Desperate viewers – una guida per capire se e quanto vedremo delle serie tv nel 2008

December 6th, 2007 § 14 comments

Presumo ormai tutti sappiamo che da qualche mese è in corso uno sciopero – con tanto di trattativa ad oltranza – degli autori televisivi statunitensi, riuniti nella Writers Guild Association. In sostanza gli autori, che poi sono quelli che fanno grande una serie tv, chiedono più soldi e che gli sia riconosciuto un ruolo maggiore nella catena del valore della tv seriale.

Facciamo finta di essere degli aridi menefreghisti e che questa sacrosanta protesta da parte di gente che, a mio giudizio, fa uno dei lavori più belli al mondo sia trascurabile. Bene, in quel caso credo ci interesserà molto sapere che, poiché gli auotri delle serie tv sono in sciopero, ovviamente non lavorano e non scrivono altre puntate delle nostre serie preferite. E se non le scrivono i registi non le girano, gli attori non le recitano, ecc.

Tradotto in termini ancora più allarmanti: ragazzi, quest’anno restiamo senza serie. Già, perché anche se si mettono d’accordo (cosa peraltro improbabile, attualmente), siamo piuttosto inguiaiati: le puntate non sono state nemmeno scritte, figuriamoci quanto tempo ci va a girarle.

Ecco, se volete sapere quante puntate della vostra serie preferita sono state girate pre-sciopero e se volete capire se avrete qualche chance di vedere qualcosa quest’anno, trovate tutte le informaizoni – serie per serie – qui.

Così scoprirete che la puntata di domenica scorsa di Desperate Housewives è stata l’ultima che avevano nel cassetto. Le altre vanno scritte, approvate, girate, ecc. Se ne parla con mooooooolto comodo.

Mi duole dirvi di Lost: già la stagione è corta e inizia a febbraio, ma su 16 puntate ne hanno registrate solo 8. Mezza serie, con tutti i misteri lì appesi. Fortunatamente inizia a febbraio, quindi se si mettessero d’accordo ora potrebbero recuperare in corsa, magari con un po’ di attesa. Noi siamo pazienti e speranzosi, come Penelope (Widmore).

(detto tra noi, cari producer di Lost, se per caso vi serve un crumiro che prenda il posto degli scioperanti, contate pure su di me: in terza elementare ero bravissimo a scrivere racconti, poi ho smesso ma mi è rimasto il tarlo narrativo inespresso. Sono certo che se mi prendeste come autore il pubblico gradirebbe molto, anche perché sarei un maghetto nel “colpo di scena + gnocca gratis” che ultimamente caratterizza le puntate di Dexter. Che ve ne pare di una scena in cui Kate sfugge al mostro fumoso in underwear che, disgraziatamente, si impiglia nei tanti rovi dell’isola misteriosa? O un litigio tra la coreana e Juliette, curiosamente cascate seminude in una pozza di fango? Secondo me questa formula crossover tra Lost e un qualsiasi video degli ZZ Top spaccherebbe. E non vi sto a dire cosa potrebbe capitare in Desperate Housewives e in Heroes)

§ 14 Responses to Desperate viewers – una guida per capire se e quanto vedremo delle serie tv nel 2008"

  • Suzukimaruti says:

    E’ che negli States le serie durano di più perché c’è più pubblicità. Lost con 42 minuti copre un’ora, se c’è la pubblicità. Ma da noi basterebbe fare come fanno negli States: trasmettere 3 puntate di fila, ma di serie diverse!
    .
    Ovvio che dopo anni di serie trasmesse col culo la gente non sia abituata a consumarle regolarmente, una dietro l’altra. I programmisti tv sono ancora fermi all’epoca delle vecchie sitcom in cui le puntate potevano essere tranquillamente mescolate, tanto non cambiava (quasi) nulla.

