Alla faccia della disoccupazione: cerchiamo un art director (che sopporti l’idea di lavorare con me)

March 20th, 2017 § 0 comments § permalink

Attenzione, attenzione: annuncio di lavoro! Un lavoro serio, ben inquadrato, in cui la qualità è riconosciuta e adeguatamente retribuita.

 

In agenzia stiamo cercando un “art director” bravo (lo scrivo al maschile ma consideratelo gender neutral)

Metto le virgolette perché mi preme spiegare bene cosa intendiamo.
Non ci interessa un grafico, un designer o un progettista puro: sono ruoli per cui siamo coperti.

Vogliamo uno che prima di tutto sia bravo a pensare creativamente e solo in seconda istanza abbia cultura visiva e capacità grafiche per visualizzare i frutti del suo (e altrui) pensiero. Insomma, prima le idee e poi i disegni. Ma in ogni caso serve sapersela cavare con entrambi.

 

Per lavorare con noi è importante:

  • avere una buona cultura e una vita al di là del lavoro, perché con i workaholic alienati dal mondo non ci troviamo bene e perché sappiamo che non esistono buoni comunicatori ignoranti o aridi
  • avere esperienza nel settore automotive (siamo pur sempre a Torino) o almeno una buona cultura in ambito automobilistico
  • avere una naturale e sana conoscenza di Internet, delle sue dinamiche pubblicitarie, della sua evoluzione e della sua dimensione social (è stupido scriverlo, ma dopo qualche colloquio mi sono reso conto che è necessario)
  • avere una buona conoscenza delle modalità di creazione e produzione di video pubblicitari e di prodotto.

 

Ci sono poi alcune cose che, se questo fosse un ingessato annuncio formale, diremmo che “costituiscono titolo di merito” (cioè, se le sai fare è meglio):

  • essere bravi a disegnare/fotocomporre storyboard e key-frame
  • parlare e scrivere in inglese
  • essere bravo su Keynote/PowerPoint (ove “bravo” significa saper architettare bene l’informazione su una slide, non solo abbellirla di disegnini)
  • avere avuto qualche esperienza sul set
  • avere esperienza nella comunicazione food & beverage (siamo pur sempre in Italia)
  • non essere proprio di primo pelo nel mondo della comunicazione (insomma, cerchiamo un art director senior, magari non come età ma come esperienza, ma siamo disposti a stupirci di fronte a bambini prodigio e altre bizzarrie)
  • avere tanta pazienza e un po’ di carattere (ché ti toccherà lavorare con me).

In cambio, se c’è feeling, c’è il lavoro in un’agenzia in crescita costante con un bel mood informale e non impiegatizio, con clienti grandi e con progetti in cui la creatività è valorizzata (anche economicamente).

La sede di lavoro è a Torino (e la paga è tale da consentire agevolmente un trasferimento), in un bel posto in centro comodo alle stazioni (casomai volessi fare il pendolare).
Pur essendo fan dello smart working e delle forme più avanzate di collaborazione, in questo caso specifico ci serve una persona fissa in agenzia e full-time (ma se sei un freelance e rispondi ai requisiti che ho indicato mandaci comunque il tuo portfolio, ché è sano conoscersi e c’è sempre occasione per collaborare).

Se ti interessa, mandami una mail a suzukimaruti@gmail.com e ne parliamo.

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