Mi piacEee!

December 3rd, 2007 § 39 comments

L’oggetto tecnologico più en vogue questo Natale? Il Nabaztag? No. L’iPhone? Manco a parlarne. Il Kindle? Pfui.
Il prodotto che sta stravendendo in questi giorni, e che è praticamente sold-out nonostante l’azienda che lo produce abbia previsto di venderne a secchiate, è l’Asus Eee Pc, il device che sta inaspettatamente rivoluzionando il mercato dei dispositivi mobili.

Che cos’è l’Asus Eee Pc? Facile, è un pc portatile prodotto dalla Asus. Però è piccolo come un quaderno e ha un peso irrisorio (qui una foto in cui lo si compara con un Nintendo DS, per farsi un’idea delle misure). In gergo tecnico è un “ultraportatile”, cioè i computer più cari in assoluto: quelli in cui la miniaturizzazione dei componenti viene fatta pagare carissima. Per dire, Sony produce lo strepitoso e bellissimo Vaio TZ, tutto in fibra di carbonio, con una batteria da urlo e mille altre finezze. Ma per averlo bisogna scucire più o meno 2000 euro. E la concorrenza non è da meno: piccolo è bello, ma è inesorabilmente caro.

asus_eee_701.jpg

Ecco, l’Asus Eee Pc costa – a seconda delle configurazioni – da 299 a 499 dollari, che tradotto in euro fa una cifra ridicolmente bassa. La differenza tra l’Eee e la concorrenza, ovvio, non è solo nel prezzo, ma nelle dotazioni. L’Eee, per esempio, ha uno schermo LCD di ottima qualità, retroilluminato con LED, ma di soli 7 pollici, con una risoluzione di 800×480. E poi non ha l’hard disk: al suo posto c’è un disco a stato solido da 2 a 8 Gigabyte a seconda della configurazione.

A parte questi due elementi, l’Asus ha tutto quello che serve in un computer: Ram variabile da 512 Megabyte in su (ne tiene fino a 2 Gb, sui modelli abilitati all’espansione), scheda video integrata, Wi-Fi, una tastiera piccola ma perfettamente funzionante, touchpad, scheda audio, altoparlanti, uscita per le cuffie, microfono, porte USB e un provvidenziale slot per Secure Digital per espandere la memoria. E come processore ha un Intel Celeron a basso voltaggio da 900 Mhz, che è un processore comune per gli ultraportatili più piccoli.

Ricapitoliamo: a prezzi irrisori (ad occhio, più o meno un quinto del prezzo rispetto alla media concorrenza) ci si porta a casa un ultraportatile che, come dotazioni, ha più o meno tutto quello che hanno i pc “normali”, salvo giusto il Bluetooth (di cui faccio volentieri a meno), un hard disk, un lettore CD-ROM/DVD e un monitor ultrarisoluto.

 

UN OTTIMO PRIMO COMPUTER

Ok, ma in un’epoca in cui ci si immola per una singola feature in più, che senso ha un computer che gioca al ribasso su alcuni elementi?

Ha molto senso, soprattutto se si guarda il sistema operativo che ha all’interno: una versione ultrasemplificata di Linux, con 40 applicazioni che coprono più o meno tutte le necessità di un utente che vuole “usare” Internet (mail, navigazione, IM, Skype) e vuole lavorare in mobilità (il solito OpenOffice, Gimp e altri programmi che di fatto coprono il 99% delle necessità di un utente medio).

Il sistema operativo dell’Eee è, paradossalmente, l’aspetto più interessante del progetto: ha un’interfaccia talmente facile e a prova d’idiota da non richiedere un manuale d’uso. E l’interfaccia rende praticamente impossibile, anche ai neofiti, fare errori. Il tutto va a capito della possibilità di personalizzare il sistema, ma va a favore della solidità e facilità d’uso. Se volete provarlo, qui l’hanno ricostruito in HTML: non è il massimo della fedeltà, ma dà l’idea.

