Più delle opinioni e dei qualunquismi, più dei crudi dati su un foglio (che in effetti dicono poco, se non verificati e provati), valgono solo le immagini, che in effetti sono incontrovertibili.

E le immagini parlano chiaro, ma lascio valutare agli occhi dei singoli: ecco una galleria di immagini che compara lo schermo dell’iPod Video (che poi sarebbe l’iPod di quinta generazione, o 5G) con quello del Creative Zen Vision:M.

La mia impressione (e quella delle migliaia di persone che stanno invadendo il sito) è che non c’è storia: il Creative ha un display strepitoso e l’Apple uno così così. Perfino gli utenti Apple lo stanno ammettendo, sebbene a denti (e non solo) stretti.

Nota: il link porta ad un post dell’ottimo DapReview, che ha un’immagine che parla chiaro, ma se volete vedere le altre immagini di comparazione dovete registrarvi al forum

A proposito di qualità.

Ecco un’immagine dei due schermi comparati (presa dal forum di DapReview)

)

Ed ecco l’immagine del Tv-out (entrambi i player possono inviare il segnale video sul televisore), per ciascuno dei due contendenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Direi che la differenza balza all’occhio, vero?

108 comments

  1. Non fare finta di non aver capito.
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    Il “commento” di Rupert Shamenna l’hai fatto tu. I commenti tuoi e “suoi” hanno lo stesso indirizzo IP, quindi vengono dallo stesso computer.
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    Questo per far capire a tutti che razza di individuo sei: ti riduci a falsificare una cosa per una misera questione di blog.
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    E – cosa ancora più grave – ti fai beccare.
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    Immagino tu abbia sì e no 16 anni. Impara una lezione: se non sei in grado di sostenere una discussione, lascia perdere. E non ridurti a cercare di barare, che fai solo ridere.
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    Se commenti un’altra volta pubblico il tuo IP, sappilo. E poi ti segnalo come troll. Così ti passa la voglia di fare commenti fasulli.

  2. Scorcelletti e Rupert Shamenna: siete la stessa persona con lo stesso indirizzo IP, per di più commentate ad un minuto l’uno dall’altro.
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    Ecco come si cade in basso quando non si hanno argomenti: ti fingi un altro utente, ti dai manforte da solo. E ti fai beccare con le mani nella marmellata.
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    Direi che la discussione è finita (pietosamente): Scorcelletti (o Rupert, o chi per lui), ecco quanto vali.

  3. HAHAHAHAHA!!!
    Già cominciano a prenderti in giro!
    Ma falla finita e lascia in pace il prossimo, e comincia a scrivere qualcosa di sensato, sei ridicolo!! Tra l’altro, se non possiedi (come dici) nemmeno uno dei due lettori in questione… che parli a fare!?
    🙂 🙂 🙂

  4. mi sa che devo mettere un disclaimer sul blog: vietato ai minori di 18 anni (come età mentale e uso dell’ortografia).
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    Altrimenti il buon Rupert Shamenna – se avesse un’età compatibile – saprebbe che la vera musica si gusta solo ed esclusivamente su vinile, senza se e senza ma. Tutto il resto è noia.

    Ah, e con la Suzukimaruti ci ho fatto i 140 in statale, mai capottata nonostante avesse le ruote di un triciclo. Tuttora è un’auto imbattibile allo scatto al semaforo (per i primi 30 metri, poi ti passano tutti), avendo un motore da moto e un peso da moto.

  5. X Suzukimaruti(ma che bella auto!!!!!): hello hello paranoico sono un possessore di iPod nano neanche video e nn mi ritengo un esperto di musica e suoni, ma la musica credo che come tutte le arti vada assaporata nel modo piu puro e semplice nn seguendo mode o qualsivoglia altro e dopo varie esperienze con vari lettori mp3, mai prima dell iPod avevo “gustato”LA MUSICA!!!!!!!!per curiosità che lettore mp3 possiedi?e perchè ti chiami suzukimaruti?lo sai che um amico con quel cesso viaggiante si è accappottato a 40km/h in curva!!!!!!!!

