L’inutilita’ della lista, la bruttezza dei furbetti – aka “enlarge your penis”

October 21st, 2007 § 31 comments

Ma perche’ mai in giro per blog vedo sempre piu’ post con sotto una lista sterminata di link ad “altri blog che hanno parlato di questo argomento”? (per esempio uno completamente inutilizzabile che elenca tutti quelli che si sono fatti venire l’ansia [per nulla] sulla questione Roc)
Cavoli, e’ una lista inutile e per di piu’ inutilizzabile, visto quanto e’ lunga,. Ed e’ una lista che mima – male – cio’ che fanno Technorati, Blogbabel (nel pezzo senza classifica, che e’ l’unico interessante), ecc. Cioe’ servizi che funzionano e associano/aggregano post in modo piu’ o meno semantico e che ne riportano un piccolo abstract, ecc.
Perche’ questa lista stupida? Ma credete davvero che qualcuno si metta a cliccarla tutta, link dopo link? E’ inutilizzabile e chi la compila lo sa benissimo.
Mi sorge un dubbio: che questa brutta moda (che spero cessi al piu’ presto) sia l’ennesimo modo raffinato di mendicare con un trucchetto qualche posizione nelle varie classifiche. Cosa che mi va benissimo (non sono competitivo, nemmeno con chi trassa) ma non se mi rende difficile la lettura dei blog. Cioe’, fate pure i furbi ma almeno fatelo senza dare fastidio.
Comincio a sperare che i ragazzi di Blogbabel capiscano che forse e’ il caso di cancellare la loro classifica e concentrarsi sul resto dei loro servizi. Sta classifica fa male, ragazzi miei, e tira fuori il peggio della “scena”.

Concordo con i tanti che, in questi giorni, stanno lamentandosi per il brutto mood della blogosfera, dovuto a questa competitivita’ stupida, infantile, evitabile.

Davvero, ragazzi, ma vi cambia cosi’ tanto la vita essere al ventesimo o al trentamillesimo posto in una classifica di blog? Il valore dei blog e’ altro: non conta la misura del “pisello”, ma le conversazioni e la circolazione di idee che nascono dopo che lo si usa (sempre in senso metaforico, mi raccomando).

§ 31 Responses to L’inutilita’ della lista, la bruttezza dei furbetti – aka “enlarge your penis”"

  • mazzetta says:

    io sono arrivato tardino ai blog, l’anno scorso

    sono finito nell’elencone relativo al ROC e guardando blogbabel su segnalazioe di un amico ho visto un balzo di 300 posizioni (da 600 e qualcosa a 300 e qualcosa)

    la cosa mi ha fatto ricordare dell’esistenza di blogbabel e quella di technorati, ma non ci ho dato molto peso

    posso capire che come ogni genere di classifica queste nutrano competizione, ma sinceramente non mi pare che sia questo gran problema; chi ci tiene farà qualsiasi cosa per rampicare la classifica, chi se ne frega non sarà affatto distratto/disturbato da questi comportamenti

    se a me non interessa la classifica, ugualmente resto indifferente ai tentativi di altr* di scalarla

    tra l’altro mi pare che non ci dovrebbero essere dubbi che la “qualità” del blog (qualunque cosa si voglia intendere con il termine) e la sua posizione nelle varie classifiche siano due cose del tutto scollegate, altrimenti sarebbe da accogliere la famosa esortazione: “Mangiate merda! Miliardi di mosche non possono sbagliarsi!”

