Categories
polemiche

Pagine Bianche – qui ci prendono in giro

Non prendete questo post come un sussulto di beppegrillismo ma, si parva licet, vorrei incazzarmi pubblicamente per cosa accade su www.paginebianche.it.

Mi spiego: fino a qualche tempo fa se uno cercava un numero di telefono o un indirizzo legato ad un numero di telefono, si collegava su PagineBianche, immetteva i suoi dati e otteneva i risultati. Di fatto era un’operazione apparentemente gratuita: il sito ti dava informazioni gratis e nel mentre ti piazzava qualche pubblicità inserita nella pagina. Insomma, il classico modello di business con cui funzionano decine di servizi online.

Ho provato qualche volta a collegarmi a www.paginebianche.it, ma il sito mi dà sempre la stessa risposta ad ogni ricerca (ne ho provate a decine):

– se metto un numero per sapere a chi corrisponde, mi scrive che che l’utente non ha dato l’assenso a comparire su elenchi pubblici

Con tutta la buona fede e l’ingenuità possibile, allora, ho cercato il mio numero di telefono fisso. Risultato? La stessa risposta: il diritto alla privacy dell’utente ci impedisce di rendere pubblico questo dato.

Eppure sono certo che all’epoca fu dato il consenso affinché il numero comparisse negli elenchi pubblici. E per di più fino a qualche mese fa il risultato compariva su www.paginebianche.it bellamente, senza problema.

Ora, se non fosse che non voglio dargli una sola lira, sarei tentato di chiamare il numero a pagamento che mi consigliano e chiedere aiuto all’operatore . Scommetto che in quel caso la ricerca funziona e la privacy – casualmente – va a farsi benedire.

La mia impressione è che la privacy è una bella scusa, visto che quando un servizio è gratis la applicano (non so quanto debitamente) e quando è a pagamento sono pronto a scommetterci che se ne fregano (o la interpretano in modo diverso).

Mi spiego ancora meglio: io non pretendo che PagineBianche mi regali il suo servizio online: hanno aperto uno di quei numeri sostitutivi del 12 (i vari 892-892 e compagnia belli, quelli che hanno un prezzo così alto da essere sulle soglie del furto con destrezza) e vogliono giustamente (?) farci pagare il più possibile.

Quello che mi dà fastidio è il metodo subdolo che applicano.
Cari signori di PagineBianche: avete un servizio telefonico a pagamento? Non fingete di darmene uno gratis online, se poi non lo fate funzionare.
Oppure ditemelo chiaramente "Caro utente, il periodo delle vacche grasse è finito (per te) e ora o paghi una coltellata di soldi o stai senza informazioni telefoniche: i nostri operatori ti aspettano".
Ma la presa in giro no: con questa mossa avete perso per sempre un cliente (che non vi avrebbe utilizzati comunque: adesso metto una guida in macchina e una la tengo in casa e torno ai sani metodi analogici), un po’ perché i prezzi sono da rapina e un po’ per i vostri metodi subdoli.

Tra l’altro sarebbe ora di capire che i consumatori – almeno una discreta parte – iniziano a fare caso a certi metodi. Gli specchietti per allodole attirano sempre meno allocchi. E come consumatori magari ogni tanto iniziamo ad incazzarci, a passarci le informazioni e a distruggervi la reputazione.
Detta con tipica finezza piemontese, insomma, piciu sì ma non tre volte.

15 comments

  1. salve a tutti
    avete un po la memoria corta, premetto che non ho nulla per stare dalla parte di seat pagine bianche, ma a gennaio 2005 la telecom ha inviato con la bolletta un foglio per esprimere o meno il consenso per i dati e nessuno l’ha rispedito, infatti qualche numero esce ancora su paginebianche.it ma solo se e stato spedito il consenso cartaceo arrivato a inizio 2005 se no nada.

  2. La Privacy è una bieca scusa per arricchire i servizi parassitari a valore aggiunto (892 … 899 … et cetera).
    Il suggerimento è di acquistare un CD di Pagine Bianche dividendo la cifra in 3 o 4 persone e poi masterizzarne una ventina di copie a testa e regalarle ad amici e parenti dando inizio ad una “Catena di Sant’Antonio”. Nel giro di qualche mesetto potremmo far fallire i biondini con tutina e baffetti. Viva l'”Open Source”!!

  3. hai provato a chiamare il 1240 e comparare il risulato con quello del sito? se il sito non ti da informazioni e il numero a pagamento si è da denuncia per violazione della privacy!! già sono quelli con il prezzo + alto insieme a telecom…non capisco proprio perchè c’è chi abbassa i prezzi, come 892892 che ha messo la tariffa fissa, e chi, oltre a fregarti nel modo da te scritto (probabilmente) mantiene dei prezzi assurdi!?
    a presto, C.

  4. beh se hai bisogno di sapere a chi corrisponde un numero, richiamalo. Ma stai attento che fino a 5 anni fa era un ottimo metodo di baccaglio…

  5. boh, ho fatto decine di prove

    la cosa strana è che se metto il mio numero non mi dice chi sono

    se metto il mio nome (anzi, il nome della persona a cui è intestata la mia linea), allora mi dà il numero di telefono e l’indirizzo

    mi inquieta il fatto che la privacy funziona in un senso, cioè dal numero al nome, e non nell’altro, cioè dal nome al numero.

  6. A me sinceramente funziona… sicuro che non è stata una cosa temporanea?

  7. mi puzza di truffa e non di errore o mancanza di consenso… vedremo anche cosa succede con le pagine gialle… già ora compare “se non trovi quello che cerchi chiama il numero…” …mmm…
    Uomini marketing all’opera…

  8. Il mio indirizzo compare a partire dal numero di telefono.

    Ho fatto altre prove: due indirizzi trovati su 5.

    Mi sa che molta gente ha buttato via il consenso della privacy quando gli arrivò a casa. Era da imbustare e spedire: faticaccia immane!

  9. la stessa cosa, ma senza spiegare la questione della privacy, succede se chiedi a chi appartiene l’ultimo numero che ti ha chiamato (400 di telecom). A me dice sempre che la ricerca non ha dato risultati…
    Per le pagine bianche, invece è peggio: se non le chiedo a me non arrivano nemmeno…

  10. è che io ho chiamato ora e a voce mi hanno dato il numero

    le soluzioni sono due: o ci pigliano in giro o esiste un consenso parziale

    nota: se io cerco sul sito una persona per cognome, trovo il suo numero, ma il sito mi impedisce di fare l’inverso. Di fatto i dati personali sono esposti, in uno dei due casi.

  11. Boh, io ai tempi ho provato a cercare di sapere chi sono usando il mio numero di casa sul sito e col numero a pagamento 1240.
    Entrambi mi dicono che non ho dato il consenso.
    Non ricordo di non averlo dato, ma almeno il comportamento e’ coerente.

  12. Tutto vero. Però c’è anche il cd rom delle pagine bianche in allegato con l’elenco telefonico.
    Quello funziona.

Leave a comment

Your email address will not be published.