L’iPod video, riveduto e corretto

December 7th, 2005 § 91 comments

Creative’s new Zen Vision:M (with video)

Creative Zen Vision:M

Creative is introducing their new Zen Vision:M, an answer to Apple’s 5G iPod, and what an answer it is. We know it gets old hearing every new player get compared to Apple’s flagship offering, but can you seriously blame us here? The specs are vaguely familiar, with a 2.5-inch screen at 320×240 resolution and a 30GB hard drive, though thankfully Creative squeezed in 4 hours of video playback, doubling Apple’s endurance on at least video.

[via Engadget]

Ecco l’iPod di quinta generazione in versione Creative. Affinità e divergenze con l’iPod della Apple? Poche – i due prodotti hanno sostanzialmente le stesse specifiche: stessa capacità, stesso schermo, peso simile – ma assolutamente fondamentali, tanto da rendere il player Creative un prodotto usabile realmente anche per il video.

Schematicamente:

– l’iPod Apple ha qualche millimetro di spessore in meno

– il Creative Zen Vision:M ha un’autonomia in riproduzione video di 4 ore, cioè il doppio del player Apple, che di fatto non dura per la lunghezza di un film, se non a pienissima carica

– il Creative Zen Vision supporta i formati video più diffusi online e quindi non richiede conversioni che durano ore, non obbliga a fare il resize dei video, non impone formati astrusi o proprietari. Tradotto in termini pratici, il player Creative supporta il DivX, l’XviD e l’MPEG-4. Insomma, i film e le serie che si trovano online si possono visualizzare senza problemi.

– il Creative Zen Vision integra pure una radio FM e un registratore vocale

Insomma, Creative – almeno sulla carta – ha fatto un player video ultra-tascabile che di fatto è utilizzabile e non è un semplice lettore mp3 con funzionalità video messe lì per fare scena, come capita all’iPod di quinta generazione.
La feature killer per il Creative Zen Vision:M è la piena compatibilità con DivX e XviD. Il video sulla Rete si trova in quei formati e francamente sono ancora basito adesso dalla notizia che l’iPod video non li supporta, limita la risoluzione dei filmati e obbliga gli utenti a fare lunghissime conversioni (parliamo di svariate ore per un film medio), ovviamente con software non compresi nel pacchetto.

E poi c’è la questione dell’autonomia. A massima carica, quindi con la batteria nuova e appena uscita dalla ricarica, l’iPod di quinta generazione riesce a sfiorare a fatica 2 ore ottimistiche di riproduzione (molto ottimistiche). Ma basta tenerlo in standby in tasca per 10-15 minuti e l’autonomia video si riduce a meno di 1 ora e mezza. Cioè non ci si vede un film per intero e a fatica 2 puntate di Lost (tanto per fare un esempio…).
Col Creative l’autonomia raddoppia. E fa una differenza incredibile.

Alla fine l’impressione è che il player Creative sia un prodotto calato nella realtà, non un gadget inutile per un mondo utopico in cui la gente condivide il video in formato Quicktime o h.264 (ottimo formato, ma la gente usa il DivX e l’XviD: Apple se ne faccia una ragione). E francamente sono disposto a sopportare qualche millimetro in meno di spessore pur di avere un lettore video portatile che mi permette di scaricare un film dalla Rete e guardarmelo in giro, senza dover fare nulla e senza preoccuparmi che le batterie "tengano".

E per gli hooligan della mela c’è pure la disgrazia di non poter nemmeno criticare il player Creative per l’estetica, visto che è assolutamente identico all’iPod (ma è disponibile in più colori).

Personalmente continuo a preferire il Creative Zen Vision, che ha una risoluzione maggiore (640×480) e uno schermo molto più grande, ma questa è un’alternativa ottima per chi ha budget più ridotti o si veste attillato e vuole qualcosa di ancora più compatto.

§ 91 Responses to L’iPod video, riveduto e corretto"

  • Suzukimaruti says:

    IS: ma il problema (ed è un effetto del marketing e mi spaventa che persone intelligenti non se ne accorgano) è proprio l’appartenenza.

    Se di fronte all’espressione di una mia opinione su OS X qualcuno mi risponde “eh ma allora, gli utenti di Windows che…”, allora si apre una logica di “tifosi” contrapposti, a cui da sempre mi sottraggo.

    Lo stesso vale per l’ossessività con cui la gente cerca di spiegare al prossimo che il proprio sistema operativo d’elezione è migliore dell’altro.

    Personalmente io non sono un “utente Apple”, come non sono un “utente Windows”.

    Sono un utente e basta, un consumatore libero di scegliere e non l’appartenente ad una “filosofia di vita”. Non sto con nessuno, non tifo per nessuno (salvo il Toro). Penso solo alla mia utilità e non mi identifico in quello che compro, che sarebbe un atto di imbarazzante stupidità.

    Con menate come il “Think different” (ed equivalenti di altri marchi) la gente si fa prendere in giro.

    Il senso di appartenenza ad una marca è tremendo: non si milita, non si è “popolo della Mela” (o della banana, vale per qualsiasi marchio). Quella è una follia del marketing, è il principio del LoveMark http://www.lovemarks.com per cui si creano adepti monomarca, che comprano tutto “brandizzato” uguale, ecc.

    Lo dico perché tutti i “fans” della Apple che vedo affannarsi a difendere il “proprio” marchio e a convincermi, come se ce ne fosse bisogno, che la Microsoft fa schifo e puzza, sono di fatto vittime di un senso di appartenenza indotto.

    Personalmente non ho una vita così vuota da riempirla con il senso di appartenenza ad un marchio commerciale. Il principio – per chi è abbastanza vecchio da ricordarselo – è quello dei paninari: identità stabilite in base ai consumi indotti, ai marchi, ai prodotti “giusti.

    Lo dico perché conosco un bel po’ di consumatori liberi a cui capita di scegliere talvolta i prodotti Apple, ma non si sentono in dovere di difenderla.

    Sono veri consumatori liberi: persone che scelgono, non cultori monomarca o devoti di una filosofia imposta dagli uffici marketing.

    Io, in quanto consumatore libero e informato, non tifo per nessuno (uso Windows, ho un Ubuntu installato su un notebook e in generale ho visto tanti di quei sistemi operativi nella mia vita da perderci il conto), se non per me stesso.

    E se uno attacca la Microsoft o la Acer (per dire due marchi che uso) o la Fiat (ho una Grande Punto), non mi sento minimamente di difenderle a spada tratta.
    Anzi, sono pronto ad incazzarmi con i marchi che scelgo, se mi fanno notare difetti nei loro prodotti.

    Quindi, se la Apple vende per player video un player sostanzialmente inutilizzabile per il video, non è nell’interesse in primis degli utenti stessi protestare e reclamare un migliore trattamento, prezzi validi, ecc?

    Apple fa i prezzi alti, smodati e i suoi adepti invece che incazzarsi la difendono: ma siamo matti? Questo è essere vittime del marketing, ma vale per decine di marchi, da Harley Davidson a Ferrari, fino a Dolce e Gabbana.

    Fatevi furbi, ragazzi. Siate voi stessi e non le marche che comprate! Comprate quello che volete, ma siate liberi.

  • Gabriele says:

    Perdonami Suzukimaruti ma mi pare che parliamo e non ci capiamo.

    Come ho scritto nel primo post mi pare evidente che il Creative Zen Vision:M sia come player video migliore dell’iPod.

    La mia osservazione, pura e semplice, è in difesa della logica del mio acquisto, fatto che proverebbe a diminuire la portata assoluta della tua affermazione velata, ma nemmeno poi tanto, secondo la quale l’iPod Video è “una truffa”, un prodotto che vende solo perchè acquistato da fanatici incompetenti.

    L’iPod video E’ un player video, un player video con delle limitazioni nei formati leggibili, con uno schermo con date caratteristiche inferiori alla concorrenza diretta e una durata della batteria non sufficiente.

    Se ragionassimo come ragioni tu allora, chessò, l’acqua ferrarelle non dovrebbe essere pubblicizzata come “un’acqua” perchè contiene molto più sodio delle altre in commercio, dannoso per la salute, e la gente prende quella e non la Lete perchè il marchio è più conosciuto.

    L’iPod, per tornare sul tema, ha caratteristiche peggiori del Creative, mi pare evidente, ciò non toglie che un utente con le mie esigenze (un player mp3 facilmente gestibile, compatibile perfettamente con il mio iBook, con molta capienza e la possibilità di usufruire dello sconto educational di apple, l’unica azienda a fare una cosa del genere su così vasta scala) possa preferire l’iPod al Creative.

    Non mi sembra un’affermazione così azzardata, il problema è che ciò non è compatibile con la tua battaglia ideologica, perchè tale è, contro tutto ciò che è della mela.

