Inquietudini post-rapimento (post controverso)

April 2nd, 2006 § 54 comments

In effetti i tempi non sono ancora maturi affinché si faccia un post che ragioni sulle dinamiche mediatico-emozionali legate al rapimento + omicidio del bambino Tommaso.

Non spreco nemmeno una parola sui colpevoli, perché sono inutili e – francamente – fastidiose. Non c’è niente di originale da dire, no?

Prendo giusto qualche appunto qua e là, poi ciascuno faccia i suoi ragionamenti.

I

Il primo appunto è che i media ci progettano le lacrime. Ogni giorno in tutto il mondo muoiono migliaia di bambini nelle modalità più atroci. Gli italiani lo sanno benissimo, ma se i media non lo ricordano a reti unificate, non si indigna nessuno. E’ che la cronaca nera dà più vibrazioni del sapere che c’è la fame nel mondo. Insomma, la gggente si scandalizza per i casi particolari e non per il male generale.

II

Il secondo appunto è che continuiamo ad essere un popolo di guardoni dalla lacrima facile e dall’anatema facilissimo. Insomma, dopo un mese in cui tutti hanno avuto accesso al contenuto dei singoli cassetti della casa della famiglia di Tommaso, dopo un mese in cui tutti (tutti, non fate i furbi cercando di tirarvene fuori) hanno sospettato del padre con un interesse morboso per i sani cazzi suoi, ora tutti sono qui che si indignano, ovviamente con forme apocalittiche e fasciste.

III

Il terzo appunto è che nella mia personale classifica di odio di questi ultimi minuti, al secondo posto dopo quel pazzo siciliano e i suoi complici assassini ci sono gli idioti che qua e là vaneggiano di pena di morte.
Qui ci si indigna per le "creature", ma solo quelle riprese dai media. Se spendessero per combattere la fame del mondo (che uccide mille volte di più di un rapitore mafioso siculo) un terzo dell’energia con cui invocano la pena di morte (cioè un rimedio peggiore del male), vivremmo in tempi migliori.

IV

Il quarto appunto è – ora a posteriori – l’inutilità dei tanti che facevano i cartelli (o i banner sui blog) con su scritto "Liberate Tommaso". Quasi come se i rapitori si potessero convincere con un bottoncino animato su un blog. O con una fiaccolata. O coi disegni dei bambini della scuola elementare di Carugate (faccio per dire). Insomma, con le tante iniziative inutili che in verità non servono altro che a dare visibilità a chi le promuove. Non si è mai visto un gruppo di rapitori restituire una vittima a furor di popolo o di fiaccole.
E’ la stessa idiozia di quelli che quando al telefono non sentono nessuna voce all’altro capo si ostinano a gridare "pronto!" a volume sempre più alto.

V

Il quinto appunto è sull’impegno. Ora ci sarà qualcuno che per aver messo il famoso bannerino o aver fatto la solita fiaccolata (un classico) sarà convintissimo di aver contribuito a migliorare il mondo. Questo è il concetto qualunquista di "impegno": reagire emotivamente come pecoroni in massa ad un caso morboso di cronaca nera, dopo aver fatto i voyeur per settimane. E per "reagire" intendo scribacchiare anatemi sui forum, invocare la pena di morte, gridare insulti, ecc. Siamo un popolo che non fa NIENTE per migliorare questo paese, ma è bravissimo a con l’invettiva sterile. Se il lancio dello strale fosse una disciplina olimpica, vinceremmo l’oro di sicuro.

VI

Il sesto appunto è sui media, che ovviamente stanno facendo la pornografia di cui ci stiamo tutti cibando avidamente. Già sappiamo che il padre di Tommaso al sopraggiungere della notizia è uscito in giardino gridando a squarciagola tre volte "No!". Ed è solo una questione di tempo prima che qualcuno vada da lui a fargli la famosa domanda "Cosa ha provato quando…" (a cui spero sempre rispondano con un insulto o direttamente uno schiaffone).
Giusto qualche secondo dopo l’edizione straordinaria del TG1 riprendeva il programma della Carrà con Venditti che avrebbe dovuto cantare una canzone. Per nessun motivo al mondo mi sarei perso lo spettacolo della Carrà che spiegava che Venditti non voleva cantare ma avrebbe cantato lo stesso per "tirare su di morale la famiglia di Tommaso" (mi sembra giusto: ti hanno appena ucciso a badilate il figlio e tu ti rilassi guardando una trasmissione tv sui bambini…). Stavo aspettando una brillante chiosa di Venditti (che in queste cose dà il peggio di sè), ma mi hanno fatto cambiare canale a forza.
Ma spero tutti abbiate capito il livello di eccitazione dei media. Prossimo appuntamento: il funerale di Tommaso, con predica (e anatemi) del vescovo o di qualcosa di simile, i paesani che attaccano i giornalisti, le interviste ai vicini di casa dell’assassino ("sembrava tanto una brava persona", solitamente pronunciato da una pensionata in semi-dialetto), l’incredulità dei parenti e su TUTTI i giornali un inutile articolo sulla "reazione della famiglia", evidentemente una cosa imprevedibile…

VII

Il settimo punto è lo sfruttamento politico di questa vicenda. A destra sono così spudorati che cercheranno di fare qualcosa. Già Castelli ha parlato, chiedendo "pene esemplari", ma scommetto che qualcuno ci metterà lo zampino. Non mi meraviglierei di vedere il nano brianzolo direttamente al funerale. C’è il rischio che la strumentalizzazione dell’evento sia troppo evidente, quindi non è automatico che ci vada, ma stiamo pur certi che starà valutando la cosa. Quel che è certo è che un bel po’ di gente cercherà di capitalizzare questa disgrazia straparlando di pena di morte (e ovviamente saranno tutti di destra). Sappiate che sono sciacalli, quelli.
A sinistra non ci sono molti argomenti. E se stiamo zitti, al di là di qualche frase di circostanza (perché state pur certi che i giornalisti stanno raccogliendo le impressioni dei politici su questo), facciamo meglio. La reazione a questo evento potrebbe essere una prova della civiltà dei due schieramenti.

VIII (che in verità non è l’ottavo punto ma una considerazione a parte che riguarda tangenzialmente il caso di Tommaso)

L’ottavo punto in verità è quasi un post a sè e mi è venuto in mente a causa dell’omicidio di Tommaso, ma non ne è strettamente collegato, se non da un tenue filo. Il fatto è che in Italia abbiamo un problema sociale che si chiama Sicilia.

