Metallaro 2.0 o semplicemente moscio?

December 3rd, 2007 § 11 comments

A volte mi sorprendono i corsi e ricorsi della musica nel tempo e, ancora di più, l’intreccio di rimandi, percorsi, serendipity, ecc. che fanno da retrosecena.

Mi spiego: ci sono brani che ora come ora non ascolterei nemmeno sotto minaccia fisica e che a 13 anni, invece, avevano un senso oppure mi facevano letteralmente impazzire. E ci sono pezzi che ho detestato per tutta l’adolescenza e che ora mi sembrano imprescindibili, fondamentali, grandiosi, ecc.

Ogni volta che mi capita di scoprire una discontinuità temporale dei miei gusti musicali un po’ mi prende il magone e un po’ mi illumino, perché mi sono convinto che lì in mezzo c’è la spiegazione del mistero per cui a 40 anni uno inizia inesorabilmente ad ascoltare il jazz e non trova più i Manhattan Transfer un crimine contro l’umanità.

Ma sto divagando. Il fine di questo post era dirvi che, da buon thirtysomething che fa molto in anticipo il corso preparatorio ai quaranta, mi sono procurato il “Late Night Tales” compilato dagli Air (è una raccolta – modello “Back To Mine” – di brani cari ad un particolare artista o gruppo), attendendomi atmosfere rarefatte, raffinatezze fighette franco-parigine e una spruzzatina di crepuscolarismo for dummies. Musica che un tempo avrei bollato come “scopereccia”, ormai riciclata al ruolo di “rilassante”.

E in effetti la scelta degli Air è prevedibile: c’è pure il loro brutto pezzo con Baricco, più altra musica soffusa di vario genere. Però alla traccia 2 i fighetti francesi hanno messo “Planet Caravan” dei Black Sabbath e mi è scattata la madeleine.

Già, perché io quel brano l’ho odiato per anni con tutto il cuore. E dire che adoravo (e adoro) i Sabbath. Però “Planet Caravan” era, a mio giudizio, moscia, lenta, senza chitarre distorte, senza batteria, con dei bonghi da fricchettone e un assolo – mio dio – quasi jazz.
Era l’epoca in cui un brano musicale non mi interessava se non era prodotto da gente con le ascelle *molto* sudate durante la sua esecuzione, capitemi.

Con queste premesse “Planet Caravan” mi suonava triste, un cedimento alla musica non-metal, un bieco sellout al mercato degli “altri” (non si è buoni metallari senza una sana sindrome da accerchiamento), il nadir produttivo di un artista che stimavo (un po’ come “La donna cannone” di De Gregori, tuttora imbarazzante e inspiegabile in una discografia che non sia quella di Nek).

Beh, scopro quindici anni dopo che “Planet Caravan” è un brano che attualmente adoro senza se e senza ma: un pezzo di psichedelia incredibile, con suggestioni orientali, una melodia che ti si attacca alla memoria e non ti molla più (la canticchio da 3 giorni), un ritmo improponibile e coraggioso per il pubblico di riferimento dei Black Sabbath e un sound assolutamente fuori dagli schemi, con tanto di voce passata attraverso il Leslie (rassicuratevi: “La donna cannone” continua a farmi cagare come non mai).

E mentre me la riascolto in loop – talvolta eseguendo il trashissimo video-slideshow vagamente spaziale che la accompagna su YouTube e che dovreste vedere qui sopra – sto lì a chiedermi se avevo ragione allora oppure oggi.
E, soprattutto, mi chiedo se i miei gusti si sono evoluti o si sono semplicemente ammosciati: tra l’evoluzione della capacità di giudizio musicale e un futuro da “moscio” fatto di ascolti fatto di dischi degli Avion Travel e di Fiorella Mannoia c’è una bella differenza.

§ 11 Responses to Metallaro 2.0 o semplicemente moscio?"

  • magatz says:

    Sarà che stavo sentendomi gli ACDC di Back in Black, e mi stavo pregustando un’immersione approfondita nei Melvins, ma quando ho sentito questa Planet Caravan, ho avuto un leggero moto di stomaco…
    Anch’io sono sulla soglia dei 40, ma…. mi sono accorto imbattendomi negli MC5 l’anno scorso, che la mia via è il punk, rock, *metal, grunge, rock-blues etc….
    Mi erano sfuggiti i Violent Femmes…. il punk-folk, mi mancava davvero!

  • Ciao Suz! I tuoi gusti si sono evoluti non ammosciati (e poi chi lo dice che l’ammosciamento non sia una benefica evoluzione?)
    Comunque il jazz non è male: ascolta questo 32enne torinese che abbiamo incontrato: http://tvdeart.wordpress.com/2007/11/29/sergio-chiricosta-jazzista/

  • Pappafico says:

    col jazz ho cominciato prima dei 30. E’ grave? Comunque ritengo gli Air di una noia mortale, paragonabile a Avion Travel, Mannoia e compagnia

  • fuco says:

    a me invece il metal ha sempre fatto schifo e pena (tranne i primi sabbath, gli slayer e i motorhead – ma nella mia testa non sono metal), e solo recentemente mi sto interessando alle ultime leve del genere. beninteso: se un metallaro “puro e duro” amante degli assoli e della tecnica ascoltasse i Sunn O))), gli Om, i Boris, gli Shining o i Wolves In The Throne Room sarebbe lui a provare schifo e pena. ma se sei in crisi perchè temi che i tuoi gusti si siano ammosciati ecco la roba giusta per ribadire il proprio celodurismo borchiato a scettici e detrattori. certo che “air” è davvero sinonimo di “molliccio”. 🙂

  • Filippo says:

    mio Dio, raga’ come siete diventati Metallari Alternativi 2.0!
    Anche io sono un thirtysomething, avevo cominciato coi classicissimi iron e metallica negli anni 90. Poi passai ai Sepultura, Cannibal corpse, Napalm Death. Oggi mi piace ancora ascolta i loro primi dischi: potenti, incisivi, precisi, “ispirati”.
    St. Anger dei Metallica l’ho buttato nella spazzatura, non vale nemmeno i soldi di un supporto vergine su cui inciderlo copiato.

  • pietroizzo says:

    grande, planet caravan, grande…. e a questo punto, a costo di svelarmi per l’incredibile fricchettone che sono, ti consiglio gli Aamon Duul II (mitico Phallus Dei) e soprattutto l’intera discografia dei Can… aaah che bello rilassarsi col krautrock!

  • Guarda che se continui così, a 40 anni tifi Juventus.
    Te le dice uno che ha 40 anni e .. tifa Juventus.
    😀

  • Suzukimaruti says:

    nah,l’originale è più psichedelica. E il fatto che i Pantera coverizzassero Planet Caravan è uno dei motivi per cui non li ascoltavo più tanto.
    In compenso la versione dei Mercury Rev è bellissima (come quasi tutto quello che fanno i Mercury Rev, se si ha l’accortezza di togliere lo zucchero superfluo)

  • oRi0n says:

    Gran bel pezzo. Ti consiglio la versione dei Pantera che secondo me rende ancora meglio http://it.youtube.com/watch?v=nVvoEYBFJpc

  • Filippo says:

    Orrendo. I tuoi gusti sono decisamente ammosciati. Altro che Metallaro 2.0, qua da Metallaro 1.0 sei passato a Sfigo 3.11 for workgroup 🙂

  • eio says:

    Se può farti sentir peggio, a me piaceva già da giovane, Planet Caravan.

    Ora non ti resta null’altro, se non una precoce senilità.

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