Con un sistema operativo così, l’Eee Pc è un ottimo primo computer, sia per i bambini, sia per gli anziani: permette, a costi affrontabili, di avere un computer completo, senza magagne, driver, errori di configurazione, icone trascinate chissà dove, programmi da installare, ecc. Tutto funziona con la stupidità (nel senso buono) di un elettrodomestico facile facile, tipo la lavatrice.  

Dovete regalare il primo computer a vostro figlio piccolo? Non svenatevi su un computer vero, con un Eee il problema è risolto: è a misura di bambino, dicono che sia indistruttibile (per di più non ha parti meccaniche) e, soprattutto, è fatto in modo tale da essere usato proficuamente da un bambino, senza che questo debba affrontare curve d’apprendimento mostruose. Non a caso il sistema operativo dell’Eee è stato pensato appositamente per il settore educational e, per quanto ne so, farà incetta di premi di settore.

E se per caso state cercando un computer per risocializzare informaticamente genitori e nonni, ecco una perfetta soluzione anti digital-divide, che non richiede manutenzione, non dà problemi (salvo che ai presbiti gravi) e si usa da subito.

 

UN OTTIMO SECONDO COMPUTER

Il bello dell’Eee Pc è che è un computer vero, non un aggeggio che fa girare esclusivamente un sistema opertivo proprietario e chiuso.

Quindi per gli utenti smanettoni o desiderosi di qualcosa di più personalizzabile, non c’è problema: è facilissimo installarci sopra Windows XP o Ubuntu (o usare la versione di Linux presente di default, bypassando l’interfaccia facilitata; e sappiate che qualche pazzo ci ha installato OSX e pare che funzioni senza alcun problema). E’ tutto spiegato sull’ottimo eeeuser.com, che ha pure un wiki molto utile.

La Asus non solo non scoraggia queste operazioni, ma le favorisce e ha perfino pubblicato alcuni tutorial che spiegano come installare sistemi operativi diversi da quello di base. Secondo quanto si legge sui forum degli utenti, sia Ubuntu che Windows XP (i link portano ai relativi screenshot) girano senza alcun problema di performance, così come girano gran parte delle applicazioni fondamentali (ci gira Office senza problema). Asus ha annunciato che venderà gli Eee anche con una licenza opzionale di Windows XP. E la Microsoft, presa da un insano buonismo, ha abbassato il prezzo unitario della licenza di XP a 40$, se comprata con un Eee. Chapeau.

In effetti non è esattamente una novità, visto che computer ultraportatili concorrenti con processori simili vengono venduti come sistemi “completi” che fanno girare tutto. Certo, sull’Eee – come su un Flybook o su un Sony UX – non è ragionevole farci girare World Of Warcraft (che pure si avvia) o 3D Studio, ma è innegabile che con un sistema operativo completo sopra, il gioiellino della Asus si trasforma in un perfetto ultraportatile.

Già, l’Eee può diventare un ottimo secondo computer, per chi ne ha già un “primo” più potente, magari installato a casa o utilizzato per lavoro.
Mi spiego meglio: per scaricare tonnellate di DivX, visualizzarli sul televisore, archiviare gigabyte di foto digitali, giocare ai videogiochi, lavorare, archiviare documenti utili, gestire una collezione musicale mastodontica in mp3, ecc. più o meno tutti abbiamo un computer.

E francamente è rischioso – oltre che scomodo, visto che più feature = più peso e più ingombro – portarsi dietro un portatile completo quando vogliamo solo fare una passeggiata al parco e dare un’occhiata alla mail o dobbiamo girare di riunione in riunione e non ci serve altro che un sistema rapido e indolore per prendere appunti e, in caso di meeting bore, twitterare un po’. E se partiamo per un viaggio e vogliamo un computer “da sbarco” per bloggare, navigare e magari guardare qualche DivX e ascoltare un po’ di musica in mp3, ecco una soluzione a basso costo e a basso rischio da mettere in valigia o nello zaino, tanto è piccolissimo.

