Dite “ciao!” alla hostess

June 11th, 2008 § 27 comments

Piccolo aggiornamento sullo stato dei lavori in corso per segnalare che la tremenda opera di restyling del blog è praticamente terminata, salvo pochi ritocchi di cui non vi sto nemmeno a dire. Giudizio? Piace, non piace?
A me piace, perché è graficamente poco eloquente: giusto un po’ di righe funzionali e, come unica concessione estetica, l’header. Cioè, è brutto se comparato al 90% dei blog italiani, tutti coloratissimi e pieni di pulsantini, badge, loghi, ecc. (mi bullo di avere un blog realmente “no logo” senza un singolo bottone, nemmeno quelli che fanno molto 2.0, neppure quelli impegnati, di sinistra, ecc. Pensa te, ho un blog crudele che non partecipa a nessuna iniziativa lodevole con bottoncino/bannerino d’ordinanza), ma per i miei gusti meno c’è e meglio è.

Mettiamola così: è spoglio. Che poi “spoglio” sarebbe il “minimal” di chi non se la tira.

Come avrete sicuramente notato se non leggete via feed, finalmente il blog ha di nuovo un header. Come promesso è in bianco e nero, è innegabilmente sovietico, è sgranatissimo e contribuisce al clima ministeriale cecoslovacco anni Settanta del resto del template.

Il soggetto dell’header curiosamente è una hostess. Dico “curiosamente” perché a me le hostess fanno sempre un po’ ridere quando fanno la scenetta prima di ogni volo (quella in cui ti fanno vedere il giubbino salvagente con la lucetta così recuperano il cadavere più rapidamente in caso di incidente aereo) e poi indossano quei cappellini umilianti. Mai avrei pensato di trovarmene una in mezzo al blog. Ma tant’è.

Ma questa dell’header è una vigorosa e ottimista hostess sovietica ed è noto che gli aerei sovietici non cadono mai. Mal che vada si ammalano di raffreddore. Quindi un po’ di sano ottimismo della volontà, prima di esaurire pure quello.

E già che ci siamo, mi sa che la hostess dallo zigomo forte si merita un nome. Insomma, battezziamola (laicamente, si intende). Eviterei nomi banali che sanno di Europa Orientale dei Vanzina, tipo Irina, Natasha, ecc. Suggerimenti?

Ho anche risolto il problema del calendario nella sidebar: dopo 3 anni di blog, l’elenco di ogni singolo mese è troppo lungo. Per comprimerlo ho dovuto un po’ rivoluzionare la sidebar e sono passato ai widget di WordPress (prima, invece, era una sana sidebar modificata a mano), visto che ho scovato l’ottimo Flexo Calendar: un plugin/widget che fa esattamente quello che voglio, cioè rende esplodibili i singoli anni dell’archivio e occupa molto meno spazio nella barra laterale.

Diciamola tutta: i widget saranno anche una comodità, ma sono un’arma a doppio taglio. Nel senso che se un widget non ti piace e vorresti modificarlo, hai una sola possibilità: trovare un altro widget che faccia al caso tuo. Oppure, se hai fegato, puoi modificare il file widgets.php, sapendo che ad ogni aggiornamento di WordPress sarà sovrascritto.

Non solo. Ma se hai una sidebar widgettosa, per quanto ne ho capito, sei costretto ad usare solo ed esclusivamente widget e non puoi aggiungervi del codice tuo. Quindi, per dire, non puoi mettere il badge di Flickr nella barra laterale del tuo blog, perché non è un widget, ma è un tot di righe di codice da incollare.

Magari c’è un trucco per fare barre laterali miste, un po’ coi widget, un po’ col codice che piace a noi. Ma intanto resto senza badge di Flickr e senza riquadrino di Twitter. Dovrei mettermi a cercare dei widget che li sostituiscono. Sicuramente ci sono. Anzi, se avete un paio di url sottomano…

Visto che sono in fase di rinnovamento, ho aggiornato pure la pagina “About”, che ora si chiama “About/Contatti” e ha un po’ di contenuti nuovi e, tipo i farmaci, avvertenze e modalità d’uso.

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§ 27 Responses to Dite “ciao!” alla hostess"

  • evaristo says:

    perfetto!

  • Milly says:

    Propongo Alla o Inna, nomi russi realmente esistenti, e che mi hanno sempre tanto fatto ridere, soprattutto Alla, immaginalo pronunciato con quella L, molto L, russa.
    La stjuardessa (giuro, si dice così in russo) Alla (o Inna)! Che ne dici?