  6. il livello della discussione è crollato: se per parlare di lettori multimediali portatili ti rifugi negli insulti personali (tra l’altro con risvolti inquietanti, giacché “macchietta” è termine di uso comune e non richiede una definizione, ma vabbè), there’s no point.
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    Comunque, per amor di precisione e a beneficio di chi legge qui e può essere fuorviato da quanto scrivi:
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    Tu scrivi: “iPod e Zen non sono semplici lettori MP3 (tipo una “penna” USB), ma hanno un software interno che permette di avere prestazioni più elevate ecc. ecc.”
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    * Bene, se un lettore si limita a leggere i file musicali o poco più (è il caso dell’iPod), resta un lettore musicale e basta. Dentro può anche avere un protosincrotrone o la ktyptonite, ma è un aggeggio che legge i file musicali e non i file video che ci sono in giro. Ma costa come un lettore video.
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    Le famigerate “penne” USB non capisco cosa ci facciano in questa discussione. (forse ti riferisci ai lettori mp3 che hanno il form-factor di una penna USB? Boh: mi sembri in confusione, qui)
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    Sui formati audio, proprio non ci siamo: è ai limiti della psichedelia l’affermazione per cui le differenze tra formati audio non si sentono singolarmente ma “nel complesso” sì. O si sentono o non si sentono.
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    Ma poi c’è un’imprecisione di fondo. Cioè, tu citi AAC, OGG e WAV e già sbagli, perché il formato WAV (diciamo a 16 bit, 44100hz) è piena qualità CD, bit per bit senza interpolazione. E non è un formato compresso, anzi è lo standard per la produzione musicale (ora a 24bit e 96khz). Chiunque con un buon orecchio sente la differenza tra un WAV e un MP3 a 64 o 128 bit (meno se l’encoder è LAME): basta fare attenzione ai bassi e alla dinamica e si sente.
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    Quindi paragonare i WAV ai formati compressi è già un errore che denuncia incompetenza in merito.
    In ogni caso, sfido chiunque a dettare la differenza tra un buon file in MP3 (encodato con LAME) e uno in AAC: se uno non sa dove zoomare non lo vede nemmeno allo spettrografo, figuriamoci udirlo.
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    Anche sull’indicare il “migliore formato compresso secondo me”, cosa su cui insisti molto, c’è un errore di fondo che – scusa se insisto io – dichiara che è meglio se approcci argomenti specialistici con più cautela (e più preparazione: non basta leggiucchiare una paginetta online per farsi una cultura in materia).
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    Il motivo è semplice: la domanda è mal posta: non esiste un formato migliore “secondo me”. Mica è una questione affettiva. Esistono formati migliori e peggiori a seconda dell’audio da convertire, della destinazione d’uso, delle opzioni di qualità, della versatilità e della resa.
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    Ad esempio, i file WMA che tanto stanno sulle balle agli utenti Apple sono ottimi per il rapporto resa/spazio. La qualità non è strepitosa, ma i file sono tra i più leggeri, con una penalizzazione sonora non così pesante. Tra l’altro il WMA è tuttora il migliore formato di compressione dei file puramente vocali, come resa e come spazio occupato. Come unico concorrente in questo ambito ci sarebbe Speex, che è un formato aperto che sta prendendo piede nel VoIP, ma è ancora in fase di sviluppo, anche se promette bene.
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    Gli mp3 encodati con LAME sono considerati l’opzione migliore per grabbare e comprimere un CD al volo, senza fare ottimizzazioni. Questo perché il LAME è molto versatile, si adatta a gran parte delle situazioni, ecc. In questo, gli MP3 con LAME e in VBR superano solitamente l’AAC senza problemi. E garantiscono una grande compatibilità.
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    Il vero formato killer è ovviamente l’OGG Vorbis, perché è super-versatile (può garantire grande qualità o spazi ridottissimi, con una scalabilità davvero ottima) e garantisce una qualità audio notevole, con una buona valutazione dei bassi, il rispetto della dinamica (dove l’mp3 solitamente si schiaccia sui medi). E tra l’altro con un rapporto spazio/qualità molto vantaggioso: un OGG a 96kb/s tiene meno spazio (e suona meglio) di un AAC o un MP3 a 128.
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    Perfino per l’audio surround l’OGG è superiore ai formati concorrenti (resa più trasparente, meno “rumorosa”). In questo campo era pioniere il formato AAC, mentre ora non più. Capita ai formati proprietari di indugiare nella fase di rinnovamento e farsi superare da quelli aperti. Meraviglie dell’open-source, quando funziona.
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    Ora, per favore, saziato questo tuo ultimo dubbio fai il favore di non meravigliarci più con la tua incompetenza, perché tutti quanti avremmo di meglio da fare.

  7. “Senza rischiare di far ridere i polli” come stai facendo tu. Sei diventato una “macchietta”, come si usa dire a Napoli (macchietta=qualcosa di comico) 🙂
    Visto che te ne intendi di audio e di hardware (a quanto dici), dovresti sapere che lettori quali iPod e Zen non sono semplici lettori MP3 (tipo una “penna” USB), ma hanno un software interno che permette di avere prestazioni più elevate ecc. ecc.
    Infine è vero che le differenze non sono udibili, diciamo, “singolarmente”, ma nel complesso si nota la differenza tra MP3 ed AAC, OGG, WAVE e quant’altro.
    Sono sicuro di non aver sperperato i miei soldi (non quelli di papà) acquistando l’iPod.
    Invece di pavoneggiarti perchè hai il tuo studio amatoriale, pensa a cosa dire prima di dare aria ai denti.
    Ciao 🙂
    Ah, dimenticavo: ancora non mi hai detto qual è il miglior formato compresso per il tuo udito (finissimo tra l’altro, visto che non riesci a distinguere la differenza tra MP3 ed AAC).

