Mi faranno ancora amico?

February 8th, 2008 § 25 comments

Piccola inquietudine di mezzanotte.

Ma a sinistra mi faranno ancora amico se si scopre che tra Obama e Hillary parteggio smodatamente per la signora Clinton e trovo Obama pessimo appena si tratta di approfondire un argomento o affrontare un dibattito?

Mi preoccupo un po’, perché se faccio un giretto su siti e blog “di area”, non ci si pone nemmeno il problema: tutti sembrano stare con Obama, senza se e senza ma.

Vorrei, insomma, evitare l’effetto-Nomadi.  

Mi spiego meglio. Una volta, secoli fa, raggiunsi i miei allora compagni della Sinistra Giovanile e dichiarai solennemente che i Nomadi – i Grateful Dead de noantri – mi facevano cagare (capitemi: ero in fase Soul II Soul).

Fu come bestemmiare in chiesa: mi fecero un processo politico-musicale in cui risultai colpevole di lesa maestà nei confronti di Augusto Daolio (già assurto al ruolo di monade intoccabile del comunismo romantico) e da cui emergeva chiaramente che non ero un vero comunista ed ero senza cuore (cose, peraltro, entrambe vere).

Ecco perché metto le mani avanti: per evitare che al mio manifestare un soft spot politico verso Hillary tutti si mettano a gridare “Allo battesimo, allo battesimo” e mi lavino il peccato originale in un Giordano improvvisato.

E visto che seguiamo le Primarie americane in tanti, mi piacerebbe che qualche clintoniano (io lo sono 3 volte: per Hillary, per Bill e soprattutto per George!) mi facesse sentire meno solo.

§ 25 Responses to Mi faranno ancora amico?"

  • Ora dirò una eresia: seguo sui giornali la maratona mediatica sulle elezioni americane con il medesimo disinteresse delle partite di baseball su Sky, non le capisco, non mi appassionano, non faccio il tifo per nessuno, non elementi per valutare sia l’una che l’altro

    i presidenti americani li posso valutare solo a posteriori

    resta comunque un evento storico: se vinceranno i democratici per la prima volta o un presidente nero o una donna

    sui Nomadi tranne qualche vecchio pezzo gucciniano li trovo pallosissimi quasi come gli INTI ILLIMANI

    sono di sinistra , per molti anni cgiellino, (quando passai dirigente mi dimisi dal sindacato), ma non reggo le icone di qualunque genere

  • Francesca says:

    Sono di area come diresti tu e parteggio smodatamente per Hillary. Non solo io ma molti miei amici che, come te, colgono l’assoluta pochezza -e la retorica, infondo- del fenomeno Obama. Dopo averti letto, mi sento meno sola.

  • wizzo says:

    Leggo il post con clamoroso ritardo (ora mi abbono al feed, almeno evito figure in futuro) dopo aver annunciato proprio stamattina il mio endorsement (manco fossi uno importante, ma si dice così, no?) dalle mie parti. Clintoniano per me è decisamente troppo, però mi piace credo almeno quanto a te demolire certi luoghi comuni, e Obama e i Nomadi – i secondi più del primo – rientrano nella fattispecie.

  • mantopelo says:

    hmmm, sono in ambasce; dopo averti letto ho papito che sono clintoniano de fero pure e no lo sapevo… in primis voterei George Clinton presidente per una vera sterzata globale (prova a pensare i comizi con tutta la truppa schierata, da Funkadelic a Parliament, Vernon Reid…cazzo, vuoi dire che ci si interesserebbe di più alla politica?). E poi, via…un po’ di goliardica vicinanza al vecchio Bill, presidente fellato e sbugiardato, che rischia di fare IL first lady… posso perfino pensare di accettare a pacchetto la ex giovine Chelsea che si è levata l’apparecchio per i denti!!! Quanto al titanico testa a testa, beh… gratta un po’ di scorza e sotto Obama che ci resta? simpatia+, allegria+, fesseria+++.
    Ah, ma il winner se la batte con McCain, il nonno di Rambo!!!!!!
    o tempora o mores

  • Ankou6 says:

    Anche io sono per la Clinton, ma avrei anche votato per il candidato mormone perchè mi piaceva l’idea di 4 anni di fantastiche tirate teologiche.

    Per il resto, George Clinton era ancora meglio.

    Inoltre il parlamento se lo portava direttamente dietro.

  • holdenC says:

    Io sto con Hillary da principio (ho fatto pure endorsement nel mio blog, eheh).
    Obama è un parolaio straordinario. Magari ce la farà pure. Spero solo di capire, prima di allora, che cosa vuole fare. Non lo sa nessuno.

