Chi modera i moderatori?

July 7th, 2008 § 71 comments

Come temevo, il post polemico sui costi dell’iPhone ha prodotto i primi casi umani nei commenti.

Devo riconoscere che la “scena” è evoluta, perché fino a circa un centinaio di commenti il tono è rimasto entro i limiti del decoro, mentre in passato un post simile avrebbe generato centinaia di commenti scazzati a priori.

Bene, è un buon segno. E poi forse questo è un caso in cui sostanzialmente siamo tutti d’accordo: la triade Apple, Tim, Vodafone può farsi incornare nelle terga da un muflone, come suggerisce Eio.

 

ALL’IMPROVVISO ROMBO’ UN TROLL

Scrivo, tuttavia, con un bel po’ di delusione addosso, di cosa è accaduto dopo un po’.
E’ accaduto che è arrivato un troll.

Ve li ricordate i troll? Oltre a essere i personaggi fantasy noti per presidiare i ponti e rigenerare gli hit point, sono i commentatori idioti. Quelli arroganti, litigiosi, falsi, molesti, ecc. a seconda dei casi.

Bloggo ormai da un lustro e faccio cose digitali dai tempi delle BBS e delle costosissime chat su Itapac, quindi dovrei essere abituato ai casi umani che periodicamente infestano la Rete e, in certi casi, arrivano a “casa tua” a dare brutta mostra della loro molestia.

Beh, sarà perché da un po’ di tempo il blog ha una sua fisionomia e forse attira lettori educati, sarà perché qui sono generalmente consentiti i toni franchi, lo scazzo, ecc. e ho perso l’abitudine a fare il poliziotto, ma ho scoperto di essermi totalmente disabituato alla gestione di un troll.

E dire che questo è un blog in cui è possibile dire di tutto, agitarsi, sfancularsi e io sono il primo a non pormi limiti di tono, altrimenti non vale. Faccio io le regole e sono molto larghe.
Però il troll mi ha preso alla sprovvista e, come un cretino su un forum di Punto Informatico, mi sono incazzato e fatto trascinare nella spirale della sua dabbenaggine.

Guardando il bicchiere mezzo pieno, è stata un’incazzatura da scarsa abitudine: segno che i troll sono sempre più rari e non ho più tanto le misure per gestirli.
Guardando il bicchiere mezzo vuoto, sono un pirla perché ho perso del tempo dietro ad un cretino cercando di sgridarlo. Gli ho dato corda. Errore.

 

LA CONVERSAZIONE E IL PATTO DI ONESTA’

Non sono una persona umorale e non ho neanche l’incazzatura facile. Anzi, tendo all’indulgenza, principalmente perché la richiedo spesso. Però mi rendo conto che si sono cose su cui, peraltro inconsapevolmente, non transigo.

Una delle cose su cui mi sono sorpreso ad incazzarmi come una biscia è l’onestà intellettuale.
Ho un blog e converso con tutti, anche con gente da cui mi separano anni luce di differenze e la pensa diversamente da me su tutto.

Ci mandiamo anche volentieri a stendere, perché la conversazione pacata non fa per me, ma lo facciamo con un tacito accordo comune: vale tutto tranne la disonestà intellettuale, le bugie, le ipocrisie, le falsità.

Cioè nel mio modello etico (non esattamente lineare, ma fa lo stesso) l’onestà delle premesse e delle argomentazioni a supporto di una discussione vale molto di più dei toni della discussione stessa.

Meglio un onesto avversario con la bava alla bocca che un bugiardo felpato che magari mi dà ragione dicendo balle, insomma.

Cerco da mezz’ora di dirmi che non è una perversione mia, ma è un requisito della Conversazione con la “c” maiuscola. Cioè, il confronto si fa se ci si considera onesti entrambi. Altrimenti non vale.

E se nella blogosfera, tra persone costantemente conversanti, non ci fosse questo idem sentire, questa comune “cavalleria spirituale”, non sarebbe evidente la differenza tra i blog e gli ormai proverbiali forum di Punto Informatico, in cui per anni gli hooligan di qualsiasi causa nerd si sono scontrati con armi non convenzionali e spregio dell’ortografia .

 

I BLACKBERRY PIU’ LENTI DEL MONDO

Ecco, questa volta al centesimo commento “sano” e conversante è arrivato il troll e non ho saputo gestirlo.

Va detto a mia discolpa che era un troll della specie peggiore: falso e aggressivo.
E’ un limite mio, ma se dopo 100 commenti conversanti torna uno a fare la polemica su OSX vs Windows, mentre è in discussione ben altro e ho scritto nelle premesse del post che uso un Macbook pure io, mi cascano le braccia. Ma quello è il meno.

Il casus belli è semplice, anzi banale: il troll in questione ha provato, salendo in cattedra per circa un’ora, a convincere tutti che i Blackberry consegnano la mail 4 volte all’ora e che per questo sono schifezze.