  8. Beh, vedi, il fatto è che io non possiedo affatto un Creative Zen Vision:M. Anzi, non possiedo lettori di sorta.
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    **Ma il problema persiste: hai preso l’iPod come lettore audio? (d’altronde fa solo quello…) Peggio ancora: l’hai pagato più caro di un lettore video. La mia critica da sempre è tutta qui.
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    E’ come comprare una bicicletta e pagarla come una moto, non so se mi spiego. (visto che l’iPod costa come i lettori video portatili)**
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    Quindi, ripeto il concetto: è un’aggravante dire che l’hai preso per le tue esigenze, perché hai sprecato dei soldi per pagare feature che non ti interessano (e che comunque non sono utilizzabili se non dopo ore di attesa).
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    Poi, come dire, abbiamo combattuto per la Libertà, quindi uno è liberissimo di sperperare i propri soldi (o quelli di papà) come più gli aggrada, sia ben chiaro. Diciamo che rivendicare orgogliosamente uno sperpero e un acquisto sbagliato non è esattamente il massimo della vita.
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    Il senso di srivere che sono un esperto di audio (per dire: nel 1999 ho fondato uno studio musicale e mi occupo di musica digitale dal 1993, anche se a livello amatoriale) è che su questi argomenti il 99% delle persone ragiona per sentito dire, butta lì frasi qualunquistiche, menate, ecc.
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    Sulla qualità audio si fa una tale e patetica confusione da irritarmi. Sento gente parlare – per dire – di differenze udibili tra MP3 e AAC a parità di ampiezza di codifica. Ecco, le differenze tra i due formati sono inapprezzabili con l’udito (cioè le nostre orecchie non sono così raffinate da percepire differenze di questo ordine infinitesimale di grandezza: se davvero sei un esperto di audio conoscerai sicuramente i limiti dell’udito umano) e addirittura sono difficili a vedere con lo spettrografo 3D: bisogna zoomare un bel po’.
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    Quindi – un consiglio – non mettiamoci in bocca parole che poi non possiamo sostenere: in certi casi è meglio parlare di ciò che si sa, senza rischiare di far ridere i polli.

  9. Rispondo a Suzukimaruti:
    Ancora stai parlando delle funzioni video dell’iPod? Ho scritto più di una volta che per me lo Zen è superiore, per quanto riguarda i video. NON ho scelto l’iPod per i video, ma per l’audio, perchè i formati che legge sono superiori (non sei solo tu ad essere un esperto audio, e poi non mi hai detto quale formato lossy è per te il migliore).
    Inoltre, torno a ripetere che non l’ho scelto perchè è trendy, ma solo per il semplice fatto che, per le mie esigenze, giudico meglio l’iPod (cosa che ti sto dicendo per la terza volta!).
    Ormai, comunque, è inutile che io continui a parlare, perchè questa tua tracotanza è caduta nel banale! Non so, forse sei tu ad idolatrare il prodotto a te tanto caro.
    Ripeto per l’ennesima volta che ho espresso la MIA opinione. Se tu sei convinto di ciò che dici, nessuno ti critica, anzi! Però non offendere le idee altrui, ci fai solo figuracce.
    Ah, dimenticavo: se le tue critiche sono improntate specialmente sui DiVX, che senso ha scrivere che sei un esperto di audio? Chi se ne frega, scusa! Casomai spacciati per esperto di video 🙂

  10. Buono a sapersi, Paul, però io mi riferivo a cose ufficiali. Anche per l’iPod Nano (e mi pare anche per l’iPod Video), ad esempio, è stato creato un software Linux capace di fargli leggere sia OGG VORBIS che DiVX ma, ovviamente, non è ufficiale, anche se dicono non sia affatto invasivo e non dia nessun tipo di problemi, anzi!
    Io però ho sempre un po’ di fifa ad installarlo 🙂
    Grazie mille per la notizia, comunque 🙂

  11. Se bisogna usare un convertitore per far vedere i video all’ipod e – visto che li hai provati entrambi – sai che ci vogliono ORE (e non minuti: ore), è palese l’inutilità dell’ipod come lettore video.
    Anzi, riformulo il concetto: la sua irrilevanza come lettore video rispetto al mondo così com’è.
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    Riguardo alla compatibilità con i mac: altra feature poco utile, visto che i pc sono il 94% del venduto. Tanto gli utenti Apple sono monoculturali (oltre che pochi) e comprano solo ipod.
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    Lo stesso vale per i formati lossy: l’AAC non lo usa nessuno, poiché è inapprezzabile il vantaggio di qualità (fidati di un esperto di audio). E tra l’altro non è il migliore formato audio lossy sul mercato.
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    Sul boot di un mac conl’ipod, sai l’utilità: se uno ha l’hard-disk rotto ci fa il boot e…? Cosa usa? Quali programmi?
    Ma nonostante questo, quanto pesa in utilità questa feature?
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    Cioè, vale più o meno della compatibilità coi DivX? La risposta mi sembra scontata.
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    Il fatto è che se l’ipod costasse come un lettore mp3 e non come un lettore video (che non è), non ci sarebbe nulla da dire.
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    Quindi, se permetti, la situazione è ancora più grave, se insisti nel dire che hai comprato l’ipod per le sue funzionalità e non per moda. Ci fai una figura migliore nel dire che l’hai preso perché è trendy.
    Meglio passare per modaioli che per confusi in tecnologia, no?

