli utenti siano tetri nemici dell’estetica come il sottoscritto e preferiscano un sano elenco cronologico degli SMS ricevuti, come capita solitamente.

Qui niente opzione. Ti vedi gli SMS come chat e ti adegui. E io mi incavolo, perche’ tra l’altro questa non e’ una scelta in linea con la filosofia Apple, che normalmente risparmia all’utente inutili complicatezze, badando al sodo con un po’ di carineria. Qui, invece, c’e’ una cosa che mi ha sempre reso difficile, fin dai tempi del Treo 650, cercare un vecchio SMS.
La rubrica di suo funziona bene. Deo gratias. Prende tutti i dati di questa terra, e’ di facile utilizzo e insomma non e’ che ci si potesse inventare molto: e’ una rubrica! (certo che se qualcuno integrasse Plaxo nei cellulari in modo massiccio…)

Quello che mi lascia un po’ cosi’, nonostante il giudizio positivo, e’ come la rubrica e’ utilizzata. Mi spiego. Forse sono io che sono abituato bene sui Nokia, ma quando devo mandare un SMS a Giorgio Valletta, scrivo il mio SMS e nel campo destinatario scrivo “val”. E il telefono mi da’ l’opportunita’ di scegliere tra tutti i nomi in rubrica che contengono le lettere “val” da qualche parte. Con due click, il messaggio parte.

Sull’iPhone ho trovato particolarmente scomoda l’integrazione della rubrica nei programmi di posta e SMS: di fatto devi sceglierti tu il nome giusto, scorrendo la rubrica a mano. Puoi aiutarti con le lettere alfabetiche e isolare tutti i nomi che iniziano con la “v”, per dire, ma in ogni caso devi cliccare sul nome esatto.

Non c’e’ modo, insomma, di filtrare i nomi immettendo poche lettere. Esattamente come accade in OSX da anni e in Vista da mesi. Altra piccola grande scomodita’, soprattutto per gente come me che ha una rubrica di varie centinaia di nomi.

Confesso che sulla rubrica ho il dubbio di non essermi applicato molto a scovare opzioni nascoste e cose simili, quindi se c’e’ qualcosa che mi sono perso, correggetemi: sto scrivendo a memoria impressioni di oggi pomeriggio, quindi non sono a prova di errore.
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IL RESTO

Beh, il resto e’ poco. Mi sono perso, salvo una scorciatina, tutto il pezzo riguardante le funzioni da iPod.

Fa quello che ha sempre fatto un iPod, anche se devo confessare che lo schermo rende i video in modo molto piu’ brillante che sugli iPod Video, ma e’ una mia impressione (e non avevo iPod sotto mano per un confronto).

Ho dato un’occhiata al nuovo sistema di scorrimento di album e brani che durante il keynote ha fatto fare centinaia di “ooh” e “aah” ai presenti. Bello, non c’e’ che dire. Lento. Ma bello. Se uno ha tante album art, e’ la feature per stupire gli amici.

Poi nella vita reale preferisci usare un piu’ sano sistema naturale di browsing, se non vuoi perdere tempo. Altra funzione che si usa i primi giorni e che poi cede il passo alle fuzioni vere, meno appealing visivamente ma sotto sotto piu’ efficaci, dirette, ecc. Funzioni che grazie al cielo ci sono. 🙂

Alla fine l’applicazione che mi e’ piaciuta di piu’ e Google Maps. Lo so, non e’ un’applicazione Apple, ma e’ li’ sopra e fa la sua porca figura. Mi piaceva gia’ sull’E61 e qui con lo schermone fa cose eccelse.
Certo che un display cosi’ e’ demenziale non poterlo usare come navigatore satellitare. Ma perche’, diavolo di uno Steve Jobs, perche’? Credo se lo stiano chiedendo tanti “melomani” e in generale tutte le persone di buon senso informate sui fatti.

Boh, in piu’ c’e’ poco. Non ho provato la visual voice mail, che non e’ altro che una rappresentazione grafica della segreteria telefonica (che odio) ed e’ un servizio dipendente dall’operatore. Ho visto che c’e una sorta di applicazioncina con il meteo ma, boh, ci sono decine di siti ad hoc e non ho mai colto il perche’ di questa ossesione per i cirro-cumuli.
Le opzioni non sono niente di che. Ho visto che l’iPhone si aggancia subito al WiFi piu’ potente e non a quello che vuoi tu. E se quello piu’ potente non funziona o non e’ il tuo, si aggancia lo stesso. Roba da risolvere con 2 o 3 click a mano, ma comunque noiosa. E non ho capito se e’ risolvibile tramite il pannello opzioni (cioe’, io non ho trovato niente).

Casomai aveste dubbi sul WiFi, in ogni caso consolatevi: funziona discretamente, si naviga abbastanza veloci (anche se il rendering delle pagine del simil-Safari non e’ da primato) e si configura con discreta facilita’. Sicuramente in modo piu’ facile che con l’E61, anche se pare che l’E61i abbia un sistema piu’ intuitivo, ma non ne ho prova certa.

Cavoli, dimenticavo le suonerie. Non personalizzabili. Si possono solo scegliere quelle presenti nel sistema, che sono poche e molto “bippose”, roba da 2000-2001 o giu di li’. Userei l’iPhone solo col vibracall, che per di piu’ e’ facile da attivare e ha una bella vibrazione, simile al Blackberry 8700.

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LA FOTOCAMERA

Riservo un capitolo a parte alla fotocamera, perche’ se lo merita. Ma e’ un merito negativo. L’iPhone fa le foto ma non i video, con la sua fotocamerina da 2 Megapixel dichiarati.
Scattare una foto significa usare lo schermo come viewfinder, premere il controllo apposito e guardare la foto. Niente zoom, niente impostazioni, niente effetti. Scatta e guarda.
Visto il look dell’applicazione per le foto e viste le feature, il sospetto che la gestione della fotocamera sia stata un po’ (troppo) buttata via e’ fortissima. Il sensore da 2 Megapixel fa quello che puo’: niente autofocus, niente flash, niente zoom. In quel caso li’, meglio un telefono senza fotocamera e con 50/100 dollari di prezzo in meno, no?

Mi inquieta l’idea che un sistema di questo genere non sia emendabile e non accetti applicazioni di terze parti, perche’ l’applicazione fotografica e’ ridicola, forse imbarazzante. Cioe’, il grado di pretesa raffinatezza dei servizi e delle operazioni sull’iPhone qui casca clamorosamente.

Certo, lo so benisismo che la fotocamera e’ un attrezzo poco utile e francamente trascurabile in un telefono. Pero’ c’e’ e gli utenti la pagano salata. E se la Apple non ci credeva, poteva toglierla.
Non certo implementarla alla garibaldina. (tra l’altro appena il “signore” torna negli States, mi invia le foto che ho scattato, cosi’ le pubblico e ci facciamo un’idea della qualita’ del sensore [ve lo anticipo: sufficiente e nulla piu’])

UN PO’ DI CONCLUSIONI

Vorrei per due minuti fare la persona seria e pregarvi di capire che questa non e’ esattamente una recensione, ma una prova superficiale e transitoria, fatta cosi’ tanto per non sentirsi dire dal primo che passa “non lo hai provato”, rilievo che evidentemente non vale per chi parla bene a priori dell’iPhone.

