Burocrazia? No, grazie! – AKA La coda è di destra

December 31st, 2007 § 55 comments

Leggo con infinito piacere (perché la burocrazia è la cosa che detesto di più al mondo dopo la sabbia nelle mutande e la juve) che finalmente il Governo fa una cosa che in 60 anni di Repubblica non ha fatto nessuno (nemmeno il Governo Berlusconi, che pure aveva percentuali bulgare e anzi è riuscito a rendere ancora più cartacee e complicate alcune pratiche), cioè dare un taglio mostruoso al vero fattore di rallentamento, vecchiezza e schifo che c’è in Italia: la burocrazia “cartacea” e digitalizzare tutte le procedure burocratiche di questo paese leeeeeeento.

Personalmente non c’è cosa che mi dia più fastidio di dover partire da casa e fare una coda (solitamente in mezzo ad anziani malaticci e sputacchianti) in orari mattutini demenziali in un ufficio pubblico, al fine di compilare pile di fogli di carta che avrei tranquillamente potuto riempire a casa via computer e inviare via Internet.

Il fatto è che lavoro in proprio e se perdo un’ora alle Poste o chissà dove, perdo dei soldi. E li perdo rompendomi le balle. E visto che normalmente mi faccio pagare per rompermele, il danno è doppio.

Ecco una cosa di sinistra, di buon senso, intelligente e moderna. E una cosa che “sentiremo” molto nella nostra vita quotidiana, magari più di cose economicamente più importanti ma meno tangibili.

L’unica ansia è che la casta burocratica (per cui fosse per me passerei negli uffici pubblici a fare licenziamenti al volo con l’ascia bipenne) si inventi nuovi ostruzionismi per bloccare questa innovazione che non esito a definire epocale.

Purtroppo i burocrati sono una casta di brutte persone, spesso corrotte e clientelari, che conferma la propria autorità e superiorità facendosi forza di regolamenti, gerghi e di fatto ostruzionismo al cittadino.
Insomma, il mansionario, i regolamenti alla lettera, i requisiti documentali, ecc. sono il loro potere: se lo Stato li elimina, questi si ritrovano ad essere ciò che sono: semplici dipendenti pubblici che al massimo possono maltrattare qualche nonnina che non ha Internet e non ha nipoti.

Il prossimo che prova a parlarmi male di questo Governo (e continua a dare retta alla TV, che ricordo essere controllata ancora da Berlusconi: 6 canali su 6) si aspetti come risposta il lancio letale sulla nuca di un faldone di documenti a caso, voluti dal Governo Berlusconi.

§ 55 Responses to Burocrazia? No, grazie! – AKA La coda è di destra"

  • Suzukimaruti says:

    Una mostruosità imbarazzante che spero rientri (e se non rientra, incazziamoci). Il solito Rutelli di merda.
    Non ne avevo notizia, tra l’altro. Tanto per citare Toronews: fonte?

  • vb says:

    Suz, un commento al provvedimento governativo di fine anno che mette sotto copyright le foto delle statue e dei paesaggi italiani non lo vorresti fare? Mentre Wikipedia sta cancellando tutte le immagini dell’Italia (un’ottima cosa per il nostro turismo), ci stanno già ridendo dietro da mezzo mondo…

  • Filippo says:

    2008.
    giugno) legge elettorale
    ottobre) cade in governo
    novembre) insediamento governo tecnici UDC-Dini
    2009.
    aprile) elezioni, vince Berlusconi. Un nuovo quinquennio berlusconide che mettera’ l’intero paese in ginocchio.
    2014.
    i 68ini si pensionano e si levano dalle balle, l’italia puo’ ripartire.

  • Luca says:

    Il meglio deve ancora venire… questa me la segno.

  • Riguardo al decreto Pisanu, è proprio un problema di ignoranza: come ha fatto notare Raffaele proprio quel decreto fu votato senza problemi da buona parte della sinistra.
    Non so… magari qualcuno li consiglia male.

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