  12. Una sola puntualizzazione: lo Zen vision:m (e tutt la famiglia dei lettori mp3 Creative) funzionano pefettamente sul Mac: basta scaricare un’applicazione gratuita (che volendo ha come opzione la possibilità di integrarsi con itunes) che esiste da anni (l’ultima release, datata inizio ottobre, è eccellente, quasi meglio del software fornito da creative) e che si chiama XNJB.
    Lo dico non per sentito dire, ma perchè la uso con sommo profitto.
    Dunque nessuno scoglio per chi utilizza Mac os e Zen vision:m.

  13. Scusa se mi “permetto” di ribattere, ma forse non hai letto bene il mio post: innanzitutto ho scritto che, prima dell’acquisto, ho avuto la fortuna di averli provati entrambi, e quindi ho scelto l’iPod con cognizione, certo non mi sono fatto prendere dall’estetica o dal fatto che sia un Apple (e l’ho puntualizzato, forse non abbastanza per te).
    Per quanto riguarda i formati audio, forse non hai letto che oltre ai tre formati “no lossy”, l’iPod legge l’AAC, che è il miglior formato compresso. Dovendo perciò scegliere se convertirmi un cd audio in MP3, WMA od AAC, scelgo sicuramente quest’ultimo.
    Sicuramente NON faccio passare le mie opinioni per fatti, e l’ho spiegato alla fine del mio post.
    Per convertire un DiVX/XVid in MP4, poi, non ci vogliono ore: ci sono dei buoni programmi che lo fanno in poco tempo ma, come ho già scritto, non c’è confronto: per quanto riguarda i video e le immagini, tra Zen ed iPod, è molto meglio lo Zen (ho scritto anche questo).
    Su iTunes ci sarebbe da dire molto, ma mi limito a ribattere ciò che hai scritto: a parte le opzioni che ha per migliorare il suono, ed a parte la gestibilità che ha dei file audio e video, certo hai ragione a dire “Quanti di noi scaricano musica a pagamento?”, ma se qualcuno volesse farlo… potrebbe!
    Torno anche a ribadire che lo Zen non è compatibile coi Mac (quindi un’utente Apple non avrebbe che farsene), mentre l’iPod sì. E per quanto riguarda il fatto di avviare un sistema operativo su Power PC… se l’hard disk di quest’ultimo si rompesse, non c’hai mai pensato?
    Sulla “qualità sonora” non mi sono espresso, perchè mi sembrano entrambi ottimi, e sono d’accordo con te che il più dipende dalle cuffie. Quando ho scritto “Audio: meglio iPod”, mi riferivo alla qualità dei formati che quest’ultimo ti permette di ascoltare (anche questo l’avevo chiarito).
    La cosa che però mi è un po’ dispiaciuta, è stata che, dopo aver scritto tutto questo, dopo aver specificato che NON ho scelto l’iPod per seguire una moda, e dopo aver chiarito che, a parte le considerazioni sui formati audio, le mie erano opinioni personali, abbia dovuto leggere ciò che hai scritto a proposito dell’utente che “normalmente sceglie per adeguarsi alle mode e poi si giustifica a posteriori con argomentazioni tecniche di dubbia utilità”, ed a proposito del “popolo bue”. Ognuno sceglie ciò che fa più al caso suo, come ho anche scritto (ho scritto anche questo, cosa vuoi di più?). E’ bello confrontarsi su idee diverse, ma non bisogna “attaccare” una o più persone perchè la pensano in maniera differente da te. Abbi un po’ più di rispetto per le scelte altrui, per cortesia.
    Saluti!