Liberissimo di pensare quel che vuole sui Blackberry (nemmeno io li amo e trovo siano scarsi come interfaccia e usabilità), ma molto meno libero di dire balle. Anche perché gli utenti Blackberry in rete sono migliaia e tutti sanno che le mail arrivano subit 

Inutile dire che anche i bambini sanno che i Blackberry normalmente consegnano le mail all’istante, salvo malfunzionamenti, tanto che la gente li usa per chattare via mail. 
Una decina di commentatori ha provato a convincere lo sventurato troll (che peraltro ha un blog in cui si dà dei toni da giornalista tecnologico) e a smontare le sue panzane colossali, ma senza effetto.

E dire che tutti gli spiegavano “hey, ho un blackberry in mano e arriva tutto istantaneamente: piantala!”. Niente da fare.

I casi sono tre. O siamo tutti pazzi e ci autoconvinciamo che le nostre mail via Blackberry arrivano istantaneamente, o le mail arrivano solo ogni quarto d’ora e siamo tutti bugiardi, o siamo tutti così fortunati da mandare le mail proprio in quei 4 istanti all’ora in cui il server della RIM fa il check della posta 🙂 .

 

LE BUGIE IN RETE HANNO LE GAMBE CORTISSIME

Essendo un troll non si trattava di convincere un ignorante ma una persona in malafede.
Mi sono trovato di fronte uno che non ha mai provato il servizio Blackberry (e che sul suo blog, ironia della sorte, ne pubblica recensioni fasulle) e a cui serviva sminuirlo per fare una polemica iPhone vs resto del mondo assolutamente non richiesta e fuori topic.

Insomma produceva un falso per sostenere una tesi aggressiva.
Brutta storia, soprattutto perchè il livello della panzana era del genere “gli asini volano”.
Ecco la violazione del patto tra conversanti. Rafforzi la tua opinione (libera) con dati falsi: tradisci la fiducia di chi conversa con te. Per me è una cosa molto spiacevole.

Qui scatta un’altra riflessione. Dire bugie in Rete è un’arma a doppio taglio. Ne sono sempre più convinto.

Sul Web ti sgamano, se menti. E se non sei molto astuto, la cosa è istantanea. Le affermazioni, soprattutto scritte, sono troppo esposte alla verifica degli utenti e le fonti su cui verificare sono tutte a portata di mano e di click immediato.

Fossi stato preparato, fossi stato più lucido, ecc. avrei reagito diversamente. Invece mi sono incazzato. Ho preso le bugie del troll e il suo insistere contro ogni evidenza e ho considerato il tutto un affronto alla Rete e alla sua cultura.

 

ALZARE IL LIVELLO DELLO SCONTRO

Alè, alzare il livello dello scontro: un meraviglioso esercizio in cui noi di sinistra eccelliamo, abusando del concetto di “questione di principio”.
Se un cretinetti in evidente crisi di argomentazioni ricorre al falso, è vero che tradisce quel patto di fiducia tra conversanti. Ma non è Bin Laden. E’ un cretinetti e basta.

Io ho reagito come se fosse Bin Laden.
Un troll si zittisce a suon di fioretto. O banalmente lo si mette nello spam. Colpevolmente ho risposto con l’ascia bipenne.
E poco importa che il suddetto bugiardone insistesse negando l’evidenza. Se incontro per strada uno che insiste nel convincermi che il cielo è marrone, cambio marciapiede e non mi metto a discutere.

Il risultato è che ho dato il peggio di me, pur avendo smaccatamente ragione – ma la questione era talmente evidente da rendere inutile questo dettaglio.

E quando dico “il peggio di me”, intendo dire mettendomi in ridicolo con dei toni tronfi di cui rido ancora. Se volete goderveli, sono nei commenti del post precedente a questo. Mi inquieta la possibilità che io possa fare di peggio (e sappiate che posso assolutamente).

E solo tardi, dopo aver svarionato per un po’, ho adottato la soluzione giusta: i commenti del troll nella cartella spam e un po’ di mail “solidali” in giro ad avvertire che il suddetto troll è quel che è e come tale va evitato. Curiosamente le mail si sono rivelate inutili, perché il troll si è rivelato un caso umano di cui parte della blogosfera ridacchia da tempo.
Fesso io a perdermi questo gossip: l’avrei evitato alla prima battuta, cavoli!

 

CHI MODERA I MODERATORI?

Si spende molta fatica a dibattere su come è necessario comportarsi commentando un blog, ma ben poca o nessuna nel riflettere su come deve comportarsi il tenutario di un blog che riceve i commenti.

Avrò pure avuto ragione e sarà pure stato un troll particolarmente ignorante, arrogante e fastidioso, ma la verità che un po’ mi intristisce è che mi sono trovato a reagire male, senza stile.

E se reagisce male il titolare di un blog che si fa? Mi auto-metto in moderazione i commenti? (non sarebbe una brutta idea), mi auto-obbligo a postare 100 volte la frase “non devo dare retta ai cretini”? mi bacchetto col mouse sulle dita?

Siamo pieni di strumenti di moderazione dei commenti, cioè di quello che viene da fuori. Ma quando il titolare non dà bella mostra di sè, cioè il cattivo comportamento viene dal di dentro, non c’è Akismet che tenga.

