"Ariel Sharon", col nome di battesimo uguale ad un detersivo e il cognome che ricorda la biondona destrorsa de "I ragazzi della terza C", potrebbe anche sembrare un nome innocuo, perfino uno che – prossimo alla morte – è giusto ricordare.

D’altronde è quello che stanno facendo i media: praticamente a reti unificate si vedono politici di centrodestra (e inspiegabilmente Veltroni: spero qualcuno gli chieda conto di questo gesto) affranti, che dicono "Ariel, tieni duro".

Ecco, io lo voglio dire liberamente, mi costasse tutti i vaffanculo degli infami che pensano come lui: Ariel Sharon è un assassino, uno stragista, un criminale di guerra e uno dei più grandi porci sanguinari della storia dell’umanità, che nel mio libretto nero dell’antipatia se la gioca in classifica con Pinochet e Bettega. E fortunatamente per il mondo sta morendo.

Non ho testa di mettermi qui a ricostruire la storia vergognosa di questo ispiratore di un genocidio, perché meglio di me l’ha fatto Lia. Mi limito ad aggiungere il link alla petizione all’ONU in cui si fanno presenti le mostruosità che ha fatto quest’uomo.

In quanto ateo non credo all’inferno e non sono nemmeno sicuro che esista un Aldilà. Quel che è certo è che questo uomo (con la "u" molto più che minuscola) se c’è qualcosa di simile ad un inferno ci andrà sicuramente. E mentre precipiterà tra le fiamme spero gli si parino di fronte nell’eternità gli sguardi dei profughi inermi che ha fatto massacrare a Shabra e Shatila.

In più forse bisognerebbe chiedersi come mai alcuni rappresentanti della comunità ebraica a Roma stanno pregando, sconvolti, per uno dei più grandi criminali di guerra dal 1945 in poi. Ecco, questo non riesco proprio a spiegarmelo. Ma capisco perché l’antisemitismo purtroppo cresce in Europa.

Bisognerebbe spiegare agli antisemiti che gli idioti che ora pregano per Sharon sono "ebrei che sbagliano", a cui la storia non ha insegnato nulla, se non un odioso senso di supremazia razziale. Fortunatamente sono solo una minoranza di fascisti, che infangano l’ebraismo con la loro infamia.

109 comments

  1. Sulla spianata delle moschee (nn mi sono espresso) certamente una provocazione inutile.
    Ma spero che un giorno non sia impossibile passeggiarvi senza considerarla tale, anche se ce ne corre di tempo…

    P.S:ma che ti ha fatto Bettega? 🙂

  2. X Coward. Beh, se ripassi posta links per favore sono curioso.

    Anche se, almeno su Valent e in generale l’UCOII non cambio idea.

    Su “Antisionista” il mio sottolineare è dovuto a questo: siccome è il termine comunemente usato anche da coloro che non sognano 2 popoli – 2 stati, bensì una “Grande Palestina” capitemi che per me è necessario capire quale accezione date al termine “Sionismo”.

    Su Martinez. Non ho nulla di personale manco contro di lui, ma riguardo la questione Palestinese ti faccio notare che lui nn è per il “2 popoli 2 stati”, bensi per la “grande Palestina”. Inoltre le sue frequentazioni (sia d’estrema destra che sinistra) non mi piacciono proprio.
    Su faziosità di Martinez evidentemente abbiamo opinioni diverse sul termine stesso ma nello specifico, nel suo sito (come molti di segno opposto, per carità) tende spesso a fornire informazioni distorte su diversi temi che pure sarebbero interessanti (Rom, Medioriente,Islam, USA) per motivi ideologici. Negarlo è impossibile.

    Su Al Awda difficilmente la fonte avrà lo stesso “coraggio” di Ahmadinejad nell’ammettere la propria posizione, comunque vediamo… 😉

    Su Lia ripeto, ho fiducia in te. Solo che il suo comportamento m’è piaciuto poco. Diciamo che nn è con la censura che si da credibilità al proprio “combatto contro i pregiudizi”, mi spiego?

    Comunque ringrazio Cowa…volevo dire Zenzero per avermi riabilitato sul quel Blog… 😉

    X Suz: più che quotabile direi, a patto che sui “Grande” aggiungi la Grande Palestina e ad “ismi” aggiungi “islamismo” perlomeno inteso come Islam brandito a mò di spada politico ideologica…

  3. Lontana, ma tu cosa pensi di Shabra e Chatila? E della passeggiata sulla spianata delle moschee?

    Insomma, se commenti dì qualcosa di pregnante: questo non è il fans club dei Take That. Insomma, argomenta e dibatti.

  4. E invece io prego per questo grande uomo del nostro tempo. Non é dato a tutti capire, poveretti!

  5. In verità io sono bello critico nei confronti di Israele!

    E – nell’accezione migliore possibile – sono antisionista. Nel senso che combatto il sionismo inteso come “imperialismo/colonialismo israeliano giustificato dalla religione”. Ma sono contro tutti gli “ismi” espansionistici e violenti. (so bene che “sionismo” è un termine ambiguo che altri usano per significati più virtuosi, tipo la riunificazione degli ebrei sotto un’unica nazione, ecc.: capitemi).