  14. C’è un grosso limite in tutta questa tua perorazione, cioè la destinazione d’uso dell’oggetto acquistato e poi il valore, cioè il “peso” nel giudizio, delle singole feature.
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    Faccio un esempio: il fatto che l’iPod legga i file AIFF, che non usa nessuno (esistono da una vita e sono fondamentalmente i Wav della Apple), è mostruosamente irrilevante. Lo stesso vale per i formati lossless.
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    Lo stesso vale per iTunes: quanti di noi comprano su iTunes? E quanti di noi scaricano musica gratis?
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    Chiarito questo difetto di base ed evidenziato il fatto che passi alcune opinioni per fatti (per esempio il giudizio sull’estetica dell’iPod, che io trovo orribile, ma anche quello sulla facilità d’uso: la user-experience è soggettiva per antonomasia), resta appunto il problema della destinazione d’uso.
    .
    E il problema è presto detto: di fatto sull’iPod non è possibile – se non dopo ORE di conversione – guardare i file video più diffusi al mondo, cioè DivX e XviD. Cioè, come player video è coimpletamente avulso dalla realtà dei fatti: ha una funzionalità video puramente aleatoria e che infatti – almeno così mi pare – ben pochi usano.
    .
    Lo stesso vale per iTunes, per la compatibilità con i formati inutili, per la “fondamentale” feature che permette di avviare un power pc direttamente dall’iPod: sono funzionalità che l’utente usa o sono puramente del belletto?
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    Se l’utente Apple medio fosse sincero, ammetterebbe che sono cose che si usano per fare le comparazioni su Internet (in cui gli utenti Apple non sopportano che qualcuno ogni tanto ce l’abbia più lungo di loro), ma di fatto sono cose INUTILI.
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    Lo dico con tutto il cuore. Conosco decine di persone che hanno ceduto alla moda e hanno comprato un iPod. Ci fosse un solo cane che ha comprato anche un solo brano su iTunes!
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    Cioè, la maggior parte dei consumatori di musica e video al mondo non fa altro che scaricare mp3 e DivX/XviD. E – diciamolo forte e chiaro – l’iPod non è compatibile con tutto ciò.
    Questo mi pare chiuda il discorso: un prodotto che – in un mondo tutto suo, ma immaginario/irreale – è il migliore dell’universo, nella *vita reale* è inutile: è solo un lettore mp3 caro.
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    La filosofia Creative, invece, è altra: proporre *feature che la gente usa*, cioè la radio FM, il registratore vocale e – soprattutto – un lettore video che legge i video che si trovano su Internet, senza conversione: trasferisci e guardi.
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    Ci sarebbe anche da discutere sulla qualità audio: mi pare che le pubblicazioni specialistiche abbiano nominato il Creative Zen Vision:M il migliore player audio sul mercato, come qualità del suono, ecc. D’altronde la Creative si occupa di audio da 15 anni, è la leader nella produzione di schede sonore, oltre che il primo innovatore nel campo della computer music, ed è ragionevole pensare che su queste cose abbia un know-how che Apple manco si sogna.
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    Su questo, in realtà, ci sarebbe da discutere a lungo, perché la qualità sonora dipende molto più dalle cuffie che dall’hardware. E va riconosciuto ad Apple di produrre e mettere in bundle con gli iPod un modello di cuffie di fascia medio-alta, che dà l’impressione erronea agli utenti inesperti che gli iPod suonino meglio.
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    Il problema, quindi, è che l’utente normalmente sceglie per adeguarsi alle mode e poi si giustifica a posteriori con argomentazioni tecniche di dubbia utilità.
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    Ma non è poi la fine del mondo, neh!? Se il popolo è bue, che colpa abbiamo noi? C’è di peggio nella vita: il mondo è sempre stato pieno di paninari e/o fashion victim eppure va avanti lo stesso. Fossero questi i mali del mondo, saremmo messi decisamente meglio.

  15. Salve a tutti ragazzi!
    Sono nuovo di questo forum, ed ho visto che in questa pagina (stranamente) c’è un afflusso maggiore di “Zen-Fans”, perciò vorrei tentare di equiparare un po’ il numero 🙂
    Scherzi a parte, vorrei cercare di essere il più obbiettivo possibile.
    Sono possessore di un iPod Video 30GB (5G), ma non mi sono lasciato trasportare dal bellissimo design di quest’ultimo, infatti prima di scegliere tra iPod e Zen Vision:M, ho voluto (ed ho avuto la fortuna di) poterli confrontare entrambi sulle funzionalità, che sono le cose che, ovviamente, più importano.
    Per quanto riguarda il video (e quindi anche per le immagini) non c’è proprio da discutere: lo Zen, oltre ad avere 265.000 colori (contro i 65.000 dell’iPod), legge anche i formati DiVX ed XVid, che sono i più diffusi (almeno per ora). Ovviamente doveva essere per forza così, visto lo spessore del lettore Creative (sicuramente più ingombrante).
    Per quanto riguarda invece l’audio, secondo il mio parere la classifica si ribalta tutta a favore del lettore Apple, il quale legge i formati migliori: l’iPod infatti permette di ascoltare ben TRE formati “no lossy” (cioè non compressi): AIFF, WAVE ed APPLE LOSSLESS (lo Zen soltanto WAVE). Per quanto riguarda invece i formati “lossy” (compressi), mentre lo Zen Vision:M si limita ad MP3, WMA e WMA DRM, l’iPod riproduce MP3, MP3 VBR, AUDIBLE (per gli audiolibri) e soprattutto AAC (attualmente il miglior formato lossy in circolazione, addirittura meglio dell’OGG VORBIS).
    Anche per la facilità di utilizzo non c’è storia: la “rotellina” dell’iPod è semplicemente geniale, permettendo di gestire tutto nella massima semplicità. Al di fuori di essa c’è solo il comando “hold” posizionato sulla parte superiore del lettore; lo Zen è invece molto più scomodo, avendo quel pad verticale con quei quattro pulsanti ai suoi due lati (due a destra e due a sinistra), il comando “hold” e lo spegnimento posizionati sul lato superiore del lettore (l’iPod si spegne invece tenendo premuto il tasto “play/pausa”, posizionato sempre all’interno della rotellina), ed il tastino “reset” nascosto, per cui, in caso di necessità, dovremmo avere a portata di mano qualcosa di appuntito e sottile (per resettare l’iPod basta invece tenere premuti il tasto “menù” e quello centrale della rotellina).
    Anche i due software che utilizzano sono, secondo me, imparagonabili: riguardo al software interno, quello del lettore di casa Apple è molto più intuitivo di quello della Creative; riguardo a quello “esterno”, l’iPod utilizza iTunes, secondo il mio parere il miglior lettore multimediale esistente, oltre ad essere (e questo è un dato di fatto) il più grande negozio di musica on-line del mondo!
    Per la capacità di memoria, lo Zen Vision:M si ferma a 30GB; l’iPod Video arriva ad 80GB, mantenendosi comunque più sottile del suo antagonista.
    Per la compatibilità con l’hardware esterno, l’iPod batte nuovamente lo Zen, essendo compatibile con Windows e, soprattutto, con Mac (addirittura è possibile installare sull’iPod Video il sistema operativo Mac OSX, permettendo di avviare un Power PC direttamente da iPod!)
    Paragoniamo ora anche l’estetica dei due lettori, cosa che sicuramente non ha niente a che vedere con le funzionalità… ma che pure ha il suo peso per molti acquirenti indecisi: qui non c’è proprio storia, oserei dire che l’iPod è un vero e proprio capolavoro di design, come tutti i prodotti Apple, del resto!