Inutile autoassolverci con la teoria della mela marcia. Il rapitore assassino e la sua banda (tutti con notevoli precendenti penali, provenienti da Agrigento, da poco al Nord) non sono un incidente del destino, ma sono il frutto di uno scenario sociale, culturale ed umano che dobbiamo affrontare: il degrado che permane in certe zone della Sicilia. Ovvio che non sono tutti così, che nell’isola abitano milioni di persone meravigliose; ma, mi duole dirlo, in quella regione il tasso di penetrazione della criminalità è fuori controllo e di gran lunga superiore alla media nazionale.

Altrettanto ovvio che il problema nasce molto (ma molto) prima dell’omicidio di Tommaso, che non è che un caso di sangue tra i tanti che vede coinvolti dei siciliani , ci mancherebbe. Ma approfitto dell’occasione per parlarne: fatemi il piacere di non vederci per forza un rapporto causa-effetto, ok?

(cioè vorrei esprimere un concetto pragmatico, filo-siciliano e sinceramente preoccupato senza che il primo che legge in fretta e non capisce si metta lì a gridarmi dietro che sono un leghista o peggio)

Di fatto la Sicila esprime e concentra – in mezzo a tante cose e persone eccelse, le prime vittime di questo scenario – molti mali di questo paese: criminalità organizzata, assenza di senso dello Stato, arretratezza economica, culturale ed umana, umiliazione della donna (giusto un paio di giorni fa il caso di un tizio – giovane – che ha sparato alla sorella perché ha una relazione fuori dal matrimonio), omertà, incuria per l’ambiente, bigottismo religioso.

Il chiedermi il perché di questo male italiano potrebbe portami a tirare fuori risposte paraleghiste, belle rapide e ovviamente sbagliate e razziste. Sarebbe tanto facile e mi eviterebbe un arrovellamento.

Questo è un argomento spinoso: a dire certe verità si rischia di passare per razzisti o per stronzi, ma fare i benpensanti e fingere che sia tutto ok è ipocrita. Se si ha a cuore questo paese, bisogna affrontare il problema di una regione dove il senso dello stato e del bene non sono chiari a tutti, tanto che i fatti di sangue nell’isola sono in media molti di più che nel resto d’Italia.

Fatto sta che non posso non pensarla come Giorgio Bocca, che a questo problema ha dedicato un paio di libri, incluso uno – molto forte – in cui parlava di "inferno". Ecco, il degrado che ha espresso i criminali assassini di Tommaso è una cosa molto simile all’inferno come lo immagino io: un misto di violenza, di ignoranza, di maschilismo, di crudeltà, di fascismo e di avidità che ha tutti i tratti del pensiero mafioso. 

Francamente non so come la Sicilia possa uscire da questa spirale orribile in cui si è cacciata negli ultimi anni, soprattutto ora che la criminalità tutta la fa da padrona e di fatto governa l’isola, essendosi alleata con la destra. A guardare i sondaggi elettorali e parlando con qualche amico siciliano che ho qui a Torino, l’impressione è che non stia cambiando niente, salvo qualche raro esempio positivo tipo i ragazzi di Libera, tipo la candidatura della Borsellino, tipo un paio di amici che fanno cose eccelse con le nuove tecnologie e cercano una prospettiva economica per reagire al degrado.

In verità sono molto sfiduciato e ho il timore che non cambi nulla nemmeno se la Borsellino vincesse le elezioni regionali battendo l’inquisito per mafia Cuffaro. La mia ansia principale è che non si ripetano altri casi – come l’omicidio di Tommaso – in cui il male della parte non sana della Sicilia viene esportato al di fuori dei suoi confini. E la mia seconda ansia, in questo momento, è capire come potrà mai l’isola di Montalbano liberarsi dal degrado. Giusto perché non vorrei dare ragione a quel mio parente siciliano che di recente mi ha detto che la Sicilia "è una bella barca con un pessimo equipaggio".

§ 54 Responses to Inquietudini post-rapimento (post controverso)"

  • djdona says:

    suzuki, pero’ non hai risposto alle mie e alle altre considerazioni sull’argomento piu’ ristretto “sicilia”… piu’ che altro mi faceva piacere capire se avevi cambiato idea su alcuni delle cose che hai scritto, o la pensi ancora uguale uguale..

  • pietro says:

    complimenti per la pazienza, va’…! 🙂

  • marco defenu says:

    telepatia?

  • garethjax says:

    La giustizia non e’ cosa da umani.
    Finche’ tra noi non ci saranno esseri superiori, dotati di percezione perfetta o telepatia, non ci potra’ mai essere giustizia perfetta.
    Ergo, qualsiasi manifestazione di giustizia rischia di essere una manifestazione di INGIUSTIZIA.

    Salvo qualcuno non dimostri di essere un telepate a tutto il mondo.

  • gommaweb says:

    SPETTACOLARE! (ops… scusa, ho premuto il tappo del prozac invece che il tastino a forma di lucchetto…) Besos

  • Suzukimaruti says:

    Carola dice “Esiste un Comitato dei Cittadini per i Diritti dell’Uomo, dove si agisce in direzione dell’aiuto e contro tali abisi, per esempio.
    mai sentito? ”

    Certo che l’ho sentito: è un ramo di Scientology!
    http://italian.whatisscientology.org/html/part08/chp29/pg0457.html
    Che è una setta di criminali (è fuorilegge in molti paesi, per esempio in Germania ed è oggetto di migliaia di processi per plagio, violenza privata, schiavizzazione, ecc.) che depreda le vittime di ogni avere, gli lava il cervello e le manipola.
    .
    Beh, Carola, penso abbiamo capito tutti la situazione. Ora, per favore, torna a venerare ZOT o come cacchio si chiama l’alieno nazista di Hubbard e non farti vedere mai più qui.