Ora l’ho provato. E l’ho provato quanto basta per farmi un’idea precisa di cosa sia l’iPhone e dove voglia andare a parare.

Beh, questo e’ un iPod che fa le telefonate, manda gli SMS e volendo naviga su Internet e gestisce la posta. Non ho provato le funzioni telefoniche, ma immagino siano ok.
In compenso le altre 3 attivita’ che ho elencato non sono il massimo (cioe’, il browser e’ un buon browser mobile, ma non e’ the real thing) o fanno violentemente pieta’ (il client di posta piu’ lento dai tempi di Pocket Outlook per il mio vecchio ipaq 3850).

Alla Apple non sono dei fresconi e non sono nemmeno gli ultimi arrivati, quindi *nel loro ambito* sanno distinguersi.
L’interfaccia e’ carina e almeno all’inizio diverte (anche se non e’ nulla di miracoloso, rivoluzonario o anche solo migliore come user experience: e’ carina e basta), il look e’ curato e non c’erano dubbi e l’aggeggio ha una sua coolness non so se dovuta al momento o ad una sua “anima”.

Pero’, poi, bisogna farci un telefono. E i guai di questo telefono sono tanti. E non sono guai che riguardano me, utente business che vive grazie ai suoi due telefoni e alle cose che gli permettono di fare. Sono guai per tutti.

Cioe’, se la tastiera non permette di scrivere agevolmente testi con un minimo di punteggiatura, e’ un problema per tutti, cosi’ come l’assenza di copia-incolla e l’instabilita’ (davvero un po’ eccessiva, perfino per un eventuale reduce di Windows ME) del browser o l’impraticabilita’ del client di posta.

Le cause di queste pecche gravi e universali – per quanto mi riguarda deal-breaking: non mi comprerei mai un iPhone fatto cosi’ e non lo consiglierei a nessuno (valuteremo un’eventuale seconda release) – sono fondamentalmente due.

La prima e’ l’inesperienza di Apple nel campo della creazione di telefoni. C’e’ poco da fare, ma l’intero iPhone denuncia una scarsa dimestichezza con le necessita’, i ritmi e i percorsi di chi usa il cellulare.

Infatti piu’ lo usavo e piu’ mi sembrava di avere davanti un piccolo tablet computer. Un tablet computer senza programmi, che fa poco e niente (e questo e’ un limite minore), ma non un telefono. In questo, Nokia e’ sempre stata capace di fare prima il telefono e poi tutto il resto. Apple no, almeno per questo prodotto. In futuro chissa’.

La seconda e’ il ritardo palese del mercato mobile statunitense rispetto a quello europeo e in particolare quello italiano (che resta uno dei piu’ dinamici al mondo, con uno tra i tassi di penetrazione delle telefonia mobile piu’ alti al mondo).

Mi spiego: negli States usano molto meno il cellulare di noi e lo usano molte meno persone, proporzionalmente, rispetto a noi.
E per di piu’ i terminali che utilizzano sono mediamente meno evoluti (per esempio la Nokia ha tolto il WiFi all’E61 per gli States, che si chiama E62).

Oltre a tutto cio’, il mercato locale statunitense e’ completamente diverso da quello europeo. Li’ impera Motorola, che in Europa credo sia il marchio telefonico con la peggiore reputazione sul mercato, mentre da noi domina Nokia in modo incontrastato, con prodotti piu’ innovativi.

E’ ovvio, quindi, che questo iPhone non e’ minimamente adatto all’utente europeo e ancora di piu’ a quello italiano, indipendentemente dalle sue necessita’. Magari fanno in tempo a cambiarlo un po’, prima del lancio europeo, ma il mio sesto senso mi dice di no. Forse ci piazzano giusto la 3G. Forse.
In verita’ quello che la gente ha di fronte e’ il migliore iPod mai prodotto: uno schermo della madonna, una durata delle batterie notevole in fase di riproduzione video (mentre si spompano un po’ troppo durante il “lavoro” telefonico), uno speaker integrato che non e’ quello dell’N95 (stereo, fighissimi, incredibilmente potenti per la loro dimensione), ma comunque e’ uno speaker, il WiFi integrato e pure una tastiera virtuale per rinominare i file, ecc.
Certo, non e’ ancora compatibile con DivX e XviD, ma e’ gia’ un passo avanti.

Come acquisto, fossi interessato, lascerei perdere. In questo momento ha troppe pecche gravi e gravissime, alcune credo strutturali e irrisolvibili. Se l’hardware pare non avere problemi (anche se lo schermo non era esattamente una meraviglia, dopo essersi fatto un volo intercontinentale: non era rigato in modo evidente ma non era nemmeno “vergine”), il software mi sembra un po’ raccogliticcio, a tratti. Per esempio non capisco le incoerenze grafiche tra applicazione e applicazione o le incoerenze di controllo tra Google Maps e altri programmi.

Qualche irriducibile mi dira’ – fideisticamente – che l’esperienza dell’interfaccia vale da sola il prezzo di 2000 dollari su 2 anni (questo il minimo total cost of ownership del telefono, incluso l’abbonamento obbligatorio per 24 mesi ad At&T a non meno di 60 dollari al mese, con un piano “povero” [es. solo 200 SMS]).

Il migliore argomento per smentire questa affermazione fideistica e’ uno solo: l’esperienza diretta.
Io non posso fare altro che chiedervi di provarla.

Capirete dopo 2 minuti che l’interfaccia non vale assolutamente il prezzo. Non perche’ e’ fatta male (anzi), ma perche’ non offre reali vantaggi, al massimo offre un’alternativa non meccanica ma senza feedback (e in alcuni casi da’ di meno, vedi la tastiera).

Al massimo diverte, stupisce, diversifica, ecc. Ma non cambia drasticamente l’esperienza d’uso come e’ avvenuto sugli iPod, forse perche’ l’interfaccia di un telefono e’ molto piu’ complessa e non consente grandi alterazioni senza mandare gli utenti in confusione, forse perche’ alla fine il vecchio modello con tastiera e schermo non-tattile non e’ poi cosi’ male.

Questo e’ quello che ho visto. Ho provato a raccontarvelo senza l’antipatia naturale che mi evocano i fans dei marchi, i fighetti, il conformismo geek della blogosfera e in generale il tono autopromozionale tronfissimo di cui si ammanta la comunicazione Apple da un po’ di anni.

Fate voi le vostre valutazioni personali, etiche, estetiche ed economiche. Mi scuso per non aver potuto pasticciare di piu’ il telefono, ma ho gia’ avuto fortuna a poterlo provare cosi’.
Tanto, tempo 24 ore, credo uscira’ qualche recensione in italiano, per voi anglofobi (perche’ quelle in inglese stanno letteralmente invadendo la Rete). E sara’ sicuramente piu’ completa.

§ 124 Responses to Un’ora con l’unto del signore – ho provato l’iPhone e sono rimasto ateo"

  • cinomac says:

    e figurati se non uscivano le parolone tipo “fascista” o “comunista”..a me fanno pena entrambi! Odio la politica!
    Chi dichiara “merda” iPhone non è per me meritevole di commenti…
    Beh io sono un talebano mac, come dici tu..e vedrai che iPhone venderà alla grande!
    Io non dico che sia perfetto, tutt’altro, ma non mi piace leggere giudizi infamanti: puoi dire che non ti piace l’iPhone (ci mancherebbe!), ma in maniera più elegante, senza usare termini come “malloppazzo”. Avessero tutti sto malloppazzo….
    Apple piuttosto farebbe bene ad allontanarsi dal mercato di massa e a tornare ad essere più elitaria: utenti pochi ma buoni. Non ha bisogno dei tamarri scarica suonerie!