Ho voluto condividere questa riflessione sul blog e, come tradizione su questo blog, ho deciso di non cancellare nulla proprio perché credo sia giusto ragionarne tra conversanti (no troll) in modo trasparente.

Da oggi capisco un po’ di più chi ha policies più strette per la gestione dei commenti. E capisco che servono anche ad evitare la tentazione dell’incazzatura e tutte le cadute di gusto che ne conseguono quando un troll infesta la tua casa.

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§ 71 Responses to Chi modera i moderatori?"

  • Suzukimaruti says:

    konron: beh, si’, ovvio che in casi limite la mail dei BB si prende i suoi tempi. Ma, perdonami, non stavamo parlando di casi limite ma della natura di un servizio a regime normale.
    Di fatto i server RIM si adattano alle condizioni di traffico e intensificano i check sui server di posta esterna quanto piu’ e’ alta la frequenza di ricezione/invio. E con un traffico medio, da uso comune, il ritmo e’ praticamente istantaneo. Cioe’ se ti mando una mail e hai un BB, dopo qualche secondo ti arriva.

    Con quest’ottica si puo’ dire di tutto. La posta prioritaria arriva al destinatario il giorno dopo l’invio, se e’ imbucata prima delle 17. Questo e’ l’andamento e la natura del servizio. Sul fatto che una mia fattura sia arrivata 5 giorni dopo nonostante fosse stata inviata per posta prioritaria c’e’ poco da dire: e’ un caso limite e come tale va trattato.

    Spero di aver chiarito il concetto. C’e’ una bella differenza tra il dire “il BB controlla la posta ogni 15 minuti” (affermazione che contiene una marea di minchiate galattiche, in primis perche’ la posta dei BB e’ push quindi il terminale non controlla niente, riceve e invia e basta) e il dire “coi BB la posta e’ immediata”, affermazione generalmente vera, salvo casi limite.

    Ma di nuovo, se vuoi ti do un altro paio di indirizzi non gmail a cui scrivermi e ti rispondo col BB in tempo reale.

  • konron says:

    il fatto è che cattaneo non è l’unico a dire che le email esterne non sono sempre istantanee, ci sono anche altre fonti, a partire dalla documentazione RIM.
    Ora, che tu abbia l’email istantanea non fatico a crederlo, innanzitutto perchè ti ritengo affidabile, poi anche perchè gmail è SEMPRE istantanea sul BB grazie ad un accordo, infine perchè hai una gran mole di email per di più su tariffa businness.
    Quello che io cerco di dire è che MAGARI in ALCUNI CASI, dove l’abbonamento è personal, le email esterne non godono dei vantaggi di Gmail, e magari c’è poco traffico…ci può effettivamente essere un ritardo variabile (lo dice anche enrox nel post del blog di cattaneo, che tra l’altro gli dà addosso, quindi non è un amico compiacente).
    Lo so che non dovrei parlare io che manco l’ho mai provato un BB…invito semplicemente a considerare che forse in ALCUNI casi cattaneo POTREBBE aver ragione, poi che a te e alle persone con cui lavori questo non succede è un altro discorso.

  • Mousse says:

    Beh dai, capita a tutti di perdere le staffe soprattutto se il troll è insistente.

    Credo d’avere un log di una mia chat del canale IRC di cui ero operatore in cui il troll di turno mi ricopre d’insulti e io rispondo per le rime per un paio d’ore, finendo per bannare mezza rete Infostrada perche’ l’imbecille continuava a sconnettersi per cambiare IP.

    Ad ogni modo, ho letto il blog del troll in oggetto e… visto che non ho di meglio da fare ci sono andato a trolleggiare :p

  • Suzukimaruti says:

    konron: ma e’ proprio questo il limite della tua argomentazione. Parli di una cosa che non hai e che non puoi provare.
    Ho letto pure io la documentazione portata dal troll.
    E ti posso confermare che la mail dei BB continua ad essere istantanea su tutti i BB con cui ho a che fare e gia’ solo in casa ne abbiamo 2, tutti con caselle multiple. Fai conto che lavoro principalmente con gente che usa i BB e comunichiamo con quelli.
    Aggiungi anche che altri commentatori hanno fatto, live, le prove, hanno raccontato che la mail del BB e’ istantanea, ecc.
    O e’ un complotto o e; la verita’. Ci va tanto ad accettarlo?

    Sai, in queste cose e’ difficile avere ragione entrambi. Se vuoi, mi mandi una mail e ti rispondo col BB in tempo reale, cosi’ te lo dimostro, visto che difetti di un’esperienza reale delle cose.
    Sono disponibilissimo a prove. suzukimaruti@gmail.com scrivimi anche solo una riga e ti rispondo col BB.

    Pero’, in linea generale, non mi sembra una un modus pensandi brillantissimo. Conta quanta gente dice che i BB sono istantanei, verifica che nessuno salvo il troll afferma il contrario e magari ti e’ piu’ chiara la situazione.
    Cioe’, qui non si tratta di un oggetto di diatriba, ma di un fatto evidente che ogni giorno migliaia e migliaia di persone provano e di un lunatico solitario che afferma che non e’ vero.

