We who are not as others*

March 25th, 2008 § 41 comments

Sì sì, parlate pure male del partito-monolite e del partito-chioccia. Parlate pure male del centralismo democratico, dei comitati centrali, della seriosità filosovietica.

Poi però vi beccate questo.

E già me lo vedo Giancarlo Pajetta che si rigira nella tomba gridando “Ve l’avevo detto io!”.

Ai tempi del PCI un’operazione simile sarebbe finita con un bel processone politico, una lettera indignata ai “compagni della federazione di Milano”, un sano commissariamento della suddetta e una polemica culturale contro i giovani su Rinascita. E niente viaggio in delegazione sull’Oder per i colpevoli di tale affronto.
Per certe cose era meglio quando c’erano gli Squallor c’era il PCI.

Poi se proprio dobbiamo entrare nel merito del video, altro che Pajetta.

Passi l’operazione “simpatia”, ma almeno evitate che il testo del brano faccia cagare, con passaggi tipo “per l’Italia che ancor s’innamora”, al cui confronto l’inno di Forza Italia è un pezzo del De Andrè più criptico.
E magari evitate tutte quelle facce da fighetto milanese nel video (ma questo è un problema mio, lo so).

Mi va benissimo che facciamo gli anticonformisti e i simpatici, visto che per anni abbiamo ascoltato i peggiori dischi di Fossati all’indietro perché non li ritenevamo abbastanza tristi e noiosi per il nostro umore umano e politico, ma se iniziamo a comportarci da berlusconiani (il berlusconismo non è essere di destra, ma è quel misto di facce da pubblicità progresso anni Ottanta, i sorrisi finto-simpatici, il testo volutamente cazzone, l’abuso cialtrone della parola “amore”, ecc.) allora mi agito.

Ma dev’essere proprio capitato qualcosa di brutto a sinistra e il declino estetico era nell’aria. Mi ero, infatti, già spaventato guardando l’ultimo spot della Coop, che anni fa si faceva dirigere le pubblicità da Woody Allen e ora si presenta al pubblico con un’orrida cover di “Si può dare di più” e un video che sembra quello di “Amico è” di Dario Baldan Bembo.

Eppure non è che a sinistra manchino i creativi, i musicisti, i fresconi. Invece no, si è fatto tutto in casa. E non c’è niente di più triste di gente vecchia mentalmente che cerca di sembrare ggggiovane. Un po’ come quando i tuoi genitori cercano di emulare il gergo giovanile e fanno una pena pazzesca.

Ci sono diversi infiniti di differenza tra l’essere più informali e funky e il fare i trenini in crociera cantanto “L’unico frutto dell’amor è la banana”.

Cazzo, mi va bene tutto. Trangugio per amor di patria perfino la Binetti e Bobba candidati nel PD, ma mi sono sempre cullato nell’illusione che tra “noi” e “loro” c’è sempre stata una marcatissima ed insanabile frattura estetica: loro sono di cattivo gusto, anzi loro sono IL cattivo gusto e noi no.

E’ l’ultimo paletto “polare” che mi resta. Se salta pure quello, siamo finiti.

 

* Il titolo è preso da un pezzo da “Two Pages” dei 4 Hero di cui non ho voglia di caricare l’mp3. Se proprio vi punge vaghezza di ascoltarlo, qui trovate il remix dei Jazzanova (che peraltro lo rende più accessibile).

§ 41 Responses to We who are not as others*"

  • cliomedia says:

    e n’è un altro, fatto con un po’ più di stile.
    http://it.youtube.com/watch?v=CjGtwJUQq-I

  • Jean says:

    questa è la vera versione del pdl

  • flo says:

    ecco uno dei responsabili!

  • flo says:

    ecco uno dei colpevoli….

