Visto che me lo chiedete, ecco il mio piano tariffario per l’iPhone

July 13th, 2008 § 27 comments § permalink

Chiarito il fatto che considero tutte le tariffe specifiche per iPhone uscite finora un bieco tentativo di prendere per il collo gli utenti, vi racconto come uso l’iPhone e quanto spendo. E vi svelo il segreto (?) di come riesco ad usarlo per l’always-on e la geolocalizzazione senza svenarmi con le bollette.

Ovvio, l’iPhone ha senso solo se uno ha piena liberta’ di consumare banda mobile. E, grazie al cielo, io ce l’ho. E non faccio niente di speciale, mi sono limitato a scegliere l’offerta giusta.

Ecco in quattro pratici step la spiegazione.

 

Primo: ho la fortuna di non averlo pagato, ma se fossi stato un utente che non vi puo’ rinunciare, avrei sicuramente preso l’iPhone “secco” a 569 euro, che conviene e non ti impegna con nessun operatore.

 

Secondo: ho gia’ due telefoni con cui gestisco la mia vita quotidiana, pertanto non ho bisogno di telefonare con l’iPhone. E se posso consigliare a tutti di prenderlo come secondo telefono, lo faccio. Tenetevi anche un eventuale ciofecone per le chiamate e usate iPhone per la Rete: in quel modo li’ da’ il massimo.

 

Terzo: quindi ho piazzato sull’iPhone la SIM di Tre che uso per navigare in mobilita’, che ha sopra il meraviglioso e mai sufficientemente lodato piano Tre “Simply Dati Business”, che per 19 euro al mese (anzi, ora e’ in promozione a 14 euro al mese, cosa aspettate?) ti da’ la bellezza di 5Gb di traffico dati *alla settimana!* su rete Tre. Ripeto: 5Gb di traffico dati alla settimana. Sufficienti per fare tutto quello che voglio con l’iPhone senza pormi problemi di banda e anche per togliere la Sim, piazzarla nel modem HSDPA che mi ha fornito la Tre e navigare piu’ comodo col Pc e col Mac.

Se fate la versione non-business, riservata a chi non ha la partita IVA, i 5Gb sono al mese, cosi’ imparate a fare i dipendenti! 🙂

Non ho idea se sulla stessa SIM possa convivere un piano voce. A me non serve. Fosse possibile, sarebbe il massimo, perche’ cosi’ uno padroneggia pienamente la spesa per i dati e per le telefonate, in modo chiaro e distinto. Sarebbe una vera liberta’ di scelta. 

Ecco, l’elemento dirimente qui e’ il fatto di restare sotto rete Tre, perche’ se si va in roaming si paga (poco ma si paga).

Per me non e’ un problema: lavoro tra Torino, Genova (dove ho una casa) e Milano e in tutti i luoghi che frequento ho piena copertura 3G di Tre, con HSDPA ovunque, tranne che nella casa di Genova (che non e’ proprio a Genova ma li’ vicino), in cui l’HSDPA lo piglio solo se sto in giardino e indoor mi devo accontentare dell’UMTS.

Se puo’ servirvi, l’intera autostrada Torino-Milano e coperta da 3G di Tre e la Torino-Genova lo e’ in gran parte, salvo il tratto pieno di gallerie.

Inutile che vi dica che i centri delle tre citta’ sono piu’ che coperti, perche’ il discorso vale pure per le periferie. Giusto a Genova nei caruggi piu’ stretti e incassati il segnale non c’e’, ma non c’e’ per tutti gli operatori e basta fare due passi per ritrovarlo.

 

Quarto: attenzione, onde evitare spiacevoli sorprese dal roaming bisogna assicurarsi che l’iPhone resti agganciato alla sola rete Tre.
Niente di piu’ facile. Nelle impostazioni dell’iPhone, alla voce “Gestore”, togliete il segno di spunta dalla voce “Automatico” e cliccate su “Tre 3G” (nota: l’elenco dei gestori puo’ metterci un po’ a caricarsi: aspettate) (nota 2: se alla voce Gestore vedete, prima di cliccarci, la scritta “Tre 3G”, non fidatevi! Vuol solo dire che in quel momento siete sotto rete Tre, ma dovete dire al telefono che volete usare quella e solo quella. Quindi cliccate, aspettate l’elenco degli operatori e scegliete “Tre 3G”)

Cosi’ siete certi che il telefono non molla la rete Tre e, se non c’e’ campo Tre, non va in roaming sugli altri operatori e non spendete un singolo euro in piu’.

 

Postilla: scrivo questo post in cui parlo bene di Tre e di una sua offerta per il solo motivo che la presenza della Littizzetto nelle pubblicita’ e il fatto che il loro ex testimonial Matteo Cambi (il buzzurrone della Guru, uno impresentabile che ancora a pensarci mi viene voglia di uscire e calpestare un paio di aiuole) sia stato arrestato per bancarotta, frode e chissa’ cos’altro, mi hanno riconciliato parzialmente con il marchio. 
Speriamo che serva all’ufficio marketing di Tre per riflettere sul fatto che la comunicazione e’ un’arma a doppio taglio.
 

Allodole, avvoltoi e tanti iPhone usati come specchietti

July 4th, 2008 § 286 comments § permalink

Mi ci tirano per i capelli, giacché avevo deciso per qualche mese di evitare di bloggare sulle arroganze, le cialtronerie, i soprusi, ecc. che quotidianamente incrostano l’esistenza.

Però poi capita che ovunque vada mi sia richiesta un’opinione sulle tariffe dell’imminente iPhone 3G e in generale sul suo sbarco in Italia. Non che io mi tiri indietro, ma insomma, alla lunga stanca.

Meglio farci un post e ragionare su cose scritte, anche perché l’hype intorno ai prodotti Apple droga completamente la discussione.

Il post, come potete immaginare, è lungo, dettagliato e vi rovinerà il weekend. Quindi procedete con cautela.

Se siete di fretta, qui trovate uno schemino in PDF che, nel peggiore accostamento possibile di colori pastello, vi spiega quanto vi costerebbe un iPhone e quanto Tim vi chiede in più rispetto agli altri telefoni per darvelo in comodato d’uso (cioè più o meno prestarvelo) per 2 anni.

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