  • Suzukimaruti says:

    /V: proprio in quei punti ma soprattutto nel commento piu’ sotto del troll (ne ha fatti 2 prima che gli spiegassi che le sue libere opinioni vanno sostanziate da premesse reali e non false) c’e’ la porcheria.

    Attenzione: non sempre il troll e’ incazzuso e ha toni aggressivi.

    In questo caso semplicemente affermava il falso e in piu’ si metteva a provocare col solito tema idiota di mac vs win.

    Nota: non c’e’ niente di male nel dire una cosa sbagliata a supporto di una propria opinione. Te lo si fa notare e o cambi opinione o cambi argomento a supporto.

    Ma se di fronte a decine di persone che ti danno torto insisti e ti incaponisci negando un’evidenza palese (se hai un BB lo sai), o sei tonto o hai problemi di autostima. In questo caso direi la seconda.

  • konron says:

    Tra l’altro se leggete i commenti nel post del blog di cattaneo, Enrox in un certo senso conferma quello che diceva cattaneo, ovvero che le caselle “esterne” hanno un check ogni tot minuti, magari variabili in base al flusso.
    Gmail è un discorso diverso, so che ha stretto un qualche accordo con rim e l’email è sempre istantanea, il che spiegherebbe perchè a suz arrivano subito.
    Oh, io mi sono fatto un idea: avete ragione entrambi…purtroppo non avendo un blackberry mi devo basare solo su quel che trovo in rete.

  • konron says:

    beh premetto che il blackberry non ce l’ho (non mi serve la mail push, ah tra parentesi, che vantaggi ha una mail push rispetto ad un check mail ogni 5 minuti, oltre agli ovvi massimi 5 minuti di ritardo, che possono essere fondamentali o meno? consumo batteria inferiore?) ma cercavo solo di spiegare il comportamento di cattaneo dato che non ritengo normale mentire così spudoratamente, quindi magari penso abbiate ragione entrambi.
    Magari a te arrivano tutte istantaneamente perchè hai un grande flusso di mail…oppure perchè avete tutti l’abbonamento business mentre catta parla di personal…oppure è semplicemente un bugiardo ma mi sembra assurdo mentire su una cosa così verificabile.

  • /V says:

    Scusa Suz, ho cercato di andare a ritrovare il primo commento del signor cattaneo per capire un po’ di che si parlasse, e non mi e’ sembrato cosi’ terribile.

    Innanzitutto se fosse stato un troll non si sarebbe firmato con nome, cognome e sito (almeno la mia esperienza con i troll e’ sempre stata tale).

    Poi quello che mi sembra essere il suo primo commento non mi e’ parso cosi’ sgarbato, al contrario della tua risposta ben piu’ accesa.

    Il primo commento suo e’ stato questo (cito perche’ non ci sono i numeri):
    “Non ho tempo e voglia di leggere tutti i commenti sopra di me, comunque, in breve:”

    cui seguono dei punti condivisibili o meno.
    La tua risposta e’ stata:
    “renditi conto che sei l’unico, dopo quasi un centinaio di commenti, a reagire come uno stupido fanboy”

    Ecco non l’ho proprio capita, sara’ che non ci ho visto questo atteggiamento da fanboy…

    Chiedo scusa eh, non voglio prendere le difese di nessuno qui (soprattutto viste le tue reazioni in merito), e’ giusto che non mi sembra molto normale che la situazione sia degenerata cosi’ tanto da questo primo scambio. Che mi sono perso nel mentre?

  • Marco Siriani says:

    Suz, ho seguito la diatriba ieri e rido ancora adesso. Lo sanno tutti che i blackberry sono istantanei e il tuo troll negava l’evidenza.
    Mi ha sorpreso, in verità, che qualche blogger facesse le prove dal vivo, quando è una cosa nota: compriamo i blackberry per quello, altrimenti che differenza avrebbero dagli altri cellulari?

    Ma sto andando fuori dal seminato. Commentavo per dirti che il troll ha cercato di fare un post in cui si difende sul suo blog.

    E’ molto divertente perché il primo commentatore (il primo!) gli spiega per filo e per segno che ha torto, con argomenti tecnici.

    Smerdato al primo colpo! Secondo me cancella il commento, scommettiamo? :)))

    Certo che gli basterebbe uscire dal suo dungeon e guardare nel mondo reale. Ormai nelle aziende hanno tutti un blackberry e a tutti funziona istantaneamente.
    Non c’è argomentazione tecnica che regga, contro l’esperienza reale.

    Solidarietà, Suzu. La prossima volta però fermalo prima uno così capace di rendersi ridicolo.

  • Suzukimaruti says:

    konron: non e’ cosi’, le mail arrivano tutte in tempo reale, indipendentemente dalla casella usata. E chiunque abbia un blackberry in mano lo sa.

    Non ho bene idea del perche’ ci sia in giro questa informazione sbagliata sulle caselle blackberry.net. Credo sia un’informazione vecchia.