  • Suzukimaruti says:

    ecco, brava, ora che scrivi in minuscolo è meglio.
    .
    In verità qui nessuno strumentalizza. Gli unici a farlo sono stati i media, su cui ho fatto una riflessione.
    .
    E già che c’ero ho fatto una riflessione su chi ha messo gli inutili banner sul proprio sito o – come il buon Estragon, che conosco di person e so che è molto più intelligente di quanto sembri dal suo folle post pro-pena di morte – ha lanciato anatemi assurdi contro i rapitori.
    .
    Mi sono limitato a far notare che quella è retorica: non ferma i rapitori, non illumina le coscienze (a parte i rapitori siamo tutti dalla parte delle vittime, no?), non migliora il mondo in nessun modo e di fatto non serve a niente.
    .
    In compenso serve a pompare l’ego di qualcuno, che dopo aver messo il bannerino si sente impegnato, buono e giusto. Bastasse così poco…
    .
    Guarda, non nego le buone intenzioni di chi fa queste cosette. Piuttosto mi intenerisce (e fa un po’ incazzare) il fatto che la gente si indigni per un rapimento con omicidio e non dica una mazza contro le mille violenze quotidiane perpetrate a bambini e adulti.
    .
    Ogni giorno nel mondo muoiono migliaia di bambini in modo peggiore, eppure non ho visto banner, scolaresche che fanno fiaccolate, post indignati (salvo pochi attenti e realmente impegnati nel sociale), ecc.
    .
    Insomma, questo è pietismo collettivo portato dai media, che hanno fatto da grancassa (torbida) alla vicenda.
    E se una persona arriva – per fare un bell’atto di protagonismo – a violare la privacy di una famiglia distrutta da una tragedia, allora non c’è più civiltà, non c’è più quel sano riserbo che fa sì che si rispetti chi soffre anche mantenendo la giusta distanza a seconda di quanto si è affettivamente vicini.
    .
    Cioè se mi capita una disgrazia e decine di sconosciuti eccitati dalla pornografia mediatica sul caso mi intasano il telefono di condoglianze, mi dà fastidio. Magari ringrazio di facciata, ma alla fine rifletti: è un atto di violenza (le classiche buone intenzioni che lastricano la strada per l’inferno)
    .
    Ma tanto ormai siamo tutti entrati di prepotenza nella casa di quei poveracci di Casalbaroncolo.
    Ovvio, è colpa dei media che fanno schifo, ma la gggggente non è da meno. E li segue.

  • Carola says:

    Esiste un Comitato dei Cittadini per i Diritti dell’Uomo, dove si agisce in direzione dell’aiuto e contro tali abisi, per esempio.
    mai sentito?

  • Carola says:

    io non ho nulla contro i banner… e su una cosa hai ragione… qui perdo tempo, l’unica cosa mi infastidisce la strumentalizzazione su Tommy come su qualsiasi altra vittima e da qualunque parte arrivi e mi infastidiscono le tue bugie ed i tuoi insulti gratuiti, cui ho semplicemente risposto, il tutto perchè mi sono permessa che davo ragione ad Estragon invece che a te, e l’ho fatto basandomi su valori umanitari semplici.
    E forse a chi leggerà i miei post qui, potrebbero comunque risultare costruttivi, perchè potrei essere portavoce di chi la pensa diversamente dal tuo supponente e arrogante punto di vista, che spara sentenze generalizzate e non del tutto fondate.
    Ti saluto

  • Suzukimaruti says:

    zuccotto, inevitabilmente

  • Carola says:

    RIGUARDO AL SUCCITATO PROZAC E ALTRE IDIOZIE CHE HAI SCRITTO, CONTINUO A SOSTENERE CHE PROBABILMENTE NE SEI UN USUALE CONSUMATORE, INSIEME A TANTE ALTRE DROGHE…
    VISTO CHE HAI ACCUSATO ME E COME SI SUOL DIRE “DUBITA DI TI ACCUSA, PERCHE’ TI ACCUSA DI CIO’ CHE LUI FA…”.
    ORA VAI A FARE UN CORSO DI VALORI-BASE UMANITARI E POI CHIARISCITI COSA SIGNIFICHINO IN ITALIANO USANDO UN BUON DIZIONARIO (GARZANTI O ZINGARELLI), VEDARI CHE FORSE QUALCHE ILLUMINAZIONE TI ARRIVA… E MAGARI COMPRENDI ANCHE DA DOVE PARTA L’IMPEGNO SOCIALE, SE NON SAI MEMMENO UARE IL RISPETTO…

  • Suzukimaruti says:

    sì ma i tuoi banner cosa costruiscono?

    Rispondi, per favore.

    nota: so che a voi di destra non piacciono, ma qui ci sono delle regole. Quindi sappi che al prossimo commento in maiuscolo sarai cassata. (o zuccotto, scegli tu)

  • Carola says:

    RIBADISCO IL MAIUSCOLO, PERCHE’ E’ COMUNQUE MEGLIO ED ANCHE PIU’ COERENTE USARLO PER SCRIVERE COSE GIUSTE, PIUTTOSTO CHE USARE IL TUO MINUSCOLO PER DIRE TANTE SCHIFOSE IPOCRISIE…
    TU NON SARESTI IN GRADO DI PAGARE ALCUN GETTONE PER AIUTARE NESSUNO, DAL MOMENTO CHE INVECE DI PRODURRE SAI SOLO DISTRUGGERE.
    SULL’AIUTO ED IL MIO IMPEGNO SOCIALE CI PENSO IO, NON TI PREOCCUPARE…
    SOLO PORTA PIU’ RISPETTO A CHI SOFFRE DAVVERO E AGLI ALTRI IN GENERALE.
    TI ASSICURO CHE COME IMPEGNO SOCIALE VARREBBE PIU’ DELLE FESSERIE DI CUI TI RIEMPI LA BOCCA…

  • Suzukimaruti says:

    mettiamo che ti indigni per gli abusi psichiatrici (comprensibilmente, direi…) e poi che fai? Metti un banner? 🙂

  • Carola says:

    TU SEI VERAMENTE ASSURDO…
    MA CHE NE SAI SE IO NON MI INDIGNO ANCHE PER IL RESTO, VIOLENZA A DONNE E BIMBI, FAME NEL MONDO, ABUSI PSICHIATRICI, ECC., COMPRESO L’USO DI DROGHE CHE ABORRISCO IN OGNI FORMA (CHE E’ PIU’ AFFINE ALLA TUA CATEGORIA, CHE ALLA MIA…) E MI INDIGNO PER LA GENTE COME TE… E PER LE PALLE CHE RACCONTI, QUESTA NON E’ PARANOIA, MA SOLO ASSISTERE AI TUOI TRUCCHETTI DA SERVER ADMIN INTERESSATO…
    SONO DAVVERO DISGUSTATA E NAUSEATA!