Manca l’hard disk? Chi se ne importa: per un computer “da sbarco” è inutile un disco interno gigantesco e pesante. Gli mp3, i DivX, le foto e i documenti stanno in un hard disk esterno da 500 Gigabyte, che ormai ti tirano dietro a meno di 90 euro. E per le attività in mobilità va più che bene il disco a stato solido interno. E se proprio non basta è facile espandere lo spazio a disposizione usando una Secure Digital o una banalissima chiavetta USB, tanto ormai costano pochissimo.

 

L’INTERNET-COSO CHE (FINALMENTE) C’E’ 

Un po’ di tempo fa ricordo che non pochi, me incluso, discutevano sull’Internet-Coso definitivo, cioè un device tascabile in grado di consentire con facilità l’accesso alla Rete senza limitazioni, offrendo un’esperienza identica a quella ottenibile con un computer completo, ma al prezzo di un cellulare o giù di lì. Finora si è trattato di prodotti-chimera, irraggiungibili se non spendendo cifre altissime per veri e propri computer ultraportatili come l’OQO o il Sony Vaio UX. Nell’ordine di prezzo sotto i 500 dollari, il deserto, nulla, nisba, nada.
Ora possiamo dirlo senza timore di smentita: l’Eee Pc è il primo vero e proprio Internet-Coso, più funzionale e aperto di un (peraltro adorabile) Nokia N810, meno costoso e più personalizzabile di un Nokia E90 e attualmente senza pari al mondo (salvo – come prezzi – l’OLPC, che però ha altre caratteristiche e finalità).

 

EFFETTI SUL PRESENTE, AUSPICI PER IL FUTURO

Dopo tutta questa profusione di lodi e ottimismo, le dolenti note: l’Eee non è ancora importato in Italia (ma arriverà presto) e, soprattutto, è completamente sold-out. Sì, negli Stati Uniti è andato a ruba, nonostante la Asus – che ha fiutato il successo di questa formula di prodotto curiosamente non esplorata da nessuno in precedenza -continui a produrne a manetta. Difficile trovarlo in vendita in giro o online, anche perché il design più che azzeccato ha trasformato l’Eee in un oggetto che non solo è bello tecnologicamente, ma è anche cool. In particolare, nella versione bianca, piace tantissimo alle donne, soprattutto perché è il primo portatile che possono mettere in borsa. E non appena usciranno gli Eee color pastello, apriti cielo.

Per di più il boom dell’Eee – che immagino compreremo in tanti appena arriva da queste parti – ha avuto un effetto spaventoso sul mercato degli ultraportatili, tanto che improvvisamente sono crollati di prezzo. Date un’occhiata ai prezzi degli UMPC di questo notissimo negozio di tecnologia online e fate attenzione ai prezzi reali, senza l’instant rebate, per capire di quanto siano scesi nelle ultime settimane.

Certo, l’Asus Eee, pur essendo in questo momento l’oggetto tecnologico più interessante del momento (e per quanto mi riguarda vince il mio premio mentale “gadget dell’anno 2007”), può essere migliorato e reso davvero il device portatile definitivo.

Cosa gli manca? Poco, pochissimo. Giusto il Bluetooth per collegarlo ad un’antenna GPS e usarlo come navigatore (ma se mettete una chiavetta Bluetooth funziona senza problemi con Windows XP e i software di navigazione) ed eventualmente un modem GPRS/EDGE/UMTS/HSDPA all’interno, per dotarlo davvero di connettività ubiqua (ma se avete un modem HSDPA collegato via USB il gioco è fatto).

Personalmente non credo serva altro. Forse qualcuno potrebbe auspicare un display con una risoluzione maggiore, magari 1024×600 come il Sony UX, ma in 800×480 si vive benissimo (lo dico in quanto utente di un Archos 605 WiFi che ha la stessa risoluzione) senza limitazioni di sorta, salvo l’impossibilità di affiancare due finestre di Word al 100% di zoom, ma è un limite di tutti i display larghi meno di 1600 punti, quindi…

 

CONCLUDENDO

Fossi una persona onesta, suggerirei di comprarlo in massa perché ha tutte le caratteristiche di una rivoluzione nel campo dell’informatica mobile. Ma vorrei evitare attese mostruose quando uscirà, quindi non compratelo e ripiegate su un utilissimo e ragionevole iPhone unlocked da 999 euro, mi raccomando. Oppure bruciate i soldi per strada, come i KLF. Basta che non vi mettete in coda di fronte a me.

