Il generatore automatico di strategie per i social media: la blogosfera italiana verso la disoccupazione

August 24th, 2010 § 10 comments

Il generatore automatico di strategie per i social media: la blogosfera italiana verso la disoccupazione:

Panico e disperazione nella blogosfera italiana. L’epoca in cui bastava avere un mezzo blog (non su Splinder) per potersi auto-considerare un’avanguardia portatrice di futuro e appendersi al petto il distintivo di guru è svanita in un istante. Centinaia di social-media-qualcosa, ormai senza lavoro, costretti ad abbandonare i loro trendyssimi appartamenti in centro e ritornare a casa da mammà, dove li attende un assemblato del 1998 con un modem a 56k. Disertati i BarCamp, Riva del Garda trasformata in un ricovero per sbandati, crollo delle vendite dei Mac, impennata dei dati di utilizzo di Internet Explorer 5 e rinascita – a furor di popolo – di Geocities.
Mobilitazione straordinaria dell’azienda rifiuti milanese: una nutrita squadra di netturbini sarà impegnata nelle prossime ore nella raccolta differenziata degli ego crollati a terra.
Soddisfazione e sollievo nel resto del paese: “Non ne potevamo più di quelli lì, sempre pronti a farti sentire un perdente perché non usi Gmail”, ha dichiarato uno dei responsabili del rogo della sala server di FriendFeed. “Finalmente posso installare uno sfondo animato su Windows Vista senza sentirmi un demente”, ha aggiunto prima di precipitarsi a festeggiare su PowWow coi suoi amici.

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