    Riassumendo il tutto:
    Video: meglio Zen Vision:M
    Audio: meglio iPod
    Facilità uso pulsanti: meglio iPod
    Facilità uso software interno: meglio iPod
    Software esterno: meglio iTunes
    Capacità di memoria: iPod più capiente
    Requisiti di sistema: maggiore compatibilità per iPod
    Design: meglio iPod

    Ovviamente tengo a precisare che, a parte i dati che ho fornito sui formati audio/video riproducibili dai due prodotti in questione, per il resto ho scritto soltanto le mie impressioni, che sono quelle di un acquirente interessato ad un lettore soprattutto audio. Lo Zen Vision:M è (o vorrebbe essere) un prodotto all-in-one (avendo radio e registratore interni), ma a me sembra soprattutto un ottimo lettore video (soprattutto per la quantità di formati riproducibili con esso); l’iPod è invece un ottimo lettore audio, ed ha scelto di rendere opzionali alcune cose, come radio e registratore.
    In definitiva, bisogna sempre scegliere ciò che fa al caso proprio, senza farsi influenzare dalla marca, cosa che purtroppo accade troppo spesso.

    Spero di non avervi annoiato con tutte queste chiacchiere, e di avervi fornito qualcosa di veramente obbiettivo (almeno c’ho provato). Caspita, forse davvero ho scritto troppo, e dire che è soltanto il primo post 😛
    Saluti a tutti!

  16. Ciao a tutti! Io sono da sempre affezionata cliente Creative, proprio perché sempre legata alla qualità più che all’estetica (iPod=moda o certamente comodità per chi usa Mac 😉 ) . Scusate se andrò appena un po’ off topic, ma ho comprato da poco il Vision:M (che non ha neppure senso paragonare all’iPod video) vendendo con grande dolore il mio Zen Micro. Sono felicissima del Vision:M soprattutto per la qualità video, ma, onestamente, ho riscontrato una notevole differenza nella qualità audio (rispetto al Micro)…. volume deicsamente più basso e suono a volte proprio diverso… (con ascolto sia in cuffia che collegato ad impianto amplificato) Strano che in rete non si trovi ancora nulla in merito, in fondo il Vision:M è uscito da più di un anno sul mercato… Qualcuno sa dirmi qualcosa?
    Grazie! 🙂

  17. questo è finto, dai…
    .
    nemmeno lo sciagurato compilatore delle (troppe) pagine dedicate alle mode giovanili su Repubblica potrebbe immaginare che un essere senziente scrive così

  18. a parte il fatto ke la qualità AUDIO e siccome di lettore mp3 stiamo parlando è questo che ci interessa (se ci interessassero i video e le immagini compreremmo altri lettori ke hanno skermi + grandi e con + qualita….)è molto superiore quella dell ipod e questo nn lo dico dsolo io ma è un dato di fatto.passiamo al fatto ke il creative è um MATTONE pesa 100 kg e spesso un metro ed è facile fare stare la radio il registratore vocale e tutte le cazate possibile in un quintale di eletrronica!quando giro x la citta ascoltando la musica nn voglio pesare 100 kg in + e il design del creative è bruttino.io penso ke se la apple facese un lettore di dimensioni e peso come il creative ci starebbe 800000 gb d roba canzoni, video di tutti i formati makkina del caffe e tutte le stronzat edi questo mondo…ma sinceramente a me interessa sentire la musica e col massimo della qualità possibilmente in dimensioni e peso moderate visto ke le mie taske di grandezza nn sono infinite e la cintola 100 kg nn li regge proprio…

  19. mi dispiace ma secondo me creative è nettamente superiore.. non x niente è nata come produttrice di schede audio.. e poi cosa sarà mai 1/2 cm in + ..? e poi tutti con sto iPod , ma basta.. uscite dal branco…

  20. secondo me l’ipod è la solita moda secondo cui basta che lo abbiano tutti per farlo comprare senza vedere le effettive specifiche tecniche.
    Mentre lo zen vision m è nettamente superiore come si evince da tutte le prove che danno i possessori creative.Inoltre vi vorrei farvi notare che tutti coloro che difendono l’ipod nn accampano mai vere prove mentre i felicissimi possessori creative mostrano foto e specifiche tecniche.
    Nn ho mai letto nessuno lamentarsi del creative ma molte persone lamentarsi degli ipod che si rompevano senza motivo e costantemente.