§ 39 Responses to Mi piacEee!"

  • Monte says:

    Bella recensione (se avessi avuto un po’ di pubblicità ti avrei cliccato tutti i link!) e fantastico prodotto, anche se io aspetto la versione da 8GB…

  • vermario says:

    Bello, niente da dire, anche altre recensioni che avevo visto.

    Però, l’interfaccia “standard” l’han fatto proprio un po’ “bulgara”. Insomma, per linux ci sono diecimila temi usabili e carini…

    Se è come nella versione html che hai linkato, hanno proprio risparmiato un po. Bastava un giro su http://www.everaldo.com .. 🙂

  • @suz: ok mi hai convinto.. a natale sono a NY ne prendo uno e poi lo testiamo in radio se ti va

  • garethjax says:

    Io io! Secondo me la tastiera è troppo piccola 🙂
    E poi è un computer da donna o da uomini con il borsello 😀 i veri uomini devono avere il mondo nel taschino o in una borsa a tracolla professionale, bella piena 😀

  • Odiamore says:

    Beh, dopo tanto tempo è vero che non sei riuscito a trovarmi un fidanzato, però dopo questo amore-a-prima vista magari ti posso anche perdonare!! E’ incredibile: esteticamente bello eppure GNU-friendly: “We are pleased to work with the OpenSource GNU/Linux community to extend the richness of the Eee PC beyond the standard commercial offerings”. Ma quanto sono carini????

  • Jean says:

    Suzuki, me ne ero accorto anch’io navigando un po’ più approfonditamente, sorry…

  • Suzukimaruti says:

    Jean, la news è vecchia e la Asus l’ha seccamente smentita. Niente Eee da 10 pollici.

  • raffaele says:

    Ma per quando è previsto il lancio in Italia??
    Mi hai convinto a comprarne uno!

  • Jean says:

    e per quanto riguarda lo schermo sembra che arriverà una versione a 10″
    http://www.engadget.com/2007/11/14/asus-confirms-the-8gb-10-inch-eee-pc/

  • orangeek says:

    su gizmodo (o engadget) parlano di un hack di un tizio che c’ha infilato un modulo flash da 16gb e bluetooth… l’eee sembra essere diventato il giocattolino di parecchi geek la’ fuori! 😀

  • Jean says:

    a me non dispiace affatto, anche se 3,5 ore di autonomia mi sembrano poche e lo schermo da 7″ potrebbe risultare un po’ piccolino (ma finchè non vedo dal vivo non posso giudicare)
    comunque meno male che è marchiato Asus, fosse stato Apple altro che 400 $…

  • luca says:

    Madonna che brutto.
    Ma dove li trovi ‘sti affari?

  • Federico says:

    No lo spirito dell’ Eee l’ho colto, infatti prevedo (e spero) sarà un successo di vendite. Perchè costa poco e ha una potenza di calcolo più che necessaria a soddisfare le esigenze di un utente medio ( poi si sà il mondo è pieno di “sboroni” che comprano computer potentissimi senza farsene niente)

    Il discorso della velocità dell’HD è interessante e penso che tu abbia colto nel segno ovvero, molto spesso si vedono computer con processori potenti e RAM in quantità e HD a 5400 / 7200 rpm il che li limita notevolemente, la soluzione proposta sull’ Eee (ma non solo sull’Eee) è un interessante alternativa ai costosi HD professionali da 10.000 / 12.000 rpm.