    Insomma, sono contro la Grande Israele, come sono contro la Grande Albania o la Grande Serbia o il Grande Liechtenstein :-). In generale temo tutti i movimenti che iniziano a parlare di “popolo eletto” o “razze superiori”, “diritti millenari sulla terra”, ecc.

    Tipo in Palestina (intesa come espressione geografica) ormai ci sono due popoli e auspicabilmente due stati. Vanno fatti convivere, alla faccia dei vari “ismi”.

  6. John, vorrei chiudere qui, ma solo temporaneamente, il discorso per un motivo:
    abbiamo idee diverse sul concetto di faziosita’.
    Io stimo Martinez e non l’ho visto negare la luce del sole.
    Sulla base della tua citazione di Al Awda ho intenzione di informarmi alla fonte.
    La citazione di F-Word era anche quello una battuta ma oggi devo proprio essere fuori forma.
    Attenzione John, non sto scappando, non ho nemmeno intenzione di confutare i tuoi giudizi sulle persone che abbiamo citato ma visto che cerco di valutare quello che gli altri mi dicono, voglio trovare informazioni diverse su quello che hai detto.
    Il valore aggiunto del blog di Lia rispetto ai siti di cui parli e che conosco e’ uno e uno solo: e’ scritto da una persona che e’ vissuta in Medio Oriente.
    Tieni presente che mi trovi in giro, quindi non ti preoccupare se non mi vedrai qui spesso: oggi era il mio primo giorno da commentatore sul blog di Suz e ho commentato perche’ anch’io ero un po’ inviperito altrimento faccio solo il lurker qui.

  7. Coward…

    Io proprio di Martinez volevo evitare il nome se me lo cito come esempio mi scadi proprio 🙁

    Comunque sia io lo stomaco ce l’ho e se mi mostri sti link sulla storia della Palestina (che non capisco perchè sia F-Word, visto che si entità geografica si trattava) ti sarei grato, anche se il Sig Martinez è uno che negherebbe la luce del sole e di certo non esiterebbe a linkare scritti a sua volta faziosi…

    Su Israele so essere più critico di Suz se è per quello 😉 ma i falsi storici non mi piacciono, tutto qui

  8. Ma se WordPress consentisse di gestire i threads, non sarebbe meglio?
    Per leggere le risposte giuste ad un commentoci vuole un cane da tartufi 🙂

  9. Eh no cazzo, ricominciamo a litigare?
    Io sono antisionista e non nego l’esistenza di Israele.
    Che sono allora io? Un’aberrazione logica?

  10. John, non ti fidare del mio giudizio.
    Ho solo detto che ho letto il blog per intero e volevo stimolare le persone a leggere le opinioni di una persona per intero invece che basarsi solo su una frase, un articolo, un libro.

    Passando alla questione piu’ seria:
    ho detto a moltissime persone sul web e nella vita reale di andarsela a prendere in culo quando mi chiamavano antisemita, nazista, stronzo solo perche’ non difendevo ciecamente Israele.
    Badate bene tutti: IO NON DIFENDEVO CIECAMENTE ISRAELE ma IO NON DIFENDEVO CIECAMENTE LA CAUSA PALESTINESE.
    Parlo di causa palestinese perche’ parlare di Palestina come entita’ storica o geografica porta immediatamente al dissidio basato sulle interpretazioni storiche differenti.
    Ho litigato perche’ cercavo sempre di ampliare le mie conoscenze, per combattere le interpretazioni astoriche, non quelle faziose. Un’interpretazione faziosa vede solo un aspetto storico, quello della propria parte; un’interpretazione astorica e’ completamente falsa.
    Sul blog di Miguel Martinez (sento dal fondo della sala dei commenti tipo “Buono quello!!!!”, “Ma chi? Quel terrorista egizio-messicano ammanicato con la resistenza cecena?” 🙂 ), spulciando un po’ si trovano diversi riferimenti a opere, non tradotte in italiano, sull’argomento, sulla storia dell’area medioorientale e dei gruppi etnici che sono passati per la Palestina (acc. ho detto la F-Word!!)
    La contiguita’ di Mimun con l’area politica che sostiene Israele, non l’ebraismo, e’ indipendente da qualsiasi motivo etnico ed e’ una contiguita’ piuttosto palese.
    In questi casi si parla di lobbies basate su criteri etnici o religiosi, quello che si e’ verificato in Iraq tra i gruppi sciti e sunniti.
    Ti ricordi la battuta sui “comunisti” a cui non piacciono gli “arabi” perche’ puzzano?
    Beh, mi sembra che esprima, cambiano gli attori, l’attuale situazione di sostegno dell’Occidente (per quello che significa) verso Israele, lo si appoggia perche’ baluardo di democrazia, perche’ portatore di valori occidentali in un’area culturalmente retrograda e cosi’ via. Non penso che chi, nel mondo politico italiano, appoggia Israele abbia la tua sincerita’ e comprensione, o quella di Suz, nei rapporti verso gli ebrei.
    Non lo penso, se avessero queste capacita’ non saremmo a questo punto di incomprensione.

