Teoria e pratica del quadrifoglio

April 24th, 2008 § 24 comments

In questa foto si possono vedere 2 dei 5 quadrifogli che ho trovato oggi mentre riportavo il cane a casa dopo una visita dal veterinario (niente di grave: erano solo i richiami dei vaccini).

 Quadrifogli

Spesso la gente si meraviglia della quantità di quadrifogli che trovo e tira fuori le teorie più disparate:

– versione buonista: ho una fortuna enorme

– versione “signora mia”: non ho una mazza da fare tutto il giorno, ‘sti giovani d’oggi sono tutti drogati, ma ai miei tempi… (aggiungete voi una frase reazionario/conservatrice che contenga a scelta le parole “badile”, “miniera”, “zappa”, olio di gomito”, “capelli corti”, “guerra”, “treni in orario”)

– versione astiosa: sono il solito intellettualino di merda che non può esimersi dal notare l’errore nelle cose (e un trifoglio con più di 3 foglie lo è)

– versione psico-ginnica: trovo tanti quadrifogli perché ho la brutta abitudine di guardare sempre in basso, non si sa se per causa della cervicale rovinata da anni di blogging o per implicita timidezza

– versione di una mia compagna di università che mi invitò secoli fa a studiare con lei alla biblioteca/parco di Rivoli e fu ignorata dal sottoscritto che le preferiva i tanti quadrifogli ivi presenti: frocio!

La realtà è che trovare i quadrifogli non è una questione di fortuna. Chi non trova i quadrifogli è perché non li cerca. Lo dico per davvero: talvolta convinco chi mi accompagna a dare un’occhiata ai mucchi di trifogli e invariabilmente finisce che un paio di quadrifogli li trova, per quanto miope/sfigato/a si senta.

Il che può sembrare banale ma è anche indicativo di un’altra banalità sana che ogni tanto è utile ripetersi.
Cioè, la “fortuna” (sempre se vogliamo essere così vittime della sovrastruttura da pensare che i quadrifogli portino realmente fortuna) non ci capita, ma ce la cerchiamo, procuriamo, creiamo.
Suona ateo e anticristiano (e presto fuorilegge)? Who cares?

Trovare quadrifogli è un antidoto al senso di impotenza che questi tempi berlusconiani (e non solo) cercano di trasmetterci. E se si rischia (?) di passare per gay (altra cosa presto sconsigliata per legge, temo), who cares again?

§ 24 Responses to Teoria e pratica del quadrifoglio"

  • Simona says:

    Che bellooooo ho trovato un blog dove qualcuno, come me, ha trovato quadrifogli… Anche la mia è una mania, come vedo una piantina subito controllo e zac!!! Beccato!!! Li regalo a tutti quelli che non ci credono e magari credono che portino chissà quale fortuna. Sperando poi che se, malauguratamente accada qualcosa, non se la prendano con me, giusto per dire che la condizione si sia ribaltata… Cosa risponderei? Pensa se non lo avessi avuto in dono cosa ti sarebbe capitato hihihi

  • ile says:

    oh…mi consola moltissimo sapere che noon sono l’unica che trova quadrifogli ovunque….
    anche oggi mentre percorrevo i 5 metri di prato che separano il parcheggio dal portone di casa ho trovato 2 quadrifogli e uno con 5 foglie…
    è diventata una persecuzione…e allo stesso tempo se vedo un prato pieno di trifogli non posso fare a meno di “controllare” se ci sono dei quadrifogli…credo di averne trovate centinaia!!!!

  • Fabs says:

    Grande Suz! Ho imparato da mia nonna a trovare i quadrifogli e l’ho insegnato a mia figlia. Spero che venga ricordato come maggiormente formativo che darle le chiavi di un’SLK…

  • Luca says:

    Non ti preoccupare Suzuki.
    Ce la facciamo a sopravvivere lo stesso.
    Dai però non fare una tragedia per ste elezioni, avete scassato per secoli sul “paese normale” e poi andate in depressione.

  • Suzukimaruti says:

    daiwojima e’ che proprio non sto bloggando da quasi un mese. sono in fase involontaria e non premeditata di disintossicazione 🙂 cioe’ non mi va di bloggare e non bloggo. poi mi torna lo slancio, ovvio. ma ora no.
    meglio cosi’, anche perche’ la situazione politica e’ incommentabile. almeno da parte mia.

  • daiwojima says:

    M’intrometto nella bucolicità di questo post per esprimere un briciolo di delusione per la mancanza negli ultimi giorni di post “politici”, che spesso giudico criticamente, ma sempre con grande interesse. Nei miei ultimi commenti avevo auspicato una sorta di forum oltre le ragioni della sconfitta della sinistra (mi ostino seguendo il filo dei tuoi ragionamenti passati a considerare il PD un partito ancora “potenzialmente” di sinistra).
    La lettura di un articolo (link: tinyurl.com/3n4yjm
    oppure tinyurl.com/43gc5x )del 12 Maggio scorso firmato dall’ex garante della privacy Stefano Rodotà, ora forse più noto come genitore della “filosofa pop” Maria Laura, potrebbe ispirar(ci) nuove riflessioni sul ruolo dell’opposizione, sull’inanità di trucchi mediatici come l’istituzione di “governi ombra” e sul pericolo di un’involuzione dorotea del Partito. Omaggi. Gianni

  • Eta says:

    insomma la tua teoria è chi cerca trova?
    Può essere, però nei quadrifogli io rivedo un romanticismo lontano che tanto mi ricorda quel mese che trascorsi in Irlanda dove i quadrifogli li imprigionano per sempre in oglietti di plastica trasparente da vendere ai turisti fessi come me.

