Hanno la faccia come Katia Noventa – aka La deriva “gangsta” della destra italiana

February 21st, 2008 § 14 comments

Questa è meravigliosa.

Il PD annuncia regole chiare per la composizione delle liste elettorali: niente criminali o persone accusate per reati contro la cosa pubblica, anche solo in primo grado.

E’ la prima volta che un partito si impegna materialmente a fare estrema attenzione a chi candida.
Una risposta nei fatti a chi – talvolta, come i grilliani, in modo volgare e distruttivo – chiedeva una politica più pulita.
Un bel colpo da parte di Veltroni.

Ovvio che gli avversari non possono incassare questo colpo senza reagire. 
Il centro, tra Mastella, Cuffaro, ecc. è alle strette: se non candidano i condannati e quelli sotto processo penale, ecc. finiscono con le liste elettorali completamente vuote.
Anzi, mi chiedo: c’è qualcuno, nell’UDC e nell’Udeur che abbia la fedina penale immacolata?

Brutto problema anche per la destra, cioè il PDL.
Da un lato Fini, mettendo ingenuamente il proprio partito nei guai, si è messo a chiedere di fare attenzione a chi si mette in lista, visto che finora la destra ha candidato gente condannata per mafia come Dell’Utri, il protagonista del più grande atto di corruzione in Europa, cioè Previti, numerosi iscritti alla Loggia P2, vari tangentari vecchi e nuovi e – su tutti – un pluricondannato come presidente del consiglio. Dall’altro gli italiani chiedono – almeno a parole – pulizia nella cosa pubblica.

Il problema è che anche nel PDL se si mettono a non candidare i condannati e gli accusati di corruzione, truffa, ecc. si mettono nei guai. E si troverebbero pure senza “capo”.
Che fare?

Semplice: si prende Bondi (che o è il più grande attore del mondo dopo Mastroianni o è uno che ci crede davvero, quando dice certe cose ci crede) e gli si fa dire col suo candore pretesco che il PDL non candiderà chi ha processi penali in corso, salvo quelli “di carattere politico”.

Dico, avete mai visto uno dei tanti condannati di Forza Italia o AN dichiarare, al momento dell’avviso di garanzia o della condanna, qualcosa di diverso da “è un complotto politico delle toghe rosse, mi perseguitano!”?

Davvero, c’è mai stato uno di questi signori della destra che ha mai detto, alla Macchianera, “Ok, mi avete beccato, ma la prossima volta la farò franca, maledetto Topolino!“o anche più banalmente “Ritengo di essere innocente e ho fiducia nei giudici”?

Per loro sono tutti processi politici, anche se – come nei casi Cuffaro, Previti, Dell’Utri – i giudici hanno esibito prove materiali (foto, intercettazioni, ecc.) dei loro reati.

Quindi alla fine il PDL candida gli stessi del 2006, che poi erano gli stessi del 1994. Il panorama berlusconiano-finiano è tutto un brulicare di rottami del pentapartito con delle fedine penali king-size, qualche fascio ripulito qua e là, un bel po’ di devoti manganellatori di donne negli ospedali e – per rendere il tutto presentabile – l’ormai proverbiale benniana “Grande Gnocca della destra”, messa lì a manciate, per lustrare il tutto.

Guarnizioni di silicone per rendere appetibile una torta stantia.

Alla fine, dando un’occhiata ai rumors sulle liste elettorali berlusconiane, lo scenario è prevalentemente composto da gente con problemi legali, soldi che girano a palate (tipo quelli pagati da Berlusconi al movimento politico di De Gregorio) e gnocca siliconata del genere strappone.

Sembra un video gangsta rap. Ci mancano solo i macchinoni*.

 

*Peccato abbiano perso Storace, ché lui in quanto a retorica del ghetto (anzi, della borgata) non aveva rivali.

§ 14 Responses to Hanno la faccia come Katia Noventa – aka La deriva “gangsta” della destra italiana"

  • wizzo says:

    Beh, veramente la questione della castrazione chimica è arrivata dopo. E ciò non toglie che il Pdl sta rincorrendo: partito unico, gazebo-primarie, liste pulite. Poi quello che dice Veltroni può piacere o non piacere, ci mancherebbe, ma è un’altra questione.

  • garethjax says:

    Zero canterebbe…i migliori bloggers della nostra vitaaaaaaaa 😀

  • Giorgio says:

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  • koetting says:

    “Veltroni li sta costringendo a rincorrere su tutto”.
    che ridere!
    “A volte, come in questo caso, sforando nel ridicolo”
    parli della castrazione chimica?