    Lo dimostri ancora di più quando fai riferimento a MacOsX come un sistema “lento” che si distinguerebbe perchè le finestre svolazzano.

    Anche io so Win Xp avevo messo il tema “classico” al posto dell’orribile tastone verde cicciotto, ciò non toglie che confrontando i due sistemi operativi il paragone, per le ragioni citate da IS, è imbarazzante per la creatura di Redmond che continua a tenere con il fiato sospeso mezzo mondo ad ogni starnuto di un hacker russo.

    Ok, sarò assolutista, ma è assolutamente vero che qualsiasi sistema con Win Xp è più vulnerabile ai virus di un qualsiasi sistema Apple, che il registro di configurazione di Windows fa acqua da tutte le parti e crea infiniti problemi nonostante esista da 10 anni già da numerose versioni dell’Os microsoft mentre il sistema di gestione della “libreria” di Mac Os X sia solida, che la gestione della memoria e della Cpu da parte di Win Xp sia inefficace e porti a continui crash del sistema corrispondendi nel 50% almeno ad un crash di un singolo programma mentre sul Mac Os X qualsiasi programma si blocchi non viene messo in condizione di “trascinarsi dietro” tutto il resto, anzi non si rallenta nemmeno.

    Questi tre fatti, ma ce ne sarebbero numerosi altri, rendono “oggettivamente” meglio un computer che monta Mac Os X da uno che monta Win Xp.

    Dire che il sistema di Jobs ha la carineria come logica di fondo contrapposta all’efficienza pura mi pare assurdo. Mac Os X è efficace e in più ha qualche effettino e un layout un pizzico più curato, mi pare azzardato affermare che questi due elementi rendano così spaventosamente meno efficace l’intero sistema.

    Concludo sulla questione della causa vinta da Creative.

    Onestamente conoscendo, anche se non nello specifico ma solo da articoli che ne hanno parlato, i termini del brevetto la cui validità è stata riconosciuta dal tribunale io trovo l’intera questione molto preoccupante.

    Se non fossi così impegnato a gioire delle disgrazie di Jobs, perchè questo fai, in fondo sei pur sempre un granata :P, guardassi che cosa un giudice ha deciso sono sicuro saresti preoccupato anche tu.

    Brevettare “un sistema di navigazione tra una serie di file mp3”, messa poco più specifica di questa formula, è dannoso per la libertà.

    Come se uno tra apple e microsoft fosse riconosciuto il brevetto per “il sistema di navigazione non testuale tra i files contenuti nel disco fisso di un computer”, sarebbe semplicemente assurdo.

    Quello che il giudice ha riconosciuto è qualcosa di molto simile a questo (sono curioso di capire in quale modo di potrà “navigare tra dei file mp3” diversamente da come si fa ora, che tipo di alternative fattibili esistano).

    Il problema è che questa cosa di rifiuti di vederla: nella tua posizione è molto meglio poter dire che l’odiato Jobs ha commesso “un furto di proprietà intellettuale”, mica un panino in salumeria!

    Aggiungo per IS: è vero che in termine assoluti di prestazioni in p4 2.8 sarà sempre meglio di un iBook G4, aldilà del fatto che ora gli intel arrivano su apple e sono proprio curioso di vedere le prestazioni, ma non credi che il maggior prezzo tenendo conto delle prestazioni sia giustificato dal fatto di avere un computer brandizzato, con un sistema operativo sviluppato ad hoc, molto curato nei dettagli, almeno in parte?

    Che poi se io nel mio piccolo (23 anni) se sono partito da Workbench di Amiga, passando per il Dos 4, 6.2, Win 3.1 e 3.11, Win 95, 98, 2000 e Xp e solo ora che ho Mac Os X mi sento veramente tranquillo ci sarà un motivo?

    Gli iBook erano bianchi e fighetti, anche po’ omosex diciamolo, pure 5 anni fa, ma prima di aver provato il system X non avevo nessuna intenzione di prenderne uno.

  • IS says:

    SuzukiMaruti: “Riguardo a Mac OS X vs Windows: l’utente Mac tende ad essere apodittico. “Il mio è indiscutibilmente meglio! Gne gne gne!””.
    E gli utenti windows pluriennali, che tutt’ora usano ancora windows ma che hanno scoperto da poco OsX? come spieghi le loro opinioni? Lasciamo stare i maniaci mac…

  • IS says:

    Essendo la mia una situazione simile a quella di Gabriele (di cui condivido più o meno tutto quanto ha scritto), ovvero un pc-ista da 10 e passa anni che solo a settembre 2005 ha cambiato il suo toshiba a40 per passare a un ibook, porto il mio contributo al discorso “solidità dell’hardware apple”. Inteso come insieme di hardware + software.

    Mac OsX è semplicemente un capolavoro di funzionalità: passando all’ibook ho dimenticato ogni qualsivoglia problema di configurazione, di conflitti hardware (funziona QUALUNQUE cosa gli attacchi, anche il phon), di BSOD, e altre amenità decisamente fastidiose e ben note a chi usa sisop winzozz. Non mi azzardo a scrivere “max osx è migliore di winxp”, perché sarebbe banale e troppo semplicistico. Ma, senz’ombra di dubbio, la sensazione di qualità e di affidabilità che ho dal mio sistema OsX è mostruosamente maggiore di quella percepita con l’a64 desktop con winXp.
    Solo opinione personale? non credo. Basta una analisi storica per capire che le influenze tra i prodotti di Jobs e quelli dell’attuale (quasi) monopolista del mercato hanno una polarizzazione ben precisa…
    Ovviamente tutto ha un prezzo: minor prestazioni (l’ibook 1.42 ghz non è e non sarà mai a livello del mio ex a40 con p4 2.8), su mac i giochi te li sogni (ma non mi interessa, il più delle volte, ho l’a64), qualche problema (raro) con sw non reperibili.
    Tale prezzo l’ho pagato volentieri, a conti fatti.
    Ripeto, continuo a non capire questa avversione LATO TECNICO (lato ideologico non mi interessa) per i prodotti apple. Soggettivamente ci può stare, oggettivamente invece mi paiono tesi difficili da sostenere.

  • Suzukimaruti says:

    Gabriele, però l’onestà quando si espongono le cose è di dovere.

    L’iPod Video esiste in due tagli, uno da 30Gb e uno da 60. Quello da 60 costa. Caro.

    Ovvio che si comparano il Creative e l’iPod da 30 Gb. E li si compara per le funzioni che le case sbandierano.

    E l’iPod 5G viene venduto come un player video, pubblicizzato come un player video, ecc.

    Insomma, se la casa usa le funzioni (o finzioni? :-)) video come “selling point”, ne è responsabile. E io penso che in questo non stia facendo un grande servizio agli utenti Apple.

    Guarda, da qualche giorno sto leggendo un paio di forum di utenti Apple in cui si lamentano del display dell’iPod Video (che fu annunciato con 256.000 colori e ne ha solo 65.000), dell’autonomia irrisoria e soprattutto del fatto che non è compatibile con DivX e XviD

    Riguardo ai tuoi punti:

    1 – no problem. Se uno compra un player mp3 venduto dalla casa come un player video e lo paga di conseguenza, è liberissimo di usarlo anche solo come player mp3. Insomma, se uno può permetterselo può farne ciò che vuole, anche buttarlo giù dal balcone.
    Personalmente mi preoccupo per chi compra l’iPod Video convinto che sia un player video…

    2 – le date di importazione in italia non sono esattamente una buona indicazione dell’età dei prodotti. Il Creative Zen Vision:M è stato presentato nella prima settimana di dicembre: giusto a ridosso della presentazione dell’iPod Video.

    3 – no, i brevetti non funzionano retroattivamente. Creative aveva brevettato anni fa il sistema di navigazione tra gli mp3 più diffuso, visto che era di sua invenzione (Creative fu pioniera nei player hd-based, col creative jukebox: 2 anni prima della concorrenza). Ha fatto un’azione legale per far rispettare il proprio brevetto che, appunto, esiste da anni. E Apple è tra le aziende che violano questo brevetto. Lo dico spassionatamente: non è una cosa gravissima, ma è comunque un furto di proprietà intellettuale, che avrà dei costi notevoli.

    Riguardo a Mac OS X vs Windows: l’utente Mac tende ad essere apodittico. “Il mio è indiscutibilmente meglio! Gne gne gne!”.
    E’ l’ “indiscutibilmente” che mi lascia perplesso.

    Francamente, visto che i due sistemi operativi fanno le stesse cose, non una di più, non una di meno, non può essere altro che una questione di gusti ed user experience personali.