  • Gavino says:

    Complimenti per l’ottimo e lucido post,concordo in pieno.Forse qualcuno non ha ancora capito che inserire valanghe di link su un post non è una furbata,ma una grande stronzata che si ritorce sul blogger stesso.Alla luce dei nuovi algoritmi implementati da Google,questi link vengono considerati ‘ NON CORRELATI’ e quindi messi in quarantena,penalizzando in maniera brutale il sito.Google è da un pò che si è tolto la sveglia dal collo e l’anello dal naso.Quando lo faranno anche i ragazzi di Blog Babel ci sarà anche per loro maggiore autorevolezza,perchè sino a questo momento mi sembra un aggregatore della serie ‘PRO DOMO SUA’.Saluti

  • diamonds says:

    technoratizia

  • Samuele says:

    Non sono assolutamente d’accordo con quello che hai scritto e non capisco perchè parli di classifica. Se io linko un altro blog è lui che sale in classifica non io. Se linkano me salgo. Io ho fatto quel genere di post per un semplice semplicissimo motivo: farmi leggere e dare importanza a chi ha parlato della Levi-Prodi (si chiama così, eh!). Non mi sembra così difficile da capire e non so perchè parli di classifica… adesso appena qualcuno linka scatta l’allarme: LO FAI PER LA CLASSIFICA!! E soprattutto se continui a parlarne anche tu (circa 1 post ogni) non fai altro che peggiorare la situazione: IGNORALA!!

  • Suzukimaruti says:

    vb: sì, la lista è un incollone di Blogbabel. Ed è per quello che è inutile e fa salire gente in classifica in modo truffaldino.
    Cioè, se il blog xyz entra in quella lista, entro 2 giorni si trova linkato da una cinquantina di altri blog (che ricopiano tutti la lista) e, in virtù di questo, sale in classifica a scapito degli altri blog onesti.
    .
    Ma il vero danno non è il taroccamento della classifica (di cui non me ne può fregare di meno), ma il fatto che in questo modo si perde il bello del link, del suggerimento a fine post. Cioè si fa – per fini poco nobili – un polpettone indistinto di link quando sarebbe più intelligente fare una o due segnalazioni ragionate.

  • vb says:

    A me veramente pare (almeno in quelli che ho visto io) che si siano limitati a fare copia e incolla della lista in home di Blogbabel in un dato momento, e la lista è organizzata in ordine di tempo… mi sembra difficile che uno si metta a fare un listone di 100 blog a mano scegliendoli uno a uno. Se lo fa, forse è giusto che sia premiato, visto che la classifica per lui è così importante 😛

  • Suzukimaruti says:

    vb è che da quel listone sono esclusi blog alti in classifica, salvo qualche raro caso. Serve a portare su gente dal trecentesimo posto, altezza in cui 1 o 2 link in più valgono una ventina di posizioni.
    La mossa è molto chiara.
    Anche se penso che le persone che mettono il listone per essere riprese da altri e rilinkate in altri listoni siano relativamente una minoranza, nel gruppo. Tutti gli altri lo fanno per pecoronismo.

  • Suzukimaruti says:

    mario: è un post che la gente si rimbalza, una sorta di catena di sant’antonio in cui la gente scrive un post e poi mette un elenco di 40/50 nomi e link di gente che ha scritto più o meno la stessa cosa. Quello che arriva dopo, fa un altro post identico/simile e rimette la lista, aggiungendovi il link all’ultimo che ha postato.
    Alla fine, chiunque ha partecipato alla catena di sant’antonio si trova con decine di link perché la gente mette su questa listona inutile.
    E così il link perde valore, è impossibile aggregare i post, non è possibile fare associazioni, ecc.
    Il tutto perché qualche cretino vuole scalare la classifica di BlogBabel, manco fosse la classifica di Forbes…
    Personalmente, ho perso il rispetto di chi ha fatto l’elencone (è capitato col post relativo al Roc)

  • mario says:

    Nonostante sia in rete dalla notte dei tempi ed abbia fatto un po di tutto la mia competenza blogghistica è piuttosto scarsa. Non capisco perchè mettere un post con tanti link porti bene alla classifica (non capisco neanche bene la maggior parte dei funzionamenti del così detto SEO, ma va beh)…

    In ogni caso io uso spesso i link, mi sembra corretto nei confronti degli articoli che ti hanno ispirato, da cui hai preso fonti etc.