  • regulus21 says:

    AAAAAAIIIII EM PIDDI’! AAAAAIII EM PIDDI’! 😀

  • nautilus says:

    MA DAVVERO siete andati a SENTIRE le frasi e farne l’esegesi?
    Mi sa che chi ci tratta da inguaribili seriosi un po’ di ragione ce l’ha.
    I’m PD è una cazzata divertentissima, le facce son meravigliose, i tempi artigianalmente giusti, porta una ventata di buon’umore e di sorriso!
    E’ perfino più vivace dell’originale!
    Macchè rincorrere Belusconi, questo è uno sberleffo allo stesso tempo autoironico e sdrammatizzante che sul mio posto di lavoro ha fatto ridere tutti e ci ha dato la carica.
    Saremo tutti scemi, a sentir voi…
    Bravi ragazzi di Milano, non vi credevo da tanto.

  • vb says:

    E aggiungo io, per fortuna che c’è Bruxelles 🙂
    Comunque devo essere l’unico in Italia che non ha visto il video prima che lo rimuovessero…

  • Ciao Enrico,

    scusa se ritorno sempre sullo stesso tasto. Sei ancora convinto che le elezioni nazionali servono a qualcosa?

    Da repubblica di oggi

    http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/mozzarelle-diossina/ue-mozzarelle/ue-mozzarelle.html

    a proposito delle mozzarelle di bufala:

    Le misure messe in atto dall’Italia sul caso della mozzarella contaminata alla diossina sono “insufficienti”, secondo la Commissione europea. Che, in un comunicato ufficiale, chiede al governo italiano di “adottare ulteriori provvedimenti per garantire che la mozzarella contaminata non entri nel mercato Ue”. E MINACCIA, in caso di inadempienza, “misure di
    salvaguardia per i prodotti lattiero-caseari originari della regione Campania”.

    Allora secondo te chi comanda? Roma o Bruxelles?

    Chi è secondo te che stabilisce se Alitalia può avere il prestito ponte? Indovina un po’?

    Davvero qualcuno crede veramente che le leggi di Berlusconi o Veltroni conteranno qualcosa nella UE a 27? Perfino le strisce pedonali sono ormai regolate da Bruxelles!

    Dai su siamo seri 🙂

  • sinigagl says:

    Segnalo che il sito http://www.politiche08.org aggiornato all’ultimo sondaggio de L’Espresso su Piemonte, Liguria, Campania ma soprattutto Lazio, prevede che il PdL al Senato non avrà la maggioranza (156 seggi al PdL, 159 a tutti gli altri): siamo in piena ingovernabilità!

  • degra says:

    Suz, purtroppo per vincere in Italia c’è bisogno dei voti di tutti. Non esiste più la distinzione netta ceto ricco vs ceto povero, ma ormai siamo a differenze solo più culturali.
    È brutto dirlo, e mi dispiace pure, ma è palese chiunque che il livello culturale italico è basso, molto basso. Non per fare la solita retorica, ma Amici di Maria, i reality, Striscia la Notizia, non sono entità astratte, sono seguiti fedelmente da milioni di persone. Persone che non se ne vergognano, tra l’altro. E che, ancora peggio, seguono questi modelli e il modo di vivere e di comportarsi, o (nella migliore delle ipotesi) forniscono agli autori i modelli a cui ispirarsi per i programmi. Purtroppo i reality sono reali, c’è davvero gente così!
    E se vuoi spiegar loro qualcosa di politica, di economia, di lavoro, come fai? Chi ascolta un comizio, anche in TV?
    Se non scendi nel pecoreccio, nessuno ti caga.
    Se resti legato alle cazzate “culturali” che fanno ridere solo chi le capisce, resti solo. E, soprattutto, perdi i voti di potenziali elettori imbecilli indecisi che alla fine votano PDL perchè “almeno c’è figa e non Rosy Bindi” (l’ho sentito con le mie orecchie!).
    La comunicazione, e non dovrei essere io a dirlo, deve avvenire su tutti i livelli possibili, anche a quelli pecorecci.
    D’altra parte chi ha cervello non decide di votare per l’altro schieramento solo perchè la pubblicità elettorale fa pena: capisce e si adegua.
    Non siamo (siate!) i soliti autolesionisti troppo autocritici e facciamo campagna elettorale con le altrui cazzate, invece che con le nostre.
    (odio parlare in prima persona quando si trtta di sport e politica, visto che le squadre sono altre e non ho senso di appartenenza, ma stavolta m’è scappato…)