  11. Il problema caro mio che molto spesso chi è “antisionista” nega il diritto all’esistenza di Israele, nè più nè meno dell’Iran, e si rifugia dietro la storiella del “non sono antisemita ma antisionista” per non ammettere certe posizioni…
    Troppo comodo.

    Sul politicamente corretto non apro un dibattito. Del Politically Correct (che odio) mi faccio carta da c**o 😉

  12. ma volete spiegarmi una volta per tutte perchè ogni volta che qualcuno parla male di Israele (come scelte politiche o militari), si tira fuori l’antisemitismo? Sapete cosa significa? L’antisemitismo è l’odio per la razza ebraica, intesa come tale, cosa c’entra con le decisioni prese dal presidente del consiglio israeliano? Piuttosto si parli di sionismo e antisionismo, termini sicuramente più appropriati e “leggermente” diversi. Appellarsi all’antisemitismo serve solo a zittire l’interlocutore dandogli inutilmente del razzista. Che poi anche dare del “finocchio” è parecchio politically uncorrect, per non dire razzista… 🙂

  13. 1) Chiaro posso chiamarti Coward
    2) Sulla Shoah preferisco non parlare. Dico solo (l’ho detto già sopra a Suzuki) che mi stfa Sabra e Chatila non perché minimizzi ma perché mi sembra spesso usato come specchietto per le Allodole per dimenticare altre magagne. La Siria ha occupato anche lei il Libano fino all’altro giorno (e in pratica continua a farlo). Tutti sti peana antisiriani (come si fa con Israele sull’occupazione) da parte di certi ambienti politici nn li ho sentiti. Forse perché la Siria è anti Usa? 😉
    4)/2 (lo hai scritto 2 volte 4)
    Su Dacia Valent andrei piano. Lei insulta regolarmente coloro che non la pensano come lei (il suo blog lo prova) e ‘sto esempio di democrazia non mi pare. Il fatto utilizzi leggi democratiche per propagandare le proprie idee non significa nulla a mio avviso. Ricorda che la Democrazia e le sue leggi ti permettono di fare anche schifezze.
    5) di lei ed El Sebaie non mi piace il legame con l’UCOII (per il tipo di Islam che rappresenta). Il fatto le leggi lo permettano per me non significa un benemerito tubo. La democrazia permette anche di fomentare odio. L’UCOII lo fa e anche la Valent.
    6) Al Awda. E non dirmi di no, per favore. Non prendiamoci in giro.
    7) Qui Suzuki ha accettato di postare anche voci contrarie, e nei link non trovo il campionario di odio ed eversività di quello di Lia.
    A me pare una bella differenza.
    Inoltre permettimi la battuta: se solo lia ti fornisce informazioni di quel tipo in Italiano non sai usare internet 😉
    La rete ne è piena, credimi, e di siti che fanno informazione filopalestinese internet è pieno (anche in italiano).
    Se poi mi dice che la faziosità di Lia è solo “Voluta” e “Non viscerale” posso anche crederti (anche se certi limiti di cattivo gusto sarebbero evitabili) ma di certo viscerale e quella di alcuni personaggi che ti ho citato sopra e di altri che faccio volentieri a meno di citare
    8) Contestualizzare il massacro di civili inermi non ne cambia la gravità, ma deve valere per tutti non solo se i civili sono musulmani e palestinesi. Di qui la mia ira

    Buona serata
    John

  14. P.S: x Coward (spero ripassi di qui):
    Voglio darti fiducia su quanto dici riguardo Lia ma quel pezzo su Israele (e chissà gli altri) dimostrano davvero un pregiudizio ed un odio davvero preoccupanti.
    Spero di sbagliarmi ma quando leggo (per farti un esempio) che i giudizi su Sharon sono tratti da libri ben altro che imparziali, oppure parlando della rimozione della giornalista FiloPalestinesse mi tocca vedere chicche tipo “Fino a quando Minum, guarda caso, non l’ha rimossa perché “troppo filopalestinese” (dove quel “Guarda Caso” rimanda ai pregiudizi e alle battutine tipiche del peggior antisemitismo) non dirmi che non devo sentirmi disturbato.