    Per dire, pur essendo nato informaticamente coi Mac, da utente trovo che Mac Os X sia troppo lezioso e lento per i miei gusti e in generale non mi piace la filosofia che ha alle spalle (cioè carineria vs efficacia pura).
    Ma mi accorgo che sono considerazioni personali. C’è chi compra i Mac perché le finestre “svolazzano” mentre cambiano. Fai conto che io disabilito tutti gli effetti grafici animati da Windows…

  • Gabriele says:

    Beh, il modo in cui liquidi i “meriti” della apple e l’energia con cui ti impegni a contrastare l’impero del male di Jobs la dice lunga sul tuo equilibrio in merito.

    MacosX non è “più piacevole” per gusti personali del sistema operativo che domina il mondo, ma è “meglio di windows Xp”. L’unica scusa buona di Microsoft, che non ci prenderà per il culo ma che riesce da decenni a far passare un abrobrio scopiazzato da altri per un sistema operativo e lo ha imposto (altro che jobs) al mondo intero, è che Xp è stato presentato e creato prima di MacOs 😛

    Poi sull’iPod, se lo consideriamo solo come “lettore mp3” per avere il doppio della capacità (60 gb invece di 30) ed essere nonostante questo leggermente più piccolo e meno pesante, costando una 20 di euro in meno non credo si possa liquidare come “caro” e basta.

    poi:

    1. Quella cosa lì è diversa da un lettore mp3 portatile, è proprio un’altra cosa, un lettore mp3/video, con una spiccata propensione per quest’ultimi. E se non interessasse a me e ad altri, senza che per questo dobbiamo essere considerati povere vittime del marketing apple?

    2. Il Creative Zen Vision:M è in italia da 10 giorni, l’ipod Video da almeno 45(andandoci leggeri). Non sono proprio pochissimi, tenendo conto che l’iPod è arrivato lanciato proprio per le feste natalizie (che sono nello stesso giorno dell’anno in tutto il mondo e sono notoriamente il momento di maggior consumo di gadget di elettronica di tutto l’anno)

    3. In realtà a me sembra che Creative sia riuscita a farsi brevettare qualcosa che già tutti i produttori usavano da tempo immemore, ben prima che Creative depositasse la richiesta di brevetto.
    Tieni conto che l’iperbrevettismo in campo tecnologico è odioso e pericoloso, un caso su tutti quando Ibm provò a farsi brevettare “ex-post” il concetto di “link”. Brividi lungo la schiena.
    Nel caso di creative il giudice non l’ha pensata così, io leggendone qualche articolo (non sulla pravda apple), mi sono fatto quest’idea. Vedremo come andrà a finire, la cosa ha già qualche mese ma non ho ancora visto l’azienda di cupertino distrutta e senza alternative per aver “rubato” deliberatamente (mamma che rigido moralismo 😛 ) un’invenzione straordinaria per arricchirsi.

  • Suzukimaruti says:

    Gabriele: come diceva William De Vaughn (ma i più conoscono la canzone grazie ai Massive Attack), be thankful for what you’ve got.
    So che non sarai un fan, ma un consumatore.

    Il piacere di un sistema operativo rispetto ad un altro è pura questione di gusti personali.
    Non ne faccio una questione di livore anti-Apple (non ne ho), ma mi rendo conto che mi concentro sullo sfatare i miti commerciali a cui la gente abbocca. E uno dei miti più perduranti è quello della “bontà” di Apple.

    Riguardo all’iPod G5, basta ammettere che non è un player video e il gioco è fatto. E’ un player mp3 caro.

    Riguardo all’originalità dell’iPod video e la Creative arrivata “dopo”, ecco tre dati:

    1 – Creative ha già fatto un prodotto ampiamente migliore sotto tutti i punti di vista, ed è il Creative Zen Vision puro e semplice (è in vendita da giugno): schermo da 640×480, display generoso a matrice attiva, ecc. Potessi, mi comprerei questo di getto.

    2 – Il Creative Zen Vision: M è stato presentato pochi giorni (non mesi: giorni) dopo l’iPod G5. Difficile si siano ispirati, a meno che abbiano il team di design più veloce del mondo. Direi che non poteva venirgli tanto diverso: alla fine hanno dimensioni comparabili, un’area di controllo e un display. Le tre parti non si possono combinare con tanta originalità.

    3 – Dopo un regolare processo, Apple e altri marchi sono stati giudicati colpevoli di aver copiato sui propri player mp3 il sistema di navigazione tra i brani inventato e brevettato da Creative. Ora la Apple – come molti altri – deve accordarsi con Creative per pagare un rimborso per ciascun iPod (tranne gli shuffle) venduto e prodotto (si parla di una cifra miliardaria in dollari…), oppure trovare un accordo extragiudiziale.
    Insomma, Apple ha copiato (per di più illegalmente) ed è pure stata beccata.

  • Gabriele says:

    Aggiungo un paio di cose.

    La prima è che il mio commento sopra aveva bisogno di una decisa rilettura e correzione, ma ormai il danno è fatto, confido nella benevolenza di Suzuki, il quale peraltro è liberissimo di dare la colpa alla mia tastiera apple per gli errori 😛

    La seconda è che stavo riflettendo meglio sul perchè e sul come ho comprato un iPod.

    Quando ho deciso che volevo un lettore mp3 mi sono subito orientato sui modelli con maggiore capienza, all’epoca c’era ancora l’iPod 5g e nessun creative vision in vista.

    Anche all’epoca l’acquisto sarebbe ricaduto sul prodotto apple perchè oggettivamente era più piccolo e più capiente con un prezzo assolutamente competitivo. Se la apple rubasse così tanto, lucrando sul prezzo, com’è che i creative non costano 100 euro in meno ma al limite, non sempre qualche decina scarsa in meno?

    Quando è stato introdotto l’iPod Video, e di Creative Vision nemmeno l’ombra, io che ero ancora un potenziale acquirente mi sono ritrovato ad poter comprare ALLO STESSO PREZZO DI PRIMA un aggeggio con la stessa capienza, più piccolo, con la funzionalità podcast in più, più leggero e con lo schermo più grande di prima.

    In più ho scoperto che, ripeto, allo stesso prezzo, avrei potuto anche caricare qualche video, con tutti i limiti evidenti già allora, ma senza l’alternativa pronta e fresca nei negozi targata creative.

    Perchè mi sarei dovuto arrabbiare o avrei dovuto odiare Jobs al punto di buttarmi sui creative dell’epoca che non avevano nulla di più anzi ancora meno? (aldilà dell’onnipresente radio)

    Criticare un’azienda perchè avrebbe potuto fare meglio è legittimo, per carità, lamentarsi nel caso il cambio di “generazione” avesse comportato un aumento dei prezzi inconsulto anche.

    Questo non per difendere la apple, al contrario, piuttosto per difendere la mia scelta di prenderlo.

    Dopo queste cose che oggettivamente faranno contrariare Suzuki aggiungo un paio d’argomenti contro apple che mi paiono molto più evidenti, anche se datati, e soprattutti non viziati da un’osservazione in momenti temporalmente diversi.

    1. l’iPod Shuffle è una stronzata. Non avere il display non è una cosa geniale ma una follia. è più caro della concorrenza, potrebbe fare un sacco di cose in più con il chip che ha montato su ed è limitato ad arte per fare fessi e contenti i maniaci della mela.

    2. Il grande scandalo dell’iPod non è avvenuto nel passaggio da quarta a quinta generazione, bensì da terza a quarta.
    Quando è stato messo il nuovo iPod da 60 gb quarta generazione, allo stesso prezzo del precedente, ci è trovati di fronte ad un prodotto improvvisamente privato SIA dell’alimentatore da corrente SIA del dock, senza che il lettore in sè avesse migliorie consistenti (sempre schermo a colori e photo era) rispetto a quello di “terza” generazione.
    La cosa doveva saltare all’occhio invece i soliti maniaci apple hanno fatto finta di niente, una vera presa in giro.

    3. Il vantaggio dei vecchi iPod è che erano contemporaneamente Usb&Firewire. Apple ha deciso di far sparire la possibilità di connettere via FW i suoi apparecchi probabilmente per risparmiare qualche euro proprio nel momento in cui su praticamente tutti i pc comincia ad essere “di serie” il controller Fw.
    Altra presa in giro: il Fw è più veloce dell’Usb, prima avevano entrambi gli standard, perchè eliminare il migliore in via di ulteriore diffusione e presente da moltissimi anni su qualsiasi computer apple?

    Questi tre fatti, ripeto, che godono del privilegio di essere oggettivi e osservati tenendo conto del contesto e del resto del mercato nello stesso momento temporale, dimostrano che Jobs non è né un santo né un hippie pieno di buoni principi e bontà d’animo.

    E’ semplicemente il solito Ceo figlio di buona donna che vuol fare molti soldi, sempre più soldi, potendo godere di una buona schiera di fessacchiotti che si bevono qualsiasi cosa gli propini. Il problema è che abbastanza spesso gli propina delle novità reali, nel modo giusto, e soprattutto gli fornisce degli ottimi computer.

