Hanno la faccia come Katia Noventa – parte 2 – AKA Ma le liberalizzazioni?

March 7th, 2008 § 62 comments

Breve post flash solo per segnalare al mondo che il PDL candida il capo della rivolta dei taxisti (sì, quella in cui gridavano “Duce, duce!”) contro le liberalizzazioni di Bersani.

Si chiama Loreno Bittarelli e ha detto che vuole andare in Parlamento per “andare a rappresentare gli interessi di tutte quelle categorie colpite dal decreto Bersani”, quindi anche i farmacisti, i notai, ecc. Gente che ha prosperato sulle nostre spalle con onorari e prezzi altissimi, grazie al fatto che per legge – prima di Bersani – non c’era concorrenza.

Mi diverte molto notare che appena uscì la “lenzuolata” di Bersani tutti a destra mormoravano “‘azz, lo dovevamo fare noi”. E l’iniziativa liberalizzatrice, che ha portato più concorrenza, ha ridotto il prezzo dei farmaci, ha tolto alcune spese inutili agli italiani, ecc. raccoglieva consensi anche a destra.

Ora io mi chiedo. Ma se candidano il capo dei taxisti rivoltosi (quelli che non vogliono che ci sia più concorrenza), il cui programma è tutelare i privilegiati nascosti nelle pieghe illiberali dell’economia italiana, dobbiamo ancora credere che il PDL è un partito liberale che intende fare le liberalizzazioni?

O forse a fini elettorali sta raccogliendo il consenso di tutte le lobby possibili, per poi ripagarle una volta al governo?

Vogliamo davvero questo? Oppure soprattutto gli elettori di destra vorrebbero più mercato, più concorrenza e meno privilegi per i soliti noti?

§ 62 Responses to Hanno la faccia come Katia Noventa – parte 2 – AKA Ma le liberalizzazioni?"

  • Raffaele says:

    A me risulta che il ” capo ” dei tassisti rivoltosi, come lo chiami tu, sia stato contattato in sede prelettorale anche dal PD, per una sua candidatura nel partito di Veltroni…
    In realtà poi in quel periodo in cui non ci fu alcun tipo di ” rivolta ” come vorresti far credere, il duce si era già insediato da tempo, un personaggio folkloristico, una caricatura umana, un certo topo gigio Veltroni, non a torto anche detto Veltronescu.

  • Francesca says:

    Vorrei rispondere a VP che scrive delle ariffe fisse dei taxi dall’aeroporto dicendo che sono piu’ alte di prima. Io viaggio molto e ti assicuro che per me è molto piacevole sapere quanto spendo quando devo prendere un taxi dall’aeroporto senza avere problemi di traffico etc. Stesso dicasi per i turisti, ho un piccolo b&b e ho sentito solo commenti positivi in merito.
    Sanno quanto spenderanno e quindi prendono una decisione di conseguenza. Senza sorprese. Ho parlato anche con alcuni tassisti, sono curiosa e chiedo sempre, alcuni sono contenti del cambio altri no. Mi hanno spiegato che in alcuni casi guadagneresti di piu’ in altri di meno. Ad esempio se trovano un incidente e rimangono bloccati il costo rimane lo stesso.
    Ciao a tutti!

  • Doc says:

    Dimenticavo, le liberalizzazioni sono a pagina 7 !

  • Doc says:

    @Suzuki: Beh, non è che a Torino siamo stati trattati coi guanti! Cmq sì, tifo Piace e simpatizzo (un bel po’) per la Juventus ! Il che, visto che, non voterò sicuramente PD ed affini, credo mi porti in testa all’hit parade di gradimento del blog…

    Non voglio ripartire con post chilometrici, ma ribadisco che ho risposto alle tue domande:
    A)Sì, sono a favore delle liberalizzazioni, ma fatte con giudizio, non con la scure (come nel caso di taxisti e professionisti)! Questo significa affrontare strutturalmente la questione, non inserire “lenzuolate” di provvedimenti in decreti di cui non si ravvedono le ragioni di urgenza.
    B)Le proposte del PDL in merito alle liberalizzazioni sono contenute nel programma del PDL, che mi sembra tu possa reperire piuttosto facilmente, visto che in un altro post ne sparlavi riguardo alla politica energetica.

    Ecco, per quanto mi riguarda ti ho risposto.
    Mi spiace di aver fatto un altro commento troppo lungo.
    @Luca: Grazie per i complimenti! Grande Christian Rocca !

  • Suzukimaruti says:

    beh, no, luca: è una bella notizia. 🙂

    Credo che Doc però sia tifoso del Piacenza (che poi è come dire della juve, visto che ancora devo trovarlo un tifoso del Piacenza che non sia gobbo; anzi, anni fa in trasferta ci trattarono malissimo!)

  • luca says:

    Per la serie echissenefrega sono andato a vedere il blog del tale Doc al quale esprimo tutta la mia stima.
    Ebbene: E’ praticamente UGUALE AL MIO!!!!!
    Grande fan del mitico Cristian Rocca, come il sottoscritto.