    E faccio anche quasi ogni giorno un articolo di pura segnalazione di altri articoli, credo che le cose interessanti vadano evidenziate…

    Insomma, ben vengano i link, magari non a secchi, ma poi, se non vi frega delle classifiche che ve ne frega se fanno dei post solo di link ? Io uso google reader e mi spazzolo un par de mila post al giorno, semplicemente saltateli….

    O no ?

  • Ester Memoli says:

    Su Wikio mi pare che solo una volta i miei post sono stati aggregati a una discussione. Sarà che non tratto di attualità ma lo uso come repository di ogni cosa folle che mi viene in mente e non riesco a trattenermi dal comunicare al mondo (che poi non gliene frega niente)? 🙂

  • Certo i listoni di link non sono belli da vedere nè utili: ma io questi blog che lo fanno non li vedo mica, sarà perchè non li leggo. In ogni modo chi ha un blog fa ciò che vuole: non c’è una regola precisa. Per fortuna spesso delle volte.

  • Mitì says:

    “Pecoronismo” è splendido (e perfetto) ;-D*

  • Suzukimaruti says:

    Matteo: una cosa e’ fare – come sul tuo blog – una segnalazione commentata di post interessanti. Un’altra e’ incollare tremila nomi al fondo degli strilli (inutili ed eccessivamente allarmisti) di chi si e’ allarmato per il decreto (che sara ritirato) sul Roc.

  • Matteo says:

    Leggendo questo articolo, mi sono sentito chiamato (indirettamente) in causa. Spesso, alla fine di un post, indico alcuni link (“ne parlano”, “approfondimenti”) ad altri articoli che esprimono opinioni, simili o diverse dalle mie, su quello che ho appena scritto.

    No, non si tratta di elenchi di decine e decine di articoli, ma quei quattro o cinque che mi hanno in qualche modo colpito, cercando di indicare in modo chiaro il titolo, l’autore e la data. Tutto questo per fare una specie di “favore” al lettore fornendo altre fonti sull’argomento di cui scrivo.

    Probabilmente non è questo il comportamento per cui sarebbe il caso di “sgridare” i blogger, ma siccome è una cosa che in parte faccio anch’io e che, almeno dal mio punto di vista, ha motivi diversi dallo scalare classifiche, mi sembrava giusto scriverlo.

    Che poi, il modo migliore di sgridare un blogger è quello di non leggerlo. 🙂

    ciao.
    Matteo

  • HK says:

    Questo post è superbo. Posso metterlo nella lista di post che parlano dello stesso argomento? (non avendo letto tutti i commenti qui sopra, non so se qualcuno l’ha già fatta, ‘sta battuta del cacchio( (ovviamente, se qualcuno l’ha già fatto, non s’offenda che ho detto che è una battuta del cacchio) (è del cacchio solo se la faccio io) (adesso vado).
    Ciauz!
    HK

  • vb says:

    Concordo con te che le classifiche stimolano pessime dinamiche (vedi il famoso tessarolizr 😛 ). Credo anche che siano molto poco affidabili. E credo che uno la cui autostima è legata alla posizione in Blogbabel sia messo molto male…

    Per me però un indicatore di popolarità può comunque essere utile, visto che un blog serve se qualcuno lo legge, e avere una misurazione uniforme ed aggiornata di quanto piace ciò che scrivi ti può aiutare a trovare il modo migliore di focalizzare e presentare le tue idee.

    Quanto al ricopiare la lista, è una cosa che io non farei mai, eppure mi sembra un mezzo visivamente efficace per esprimere quanto è diffuso un certo sentimento. Se uno volesse taroccare le classifiche metterebbe link solo a certi blog e non ad altri, no? Invece copiando e incollando l’intero listone in modo imparziale ci si limita ad utilizzare un mezzo retorico per comunicare un concetto; può piacere o no ma non ci trovo nulla di male.