  • Suzukimaruti says:

    cinomac: l’articolo (che non e’ un articolo ma un post di un blog) non maschera un bel nulla, ma esplicita un giudizio assolutamente negativo sull’iPhone, dopo averlo provato.
    .
    Lo so che abituarsi al confronto di opinioni e’ difficile, ma e’ un po’ fascista bollare come pregiudizi i giudizi che non piacciono. Quindi se lo hai provato, prova pure a confutare quanto dico dopo la mia prova dell’iPhone (iPhone che a quanto pare ereditera’, visto che il suo acquirente lo ha parcheggiato in un cassetto dopo averlo dichiarato “una merda” [ma lui e’ un po’ capriccioso])
    .
    Il browser dell’iPhone e’ praticamente quello dell’E61 di Nokia (che condivide il core di Safari) ed e’ buono, ma detto questo i limiti dell’iPhone sono troppi e lo rendono impossibile da utilizzare da parte di chi desidera uno smartphone o di chi usa il telefono per lavoro.
    .
    Sul secondo – confusissimo – commento, beh il mercato VIVE grazie ai tamarri che scaricano Faccetta Nera a 4 euro alla settimana. Senza quelli (che sono la spina dorsale del mercato), col cavolo che gli operatori hanno la forza di offrire i cellulari a prezzi stracciati.
    E a parte i fans piu’ talebani della Apple, che in ogni caso sono una minoranza trascurabile commercialmente come numeri, non vedo molta possibilita’ che in Italia l’iPhone dilaghi, a meno che non diventi un oggetto “milanese” alla moda. Ma un costo di 2000 euro da spalmare su 2 anni e’ eccessivo per la “spina dorsale” del mercato: quella che compra i cellulari da 5-600 euro e poi fa ricariche da 5 euro per volta.

  • cinomac says:

    il mercato italiano dei cellulari è anche quello , molto fine non c’è che dire, dei “raffinati” che acquistano quelle scemenze (non uso un termine più volgare ma appropriato: immaginatelo…) di suonerie col gattino mongoloide pubblicizzate in televisione. VERA SPAZZATURA! Mi auguro di non vedere mai un iPhone infangato con tali schifezze!
    Quindi l’Italia rappresenterà pure il mercato a maggior penetrazione di cellulari, ma è rappresentata dal fior fiore degli utenti !

  • cinomac says:

    Sono perfettamente d’accordo con Massimiliano. L’articolo a fatica maschera un giudizio complessivo negativo sull’iPhone e ricco di pregiudizi. Gusti!
    Per me è bellissimo e per quanto concerne il discorso dimensioni direi sia anzi più piccolo di quanto non si possa imamginare nel vedere le immagini in rete. Sono forse belli quei cassettoni dei Nokia ??
    Il browser regala un ‘esperienza d’utilizzo molto gradevole: a dispetto della mancanza di Flash e di altre pecche il rendering delle pagine è veloce e ineccepibile e la navigazione risulta molto comoda grazie all’interfaccia touch screen che qui mostra il suo valore che va oltre il mero fattore estetico. Sono sufficienti due colpetti col dito per aumentare le dimensioni della pagina nella porzione desiderata a vantaggio della leggibilità. Fatelo con altri dispositivi con la stessa intuitività!
    L’iPhone e’ un oggetto rivoluzionario, non nelle sue funzioni, ma nell’interazione utente-interfaccia estremamente intuitiva e naturale. Non per niente Nokia sta copiando spudoratamente! Il suo successo sta anche nell’hackeraggio che tutto sommato a Apple no dispiace proprio e che già da tempo mostra i suoi frutti con una miriade di applicazioni.
    Brava Apple!

  • Suzukimaruti says:

    Massimiliano: psicanalizzarmi per due parole e’ quantomeno ardito, se non fatto da professionisti del settore.
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    La tua analisi per di piu’ non tiene conto del modo in cui scrivo sul blog, cioe’ con molta licenza linguistica e in modo molto colloquiale e con alcuni modi di dire che non saranno il massimo ma sono innegabilmente miei e – credo – compresi da chi legge abitualmente il blog.
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    Nel merito, per esempio, uso la parola “aggeggio” con una connotazione assolutamente non negativa. Fai una ricerchina sul mio blog e ne avrai prova. Anzi, arrivo a definire “aggeggi tecnologici” i gadget che compro (anzi, uso aggeggio proprio come personalissima traduzione di gadget, che da noi vuol dire cheappissimo omaggio plasticoso corporate, spesso e volentieri).
    .
    Riguardo a “malloppazzo”, beh l’iPhone e’ un malloppazzo. Non e’ certo un telefono agile e me lo immaginavo piu’ piccolo. Per di piu’ il tutto e’ in riferimento al fatto che Apple ha progressivamente ingrandito le mani che lo tenevano nelle pubblicita’, per farlo immaginare piu’ piccolo e agile. Segui questo link e te ne renderai conto: http://l-rs.org/archief/003192.html

  • Massimiliano says:

    Non sono un fondamentalista della lingua italiana, men che meno un appassionato di semantica, ma quella che ti sei costruita in 1h di utilizzo, più che un’idea concreta è una opinione e come tale risente di pregiudizi (fondati e/o infondati). Nelle tue conclusioni giustamente chiarisci che quella illustrata non è una recensione, ma il frutto di 1h di “prova sul campo”.
    Tornando alla lingua italiana: molto spesso inconsciamente (o consciamente, chissà) il cervello sceglie taluni vocaboli rispetto ad altri, seppur sinonimi, optando per l’uno o per l’altro a seconda dell’accezione che assume nel contesto; un esempio è dato dalla frase con cui esordisci “La prima cosa da notare e’ che l’iPhone e’ un aggeggio decisamente piu’ grosso di quanto mi immaginassi”; lo stesso concetto si sarebbe potuto esprimere in una forma diversa, più neutra con il medesimo risultato (es. “La prima cosa da notare dell’iPhone sono le dimensioni decisamente più grandi di quanto immaginassi”); l’uso del termine “aggeggio” (oggetto senza valore o, per estensione, oggetto qualsiasi, non definito) denota una accezione negativa, quasi dispregiativa rispetto ad un più generico “dispositivo”; in numerose “prove sul campo” di dispositivi elettronici e/o telefonini viste on-line, difficilmente l’oggetto esaminato viene definito “aggeggio”.
    Ancora una riga e l’iPhone abbandona le vesti di “aggeggio” per diventare un “malloppazzo” adatto a modelli dalle mani giganti.
    La tua prova sul campo risente quindi di un pregiudizio che traspare sin dalle prime righe per poi continuare sull’intera analisi.
    Diffido dalle sperticate lodi dell’iPhone fatte dai tg, dalle cronache americane delle file chilometriche fuori dai negozi (le file col numeretto qui in italia le abbiamo anche fuori dalle aule di giustizia dove si svolge il processo alla Franzoni…ma questo è un altro tema e non è da questo aspetto che potremmo esprimere un giudizio sul giustizialismo/vuyerismo dell’italiano medio); il mercato europeo dei telefonini, italiano in particolare, è completamente diverso da quello americano ed hai perfettamente ragione ad attendere al varco l’arrivo di questo dispositivo di casa Apple nei negozi di casa nostra.
    Un cordiale saluto

  • Suzukimaruti says:

    bisognerebbe evitare l’uso dei puntini di sospensione per legge

  • Micky says:

    …Ho cercato di leggere il tuo commento cercando di essere sopra le parti il piu’ possibile…
    Peccato che quando ho letto che usi un mac con win xp ho capito tutto…..:):)

    Facile da utilizzare…Capito tutto…E’ cmq sempre un cellulare (…non l’invenzione del secolo…ma quello e’ tutto marketing per i bocacicci…:)…)….Non trovo che sia una cosa molto difficile da usare (mia madre che ha 70 anni usa il cellulare e manda pure i messaggi e non ha un iphone….)

