Quella emme di MTV (aka “Aridatece i videoclip!”)

October 29th, 2008 § 16 comments

Non so più da quanti anni non guardo più MTV, ma so esattamente perché non la guardo e cosa mi ha fatto smettere di tenerla anche solo in considerazione: ignoro MTV dal giorno in cui hanno smesso di trasmettere video musicali.

Fateci caso e provate a passarci sopra facendo zapping. Nel 99% dei casi trovate una porcheria, solitamente un finto reality con dei giovani mostruosi che ballano o una trasmissione americana piena di ggiovani rifattissimi che o piangono o ballano o flirtano. Oppure vecchie stagioni di serie Tv in cui ci sono giovani rifattissimi che ballano, piangono e flirtano a seconda delle puntate.
E nel mezzo, come diversivo, qualche feature sui soliti VIP del mondo della musica, da Britney Spears in giù.

Stendo un velo pietoso sulle trasmissioni made in Italy (salvo rari casi, ma dio fulmini ora TRL e il suo pubblico) e continuo a pensare che, nei primi anni Novanta, MTV un po’ ci ha cambiato la vita. E continuo a pensare che noi torinesi forse siamo stati più fortunati di tutti, perché una rete locale (Videogruppo) per anni ha preso il segnale di MTV UK (quella bella, con Ray Cokes, Davina McCall, Zig & Zag, Party Zone, Chill Out Zone, Alternative Nation, ecc.) e l’ha trasmesso sulle sue frequenze, spesso interrompendolo crudelmente in orari impensabili per trasmettere orride pubblicità degli (allora) 144.
Eri lì pronto a goderti l’unplugged dei REM o di Bjork (in un notevole vestitino corto giallo)? Ti partivano le casalinghe assatanate e ti dovevi adeguare. Ma, insomma, era una bella cosa.

Poi è nata MTV Italia e, a fronte di 24 ore al giorno del canale, c’era ben poco da gioire. Ora è una tv che di musicale non ha niente di niente ed è un peccato perché ci lavorano un bel po’ di persone di talento e pure un bel po’ di amici. Certo, uno può recuperare con i suoi canali tematici via satellite, ma non è la stessa cosa.

Fortuna vuole che sia nato da non molto un servizio che permette di tornare al vecchio spirito fondante di MTV, che oltre a farti venire voglia di fumare crack dovrebbe essere una televisione musicale.

E’ nato, infatti, MTV Music (nome ridondante: a cosa serve la M del brand?), che altro non è che una sorta di YouTube casalingo di MTV in cui lentamente il colosso della videomusica sta riversando la versione digitalizzata di tutti i suoi video in archivio, inclusi quelli delle sussidiarie tipo VH1 e CMT.

Significa, insomma, che lì sopra ci saranno migliaia e migliaia di video musicali, vecchi e nuovi, peraltro fruibili in streaming in qualità decisamente superiore a YouTube. Il giorno che l’intero catalogo sarà digitalizzato ci saranno da fare i salti di gioia.

Per ora c’è già una base di video notevole. E c’è pure qualche pecca strutturale. La prima è che, mi pare, l’assortimento sia quello di MTV in versione americana. Quindi ben poca elettronica (ho provato a cercare qualcosa dei Future Sound Of London, ma niente) e molto più brutto rock melodico per wasp col mullet o hip hop moderno, da papponi. E i soliti anni Ottanta, che hanno rotto le balle già *negli* anni Ottanta.

Ci sono anche ingenuità tecniche, su tutte un motore di ricerca molto anni Novanta, esigentissimo per quanto riguarda lo spelling dei nomi dei gruppi. Cerchi i REM e non trovi niente. Devi mettere, come vorrebbe la regola, i puntini: R.E.M. Ed ecco che per magia puoi riascoltarti “Pop Song 89” e guardarti il video. Peccato sia la versione censurata. (con Bjork è peggio: vogliono la dieresi e via ad aprire la mappa caratteri).

Già, uffa, la mentalità è quella di MTV USA, super-puritana, pronta a riempire di biiiip ogni “motherfucker” e ogni fuck, motivo per cui rinunciate da subito all’idea di ascoltare i Rage Against The Machine o avranno talmente tanti bip da sembrarvi un gruppo della Warp.