  • Fabri Fibra says:

    VELTRONI PRESENTA LA MARIANNA DEL PIDÌ: BELLISSIMA E PAZZA DI MINOLI: “MAESTRO DI VITA”
    (Fonte ASCA) -” ’Non si tratta di una persona del mondo dello spettacolo ma e’ una giovane italiana di qualita’, tra i tanti che sto incontrando e che costituiscono le risorse di questo paese’. Walter Veltroni punta ancora sui buoni sentimenti per delineare la figura di Marianna Madia, l’economista 27enne che sara’ la capolista del Pd nel Lazio. ’Una giovane economista italiana – spiega il segretario del pd – con un’intensita’ e una luminosità interiore che considero una ricchezza e che le ha consentito di reggere prove personali difficili’.
    Il segretario del Pd iscrive queste candidature ’nel tentativo di far irrompere le nuove generazioni nelle istituzioni, in parlamento ma anche negli enti locali e nei ceti dirigenti, da dove sono state per troppo tempo escluse’. Madia ha voluto ringraziare pubblicamente le tre figure alle quali attribuisce il merito della sua candidatura: Enrico Letta per averla accolta nel centro studi Arel ’dove ho respirato molta cultura’; il giornalista televisivo Giovanni Minoli ’maestro di vita’ e lo stesso Walter Veltroni ’per aver accolto la dote che vi posso offrire, la mia straordinaria inesperienza’.
    Tre i punti programmatici indicati da Marianna Madia: ’La salvaguardia del pianeta, un elogio della lentezza per ritrovare il tempo delle idee e dell’amore’ e infine ’il ruolo delle donne e la difesa delle conquiste per le quali ringrazio le generazioni passate, si deve fare un passo avanti e riflettere su quello che rischiamo di perdere’. ”

    2 – CHI E’ MARIANNA MADIA
    (Fonte: nullo.ilcannocchiale.it)

    ” Domani Veltroni annuncia ufficialmente il capolista per il Partito Democratico alla Camera nella circoscrizione Lazio 1, che include la citta’ di Roma: Marianna Madia. Chi? Marianna Madia, ho detto. E chi e’? Domanda difficile; perche’ Marianna Madia, in pratica, non e’, apparentemente, nessuno. Nella sua disperata rincorsa dell’antipolitica, Veltroni, dopo aver imbarcato Di Pietro, cerca di contrastare il risentimento contro ‘i soliti noti’ candidando una ragazza qualunque, ventisettenne, sconosciuta: alla quale non potremo cosi’ contestare di scaldare gli scranni del parlamento da una vita; fuori i Ciriaco De Mita, dentro le Marianna Madia. Perche’ avere una storia, in Italia, significa essere compromessi, quale che sia la propria storia. Il Partito Democratico e’ il partito del cambiamento, dei giovani, delle donne: allora ecco una giovane donna senza una storia, for a change. La strategia, fin troppo ovvia: la qualita’, come dimostrano le presidenziali americane, e’ molto piu’ difficile da comunicare della novita’.
    Peccato pero’ che Marianna Madia Veltroni non l’abbia trovata in fila al supermercato: no, Marianna Madia e’ la figlia di Stefano Madia , attore (“Caro papa’”, “Il miele del diavolo”) prestato alla politica, consigliere comunale a Roma con una lista civica per Veltroni, fino alla morte, nel Dicembre del 2004. Insomma Marianna Madia e’ l’orfana di un amico di Veltroni. Non sorprende che il buon Walter si sia sentito in dovere di prendersi cura della figlia dell’amico morto – quando poi c’e’ di mezzo il cinema… Tutto questo, se avete la pazienza di un political junkie, potete trovarlo su internet. Dove potete anche scoprire che la bella Marianna lavora alla Presidenza del Consiglio: apparentemente alla segreteria tecnica dell’Osservatorio per la piccola e media impresa, con un contratto di consulenza – quelli che si usano per le assunzioni politiche; in realta’ mi dicono che la Dr.ssa Madia lavori alla segreteria di Enrico Letta – cui e’ legata anche attraverso l’Arel, l’Agenzia Ricerche E Legislazione, fondata da Nino Andreatta, che adesso e’, appunto, nell’orbita di Letta – ed e’ proprio grazie a questa non meglio precisata collaborazione con l’Arel che i media potranno presentarla come ‘giovane economista’. Sul web potrete anche scoprire che Marianna Madia collabora con Minoli a Rai Educational, conducendo, all’una di notte, una trasmissione su questioni ecologiche ed energetiche, eCubo.
    Quello che non troverete da nessuna altra parte e’ questo: Marianna Madia non e’ solo giovane, donna, figlia di un amico morto di Veltroni, e collaboratrice di Enrico Letta (a proposito: dalle parti di Letta fanno sapere che la Madia non sara’ un loro candidato: ci tengono a dire che e’ in quota Veltroni); Marianna Madia e’ anche la ex del figlio del Presidente della Repubblica: sembra infatti che la storia tra la ventisettenne Marianna e Giulio Napolitano, quarantenne professore di diritto pubblico all’Universita’ della Tuscia, sia finita.”