  • Gabriele says:

    Sono un neo-utente mac.
    Pcista storico e anti-apple altrettanto.
    Una ventina di giorni fa di fronte all’oggettiva obsolescenza del mio portatile Toshiba ho fatto il grande salto: iBook 12″ con Hd da 80 e ! Gb di ram aggiunti sull’apple store più iPod Video da 60 gb.

    Premesso che l’ho sempre pensata come Suzukimaruti, ma senza questo evidente livore, semplicemente essendo io un semplice utente mi sono dovuto ricredere.

    Sarà pure perchè i computer apple sono costruiti con una configurazione “chiusa” e appositamente per un sistema operativa funzionano oggettivamente MEGLIO qualsiasi pc con Windows Xp montato sopra (compresi quelli di marca Ibm, Compaq e Hp, loro sì con un prezzo maggiore completamente ingiustificato).

    Grazie alla licenza Educational mi sono comprato ad un prezzo più alto, consapevolmente, ma giustificato un computer che funziona perfettamente, non ha nessun tipo di problema, ha tutto il software che mi serve (compreso quello per il p2p), non prende virus, non va aggiornato ogni mezzora, non ha bisogno di essere formattato ogni due mesi se istalli e disinstalli tre programmi in croce.

    Certo c’è Linux, ma se uno fosse un semplice utente che usa intensivamente il pc ma non ha nessuna voglia di imparare nemmeno l’html?
    MacOsX è semplicemente straordinario, stabile, veloce, praticamente impossibile da crashare, anche mettendocisi di impegno.

    Questo fatto non mi pare innegabile, che poi il suo prodotto di maggior richiamo abbia dei difetti evidenti è un discorso diverso.

    Jobs non è la persona più simpatica del mondo e tende a prendere per il culo i suoi “fans”, terminologia pericolosa e assurda se applicata a dei consumatori, ma il suo sistema operativo e i suoi computer funzionano MEGLIO e con una facilità d’utilizzo indubbia di qualsiasi computer di qualsiasi concorrenza.

    Non mi sembra un merito da poco.

    La scelta dell’iPod è stata semplice e ponderata, con 20 euro (Viene 402 con l’educational) più dello Zen (per il quale non si conosceva esattamente il prezzo all’epoca) ho un lettore mp3 di comprovata solidità, con 30 gb da usare come Hd esterno in più in dimensioni ridottissime.
    Questo è stato il motivo fondamentale del mio acquisto oltre che all’epoca non potevo contare sull’alternativa della creative.

    Ok, non ha la radio, vero. Se t’interessa la radio, se non puoi vivere senza, non ha senso prendere un iPod, tranne forse essere disposto a portarsi dietro una minuscola e sconosciuta radiolina da pochi euro che svolge egregiamente la sua funzione.
    Personalmente vivo da 10 anni con un lettore Cd Walkman privo di radio e riesco a camparci ugualmente, insomma differenza di target.

    Capitolo video: è oggettivamente vero che la durata della batteria è inedeguata per gestire un film visto sullo schermo dell’iPod. Si poteva fare di più. Verrà sicuramente nel prossimo aggiornamento, la 6g, che avrà delle cose in più e altre migliorabili che qualcuno subito dopo migliorerà e tutti i detrattori di apple saranno pronti a sottolineare compiaciuti 😉

    Il problema del formato proprietario è assolutamente vero. Tra le altre cose è una follia pensare che limitando lo spettro dei formati visualizzabili la gente, la maggior parte di essa, non finirà certo a comprare i video su itunes per questo motivo.

    Io non avevo bisogno di un player video, anzi, certo è divertente mettere qualche video musicale sull’iPod o magari anche qualche telefilm da guardare su una tv (cosa perfettamente possibile con un cavo jack pin da 3 euro senza s-video e senza dock) ad una qualità decente, ma non è questo lo scopo, almeno per me.

    Tra le altre cose la durata della batteria incriminata quando il video è inviato ad un televisore sfiora le 5 ore (provato personalmente) per cui la cosa è più che fattibile, pur con i limiti di cui sopra.

    Ah, aggiungerei un altro particolare: iTunes 6 è una ciofeca a gestire i video, fa confusione e soprattutto scatta appena si cerca di riprodurli nella maggior parte dei casi. Chissà come sarà la 7, ma secondo me rischia di diventare una babele ulteriore.

    Insomma, aldilà del versamente computer e sistema operativo sul quale la apple è difficilmente attaccabile, tutti possono essere criticati.

    Quello che mi fa un po’ ridere di queste requisitorie risentite e rancorose di suzukimaruti è che assomigliano nel metodo alle difese appassionate di certi fanatici utenti della mela e insieme trovano origine proprio in una sorta di battaglia ideologica contro gli stessi fanatici.

    Tra l’altro condivido le osservazioni di IS: troppo facile arrivare dopo qualche mese e dire che le alternative del mercato attuale dimostrano l’obsolescenza del prodotto apple.

    Attendo che la Creative faccia un lettore mp3 nuovo con delle funzionalità diverse PRIMA dell’iPod 6g. Quando le parti saranno invertite, e questo non può accadere se la Creative non rischia qualcosa, è probabile che i mac-maniaci si divertiranno a fare lo stesso giochetto di suzuki al contrario.

    Il problema è: la creative lo farà mai?

  • Suzukimaruti says:

    braccobaldo (scusa il ritardo nella risposta): Dell ha presentato oggi al CES di Las Vegas il proprio display da 30″ (lo stesso di Apple, ovviamente ad un prezzo inferiore).

    http://engadget.com/2006/01/05/dells-3007wfp-gets-a-price-2199/

  • Suzukimaruti says:

    IS: messa così è una posizione ragionevole e mi trova d’accordo.

    Il principio di obsolescenza permanente (appena compri un gadget, è già obsoleto) è una delle caratteristiche dell’informatica da sempre.

    Ovvio che io non apprezzi in particolare chi compra prodotti tecnologici di qualsiasi marca perchè “fichi”.
    Ed è il problema di Apple.

    Ovvio anche che chi non si informa se la prende in quel posto. Tuttavia una maggiore trasparenza da parte di Apple me la sarei aspettata, ma non è questo il problema.

    Il vero problema è l’inutilità reale come player video dell’iPod 5G.
    Capisco come player mp3, ma a quel punto meglio prendersi un 4G in offerta.

    E qui mi sorge il dubbio che la politica dei piccoli passi di Apple sia puramente commerciale e un po’ crudele nei confronti dei consumatori: di fatto gli propongono prodotti poco evoluti rispetto alle generazioni precedenti, pur di “raschiare il fondo della pentola” e aumentare il numero di uscite di prodotti nel tempo. Per di più facendo di tutto affinché l’utente sia obbligato a comprare su iTunes.

    Insomma, nell’iPod video vedo un pessimo (o nullo) lettore video e un buon lettore mp3 (caro) e senza fronzoli tipo la radio.
    Ma soprattutto ci vedo una pratica che limita la libertà dell’utente. E questo mi fa scattare il post, soprattutto quando vedo migliaia di “vittime” disinformate (tu evidentemente NON sei tra queste) del marketing Apple.

  • IS says:

    Suzukimaruti: non c’è che dire, la tua lotta contro apple e contro quello che rappresenta (i riferimenti a berlusconi, ai giudici, nonché il logo in alto a destra del blog – fidati che conosco la differenza – sono eloquenti) la stai conducendo bene.

    Perché, pur essendo io un estimatore nonché cliente di apple, ho conservato un minimo di lucidità e obiettività per riconoscere che in quanto scrivi ci sono parecchi fatti inconfutabili.

    Permettimi però di osservare che chi compra hardware, o elettronica in generale, ha il diritto di godersi quello che ha pagato (salatamente) senza preoccuparsi se dopo un mese esce un dispositivo migliore, con n colori in più e con m funzionalità maggiori. Cosa che, nel ramo dell’elettronica e con la frequenza di aggiornamento in tale contesto, ti porta solo a:
    1) essere perennemente insoddisfatto
    2) spendere una marea di soldi in continue sostituzioni

    Onestamente, visto che non ho comprato a scatola chiusa, sono soddisfatto del mio acquisto perché FA QUELLO CHE MI SERVE e che sapevo dovesse fare. Difetti, inevitabili (li avrà anche lo zen, o è il lettore perfetto??).

    Quanto a coloro che comprano ipod solo perché “è bello”, “è apple”, “è fico”, e poi non sanno nemmeno cos’è un codec, ribadisco: fatti loro. Se hanno speso 449 euro senza sapere cosa stavano comprando, beh credo se lo meritino. Per quanto mi risulta, nel sito apple, nelle varie recensioni su riviste e internet, risulta sempre chiarissimo che il dispositivo è in grado di riprodurre DUE formati video, e basta. Ripeto, sono 449 euro… mi informo prima di firmare l’assegno o far passare la carta di credito… sennò sono un pollo. Apple dovrebbe elencare tutti i difetti, limitazioni, del suo prodotto? chi la fa una cosa del genere?