  • nullo says:

    non sei solo! 🙂

  • Busco says:

    Ciao, ti seguo da un annetto e oggi mi viene voglia di commentare. Vado al sodo: l’gli Stati Uniti hanno voglia di cambiare. Dopo 8 anni di Bush, di politica del terrore, c’è volgia di sperare. E chi meglio di un volto nuovo, giovane, che dona speranza a tutti? C’è insodisfazione nella vecchia classe politica, un po’ come qua da noi. Msr.Clinton è il volto di una politca che non si rinnova, che non sa riproporsi, così sempre al’ombra del marito. L’ho sentito chiamare spesso “il nuovo sogno Americano”. Chissà che qualcosa di nuovo non combini. Ovvaimente sia Hillary che Obama sono meglio di un repubblicano a caso, del tipo McCain…
    Però mi viene da pensare a Zapatero, che da quando è al governo in Spagna ha “stravolto” (in bene) tutto! Un politico nuovo, giovane, magari non esperto nei dibattiti: gli americani sperano.
    Che poi magari la signora Clinton sia più competente è vero: ma quando mai gli americani ci hanno fatto caso?

  • Arnaldo says:

    Sono nella tua situazione, a un livello ancora più “estremo”. Se fossi negli USA, voterei McCain. (Per un articolo di David Foster Wallace). Quando lo dico, chi mi conosce pensa sia solo una provocazione. Non mi sembra che McCain sia Bush. Mi sembra che queste elezioni americane più che di politiche si risolvano a una questione di leadership. E come leader, McCain mi sembra il più efficace. Di sicuro è il più credibile di tutto il blocco, repubblicani + democratici.

    * Per quello che dici sulla musica. Credo l’Italia sia l’unico paese in cui esiste un genere specifico: la “musica di sinistra”. I gruppi onnipresenti al concerto del primo maggio, per intenderci. E’ il peggio.

  • Suzukimaruti says:

    Vorrei distinguere tra il “tifo per Obama” (che significa che Obama ti piace più di Hillary, ti piacciono le sue idee, ecc.) e la “speranza che vinca Obama” (che significa rendersi conto che, dati gli attuali sondaggi, lui sembra più adatto a battere McCain rispetto a Hillary).
    .
    La prima è una posizione politica, la seconda una posizione tattica. E non ci sarebbe dubbio che, se fossi americano e fossi convinto che il mio candidato preferito (Hillary) non ha chances di battere McCain, voterei per Obama.
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    Però vi invito ad uscire dal giardinetto dei media italiani e a dare un’occhiata a qualche dibattito head-to-head in cui c’è Obama. Personalmente lo trovo pessimo e incapace di approfondire le proprie proposte.
    .
    Attualmente i sondaggi dicono che Obama è in grado di battere McCain, mentre Hillary è lì lì. Però il mio sesto senso (pessimo, peraltro) mi dice che gli Stati Uniti non sono affatto pronti a votare per un nero e la cosa, al momento buono, la cosa peserà. Non solo, ma sempre il mio notoriamente fallimentare sesto senso mi dice che Obama è il classico candidato alla Fini: amatissimo nei sondaggi, così così in real life.
    Vedremo.
    .
    Detto questo, non ho detto che Obama mi fa schifo, anzi su alcune cose (tipo essere molto poco filoisraeliano) mi piace pure. Ma proprio per questo temo che al momento buono non possa avere alcuna chance.

  • RondoneR says:

    eh eh eh eh

    Ti capisco. A me capita ugualmente anche alla rovescia. Scoprono che mi piace Sartre piuttosto che i Beatles e mi lanciano occhiate maccartiste.

    In ogni caso, come in Italia, ti manca la visione ‘psichedelica’.

    Ti sei chiesto perchè i repubblicani preferiscono la clintonessa? E’ ovvvio che dopo 20 anni di spartimento tra famiglie la casa bianca (ma non troppo pulita) pensano sia roba loro. Infatti NY o la California che sono un po’ la nostra mamma Roma mignotta mostrano da che parte stanno.

    Del resto se arriva l’uomo nero nella bianca casa, temo seriamente che la maledizione kennediana torni a rifulgere da quelle parti, senza nemmeno la necessità di qualche oswald da inventare. Con tanti talebani amici…

    Fossi in Oba ci pensereri due volte.

    Ps. E di Veltrusconi che mi dici? Hai notato le ultime ‘mano’ del nano? ancora sicuro di non mettere un euro sull’inciucio?