    Ma, come dire, basta provare. Ormai i BB sono cosi’ diffusi che tutti hanno un conoscente che ne ha uno. Prova e vedrai.

  • BMV-Pedrita says:

    “E spesso mi inciampo, pesto una cacca di cane, non digerisco, faccio delle figure barbine, esco di casa con la barba fatta male, metto i calzini spaiati e mi macchio con la salsa di soia”

    non so come mai io non sono sopresa 😉

  • konron says:

    Ok, non voglio fare l’avvocato del diavolo (troll in questo caso) ma a leggere questa recensione ( http://ziokendo.com/683/2007/recensione-blackberry-8310-curve/ ), specialmente il capitolo EMAIL, viene fuori che ha ragione sia suz che cattaneo…

  • Francesco says:

    I troll! Ne ho avuto uno sul mio bloggino l’altro giorno. Purtroppo non ho retto alla tentazione di dargli corda neanche io… Sono un principiante :)comunque un po’ di moderazione sui commenti ci vuole da parte del tenutario altrimenti ogni troll è libero di passare. Tuttavia, lasciare i commenti anche i più stupidi è un modo per dire: “Hey, guarda che cretino che è questo!” Scrivere un post come questo, poi, è la ciliegina sulla torta. Grande Suzu! Se la mia prossima macchina sarà un Maruti sarà in tuo onore!

  • Lucors says:

    “a ventanni s’è stupidi davvero, quante balle si ha in testa a quell’età!” a 25 anni più che sbattermi davanti a un monitor, mi sbattevo con un basso tra le mani sequencer e campionatori, ragazze e nottate senza aver bisogno di “ho scritto di me”… comunque lode al soldato suz a cui sarò sempre grato per avermi fatto scoprire l’archos che ha conquistato pure mia moglie (che seppur ingegnere odia le “trappole” tanto care a noi un po’ geek)e poi una domanda: ma il bb pearl lo compro oppure no?????:-):-):-)

  • Luca says:

    Esatto, io ho ancora sto dubbio.
    Stamattina ho rifatto le prove, cosa volete che siano 900 secondi? Libertà per Carlo Cattaneo.

  • zuck says:

    E se il troll avesse ragione? Nonostante sia indubbiamente un troll? E se i 15 minuti di ritardo fossero reali e verificati?
    E se l’automobilista tamarro avesse ragione? Nonostante sia indubbiamente un tamarro? E se la tua smart non doveva trovarsi lì in quel momento?
    Questo sarebbero i dubbi che mi attanaglierebbero da qui all’eternità. Molto più che aver perso l’autocontrollo per una decina di minuti.

  • Mr Oz says:

    Un fanboy non ammette mai i propri errori, alla peggio compra un po’ di Karma poitivo su eBay.

  • Suzukimaruti says:

    Mr Oz boh, non so. A venticinque anni ero in piena fase New Economy ma ero definitivamente piu’ maturo e meno capriccioso. E perfino meno alienato.

    Atteggiamenti simili sono sensati, tipo la cocciutaggine nel torto, sono accettabili a 6 o 7 anni, ma hanno la dimensione del capriccio.

    Senza voler fare lo psicologo del piffero, qui ci vedo un omino molto insicuro, incapace di ammettere un errore perfino quando gli si dice, cercando di educarlo, “se lo ammetti cancelliamo tutto e ti pariamo il culo: lascia stare, ci fai una figura migliore, ecc.”.
    Forse e’ per quello che legge libri su libri sulla PNL: per darsi coraggio.

    E pensare che ammettere un errore e fermarsi a meta’ cazzata e’ un atto estremamente coraggioso. Boh, ha voluto andare fino in fondo.
    Speriamo, se c’e’ speranza, che gli serva da lezione.

  • Suzukimaruti says:

    AkiRoss, innanzitutto in bocca al lupo per domani. Spacca tutto e falli neri.

    Distinguiamo tra i miei commenti da incazzato in piena querelle (che non ho cancellato anche se non sono affatto un bello spettacolo, anzi, e che lascio li’ per testimonianza: non ho nulla da nascondere, anche le cose sgradevoli che faccio e di cui mi pento) e il mio post a posteriori.

    Credo il post non sia uno sfogo. Ho appositamente aspettato per farlo, onde evitare di scriverlo a caldo. Conta che vengo da anni di politica e ho imparato a smaltire in fretta l’incazzatura, che nel caso specifico era piu’ che altro fastidio.

    Poi magari in verita’ suona cosi’. Posso garantire solo sulle mie intenzioni dirette, su quelle inconsce no. Ho provato a rileggerlo e non mi sembra problematico da quel punto di vista, anche perche’ in sostanza impiego tre quarti del post a prendermela con me stesso per i miei modi orribili e per la mia incapacita’ di gestire la situazione.

    Va da se’ che non dico bene del troll, perche’ il raffreddamento dei toni non cambia le istanze e i giudizi.

    Ho anche bene presente la disparita’ comunicativa. Se me la prendo con uno sul mio blog e faccio nome e cognome in un post, so che ha meno “potenza di fuoco” se vuole rispondere sul suo blog.
    E’ per quello che ho evitato di nominarlo.
    Chi ha voglia, fa 2 click e scopre chi e’ e cosa fa. Ma non intendo farlo io.