    Per non parlare dell’impostazione storica tipicamente faziosa che vuol far bere la leggenda, storicamente provata come falsa, di Palestina come terra plurisecolarmente araba da mezzo millenio (per non dire un intero).
    Ripeto. Mi fido del tuo giudizio perché hai letto tutto il blog, ma se l’assaggio è solo quello non posso che essere pessimista…

  15. Ok, allora cominciamo:
    1) se si rivolgono a me con il termine Coward non mi sento insultato 🙂 . Se scrivessi su un blog di lingua inglese mi firmerei Vigliacco Anonimo;
    2) mi dispiace che nella foga della discussione si facciano paragoni tra eccidi; io li ritengo tutti orribili. Preciso che per me la Shoah sia stata una cosa oltre ogni confronto per la cura messa dai nazisti in ogni aspetto che la riguardasse e per l’apparato ideologico e pseudoreligioso costruito a giustificazione dello sterminio. Per questo la ritengo piu’ orripilante degli stermini, numericamente superiori in ragione di 3-10 volte, perpetrati in Unione Sovietica e in Cina, stermini perpetrati in un arco di tempo piu’ ampio ma senza le caratteristiche di sistematicita’ che contraddistinguono la Shoah;
    3) nonostante trovi tutti gli eccidi orribili, cerco di inserirli in un contesto storico, per quanto difficile sia accettarlo e per quanto sia ridicolo farlo nella comodita’ della mia casa:
    4) il “comunista” tra virgolette e’ uno scherzo, anche se era rivolto soprattutto a me stesso; una volta mi dicevo comunista poi ho smesso di pensarlo, ho smesso di etichettarmi e di etichettare le persone con degli appellativi ideologici. Volevo scherzare sul fatto che prima i comunisti difendevano i palestinesi, ora i “comunisti” ce l’hanno con loro perche’ “arabi”. E’ complesso lo so ma cerca di capire la senescenza che mi fa dire queste cose;
    4) le “amicizie” pericolose di Lia (le virgolette sono tue 🙂 ) non le conosco, e non scherzo. Se parli di quello che viene definito scherzosamente “Il Quadrumvirato Virtuale di Allah” non mi sembrano amicizie pericolose. Sull’IADL ho eccepito in privato con Sherif El Sebaie e con Dacia Valent su questioni che riguardavano la liberta’ di espressione, libera da ogni censura; so di essere un idealista e so che si devono accettare compromessi ma tendo sempre a difendere i principi prima di accettare i compromessi. Non mi e’ mai piaciuta la ADL e non mi piace la IADL ma, come ho detto prima, agiscono in modo corretto, rispettando la legge e cercando di far rispettare leggi che esistono e non da tempi pre-repubblicani e valide per qualsiasi confessione religiosa e per qualsiasi gruppo sociale;
    5) io rispetto Sherif El Sebaie e Dacia Valent perche’ nei loro blog si puo’ dissentire con veemenza e completamente dalle loro idee personali, pagando il carissimo prezzo di farlo con civilta’;
    6) “un’associazione il cui obiettivo è cancellare Israele e sostituirla con uno stato Arabo sull’Intera Palestina Mandataria…”, di quale associazione di tratta?
    7) per finire: io so meglio di te 🙂 che Lia ha uno posizione e una gestione del suo blog molto orientata ma ho capito perche’ lo fa; leggo moltissimo, sul web e su carta e prima di trovare il suo blog non avevo visto niente in italiano sull’argomento: solo siti, libri e riviste che parlavano di una sola parte. Anch’io so riconoscere la faziosita’, so riconoscere quando e’ voluta e non e’ solo viscerale e per mia fortuna leggo tutti;
    8) con me puoi parlare tranquillamente delle atrocita’, chiunque le abbia commesse; come ho detto cerchero’ di contestualizzarle ma mai provero’ a negarle o a sminuirle.

  16. Riccardo: sul ritiro dei coloni da Gaza ti rimando al post di Lia che ho linkato e in generale ti invito a documentarti.
    Così capisci che li ha tolti da un posto e ne ha messi in un altra colonia in terra palestinese.

    E poi chiedo a te, prima di chiederti di vergognarmi, se è un uomo di pace:

    – chi ha fatto – irridente – la passeggiata sulla spianata delle moschee

    – chi ha costruito un muro che isola intere comunità, acquisisce con la forza il 40% delle terre che non spettano ad Israele in base ai trattati internazionali e in generale se ne frega dei trattati internazionali. Lo dico perché abbiamo passato decenni a parlare male del muro di Berlino. Ma magari sei un nostalgico dell’URSS.

    – chi ha ordinato i massacri di Shabra e Chatila (se sai cosa sono: altrimenti cerca su google – a volte dicono anche sabra e chatila, senza la prima “h”)

    Riflettiamo su questo. Non nego che negli ultimi mesi Sharon abbia rinunciato alla via militare (dopo averne più che abusato in passato), più che altro ne ha constatato l’impossibilità.
    E non nego nemmeno che la sua morte improvvisa potrebbe squilibrare la politica israeliana, che a destra è in mano a falchi integralisti, diametralmente schifosi quanto i terroristi islamici.

