Sign O’ The Times

April 11th, 2008 § 15 comments

NoiseFromAmerika è uno dei blog politici più di successo negli ultimi mesi. Il suo pregio è essere contemporaneamente distante e vicino alle cose italiane: ne guadagna in obiettività. E in effetti la lettura del blog regala sempre la quiete riflessiva del passo indietro rispetto a noi che ci troviamo in mezzo alla bolgia. Insomma, il caos italiano si capisce meglio se c’è un oceano di mezzo.

La redazione è composta da economisti italiani in “fuga” negli Stati Uniti. Attenzione: economisti di chiara scuola liberale, che tempo fa avremmo definito “di destra” (magari non nei valori, ma nelle scelte economiche sì) e che non fanno mistero del proprio orientamento. Niente “cervelli in fuga” che flirtano coi girotondini, nessuna baronia radical-chic. Economisti, negli States, liberali.

Ed è davvero curioso, ma forse a modo suo emblematico – lette le dichiarazioni di voto della redazione di NoiseFromAmerika – scoprire che in redazione o si sono astenuti o hanno votato (magari a malincuore) per il PD. Zero voti per la destra berlusconiana. Zero.

Cioè, i liberali ali ali proprio non ce l’hanno fatta a votare per il PDL. Anzi, ho letto proprio su NFA le critiche più aspre e motivate all’identità stessa del PDL, al suo peronismo e al nulla umano e politico che rappresenta.

Fossi uno di destra capirei benissimo la situazione: il PDL – quello che vuole fare eroe lo stalliere mafioso Mangano – è invotabile, non è una destra credibile, non ha un programma economico liberale e non ha nemmeno un milligrammo di cultura laica.
Dev’essere per questo che continuo ad incontrare ex elettori della CDL che questa volta si astengono, schifati dalle connivenze tra la peggiore Chiesa e il malaffare berlusconiano.

Insomma, da destra si sta alzando (non so quanto timida) una voce che reclama una destra migliore e qualcosa di meglio di Berlusconi. E finalmente qualcuno ha capito che il modo migliore per fare una destra più civile in Italia è non votarlo più.

§ 15 Responses to Sign O’ The Times"

  • Fa says:

    Beh dai, Cravero è di Venaria!

  • mantopelo says:

    …azz…VB, sono fuori tempo max…ma sono certo che “butta male”…mio padre per la prima volta since ever non è andato a votare… mala (pessuma) tempora currunt!
    in compenso ho fatto in tempo a metter il naso in rete e beccarmi il delirio mistico di borghezio: niente, non riuscirò mai a capacitarmi che la mia città, dopo Vincenzo Monti, la Montalcini, alla peggio l’Avvocato e Cravero…abbia partorito ‘st’affare unto qui!
    chiedo scusa al mondo e mi becco un governo “Mangano Eroe”

  • vb says:

    Suz, domanda che scade entro le 15 di oggi: secondo te il calo marcato dell’affluenza (-4%) e ancora più marcato (-6%) in una città nettamente di centrosinistra come Torino, non ti fa pensare che per il PD butterà male?

  • pier says:

    Quelli di NFA sono dei liberal brontoloni e bastiancontrari e a me stanno parecchio sulle balle. Detto questo, che si sia d’accordo o no con quello che scrivono, dicono delle cose non prive di intelligenza e sicuramente meditate e interessanti. Devo dire che benchè abbiano passato gli ultimi sei mesi a sparare bordate di artiglieria pesante su Prodi e PD questo endorsement pro PD me lo apsettavo. Posso capire Tremonti, secondo il mio parere un incompetente, ma Dell’Utri, Farina, Ciarrapico… Perchè questa è la estra italiana!

  • RNiK says:

    Non capisco il senso di questo post…

    E’ da ieri pomeriggio che si sanno i risultati delle elezioni (il PDL ha la maggioranza sia alla Camera che al Senato) quindi cosa interessa cosa hanno votato alcuni italiani all’estero??

  • BMV-Pedrita says:

    Il commento di Claudio è triste ma vero.

    Come ho già detto altrove, guarderò per tutto il weekend video della campagna del PD.

    A ma Walter piace, ha un buon uomore contagioso e solare. E dio solo sa se ne avrò bisogno tra 2 giorni.

