[bignami] Specchio riflesso (gnè gnè gnè)

March 25th, 2010 § 1 comment § permalink

[I post “bignami” sono versioni condensate, sotto forma di elenco puntato, dei miei soliti post lunghi, ideali per chi non ha tempo o non ha voglia]

Il post originale (quello lungo) è qui.

– C’è un signore il cui unico argomento politico contro gli avversari è “sei triste perché ogni mattina ti guardi allo specchio e non ti piaci”

– il suddetto signore ha usato più volte quest’espressione. Giusto l’altro giorno l’ha fatto contro Mercedes Bresso, candidata per il centrosinistra in Piemonte (io la voto!)

– il problema è che quel signore lì ha la fissa dello specchio e nell’insulto racconta molto di sè

– e mi sa che quello che ha problemi con lo specchio è lui, visto il numero spropositato di modifiche “abbellenti” che ha fatto al suo corpo

– modifiche che non è che abbiano prodotto un bel risultato, anzi

– viene quasi da pensare che quelle persone lì, quelle che si sminchiano la faccia a forza di lifting, che sono costantemente lampadate, luposucchiate, impomatate, ecc. alla fine raccontino, nei turbamenti di superficie, i turbamenti del profondo

– sì, come Joker e come Michael Jackson (ok, e come Gheddafi, ultimamente): gente così (in)sicura di sé da non chiedersi “ma per caso faccio ridere?”

– non è un caso che tutti e tre siano vittime di delirio di onnipotenza

– e chi se ne frega se quel tizio lì campa cent’anni e ne governa altri mille, tanto sotto il guscio di cerone c’è un uomo morto da un pezzo

[bignami] Et dona ferentes

March 22nd, 2010 § 12 comments § permalink

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Il post originale (quello lungo) è qui.

– Scopro leggendo qua e là sui blog che su FriendFeed c’è stata una mega-polemica sugli Stati Generali della Città di Catania, evento a cui sono stati invitati un tot di blogger interamente spesati dal Comune

– la cosa di per sé non farebbe nemmeno troppo notizia, se non fosse che il Comune di Catania ha accumulato in passato 700 milioni di euro di debiti (sì, hai letto bene), frutto di 15 anni di amministrazione berlusconiana.

– tantini, eh?

– c’è poi una polemica accessoria per cui non si capisce bene chi sia lo sponsor dell’evento: pare una curiosa agenzia di casting/modelle di Roma.

– il motivo per cui un’agenzia di modelle di Roma si metta a sponsorizzare (pare per cifre rilevanti) un evento sull’innovazione tecnologica a Catania, ricevendo peraltro in cambio zero visibilità, mi sfugge.

– ma forse è meglio darci un’occhiata, ché la cosa puzza un po’ di bruciato (o io e altri abbiamo le traveggole nasali)

– tra l’altro qualcuno, nel thread di FriendFeed che ho linkato, insinua che dietro quel convegno in verità ci sia Telecom, sebbene in modo surrettizio

– quel che è certo è che se fossi un blogger girerei molto alla larga dall’attuale amministrazione della Città di Catania

– e girerei pure alla larga da un convegno che celebra Catania come se fosse una città-modello scandinava, mentre è uno degli inferni d’Italia, con una qualità della vita che cola a picco di anno in anno in tutti i rilevamenti possibili

– al che, o questo convegno è una marchetta in cui gente di destra se la suona e se la canta (e visti certi partecipanti c’è quantomeno da sospettarlo), o mi scappa da ridere.

– e mi sa che non vale dire “mah, era solo un convegno sull’innovazione…”. Può anche essere un convegno sulla Madonna, ma stai attento a chi ti regala cosa e perché. Io i soldi di quella gente lì non li vorrei nemmeno in regalo.

– ok che la blogosfera ha perso l’innocenza, ma c’è modo e modo

– la vera notizia è che per tutto il post sono riuscito a non ironizzare sul fatto che il chairman di tutta la baracca è Michele Cucuzza (sì, quello lì).