Insomma, la mentalità è pessima, la realizzazione così così e l’archivio è quel che è, finora, e senza pesanti iniezioni da MTV UK non sarà niente di che. Però, nonostante tutti questi punti a sfavore, MTV Music è uno dei siti che cliccherò più ossessivamente nei prossimi giorni, non tanto per recuperare i grandi classici, ma per recuperare i video minori di cui ci siamo quasi dimenticati, in 30 anni di videomusica.
Anche da brutte premesse possono nascere cose fondamentali. Speriamo cresca bene.

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§ 16 Responses to Quella emme di MTV (aka “Aridatece i videoclip!”)"

  • dj GCE says:

    Bel nome, Mtv Music non solo alla tv tedesca di sola musica a pagamento ma anche di un portale censurato ¬_¬

    Ragazzi, vi lamentate di Mtv Italia? Provate a guardare Mtv Francia: là la musica è proprio sparita, ed il bello è che, a differenza dell’Italia, Mtv France è a pagamento!!! Ed i suoi canali tematici vanno anche pagati a parte… Che pena.

  • pantegana says:

    per colpa di mtv odio i negri

  • Padrino says:

    Azz .. non ci avevo nemmeno fatto caso. Ma cose da pazzi :-()

  • vb says:

    Interessante, però metà dei video mi risultano “vietati alla trasmissione fuori dagli Stati Uniti”… comunque sì, ci sono delle chicche tipo l’unico video dei Deep Purple edizione con Joe Lynn Turner alla voce!

  • microbot says:

    in italia la musica non esiste o meglio esiste sono quella made in italy. guardate il caso control. se si trattava del film sulla vita di eros ramazzoti avrebbe avuto la distribuzione di titanic! (ops, senza offesa erose!)

  • Cachorro Quente says:

    E’ cosa nota che l’MTV americana è stata comprata sottobanco da una cordata formata Al Jazeera e da una serie di principi sauditi appartenenti all’islamismo wahabita più intransigente.
    Tramite “reality” show come “Sweet Sixteen” (una stronza di sedici anni rompe i maroni a tutti per tre quarti d’ora di programma per organizzare una festa di compleanno che neanche Tiberio e Caligola), “Pimp my ride” (non servono ulteriori commenti) e tutta una sequela di programmi su appuntamenti galanti tra adolescenti evidentemente neurolesi, la nuova MTV al-qaedista tenta di mostrarci gli Stati Uniti come una nazione di consumisti decerebrati, peraltro amanti di musica un gradino peggio che inascoltabile.
    Cosa assolutamente falsa.

  • mike says:

    Ogni tanto trasmettono i video, ma il grosso della loro programmazione è ormai altro. Alcune cose sono interessanti, come ad esempio alcuni cartoni animati come Full Metal Panic o dei telefilm come Scrubs, ma altre cose come i simil reality sono una cosa veramente orrenda, che potrebbero tranquillamente evitare.
    Ovviamente non è solo MTV Italia che fa questo, ma anche ad esempio MTV Germania e MTV Austria fan così: alla fine su Astra 19.2 se vuoi vedere un video musicale vedi Deluxe Music, iMusic o NRJ Hits.

    Credo che questo sia anche dovuto all’amore ormai finito tra le major ed MTV….

  • Daniele S. says:

    Ma sai che non ci avevo fatto caso che MTV non passa (più) i video a rotazione? Roba da far rimpiangere VideoMusic e Red Ronnie (beh, insomma, di Red Ronnie ci sarebbe bisogno a prescindere).

  • eazye says:

    sono talmente sfasato che manco lo sapevo che NON TRASMETTESSERO PIù i CLIP su Mtv… che assurdità…

  • degra says:

    Penso che l’idea di fondo non sia quella di mostrare video censurati che si trovano originali su YT, ma (almeno dovrebbe essere quella di) rendere accessibili chicche introvabili, tipo gli unplugged col vestitino giallo o cose molto meno note che loro hanno in archivio e nessuno ha mai registrato se non su una VHS scrausa che ormai non si può più digitalizzare.
    Un po’ come l’archivio RAI, ma senza dover andare nelle 2-3 sedi RAI che lo rendono disponibile.