  • Suzukimaruti says:

    IS: valuta i fatti e non il tono.

    Per di più ricorda che questo non è un sito di recensioni ma un blog. Spero tu sappia la differenza.

    – i test di durata della batteria dell’iPod video quando riproduce filmati non li ho fatti io, ma decine di riviste e migliaia di utenti Apple (sicuramente frequenterai qualche forum di utenti Apple: chiedi lì). Io mi limito a riportare quanto dicono decine di fonti, alcune di appassionati Apple. (tra l’altro un utente di iPod Video – director 77 -ha commentato a proposito della durata della batteria della Apple proprio in questo post: leggi un po’ più su e vedi)

    – come ottiene una durata quadrupla il Creative Zen? Con uno spessore di qualche millimetro maggiore rispetto all’iPod.
    Ma francamente questo è un difetto di progettazione dell’iPod Video. Se per farlo qualche millimetro più sottile impediscono agli utenti di guardarci un film intero, è una progettazione del cavolo. Indifendibile, sul serio.

    – formato dei filmati: non è solo una rottura, è una feature che fa sì che il player sia praticamente inutilizzabile dalla maggior parte degli utenti come visualizzatore di video.
    Dire “La gente poteva informarsi prima”, senza offesa, non è correttissimo. La Apple doveva fare un prodotto migliore e dire chiaramente alla gente che i film che ha scaricato non li può vedere se non dopo ore di attesa.
    La trasparenza spetta a chi vende. Dov’è la tanto declamata “diversità” di Apple?

    – “non l’ho certo comprato per vedere film su uno schermo microscopico”. E infatti molta gente l’ha comprato per vedere film sulla TV, se non fosse che la risoluzione del video-out è limitata a 480×480. Ma tanto la batteria non tiene.
    In ogni caso si presume che un player video serva a far vedere i video. Altrimenti a cosa serve?
    Se poi tu – invece di sentirti preso in giro come consumatore – difendi l’azienda che te l’ha appena messa in quel posto, non è un problema mio. Dico solo di ricordarti che prima di tutto sei un consumatore, poi un fan di qualche marchio.

    – prezzo: il costo maggiore del Creative è assolutamente giustificato, visto che è realmente un player video compatibile con ciò che circola in Rete (più una radio FM e un registratore vocale) e non un lettore mp3 che visualizza brevi filmatini in formati proprietari e poi schiatta la batteria.

    Per di più a quel prezzo vengono fornite da Creative molte cose in più (custodia, cavi di ogni tipo, alimentatore universale internazionale, ecc.)

    E poi mi pare lo confermi anche tu nel tuo terzultimo punto (cito testualmente) “con l’iPod video non hanno certo comprato un player video”. Mi pare questo chiuda la discussione, no?

    Fondamentalmente, quindi, l’iPod 5G è un lettore mp3 che costa caro perché gli hanno messo uno schermo a colori che non serve quasi mai per vedere video.
    A me suona come un pacco.

    Riassumendo: il Creative dura di più, ha uno schermo col quadruplo dei colori (256.000 contro 65.000) e una migliore resa complessiva (oltre che la luminosità regolabile), legge senza conversione i film e le serie che si scaricano da Internet, integra una radio e un registratore vocale e ha una resa su Tv molto migliore (grazie al fatto che non ha limiti castranti di risoluzione sul video riprodotto).

    Insomma, lo dico ai fans della Apple (e non a tutti gli utenti: è pieno di gente che si sta ricredendo, d’altronde prima o poi sarebbe arrivato il prodotto innegabilmente migliore dell’iPod, no?): rassegnatevi, stavolta qualcuno ha fatto meglio.
    E la prossima volta riflettete meglio prima di fare degli acquisti. (a parziale difesa va detto che qualcuno può aver comprato l’iPod 5G prima che il Creative Zen Vision:M fosse annunciato; in ogni caso, comprare un iPod 5G adesso – dopo che la Creative ha i due Zen Vision a listino – mi sembra un atto irragionevole).

  • IS says:

    contestare il recensore? ho scritto che non è obiettiva, perché da ogni parola trasuda anti-apple. A mio parere non può essere obiettiva una recensione così negativa di un pezzo di hardware come l’ipod, con tutti i difetti che possa avere.

    Occupiamoci dei fatti, allora:
    – batteria: attendo che il recensore l’abbia provato sul campo con uno stress.test. Cosa che, dalla recensione, non risulta abbia fatto. Poi vediamo se dura più dell’ipod video. Inoltre, caratteristiche delle due batterie? parliamo di numeri suvvia… amperaggio, peso… etc… non credo che creative abbia inventato una forma di energia migliore, ci deve pur essere qualche effetto “collaterale” (generalmente l’autonomia si paga in termini di peso e dimensioni).
    – filmati di ogni formato: siamo d’accordo, la limitazione dell’ipod è una rottura. Personalmente lo sapevo già da prima, mi sono abituato e non l’ho certo comprato per vedere film su uno schermo microscopico. Ma se voglio vedermi una puntata di ken posso farlo (dopo la conversione…); per chi non ama smanettare con convertitori et similia è sicuramente un handicap dover aspettare il tempo di conversione, ma costoro potevano semplicemente informarsi prima e scoprire che con l’ipod video non hanno certo comprato un player video.
    – radio fm: costa 50 euro in più, questo zen

    considerando i punti (polemici) presi in considerazion qua, l’ipod come player mp3 e video perderebbe anche contro la psp e le sue sd card da 1 gb… abbastanza strano, no?

  • Suzukimaruti says:

    IS: a giudicare da cosa dicono i giudici, mi sa che l’azienda che ha copiato le idee di un altro è proprio Apple.

    La recensione è fatta di fatti e non di opinioni (che tuttalpiù possono limitarsi al campo estetico, che so che per l’utente medio della Apple conta molto, ma per me consumatore intelligente conta meno).

    Della recensione contesta i fatti, i dati, le crude cifre, le comparazioni e i numeri, se ci riesci.
    E non contestare il recensore, perché è una tecnica di svicolamento molto berlusconiana, ma risibile.

  • IS says:

    Recensione completa, ma poco obiettiva perché fatta da chi fa dell’anti-apple una ragione di vita. E non dite di no, i commenti sopra me li sono letti.
    Lo Zen è solo un clone, ben fatto e con forse addirittura migliore, ma resta un clone.

  • grog says:

    un amico mi ha detto che i fornitori all’ingrosso ce l’hanno “in arrivo” quindi xchè lo zen vision:m arrivi effettivamente nei negozi a occhio ci vorranno ancora uno o 2 settimane….speriamo 🙂

  • Suzukimaruti says:

    leggo nei commenti qui sopra che dovrebbe costare 380 neuro con un po’ di accessori fondamentali.

  • steo says:

    ciao suzukimaruti ho scoperto adesso l’esistenza dello zen vision:m.mi sembra molto meglio dell’ipod video ma mi sapresti dire quando arriverà anche in italia e quanto costerà?grazie.

  • Suzukimaruti says:

    Braccobaldo:
    http://news.bbc.co.uk/1/hi/technology/4198360.stm
    http://news.bbc.co.uk/1/hi/technology/4510044.stm

    La causa è stata chiusa a fine agosto: Creative è stata riconosciuta ideatrice e proprietaria dell’interfaccia di navigazione tra i file musicali usata in modo fraudolento da quasi tutti i concorrenti, Apple inclusa.
    Ora (seconda news) caso per caso Creative decide se richiedere rimborsi proporzionali sulle vendite (nel caso della Apple potrebbero essere miliardi, in dollari: avrebbe diritto ad una quota maggioritaria di revenues su tutti gli iPod venduti, salvo lo shuflle) o fare accordi extragiudiziali (es. creative rinuncia all’azione legale e in cambio riceve altre forme di compensazione)

  • braccobaldo says:

    Non riesco a trovare la notizia del giudizio a favore di Creative per la causa intentata ad Apple per il software di gestione ? Qual’è la fonte Suz ? A me risulta che la causa sia ancora in corso e non capisco come mai questa incongruenza.
    Sicuramente mi saprai essere d’aiuto. Grazie

  • grog says:

    http://it.europe.creative.com/shop/product.asp?prod=1129&page=10

    ok prodotto disponibile sul sito creative…. costa 380€ contro le 330€ del corrispondente ipod, ma consideriamo cosa c’è nella confezione:

    Zen Vision:M™
    Auricolari
    Trasformatore di corrente con spina intercambiabile
    Adattatore multimediale
    Cavo USB Mini-B
    Custodia
    CD di installazione
    Manuale dell’Utente

    già solo con custodia, adattatore e trasformatore che con l’ipod dovremmo comprare separatamente (ci vogliamo anche mettere il modulo aggiuntivo x la radio?) mi sa che facciamo pari con le 50€ di differenza….che dite?