    L’unico interesse e’ che il troll e tutti quelli come lui stiano il piu’ possibile lontani da qui. E l’auspicio e’ che io sia in grado di gestire meglio situazioni di questo genere. Come, tranne oggi, sono sempre stato.

  • Mr Oz says:

    Massì forse a 25 anni puoi anche permettertelo di avere una scrivania così o di scrivere “Ho detto di me” nella pagina del tuo profilo o di registrare il tuo dominio con 9 estensioni diverse e vantartene.
    È una fase. Un po’ come quando hai i brufoli. Poi passano.
    Io ora sono in quella fase in cui devi crescere due figli, e i gadget tecnologici improvvisamente li vedi sotto tutt’un’altra luce.

  • AkiRoss says:

    Ehehe capito 😀 Non so, anche se ci metto “animo” tendo comunque a cercare di tenere i toni sul… “Stronzo ma pacato” 😀 Insomma evito sempre di usare parolacce, dire “verme” o cose cosi’, perche’ alla fine ci si fa una brutta figura per niente (sai, nel caso fossi io a sbagliarmi, almeno non ho insultato aggratis :D).
    Comunque intendevo dire che questo post “puzza di sfogo”. La discussione e’ iniziata con toni sbagliati (magari, a seconda dei gusti), ma vabe’, e’ andata cosi’. Questo invece sa di… “ve l’avevo detto che era un troll” o “avevo ragione io e lo faccio sapere a tutti”.
    Comunque, mia opinione 😀 A volte sono troppo di buon cuore, magari lo sono anche adesso!
    Ah, domani ho un esame 😀 Notte! E grazie in generale per il blog 😉

  • Suzukimaruti says:

    AkiRoss: spero proprio di non aver aggiunto altri insulti al povero troll in questo post. Anzi, ho fatto di tutto per non nominarlo e credo di esserci riuscito. Cioe’, se non ci sono riuscito mi dai una brutta notizia.

    Il post intendeva parlare dell’episodio, non certo del suo spiacevole protagonista. Mi hanno spiegato che e’ come sparare sulla croce rossa e ho cessato il fuoco ben volentieri.

  • Suzukimaruti says:

    Ammetto di essere stato in passato una persona propensa a simili estremismi. Peraltro su cose piu’ pericolose, come l’ideologia.
    La monocultura, il coltivarsi sempre nello stesso rassicurante vaso di certezze e nelle rigide pareti identitarie del ghetto (aureo o meno) prescelto. Questo crea gli Unabomber, i disadattati, ma anche solo gli incapaci di discutere, di fare un passo indietro, di demolire le certezze su cui si sono innalzati.

    Piu’ che “get a life”, in effetti, direi “experience diversity in life” e credo calzerebbe meglio questo caso.

    E’ che il mondo dei nerd e’ strano. Lo dico da appartenente tangenziale a quell’universo. Spesso ci trovo bambini mal cresciuti. Uno in piu’ non guasta troppo il panorama.

    Ma in ogni caso, ero un nerd (e lo resto dentro), but I got a life. 🙂

  • AkiRoss says:

    Ehehe, io ho assistito alla cosa solo adesso: ho visto questo intervento e sono andato a leggere una parte dei commenti dell’altro post.
    Non penso che tu abbia esagerato nelle risposte 🙂 Alla fine e’ anche normale che se qualcuno “ci tiene” porta avanti una battaglia… Anche se e’ contro un caso disperato.
    Pero’ penso che questo post sia stato esagerato. Cioe’, anche a me capita di fare cose simili, ma dopo me ne pento sempre: la battaglia c’e’ stata, ok, non importa come sia finita, importa che conclusioni hai tratto.
    Un post che dica al mondo: “ho avuto uno scontro con un troll, ho tratto certe conclusioni e ho capito certe cose”, e’ una cosa… Ma un post che e’ il finale dei tuoi insulti per quel povero disgraziato, lo trovo un po’ brutto.
    Ripeto: e’ comprensibile, ma trovo che se vogliamo parlare di “stili bassi”, credo che questo si avvicini molto al trolleggiare.

    … Ma la vicenda in se’ mi ha divertito 🙂 E’ un bel caso per “i risvolti del social networking”.
    Ciao!

  • Mr Oz says:

    “get a life”, mi hai tolto le parole di bocca.
    Oh, sia chiaro, io sto digitando da un Mac e come telefono ho un iPhone. Ma una scrivania come quella mi fa venire la pelle d’oca sulle gengive.

  • Suzukimaruti says:

    degra: occhio di lince! 🙂 ora mi metto pure a fare errori da ‘gnorrante di itagliano. cose tipo “mancanza di ignoranza” “siccome che”, “grattuggiare”, ecc.

    Non sarebbe un dramma, soprattutto visto quanto la blogosfera mediamente maltratta la lingua italiana (perfino gente che se la tira con dei toni intellettuali), ma tenendo conto che scrivere e’ il mio mestiere…

    Mi sa che mi troverete a vendere lupini per strada.