  21. I dati di fatto non dovrebbero essere messi in discussione. Visto che si parla di tecnologia Zen batte Ipod. E non ci attacchiamo allo spessore per favore . Saluti .

  22. mike, non diciamo cazzate. I lettori creative surclassano gli ipod in quanto a resa audio (è il core business di creative d’altronde). Lo hanno dimostrato più volte varie riviste specialistiche – tipo audioreview- con prove misurate, test allo spettrografo, ecc. Per l’utente che ascolta così di passaggio, le differenze di sera sono date dalla qualità delle cuffie e dalla qualità del file audio ascoltato.

  23. Questa coppia di lettori nasce comunque come “lettore mp3” o non è vero? Ebbene ho ascoltato uno stesso brano con l’ipod 5g, con l’ipod photo (4g) e con un vision:m. Tirando le somme non c’è stato assolutamente paragone, ha vinto il primo, che mi sono preso a novembre. Ok il video è mediocre ma la tecnologia dei riproduttori video/audio tascabili (realmente tascabili) deve ancora affinarsi. La riproduzione video non si può limitare a 4 ore (che poi 4 non sono mai), quindi per un verdetto sulla reale riproduzione video tascabile c’è bisogno ancora di una nuova generazione di prodotti. Per l’audio, ipod batte vision:m

  24. premetto che io ho sempre odiato i fighetti. ho sedici anni, ma ho la barba lunga i capelli lunghissimi e incasinati e vesto pantaloni a vita rigirosamente alta, strafregandomene delle mode. per tutto questo ho sempre odiato gli iPod, vedendoli come accesorietti trendy. i miei primi tre mp3 erano della creative e si sono rotti tutti e tre. ho pensato comunque di comprare un vision:m, ma quando me lo sono fatto mostrare dall’addetto dell’ipermercato il lettore si è impallato clamorosamente.per questo, tappandoi il naso, ho dovuto comprare l’iPod, unico lettore che rispondesse a mie necessità. ho dovto ammettere che il lettore non è solo fuo, ma è anche sostanza: il suono è cristallino, anche se a volte troppo basso di volume, lo schermo brillante e la gestione facile. il lettore è veramente ben fatto, anche se un caricabatterie da viaggio sarebbe sato bene.

  25. quando torno a breve in giappone ti faccio sapere.

    Sai li ho il cuore e la fidanzata che lo tiene a denti stretti 🙂

  26. Luca, mi piacerebbe molto avere i ganci in Giappone, ma ahimé mi chiamo Suzukimaruti come l’auto super-economica prodotta in India dalla Suzuki negli anni Novanta e importata pure qui in Italia ad un prezzo bassissimo. L’ho guidata per un paio d’anni e ci sono affezionato… 🙂

    L’ideale per chi ama i gadget elettronici, come sempre, è avere qualche amico che va spesso in Oriente. Ad esempio i prodotti Creative, comprati a Singapore, costano un terzo o un quarto del loro prezzo in Europa, visto che sono prodotti lì.

    Se per caso c’è qualcuno che si trova spesso da quelle parti (hostess, piloti d’aereo, tour operator, ecc.), ci si mette d’accordo e il gioco è fatto! L’unico dubbio resta passare la dogana italiana, ma basta avere i gadget spacchettati e già utilizzati e il gioco è fatto.

  27. guarda Suzukimaruti, se hai la possibilità di qualche contatto in Giappone, e dal nome che ti sei dato sembra che tu sia interessato a quel mondo, prendilo la.

    Costa di meno, io l’ho pagato 380 euro con screen protection altra batteria telecomando wirless e remote controll.

    Compralo in Giappone.

    Do l’informazione anche per gli utenti APPLE, prendetelo sempre in giappone che anche li costa di meno che da noi.

    p.s Cmq si credo sia la scelta migliore il creative zen vision.

  28. Luca: è esattamente la mia posizione.

    Personalmente, non amando l’estetica Apple e reclamando dai miei acquisti features, potenzialità e versatilità e non sovratoni estetici, non ho dubbi sulla scelta: Creative Zen Vision (non la versione M).

    Un giorno me lo comprerò, se mai avrò la grana 🙂

  29. Ragazzi, ho letto con molto interesse le vostre discussioni.

    Io sono un felice possessore del Creative Zen Vision(non M), comprato in giappone dopo che mi ammaliò in un negozio di informatica ad Akihabara.

    Ho a mici che posseggono l’ipod, e quindi ho avuto la possibilità di fare i miei paragoni.

    Per capacità tecniche, il creative è decisamente superiore, in qualità video e fotografica, come ha fatto notare il webmaster di questo sito in un suo articolo, in più la politica creative, almeno per quanto riguarda il Creative Zen, è stata quella di tutto in un prodotto. Cioè mi spiego meglio, con lo zen abbiamo tutto appena compriamo il prodotto, con l’ipod invece si necessità il periodico controllo dei nuovi gadget venduti solo da IPOD. Per esempio anche L’ipod video può avere la funzione di registratore ma, c’e’ bisogno di comprare l’aggiunta ( la chiamerei cosi ).