    …Poi mi spiegherai come fai ad estrarre un file mp3 da itunes…;)

  • Daniele says:

    @ Micky…
    1. Ha uno schermo con risoluzione migliore di quello di un palmare… è stato pensato per mostrare video, e tutti quelli che l’hanno provato dicono che ha il migliore schermo su un dispositivo portatile
    2. Se c’è una cosa su cui sono d’accordo sia i fan dell’iPhone che gli haters è che l’interfaccia è rivoluzionaria… come sei riuscito ad uscire con questa affermazione? O.o
    3. È (che bella la tastiera del MacBook Pro, posso fare la lettera È senza andarmi ad aprire la mappa caratteri ^.^ ) vero, la sincronizzazione su iTunes non è molto versatile, ma io la trovo comodissima, e comunque gli iPod possono leggere tranquillamente qualsiasi file MP3…
    4. La prossima versione sarà 3G (confermato ufficialmente dalla Apple) e probabilmente (ma queste sono opinioni personali) supporterà gli MMS
    5. Io ho una 2 MPixel sul mio cellulare, e sinceramente va benissimo per quello che devo fare… a meno che tu non debba stampare dei poster grossi 80×60 cm… ma ne dubito.
    6. Windows Vista “normale” gira alla perfezione sui Mac (io ci faccio girare XP SP2, ma solo perché non ho voglia di riformattare tutto e reinstallare i programmi per metterci su Vista).
    Che dire… come già affermato… se non ti piace, nessuno ti obbliga a comprarlo 😀 Io so che in genere la Apple fa le cose per bene (e, utilizzando un Mac da quasi un anno, contro 16 di utilizzo di Windows, ho un po’ di esperienza). Se poi l’iPhone sarà un flop, che dire… vi darò ragione… ma se fra 2-3 anni comprerete anche voi un iPhone perché sarà il dispositivo più bello, potente e facile da utilizzare… non osate commentare mai più ad articoli come questo please.

  • Micky says:

    Hahahahahaaaaa

    – lo schermo non ha paragoni nell’attuale mondo cellulare, risoluzione praticamente doppia
    *** E CHI SE NE FREGA SE TANTO POI NON POSSO MANCO FARCI I VIDEO E POI IN FIN DEI CONTI E’ PUR SEMPRE UN CELLULARE – SE VOGLIO QUALCOSA DI MEGLIO MI FACCIO UN PALMARE….
    Рinterfaccia utente molto curata, ed estremamente pratica, sopratutto per chi non ̬ uno smanettone
    *** PRATICA ? NON MOLTO PIU’ PRATICA DI UN NORMALISSIMO CELLULARE CHE COSTA 1/5…
    – integrazione multimediale ad alto livello, non serve più l’iPod
    *** IO GIA’ L’IPOD NON CE L’HO (SI SONO UN POVERO SFIGATO CHE HA UN LETTORE MP3 NORMALE PAGATO 40 € CON 2 GB CHE COLLEGO A QUALUNQUE PC IN TUTTO IL MONDO E BASTA CHE TRASCINO DA UNA CARTELLA ALL’ALTRA PER AGGIUNGERE BRANI – ALTRO CHE OBBLIGATO A INSTALLARE ITUNES E QUEI RIDICOLI FILE MP4….)
    – buone funzioni telefoniche
    *** OTTIME SI…MANCO GLI MMS MANDA…..MA E’ 3G ALMENO ? NON PENSO…
    Рla fotocamera ̬ triste, non comparabile al meglio del mercato
    *** NON CHE MI INTERESSI MOLTO LA FOTOCAMERA PERO’ ALMENO CON QUEL CHE COSTA POTEVANO FARE MEGLIO….

    Scusa ma chi te l’ha detto poi che solo i bambini mandano 200 sms al giorno ?

    Ma ti pagano quelli della Apple ?
    Cioe’…Cosa te ne viene in tasca a far passare per oro colato prodotti che cmq si allineano agli altri e sono fatti passare per la creazione del secolo ?? Anche a livello pc siete messi bene….Cpu Intel…Schede grafiche Ati…HDD Maxtor…Il prossimo passo sara’ una versione ad hoc di Vista….E tu PAGAAAAAAA….:):)

    hahahahahahaaa

    Ps: lo sapete che per cambiare la batteria all’iphone bisogna:
    – mandarlo in assistenza
    – pagare 75 dollari
    – se ne vuoi uno nel frattempo che aspetti lo puoi affittare per 30 $…Sono dei geni…;):)

  • Alberto says:

    La recensione denota un evidente livore nei confronti della mela; molte osservazioni sono oggettive, ma male interpretate….

    Ho avuto occasione di recarmi alcuni giorni fa negli States e provare il telefono:
    – lo schermo non ha paragoni nell’attuale mondo cellulare, risoluzione praticamente doppia
    Рinterfaccia utente molto curata, ed estremamente pratica, sopratutto per chi non ̬ uno smanettone
    – integrazione multimediale ad alto livello, non serve più l’iPod
    – buone funzioni telefoniche
    Рla fotocamera ̬ triste, non comparabile al meglio del mercato

    E’ caro, ma il prezzo è allineato con le caratteristiche, così come il piano proposto da AT&T nei confronti del mercato USA

    A chi è consigliato:
    – maniaci del look, chi vuole portarsi appresso un unico gadget per ascoltare musica e telefonare, chi vuole un telefono cool e pratico da usare facilmente con una sola mano.

    A chi è sconsigliato:
    ai cosiddetti bimbiminkia, quelli che spediscono 200 SMS al giorno, che non necessitano di una rubrica sofisticata e che pensano che il telefono debba fare le foto come una reflex

    …è evidente che il target di mercato non sono questi ultimi, che difficilmente potranno spendere i 2000 $ richiesti come total cost of ownership in 24 mesi.

    Quando arriverà in Europa sarà certamente più maturo e adatto alle nostre esigenze.
    In ogni caso non rosicate troppo…. l’invidia è una brutta bestia… continuate pure a essere soddisfatti del vostro schermo 200×320, di dover premere tasti grandi 1mm x 1.5mm, e sopratutto ritenere opportuno o necessario spedire 200 SMS al giorno… mi ami? …ma quanto mi ami???