  • braccobaldo says:

    Caro SuzukiMaruti

    Premesso che non voto per Berlusconi e Briatore non è certo il mio idolo…premesso che non posseggo un iPOD e nemmeno un lettore Mp3 !!!…premesso che uso PC dai tempi in cui sono stati inventati (in cantina ho ancora un commodore 64 ed un PC IBM 80/86) e che ancora oggi posseggo 3 Pc oltre che un Powerbook 17″…premesso che non sono un informatico e non bazzico nelle sale server di cui, sinceramente non me ne frega pressochè nulla…premesso che con i computer ci lavoro parecchio visto che sono un musicista da 15 anni…premesso che gli Indiani a costruire automobili sono peggio degli Italiani (il che è tutto dire !); premesso tutto questo ti chiedo scusa se sono stato troppo impulsivo e se ti sono sembrato uno stupido adepto di Steve Jobs !
    Ti assicuro che anch’io sono il primo a criticare certe politiche della mela (soprattutto di prezzo) e certi prodotti usciti dalla casa di Cupertino (per esempio il mighty mouse, la iSight e la tastiera wireless Apple secondo me sono delle solenni fregature)

    1- Probabilmente, come dici tu che sei sicuramente più informato di me, di computer come il Mac mini o come l’iMac ce ne sono in giro già da anni ma (e su questo spero che concorderai ?!) nei negozi non se ne sono visti e nelle case ancor meno (e forse un motivo ci sarà !!)
    Oggi di cloni dell’iMac ne stanno nascendo ma se sono tutti così innovativi come questo http://www.cybernetman.com/default.cfm?DocId=8003 penso che Jobs dormirà sonni tranquilli !

    2- Cito testualmente : “L’eMac non è nulla di speciale” beh, certo, oggi è una vera e propria schifezza ma nel ‘97 ha fatto resuscitare Apple ed era iperinnovativo (monitor-computer-casse all in one, case trasparente e colorato, linea avveneristica) non aveva prestazioni da urlo ma il target a cui era rivolto non le richiedeva di certo ed infatti ne hanno venduti una cifra !

    3- Lo studio display da 30” lo fa sicuramente LG per Apple ma scusa, io sono andato sul sito di Dell e lì proprio non l’ho visto, si fermano al massimo a 24” ?!?! Non è che hai fatto confusione ?!? Poi ho fatto una ricerca ed ho scoperto qui http://www.hwstyle.it/home/news.php?extend.220 che la Dell il monitor non ce l’ha ancora ma lo presenterà, forse, in America, a Gennaio 2006 !!! ahh, allora mi sono detto, ma allora Apple è stata la prima a presentarlo un anno or sono !!

    4- Sul fatto che la Creative faccia Player video portatili da più di 2 anni con prezzi ragionevoli ti credo sulla parola ma…dove sono ? (forse non erano poi sta bomba altrimenti non si spiegherebbe che la stessa Creative ha spudoratamente copiato l’iPOD con questa sua ultima “Creatura” e si è fatta soffiare via tutto il mercato da sotto il naso, eppure non è mica un’aziendina da quattro soldi !)

    5- Mi dici dove posso trovare un sito dove vendono macchine mini ITX uguali ma meno cari dei mac mini, sarei molto interessato ?

    Non voglio fare polemica, non voglio difendere a spada tratta un marchio, voglio solo esprimere un MIO personalissimo parere e pensavo che questo potesse essere il posto giusto per farlo.
    Spero che lo sia !

    Ciao
    Braccobaldo

  • estragon says:

    braccobaldo, lascia stare..è fatto così. 🙂

  • Suzukimaruti says:

    Braccobaldo, senza offesa, sei un fan e non sei affatto informato; qui si parla con gli utenti di tutti i tipi, ma gente che sa e che non parla per sentito dire. Non prenderla come una mazzata, ma torna per favore a discutere quando hai argomenti reali e non leggende metropolitane:

    1 – la Creative fa player video da più di 2 anni. Sono stati i primi – insieme alla Archos – a fare lettori video portatili e di dimensioni/prezzo ragionevoli. L’iPod video di fatto non è per nulla una invenzione, anzi, vai su http://www.engadget.com, risali ai post di 2 anni fa e guarda quanti player video sono usciti fino ad adesso.

    2 – lo stesso vale per i player mp3 basati su hard-disk: il primo lo ha fatto Creative, si chiamava Creative Jukebox, aveva 20 Mb di hard disk e aveva ancora il prezzo in lire, per farti capire quanti anni fa fu progettato (poi Apple gli ha pure piratato il software di gestione, motivo per cui ha perso recentemente una causa contro Creative e ora si ride)

    3 – la Apple di fatto non ha inventato nulla negli ultimi anni, ma semplicemente ha portato al mass-market oggetti che altri hanno costruito da pionieri.
    L’eMac non è nulla di speciale, contando che decine di aziende fanno computer simili da anni e anni, lo stesso vale per l’iMac.
    Il Mac mini è di fatto una copia cara dei computer mini-ITX, vai sul sito della VIA e scopri in che anno hanno iniziato a produrli.
    Lo stesso vale per i portatili con lo schermo da 17″: il primo prodotto è stato un Sony, seguito istantaneamente da un Acer (ne ho uno in casa); Apple è arrivata 1 anno e mezzo dopo, per di più con un display a risoluzione inferiore.
    I monitor cinema display li fa un unico produttore esterno (cioè LG), identici per Dell e Apple, che si limitano a cambiare le plastiche accessorie esterne (il frontalino col marchio, per capirci, e la base su cui poggia). Con la differenza che il monitor con la plastichina Apple costa il doppio di quello con la plastichina Dell (vedi qui: il post è datato e la storia è andata avanti http://suzukimaruti.splinder.com/post/4641043).
    Ricordatelo quando compri un monitor Apple: compri un LG, che non è esattamente questa gran marca. E poi dai un’occhiata ai display Sony black double lamp e capisci la differenza tra un monitor ordinario e un monitor con la M maiuscola.
    I Powermac quadriprocessore, non fosse altro per i processori debolini che montano (motivo per cui Apple passa ad Intel), francamente non sono il massimo. Trovami una sala server che ne monti uno. Da informatico con anni di pelo professionale sullo stomaco ho sempre visto macchine Unix vere o Linux e in generale rack multiPc-Intel.I mac li usavano i grafici, più per abitudine che per necessità, da quando Adobe sviluppa i propri software prima su PC e poi li traduce per Apple qualche mese dopo.
    Ah, il case in alluminio trasparante è veramente innovazione tecnologica… 🙂 (ma forse è l’unica che l’utente medio di Apple nota)

    Se proprio devi usare degli argomenti pro-Apple e pro-iPod, trovane di validi: qualcuno c’è, come per esempio il merito di Apple di essere la prima ad aver capito che il marchio vende più che i contenuti tecnologici. E di fatto il 90% dell’utenza Apple compra i suoi prodotti per quello, non certo per la qualità tecnica o l’innovatività. Anche perché, visti i prezzi applicati, a fronte di prodotti che danno di meno rispetto alla concorrenza, la soddisfazione come utente mi sa che ce l’hai a 90° e non a 360°. 🙂
    Oppure affermare che Apple è stata la prima a CREDERE (non a produrre) nei player mp3 portatili.

    Insomma, è marketing e non tecnologia. Marketing fatto davvero bene. Ma marketing, nel bene e nel male.
    Purtroppo il tempo in cui la Apple faceva novità tecnologiche reali è passato dai tempi di Motorola o giù di lì (pensa che all’epoca ho iniziato a lavorare con i Mac, poi ho capito che la mia vita non è così vuota di valori da potermi ridurre a tifare per un sistema operativo; facciamo che prima di una certa età apri gli occhi anche tu e diventi un consumatore e non un adepto? lo dico perché conosco un paio di utenti Apple da una vita che sono persone serie e informate, che sanno quando Jobs e soci li pigliano in giro e quando no): d’altronde è una ditta che assembla materiali terzi (spesso standard, cioè utilizzati da decine di altre marche) e non produce un grammo di ciò che vende, come il 99% dei produttori di computer dell’era globalizzata.

    Detto questo, l’iPod video è indifendibile come lettore video per il semplice fatto che ha uno schermo con troppi pochi colori (65000, rispetto ai 256.000 della concorrenza), un’autonomia irrisoria quando li riproduce (sotto l’ora, nonostante Apple dichiari ben altro: fai un giro sui forum di utenti Mac e verifica) e soprattutto è un player video inutile, visto che non riproduce un singolo piffero dei video che si trovano online (parlo di film in DivX e XviD).