  • niker says:

    Ciao.
    Io solitamente sono un lurker, intervengo solo quando il proprietario si scaglia contro Apple 😉
    .
    Non intervengo quando si parla di politica perché mi trovo spesso in completo accordo con quanto pensa Suz della sinistra italiana.
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    Oggi mi sento di dargli il mio supporto, perché da appassionato di politica americana, questo innamoramento dei blogger italiani per Obama mi dà un po’ fastidio.
    Obama è incredibilmente bravo a scaldare i cuori, ma sinceramente mi spaventa il fatto che uno bravo a scaldare i cuori generi così tanto indiscusso entusiasmo.
    Guardiamo la realtà: Obama è il più di destra dei democratici. Lo è sull’assistenza sanitaria, sulle pensioni, sul ruolo dei sindacati, sul ruolo del reaganismo (l’inizio del dominio conservatore sul pensiero americano), sulle politiche economiche.
    .
    Si salva sull’Iraq, perché non era in Senato quando si è votato, e ha attaccato la guerra in Iraq dal Senato nazionale dell’Illinois (facile…); poi però il suo mentore al Senato (da lui scelto) è John Lieberman, il più falco dei democratici, super favorevole nei confronti dell’Iraq. Lieberman è stato sconfitto l’anno scorso alle primarie democratiche del Connecticut (proprio per le sue posizioni di falco) e si è quindi candidato come indipendente pescando i voti dei Repubblicani. Indovinate per chi ha fatto la campagna elettorale il nuovo eroe della sinistra Obama?
    .
    La tragedia si intravede poi quando per sostenere le sue idee di centro-centro-centro-sinistra usa modi di ragionare e argomentazioni proprie dei conservatori, proprio quelle usate da Bush e sodali e pompate dalla Fox nella testa della gente. (l’ultimo esempio: ha organizzato una campagna di pubblicità postale che criticava il piano sanitario di Clinton, ispirandosi completamente alla campagna repubblicana del 1993 per affossare l’allora piano di Bill Clinton).
    .
    Per finire, vorrei sfatare il mito che Hillary sarebbe più svantaggiata nelle elezioni generali. Questa realtà non emerge nei sondaggi (dove McCain batte dello stesso 1.2% sia Hillary che Obama, vedi http://krugman.blogs.nytimes.com/2008/02/04/electability/ ) e soprattutto è distorta dal fatto che adesso tutti i media (soprattutto quelli conservatori) tifano Obama (perché più di destra e meno temibile) in modo totale, assoluto.
    Cosa succederà quando ci saranno campagne come lo swiftboating che ha subito Kerry? Come farà a parlare di assistenza sanitaria se ora per screditare Hillary usa le argomentazioni di McCain? Credete che la Fox lo tratterà con i guanti bianchi? Se non altro i continui attacchi che Hillary Clinton subisce li vediamo tutti i giorni… sarà difficile fare peggio. Basti pensare che nonostante l’appoggio incondizionato dei media ad Obama, una vittoria incredibile di Hillary su tutti gli stati più importanti per la sinistra (la California delle libertà, il Massachussets dei Kennedy obamiani), per il livello culturale, e per il numero di delegati assegnati, i giornali parlano tutti dell’incredibile successo di Obama in stati che comunque andranno ai repubblicani nelle generali.
    .
    Per finire questo a lungo covato sfogo anti obamiano, sono felice di trovarmi ancora una volta d’accordo con uno dei miei blogger preferiti …sempre se non inizia a (s)parlare di Apple 😉

  • vb says:

    Evidentemente ti sei perso le solide e razionali argomentazioni con cui io mi sono schierato da giorni a favore di Hillary Clinton.

  • Cachorro Quente says:

    Io di mio sarei pro-Hillary, ma mi sa che rischia seriamente di perdere contro McCain.
    Quindi avanti Obama, che (per quello che credo di aver capito dell’America) è praticamente imbattibile, pesca anche tra i repubblicani e tantissimo tra gli indecisi… figuriamoci se tra uno giovane, bello e idealista e un vecchio inespressivo scelgono il secondo.

    L’importante è che abbia un buono staff, no?

  • pollucchero says:

    Probabilmente si tifa per Obama perchè rappresenta il nuovo, il politico venuto fuori con la forza (e i soldi) della gente, mentre Hillary fa molto candidato proposto dal partito, sponsorizzata dal marito, in sostanza raccomandata. Non penso che tra i blogger italiani che si schierano con tanto ardore si sia poi andati a vedere cosa i due candidati propongano, anche perchè alla fine ci riguarda poco.

  • Boh, io direi che bisogna sempre esporsi dicendo quel che si crede…non sarà una sola idea a cancellare tutto quello che i tuoi compagni pensan di te no?