    P.S.. PROVA A CHIEDERE AGLI UNICI 2 NEURONI CHE SONO RIMASTI A POPOLARE IL TUO CERVELLO DI RIENTRARE AL LAVORO, VISTO CHE SEMBRA TU ABBIA MANDATO IN VACANZA ANCHE LORO 2, ULTIMI SUPERSTITI DI UN FOLTO GRUPPO BRUCIATO DALLE DROGHE, CHE PENSO SIA INVECE PIUTTOSTO TU AD USARE E FINISCILA DI MENTIRE

  • Suzukimaruti says:

    eh lo sarebbe sì, ma insisti (e vai di maiuscola)!

    fai così: usa il ditino, premi quel tasto strano a forma di lucchetto che vedi a sinistra sulla tastiera, proprio lì accanto al flaconcino di Prozac. Così eviti di scrivere in maiuscolo, che è screanzato.

    E poi, Carola, fallo per noi: già che ci sei fai un colpo di telefono a tutti i casi di cronaca in Italia: ti paghiamo noi i gettoni. 🙂

  • Carola says:

    ANCHE IL GIOCO DELLE 3 CARTE, O IL CAMBIARE LE CARTE IN TAVOLA, FA SEMPRE PARTE DELLA TUA CATEGORIA E IDEOLOGIA DI SINISTRA…
    IL TUTTO SI RIASSUME IN UNA PAROLA CHE TI E VI CARATTERIZZA: FALSITA’, DI CUI SEI PIENO E DI CUI NON SEI NEANCHE CONSAPEVOLE.
    FALSITA’ CHE NEANCHE VEDI, PERCHE’ E’ COSI’ FORTE E TANTA QUANTITATIVAMENTE, DA CAMUFFARSI BENE ANCHE ALLA TUA COSCIENZA (SE C’E’, MA NE DUBITO, VISTO COME HAI SAPUTO PRONTAMENTE E ATROCEMENTE STRUMENTALIZZARE POLITICAMENTE IL CASO DEL POVERO PICCOLO TOMMASO).
    VERGOGNATI!
    OGNI ULTERIORE PAROLA E’ SUPERFLUA…

  • Suzukimaruti says:

    nota: il contenuto dei miei post non viene cambiato affatto. In ogni caso, ogni eventuale modifica si leggerebbe nei feed RSS. Basta leggersi i feed e si vede chi ha ragione.

    Paranoia?

    Beh da una che scambia la manipolazione mediatica per impegno sociale c’è da aspettarsi di tutto.

  • Suzukimaruti says:

    sì, ma la costruttività di mettere un banner con su scritto “Tommaso libero” o di fare un post che urla anatemi contro i rapitori sarebbe…?
    .
    So che può sembrare un concetto difficile, ma il grado di indignazione per un delitto non si misura dalla quantità di atti retorici e assurdi praticati dopo il delitto.

    E poi continuo a dirti: interrogati sul perché non ti indigni per mali peggiori, come la fame nel mondo e la violenza.
    Forse perché i media non ne parlano? Mi sa di sì.

    In verità non capisco nemmeno perché in effetti perdo tempo a risponderti: qui più che una che va a FARE mi pare di leggere una che va a FARSI.

  • Carola says:

    Il tuo rispetto è denotato anche da come CAMBI IL CONTENUTO DEI TUOI POST, da un momento all’altro (facoltà che noi invece non abbiamo nel sito)… Vedo che anche la coerenza e la lealtà ti fanno difetto, insieme a tutto il resto, ma non mi stupisco…

  • Carola says:

    vedi, tu molesti le persone per bene con ciò che scrivi sparando addosso a tutti gli italiani che hanno sofferto davvero per Tommaso, mentre a te di lui e dei suoi non importa nulla, hai usato la Sua vicenda per fare il tuo sporco comizio…
    Invece, io aiuto e vengo anche pubblicamente ringraziata dalla stessa Sig.ra Paola, come tanta altra brava gente… (ma anche questi sentimenti tu non puoi capirli, sei troppo preso dai tuoi rancori politico-mediatici).
    la madre di Tommaso mi ha chiesto di andarla a trovare a seguito della mia telefonata, e da ciò che mi ha detto (credimi, ha le idee chiare nonostante tutto)non credo invece amerebbe circondarsi di gente come te, che sei peggio dei giornalisti che hai criticato (e di cui sono a tutti note le caratteristiche negative).

  • Carola says:

    Certo, tu e quelli come te.
    Riguardo alla mia posizione politica, non faccio seguito, perchè le strumentalizzazioni politiche su vicende del genere, atroci, le lascio a quelli come te, ossia i “veri qualunquisti” di cui in Italia, e non solo, siamo davvero stufi…
    Ora vado a FARE, io non ho tempo da perdere come Te e da usare per CRITICARE soltanto quelli che FANNO.
    Meno parole, meno tempo sprecato a distruggere sotto varie forme più o meno dirette gli altri e invece più azioni costruttive… FARE.
    Ma vedo che proprio è inutile, la tua presunzione ed il tuo qualunquismo di sinistra, la tua sterile critica ed incapacità a generare alcunchè di costruttivo o produttivo atto a far migliorare le cose, ecc., ecc. impediscono la più semplice comprensione.
    L’ottusità non ha davvero limiti.

  • Suzukimaruti says:

    siamo passati al “voi” generico e un po’ spiritato.