  • iocito says:

    se questa politica vi lascia perplessi, godetevi iocito veltrusconi… http://www.iocito.it/iocitoveltrusconi.aspx

  • garethjax says:

    COmunque c’e’ già la risposta del PDL!
    http://it.youtube.com/watch?v=eBGIQ7ZuuiU

  • pier says:

    Suzuki: fondamentalmente sono d’accordo con quel che scrivi, ma l’aria che si respira in giro, ma anche nei qui nei commenti, è ben diversa. Non voto perchè tanto sono tutti uguali (facendo così si favorisce indiscutibilmente Berlusconi & la sua banda), o atteggiamenti snobbisti tanto di moda mi fanno venire l’orticaria. Diamo pure degli incompetenti a chi produce cazzate di questo genere (e se lo meritano), ma allora mettiamoci in gioco, e magari con un poco di umiltà.

  • luca says:

    Quando sento qualcuno pronunciare il verbo “milito” (per qualsiasi cosa, non parliamo poi di una cosa nata da pochi mesi di cui non si sa neppure cosa farà e come si comporterà) mi viene un misto di profonda vergogna (per lui) e ribrezzo.
    Ma come si fa? Come si fa? Come?

  • eazye says:

    boh forse c’é anche il machismo.. Ma é che sentendolo il primo riflesso é stato quello..
    Anzi peggio.. Appena é iniziato la musica, già sapevo che l’attacco sarebbe stato “Walter..”

    comunque qui in Francia Y.M.C.A. viene utilizzata per la pubblicità della marca William Saurin che fa schifezze in scatola.. tipo cassoeula…

    qui una parodia delle loro pubblicità.. anche se non capite il francese si capisce lo stesso.. e poi c’é pure il pezzettino dove cantanto..

  • Suzukimaruti says:

    pier: ma è ovvio che noi (perché io voto e milito per il PD) non siamo come loro e incarniamo due concezioni della vita inconciliabili, parlo di valori.
    .
    Però se le uniche modalità di ammiccamento simpatico che riusciamo a produrre sono – de facto – berlusconiane (cioè, la frase “per l’Italia che ancor s’innamora” è roba da inno da Forza Italia e non so se odiarne di più il contenuto o l'”ancor”; e il video è a due passi da quello di “Amico è” di Dario Baldan Bembo), allora piuttosto non facciamo nulla.
    .
    Quello che sto dicendo è che trovo una buonissima notizia che si cerchi di fare una politica più funky, meno seriosa, meno lacrime&sangue e sia giusto essere pop, simpatici, ecc.
    Ma tra una bella comunicazione pop e una vaccata c’è la differenza rilevabile tra una commedia di Zampa e un film di Oldoini.

  • zen says:

    Un mio amico (http://vespainparis.blogspot.com/) con un certo machismo mi fa notare che in francese “i’m PD” significa “io sono rikkione”.

  • pier says:

    Sul fatto che sia una cazzata e che sia anche fatta in maniera… dilettantistica (per essere buoni) mi sembra che concordiamo tutti. Che non sia questa la strada per cercare di svecchiare la maniera di far politica pure. Hanno preso una cantonata e si meritano di essere presi per il culo ad oltranza. Che per una simile buffonata si possa dire uguali a Berlusconi no. In Lombardia loro candidano Dell’Utri (e mi sembra di sentire in lontanazna un nitrito di terrore al solo pronunciare quel nome), Renato Farina (Agente del SISMI, l’ex vicedirettore di Libero) e tutta un’incredibile sfilza di gente che dovrebbe stare in un braccio di San Vittore invece che in Parlamento. Certi atteggiamenti radical snobbisti in cui tanto ci crogioliamo noi di sinistra mi stanno ancora più sui maroni, poi. Almeno loro ci hanno provato.