  17. Ok. Ma sinceramente avrei gradito veder precisato che Sharon “ha sommato” la sua strage alle altre.
    Mi rendo conto della tua buona fede, ma l’impostazione del pezzo sembra sommarsi al “luogo comune mentale” con cui si ha a che fare quando si parla del Libano. Sempre e solo “Sabra e Chatila” e “Sharon”.
    Purtroppo il Libano fu (anche) ben Altro…

    Chiuso l’incidente
    John

  18. Ti dovresti vergognare dato che Sharon è colui che per la pace ha ritirato i coloni israeliani da Gaza e ha portato avanti un processo di pace che se non fosse stato per quel terrorista di Arafat avrebbe già portato la pace in M.O.
    Riccardo

  19. Ecco i toni più civili che preferisco.

    Detto questo, in questo post si parla di Sharon, perché sta morendo e quindi fa notizia. E Sharon si è reso responsabile di stragi infami. Che poi altri abbiano fatto meglio o peggio di lui, è un altro discorso che sono dispostissimo a fare (ma non nei commenti a questo post, il cui “topic” è ciò che ha fatto e significato Sharon).
    Io condanno tutte le stragi. Non mi chiedo chi le fa o perché. So che sono sbagliate.

    Per quello che trovo fuori luogo – e foriere di sospetti di “benaltrismo” – le considerazioni tipo “altri hanno ammazzato di più”.
    Sembra che si faccia ragioneria coi morti. Mentre la violenza va fermata. Altrimenti ogni morto chiama una vendetta e non si finisce più.

    E sono felice che gli inneggiamenti alle stragi che ho letto più sopra fossero solo “eruzioni verbali”.

  20. P.S X Anonimo:Dubiti della matrice un tantinello estremista della Iadl? Vale per lei e (per quel che mi riguarda) anche per l’ADL originare alla quale si rifà, giusto per farti capire che non giudico male gli estremismi solo a senso unico.E poi quel “comunista” tra virgolette mica l’ho capito davvero 🙂

  21. Caro Coward (meglio che cambi nick perchè altrimenti ogni volta che ti si chiama sembra ti si insulti 🙂 )

    Ti posso assicurare che John sono sempre io (puoi contattarmi tranqullamente via mail e chiederla a Suzuki, sono fiero di quello che dico e non ho nulla da nascondere) si quello che inveiva contro Sabra e Chatila perché non sopporto venga dimenticato che il Libano (paese a cui sono legato anche a livello di Sangue) sia stato ridotto in quello stato anche per colpa dei palestinesi e non solo d’Israele e Siria, così come non sopporto di veder puntato solo il dito su Sabra e Chatila (orrendo finchè si vuole) che non su eccidi ben peggiori nel medesimo conflitto.

    Detto questo non m’ha offeso il tuo “mezzo uomo”, sono il primo a perdere la calma quando si scrive in queste situazioni, per cui non c’è problema 😉

    Io non ho nulla contro Lia, ma ricorda che tra le sue “amicizie” figurano anche membri di Islam oltranzista (inclusa la Iadl) e di personaggi legati ad un’associazione il cui obiettivo è cancellare Israele e sostituirla con uno stato Arabo sull’Intera Palestina Mandataria…

    Mi piacerebbe davvero che Lia fosse così equilibrata sulla questione mediorientale, credimi, ma pare non lo sia a leggerla…

    Per cui cerca di capire anche certi miei sbotti.

    Su Arafat e Rabin quoto tutto quello che scrivi.

    Shalom, Pace, Salaam? 😉
    John

  22. Salve John, non faccio in tempo a stimarti come una persona seria che si e’ incazzata per un attimo e tu subito mi sputi in faccia?
    Non cianciare di democrazia se non conosci cosa vuol dire.
    Tu scambi la liberta’ di espressione con la democrazia.
    Se hai commentato sul blog di Lia esordendo con “I finocchi…” o qualcosa di simile, non puoi riscuotere simpatie da Lia.
    Non provare il gioco dialettico di chiamarmi “amichetto”; fai la figura del fesso, non giocare sul mio nick pensando di essere l’unico ad averne capito il significato: l’ho scelto proprio per questo e altri capiscono l’inglese.
    E infine mi piace l’ultima frase sulla IADL legata all’Islam piu’ subdolo ed estremista.
    Confermo la mia idea: sei un “comunista” che ce l’ha con gli “arabi” perche’ puzzano. 🙂

  23. Grazie John per la risposta equilibrata.
    Ho anche il sospetto che quello di prima fosse un’altra persona. 🙂
    Aspettavi una risposta da Suz ma voglio parlare anch’io avendoti appellato come mezzo uomo per il modo incivile in cui ti eri espresso.
    Io sono disposto ad ammettere quello che hai chiesto, senza problemi.
    La cosa strana e’ che anche Lia e’ pronta ad ammetterlo, lo so avendo letto tutto e dico tutto il suo blog.
    Quello che non ammetto e’ la logica del taglione che pervade spesso i commenti quando si parla di questo argomento.
    Io non piango per Sharon, non ho pianto per Arafat.
    Non ho sostenuto acriticamente Arafat, ho avversato la corte dei miracoli che lo circondava e ho pensato che fosse uno stupido egocentrico a mantenersela intorno.
    Ha danneggiato l’immagine della causa palestinese, veramente tanto, quella causa di cui Arafat era solo la facciata.
    Non ho pianto nemmeno per Rabin perche’ poco ha concesso anch’egli.
    Vedo da anni che le posizioni sono sempre piu’ rigide in un gioco senza vincitori, una interpretazione perversa, questo e’ un mio personalissimo parere, della piece una volta chiamata “equilibrio del terrore”.
    Sono anche contro le vulgate mediatiche che una volta propongono la causa palestinese come di tendenza e una volta propongono Israele come baluardo della democrazia.
    Non ci casco piu’: sono maturo abbastanza da aver visto questi giochi, in senso serio come trattati dalla teoria dei giochi, piu’ e piu’ volte.
    E mi incazzo per questo.