  • degra says:

    Ecco, per aggiungere qualcsa (di inutile, peraltro) alla discussione, ecco un bel simulatore (in flash 😛 ) dell’iPhone…

  • Micky says:

    PS: mi sono scordato 2 cosine…

    1. si, sono prevenuto contro ogni persona che mi dica che ha fatto MELA+C….
    2. …anche io voglio far parte del partito anti flash…Pero’…Con MOLTAAA cognizione di causa affermo che la maggior parte dei grafici che realizza siti web in flash (presente…tutto il sito in flash…) utilizza cmq Mac…E qui casca l’asino….:):)

    Ciao ciao, vi adoro.
    Micky 😉

  • Micky says:

    ..Il Mac e’ il pc ideale usato da DINOSAURI informatici e da persone che con i pc non hanno tanto “confidenza”….Cosa ci aspettavamo in fin dei conti da un’azienda del genere, che ha votato tutto il suo appeal al design e al far dire ai suoi utenti…Il mio Mac e’ megliore del tuo IBM compatibile perche’ ha un solo tasto sul mouse e – of course – e’ indubbiamente piu’ bello……:)
    Suvvia…:)

  • clic says:

    @maruti please cancellami uno dei doppioni (a tua scelta) grazie

  • clic says:

    @Daniele
    Personalmente non vedo caduta di stile in quello che a mio avviso è la pura verità, azzarderei che il bello è proprio li 😀
    Questa storia dell’iPhone mi ricorda molto da vicino la mandria di conformisti in fila davanti agli store della swatch per comprarsi un orologio di plastica venduto al prezzo di uno vero. Ditemi dov’è la differenza…

  • clic says:

    @Daniele
    Personalmente non vedo caduta di stile in quello che a mio avviso è la pura verità. Questa storia dell’iPhone mi ricorda molto da vicino la mandria di conformisti in fila davanti agli store della swatch per comprarsi un orologio di plastica venduto al prezzo di uno vero. Ditemi dov’è la differenza…

  • Daniele says:

    Sicuramente una recensione più veritiera di altre se, come dici, lo hai effettivamente provato, ma predichi bene e razzoli male:
    “Questo e’ quello che ho visto. Ho provato a raccontarvelo senza l’antipatia naturale che mi evocano i fans dei marchi, i fighetti, il conformismo geek della blogosfera e in generale il tono autopromozionale tronfissimo di cui si ammanta la comunicazione Apple da un po’ di anni.”

    Non mi pare assolutamente imparziale in alcuni punti, quindi questa affermazione evidenza ulteriormente cadute di stile che hai in alcuni passi.

  • clic says:

    Anche se non ho mai avuto tra le mani l’oggetto del contendere, la tua recensione ha confermato i sospetti che avevo nei confronti della nuova creatura di casa Apple. Ho avuto anche una lunga discussione in un forum con un maniaco della mela e mi rendo conto che si tratta quasi di una fede.
    I miei complimenti anche per il simpatico linguaggio che hai usato per la descrizione della tua breve esperienza di petting con questa nuova meraviglia, anzi… più che petting parlerei di sveltina 😉

  • pollucchero says:

    Io ho un Nokia E61 da ormai un anno e mi trovo benissimo. Ho seguito con molto interesse presentazioni e recensioni dell’ iPhone e del Nokia N95 e devo dire che se dovessi e potessi scegliere penso proprio che mi orienterei sul Nokia: UMTS, fotocamera da 5 megapixel, GPS integrato, symbian, tutte caratteristiche che l’iPhone si sogna.

  • AndreaZ says:

    Mmm… ho un Nokia6280 comprato 1 anno e mezzo fa con scheda miniSD da 2 giga… schermo 320×240… la fotocamera è da 2 megapixel… mi legge gli mp3… mi fa vedere i film (compressi con clonedvdmobile)… utilizza applicazioni java (solo cose semplici, ma funzionali) certo non mi fa navigare in internet con un vero browser e non ha un sistema operativo symbian, ma tanto lo connetto al portatile… e poi come telefono funziona perfettamente… insomma, credo proprio che non comprerò l’iphone, non mi sembra che abbia nulla in più del mio attuale cellulare. Ti ringrazio per la recensione rivelatrice!

  • fmf says:

    Mela-e più vocale “dovrebbe” generare la vocale accentata sulle tastiere dei mac americani. Uso le virgolette perché anche io ho una americana e mi rompo troppo le palle a far tutte ste combinazioni e apostrofo le accentate…
    (Oh, questo commento non è una critica ad un mac, eh, non venite a rompermi le palle!)

  • Suzukimaruti says:

    distretto71: giammai! La Ps3 e’ fighissima come soprammobile inutile (cioe’ sugli scaffali ci sono ancora i 10-11 giochi che c’erano al lancio e non uno di piu’, ma si puo’?) e attira le ditate quasi come un iPhone. Mi sa che ad entrambe le tecnologie riserviamo uno scaffale nel mobile delle tecnologie buttate alle ortiche, li’ accanto al Lisa e al Pc-Engine, ma anche al Sinclair QL e il Commodore 128. E tutti gli MSX. E il Quizzy! 🙂 (adoro le tecnologie pacco :-), passerei ore ad elencarle…)

  • Suzukimaruti says:

    Flame Alchemist: ti droghi?
    L’unico commento che hai lasciato e’ stato una critica al fatto che usavo gli apostrofi al posto degli accenti. Ti e’ stato fatto notare che talvolta uso un mac con la tastiera americana. Punto.
    Chi ti ha detto che sei un fanatico Apple? E poi te la prendi esattamente con chi? (vedo che usi un “voi…”).
    E poi chiudi dicendo “io rimango della mia opinione”. Quale?
    O forse ci siamo persi qualche pezzo nel mezzo.?

  • distretto71 says:

    suz, e lasciaci un po’ in pace, noi apple maniaci: mica facciamo del male a nessuno, al limite al nostro portafogli… Pensa: c’è anche chi ha comprato la PS3! :-0

  • IO non sono un fanatico apple!!!! IO credo che si debba dare onore al merito…. quindi Vista non mi piace ma XP si….non parlate senza sapere!!!! per me voi siete solo dei poveretti (per non dire di peggio) che predicano tanto bene ma razzolano male…. io rimango della mia opinione.

  • Suzukimaruti says:

    Kiro: Ma ci sei o ci fai?
    Cioè, esiste il dissenso, esistono le impressioni personali, esiste qualcuno che non la pensa come te o come le fonti che leggi tu.
    E quel qualcuno ha provato l’oggetto. E il valore della sua opinione è degno di rispetto e considerazione tanto quanto le opinioni che più senti vicine.
    E poi – detta tutta – tu che ne sai? Provalo e poi ne parliamo.
    .
    Per di più, accecato da una rabbia talebana, non riesci nemmeno a leggere bene.
    Ho scritto “è un aggeggio più grosso di quanto immaginassi”, specificando che mi ero fatto un’idea mia in testa dell’iPhone, anche traviato dalla dimensione delle mani delle foto Apple (su cui saprai meglio di me che è scoppiato un caso).
    .
    Ma non ho scritto che è gigantesco, che è scomodo o che è troppo grosso. Anzi, io patisco la tecnologia troppo piccola.
    .
    Sul resto, perdonami, deliri e fai la figura del poverino quando tiri fuori l’invidia (di chi? di cosa?).
    .
    Davvero, non so quanti anni hai ma stai facendo la figura dell’idiota e dell’antidemocratico. Non voglio pensare che tu lo sia, quindi cambia registro e prova a rispettare le impressioni altrui. Soprattutto se tu non ne hai nemmeno una di prima mano.