  • nives says:

    I quadrifogli li trova chi li cerca, così come la fortuna, e soprattutto chi si concede il tempo per cercare il quadrifoglio che cresce in ogni campo di trifoglio! E’ la voglie e il desiderio di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno e di cercare, con ottimismo, il lato positivo in ogni situazione della vita: sono i quadrifogli che ti fanno andare avanti, sempre e comunque.

  • franca says:

    Il 24 aprile, quando hai postato, ero a Chivasso in attesa di un’ambulanza che portava mia madre in fin di vita. Davanti al Pronto Soccorso c’è un prato con erba e qualche isolotto di trifogli. Come d’abitudine, ho iniziato a cercare quadrifogli: in alcune isolette niente ma in una zona piccolina ho trovato una ventina di quadrifogli, tanti (non ricordo quanti) cinquefogli e alcuni seifogli. Li ho messi in agenda, li ho regalati alle mie sorelle che aspettavano con me. Il giorno dopo mia mamma è morta. Sono uscita e ho trovato ancora altri quadrifogli.

  • Novecento says:

    Secondo me anni ed anni di inquinamento, Cernobyl e diossina hanno solamente aumentato esponenzialmente la quantità di quadrifogli presenti in natura.
    E tu te ne stai solo attribuendo il merito!
    😛

  • Alessandra says:

    Se ne trovano tanti se si osserva attentamente il prato. Io da piccola ne trovavo sempre, e più di una volta ne ho trovati con cinque e fin sei foglie. 🙂

  • io ne trovo tanti perchè sono cresciuto in campagna.
    o almeno, questa è la spiegazione che mi sono dato….

  • io ne trovo tanto perchè sono cresciuto in campagna. almeno, questa è la spiegazione che mi sono dato io

  • dani says:

    Che bellizzimo! Anch’io sono cintura nera di quadrifogli!
    🙂
    Ultimamente ero un po’ fuori esercizio però stamattina ne ho trovati 2!
    Uno però ci aveva una fogliolina un po’ gigia quindi non so se vale.
    Vi assicuro che funziona:basta cercarli.
    Tra l’altro adesso siamo proprio all’inizio della stagione dei quadrifogli che, secondo quanto da me osservato, ha il massimo rigoglio in maggio.
    Quindi se volete iniziarvi questo è il momento buono!

  • Suzukimaruti says:

    vb: intendevo “meritata” nel senso di “procurata, autocostruita, ecc.”. Genere homo faber fortunae suae.

  • vb says:

    Suz: Dire che la fortuna è meritata non è anticristiano, è anticomunista…

  • BMV-Pedrita says:

    Qualcuno fa sfoggio degli “stupendi” obiettivi delle fotocamera digitale. 😉

  • giulia says:

    (continuo il commento precedente) …. e tra un po’ ci saranno così tanti quadrifogli che sarà fortunato chi riuscirà a trovare un trifoglio. Forza della natura.

  • elena says:

    Versione ambientalista: l’aumento dei quadrifogli rappresenta una mutazione del trifoglio. E’ evidente che si tratta di un effetto dello smog e dei concimi, e bla bla bla..

  • Suzukimaruti says:

    remyna: se facessero i carceri unisex per noi anticristiani (notoriamente promiscui), sarebbe perfino un’idea 🙂
    .
    degra: è che dalle tue parti se ci sono, sono sommersi dall’acqua…
    .
    Cachorro Quente: è che cercare di procurarsi la fortuna con la frode non produce risultati. Il crimine non paga,checché ne dica Berlusconi.

  • Cachorro Quente says:

    “(Da bambino dividevo a metà le foglie del trifoglio per fare quadrifogli, ma stranamente il conto non tornava mai…)”

    Anch’io, anch’io!
    Come la vedi questa nella tua weltanschauung?

  • degra says:

    Perchè fuorilegge tra poco? Il procurarsi la fortuna (illecitamente, of course) non è il succo del berluconismo?

    Comunque io vivo in campagna (ok, non ci sono prati a trifoglio dalle mie parti), però non ho mai visto un quadrifoglio in vita mia.
    Tanto che ne ho sempre teorizzato l’inesistenza: è solo un bel lavoro con fotosciop.
    (Da bambino dividevo a metà le foglie del trifoglio per fare quadrifogli, ma stranamente il conto non tornava mai…)

  • remyna says:

    buliccio anticristiano! al rogo! 😉

    ti aspetto, magari ci incrociamo nell’ora d’aria…

  • nuxx says:

    Vaffa Day: a Torino migliaia in fila per vedere la salma di Beppe Grillo.
    Comincia la cerimonia dell’ostensione del comico morto, 3 gli obiettivi: abolire i giornalisti, abolire i santi e abolire Gasparri.

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