    (e alle molestie telefoniche alla madre di Tommaso…)

  • Carola says:

    IL TASTO SULLE MAIUSCOLE E’ VOLUTO CARA, DECISO, SENTITO NEL CUORE E NELL’ANIMA, COME OGNI MIA PAROLA.
    Piccolo finale : ho personalmente parlato al telefono con la Sig.ra Paola, la mamma di Tommaso, che avevo contattato pensando solo di fare delle sentite condoglianze o portare la mia solidarietà ai parenti..
    con mia sorpresa ha risposto Lei personalmente e malgrado io mi scusassi per il disturbo è stata lei che mi ha tenuta al telefono perchè ciò, mi ha detto, le portava conforto visto che sentiva nelle mie poche parole VERO AMORE…
    Forse c’è più bisogno di questo, INVECE CHE DELLE VOSTRE INUTILI POLEMICHE E STRUMENTALIZZAZIONI POLITICHE ANCHE SU QUESTE VICENDE.
    ORA VI LASCIO CONTINUARE A CRITICARE GLI ALTRI (questo peraltro mi ricorda la consueta modalità operativa di una certa corrente politica che ben rispecchiate), VISTO CHE NON SAPETE FARE NIENTE DI COSTRUTTIVO, SE NON DISTRUGGERE ANCHE I TENTATIVI PIU’ INGENUI, MA DAVVERO SENTITI, DI DARE CONFORTO E SOLIDARIETA’ NELLE UMANE POSSIBILITA’ A CHI SOFFRE DAVVERO.
    USATE QUALSIASI COSA PER POLEMIZZARE E QUESTO NON INDICA RISPETTO DI NIENTE E DI NESSUNO, NEMMENO IN CERTE CIRCOSTANZE.
    FACILE PARLARE DI TRAGEDIE, PROVATE A FARE, VEDRETE CHE AVRETE MENO TEMPO PER GIUDICARE, E SOPRATTUTTO CRITICARE, GLI ALTRI.
    E CON MAGGIORE SENSIBILITA’ ED EMPATIA, AVRETE ANCHE MENO TEMPO PER SENTIRVI COSI’ SUPERIORI DA CONSIDERARE IL VOSTRO PUNTO DI VISTA COSI’ DIVINO E GLI ALTRI DEI POVERI STUPIDI…
    NON E’ COSI’ PERCHE’ LA CONOSCENZA E L’INTELLIGENZA VERE PARTONO DALLA UMILE CONSAPEVOLEZZA DI NON CONOSCERE TUTTO… SOLO COSI’ SI PUO’ VERAMENTE ESSERE DISPOSTI AD IMPARARE. ANCHE DAGLI ALTRI.
    ORA TORNATE AI VOSTRI COMIZI…

  • Suzukimaruti says:

    le è scappato (forse anche nella vita) il dito sul tasto delle maiuscole

    [la portano via]

    Loredana Morandi reloaded?

  • Carola says:

    La facilità, presunzione ed arroganza con cui ti permetti di GIUDICARE e VALUTARE me, un’intera nazione e comunue una miriade di persone che non conosci e di cui proprio non sai nulla in fatto di sensibilità o azioni o altro, è SPAVENTOSA e la dice assai LUNGA su di TE… Un vecchio detto, ricco di intrinseca saggezza popolare, dice che COLUI CHE TI ACCUSA DI QUALCOSA, LO FA PERCHè E’ PROPRIO LUI CHE GIA’ STA COMMETTENDO QUEL QUALCOSA DI CUI ACCUSA TE O ALTRI…
    CHE NON SIA QUINDI PROPRIO TU LA VITTIMA DI TANTA POTENZA MEDIATICA…?
    MA SICURAMENTE SEI VITTIMA DI QUALCOSA DI PIU’ TRAGICO, DI TE STESSO, DELLA TUA ARROGANZA, SUPPONENZA E PRESUNZIONE… E QUESTO TI RENDE CIECO E SORDO AL VERO AIUTO E TI RIEMPIE SOLO LA BOCCA DI TANTE GROSSE PAROLE “DISCONNESSE” DALL’ANIMA E DAL CUORE, RIPETIZIONE A PAPPAGALLO DI CIO’ CHE NON PUOI SENTIRE PERCHE’ NON SAI NEANCHE COSA SIA…
    E BADA, INFINE, CHE PARLI CON CHI LA SA BEN LUNGA SULLE CARATTERISTICHE OPERATIVE DEI MEDIA, DI CUI TU FAI COMUNQUE PARTE CON IL TUO BLOG.
    E QUI CHIUDO, NON MERITI ULTERIORI COMMENTI, SE LA TUA COSCIENZA E OCCLUSA DA TROPPI LUOGHI COMUNI, OGNI MIO SFORZO DI FARTI COMPRENDERE QUALCOSA DI PIU’ PROFONDO, SAREBBE VANO.

  • Suzukimaruti says:

    Carola, il bello delle vittime dei media (e lo siamo tutti, chi più e chi meno) è che non riescono a capire di cosa sono vittime. E tu ne sei un caso emblematico.

    Se noti ho messo sotto accusa l’utilità e l’opportunità di fare i banner e i messaggi qualunquisti su Tommaso.

    Anche perché non ho rilevato pari indignazione per cose molto peggiori, tipo il maltrattamento sistematico dei bambini in mezzo mondo, la fame e la guerra che ne uccidono molti di più e in modo peggiore.

    Insomma, sei talmente vittima dei media che ti muovi (e ti imbottisci l’ego di retorica orribile) per un caso di cronaca abbastanza torbido e vissuto con voyeurismo, mentre per cose ben peggiori (che i media ignorano) non fai – come tutti i qualunquisti manovrati dai media – una sana mazza.

    Se il mondo è un porcheria è perché persone come te non sono in grado di aprire gli occhi.

  • Carola says:

    Scusa Suzukimaruti, ma NON SONO D’ACCORDO CON TE (eccett, ovviamente, che per le ormai “trite e ri-trite”, risapute, evidenti e ben conosciute reazione mediatiche – hai sviluppato comunque ovvietà e luoghi comuni -), MENTRE SONO D’ACCORDO CON OGNI PAROLA SCRITTA DA ESTRAGON NEL SUO POST, DOVE TI HA RISPOSTO BENE E CON SEMPLICITA’.
    Crola
    P.S.: Ma, da come parli, sei proprio convinto che noi tutte persone comuni siamo solo manichini, robot o burattini da manovrare, o dall’alto della Tua supponenza non ti si è mai palesato il dubbio che ognuno di noi sia una PERSONA corredata di Anima, Cuore, Valori, emozioni, sentimenti, diritto e volontà di comunicare e di saper in ogni caso distinguere ciò che è sacro ed inviolabile, indipendentemente dall’amplificazione o manovra mediatica???
    E che, inoltre, in qualità di personalità Sociali siamo corredati di Empatia e Affinità con il prossimo e con gli altri (specie di fronte agli occhioni dolci, simpatici, belli e pieni di vita di Tommy) e quindi corredati di un innato senso di Giustizia e desideriamo innatamente AIUTARE come possiamo, anche di fronte a tanta inevitabile impotenza???
    La comunicazione, il diritto di parola sono ciò che più ci rende VIVI e ci collega agli altri, oltrechè fondamentali diritti sanciti dalla Carta dei Diritti dell’Uomo.