  • Kiro says:

    Io mica sono intollerante ma una persona che critica un prodotto e dice “guarda quanto è grosso in mano” quando ce ne sono 10.000 che dicono “però lo immaginavo più grosso”, allora ho tutto il diritto, per logica, di dire che quella persona ha detto che è grosso per sminuire il prodotto.

    Dietro la cultura della coda di paglia c’è l’invidia. E in ogni modo che il telefono abbia dei difetti ok, ma di certo non puoi dirlo dopo 1 ora di utilizzo, soprattutto dopo che veri esperti hanno giudicato il prodotto molto valido e pieno di potenzilità.
    http://www.idearium.org/2007/07/09/iphone-prova-su-strada-in-video-in-italiano/

    Poi naturalmente hai tutta la libertà del mondo a gettare fango a casaccio, tanto non è che importi a qualcuno.

  • Suzukimaruti says:

    Kiro, ma quale strana piega della vita ti spinge a difendere un marchio? Non hai niente di meglio nell’esistenza? Dei valori, una famiglia, una vita? Sii serio.
    .
    E poi ti rendi conto che il solo fatto che una recensione non sia entusiastica ti spinge a priori a confutarla criticandone l’autore? E sminuendo i difetti riscontrati, per di più in modo categorico e acritico?
    .
    Questa è pura e semplice religione. O stupidità. O cultura antidemocratica: “quello che non la pensa come me sbaglia a priori, è prevenuto, è un infame, ecc.”
    .
    C’è una cultura dell’intolleranza dietro certi commenti che è davvero spaventosa. Capisco perché ai corsi di marketing parlano di consumatori stupidi.

  • Kiro says:

    E’ chiaro che il post è di una persona a cui sta sulle palle Apple. Visto che si tende a rendere difetto ogni minimo particolare.

    Leggete una recensione, non fatta da me, da chi l’ha provato per 3 giorni negli USA.

    http://www.tomshw.it/digitrends.php?guide=20070702

    Poi l’invito è sempre quello. Non vi piace? Non lo comprate.

  • sc says:

    sei stato gentile.

    intendiamoci, adoro i apple-computer…. ma non adoro tutto il casino per gli attrezzi come ipod. anzi non lo capisco proprio (il suono del ipod non è il massimo, giusto per dirne una).

    voglio la vecchia apple, dove sta la vecchia apple?

  • BN says:

    Direi che il senso è stato tirato fuori,un pò di sana polemica non fà male 🙂

  • MisterX says:

    dimenticavo….altra cosa utile che c’è nella ricaricabile almeno da noi sono le promozioni…e sono quelle che poi in realtà mi fanno spendere poco…tipo quella you and me con la mia ragazza (300 minuti 3 euro) e via dicendo! 😉

    ciao ciao

  • MisterX says:

    anche scritto bene…se ti ricarichi 50 euro al mese…(che poi là sono 60$ dollari al mese minimo)!

    io ne spendo si e no 25€! un pò di più quando ci sono i mesi estivi luglio/agosto, che parto e anche i miei amici partono per cui uso di più il cell! ma arrivo si e no a 35/40€ in quei due mesi…per il resto stop!

    poi la convenienza di una ricaricabile è che decidi te quanto ricricare e quanto spendere…poi se vuoi spendere tanto o poco fatti tuoi (tuoi inteso in generale!)…

    guarda su questo:

    “A jobs come dici tu (e per meglio dire alle apple e alle compagnie ad esse legate) non interessa che tu abbia un apperecchio utile o dotato delle meglio chicche,a loro interessa che ti sembri utile,che ti sembri ciò che vuoi e che ti sembri abbastanza da pagare 600$ per comprarlo.
    E l’iphone riesce perfettamente in questo compito,con la sua interfaccia con simpatici effetti epilettici,la sua funzione coverflow sbrilluccicosa e il touchscreen morbidoso,la possibilità di vedere video porno in metro o un browser (ridotto all’osso ma sempre un browser),tutte cose che ti sembrano utilissime fino a che non le hai in mano e non le usi.”

    non sono d’accordo ma STRA-d’accordo con te!!
    infatti sopra ho scritto che a me interessa più cosa un oggetto possa fare realmente piuttosto quello che dice chi lo ha inventato, ovvero jobs! 😉

    per cui ci troviamo d’accordo in tutto! 😀 solo nei costi…che secondo me non tutti si potranno permettere oppure non vorranno sostenere!!

    alla fine tutti i cellulari di oggi possono andare su “internet” tramite gprs o edge…ma un buon 80% dati i costi non ci va! se a tutti questi che comprano telefonini che vanno su internet avessero imposto un contratto fisso, non so se lo avrebbero comprato….

    ad esempio io col mio vecchio nokia 6600 un mese in vacanza feci l’abbonamento tim per il gprs…ok, è stato una volta e mi è servito in vacanza col portatile…ma se avere il nokia 6600 avesse voluto dire sempre 25 euro al mese di itnernet avrei detto no grazie! proprio perchè non lo uso!!!

    lo stesso l’iphone! io mi dovrei comprare l’iphone per pagare una tassa fissa per lo scambio dati via edge?? ma stiamo scherzando??

    io ho a casa la mia bella connessione wifi e altri miei amici ce l’hanno, semmai quando sto da loro o da me uso internet e il wifi con l’iphone, no che mi fai pagare sempre e cmq il costo per una cosa che non voglio…..non so se mi sono fatto capire! è questo il problema….io compro un pda/phone?? se voglio mi collego “gratis” via wifi se voglio pago la connessione dati…..se voglio uso il pda/phone come PDA e la sim senza soldi….questa è libertà! libertà di scegliere cosa fare quando fare e quanto spendere! 😉

  • BN says:

    Umh io ho vissuto in toscana in un paio di città e ora sono a milano,ma ho avuto modo di vedere la situzione anche a napoli ad esempio.
    In tutti questi posti ovviamente c’è chi può e non può ,ma la frazione dei “può” è grossa,e come detto anche i messi peggio finiscono per “accontentare” i capricci dei figli spesso.
    Il costo…anche se ricarichi 50E al mese,spendi 1200E quindi non vedo molta differenza da un abbonamento…
    Tu vedi la somma in totale senza rendere conto del fatto che oltre a essere ammorbidita dal tempo prevede costi che un utente telefonico deve sostenere.
    Non ho ancora mai detto della connessione…se in italia a quel prezzo offrissero l’edge senza limiti sarebbe u…no comment.
    Si capisco che l’obbligo del contratto per usarlo come ipod è abbastanza assurdo ma dubito che qualcuno possa comprna novità,per quanto lenta è una connessione che (flat) richiede 20E al mese…
    Ripeto,il fatto che venda tanto NO non significa che sia un prodotto che vale,l’ho detto più volte penso che sia un punto di accordo discurtene mi sembra stupido.
    Te lo spiego io che cazzo fà,vende.
    A jobs come dici tu (e per meglio dire alle apple e alle compagnie ad esse legate) non interessa che tu abbia un apperecchio utile o dotato delle meglio chicche,a loro interessa che ti sembri utile,che ti sembri ciò che vuoi e che ti sembri abbastanza da pagare 600$ per comprarlo.
    E l’iphone riesce perfettamente in questo compito,con la sua interfaccia con simpatici effetti epilettici,la sua funzione coverflow sbrilluccicosa e il touchscreen morbidoso,la possibilità di vedere video porno in metro o un browser (ridotto all’osso ma sempre un browser),tutte cose che ti sembrano utilissime fino a che non le hai in mano e non le usi.
    C’est la vie……….