  • Pappafico says:

    I Nomadi hanno polverizzato i maroni.

  • cru7do says:

    lo ammetto, pure io preferirei obama, ma soprattutto in base ad un grosso demerito della clinton: quando negli anni ’90 ricevette l’incarico dal marito per ristudiare il sistema sanitario e assistenziale (per lei obiettivo prioritario in molti discorsi) bastò che i lobbisti delle varie compagnie assicurative mediche le facessero toc-toc sulla spalla per farle dimenticare tutto quanto.

    oltre a questo, non vedo di buon occhio questa sorta di “neofeudalesimo politico”: è possibile che un paese di tali dimensioni non riesca a produrre politici di alto livello che non escano da famiglie? i kennedy, i bush, ora i clinton… mah!

    vabbè, la mia “scelta” deriva dalla speranza che un obama sia meno ricattabile e che abbia meno scheletri nell’armadio.

    il fatto che sia un noto “sommelier della gnocca” al pari di clinton e kennedy, è ininfluente, eh!

  • Camillo Miller says:

    Ma al massimo ti concedo ilary! Che connetterse a interne è fascile cme bere un bicchier d’acqua.
    Ma cacchio OBAMA attira anche i repubblicani, è meglio che una carta vincente per i Dem!

    La clinton fara uno sfacelo contro McCain. La California se la gioca, poco ma sicuro. Invece OBAMA McCain come scontro per la presidenza sarebbe molto meglio. Sta di fatto che poi in America sono sensibili al fatto che la Clinton è davvero vecchia politicamente. Fra quattro anni potrebbe davvero candidarsi Jeb Bush se andiamo avanti di questo passo!

  • Andrea says:

    Ma è tanto per evitare di trasformare una repubblica in una monarchia…un bush, un clinton, un bush, un clinton…che poi al prossimo giro vincerà il fratello intelligente di George W.

  • zen says:

    Vedo bene il ticket tra i due: giusto connubio tra pragmatico e idealista, cm si suol dire. Ricòrdati, come dice Keynes, che alle primarie bisogna saper votare la miss che potrebbe vincere le elezioni, non quella che piace di più.
    Ho letto qua e là che Obama riuscirebbe e drenare voti dall’altra parte, mentre Hillary al contrario compatterebbe il fronte avversario.
    Quanto alle capacità di HRC, è indubbiamente una tosta ma quando ha provato a imporre il sistema sanitario universale si è scontrata con qualcosa di troppo grande. Certo, gli anni di Bill sn stati i migliori degli ultimi 20 anni in US.

    Forse dopo anni di pragmatismo e retorica antipolitica, si può tornare a sognare un’altra politica.

    ciao
    z

    PS aaaaah (NDR mellifluo) george clinton “prime minister” sarebbe il massimo…

  • E il Veltroni-Obama (venuto un po’ maluccio direi), come lo spieghi quindi?

  • Zoro says:

    Guarda, c’è Sofi che scrive e lavora pro Hillary con la tenacia di 100 blogger ben retribuiti, quindi solo non ti ci puoi sentire. Detto ciò, sui Nomadi sfondi un portone aperto, non li ho mai sopportati e ti dirò, alla FGCI di Roma eravamo più Soul to Soul e De la Soul che vagabondi.
    E comunque: cosa c’è di più bello di un leader di cui ti fidi al punto che non te ne po fregà di meno di cosa dica? Niente e tu lo sai bene.
    A me quelli che dicono di tifare Obama perché ne condividono il programma mi stanno sul cazzo. Io lo tifo perché è evidente, tra lui e Hillary, chi può far tornare un po’ di sana passione politica, tanto là quanto qua.

  • simone says:

    io sono nella stessa situazione: la retorica obamiana è onestamente formidabile, una roba a metà tra il motivational speaker e il pastore, e ha speechwriter decisamente ottimi. Lo trovo davvero inspiring. Ma non mi piacciono alcune sue prese di posizione, tipo quella sul sistema sanitario, molto meno incisive di quelle Clintoniane. Forse perfino pure più centriste.
    E poi HRC è dura e tosta, e mi fido della sua capacità di combattere. E soprattutto dello staff galattico che eredita dal marito (galattico soprattutto in campo economico).

  • si Enrico, però non dimenticare che dopo le primarie ci sono le vere elezioni 🙂

    e se anche i repubblicani preferirebbero vincesse Hillary Clinton, magari è il caso di fare il tifo per Obama.

    tanto più che dubito fortemente che il presidente degli stati uniti decida e faccia tutto da solo, ecco 😉

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