  • Suzukimaruti says:

    infatti: rinnovo l’appello. Qualcuno ha già risposto, in settimana ci si organizza. Fatevi vivi il più possibile.

  • archeogaia says:

    Dunque, susami se faccio questo commento non attinente al post, ma è l’unico modo per fartelo avere prima visto che la cosa è di una certa urgenza:
    la commissione elettorale ha reso noti i dati delle composizioni dei seggi elettorali in Torino: 900 scrutatori sono stati accreditati a Forza Italia, 600 ai D.S., per Rifondazione Comunista gli scrutatori sono 14!!!
    FACCIO PERTANTO APPELLO A TUTTE/I per rendersi disponibili ad iscriversi in tempi brevissimi come RAPPRESENTANTI DI LISTA,in qualsiasi partito della sinistra in modo da cautelarci, per quanto possibile, da altre spiacevolezze, anche peggiori conseguenze.
    Chi può si attivi!Qui è in ballo ogni regola base della democrazia!!!

  • Suzukimaruti says:

    beh, sì: mi inquieta che si auguri il linciaggio dell’assassino.

    E’ dura da perseguire, ma io seguo la linea del “Nessuno tocchi Caino”.

  • Benedettaj says:

    non l’ho capita…
    ti inquieta????

  • Remy says:

    Si!
    Non c’è altro da aggiungere, hai colto perfettamente nel segno.
    Così, tanto per dire, in Italia, OGNI GIORNO mouiono TRE persone sul lavoro 🙁

  • Suzukimaruti says:

    grazie! 🙂

  • Jazzer says:

    Mi sono permesso di linkarti.

  • Suzukimaruti says:

    ecco esattamente l’atteggiamento, prima e dopo l’omicidio, che mi inquieta

  • Benedettaj says:

    Ciao
    spero solo che l’assassino venga linciato dai detenuti della sua stessa galera!!!!
    Io ho messo un post in cui urlavo LIBERATE TOMMY!!!
    Ovvio non serve a nulla come gli striscioni ecc…ma credo sia uno sfogo personale dato che siamo fatti di carne e ossa…
    Comunque bello il tuo post..concordo!
    Che piattole i giornalisti…con ste telecamere puntate alla casa dei genitori e dei parenti….non c’è rispetto nè umanità pur di fare uno scoop!

  • Pietro says:

    Concordo pienamente con il discorso dello sfruttamento mediatico, la vedo esattemente come te, anche e soprattutto per il terrore ed il disgusto della strumentalizzazione politica che sicuramente verrà attuata del fattaccio. Sulla questione meridionale… beh, credo che la cosa non vada collegata all’omicidio attuale (anche se tu confessi di aver fatto un collegamento mentale e non un rapporto di causa effetto). In ogni caso la cosa mi sembra troppo complessa per risolverla in un post. Onore a te per averci comunque provato, le riflessioni pubbliche come questa sono difficili e pericolose ma stimolanti.

  • jacko83 says:

    a me tutto cio fa tanta tristezza..

  • Concordo su tutto il discorso che fai sulla morte di Tommaso. Sulla Sicilia (io sono catanese), il discorso è probabilmente più complesso.
    Bigottismo religioso no (ce n’è molto di più nel nordest, a quel che so), ignoranza sì. Tanta.
    Mafia (intesa come associazione a delinquere) ce n’è quanto nel resto del meridione, mentalità mafiosa (quindi omertà, furbizia, arroganza, prepotenza, raccomandazioni, voto di scambio, corruzioni grandi e piccole, eccetera) ce n’è come in nessun altro posto in Italia.
    Parlare di “assenza dello Stato” è riduttivo. Qui in Sicilia lo Stato non c’è mai stato. In Sicilia da un 100-150 anni il potere è nelle mani dello stesso genere di persone. Quando le truppe alleate dovettero sbarcare in Sicilia, presero accordi coi mafiosi. Quando nel ’70 Junio Valerio Borghese organizzava il colpo di Stato, si mise d’accordo con le forze dell’ordine deviate nel centronord, e coi mafiosi in Sicilia. Qui hanno comandato e continuano a comandare sempre lo stesso tipo di persone. Ricordatevi: 61 a 0. In Bielorussia han fatto di meglio.

    Se vincerà la Borsellino? Non sarebbe certo la prima volta che la Sicilia si illude di voltare pagina. Negli anni 90 sembrava fatta: il pool di Palermo, Falcone e Borsellino, la Rete, la primavera siciliana, Orlando. Con la Borsellino andrà meglio?

  • regulus21 says:

    La verità è questa, e grazie per avercela spiattellata: “Perché non hai fatto un post l’altro giorno quando l’esercito israeliano ha ucciso a sangue freddo un bambino sotto gli occhi del padre?
    Visto che non sei un filoisraeliano sanguinario, te lo dico io il perché: perché i media non ti hanno indotto ad indignarti.”

    Hai in mente quando giocavamo ai giochini con le chiavi di accesso ai livelli successivi? Quante volte è capitato di chiederne qualcuna di un livello “alto” o qualche scorciatoia ad un amico?
    Ecco, ora quanto tempo impiegheremo per diffondere questo trucchetto? No, non penso che i sequestri di bambini li fanno apposta per farci svegliare: sarebbe più demoniaco che compierli. Penso però che si debba sfruttare OGNI OCCASIONE per compiere passi verso l’emancipazione e il pensiero “individuale”; la generazione di un pensiero collettivo che parta dal basso (e non imposto dai potenti/manipolatori attraverso media/politica/chiesa) e ci appartenga passa proprio attraverso questo.

    No, non metterò mai un banner sul blog per sensibilizzare qualcuno. Per dire la mia sì, così come feci per i 4 sì al referendum sulla procreazione assistita.