  • marco says:

    d’accordo su tutta la linea, detto da un fan della vecchia videomusic. IMHO l’idea di mtvmusic non è proprio tutta spazzatura, benché tautologica, d’accordo. certo, ci vorrà tempo prima che riescano ad avere online qualcosa di solo simile a YT.
    Come al solito, tutto dipenderà unicamente dagli strumenti di condivisione di cui soteranno la piattaforma, più che dalla botà della stessa.

  • HoldMe says:

    Il problema è che MTV segue sempre di più la scia commerciale, lasciando perdere l’idea di base che l’aveva fatta sorgere: dare ai ragazzi quello che volevano, buona musica.
    Così nasce una compagnia telefonica virtuale (come va di moda adesso), i programmi si riempiono di racconti di viziosi ragazzini americani e fantomatici tg (le crunc news o qualcosa di simile) che ricordano tanto il “verissimo” delle nostre casalinghe appiattite.
    Qualche giorno fa ne avevo parlato anche io nel mio blog, in merito alla questione di MTV e Rick Astley. Cosa non si fa per il commerciale… Se vuoi facci un salto:
    http://www.radiosnj.com/blog/2008/10/14/quando-internet-ti-salva-dal-dimenticatoio-purtroppo/

  • Tom says:

    Grazie per la segnalazione, anche se ho praticamente gli stessi dubbi di Raibaz: qual è lo scopo di un sito del genere quando su YouTube trovo gli stessi video, con un motore di ricerca migliore? Spero che il futuro non ci riservi il solo accesso ai video censurati.

    In ogni caso MTV Music sembra decisamente ancora in lavorazione… tanto per dirne una tutte le charts e le categorie musicali portano ad una pagina vuota.

  • pietroizzo says:

    Condivido tutto e anche io sono rimasto in stato esilarante per un bel po’ con quell’accenno ai RATM e alla warp. Dissento sugli anni ’80, ma solo perché ci sono in mezzo Julian Cope, gli Husker Du (con le dieresi, mi raccomando), i Minutemen, i Lounge Lizards, gli XTC, parecchie cose che – lo so – è quasi impossibile vedere su MTV ma si potrebbe farci un pensierino… Sigh! Mi consolerò andando a vedere Control di Corbjin.

  • Raibaz says:

    Il fatto è che in Italia la musica in televisione non ha mai funzionato granchè (a parte Sanremo, ovviamente), penso a roba tipo Videomusic che pur essendo un’emittente storica è sempre rimasta troppo di nicchia rispetto alle aspettative che immagino abbia un’emittente grossa come MTV.

    Oggi che poi il ruolo di “mi vedo il video musicale che voglio” ce l’ha indiscutibilmente Youtube, MTV intesa solo come fonte di video musicali non ha più molto senso, per cui per certi versi capisco la scelta di puntare su roba tipo Scrubs o i reality con le zoccolone che devono scegliere con che tamarro fidanzarsi in base alle dimensioni dei cerchioni della macchina, anche se è innegabile che sia una scelta svilente.

    Per quanto riguarda il portale coi video, non l’ho ancora visto ma se è come lo descrivi tu mi sfugge che senso dovrebbe avere andare su MTV music a vedere i video censurati dei Rage se su Youtube ci sono quelli originali oltre a un repertorio infinitamente più esteso già ora e a un motore di ricerca sensato…l’unica idea che mi viene in mente è un’imminente battaglia legale tra MTV e Youtube per far levare tutti i video musicali dal secondo, cosa che mi aspetto in tempi abbastanza brevi, e allora speriamo che MTV music sistemi l’archivio prima di vincere la causa con Youtube (che in effetti non può hostare video musicali protetti da copyright e uploadati da utenti che non detengono i diritti) altrimenti rischiamo di trovarci con Youtube castrato e MTV music immaturo a vedere per forza i video di Britney Spears anzichè quelli di Party zone.

  • unwiredbrain says:

    […] rinunciate da subito all’idea di ascoltare i Rage Against The Machine o avranno talmente tanti bip da sembrarvi un gruppo della Warp

    LOL

    Mi ha fatto ridere come solo poche altre frasi hanno potuto in tutta la mia vita 😉

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