  • MisterX says:

    ciao bn

    volevo subito dirti che la mia cifra non sale ad ogni post…

    59$ è la tariffima minima che ti da tipo 200sms e non ti da chiamate illimitate….mettiamo che uno faccia l’abbonamento da 100$ al mese quello davvero tutto compreso vuoi vedere quanto viene?

    (100$ x 24mesi) + 600$ = 3000 tondi tondi!
    se invece sottoscrivi quello da 59$ (che non è tuto tutto compreso, quindi magari rischi di sforare) arrivi a 2016$….poi se consideri che ogni accessorio ti costa l’ira di dio…tipo cuffie bluetooth della apple 129€, allora vedi come sale il prezzo! 😉

    morale puoi arrivare a spendere tra i 2/3000$ in due anni! dunque i conti ci sono…

    altra cosa, ripeto, io non so dove vivi, forse da te sono tutti nel mondo di lucignolo (anch’io ho scarpe e vestiti firmati tipo hogan, prada, e il mio portafoglio che è di Gucci, ben 210€, vale mediamente più dei soldi che tengo dentro) cmq da me la situzione è molto varia! c’è chi può e chi non può! e quando ad un genitore gli dici:”papà mi devo comprare l’iphone!” “quanto costa?” “600$!” “cavoli” “si ma poi ci sono altri 2/3000$ dollari di contratto” a quel punto quello ti sviene!

    fatto sta cmq che io ritengo davvero da stupidi spendere 1500 euro l’anno di telefono, a meno che questo non serva davvero come per lavoro o per sentire magari amici e parenti lontani!

    dunque a parte il costo che io criticherei enormemente, poichè il contratto ti obbliga a pagare, la apple ti obbliga a fare un contratto anche solo per usare l’iphone come ipod (altra cosa assurda), non mi metto a parlare di ciò! nel senso che come la bellezza e l’estetica sono soggettive lo è anche il costo, perchè si ritorna sempre al fatto che c’è chi può e chi non può!

    però come dicevo sopra, potrai avere ragione, venderà sicuramente, anche se non come in america, ma sarà sicuramente sarà un successo! ma questo che vuol dire? che se vende tanto allora è un prodotto che vale? direi proprio di no…

    cmq io sono come hai detto sopra dell’idea che ogni oggetto deve fare la sua cosa ma fatta bene! infatti (tanto per fare un OT) odio ad esempio i miei amici che si sono comprati un modulo gps per poi installare il tomtom sul symbian, in uno schermetto micragnoso…una cosa da morire…ma come si fa?? invece di spendere soldi a vanvera per il modulo gps si potevano comprare direttamente un navigatore touchscreen…mah

    quindi come ho detto molto sopra, l’iphone non ti fa ne da ipod avanzato, ne da internet tablet ne da cellulare avanzato! mi deve spiegare jobs allora che cazzo fa! o chi l’ha progettato! gli psichiatri di jobs?

    io sono ateo in informatico, ho sia mac che pc con win, percui la mia critica verso questo prodotto è sopra le parti…

    ps

    per quanto riguarda l’ipod non è solo un fatto di capacità!

  • BN says:

    ps.I pagamenti in america non richiedono necessariamente un conto ma possono essere fatti in vari modi,negozi compresi,o carta di credito,in italia abbiamo la postepay ad esempio diffusissima tra i ragazzi per i pagamenti via internet…

  • BN says:

    Egregio Mr.X
    oramai esistono conti aperti anche per i minorenni con sottoscrizione di un genitore,ma evitando formalismi,chiedere i soldi a papino per la ricarica o dirgli di piazzarli sul tuo conto per il cellulare non fà differenza.
    Se poi vogliamo tagliare la testa al toro,cambia la sopracitata età a 18-35.
    A seguire,in italia ci si lamenta di tutto,è un arte senza fine quella di lamentarsi e poi passare il tempo a guardarsi le scarpe senza muovere un dito.sei tu che mi hai risposto illustrando i contro e
    Ci si lamenta di non arrivare a fine mese,ma i soldi vengono bruciati per i figli e se non succede sempre,succede spesso.
    Per me è un dato di fatto,esperienza personale alla base (non nel mio caso ma negli ambienti delle tre città in cui ho avuto modo di vivere),se messa in discussione crolla tutta la mia tesi ma io non riesco a vedere il mondo che mi circonda in modo diverso.
    Per la tua seconda cosa…io non ho mai detto niente che possa far pensare che l’iphone sia stupendo e esente da difetti,ho solo spiegato il mio punto di vista sul perchè venderà,che non è “un altra cosa” è la sola cosa che ho detto.
    Ho la vaga impressione che tu l’abbia intesa come una presa di posizione in favore del melacellulare ,mi spiace non è così.
    C’è una grande differenza a dire che è un oggetto di qualità che vale ogni dollaro e far notare che probabilmente avrà successo.
    Se tu non trovi sufficente la capacità dell’iphone per la tua musica evidentemente non sei nel target,lungi da me dire che và bene per tutti,come ho già detto punta alla categoria di persone soddisfatte delle capacità del nano.
    Io che ascolto dai rolling stones ai doors ai rush a gruppi più moderni non trovo ad esempio necessario avere con me tutta la discografia che possiedo,non riempo nemmeno il mio zen stone da 1Gb…è sempre e solo una questione soggettiva.
    Per l’aspetto accessori non sò che dirti,se mi fai un esempio magari riesco a prenderlo in cosiderazione,non prenderla come una provocazione ma,non vedo davvero un accessorio che possa fare la differenza per la massa da me esposta.
    Le cuffie in particolare potrebbero sembrare una nota dolente ma il nuovo iphone vuole essere un taglio con le vecchie teconologie,per questo spinge verso l’acquisto delle cuffie bluetooth (dio le benedica) che personalmente al di là del costo inacettabile,sono comode e sopratutto sono il futuro,e dato che che chi prende l’iphone ora qualcosa a natale se la dovrà regalare renderanno l’accoppiata probabile.
    Sul fatto che l’iphone “si pianti” non trovo riscontri,illuminami.
    Concordo però,anche io non sono molto per la convergenza preferisco avere un lettore che mi faccia da lettore e un cellulare che mi faccia da cellulare.
    Come dici tu,si parla dell’iphone con critiche “obiettive” e dato che un oggetto che sembra essere non all’altezza delle aspettative e degli annunci venderà molto mi sembrava utile dire perchè nonostante i sopracitati difetti questo succucederà secondo un mio personale punto di vista.
    Ultima cosa,quello che tu vuoi per 3000$ (la cifra sale a ogni tuo post il che lo rende divertente XD) non è importante nella mia “analisi” che per quanto criticabile non pretende certo di coprire tutti gli abitanti del pianeta anche considerando che sono il primo escluso.