  • degra says:

    Suz, è inquietante anche il tuo lapsus freudiano: “Per evitare che NON si ripeta più e crescere facendo tesoro dell’errore.” 😛

  • Suzukimaruti says:

    Mr Oz, ehehehe 🙂

    Una volta si diceva la vecchia frase “get a life”.
    C’e’ da augurarsi che la Apple prosperi nei secoli dei secoli e non vada di nuovo in vacca come qualche anno fa.

    Anche perche’ poi certa gente finisce per tirare i sassi dai cavalcavia per la disperazione.

    Rendiamocene conto: che differenza c’e’, in quanto a monomania ossessiva, tra un hooligan allo stadio e gente cosi’?

    Sono ufficialmente inquietato. Purtroppo mi hanno avvertito tardi che era un personaggio borderline.
    Anzi, colpa mia che non lo sono venuto a sapere prima.

  • Mr Oz says:

    A picture is worth a thousand words…
    http://www.flickr.com/photos/marco-cattaneo/2270415349/
    Trovo che Flickr, a volte, sia un ottimo strumento di (psico)analisi.

  • Suzukimaruti says:

    Grazie, Alberto. L’assegno lo faccio al solito indirizzo? 🙂

    (no, dai, evitate i complimenti proprio nel giorno in cui svacco, suvvia. punitemi un po’)

  • Bè mi sembra che Suzuki non ne stia facendo un apocalisse. Gli è capitato un episodio e ne riflette, come fanno normalmente i blog.

    Apprezzo tantissimo la trasparenza e lo stile sincero con cui scrive anche cose difficili. Questo è il migliore blog di tutta la sfera italiana.

  • Suzukimaruti says:

    Destynova: yes, ma mi inquieta scoprire che la mia umanità (che a me sembra così dannatamente evidente ed è un bene) sorprenda qualcuno.

    Luca: dai, non infierire, ché l’ho già fatto io 🙂

    Giovanni: sai che mi piace spiegare le cose per bene

    Telemaco: ma in effetti non è un dramma, però è una singola caduta che va segnalata e dibattuta. Per evitare che non si ripeta più e crescere facendo tesoro dell’errore.

  • Telemaco says:

    I moderatori li modera l’astrazione. Uscire dalla “visione da tunnel” della flame in corso, respirare due secondi e guardare cio’ che sta accadendo da 10 metri piu’ in alto. E quindi scegliere: se non si e’ in vena, ignorare, se si e’ in vena, passare all’ironia tagliente: vengono fuori spettacoli niente male. Ma non e’ mica un dramma da diecimila battute cascare nel trappolone per una volta eh! 😉

  • vermario says:

    Cento punti per “i troll che presidiano i ponti”. Monkey Island!! 😀

  • Giovanni says:

    Porca miseria…pure per dire una cosa del genere ci metti esattamente 9968 caratteri (con gli spazi)!
    Uff! Argh! Eeeehhmm! Ahhh! leggerti prova l fisico 🙂

  • Luca says:

    si ma adesso sto Cattaneo non può + scrivere qui?
    se sì, peccato.
    hai visto la foto del suo blog? merita.

  • Raibaz says:

    Ammetto di essermi stupito a vedere Suzukimaruti incazzato…effettivamente mi ero fatto l’idea di un Suzukimaruti sempre pronto all’argomentazione e alla dialettica sopraffina…alla fine, fa sempre bene ricordare che dietro il blog autorevole che mi esalta quando mi racconta i gadget c’è un essere umano fallibile che ogni tanto cade nei tranelli dei troll.

    Massima solidarietà e stima per l’autocritica.

  • destynova says:

    chi modera i moderatori? La conversazione, credo: l’abitudine e l’attitudine al dialogo, all’ascolto, al confronto. Ma non alla santità. Insomma: scrivendo io su un blog poco commentato (bah, sarà un blog inutile? a volte me lo chiedo) sono meno “usurato”, ma se no è come le partite a scacchi multiple: giochi 100 partite bene e poi su una sbrocchi! Non sei vecchio: sei umano (difetto meno correggibile dell’età… :-)). E speriamo che non finisca come in Watchmen (almeno questa citazione te l’ho beccata)

  • Suzukimaruti says:

    beh, no, qualcosa è successo, ma forse non tutto il male viene per nuocere.

    leggo un sacco di gente meravigliata che dice “urca, suzukimaruti incazzato, incredibile!”.

    la cosa mi preoccupa un po’. cioè c’è gente in giro che pensa che io non mi incazzi?
    ero convinto che il blog comunicasse, nel mio caso, la mia natura in modo sufficiente (ovvio, dal vivo è meglio).

    invece mi incazzo e a volte sbrocco. E spesso mi inciampo, pesto una cacca di cane, non digerisco, faccio delle figure barbine, esco di casa con la barba fatta male, metto i calzini spaiati e mi macchio con la salsa di soia. E così via.

    mi sento un idiota a ricordare che sono umano (e neppure di primissima scelta), anche perché mi sembra così evidente. Bah.