    Ah, poi ci sarebbe da fare un discorso su iTunes. Di fatto – lo chiedo a te ma lo chiedo a tutti i possessori di iPod che incontro – quanto contano percentualmente sul tuo lettore i brani comprati con iTunes? Di solito sono una decina su alcune migliaia.
    Tradotto in termini reali, iTunes come negozio di musica online è inutile, proprio in quanto negozio. La gente – tu incluso, immagino (sii sincero) – prende i file audio dalla Rete, sappiamo tutti come (anche se i Mac sono notoriamente indietro in quanto ad applicazioni P2P: ti ricordi quando uscì Napster per Mac? Da quanto tempo questo software che di fatto per primo ha rivoluzionato l’informatica del secondo millennio era in giro per Pc?).

    Lo stesso vale per i video: l’H.264 è sicuramente un ottimo formato (nota: non lo ha affatto inventato Apple), ma quanti film taroccati scarichi dalla Rete in quel formato? E quanti con una risoluzione massima di 480×480 punti per l’iPod video? E soprattutto, perché sto diavolo di iPod video non visualizza video ad una risoluzione maggiore nemmeno sull’uscita TV? (mia supposizione: processore fiacco che non regge la banda)

    Guarda che l’iPod video poteva di fatto ammazzare il mercato, se fosse stato fatto bene: gli bastava farlo spesso mezzo centimetro in più, dargli un’autonomia reale di almeno 3 ore e renderlo compatibile nativamente con DivX e XviD (che sono i formati con cui pure tu guardi i film presi da Internet, non mentiamoci) e poi dotarlo di un’uscita video che “regga” le risoluzioni dei video che si trovano online, cioè intorno ai 600 punti di lato.

    In ogni caso, amico mio, il consiglio è smettere di essere un adepto di una marca. Nella vita ci sono altri valori e puoi riempire le tue giornate meglio. Anche perché l’adepto si fa fregare ad ogni piè sospinto.

    In quanto non-tifoso di alcun sistema operativo, mi sento libero di scegliere il meglio senza retorica (e mi spiace: ne hai prodotta tanta, per di più disinformata, sicuramente in buona fede), senza mitomanie e senza atteggiamenti preconcetti.
    Ad esempio se dovessi installarmi un computer nel vano autoradio, sarei indeciso tra un mini-ITX o un Mac Mini (ma poi mi spiegheranno come mai non esistono navigatori satellitari seri per Apple).

    La mia insistenza nello smitizzare l’aura di consenso intorno ad Apple è un puro e semplice atto di verità di sinistra: la “bontà” di questa marca è puramente una boutade di marketing e i consumatori ciechi come te, talebani del brand, rischiano di farsi abbindolare.
    Lo dico perché ho giusto un paio di amici che consumano Mele da tempo immemore che hanno l’intelligenza di riconoscere pregi, difetti ed eventuali infamie della Apple, così come lo fanno di mille altre cose.

    L’estremismo di marca dei consumatori è così ingenuo da fare tenerezza. Ma spiega come mai il 40% di questo paese continua a votare per Berlusconi e applaude Briatore quando passa per strada: conta più l’immagine che la sostanza.

    Se avete preso per buone le verità della televisione…

  • braccobaldo says:

    L’iPOD legge formati che sono standard come mpeg4 e l’mp3. Da quando è uscito migliaia di software sono usciti per esso, sia per PC che per Mac (questo si chiama standard senza dubbio di smentita). Comunque se si trattasse di sola fortuna allora non riuscirei a spiegarmi come mai tutte le grandi novità nel settore dei lettori mp3 da cinque anni a questa parte le porta Apple e gli altri subito dietro a copiare. Questo creative Video è nato prima o dopo all’iPOD Video ? E l’iPOD Photo ? Ed il Nano ? Se fosse stato per aziende come Creative oggi i lettori mp3 avrebbero ancora 512 mb di memoria flash con la connessione USB e il display a lcd in bianco e nero ! Qui non è questione di meglio o peggio ma di chi crea dal nulla ed ha le intuizioni geniali e chi è capace solo di scopiazzare ed anche male ! Apple dal 97 ad oggi è l’azienda di hardware più innovativa sul mercato e i suoi prodotti sono lì a documentarlo : i primi eMac, l’iMac, il Mac mini, il primo portatile con schermo da 17″, il monitor Cinema Display a lcd da 30″, i PowerMac quadri processore e fino a 16 GB di Ram… con il loro case in alluminio trasparente (scimmiottato malamente da tutti !). Certo, i PC costano poco ed offrono tanto, io per primo li uso da una vita e continuo ad usarli ma la soddisfazione a 360°che un Mac sa offrire, scusatemi, non è proprio da mettere in discussione ! Se avete dei dubbi pensate a quanta gente conoscete che è passata da PC a Mac e quanti hanno fatto il contrario…

  • degra says:

    uno standard non si definisce per il numero di utenti, ma per la versatilità e la possibilità di essere usato su più piattaforme. Oppure per il supporto che ha da parte di sviluppatori di software, nel caso del PC rispetto al MAC. Per l’iPod, se un player non riesce a leggere nulla che non sia nel suo formato proprietario, non è uno standard nemmeno se lo usasse il 99% della popolazione mondiale, è solo un oggetto che va di moda, anche per essere stato il primo, ed aver preso piede in un periodo di fortuna per la Apple. Nulla più. Poi è ovvio che iTunes ha molti utenti: almeno tutti quelli che hanno un iPod, più quelli che usano il MAC, più qualche altra persona che se l’è trovato installato con quicktime, ad esempio. Ma a cosa serve se non hai un iPod?

  • braccobaldo says:

    Grog, fammi capire :
    – sostieni che gli standard Apple per i computer sono migliori ma, non essendo “de facto” preferisci continuare a usare un PC Win
    -Sulla base di questo ragionamento dovresti proprio acquistare un iPOD, in quanto standard dei lettori MP3 e non un Creative che ha caratteristiche (sulla carta) migliori ma rappresenta si e no il 5% del mercato contro il 75% !
    Ti basti pensare a quanti gadget ci sono in giro per l’iPOD e che iTunes con il suo music store è diventato il miglior e più utilizzato programma per gestire musica mp3 (qualche miglione di utente al mondo te lo puà garantire !)

  • braccobaldo says:

    Certo certo…sulla carta anche un PC è meglio di un Mac ed una Croma è meglio della BMW serie 3 !! Compra sulla carta che fai un affare !!!

  • director77 says:

    azz vero, mi sono confuso…sorry

  • grog says:

    director77 tu stai parlando dello zen vision, non dello zen vision:m … ancora non si trova in europa figuriamoci in italia 😀

  • director77 says:

    Qui a Roma già c’è (se interessa da Eldo a Cinecittàdue) al costo superiore ai 450 euro ma nn ricordo la cifra precisa…

  • grog says:

    ah dimenticavo…il software che ti danno (praticamente un itunes fatto decentemente) è talmente cortese che se si accorge che stai caricando sul lettore un divx che x qualche motivo non è leggibile…te lo converte automaticamente e poi lo carica all’interno dello zen vision….qualcuno ha ancora qualche dubbio? io no 😀

  • grog says:

    pienamente d’accordo con Suzukimaruti e motivo anche la scelta:
    1) ho deciso di comprarmi come regalo di laurea un lettorone mp3
    2) mi sono appena laureato in ing. informatica quindi credo di essere abbastanza in grado di dare una valutazione oggettiva della cosa
    3) credo proprio che mi comprerò questo zen vision:m xchè, a parte x l’estetica su cui l’ipod la scampa x un soffio, non c’è proprio paragone:
    – prezzo praticamente identico
    – spessore maggiore ma compensato da + funzionalità
    – ha la radio, ha il registratore e ha il caricabatterie (tutte cose che x l’ipod devi comprare A PARTE)
    – durata della batteria sicuramente maggiore (anche se probabilmente inferiore alle specifiche riportate dalla creative)
    – non fa solo “finta” di avere compatibilità con i video ma mi permette di poter vedere un qualunque divx
    – non vive in un mondo a parte come quello apple, fatto di propri standard (sicuramente migliori ma non standard “de facto” e recepiti dal mercato, nè tantomeno dai consumatori)

    probabilmente mi sono anche dimenticato qualcosa ma già x me non c’è storia…sapete mica quando arriverà nei negozi? 😀

  • Suzukimaruti says:

    Zampo: ti pregherei quando commenti di proporre dei dati e non semplici opinioni tue non sostanziate da fatti, spacciate come fatti.

    Di gente che ciancia di tecnologia per sentito dire sono pieni i bar sport.