  • Er Frittata says:

    puo’ tranquillamente ambire alla cialtronata del XXI secolo… MERAVIGLIOSO!!! Da notare l’iPhone del ragazzo “Think Different”

  • BMV-Pedrita says:

    Come ho già detto in altra sede: credo che la mano sia la stessa dello spot Coop.

    E io vorrei trovarla ‘sta mano. E tagliarla.

  • Paolo Iulita says:

    Non c’è nessuna differenza tra “noi” e “loro” 🙂

    We who are not as others è un pezzo dei Sepultura, nel disco Chaos A.D. – 1993

    La loro versione è proprio seria

  • zen says:

    Più ci penso più mi girano le palle: nonostante le parole che esaltano il merito e l’eccellenza contrapposti al nulla berlusconiano, questo video – dalla musica al montaggio, dalle situazioni fino ai fighetti milanesi (detto da un fighetto cm me, l’affermazione vale doppio) – è una celebrazione della mediocrità, vero male del Paese.

    ri-ciao
    z

  • zen says:

    La prima parola che mi è venuta in mente guardando il video è stata agghiacciante. Non c’è niente di peggio che scendere sul terreno dell’avversario: ti abbassa al suo livello e ti batte per esperienza, parafrasando una delle leggi di murphy (?).
    Ma mi sa che l’oeprazione funziona: è 10 minuti che canto “i am pd”, help!

    ciao
    z (allibito)

  • Bisax says:

    Io ho visto il filmato e mi sono fatto un paio di risate. L’ho letto in chiave meno seriosa di voi, forse perché voglio veramente credere (ne ho bisogno) che si tratti di un’operazione sostanzialmente ironica ed autoironica.
    Certo avrebbe dovuto fermarsi dopo il primo minuto.
    Se invece chi ha girato quel video pensava di fare una cosa seria è un guaio.

  • luca says:

    Uguali a Berlusconi.

  • Il problema, a questo punto della distillazione, sembrerebbe essere: si possono ottenere risultati politici in questo paese senza un po’ di pacchianeria, senza un minimo di trash?
    Meditate gente, meditate.

  • Child23 says:

    caro suzuki

    il punto è che Veltroni è un Berlusconi inconsapevole, forse anche un allievo di Berlusconi per il vendersi e il marketing. Sotto quella faccia e le sue promesse non c’è nulla. E tu lo sai, e tu lo voterai

    non c’è molto altro da dire credo. Ciao.

  • Suzukimaruti says:

    pier: ma io non contesto il fare le cazzate, anzi è una vita che auspico una politica a sinistra più informale, sciolta, funky, ecc.
    Contesto, invece, il *come* si fanno le cazzate.
    .
    Cioè, tra “I am PD” e i video di Zoro (entrambi ascrivibili alla categoria “cazzate”) ci sono anni e anni luce di distanza, come esiti, come linguaggi, come retorica, come retroterra, ecc.
    .
    Ecco, i video di Zoro sono un bel modo per fare politica cazzeggiando felicemente in modo irriverente e funky. “I am PD” no.