  24. La signora Lia (e indirettamente anche l’anonimo Codardo, nome perfetto oserei dire) ha censurato il mio post perché vi ricordavo anche le colpe degli arabi, in Lbano (visto che continuamente di Sabra e Chatila si parlava)
    Cosa che nel suo blog evedentemente non è ammesso, visto che ha un concetto molto arabo di democrazioa (della serie: è ammesso solo criticare l’avversario, non fare autocritica. Almeno in Israele con tutte le sue storture l’autocritica esiste…)

    Piccola aggiunta per Suzuki (che nonostante le differenze d’opinione, mi sembra degno di maggior considerazione rispetto alla signora Egiziana ad Honorem e dei suoi amichetti, Anonymous Coward in primis): a me l’ADL piace poco ed ancor meno la IADL legata all’Islam più subdolo ed estremista….

  25. Il problema, caro Suzuki, è che qui si fa della partigianeria a senso unico.
    La differenza tra ebrei ed arab

    i è che tra i primi troverai una massa di persone pronte a protestare per quell’eccidio (non dimenticarlo: centinaia di Migliaia), tra gli arabi ed i suoi sostenitori (tu, Lia l’araba democratica) etc NESSUNO ricorda che Arafat e i suoi fecero molto peggio che Sharon in Libano.

    Io non amo fare ragioneria con i Morti, ma mi sento costretto a farlo di fronte a tanta ipocrisia.
    Io personalmente non amo Sharon alla follia, se fossi cittadino Israeliano voterei per ben altre persone, ma ciò non toglie che lui sia un assassino quanto Arafat. Se dico che per pareggiare i conti di Sabra e Chatila avrebbero dovuto farne 100 lo dico semplicemente perché NESSUNO di coloro che ricordano quella storia ha l’onestà di ammettere tutto il resto, comprese le porcherie Palestinesi in Libano. Non è forse vero? Leggi il link sopra!!!

    Io sono pronto ad ammettere lui sia un carnefice d’innocenti, ti dirò di più: sono il primo ad averlo condannato quando mi trovavo a ragionare con persone più equilibrate.

    Il punto è questo: io riconosc lui sia complice di Carneficine ed indirettamente un assassino (non furono esattamente gli Israeliani, anche se la responsabilità c’è ed è innegabile).

    Tu saresti disposto ad ammettere lo stesso con prima di Sabra e Chatila (e con cifre assai peggiori) di Arafat?

    Riflettiamo entrambi?

    Gradirei una risposta in merito.

    Senza Rancore
    John

    P.S:Perchè Zorn è civile solo quando non suona? Non ti piace la sua musica? 😉 🙂

  26. A spiegazione del livore verso Lia da parte del mezzo uomo che usurpa il nome di John Zorn andate a leggere la risposta di Lia a un mio commento sul post incriminato; la risposta riguarda proprio il mezzo uomo.
    John Zorn, mi dispiace per te, ti e’ andata male stavolta.
    Sai, penso proprio che tu sia un “comunista”, di quelli che odiano gli “arabi”.

  27. Ho parlato di “aspiranti facenti parte della ADL” per ironizzare ma avrei dovuto usare termini piu’ pesanti o avrei dovuto mettere subito le virgolette.
    Non penso proprio che i membri della ADL agiscano in questo modo.
    Volevo rimarcarlo perche’ se mi hai frainteso tu, potrebbero averlo fatto anche altri.

  28. A tutti quelli che inneggiano a Sharon e si congratulano per lui delle stragi commesse, ma vi rendete conto di cosa avete scritto?

    Cioè vi svegliate la mattina e vi guardate in faccia allo specchio con orgoglio, dopo che scrivete certe cose?

    A me non interessa se qualcuno (fossero anche i suoi nemici) ha fatto stragi più o meno sanguinarie di Sharon. Mi interessa che non ci siano più stragi e stragisti.

    E trovo vergognoso che qualcuno ancora pensi alla legge del taglione come regola di risoluzione delle controversie.

    Un po’ di risposte ad personam:

    – lollo: ho fatto un post su Sharon e non sulla situazione israelo-palestinese, che è complessa e merita ragionamenti più lunghi; in ogni caso chiediti chi occupa e chi è occupato

    – fiatpanda: di nuovo, attaccare la persona Sharon per i crimini che ha commesso (perfino Golda Meir lo considerava pericoloso) non vuol dire condonare gli atteggiamenti degli altri. Per quanto ne so, migliaia di laburisti israeliani pensano di Sharon quanto pensiamo in tanti, cioè che è un criminale di guerra e un assassino.

