L’uomo che faceva le vocine (e le facce)

March 1st, 2012 § 3 comments

Ero bambino ed era il 1980/81/82 (non ricordo precisamente l’anno) e a Torino c’era la Festa dell’Unità, quella nazionale, grande.

Alla sezione dei miei genitori, che poi fu la mia, era stato assegnato – con un immane colpo di fortuna – il bar dell’area concerti. Questo significava accesso libero e in qualsiasi ora a tutti i concerti (e in quegli anni il calendario era da paura, per qualità e quantità dei nomi coinvolti).

Io ero bambino (6/7/8 anni a seconda dei casi) e di giorno correvo qua e là per l’area concerti senza supervisione, tanto – si perdoni l’ingenuità dell’epoca – era un luogo sicuro, pieno di compagni che mi conoscevano, non c’erano pericoli.

Spesso salivo e scendevo dal palco durante le prove, cercando di non mettermi nei guai.

Ricordo che un pomeriggio venne Lucio Dalla a provare. La sera avrebbe fatto il pienone.

Come d’abitudine correvo su e giù sul palco sostanzialmente indisturbato, tanto di solito qualcuno mi mandava via poco prima che gli artisti iniziassero a suonare.

A un certo punto mi venne da sedermi sul pianoforte elettrico. Letteralmente mi arrampicai. E, per una volta, nessuno mi mandò via.

Arrivò Dalla e, imperturbabile, mi disse ciao e iniziò a fare le prove con la band, suonando il piano su cui ero seduto. E faceva le vocine al posto del testo delle canzoni (cosa che tuttora mi fa godere), pratica di cui è cintura nera. E ogni tanto mi faceva le facce.

Intanto dondolavo le gambe a tempo, come su un seggiolone. Mi divertivo.

Finii per restare lì sul piano per tutte le prove a godermi il fracasso di quel signore dall’aspetto buffo che mi stava già simpatico. E mi è rimasto simpatico (anche quando ha fatto canzoni orribili).

Ecco, oggi ho una ragione in più per essere dispiaciuto perché Lucio Dalla non c’è più (sempre che non rinasca, come rinasce il ramarro).

§ 3 Responses to L’uomo che faceva le vocine (e le facce)"

  • Michela says:

    un pezzo in particolare di “quella volta” ? volevo legare il racconto a una canzone 🙂

  • dariodeseppo says:

    Davvero un bel ricordo da conservare… già, era il 1981. Quell’anno alla festa nazionale dell’unità di Torino passarono anche, mi pare, De Andrè, Paolo Conte, Branduardi, Guccini…peccato essere nati dopo.

  • stetto says:

    Ricordo affettuoso, dono gradito. Era il 1981, ho trovato questa bella locandina.

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