  • degra says:

    dietro uno stronzo c’è uno stronzo, e basta: ognuno ha i suoi problemi, ma non tutti sono stronzi…

    la cosa che destabilizza è proprio la disabitudine, ma non perchè invecchi, solamente perchè non scrivi post acchiappatroll da un bel po’, e questo è arrivato dopo un giorno, mentre prima arrivavano a trolleggiare dopo mesi, solo per dirti che non eri aggiornato su ciò che scrivevi mesi prima…

    e magari è vero che la razza si sta estinguendo: prova a fare vari post contro icone tamarre, tipo cantanti italiani pop, film culto, ecc., come ai vecchi tempi, e vedremo se i troll esistono ancora 😀

  • Suz tranqui, non è successo niente.
    .
    E’ anche una caratteristica mia, ormai mi hai influenzato non solo nella lunghezza dei post, ma da tempo addietro nelle incazzature. Dev’essere caratteristica di “noi di sinistra”, appunto. Che fa molto cricca.
    .
    Poi ci sta ogni tanto di sfasare: sei un umano anche tu, nonostante il matrimonio.

  • Suzukimaruti says:

    Che poi, confessione, finisce che uno si sente dopo che ha fatto a botte. Mi è capitato qualche mese fa di tirare un pugno ad un automobilista (un tamarro, basso, mingherlino e aggressivo) che mi aveva mezzo sbregato lo specchietto della Smart e voleva proprio tanto fare a botte, nonostante io avessi fatto di tutto per spiegarli che non era il caso.
    Ha iniziato a (cercare di) menare. Ma essendo verticalmente svantaggiato non ce l’ha fatta.

    Quindi ho dovuto picchiarlo a malincuore, sebbene in maniera relativamente light (al primo pugno è caduto sul cofano e scappato).

    E poi sono rimasto col magone per un paio di giorni, perché oltre ad essere un nonviolento costretto all’autodifesa (anzi, ad un “contrattaco educativo” :-)) alla fine uno si interroga sempre sui perché di certi comportamenti, di certe arroganze, di certe stronzaggini.

    Boh, magari uno si comporta da idiota perché è frustrato, magari ha una voglia morettiana di farsi dare “un sacco di botte da un automobilista”, magari ha un problema di autostima (mi sembra il caso del troll) e di performance o magari ha cazzi in famiglia, la fidanzata che gli fa le corna, chissà cosa.

    cioè dietro ad ogni stronzo c’è un problema. e quando ti cala l’adrenalina un po’ ci pensi.
    resta uno stronzo, ma un po’ ti fa pena.

  • catepol says:

    hai comunque la mia solidarietà, per il poco che può contare. Hai fatto bene a scrivere questo post

  • Suzukimaruti says:

    Nah, mi vengono le rughe d’espressione all’ingiù se mi incazzo. E poi il mio visagista mi sgrida 🙂

  • Astrid says:

    Grande post! Molto umano, suzy! :p
    L’incazzatura ti fa piu’ bello, immagino…..

    E a me i messaggi del blackberry arrivano…. subito subito, perfino prima che sul mac. ma se non fosse cosi’ chi si comprerebbe i blackberry?

    marco cataneo, se leggi, fatti furbo e impara!

  • a dire il vero forse ho calato di più la mano io con la ‘paternale’, come la chiami tu 😉

    certo che ti fa onore aver fatto un post in cui non ti nascondi e rifletti senza difese.

    credo sia la differenza tra un uomo ((nel bene e nel male, un uomo con pregi e difetti) e un ragazzino

    te pur avendo ragione fai un post scusandoti per gli eccessi e riflettendo. l’altro, dopo aver detto bugie per righe su righe di fronte a tutti, sparisce.

    a chiamarlo verme, alla fine, hai esagerato ma forse non ci hai visto male.

  • L|ubja says:

    Comunque questa cosa delle mail col BB ogni quarto d’ora ci ha fatto ridere tutto il pomeriggio in ufficio!!!!!!

    Le berzellette tecnologiche non fanno ridere, ma questa un po si.

  • Suzukimaruti says:

    Matteo: ma infatti sono auto-deluso per come ho nutrito il troll come un frescone.
    Sono fuori allenamento.

    Anni fa mi sarei accorto alla seconda riga che era un poverino e avrei preso i giusti provvedimenti.

    Ecco, invecchio, uffa 🙂

  • L|ubja says:

    Suz è vero che hai ecceduto, ma è la prima volta che vedo uno inalberarsi su una cosa palesemente falsa.

    io non so chi sia questo marco cattaneo, ma si è fatto una figura di merda colossale.
    un po’ di quella merda ti è finita addosso perché non lo hai messo subito nello spam, anche se a metà hai provato a tendergli la mano e a farlo ragionare e di questo ti do atto.

    io l’avrei mandato a cacare al secondo commento. alla fine in verità hai pazienza. troppa, poi esplodi.

    ma ora smetto qui, perchè nella tua pagina about te la prendi con quelli che vengono a psicanalizzarti nei commenti…

  • Matteo says:

    Don’t feed the troll.
    Troll è chi lo troll fa, del resto.

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