    – kristallino: grazie. poi riflettiamo sulla vita di Sharon, interamente concentrata sull’annientamento militare delle “razze inferiori”. Da vecchio, accortosi che non era una via perseguibile causa pressioni della comunità internazionale, ha iniziato una nuova strada. Ma questo non lo assolve dai crimini di Shabra e Chatila e dalla tragica passeggiata-provocazione sulla spianata delle moschee, che diede via alla seconda Intifada.

    – corrado: forse prima di darmi dell’antisemita dovresti aver fatto almeno un millesimo delle manifestazioni e delle iniziative politiche per la memoria dell’Olocausto che ho fatto negli anni con l’ANED e con la federazione giovanile ebraica. Lo dico da allievo della lezione politica e umana di due miei grandi concittadini: Giorgina Arian Levi e Primo Levi. Criticare Sharon (cosa che fanno milioni di israeliani ogni giorno) non significa essere antisemiti. Ed essere contro la politica di Israele non significa essere antisemiti.

    – harry: sarò pure un nazista o un comunista, ma sono qui a maledire un uomo che ha compiuto delle stragi ed è stato protagonista e ispiratore di anni ed anni di violenza. Io sono contro le stragi (tutte) e chi le compie. Tu che mi critichi, invece?

    – Sheva: massacrare donne e bambini in un campo profughi non mi sembra esattamente un atto di guerra, no? Hai presente la Convenzione di Ginevra?
    E la provocazione sulla spianata delle moschee?
    Ti ricordo che la condotta militare di Sharon è stata condannata dai militari israeliani stessi.

    John Zorn: rifletti. Fai ragioneria coi morti. Se la tua cultura è rispondere alla violenza con la violenza, allora non hai cittadinanza nemmeno in Israele. Credi ancora nella legge del taglione?
    Facciamo a gara a chi ne ha ammazzati di più? Spero tu ti ravveda. Ti sei appena augurato 100 massacri di Shabra e Chatila, renditene conto.
    Spari tu il primo colpo contro un inerme preso a caso?
    Non so nemmeno perché ti rispondo, in verità.

    Anonymous Coward: in verità tra i commenti (alcuni deliranti) dubito ci sia qualcuno dell’Anti Defamation League, che è un’istituzione seria, sebbene non approvi totalmente il suo operato politico.
    Qui si tratta più che altro di hooligan disinformati o vere e proprie bestie di ignoranza. Inneggiare alle stragi è sbagliato sempre. E – caro John Zorn (a proposito: usa un altro nickname, che il povero vero Zorn è una persona civile, quando non suona) – si può essere nazisti anche se si è ebrei e israeliani. Capiscilo. E cerca di essere all’altezza, frazione d’uomo.

  29. Non so se Goebbels e Berja fossero filoIsraeliani, di certo ci sono solo i di morti causati dai Palestinesi in Libano, che fanno un numero che fa impallidire la cifra di quelli causati da Sharon

    A Lia e gli amanti degli arabi (pensi di essere tanto figa e cazzuta? Son riuscito a leggere benissimo le tue vaccate, pensi che vivere in mezzo agli arabi ti abbia resa un’eletta telematica?)

    Comunque è bello essere censurati quando si racconta una verità scomoda.

    Per me è motivo d’orgolio e altro non fa che confermare le mie terie su che sporca razza siano gli estremisti ilsamici e i loro sostenitori

    A tutti voi che frignate x Sabra e Chatila suggerisco di leggere qui,per vedere chi sono GLI ASSASSINI:

    http://www.free-lebanon.com/LFPNews/hobeika_damour/hobeika_damour.html

    Grazie Ariel, avresti dovuto ripulire meglio!!!

  30. Grazie John Zorn per essere in prima fila tra gli sterminatori di omosessuali, zingari ed ebrei.
    Senza di lei potrei provare nostalgia per Adolf Hitler e per il suo stile che oserei definire compassato in confronto al suo.
    Pero’ deve dirle che forse lei ricorda piu’ Goebbels e Berja.

  31. I finocchi che citano Chabra e Chatila si rileggano quanto scritto sopra sul numero di morti fatto dai palestinesi in Libano. Molto più di quelli (Che poi non fu Sharon ma i libanesi stessi stufi delle angherie di quei pezzenti) di quel fottuto campo profughi…

    Per pareggiare il conto dovevano farne 100 di massacri a Sabra e Chatila, non uno…

  32. Interessante come i lombrichi escano fuori dalla terra se fai passare un po’ di corrente nella terra stessa.
    Che facevano tutti questi commentatori estemporanei prima?
    Si rileggevano i testi sacri della saccenza?
    Ogni volta che li leggo penso alla ADL e alla IADL che fanno un’azione di controllo sugli scritti diffamatori su “ebrei” e “musulmani” e poi agiscono nei limiti delle leggi nazionali.
    Non sono d’accordo con i sistemi delle due associazioni in linea di principio perche’ non approvo la censura ma apprezzo la correttezza formale.
    Invece gli aspiranti facenti parti della ADL che qui hanno commentato sono espressione di totale ignoranza, nel senso di mancata conoscenza, e di disprezzo verso le idee altrui.
    Ora attendo con piacere che l’interessante persona nota sul web come Harry mi appelli come antisemita, come nazistello/comunistello, senza conoscermi e senza avere mai discusso con me.
    Lo aspetto fiducioso, davvero.

