Casomai non ve ne foste accorti, il titolare di questo blog è un appassionato di serie Tv e ne sproloquia appena può, infestando il blog di post che capiscono solo lui e 2 o 3 suoi amichetti con la stessa bizzarra mania.

Qualcuno deve averlo capito e – con una discreta dose di incoscienza (che esercita in modo artistico) – ha deciso di farmi uscire dal lato oscuro della forza e mi ha chiesto di collaborare con Series, la nuova rivista italiana che parla di serie Tv in modo non marchettoso e petulante.

E’ giusto in edicola in questi giorni il terzo numero, in cui firmo 4 pezzi assolutamente disparati. Incredibilmente non parlo di Lost, visto che lo fanno tutti (ma c’è un ottimo pezzo di EmmeBi proprio su Lost al di fuori dello schermo televisivo, oltre che un articolo copernichiano di Violetta su Sex & The City).

Se volete provare Series – che per inciso è una rivista ad altissimo contenuto di blogger, quindi nuoce gravemente alla salute – la trovate nelle migliori edicole, ma anche nelle peggiori (se mai le edicole si possano classificare, visto che vendono tutte le stesse cose).

3 comments

  1. pensa che storia!!! l’ho proprio soppesata oggi e poi mi son detto “ma no dai… evitiamo di sputtanare altri soldi in edicola”! Ma allora la comprerò! Dai facciamo uno scambio io prendo Series e tu prendi l’ultimo numero di DVD Magazine, individua l’articolo più lungo e delirante e vedrai che sarà firmato “Pietro Izzo”. Mi sembra che ormai mi chiamino solo per fare lo spiritosone cinematografico… comunque è anche molto divertente!

  2. Ma guarda tu che giri!In questa rivista lavora il figlio di una amica di mia madre…!!(non tu!)

  3. Mi sento Copernico.

    E ancora non hai letto il pezzo sui Soprano che esce il prossimo numero.

    Per il resto, è stato un piacere.

Leave a comment

Your email address will not be published.