  • Eazye says:

    “sidebar widgettosa”

    é geniale

  • cliomedia says:

    Io propongo il nome Anya, vezzeggiativo di Anna (come la Karenina), che significa “grazia, favore” in russo, “l’inesauribile” in sanscrito e “anatra” in piemontese (un po’ di localismo non guasta).
    I cognomi proposti sono tutti interessanti.

  • axell says:

    Sembra mia zia Jolanda di Rovigo… Altro che sovietica… 🙂

  • degra says:

    Non avevo pensato ad un significato politico nell’allineamento del testo…
    In effetti il giustificato sa molto di democristiano, perchè tende a restare equidistante, ma occupando tutto lo spazio senza prendere una posizione.
    A differenza del centrato, che quando ha senso, ha senso.

    Beh, mi stai convincendo…
    Però l’unica battaglia da vincere è quella contro il Flash. Quello è il vero male assoluto.
    Infatti sta perdendo parecchio terreno… 😛

  • stefigno says:

    da.
    mi piace.
    🙂

  • Suzukimaruti says:

    remyna: bene, bene. Faccio proseliti per la mia battaglia (e quella di qualsiasi copywriter) anti-giustificato! Ecco una causa che porterà nuovamente la sinistra al potere! Allineiamo a sinistra il paese. 🙂

    Riguardo al nome della hostess, Poscia è bello perché sa di procrastinazione, che è una mia specialità.
    Ma anche Nadia Blogòva ha un suo perché: è un nome del genere cazzone, che non posso che apprezzare.
    Ha senso pure qualcosa tipo Irina Wordprescu. Ma c’è tempo. Nel mentre, resta anonima coi suoi zigomoni da cult movie polacco.

  • remyna says:

    ma tesora! il make up è tutto nella vita… vuoi costringermi a leggerti con un asettico feedreader? scherzo, neh. mi piace.
    la hostess si chiama Poscia. o no?
    ecco, l’unica cosa: lo preferivo senza foto, il blog. sobrio-minimal-basic praticamente nudo.
    mi hai convinta! mai più testo giustificato! che tra parentesi è una menata per chi posta i video perchè sbarella tutto.

  • degra says:

    Troppo minimal anche per me, che sono il primo fan del “tinta unita” (però io metto badge e antipixel dappertutto, ma non seriamente), anche se tutta questa pulizia mi piace.

    Però il giustificato a me piace, anche se non ho il rientro. Lo uso ovunque, anche nel blog, che mi sembra dia ordine.

    In ultimis, bene l’header, ma l’hostess così giovane (e verosimilmente magra) mi è poco sovietica.
    Nel mio immaginario popolare, la donna sovietica è il corrispettivo di quel che dalle mie parti si intende per “Munfrinòta” (monferrina), ovvero donna robusta e rubizza.

  • marchino says:

    Magari poi si chiama Natalia Blogova 🙂

  • marchino says:

    Bello, è il nuovo trend, bianco e minimal? Ho notato che anche altri lo stanno facendo proprio.
    Io con Firefox 3beta(quelchel’è) la barra orizzontale mica ce l’ho.
    La hostess, secondo me, ci ha il viso da Ljuba.

  • Suzukimaruti says:

    Un po’ di risposte.

    xlthlx: in effetti ho provato col file functions.php (e curiosamente ho capito come funziona il tutto), ma mi sono accorto che è troppo uno sbattone. L’elemento pigrizia, come sempre, striked back.

    Tutti gli altri: sì, ho pensato al widget “Testo” per mettere del codice HTML nella sidebar, ma non l’ho messo in pratica, ché erano le 5 di mattina e non ho più vent’anni. Faccio qualche prova.

    raDIO: ecco, chiariamo una cosa importante (talmente importante che lo scrivo in stampatello maiuscolo): IL TESTO GIUSTIFICATO E’ IL MALE ASSOLUTO DOPO LA JUVE, IL NAZISMO E I CALZINI BIANCHI CORTI DA UOMO.
    Cioè – parlo da esperto di contenuti che si trova costretto a spiegarlo ai clienti almeno una trentina di volte l’anno – il giustificato si usa nelle pubblicazioni e ha senso solo se il layout tipografico lo permette e, soprattutto, se i punti-a-capo consentono il rientro sulla prima riga. Altrimenti fa un bell’effetto-mattone. Insomma, un blog non è un libro e se proprio deve assomigliargli, che lo faccia al 100%.