  33. E’ la morte di un uomo punto e basta. La cosa più inuslsa da fare è inneggiare per tale. E’ un criminale di guerra? Io dico che è stato un generale di guerra e si è comportato da tale. Non vedo alcuna differenza tra lui e Arafat.

  34. finalmente siamo d’accordo su qualcosa 🙂
    nemmeno io capisco tutto questo rivalutare sharon, è stato uno dei più grandi criminali di guerra del dopoguerra ! (shabira e shatila dicono qualcosa?)

  35. beh, innanzitutto non è una disgrazia, al massimo è la morte di una sola persona, cosa peraltro abbastanza naturale, ancorchè troppo tarda…
    e poi si vede che non hai seguito gli ultimi bollettini medici… 😀

  36. per sharon non c’e’ l’inferno non esiste per lui e i suoi.
    possa campare fino a 120.
    chi augura e gioisce per una disgrazia lui non la vedra’

  37. toh, sto tizio parla come ahmadinejad, il presidente iraniano islamofascista che proprio ieri si augurava la morte di sharon e la sua discesa agli inferi.

    chissà, forse andando indietro nell’archivio del suo blog, potremmo trovare post inneggianti alla distruzione di israele.

    la verità è che gli opposti estremismi si toccano sempre, si alimentano degli stessi miti, degli stessi presunti “fatti oggettivi”, vanno a braccetto. fascismo=comunismo, antisemitismo di destra=antisemitismo di sinistra

  38. Perfettamente d’accordo (anche su Bettega, tra l’altro).
    Ed esprimo il massimo disprezzo sull’ignoranza di chi dice il contrario. Ignoranza che porta a parlare di antisemitismo quando non si condivide la linea politica del governo di Israele, la stessa ignoranza che parla di antiamericanismo quando non si approvano le scelte di Bush. È sempre bello fare di ogni erba un fascio (visto che sia Sharon che Bush, nell’esempio, hanno idee parecchio fasciste) e dimenticarsi ciò che fa comodo… Come ad esempio il fatto che la “seconda intifada” (tanto per parlare di una cosa abbastanza recente che tutti dovrebbero ricordarsi) sia iniziata solo ed esclusivamente per colpa di una persona che ha voluto violare una regola non scritta che vietava agli israeliani di farsi un’allegra passeggiata in territorio *da tutto il mondo riconosciuto come palestinese*, la spianata delle moschee. Per ovvia provocazione, e allora via con le autobomba, dopo un bel po’ di tempo che non scoppiava nemmeno un petardo…

  39. che ci vuoi fare: la gente per definizione non ha memoria. concordo pienamente con te, ma non mi stupisco piu’ di certi atteggiamenti.
    ho capito che l’uso del cervello e’ stato riservato a pochi.

  40. probabilmente ci troverà Arafat… Anche se qualcuno per quest’ultimo urlerebbe “SANTO SUBITO!”

  41. Inutile tu chieda quali sono i crimini del falco.

    Di certo il signor SuzukiMeLoSuki non ammetterà che i poveri Palestinesi a Sabra e Chatila non hanno avuto nulla rispetto a quanto si meritavano visto che hanno uccisto più di 100000 libanesi cristiani…

    1000 contro 100000, chi vince?

  42. hai visto quante firme sulla petizione??
    onestamente a prescindere da quello che e’ il passato di sharon (credo che tra i politici israeliani pochi si salvino da un passato quanto meno discutibile…) sia da tenere presente per quanto e’ riuscito a tenere unito un paese circondato (volente o nolente) da nemici. Passi piccoli verso la conciliazione ne ha fatti anche se a detta di molti avrebbe dovuto trasferire tutto il suo paese nell’Ohio…. In Iran non passa giorno che non si parli di guerra santa nei confronti di israele… (e mi spiace constatare che qui i pacifisti di sinistra non prendono alcuna posizione….)
    Per il resto la tua e’ solo una opinione, ed e’ giusto che tu la esprima.

  43. Nello stato di Israele esiste una opposizione a Sharon, nell’immaginario stato palestinese una opposizione non avrebbe (e non ha) possibilità di esistere. Non confondiamo la repulsione i presunti crimini del “falco” (puoi essere più poreciso?) con l’antipatia per il libertarismo e la democrazia.

    fiatpanda (altro che suzukimaruti)

  44. Non so…secondo me hai la testa fasciata col rosso dell bandiera per cui voti.
    I palestinesi sono quelli che si devono vergognare.Gli israeliani si difendono.Sbagliando?forse si…anzi,sicuramente.Ma prendere le parti dei palestinesi e basti è vergognoso.
    Che schifo.

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