  • Cachorro Quente says:

    Mi trovo in una situazione simile a quella dei “cervelli in fuga” di NoiseFromAmerika, solo ribaltata.
    Tra qualche giorno, per la prima volta nella mia vita voterò un partito di destra.
    Il PD.

  • vb says:

    Io ho sparato su Walter per tutta la campagna, ma alla fine mi sono deciso a votare PD, con tanto di dichiarazione di voto sul blog. Alla fine gli elementi sono molteplici (se vuoi vai a leggere), ma credo che molto abbia contato l’uscita di Berlusconi su Mangano.

  • Claudio says:

    Scusa il doppio commento, ma il primo è stato inspiegabilmente mutilato..

  • Claudio says:

    Sì, hai ragione, il PdL è invotabile e impresentabile, è evidente.. ma è sostanzialmente lo stesso schieramento di centrodestra degli ultimi 10 anni (Casini escluso) e da 10 anni fa il pieno di voti, candidando le stesse facce e lo stesso premier. Com’è possibile? Me lo chiedo sempre.. Mi pare ovvio che il nano è un procacciatore di voti fenomenale ed alla gente non importa un fico secco di cosa rappresenti il Popolo delle libertà o cosa rappresentasse prima di lui il Polo delle Libertà. Parlo della Gente con la “G” maiuscola, quella che vive in provincia, quella che abita in zone isolate dove i vicini di casa stanno a 20 km di distanza, che vede il mondo attraverso la tv e non legge libri o giornali, attaccata (forse giustamente) solo ai propri interessi. Questa gente non la convinci con il buonismo di Veltroni, lo “yes we can” o chissà che, loro vogliono proprio uno come il nano ed in lui vedono il politico perfetto. Vogliono quello che promette, il miracolo italiano, meno tasse e meno rotture di coglioni per tutti. Non è un caso che lui stia facendo le stesse promesse elettorali da 10 anni, senza cambiare una virgola. Non darei troppo peso a tutti quelli che, come dici tu, votavano a destra ma questa volta cambieranno sponda politica. Probabilmente tu frequenti ambienti culturalmente evoluti ma la stragrande maggioranza del paese non è a quei livelli. L’Italia è prevalentemente provinciale, sia territorialmente che culturalmente. Secondo me è questo il problema..

  • Claudio says:

    Sì, hai ragione, il PdL è invotabile e impresentabile, è evidente.. ma è sostanzialmente lo stesso schieramento di centrodestra degli ultimi 10 anni (Casini escluso) e da 10 anni fa il pieno di voti, candidando le stesse facce e lo stesso premier. Com’è possibile? Me lo chiedo sempre.. Mi pare ovvio che il nano è un procacciatore di voti fenomenale ed alla gente non importa un fico secco di cosa rappresenti il Popolo delle libertà o cosa rappresentasse prima

  • nu labs says:

    sentite ora basta.
    lasciate silvio in pace!
    http://it.youtube.com/watch?v=GBidAtsSBC4

  • Er Frittata says:

    Casini ha fatto il pieno di “candidati impresentabili”. Ultimo in classifica e pure di tanto:

    http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=HR1BR

  • cru7do says:

    Chiunque conosca un po’ le dottrine economiche moderne si rende conto di che danno sarebbbe un altra legislatura con quel finto governo di destra, che nel quinquennio 2001-2006 è riuscito a fare più danni che altro anche sul versante economico.

    Giusto per fare un esempio: ho visto che il PDL è tornato alla carica con quello specchietto per allodole chiamato “NON PAGARE L’IVA SULLE FATTURE NON INCASSATE”, pura propaganda peronista.

    Peccato che non abbia sentito alcun politico affermare che “per i professionisti è già così: non c’è obbligo di emissione della fattura (e quindi di versamento IVA) finchè non si viene pagati”

    Differente è il caso delle piccole realtà produttive (es.: prestazione di servizi con fatturato minore di 309000 euro), quasi tutte in contabilità semplificata per via del basso volume d’affari.
    Se sei un “semplificato” l’agenzia delle entrate non sa se tu hai o meno incassato, perciò dovrai far “produrre cartaccia da allegare all’istanza” dal tuo commercialista, che ti proporrà quindi di passare al regime ordinario. La parcella per la consulenza contabile sarà triplicata, e tutti vivranno felici e contenti.

  • Casini farà il pieno?

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