    Sull’h.264: sarà anche un ottimo formato (anzi, lo è di certo), ma la gente usa il DivX, i film e le puntate delle serie (e gli anime e i pornazzi) si trovano in DivX o in XviD. Quindi un lettore video DEVE essere compatibile con i formati in auge e – volendo – con quelli “promettenti”.

    E attualmente di player video portatili compatibili sia con l’H.264, sia con DivX e XviD ne conosco solo uno: il Creative Zen Vision:M.

  • zampo says:

    capirai che roba……questo zen…..
    Apple è sempre stata la migliore sulla qualità!!!!! delle cose che produce……
    Inoltre a lungo andare, a parer mio, aumenteranno le funzioni, come la lettura di più formati, tramite software……anche se H.264 è la migliore qualità in rapporto alla compressione….!!!!!! 🙂

  • director77 says:

    Nono, niente Superenalotto, diciamo che grazie ad eBay ho fatto fuori un po’ di vecchi rottami e con il guadagno mi sono regalato qualcosina 🙂 Io non credo che ci siano oggetti che universalmente diventano belli o meglio, per me non è così. Credimi che se a me l’iPod non fosse piaciuto sicuramente non me lo sarei preso, anche perchè per lo stesso prezzo se ne trovano di più capienti e dalle stesse funzionalità o magari con meno (ripeto, se non ci fossero i video non mi taglierei le vene). Detto questo c’è da dire che lo uso tantissimo, soprattutto quando sono a Roma, dove non ho uno stereo nè, tantomeno, un’autoradio. E per la psp stesso discorso, la uso un sacco essendo fin da piccolo appassionato di videogiochi (in merito alla moda dovrei avere in casa qualche Playstation ma invece no…solo GameCube :)). Insomma, alla fine sono gadget che uso tanto e se in questo momento sono di moda non me ne può fregare di meno. Moda o no, se non mi piacessero non li avrei presi visto che non è che te li regalano proprio eh…

  • senera says:

    beh sono contenta: io trovavo gia’ che lo zen touch fosse, a parte la grandezza di cui sinceramente non me ne po’ frega’ de meno, a parita’ di prezzo migliore dell’iPod: 40 giga, 24h di autonomia.
    mi ci trovo benissimo. mi pare che queste differenze siano state rispettate anche sul Vision, e non mi sembra strano. Poi ognuno e’ libero di spendere i soldi come piu’ gli piace. 🙂

  • Suzukimaruti says:

    Ipod di ultima generazione, PSP: un trionfo di gadget nuovi nuovi. Director, hai vinto al Superenalotto??? 🙂

    Vista la varietà del mondo non mi spiegherò mai come mai d’improvviso a tutti piace qualcosa di specifico. Misteriosamente alcuni oggetti diventano universalmente belli.

    Tipo che quando ero ragazzino tutti avevano lo zainetto Invicta e tutti asserivano di trovarlo bello. E io non riuscivo a spiegarmi come mai – visto che nel mondo siamo così diversi l’uno dall’altro nei gusti e negli atteggiamenti – tutti alla fine capitassero di trovare bello ciò che – toh, guardacaso – era la moda del momento.

  • director77 says:

    Beh dai, per tanto così allora mi sa che me cercherò di vedermeli sulla psp (che fino ad ora ho usato solo per giocare)…e, appena avrò tempo farò un giretto alla fnac per vedere il creative all’opera. Cmq dalle foto esteticamente l’ipod rimane imbattibile a parer mio…

  • Suzukimaruti says:

    director: no, non è fallato. Fai conto che i dati tecnici di cui si vanta la Apple sono come quelli della Fiat.

    A leggere su Quattroruote, per dire, una Punto diesel vecchio modello faceva gli 0-100 in tot secondi (tipo 12 e qualcosa).
    Anche impegnandomi, con il motore relativamente nuovo ma rodato, io a dieta e null’altro sulla macchina, se va bene ci mettevo 3 secondi in più.

    E’ che le aziende banfano alla grande. Il tutto sulle spalle del consumatore.
    E il bello è che lo fanno quasi tutte. Della Apple mi infastidisce il tono da santarellina, mentre è una Samsung qualunque, come cura del consumatore. Nè meglio nè peggio.

    Riguardo allo schermo piccolo, la penso diversamente. Certo, non è il massimo (e 2,5 pollici è troppo poco: per quello che consiglio lo Zen Vision puro, con un display notevole), ma lo spaazio di visione è proporzionale alla distanza tra video e spettatore.

    Quindi un piccolo monitor visto da vicino – diciamo a distanza di avambraccio – può andare ene. Certo, non lo usi per guardare Apocalypse Now, ma per una puntata di Friends va bene. Un po’ meno per Lost, dove bisogna fare attenzione al dettaglio, ma dopo aver visto un Creative Zen all’opera alla Fnac (messo lì da solo che girava, con io accanto che sbavavo come un cretino) ho scoperto quanto può essere bello il video portatile.

  • director77 says:

    Ehm, ho controllato varie “prove su strada” su ipodmania e si dice che la durata della batteria guardando i video si attesta sul minutaggio che ho riportato sopra. Nessuna falla. Euro ben spesi! E comunque la tristezza già sale a vedere film e tf sul piccolo schermo, figuriamoci su 2.5 pollici.

  • director77 says:

    Il mio iPod video fa al max 45 minuti di riproduzione video…è fallato? 🙂

  • Suzukimaruti says:

    sì, è la traduzione del prezzo dagli yen. 329 dollari, l’esatto prezzo dell’iPod.

    Ma conta che in media il prezzo dal Giappone agli USA cala.

    Anche perché alla Creative conviene essere competitiva con i prodotti Apple anche sul prezzo.

  • gareth jax says:

    Ergo ? Su engadget dice piu’ o meno 330 dollari… tremo al pensiero di quanto potrebbe arrivare a costare in euro… vabbe’, se ne riparla tra un tot di mesi…

  • Suzukimaruti says:

    in yen esattamente quanto l’iPod. Ma in media nella traduzione in dollari perde almeno il 15-20% del prezzo.
    Quindi come street price dovrebbe costare un po’ meno dell’iPod.

  • gareth jax says:

    Quanto costa questo simpatico gagettino ? 🙂

  • Suzukimaruti says:

    Sarà orribile, ma è giusto passata mia moglie di fronte allo schermo e mi ha detto “che fai, posti l’immagine di un iPod?”.

    Felicissimo che tu lo trovi orribile: la tua onestà intellettuale ti porterà sicuramente a trovare orribile pure l’iPod, visto che sono praticamente identici. (ad esempio a me esteticamente non piace molto, proprio perché è identico all’iPod)

    Ah, al posto della rotella c’è un’area touch-sensitive, che fa la stessa identica cosa.

    Non mi preoccupa il fatto che la gente compri in massa l’iPod “perché è l’originale ed è più figo”. Avendo vissuto il periodo dei paninari (che compravano vestiti firmati a prezzi osceni, perchè “originali e quindi più fighi”), non posso che sospirare come faceva Battiato in Patriots: “Non è colpa mia se esiste l’imbecillità…”

    D’altronde la gente guarda in massa la De Filippi, ha votato in massa Berlusconi (e all’epoca Hitler) e continuerà nei secoli a fare azioni di massa a volte discutibili e a volte azzeccate.

    Quando posto queste segnalazioni tecnologiche non lo faccio per l’utente casuale, che compra l’iPod con lo stesso spirito con cui compra un vestito o si fa un taglio alla moda (cioè per essere uguale a ciò che i media e i dettami della moda gli impongono, perché altrimenti si sente tagliato fuori e non ha altri mezzi per vincere il suo senso sociale di insicurezza).

    Piuttosto mi rivolgo all’utente informato e consapevole, che sa valutare le tecnologie e il mercato al di fuori dei trend, che non è vittima del fanatismo di marca e che – per dire – sa serenamente che un player video che non tiene 1 ora e mezzo reali di riproduzione di fatto è inutile.

    In ogni caso non basta ragionare come Lunardi (cioè appellarsi alla rassegnazione del prossimo) o rifugiarsi in mantra tanto rassicuranti quando ingiustificati (“tutto è brutto tranne la Apple”) per smentire i dati duri e puri che confermano che in questo momento c’è sul mercato un prodotto migliore. Discuto di fatti e solo secondariamente di opinioni.

  • estragon says:

    Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa mr. Jonathan Ive di questa ennesima brutta copia (orrenda direi), ma ovviamente lui è un designer e più di tanto non scende nel dettaglio tecnico.

    Arrenditi Suz. Più ne parli male più la gente continuerà a comprare iPod. Perchè? perchè è l’originale ed è più figo. Mi dispiace, ma è così, che ti piaccia o no.
    E poi, la rotella sensibile al tocco doc’è? vuoi mettere!

    p.s.
    Ma è proprio brutto sto coso..

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

What's this?

You are currently reading L’iPod video, riveduto e corretto at Suzukimaruti.

meta