  • pier says:

    Secondo me state esagerando. Concordo sulla pacchianeria della cosa, ma suvvia, si fa politica anche con le cazzate come questa, gli aperitivi con le pizzette, lo sdoganamento der monnezza e via di seguito. Se vogliamo andare avanti a proporre SOLO dibattiti sul risananmento delle finanze e politiche per l’integrazione (cose fondamentali, sottolineo) abbiamo già perso. Se bastasse confrontare i programmi elettorali vinceremmo con il 99% dei voti per le minchiate che Tremonti ha messo giù, lo sappiamo. che poi il livello creativo e intellettuale della sinistra milanese sia deprimente è un altro discorso; credetemi io ho visto anche di peggio…

  • Suzukimaruti! Stop the attacks! Love, Walter Girl 😉

    http://uk.youtube.com/watch?v=axxooGIgOKs

    Dai lanciamo un concorso di che vuole fare la Walter girl

    al PDL si puuò proporre la Berlusca girl 🙂

    http://uk.youtube.com/watch?v=R6wO9qcNxAE

  • Ankou6 says:

    Invece secondo me siete voi sulla strada sbagliata:
    dobbiamo vincere, e per farlo ogni mezzo è buono, anche la pacchianeria. Perchè così il vecchietto medio che guarda emilio fede urlante contro i comunisti illiberali che succhiano il midollo e degustano gli infanti vede questi filmati e si ferma a pensare: “ma che cazzo sta dicendo Emilio Fede?” Dobbiamo sembrare innocui.
    e ora tutti insieme:

    I AM PD
    I AM PD

    E POI:

    TI AMO TI AMO CIARRAPICO!

    Tutti sotto al palco!

  • garethjax says:

    Non possiamo fare una risposta torinese…? nessuno conosce di persona i subsonica e chiedere, elemosinare, una trentina di secondi di musica da mettere in loop per fare un video decente ? Era questa la “cosa rossa” di cui parlavano in passato? Speriamo che il cavaliere si spaventi e mobiliti i suoi creativi per fare una risposta… anzi magari produce un disco per farlo passare su mtv…

  • Graziano says:

    Da quando esiste ancora la sinistra?

  • cru7do says:

    prima la binetti e poi questo? no, basta.

    non so se mi faccia allibire di più una simile porcata od il fatto che forse possa addirittura funzionare.

    (spero solo che al seggio ci siano delle wannabe-cubiste un po’ gnocche)

  • garethjax says:

    E comunque meglio la versione dei SEPULTURA!!! ORCOMONDO!

  • Suzukimaruti says:

    vermario: ormai ho capito che è una prova. Dobbiamo riuscire a votare PD *nonostante* questo video. Ce la possiamo fare. Ce la dobbiamo fare.

    sonomilanesisonomilanesisonomilanesisonomilanesi…

  • garethjax says:

    Questa sera ho visto il link su wittgenstein e l’ho guardato assieme a Kiara. Inverno nucleare: ci ha ghiacciato, non siamo riusciti a proferire parola.
    .
    Mi mancava il respiro. Chiunque abbia avuto quest’idea malsana andrebbe fucilato a suon di bic spara palline di carta finche’ non muore.
    .
    Ora sono convinto che il PD è fatto di masochisti. Che Veltroni, se ha visto ed aprovato questa immondizia, è per forza CONTRO la vittoria.
    Adesso per riprendermi vedo se riesco a farmi spedire un Flip video ultra dagli states.

  • Sono milanesi, sono milanesi, sono milanesi…

  • vermario says:

    Ti segnalo che questo verrà mostrato durante le mie liti familiari, e renderà molto meno difendibile la già precaria posizione di mia madre veltroniana. Tempi duri.

  • Suzukimaruti says:

    Era una vita che sognavo di dirlo! 🙂 Certe onte politiche vanno lavate nel sangue.

  • Giorgio says:

    IL fatto che ieri mio padre – trent’anni di militanza nel PCI – abbia accusato un malore da pronto soccorso e che io mi sia trovato la notte, dopo tutte le tristi menate del caso, a spegnere il Mac su cui stava lavorando al momento del fattaccio ha, finalmente una spiegazione. Mi vesto da Dexter (tanto basta una camicetta anonima) e vado a caccia degli autori del misfatto. La democrazia è un errore storico…

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