    Per quanto riguarda OSX su macchine non Apple continuo ad essere scettico; oltre ad essere illegale, è anche contrario ad una “filosofia” di armonia tra Hardware e Software che ha il suo prezzo (economico) e che potrà sembrare un pò limitante (in realtà è il contrario) ma che dal 1996 mi permette di stare davanti ad un computer (Macintosh) serenamente, senza tirare pugni alla tastiera e stramaledire l’ennesimo crash / conflitto / virus, e questo per me ha il suo valore.
    Ma questa è un altra storia…

    A questo punto vedo molto più sensata l’alternativa XP (con SP3) oppure Ubuntu, legale opensource e affidabile.
    P.S.
    Interessante notare come (s)Vista “il sistema operativo del futuro” in tutto questo discorso non sia mai neanche stato nominato…

  • Suzukimaruti says:

    orangeek: da quanto ne so l’Eee è piuttosto veloce, anche perché il processore non è da poco (contando che nel normale uso desktop i processori sono in gran parte inutilizzati) e, se la quantità di RAM è buona (cioè 1 Gb minimo, ma io lo espando a 2 Gb all’istante), si avvia in frettissima e funziona senza rallentamenti.
    .
    Il vero limite alla performance dei computer continuano ad essere gli hard disk, i cui tempi di accesso e lettura/scrittura sono biblici rispetto al resto della “catena dei bit”.
    E l’Asus Eee ha un disco allo stato solido, quindi veloce e non meccanico, che offre notevoli vantaggi in termini di performance.

  • Suzukimaruti says:

    mirko: una ragazza così felicemente coinvolta in politica merita un regalo 🙂
    Aspetta a comprarlo quando arriva in Italia.

  • orangeek says:

    mirko:
    piu’ che altro a comprarlo oltre frontiera, rischi seriamente di pagare un botto di dogana (iva, in realta’): vallo a spiegare al finanziere che si tratta del nuovo modello asus a 400 dollari! Lo considerera’ un portatile normale e rischi che ti faccia pagare 200 euro di iva (se non di piu’).
    parlo per esperienza personale: comprai lo z50 [1] negli usa a 78dollari e pagai 50 euro di iva e dogana.
    Il problema, poi, e’ che quando ti arriva a casa, lo spedizioniere ha gia’ pagato l’importo e tu puoi solo scegliere di pagare e prendere l’oggetto o rifiutarlo… non so se esistano escamotage in grado di aggirare il problema.
    In teoria io da piu’ di due anni aspetto ancora l’esito del ricorso che feci all’ufficio iva! :/
    [1] http://www.pocketpcmag.com/_archives/Sep99/ibm.asp

  • orangeek says:

    suzukimaruti:
    magari una delle cose che potrebbe rovinare l’idillio e’ che il mondo dell’usato potrebbe permetterti di avere un oggetto comunque ultraportabile ma di potenza di gran lunga maggiore. che so… un acer leggero vecchio di un anno ancora in garanzia. Ovviamente sarebbe piu’ caro ma anche piu’ longevo.
    Io del mio x40 sono contentissimo e sostanzialmente lo uso per “il mondo web” (a differenza del portatile aziendale); il fatto e’ che, comunque, col passare del tempo accusa lentezza, che sia colpa del nuovo sito in ajax/flash o di firefox. Immagino che l’eee sia _gia’_ lento: openoffice si aprira’ in 2 minuti?

  • mirko says:

    ma se per regalarlo alla mia ragazza (che il suono PC la associa solo al pugno chiuso), lo compro “subito” su ebay (TAIWAN o US), rischio di acquistare un prodotto con gli ideogrammi sulla tastiera?

  • Ilaria says:

    Grazie per l’ottima ed esaustiva recensione. Anch’io vado ripetendo da mesi che appena il gioiellino sbarca in Italia sarà mio. Anch’io vorrei evitare Windows, ma ora che scopro la faccenda dei 40 dollari ci faccio davvero un pensierino, soprattutto per garantire compatibilità con i modem hdspa dei vari gestori italiani.

  • Ilaria says:

    Grazie per l’ottima ed esaustiva recensione. Anch’io vado ripetendo da mesi che appena il gioiellino sbarca in Italia sarà mio. Anch’io vorrei evitare Windows, ma ora che scopro la faccenda dei 40 dollari ci faccio davvero un pensierino, soprattutto per garantirmi la compatibilità con i modem hdspa dei vari gestori italiani.