    Per chi critica l’azzurro: è un colore imprescindibile. Un po’ perché è il trademark di suzukimaruti.it, un po’ perché l’azzurro color stoviglia è gozzanianamente adorabile. Sta male? DEVE stare male! 🙂 Altrimenti finisce che faccio uno di quei blog tutti di design, in cui il maquillage prevale sui contenuti.

    Riguardo alla hostess: nel resto della foto (che è un reale reperto anni Settanta) si vede che ha pure una gonna corta e gambe notevoli e sorride perché ha sgamato il fotografo. In testa ha un colbacco, senza se e senza ma. E nessuno dei nomi proposti mi ha convinto. Mi serve un guizzo di fantasia. Va bene anche un nome psichedelico. Daje!

  • Smeerch says:

    Io la hostess la chiamerei Luvàga.

  • lucio says:

    bello il restyling, ma tutto questo azzurrino è un po’ troppo frù frù, dovresti scegliere un colore più in tono…
    per il nome mi associo a Ksenia (cambiando grafia) una straniera ben accolta in italia ci vuole

  • lucio says:

    bello il restyling, ma tutto questo azzurrino è un po’ troppo frù frù, dovresti scegliere un colore più in tono…
    per il nome mi associo a Ksenia 8cambiando grafia) una straniera ben accolta in italia ci vuoe

  • La nonna paterna si chiama Olga. Ma queste son reminescenze da stato cuscinetto sotto influenza sovietica 🙂
    Un abbraccio!

  • destynova says:

    Hola. Buono, mi piace: in realtà anche per ego, perché avevo pensato a una cosa simile pure io, a suo tempo. Poi però… do’ il bianco (o il rosso o il giallo…) in casa ogni tre per due, per quanto avrei sopportato un blog minimal? Ma sono sciocchezze: la grafica minimalista è la più difficile da realizzare e la tua mi piace, ti somiglia. Soprattutto mi son fermato a ponzare sul “claim” (?) guardando negli occhi questa ragazza in b/n di sbieco rispetto a un aereo che arriva, parte… Sì: c’è!

  • pietroizzo says:

    Pollice su anche da parte mia, hai persino aggiornato il blogroll! era dal 2004 che non lo facevi!!! 😀

  • Odiamore says:

    La hostess (che io chiamerò Xenia in onore di una mia amica russa, anzi ucraina) ha l’aria di chi si sta dicendo “Ce l’ho fatta anche stavolta, aeroflot non mi ha tradito!” 😀

  • effemmeffe says:

    Beh, widget che permettono di eseguire php ce ne sono un bel po’: una banale ricerca per “php” nella pagina http://codex.wordpress.org/Plugins/WordPress_Widgets può aiutarti.
    Se invece è solo html, basta il text widget.

  • Luca says:

    Bello, bravo.

  • Francesco says:

    Non mi piace.

    In primis, quell’accostamento azzurro “madre teresa” con il b/n dell’header.
    Poi, trovo scomoda la sidebar a destra.

    p.s. Il contenuto è, di molto, la parte migliore.

    🙂

  • raDIO says:

    A 1024×768 con IE6 e Opera9 si vede bene, ma con Firefox3beta si crea una fastidiosa barra di scroll orizzontale a causa degli ultimi commenti e articoli recenti troppo larghi. Io poi giustificherei il testo e ci metterei un bel Verdana per migliorare un pò la grandezza dei caratteri. Comunque questo tema sa di Martini; l’ospedale intendo 😀

  • Yeah: a me piace, è semplice ma elegante. Pollice su.

  • Vagamente says:

    Se nella sidebar devi inserire del codice HTML (e sia il badge di twitter che di flickr lo sono…) puoi usare la widget “Testo” in cui puoi inserire anche del codice.
    Se non sono robe ultra mega complesse le visualizza correttamente…

    Saluto
    Max

  • xlthlx says:

    allora: per i widget, numero uno se ne vuoi di personalizzati li puoi impostare nel file functions.php tra i file del tuo tema.
    il che vuol dire che te li porterai dietro qualsiasi versione di wp stai usando.
    numero due, se vuoi anche del codice fisso, basta che utilizzi correttamente la dichiarazione della widget sidebar nel file sidebar.php.
    se vuoi una mano a farlo, basta chiedere 😉

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