  • luca says:

    Che barba sta fissa degli inquisiti.
    Più o meno come quella di qualche anno fa delle televisioni.
    ma chissenefrega.
    Ma la magistratura in Italia ha fatto un colpo di stato 15 anni fa, quindi per me e per tanta gente non sono credibili tante sentenze (non tutte, per carità).
    Un colpo di Stato parziale, però; infatti adesso il diretto discendente di quel sistema paga pegno facendo entrare il prestigioso Di Pietro nella sua coalizione, anche se per me DPietro non c’entra un cazzo.
    Più chiaro di così. Ma tanto voi vedete solo quello che volete.

  • RondoneR says:

    Pensa come ci rimarremo quando i puri veltroniani allora si sporcheranno le mani dopo il voto.

    Scusami se torno ancora sulle “brache intese” ma la notte ho gli incubi…

  • mantopelo says:

    dio dio dio…ma perchè non sono eskimese? ma perchè da quando ho età sinodale, mi tocca votare scegliendo tra male, peggio e vomito? ma perchè sono nato di sinistra? non bastava mancino e pure del toro? ma perchè provo istintivo ribrezzo anche solo all’idea di averci a che fare con tutta sta feccia?
    Mi faccio quasi schifo da solo; sento che l’onda del qualunquismo, del vaffanculismo (ma nemmeno quello alla Grillo, molto più rooty!) sale e mi travolge e non faccio più resistenza.
    Mah, sarà l’età che avanza? l’alzheimer?
    Non mi fa neppure più ridere;
    berlusclown e il suo circo di nani, ballerine, ladri, p2isti, mafiosi, delinquenti, puttane e puttani ha imbarcato in modo stabile “uniti in unico afflato” (con tanto di povere mamme defunte che li guardano dall’alto -si?- dei cieli) anche il fini;
    il “grande centro”, fantastica accozzaglia di mezze tacche senz’arte ne parte, troppo numerosa e variopinta anche per le patrie galere;
    la sinistra arcobaleno…agh! bevtinotti, il cachemire, i rifiuti di napoli, no alla tav, no a tutto, no al buonsenso + pecoraroscanio + verdi, arcobaleni, rossi, gialli….manco la benetton ha mai osato tanto (mia figlia di 2 anni sta uscendo sua sponte dall’età del NO, 2 anni…sti qua dopo 50 anni sono ancora a pappa-cacca-nanna)
    il PD… madonna santa! quanto, 20 mesi di governo? il troiaio….almeno ci siamo disfatti di lexotan-Prodi. vogliamo dirlo? ci hanno delusi, per la seconda volta!!!!!!
    adesso valterkennedy in pullman (ma mica il 77 o il 62sbarrato…)
    boh, io -almeno per mia figlia- continuo a sognare la fuga definitiva in nuova zelanda….
    statemi bene, e buona fortuna a tutti

  • ciccioz says:

    Oltre ai macchinoni mancano i catenacci e tutti i bling-bling!

  • Un video gangsta rap, ma con Banfi protagonista che dice “Questi ci vogliono mettere a Noventa”.

  • vb says:

    Suz: Tutto vero, però quando poi effettivamente il PDL vincerà lo stesso le elezioni cosa farai, ti mangerai il cappello? Forse è la volta che emigriamo davvero…

  • Keper says:

    Direi che l’iniziativa di Veltroni nei riguardi delle liste pulite, senza nessun dubbio, nasca dall’iniziativa di Grillo. Non credo che sarebbe emersa senza il movimento popolare che il comico è riuscito a creare, dovresti riconoscerne il valore.
    .
    Da persona tendenzialmente di destra e non cieca riconosco come vera la tua analisi sul berlusconismo tanto è vero che alle ultime elezioni non sono andato a votare non credendo nella sua presentabilità.
    .
    Veltroni mi piace e credo che riuscirà a spuntarla accaparrandosi i voti di AN che non confluiranno nel PDL. Osserverò con attenzione l’eventuale operato del PD nel caso vinca le elezioni perché non credo al motto “abbiamo vinto adesso è tutto ok”, credo che la vittoria possa essere solo il primo passo per dimostrare quello che si vale.
    .
    Trovo che per un’analisi lucida del suo operato debba rivolgermi ad altri lidi (anche se continuerò a leggerti), perché non ti vedo distaccato a sufficienza per giudicare un governo di sinistra. Anzi se hai consigli per qualche blog, sono bene accetti.
    .
    In conclusione, voterò PD e tra le persone che conosco siamo già in quattro di destra che hanno fatto questa scelta, nella speranza, un giorno, di avere una destra degna di questo nome.

  • wizzo says:

    Tutto vero. Però politicamente c’è un dato che emerge: staranno avanti nei sondaggi ma hanno una fifa blu. Veltroni li sta costringendo a rincorrere su tutto. A volte, come in questo caso, sforando nel ridicolo.

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