– ma il tragico è che quando ho letto il suo nome ho pensato “beh, poteva andarci peggio”

– quel che è certo è che un bel giorno ricorderemo questi anni e ci faremo un po’ schifo a posteriori. E non avremo nemmeno un Heinrich Böll a farcelo notare.

[bignami] Dalla svolta di Salerno alla cazzata del Quirinale

March 7th, 2010 § Comments Off on [bignami] Dalla svolta di Salerno alla cazzata del Quirinale § permalink

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– ok, la destra ha fatto la porcata, forse una delle più grosse mai fatte

– fa lo stesso, tanto ormai il paese è assuefatto

– più che un golpe è un golpetto, ‘na bottarella, suvvia

– votare la destra significa votare i subumani responsabili del caos alla presentazione delle liste e anche votare i “capi” responsabili della fascistata che ha riammesso le liste escluse con un colpo di mano antidemocratico

– quindi non fatelo, per favore

– Napolitano ha le sue colpe: non avrebbe dovuto promulgare il decreto ad paninum

– purtroppo il vecchiardo ha ancora un po’ di ansia da legittimazione tipica del PCI, motivo per cui ogni tanto si avallano cose mostruose pur di sembrare rassicuranti

– talmente rassicuranti da prendercela in quel posto

– ah, sì, nel mentre abbiamo perso l’occasione di educare un po’ il paese alle regole

– e forse ci serviva, eh

– se ne evince che in Italia ormai vale tutto, basta essere più forti

– cazzi vostri, insomma

[bignami] Da Paolo Villaggio al sabato del villaggio. E dire che è un post sull’iPad

January 27th, 2010 § Comments Off on [bignami] Da Paolo Villaggio al sabato del villaggio. E dire che è un post sull’iPad § permalink

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Per l’occasione, il Bignami è a cura di Gaia Giordani

Per una migliore comprensione di questo dialogo, ecco una legenda: Cs = Copiascolla, E = Essere Umano di Riferimento aka Ectoplasma

E – L’aggeggio si chiama iPad e in sostanza è un grosso iPhone che non fa le telefonate…

Cs – Abbasso la tavoletta!

Con molto timore

December 22nd, 2009 § 3 comments § permalink

Sarò brevissimo, ma la questione mi preme assai.

Alcuni più coraggiosi di me mi fanno notare (giacché non ci sarei mai andato di mio) che il sito di AssoDigitale utilizza lo stesso template del mio blog, che in effetti è gratuito e disponibile a tutti.

Ci tengo molto a dire non solo che non ho nulla da spartire con quell’ “associazione”, ma che mi considero lontano anni luce da quel genere di iniziative e da chi le anima e non ho stima di chi vi appartiene.
Volete un consiglio? Giratene al largo.

Direi anche di peggio (peraltro l’ho fatto due anni fa), ma lascio che siano i diretti protagonisti a rendersi ridicoli da soli (grazie all’esaustivo riassunto da parte di Elena).

[bignami] Di sfuggita dentro a un bar

December 9th, 2009 § Comments Off on [bignami] Di sfuggita dentro a un bar § permalink

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– Nel 1983 in una sala giochi di Sanremo ho visto per la prima volta Dragon’s Lair

– Ne sono rimasto vagamente colpito, visto che aveva una grafica da cartone animato figo (non quelli tristi con lo sfondo che scorre in loop mentre il ranger insegue Yoghi e Bubu dopo che hanno fottuto un cestino della merenda)

– Vagamente, eh

– Talmente vagamente che il solo fatto che ora quel videogioco lì, che all’epoca mi sembrava un miracolo, sia disponibile paro paro come applicazione per l’iPhone mi dà una strana ansia felice

– Non sarebbe male provare a immaginare qualcosa che suonasse futuribile ora quanto lo fu all’epoca Dragon’s Lair. Ci penso da mezz’ora ma non mi viene in mente niente

– Grafica a parte, tuttavia, Dragon’s Lair come gioco era una mezza schifezza. Però sull’iPhone ha un suo perché.