  • Suzukimaruti says:

    in effetti ho appena tirato il culo a un blogger che ha messo la lista e ha aggiunto “la metto perche’ tutti fanno cosi'” (il che mi sembra un’aggravante: pecoronismo, no?) 🙂

  • gpessia says:

    ti dico la curiosità a conferma di quanto dici … dopo aver letto il tuo post del “tuonò” ho scritto un nuovo post per dire “basta è finito tutto… leggete qui!” mentre il post della lista veniva inondato di visite, ho messo un “update” alla fine del post per dire che era tutto finito, ma le visite ed i backlink continuavano ad arrivare… allora l’ho messo in testa al post … ma anche lì non lo vede nessuno… si precipitano tutti sulla lista non leggendo neanche quello che ho scritto

    sinceramente non avevo pensato alla zozzeria di quelli che pensano “si è finita ma continuiamo ch’è divertente” e se ce ne sono disgustano anche me … non posso darti torto

    sul “manipolabilissima politicamente” non c’è niente da dire, è ovvio che è possibile, che non si vede, uno dovrebbe a questo punto imparare a contro-manipolare. (una cosa invece preoccupa … lo stavo pensando proprio in queste ora … mi invitano a visitare questo e quello, ma non conoscono il mio pensiero polito :/ )

  • Suzukimaruti says:

    e’ che ricopiare i risultati di blogbabel alla fine di un post e’ inutile. c’e’ blogbabel che lo fa, basta mettere un link.
    pensa a cosa accade se lo facciamo tutti sistematicamente.
    il brutto e’ che in mezzo a quell’elencone li’ c’e’ finito pure un mio post (che pure non centrava niente con i toni allarmisti di tutti gli altri).
    .
    e’ palese che la gente lo fa per due motivi:
    – il primo e’ generale ed e’ salire in classifica con un trucchetto
    – il secondo e’ particolare e legato al tema specifico: attaccare il governo anche quando il ministro ha fatto marcia indietro e dato ragione ai blogger
    .
    quindi e’ doppiamente disdicevole: una zozzeria per un fine politico (allarmista e smentito dai fatti).
    .
    piu’ passa il tempo e piu’ mi convinco che la blogosfera e’ manipolabilissima politicamente.

  • gpessia says:

    eppure credevo la conoscessi la cosa… qualche mese fa … stesso meccanismo ma teso solo alla promozione dei blog linkati/linkanti ne nacquero diverse discussioni, naturalmente alla fine tutti concordi che era come creare una grande massa spammosa che scuoteva classifiche e cazzi vari alzando un polverone che non serviva a niente e nessuno.

    Sono uno di quelli che ha messo la lista nel post della DDL di questi giorni, non l’ho fatto pensando al ritorno, anche perché l’ho messa d’istinto copiandola pari pari da blogbabel, non credevo ce ne fosse di ritorno, e invece c’è stato… cosa ne faccio io del benedetto ritorno? Niente … visto quanto me ne frega del blog(infatti l’abbandono a giorni) e delle classifiche… e di blogbabel

    scrivo perché ho commentato al post di prima parlando proprio di questo argomento… e lo ripeto, la tecnica funziona e lo sanno tutti, la lista dei link non serve per visitarli tutti, non credo ci sia nessuno che abbia cliccato su tutti quei nomi … è vero che c’è gente che viene a dirti “ma perché non c’è il mio link, io ne ho parlato” … ecco quelli sono forse in cerca di un vero e proprio ritorno (di cosa poi…?)

    non disprezzo quello che è accaduto, questa volta no! … qualche mese fa quando la stessa tecnica era stata usata solo per un meme fancazzista era un’altra storia, quella di cui parli tu, quella del misurarcisi il pisello con blogbabel.

    l’ho vista più come un “piegare un sistema” alla necessità, e nella storia di oggi (DDL) non ci vedo classifiche.

