[i post "bignami" sono versioni condensate, sotto forma di elenco puntato, dei miei soliti post lunghi, ideali per chi non ha tempo o non ha voglia]
Il post originale (quello lungo) è qui.
- Sono andato da Abercrombie & Fitch per vedere da vicino l’effetto che fa
- Più che un negozio è una discoteca
- Anzi, una discoteca anni Ottanta, pura Milano da bere venti e passa anni dopo
- Mi interrogo per un tot di righe sull’intelligenza di far comprare i vestiti in una discoteca, cioè in un posto ansiogeno
- E poi boh, non so quanto è intelligente farti sfilare fotomodelli ultrapalestrati e fighette biondo-stereotipo a cui i vestiti sembrano dipinti addosso mentre tu fatichi a entrare in un paio di jeans o sembri Fantozzi mentre si prova una t-shirt
- (per tutto il post cerco di dare l’impressione di essere un osservatore ragionevole, ma in verità sono mio malgrado un fottuto veterocomunista a cui quei posti lì, quel mondo lì, quella gente lì dà fastidio per definizione; consideratelo una sorta di mio handicap personale)
- (anzi, potremmo istituire una sorta di punteggio di invalidità per veterocomunisti, anche perché mi rendo conto che siamo inadeguati tuttora a questo mondo meraviglioso)

Parte il gingle dei 99 Posse ora