  • Suzukimaruti says:

    Federico: mi sa che non hai colto perfettamente la natura dell’Eee. Cioè, su un macchinino simile è impensabile farci editing video o fare grafica professionale o fotoritocco “alto”.
    Quelle sono cose da computer “grosso”.
    .
    Riguardo l’illegalità di installarci OSX (io sull’Eee ci metterò Ubuntu – o XP, se non riesco a farci funzionare il mio modemino HSDPA esterno), who cares? Tra l’altro leggo che Tiger inizia ad essere piuttosto stabile e finalmente funzionano a pieno regime sia il WiFi, sia le periferiche.

  • Federico says:

    Beh che dire è carino, peccato che non sia un Mac 🙂
    OSX ci gira (come su tutti i x86) ma è illegale, instabile e non aggiornabile, insomma un “accrocchio” che si può fare come sfizio, ma nella realtà per nulla pratico.
    Ubuntu non è male e alla fine per mail/chat/internet và bene, peccato per la mancanza di alcuni programmi “pro” (Adobe) che a me servono tanto e di un programma di editing video degno di questo nome (Final Cut / Vegas ).
    Windows? io personalmente preferisco evitarlo ma qualcuno che ha tempo da perdere (crash/ virus / conflitti) lo usa….
    🙂
    per quel che costa però è un bel giocattolino molto attraente, secondo me venderà non poco…

  • Suzukimaruti says:

    Filippo: dicevo che l’hard disk esterno da 500 Gb sta a casa attaccato volta per volta ai vari pc. Per quando si è in giro va benissimo una quantità più limitata di disco. Cioè, un Asus EEE Pc con 4 Gb occupati per due terzi da Windows XP ha assolutamente un suo perché, se accompagnato da una Secure Digital da 2 o 4 Gb, che costa pochissimo.
    .
    Nexusdue: yes, ha un’uscita VGA e visualizza risoluzioni fino al Full-HD, quindi no problem se hai il babbo presbite.
    .
    Camillo Miller: è che Apple ai prezzi dell’Eee se va bene ci vende la scatola in polistirolo di un suo futuro ultraportatile. Polistirolo protetto da DRM e non utilizzabile per altri usi, beniteso.
    .
    Tutti: ok, stiamo sbavando un po’ troppo! 🙂 Poi tocca a me fare le pulizie. Possibile che non ci sia qualcuno a cui l’Eee fa schifo? Detesto gli idilli.

  • nexusdue says:

    si può attaccare un monitor esterno? Vorrei prenderlo e farlo usare al mi’ babbo, ma cosi’ ci vedrebbe poco

  • orangeek says:

    cru7do:
    a quanto ho capito sono già riusciti ad espandere la memoria senza acquistare la versione più cara dell’eee. Il problema è che sotto al portatile c’è il sigillo di garanzia e se espandi la memoria, lo devi rompere per forza e… addio garanzia! 🙁

  • orangeek says:

    quoto stark, anche perchè un pc di questo tipo difficilmente è in grado di far girare applicativi con i quali maneggiare file pesanti… è il portatile definitivo per il web, per i blogger, per i ggiovani! 😀
    tanto poi tra gears, gmail, gdocuments, ecc ecc abbiamo tutto on line!

  • Filippo says:

    @stark,
    cosa intendi con 200gb piccolissimo? sai darmi un link d’esempio?

  • stark says:

    Aggiungo, per Filippo: ormai chiavette e hd autoalimentati hanno raggiunto livelli di portatilità pazzeschi, io mi porto sempre dietro un 200 giga piccolissimo e nemmeno lo sento (è chiaro che un mattone da 500 giga con alimentazione esterna non è il massimo della trasportabilità).

    Come ha detto suz, la capacità interna non mi sembra fattore così decisivo (anche se 2 giga son veramente pochi, specie nella prospettiva di installare altri OS, ma 8 non dovrebbero dar problemi).