    Questo tuo post merita un abbraccio, perché so che ti costa parecchio esprimerti in questi termini (apparentemente professionali). Puoi passare a ritirarlo quando vuoi 😛

  • Suzukimaruti says:

    estragon: il punto 5 è proprio quello più critico. Cioè l’ipocrisia di chi oggi fa i post indignati contro i rapitori o di chi ha messo quei patetici banner con su scritto “Liberate Tommaso”.
    A cosa servono?
    Capisco se li si mette per una questione politica: servono a far capire, per dire, ad un Presidente del Consiglio che è in minoranza, che è impopolare e che forse fa meglio a cambiare qualche provvedimento contestato.
    *** Ma a cosa servono con i rapitori???? ***
    .
    Io lo so a cosa servono: servono a far stare bene chi mette i banner. Servono a lavare un po’ di coscienze, a convincere qualcuno di essere dalla parte dei buoni e di fatto ad alimentare la perenne inerzia politica che c’è in questo paese. Uno mette un banner, fa un post in cui insulta i rapitori, fa un po’ di scenette di pubblica indignazione e poi continua a fottersene bellamente.
    .
    E la cosa più vergognosa è che i banner sulla fame nel mondo (che miete migliaia di Tommasi – piccoli, innocenti e malati – ogni giorno) non li mette nessuno. E ai cortei per l’Africa ci trovavamo sempre in una trentina, sempre più desolati.
    .
    L’impegno è un’altra cosa. E mettere i banner “Liberate Tommaso” è una foglia di fico per il qualunquismo italiota, oltre che un ottimo metodo per avere 5 minuti (nemmeno un quarto d’ora) di pubblicità.
    .
    E guarda che ci sono decine di migliaia di attività alternative e più utili alla collettività rispetto a mettere l’inutile banner. Chiarito il fatto che i rapitori non si fermano di fronte a nulla, nemmeno alla legge, le opportunità di migliorare questo mondo REALMENTE ci sono. Credo non ci sia bisogno che io le elenchi.
    .
    Mi sono accorto del tuo post su Tommaso, pieno di anatemi : sei giovane, è facile cadere vittima della retorica dei media. Poi col tempo ti smalizi.
    Ma è lo stesso meccanismo con cui la destra ci manovra come burattini e ci orienta il comune sentire.
    Capisci che è tristemente comico leggere decine di post indignati per Tommaso e non uno per le migliaia di stragi di bambini (e di adulti) che quotidianamente si compiono nel mondo?
    Perché non hai fatto un post l’altro giorno quando l’esercito israeliano ha ucciso a sangue freddo un bambino sotto gli occhi del padre?
    Visto che non sei un filoisraeliano sanguinario, te lo dico io il perché: perché i media non ti hanno indotto ad indignarti.
    O forse ci sono bambini di serie A e bambini di serie B?

  • degra says:

    spero che l’inchiesta continui, e se verrà fuori qualcosa, mi auguro di vedere quell’uomo nella cella accanto a quela dei due rapitori di suo figlio. Ovviamente con tutti gli altri compagni di prigione che sappiano per bene quali sono i loro reati, così da rendergli allegra la prigionia. Per onor di cronaca (spicciola ed initule) io sono stato tra quelli che fino a stanotte ha pensato che ci fosse di mezzo proprio una storia di pedopornografia andata male, tipo che il padre di Tommaso aveva molestato il figlio di qualche boss…

  • frittole says:

    e adesso magari parliamo un po’ del papà di Tommaso e di chi per giorni ha insinuato che il rapimento l’avesse organizzato lui? Da qualunque parte la guardi questa storia fa schifo (vedi l’accusa di pedopornografia, che fine farà ora=?)

  • degra says:

    per quanto riguarda i media e “il popolo dei banner” con me sfondi una porta aperta, perchè sono 2 cose che odio dal profondo, proprio perchè saltano fuori solo in momenti come questi, pensando (entrambe le categorie) di fornire un servizio all’umanità.
    Per la questione della pena di morte o pene esemplari, non mi pronuncio, dato che queste sono le cose che si dicono adesso e poi tutti dicono di essere contro la pena di morte, ci mancherebbe…
    Però posso dire la mia su tutta la situazione a monte: quando chi è in attesa di giudizio può andare ad uccidere un bambino (e a fare il premier), mentre altri per reati meno gravi stanno in galera anche prima del primo processo, è un chiaro sintomo del livello della giustizia italiana. E pensare che lo hanno ulteriormente peggiorato negli ultimi anni…
    Su questo, più che sull’origine dei sequestratori, punterei il dito. Anche perchè (al dilà dei reali problemi che ci sono nel sud d’Italia) le stesse cose le abbiamo viste tante altre volte nell’ultimo anno, in tutte le regioni. Oltretutto questo non è il caso della ragazza uccisa per gelosia dall’ex violentatore: è la disperazione di una persona che sapeva di essere sicuramente condannata e cercava giusto quel milione di euro per far vivere la famiglia durante quel periodo. Orribile, non giustificabile, sicuramente, ma comprensibile e prevedibile, anche.

  • estragon says:

    Non sono molto d’accordo con quello che dici.
    Penso di essere tra quelli che hai ritenuto avere atteggiamenti fascisti, ma non mi muovo di un millimetro dalla mia posizione.
    Hai sicuramente ragione riguardo alle manipolazioni mediatiche, ma sono convinto che queste cose servano per creare una sensibilità, non dico al problema della fame del mondo e ai problemi che “non” ci toccano personalmente, ma perlomeno nel creare una sesibilità in chi ci sta attorno, e mi rivolgo soprattutto ai governanti di questo paese.
    Berlusconi dice che la criminalità è diminuita, ma di stronzate ne dice tante e questo si sa.
    Se non ci fossero i media a fare cronaca nera in questo modo, forse la situazione sarebbe ancora peggiore.
    Non esiste, e dico non esiste che in un paese “civilizzato” accadano cose simili.
    La pena di morte francamente non serve, perchè sono sicuro che questi signori verranno accolti nelle carceri dove andranno a marcire, in un modo ben più atroce di quanto possa fare una iniezione o una sedia elettrica.

    Il punto V poi, non lo condivido per niente.
    Il fatto che siano girati banner sui blog o fiaccole, non sono altro che un segno di sensibilità, e tu sai bene quanto il mezzo blog possa essere forte sotto questo punto di vista.
    Cosa avremmo dovuto fare, noi?
    Già solo il fatto che la cosa sia stata trattata da gente che ne è assolutamente fuori, che non conosce nemmeno una delle persone coinvolte in questa storia, è da ammirare, perchè sarebbe potuta andare ancora peggio. Non è vero che siamo indifferenti a queste cose.
    E’ stata mobilitata la polizia di mezza Italia, esistono organi predisposti a questo tipo di interventi, noi non potevamo certo metterci in mezzo o andare a setacciare le campagne, le cascine o i fiumi d’Italia senza permessi o senza diritto.
    L’unica cosa che rimane da fare è creare sensibilità con fiaccolate, e se necessario anche banner.