  • degra says:

    Lasciando perdere il doppiaggio, che è sempre questione di preferenze personali, è normale che in Italia le trasmettano così: è il nostro (loro) modo di fare.
    Che, poi, vederle a 2 per volta è nulla rispetto ai cambi di orario, giorno e, addirittura rete.
    Però concordo che le “serie” italiane abbiano episodi lunghissimi (e ne mandano 2 comunque), ma gli episodi USA durano veramente troppo poco: tranne CSI, le altre serie (trasmesse in chiaro) durano mezz’ora scarsa. Come si fa a vederne solo una alla settimana?
    E non dirmi che le puntate arretrate, tempo permettendo, le vedi una per volta e non full-immersion la domenica pomeriggio, come facevo io con 8 ore di Un posto al sole (quando lo vedevo)… :mrgreen:

  • BMV-Pedrita says:

    no, non c’è fortuna a vedere le serie anni dopo, doppiate col culo e date malissimo, a botte di 2 o 3 episodi per volta, cosa che distrugge tutta la “costruzione” di una serie e il suo sviluppo durante l’anno.

    io sono rimasta indietro con tutte le serie che guardo, perchè non mi sto più tanto interessando di tv. quindi per i prossimi mesi, mentre finisce lo sciopero, guardo le puntate arretrate e vualà! niente buchi di programmazione per me. 😀

  • Peppino says:

    Questa è una della fortune di avere programmate le serie amaricane dopo un pò di tempo.

  • degra says:

    vedi cosa ci si guadagna a voler vedere le serie in anteprima?
    Ad aspettare che escano in Italia, e in chiaro, gli scioperi d’oltreoceano non creano problemi (se si risolve la trattativa, ovviamente), e le serie hanno tutto il tempo di poter essere girate.
    Se lo sciopero dura, al limite, vengono ripetute ad oltranza le serie che abbiamo già, magari su rete4, come Walker Texas Ranger, per 5-6 anni.

  • Giovanni says:

    Nulla è perduto. A parte qualche puntata di qua e di là, mi rimane tutta la seconda serie di Jericho da seguire. Bueno. Diciamo che sarà l’occasione di iniziare a seguirne delle nuove. Prendendo qualche serie attualmente alla 3/4 stagione e iniziando dall’inizio penso che comunque ci sarà tutto il tempo di trovare un occupazione alternativa.

  • g.re says:

    @garethjax: ventidue settimane, non mesi.

  • Filippo says:

    mitico!!!

    anche se dalla quarta stagione di Lost mi aspetto ben poco. Gia’ alla fine delle seconda e’ diventato un pistolotto-saop nel peggior stile americano (buoni che diventano cattivi, cattivi che diventano buoni, flirt, alleanze e panzane sul solito esperimento del governo andato in malora).

  • Cachorro Quente says:

    E’ figo come nelle serie TV americane una volta che decidono di fregarsene della censura ci mettono dentro di tutto (parolacce e nudo integrale, che negli USA sono allo stesso livello di trasgressività)… in Lost non c’è neanche un “fuck” nei dialoghi, in Rome e in Weeds turpiloquio spinto e piselli in primo piano…

    Comunque mi chiedo sinceramente quali siano le richieste degli sceneggiatori, se in termini di rinnovo del contratto o di ripiastrellamento della Jacuzzi.

  • Suzukimaruti says:

    La donna con la bocca larga che impera nelle puntate di Dexter è una delle cose più maledettamente erotiche della storia della tv seriale!

  • Knef says:

    > perché sarei un maghetto nel “colpo di scena + gnocca gratis” che ultimamente caratterizza le puntate di Dexter

    Purchè tu scelga un’attrice altra da la donna dalla bocca enorme che impera nelle ultime puntate.

  • Violetta says:

    ” Sono certo che se mi prendeste come autore il pubblico gradirebbe molto, anche perché sarei un maghetto nel “colpo di scena + gnocca gratis” che ultimamente caratterizza le puntate di Dexter. ”

    Sei meraviglioso.

  • garethjax says:

    L’ultimo sciopero dei writers è durato 22 mesi. E comunque morte a LOST!!! BWAHAHAHAAHAHAH!!! 😀

  • vincos says:

    Suggerisco un Jack Bauer che predispone una camera di torture fetish-sadomaso al CTU…altro che Pentothal !

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