  • stark says:

    E’ l’oggetto che aspettavo credo da tutta la vita, un’idea talmente banale che temevo proprio per questo motivo non avrebbe mai visto la luce. Un computer maneggevole e veramente portatile, che costa meno di un cellulare. Datemi un pizzicotto.

    Se non fanno i fetentoni e assecondano il cambio euro-dollaro (non accadrà), è l’acquisto dell’anno. No, lo è comunque.

    Ho fatto un paio di conti. Prendere un volo lo-cost fino agli USA, comprare un paio di quegli aggeggilli e tornare a casa costa comunque meno di un Sony ultrafighetto in platino con inserti di tartufo d’alba, che comunque non ti azzarderesti a portare in un treno affollato se non sotto scorta armata.

  • Filippo says:

    Scusa Suzuki, ma con “Manca l’hard disk? Chi se ne importa: per un computer “da sbarco” è inutile un disco interno gigantesco e pesante. Gli mp3, i DivX, le foto e i documenti stanno in un hard disk esterno da 500 Gigabyte, che ormai ti tirano dietro a meno di 90 euro.”

    non mi pare mica tanto maneggevole portarsi dietro il computer E l’hard disk esterno.

  • for those... says:

    come diceva un mio amico parlando dei geeks “quella è gente che è capace di pisciarsi addosso perché non ricorda più la password che si sono messi alla zip dei pantaloni”
    🙂

  • BMV-Pedrita says:

    “E francamente è rischioso – oltre che scomodo, visto che più feature = più peso e più ingombro – portarsi dietro un portatile completo quando vogliamo solo fare una passeggiata al parco ”

    Il portatile al parco nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo! 😀

  • cru7do says:

    pure io sono stato colpito favorevolmente dall’eee, l’unico dubbio è legato agli scatti di prezzo per i diversi tagli di ram (ma credo che qualche temerario riuscirà presto a piazzare 2gb oem sul modello base)

    spero che qualche altro produttore provi presto ad entrare in concorrenza con asus, ne potremmo vedere delle belle

  • Yeah suz altro oggettino da tenere d’occhio: ne avevo letto talmente bene in Us che mi chiedevo quando uscisse in Italia..quasi quasi rompo anche io ad Asus. 😉

  • Premessa: non son oun fanatico della mela. In ogni caso non sopporto più windows. Perciò, intanto, 10 e lode ad asus per la scelta di montare questa versione di lnux sull’EEE.
    Poi comunque …
    Io aspetterei anche gennaio, nella speranza dell’uscita del subnotebook della Apple, lo dice anche Gene Munster. In ogni caso bel gioiellino. Se lo vuoi rendere migliore ci puoi sempre buttare su leopard, ma regge meglio tiger , anche se non è legalissimo :-). La asus non ha forse detto : installateci il sistema operativo che preferite ?

  • pietroizzo says:

    Fantastico! Mi hai illuminato il lunedì mattina facendomi aumentare la salivazione…. Sono subito in coda anche io, ho sempre sognato il minibook a prezzo ragionevole! Per di più con Linux preinstallato, ma sono dei grandi!

  • orangeek says:

    anch’io me ne sono innamorato….
    http://www.orangeek.org/archive/2007/11/06/il_portatile_perfetto_per_chi_
    quando e se morirà il mio x40 (che alla fine è molto simile: 1kg, 1ghz di cpu, intel integrata, schermo 10 pollici) penso proprio che opterò per quello!
    se proprio non potete aspettare expansis già ce l’ha
    http://www.expansys.de/p.aspx?i=158485
    anche se veniamo penalizzati dal cambio scandaloso (1:1)…

  • Sorry, ho già rotto le palle anche all’ufficio stampa Asus per sapere quando esce. Anche io ho il bigliettino :d ne voglio uno, subito! 😛

  • nexusdue says:

    Anche io lo aspetto trepidante. Ottima recensione e non vedo l’ora di metterci le mani sopra…
    Speriamo subito!
    Aspetto una recensione quando ne avrai uno tutto tuo.
    Confermo nuovamente che questo è il mio blog preferito 😉

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