  • MisterX says:

    caro bn

    anche se questi ragazzi hanno soldi liquidi, cmq non hanno un conto corrente in banca, anche perchè punto primo devi essere maggiorenne (per avere un conto corrente e non un libretto risparmi) secondo anche se spendono molto in vestiti (e non è vero! perchè allora mi devi spiegare perchè l’italiano medio si lamenta che non riesce ad arrivare a fine mese) la spesa lì per lì coi soldi cash è un conto! mettere su un contratto telefonico è ben altra cosa….

    seconda cosa, qui si sta parlando di pro e contro dell’iphone, di quello che può fare o no!

    che poi il target utilizzi o meno queste funzioni è un altro discorso!!

    il fatto è questo aggeggio tecnologico, più di tanto non lo è! e se lo è per alcuni aspetti (grafica ed interfaccia) non lo per altri, dimostrandosi un cellulare paleolitico!

    quindi come dicevo sopra se quei stupidelli di 16 anni se ne sbattono dell’hd portatile a me non frega nulla, fatto sta che non è un hd portatile a differenza dell’ipod, e questo vuol dire che fa meno di un ipod!

    seconda cosa, una persona appassionata di musica, parlo per me e per quelli che vedo intorno a me, 8 giga sono davvero pochi…mi basterebbe completarli solamente con la discografia dei beatles, rolling stones, pink floyd, queen, john lennon, who….insomma per farla breve a me quello da 30 quasi mi sta stretto…

    terza cosa il rendimento dell’ipod è maggiore di quello dell’iphone! la batteria dura di più, puoi usare tutte le cuffie che vuoi (a differenza dell’iphone le quali hanno delle cuffie particolari) e soprattutto come ho scritto sopra, trovi una miriade di oggetti per l’ipod che per ora l’iphone ancora si sogna e che non credo saranno fatti anche per l’iphone…inoltre essendo l’ipod un dispositivo dedicato alla musica, ovvero fa SOLO 1 COSA e FATTA BENE, non ti si pianta…(ovvio poi c’è il fattore sfiga!)….mentre l’iphone anche a solo una settimana dall’uscita non è nuovo che si pianta…

    ultima cosa….a me sinceramente non frega nulla se l’iphone poi arriverà in italia e venderà o meno!

    qui si parla si fanno delle critiche il più possibile obiettive…e come ho detto sopra non stiamo parlando di piacere o feeling con l’iphone….stiamo parlando di CARENZE, di PECCHE, che INEQUIVOCABILMENTE CI SONO, e sono attestate da più di un sito….

    come ho detto sopra se una funzione non c’è, non c’è!! c’è poco da discutere…poi ognuno si relaziona alla pecca e deciderà se è più o meno grave!!!

    fatto sta che un cell da 600$ che in due anni arriva a costarti quasi 3000$ avere tutte queste pecche è semplicemente ridicolo!

    e non accetto nessuna giustificazione dai mactalebani quali le funzioni non servono, jobs ha detto così, la apple fa cosà, ci saranno aggiornamenti! NO! mi rifiuto di pensarla in questomodo!

    spendo 3000$ e pretendo di avere un prodotto completo e funzionante!

  • BN says:

    PS. credo di aver battuto tutti come numero di errori di ortografia in un post,penso di meritarmi un premi XD

  • BN says:

    Caro Mr.X,se ti guardi intorno e vedi come sono vestiti i ragazzi di 16 20 anni e poi magari fai un salto in un negozio che li vende quei vestiti ti renderai conto che i genitori forniscono budget ingenti ai loro figli.
    Nei casi in cui questo non succede i lavori estivi sono una pratica diffusa,io stesso vado per i 21 anni e ho lavorato da 16 come cameriere,poi come bagnino,e ancora recentemente durante gli studi universartari,e ti assicuro che con lavori saltuari del genere tirar su soldi non è un problema così come non lo è spenderli dato che non hai oneri da pagare affitti e spese per il cibo ma puoi bruciarli come meglio vuoi.
    Restando in tema soldi-italia-giovani ti assicuro che i ragazzi spendono moltissimo non solo per le chiamate,ma anche per tutto ciò che si lega al cellulare,e lo dimostra la crescita esponenziale nel settore delle compagnie legate ai servizi accessori di telefonia,a mio parere ridicoli quando inutili ma di successo,credo che tu abbia notato i numerosi spot di suonerie e sfondi su reti come mediaset che non offrono di certo i loro spazi sottoprezzo.
    Quindi al di la del tuo conto da 2000E,l’abbonamento costa 60 dollari al mese.
    In italia punterei che la spesa in quella fascia arriva senza problemi a 50E al mese.
    Il resto dei conti lo lascio a te.
    Le recriminazioni sulle caratteristiche varie,ripeto che sono solo particolari,scorrere un paio di nomi in rubrica o robetta del genere non fermeranno quel target.
    Allo stesso modo,dire che non è un buon ipod non è sensato in quanto la sincronizzazione è identica e lo spazio e più che sufficente per qualsiasi nano-user.
    La possibilità di essere usato come HD esterno ad esempio non sarà mai sfruttata da quel target che tale funzionalità se la sbatte sui maroni.
    Medita MR.X e vedrai che tra un pò quando usciranno ananalisi di mercato avrò tristemente ragione.

  • MisterX says:

    più che altro guido non ha capito che quelle pecche che si ritrova l’iphone ci sono e ci saranno almeno per ora anche se usi l’iphone 10 secondi…e non mi torno a dilunguare su tutte le stronzate che l’iphone ti combina…

  • Er frittata says:

    Per chi volesse sviluppare qualche pagina html per il “pacco” ecco qualche consiglio della casa:

    http://developer.apple.com/iphone/designingcontent.html

    Interessante anche per chi vuole saperne di piu’ sulle capacita’ del browser in questione.

  • Suzukimaruti says:

    Guido: mi sa che – come dice Quintarelli – hai la mela tatuata sul petto. 🙂
    E non hai letto la recensione ultra-approfondita (e molto perplessa, visto che loro erano extra-entusiasti a priori dell’iPhone) fatta da Engadget.

  • Suzukimaruti says:

    Confermo che spesso posto da un macbook che ha la tastiera americana e quindi devo apostrofare le accentate.
    Ma recupero qui di seguito con un po’ di sani accenti veri, visto che ora sto commentando dal mio amato Vaio.
    àèìòù
    Flame Alchemist sarà contento 🙂

  • Er frittata says:

    Attenzione Suz, non l’hai provato solo tu: e’ possibile farsi delle opinioni anche sulla base delle recensioni “provate” da altri che oltretutto magari l’hanno provato per piu’ tempo di te e che ti tecnologia se se intendono. Ad esempio una recensione interessante che mi e’ piaciuta sia nei toni che nei contenuti, ovviamente si sofferma su alcuni aspetti che mi interessano, e’ stata fatta da Michael Ducker (http://phonedifferent.com/2007/07/more_iphone_impressions.html) senior editor del sito TreoCentral.com ; cioe’ la cosa bella delle prove/recensioni “differenti” e’ che da ciascuna si puo’ acquisire un briciolo di conoscenza in piu’ sul prodotto in questione. Per inciso il client e-mail del “pacco” supppora anche il protocollo IMAP e anche gli account multipli. Per il resto ribadisco che la tua prova mi e’ piaciuta 🙂

  • MisterX says:

    giusto zetavu…non ci avevo fatto caso…cmq la tilde oltre ad essere usata nella lingua spagnola e portoghese, è anche un simbolo matematico, ovvero universale, valido tanto in europa quanto in america, quindi un tel lo deve avere…cmq non penso che il poveretto flame si scusi…sarà sicuramente uno di quei fanatici della mac…lasciamolo fantasticare su questo “ciofeca” targata apple…

  • zetavu says:

    Flame,
    la tilde si usa in spagnolo e portoghese.
    Che fai, ti scusi con suzuki?

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