    Poi c’è anche chi dall’alto fa polemica alla polemica (che benissimo potrebbe essere un altro sistema, più raffinato, di misurarsi il pisello)

  • Max says:

    Ah, un esempio a conferma di quello che dico.
    Ogni tanto guardo anch’io blogbabel. Non è tanto quello che scrivo sul mio blog ad essere interessante, ma lo diventa se per caso il mio post viene pingbackkato dagli amici, axell, estragon o suzuki, anche casualmente o per un motivo non particolarmente degno di nota: per la fama e i lettori che hanno i miei amici il mio blog schizza in alto. In questo senso parlando di casta o nicchia, intendevo dire nel commento precedente, che il sistema è un po’ sfalsato. Nella filosofia delle classifiche della blogosfera, non è tanto un concetto interessante che emerge, quanto se questo è citato da un’appartenente alla casta degli eletti. Non è tutto sfalsato? Che ne dite?

  • Max says:

    Io penso che la rete, regina di nicchie ne abbia creata una: quella delle blogstar. Questa casta si è creata all’inizio dell’era dei blog, quando qualcuno diceva qualcosa di nuovo o interessante e l’attenzione dei curiosi/naviganti/aspiranti blogger finiva li. Oggi credo che questa nicchia si autoalimenta con tutto quello che è feed, pingback, trackback, commento, quello che include e cita l’altro, insomma espedienti logici e informatici, e nel mezzo non ci sono solo cose interessanti ma anche una scalata alla classifica, un desiderio di appartenenza alla “casta”.
    Credo che se si debba rinnegare la classifica bisogna forse anche ridimensionare il fenomeno blogstar. Così forse non ci saranno sempre le solite facce ai convegni, ai barcamp, che dicono sempre le stesse cose, trite e ritrite, che si autocelebrano e che parlano a nome della fantomatica blogosfera (che non è nient’altro, ormai, che un pensiero comune da una nicchia creata da loro, non di certo la rappresentazione del mondo, di un’idea massificata, della gente comune). Sarà che ho bisogno di una ventata di nuovo?

  • Suzukimaruti says:

    sonounprecario: e’ in effetti una moda per salire in classifica. se si fa di ogni post un carrozzone con 150 link, finisce che va tutto in vacca.
    .
    forse dovremmo iniziare a sgridare personalmente i blogger che fanno queste menate. oppure basta smettere di leggerli.

  • me lo chiedevo oggi su twitter, poi sei arrivato tu con questo post…il mio post titolato “la cina è più vicina” è diventato un oceano di pingback e spiegavo su twitter a catepol come, secondo me, fosse una moda per salire in classifica.
    Bah.

  • Suzukimaruti says:

    detto questo, parlando da blogger che in queste classifiche sta abbastanza in alto, finora non mi e’ mai stato proposto un link a pagamento e nemmeno una sponsorizzazione. Credo che la misura dell’incidenza di un singolo blogger sia troppo bassa per giustificare qualsiasi tipo di operazione commerciale (almeno in Italia).

  • Suzukimaruti says:

    Capisco, ma che business si fanno? miseri. E sono business che funzionano col traffico, non con la “socialita'” (che e’ poi quello che Blogbabel misura).

  • Filippo says:

    pero’, se essere in posizioni altre della classifica fa guadagnare qualche soldini con sponsorizzazioni e link a pagamento, allora tutto cio’ che sta dietro la classifica e la lunghezza del pisello si riassume con un semplicissimo concetto: businness. Che piaccia o meno.

  • Suzukimaruti says:

    Giovanni: si’, il problema e’ spiegare alla gente che non cambia niente ad essere primo o millesimo in classifica.
    anche perche’ le conversazioni sono orizzontali, paritetiche e reticolari. e non e’ che se parla il quinto in classifica ha piu’ autorevolezza del trentesimo.
    l’autorevolezza e’ qualcosa che prescinde dalla classifica.

  • Classifiche sux!

  • Giovanni says:

    Quoto e aggiungerei una cosa: se ve lo dice uno che sta al 18o posto potete crederci.
    Anche perchè credo che alla fine anche da la’ su non cambi poi molto..
    Se le cosiddette blogstar iniziassero a far capire questa cosa, probabilmente a cascata l’effetto blogbabel si potrebbe placare..

  • Axell says:

    figurati se non approvo quello che dici… Io sono complice in almeno due atti terroristici contro quella cosa…

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