– Mi sono pure scaricato Space Ace

– Nel mentre, il mio bambino interiore è morto per avvenuta soddisfazione di ogni suo più mostruoso desiderio (i pensieri impuri sulla ormai mitica pubblicità della pista Polistil con Paola Pitagora e i suoi collant viola sono un prodotto della preadolescenza)

[bignami] Cristina D’Avena canta l’Armageddon

December 1st, 2009 § Comments Off on [bignami] Cristina D’Avena canta l’Armageddon § permalink

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– inauguro la categoria “ho visto cose“, che non è altro che una collezione di video notevoli che ho trovato qua e là

– la inauguro con un video di Tiny Tim, che è un personaggio inquietante, con il look da Alice Cooper ma il pubblico del Mago Zurlì

– nel video, preso da uno show televisivo dei tardi anni Sessanta, si vedono bambini terrorizzati dal personaggio e dalla sua esibizione

– e magari pure dalla canzone che canta, visto che parla di uno tsunami che cancella la razza umana

– la mia idea è che una cosa simile, da bambino, ti manda dritto dallo psicanalista per gli anni a venire

– poi magari mi sbaglio e nel 2012, quando il mondo finisce, i traumatizzati da Tiny Tim sono preparatissimi e imperturbabili, visto che hanno già vissuto il dramma da piccoli

[bignami] Il Venerabile Maestro e chi lo venera

November 27th, 2009 § Comments Off on [bignami] Il Venerabile Maestro e chi lo venera § permalink

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– ho prodotto la seconda puntata sull’irriverenza online per Aprileonline

– già che ci sono ne approfitto per riassumerla per sommi capi, casomai non la leggeste

– sì, lo so, sono pedante

– in ogni caso, nel post segnalo che c’è un gruppo di Facebook che – scherzosamente – propone la riabilitazione di Licio Gelli

– incredibilmente (o forse no) a quel gruppo sono iscritte un bel po’ di associazioni e federazioni del PdL

– il che magari getterebbe anche un’ombra inquietante sulle loro reale intenzioni democratiche: organi locali del partito ora al governo diventano pubblicamente fan di un golpista criminale? (peraltro la militanza piduista imbarazza lo stesso Berlusconi, a dirla tutta)

– alla fine riesco a indignarmi più per la palese stupidità dei tizi del PdL che si sono iscritti a quel gruppo (gente con seri problemi di comprensione del testo e di valutazione dell’opportunità di certe scelte politiche) che per il fatto che sono uomini di “sicura fede democratica ed entusiaste idee fasciste” (cit.), che ormai non sorprende più nessuno.

Notarelle digitali d’uno dei mille

November 17th, 2009 § 1 comment § permalink

Non contento di aver riattivato il blog, ho fatto ripartire pure il Tumblr. E anche in questo caso l’indirizzo è stato cambiato.

Il nuovo Tumblr si trova qui: enrico-sola.tumblr.com

E già che c’ero ho capito (credo) come si usa un Tumblr (perché quello vecchio era più che altro una piattaforma di cazzeggio, sperimentazioni e deliri).

Anzi, per non farmi mancare nulla mi sono pure lanciato e ho messo su un template del genere urban-modern-fighetto-cool di cui sicuramente tra qualche settimana mi vergognerò, non appena il mio filosovietismo estetico avrà la meglio sulle mie buone ragioni e mi prenderà allo stomaco nel dormiveglia, come un senso di colpa non sopito.

Prometto di resistere, eh. Se è caduto il muro di Berlino, può anche cadere la mia predilezione per le periferie desolate d’Oltrecortina e la grafica digitale da esse derivata.

Ah, la foto che illustra il post è di Amir K.

[anafore] La rivincita dei nerd

November 15th, 2009 § 5 comments § permalink

mi dice-3

Un amore nerd. Finito male. Non c’era comunicazione.

[Anafore esce tutti i weekend. Qui c’è la spiegazione.]

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