  • mirko says:

    ma Fini ha mai fatto qualcosa a parte blaterare vanamente? Nella sua triste esistenza non ricordo nemmeno un singolo atto politico concreto (Bossi-Fini a parte che sappiamo essere farina del sacco di Bossi). e comunque se fare a pezzi significa interrompere arrogantemente e sistematicamente l’interlocutore senza argomenti e manifestando tutta la propria mancanza di dignità per aver scelto di continuare a leccare il culo a Berlusconi dopo averlo ferocemente attaccato allora si, ha fatto a pezzi Franceschini

  • Suzukimaruti says:

    Luca; l’idea di convincere il prossimo è alla base del concetto stesso di confronto. Quindi sì, cerco di convincere il prossimo che le mie opinioni sono quelle giuste. D’altronde tutti noi siamo convinti che ciò che pensiamo sia giusto, no? (altrimenti non lo penseremmo, scusate la banalità)
    .
    E io a mia volta, rompendo le balle al prossimo affinché linki dei dati, ecc., chiedo solo una cosa: di essere convinto da altre opinioni.
    .
    Cioè, il gioco del confronto è arrivare armati di opinioni proprie e confrontarle sapendo che potrebbe accadere che queste cambino (magari lievemente, magari del tutto, ecc.).
    .
    Parlare di politica, insomma, è diverso dal parlare di calcio. Lì si è tifosi per motivi irrazionali e non logici (diciamo affettivi, va) ed è impossibile il confronto che non sia fatto di apodissi.
    .
    Ma se parliamo di politica è scritto nelle regole del gioco che uno tenti di convincere l’altro. Basta farlo in modo onesto e riconoscendo i propri limiti, la propria eventuale disinformazione, ecc.
    .
    Per quello che molti (tristemente non la mia claque o i miei portaborse, ma gente che manco conosco) contestano i contenuti e le modalità espositive di Doc.
    Perché sono contenuti truffaldini, senza un dato a supporto, arrangiati in modo tale da evitare con destrezza le domande difficili e le contraddizioni emerse.
    .
    Per dire: sono giorni che chiedo a Doc (che ha criticato le liberalizzazioni di Bersani) due cose banali. La prima è se pensa che le liberalizzazioni in quei settori vadano fatte o gli va bene così. La seconda è che ci illustri le proposte del PDL in merito.
    .
    E ovviamente si è ben guardato dal rispondere.
    .
    Concorderai anche tu che questa è scorrettezza nella conversazione, anche perché qui nei commenti si realizza una situazione sbilanciata: si discutono e dissezionano le proposte del governo Prodi senza sapere nulla di quelle del PDL.
    E se fossero peggiori o – peggio ancora – se non avessero proposte?
    .
    Ecco, il mio timore è che Doc (o un qualsiasi altro elettore di Berlusconi, eventualmente anche tu stesso) non risponde perché a) le proposte di liberalizzazione del PDL sono imbarazzanti b) il PDL non vuole fare le liberalizzazioni.
    .
    Quindi nel momento in cui non solo io ma altri lettori chiediamo chiarezza e onestà nel confronto non facciamo nessuna caccia alle streghe. Semplicemente reclamiamo il nostro diritto di avere dei dati che minaccino le nostre solide certezze. Altrimenti è troppo facile: vinciamo noi per manifesta inferiorità dialettica degli avversari. E non c’è gusto. 🙂

  • PieroS says:

    Io capo claque? Puoi controllare quanto posto su questo blog…..praticamente mai e l’ultima volta che l’ho fatto ho avuto da ridire con Suz.
    Luca non ci siamo, non è con queste parole che depotenzi il mio, tra l’altro banale, intervento.
    Ritenta sarai più fortunato la prossima volta :-).

  • Luca says:

    Stasera a Ballarò Fini ha letteralmente “fatto a pezzi” Franceschini.
    Attendo cifre che mi smentiscano.

  • Luca says:

    Suzuki, tu non stai bene.
    Perché devi sempre girarti le frittate come vuoi tu?
    Uno dice una cosa semplice come ho detto io, e cioé:
    sento una campana, sento l’altra, poi la mia testolina, la mia mente, tutto quello che vuoi, decide quello che gli piace di più.
    Perché devi dire che mi allineo “a priori” a Berlusconi, poi…. l’eterna ossessione, neppure Uolter è più ossessionato
    Siamo sempre lì, tu pretendi di convincere tutti, pretendi che con le tue cifre tutti possano cambiare idea. Non accetti le idee diverse dalle tue, è inutile parlare.
    Veramente … ormai ti considero uno di famiglia, mi preoccupi ….

  • Suzukimaruti says:

    Luca: però quando dici “alla fine sposo la tesi di chi si avvicina di più alle mie corde” credo che compi un’operazione un po’ strana.
    .
    Cioè, prima ti chiedi da che parte stai e poi concordi con cosa pensa la tua parte.
    .
    Cioè, mi sembra che ti allinei *a priori* al pensiero berlusconiano.
    .
    Ecco, credo sarebbe più interessante se raccontassi davvero cosa pensi e non se ti limiti a concordare a priori con cosa dicono i berlusconiani perché hai già deciso di votarli.
    .
    Faccio un esempio: mi pare che sul tema della laicità, ecc. tu non sia proprio tanto in linea con il PDL o sbaglio?

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