    Il problema non è nostro, il problema è che in questo paese siamo abbandonati a noi stessi, inevitabilmente, e la colpa è dei governi, di destra o sinistra che siano.

  • bibonnese says:

    concordo con djdona,sembra di leggere il gattopardo.

  • spider says:

    Tommaso per i Media doveva morire
    Davvero una grande fortuna
    Esattamente come il figlio della Franzoni
    Niente di meglio che una diretta continua sull’orrore

    Del resto le Iene dovevano pur pasteggiare. Adesso le iene dovranno digerire, per cui aspettiamoci una bella serie di impudichi filmati strappalacrime.

    Sottoscrivo la tua analisi in pieno, anche se non c’è nulla di cui essere fieri

  • Red Apple says:

    la prima parte della tua analisi è troppo lucida per non essere d’accordo; il tuo atteggiamento cerca di risalire alla causa e lascia in pasto ai media tritatutto solo l’effetto. Ma – così come djdona dice – non sono convinta nemmeno io che la situazione della Sicilia sia strettamente collegata con questo infanticidio. Tutto il meridione è una barca meravigliosa (io sono pugliete emigrata) guidata da pessimi marinai ma, pr paradosso, proprio “l’arretratezza” di certi aspetti sociali riesce a mantenere ancora forti e vivi una certa tipologia di valori. L’uccisione di Tommaso non rispecchia lo stato sociale della Sicilia ma la follia singola di un singolo o di pochi (siciliani, veneti o lombardi che siano) categorizzata e aggettivizzata per un uso più populistico del fenomeno: chi ha ucciso il piccolo non è il muratore siciliano, l’elettricista albanese, il postino calabrese (faccio per dire). NO. Chi ha ucciso il piccolo è un malato, criminale con precedenti a carico. Non sempre l’analisi geografica di stampo “lombrosiano” ci dice qualcosa sulla persona, meno che mai sul luogo da cui proviene.
    Comunque grazie per la possibilità di riflettere su certi argomenti. Sa.

  • djdona says:

    mmmmm….
    premesso che sono siciliana…
    e che quindi appena sento parlare di siciliani mafiosi mi scatta istintivo l’atteggiamento di autodifesa….
    cercando di mantenere la lucidita’, queste le mie considerazioni sull’ultima parte del tuo post, che contiene cmq diverse imprecisioni:
    -il tipo che a messina ha sparato alla sorella non era siciliano, ma calabrese e di una famiglia collegata alla ndrangheta calabrese…
    -il problema, ammesso che c’e’, e’ un problema che non riguarda solo la sicilia, ma un po’ tutto il meridione d’italia, non mi sembra che a napoli o in calabria abbiano molto senso dello stato o della legalita’, anzi se possibile a napoli ne hanno ancora meno che in sicilia (anche qui generalizzando)…
    -le prossime elezioni siciliane non cambieranno niente, anche se vincesse la borsellino? non lo so, ma io ci voglio provare e probabilmente per questo mi faro’ una ventina di ore di treno all’andata e una ventina al ritorno solo per andare a votare (riflessione collaterale: ma vi pare possibile che non ci possa essere il voto per corrispondenza come in tutti i paesi civili in europa? se mi trovassi a parigi potrei votare al consolato, ma se mi trovo all’interno dell’italia devo tornare al mio paese dove ho ancora la residenza, come se fossimo ancora ai tempi di gesu’ che per fare il censimento si doveva tornare a dorso di mulo nella citta’ di origine)
    -se vincesse la borsellino sarebbe comunque gia’ un cambiamento
    -in sicilia, a meno che non abiti in certe zone o certi quartieri particolarmente degradati, che pero’ sono una minoranza, c’e’ una forte differenza fra le persone sotto i 40 anni (circa) e quelle sopra… ti assicuro che se vedi un ragazzino di 15 dalle mie parti, se non fosse per l’accento, non lo distingueresti in nessun modo da un ragazzino veneto: vestono nello stesso modo, guardano la stessa mtv,si alcolizzano anche nello stesso modo
    -bigottismo religioso? umiliazione della donna? mah,non credo che ce n’e’ piu’ o meno che dalle altre parti, sempre tenendo presente il limite della gente sopra i 40-45 che ha ancora una mentalita’ antica… casomai quello che vedo io e’ che certi valori religiosi, familiari sono ancora molto forti in sicilia e al sud in particolare, ma se non si raggiungono degli eccessi, a me sembra piu’ un pregio che un difetto…
    -I VERI PROBLEMI CASOMAI SONO QUESTI: arretratezza culturale e economica! il mio paese e altri vicini si stanno spopolando di giovani (la parte sana e portatrice di novita’, per giunta) perche’ manca il lavoro… intere famiglie di muratori si sono trasferite al nord, e per fortuna lavorano onestamente, non come l’alessi…com’e’ che al nord lo fanno e in sicilia no?
    -la “spirale orribile in cui si e’ cacciata la sicilia”, se e’ veramente tale, non e’ per niente un problema degli ultimi anni, anzi… sono anni e anni e anni… ti dice niente il gattopardo?
    casomai il problema e’ che la parte giovane e piu’ istruita della sicilia e’ costretta ad emigrare…
    -se ti capita prova a dare un’occhiata al magazine http://www.balarm.it... ho avuto modo di parlare con i responsabili del sito, che gestiscono anche un’associazione culturale, organizzano concerti, e hanno portato a palermo dei live di indie rock che 10 anni fa sarebbe stato impossibile…
    -collegare queste tue considerazioni (in parte, ma solo in parte, giuste) all’uccisione di tommaso e’ fuori luogo… non mi sembra che albanesi o veneti, o romani, non abbiano mai compiuto dei crimini…

    scusa la lunghezza, scusa per le molte considerazioni approssimative, ma questo e’ quello che mi e’ venuto di getto…
    che rapporto ho io con la sicilia? a volte la amo, a volte la odio, ma se potessi farci un lavoro che mi piace penso che ci tornerei senza nessun problema…

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