    Senza contare che problema fondamentale è che per cambiare la pila, l’infelice incoscio possessore di Ipod deve andare nello store di fiducia e pagare non poco per cambiare. Il felice possessore creative ordina una pila se la stacca da solo e la riattacca da solo.

    A conti fatti io credo che Il creative ZEN VISION sia uno strumento piu tecnico rispetto all’ipod video ( senza dire, perche mi sembra inutile, che uno schermo da 2 pollici vale decisamente meno di uno schermo come quello dello zen) ma, e ci sono sempre i ma, l’apple ha dato un design bellissimo al suo gingillo e in più il fatto delle dimensioni quasi insesistenti per quanto riguarda lo spessore lo rendono decisamente accattivante.

    Quindi secondo me la discussione dovrebbe essere, cosa vuoi dal tuo lettore portatile?
    Figosità pura e decente qualità tecnica ( perchè diciamocelo pure, molti non si rendono nemmeno conto che la qualita tecnica sia inferiore) o un lettore di non odioso stile ma con qualita tecniche elevate?

    Non trovate? scusate per la lunghezza.

    Luca

  30. vitoorio: sono davvero pochi millimetri. Il dato numerico va reso pratico: è in ogni caso un player sottile, ben entro i limiti della tascabilità, anche se vesti in latex attillatissimo 🙂

    COsta 380 euro di listino, con una dotazione notevole.

  31. Cmq l’ unico vero difetto che trovo in questo creative è che è largo quasi il doppio del Ipod 5g..
    Inoltre chi sa quanto costa di preciso?

  32. Assolutamente no, nel senso che non ho nessuna avversità nei confronti della Apple, ma solo un sano desiderio di chiarezza e minore rincoglionimento del consumatore medio, che si fa abbindolare dai trend e dai brand.

    In ogni caso l’iPod di Trenitalia è davvero geniale, vista l’ottima immagine di Trenitalia.

    Immagino già la pubblicità “ascolta il tuo iPod mentre viaggi sull’ETR 500, così non senti le zecche” 🙂

  33. vi racconto una storia: io ho 2 amiche, un giorno sono andate all’unieuro e hanno deciso di acquistare un lettore mp3, la 1^ amica tutta alla moda non ci ha pensato 2 volte ed ha agguantato un ipod mini da 6 Gb, la 2^ amica ci ha pensato un attimo e ha visto che spendendo 50 € in meno aveva anche lei un lettore da 6 Gb, pensato questo si è diretta alla cassa stringendo tra le mani un creative zen micro……. Sono passati circa 6 mesi da quel giorno…La prima ragazza ha dovuto sostituire il suo “modaiolo” ipod 4 volte e ancora adesso si impalla senza un motivo valido…la 2^ ragazza sta ascoltando ancora le canzoni che aveva caricato sullo zen appena dopo averlo preso….neanche un piccolo problemino…Detto questo…dai ragazzi ragionate, cosa ve ne fate di un ipod se poi ha la stessa utilità di un fermacarte….

  34. io avevo un i pod 2003,mi si è sbiellato.sarei intenzionato a comprare lo zen,ma se lo compro perdo tutta la musica che avevo su itunes?ce modo di trasferirla sul software della zen?

  35. t 6 sbagliato: lo schermo dell’iPod è nettamente inferiore, ma si è scoperto che è una pura e semplice questione pratica.: l’iPod visualizza 65000 colori e lo zen 265000.

  36. Nonostante io nn sia un APPLE FAN devo dare atto che nonostante tutto lo schermo dell’iPOD è + nitido e in quanto a Tv Out mi sembra che l’iPOD sia anche in questo caso migliore…spero di nn sbagliarmi!!!

  37. dopo le considerazioni di Axell ho fatto una breve ricerca sul web e non riesco a trovare da nessuna parte il peso di queso Zen.. ricordo che l’ipod video pesa 136g (30GB) e 157g (60GB). In fondo si parla di un player portatile, e il peso fa tanto. Qualcuno mi dà due sritte sulle specifiche tecniche dello zen? tutte le specifiche, non solo quelle che fa comodo rendere visibili. 😉

  38. Visto che io sui brand, sulla awareness e sulla reputazione ci lavoro, ho sviluppato una sorta di idiosincrasia per gli atti fideistici dei consumatori verso i brand.

    Ragazzi, arrendetevi: I-Pod Video è una cagata pazzesca! (90 minuti di applausi).

  39. cavoli, è vero! Basta sapere che è un Apple e lo schermo si illumina come per magia!

    Miracolo, miracolo, miracolo!

  40. ti metti pure tu a fare brand-fan? 🙂

    Iin verità ci pensavo anche io, ma poi mi sono accorto che – semplicemente – lo schermo del Creative visualizza il quadruplo dei colori dell’iPod e ha la luminosità regolabile: ecco perché è superiore: ha specifiche hardware più avanzata. In effetti, alla luce di questo, non è nemmeno più una notizia: è come comparare una Ferrari con una Punto)

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