Non sono gay, ma ho tanti amici che partecipano a X Factor

September 8th, 2010 § 10 comments

Quest’anno a X Factor vanno per la maggiore le minoranze etniche e morali. C’è l’handicappato bloccatissimo che canta come un usignolo, la coppia gay che si scambia occhiate languide peggio di Albano e Romina, il punkabbestia mezzo straniero con un cuore grande così, la tizia con la famiglia disfunzionale e per puro accidente (cantava di merda) hanno cassato alle selezioni una psicologa transex obesa.
Una selezione talmente pelosa e non casuale da non essere nemmeno giustificata dalla scusa del talento.

Per tutta la puntata aleggia sul video un cartello invisibile “Suvvia, sono i migliori amici dell’uomo!”.
Il mood è quello. Tutti hanno “dentro un’energia, una rabbia da gridare al mondo”, tutti hanno qualcosa da dimostrare, tutti si devono riscattare col canto, come se la diversità fosse un vulnus, una malattia, un imbarazzo. Tutti sono da compatire.

D’altronde cosa c’è da stupirsi: la conduttrice è una che è andata a Sanremo con un pezzo sul suo parrucchiere gay, del genere “è così cariiiiino”.

Me li vedo già i produttori in riunione con un solo appunto della dirigenza Rai: “Non vogliamo saperne un cazzo: dateci una Susan Boyle de noantri”. E mi vedo uno di loro iperzelante che salta su e dice “Dai, tiriamo fuori una Susan Boyle, ma facciamola pure lesbica! O ex mignotta. O negra. O zecca.” la redenzione canterina della traviata rende più della gnocca, qui in Vaticanlandia.

Questa è l’integrazione secondo la sinistra cultura di destra che tracima dalla tv. “Poverini, so’ froci/negri/zingari, main fondo in fondo hanno un cuore grande così, visto come cantano bene!”. E in quel “ma” c’è tutto il male di questa cultura ipocrita.

Un gorgheggio ci seppellirà.

§ 10 Responses to Non sono gay, ma ho tanti amici che partecipano a X Factor"

  • […] è un format che funziona, è innegabile. Nonostante condivida l’analisi fatta da Enrico sui personaggi di quest’anno, trovo che il livello canoro sia abbastanza elevato. Inoltre […]

  • lauriel says:

    In linea generale condivido pienamente, nello specifico la frase sull’integrazione secondo “la sinistra cultura di destra” è verità allo stato puro. Credo però che vipsss come la tatangelo (per quanto faccia pena e i suoi dischi non siano degni di una recensione), quando esprimono un giudizio positivo o non discriminatorio nei confronti dei gay svolgano comunque un lavoro utile. Magari non ve ne fotte nulla, però il messaggio a qualcuno arriva. E se questo qualcuno sono SOLO orde di teenager senza cervello del sud (o anche del nord), beh pensate che prima o poi questi sfigatelli avranno il diritto di voto e magari proprio grazie allo schifo della tatangelo voteranno a favore dei gay. Basta con la puzza sotto il naso e impariamo a scindere le cose, chè il mulino della causa gay in italia ha bisogno di tanta “acqua”.

  • darwincarlo says:

    Io X-factor non l’ho mai visto perchè la RAI mi fa schifo. Mi fa proprio schifo al cazzo. Allora l’altra sera ho messo su un film thailandese dell’orrore. Un film a episodi, tipo con i fantasmi che tornano a uccidere i ragazzini brufolosi. Poi ho messo su X-factor e c’era questo tizio che balbettava, e voleva cantare. E quando canta non balbetta, perché attraverso la musica trova una via per esprimersi, e hanno fatto il backstage con la musica drammatica e voglia di empatia e compassione. E ho visto il mio fantasma uscire dal corpo e spaccare la tv con un mestolo da cucina, mentre il mio corpo fisico rimaneva immobile a guardare uno spettacolo patetico, un circo di fenomeni da votare sulla scala dei fenomeni da uno a dieci. Cinque minuti, poi ho capito che le ghost story thai sono una figata pazzesca. E che la rai mi fa schifo.

  • virus1973 says:

    @silvia: chi scrive male?

  • Ferro says:

    “Sono finalmente felice di vedere una coppia omosessuale in tv”.
    Tu, Tatangelo, che avevi anche l’amico gay e hai annunciato al mondo che era una persona quasi normale, prima di martedì sera provavi ribrezzo quando una coppia omo compariva in televisione? L’ho capita male io la frase o è di un bigottismo Binettiano da far spavento? Del tipo “facciamoli cantare ‘sti gay, che tanto sono tutti bravi, così nel frattempo non possono fornicare”…

  • Eric Klamath says:

    Ma come non è vero nulla? Questo post è vangelo!!!

  • silvia says:

    scrivi davvero male, lasciatelo dire.

  • Roberto says:

    ehm era “concordo su tutto”… sorry

  • Roberto says:

    Io concordo in tutto. Secondo me il punto di base è proprio la solita ipocrisia vile e piccolo borghese che deve far vedere come si è aperti e “TOLLERANTI” parola terribile verso gli “altri”. Sarebbe fighissimo se alla fine si rivelasse tutto un bluff. Negruz che ammette d’essere un ragioniere di Busto Arsizio, il balbuziente che si rivela un grandissimo oratore con gli occhiali finti (tra l’altro rubati ad Arisa..), i gay due mandrilloni schiantatope della riviera romagnola etc etc…

  • Luca says:

    Che post penoso; non è vero nulla.

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