links for 2007-10-17

October 17th, 2007 § 9 comments

§ 9 Responses to links for 2007-10-17"

  • degra says:

    Vedi, Suz, sono tutte quelle pseudoscoperte da Striscia la notizia (come quelle sui pacchi di Bonolis e sui partecipanti al Grande Fratello) che piacciono tanto a quelli che “tanto noi lo sapevamo già”, e lasciano la strada aperta ai perdenti lamentosi (oggi Adinolfi, ieri Rizzo, l’altroieri Berlusconi).
    Ma la colpa di tutto è di Silvio: dopo che lui ha gridato al broglio ad urne ancora aperte, ormai chiunque sia scontento del risultato (o tema una sconfitta clamorosa) è legittimato a parlare di brogli.
    Tanto è così difficile dimostrare un broglio, che lo è altrettanto dimostrare che non c’è stato.

  • Brain says:

    Suz, mi hai preceduta nella spiegazione 🙂

  • Suzukimaruti says:

    Per tutti: credo che a questo punto sia opportuna una spiegazione di come funzionava il meccanismo di voto alle Primarie.
    .
    Primo: ad ogni elettore e’ assegnato *un solo* seggio in cui votare, basato sui seggi elettorali delle elezioni “normali”
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    Secondo: al seggio bisognava presentare scheda elettorale e documento di identita’
    .
    Terzo: al seggio avevano le liste degli iscritti a votare li'(sono liste pubbliche: l’elenco degli aventi diritto al voto in un determinato seggio “normale”) e verificavano con il certificato elettorale che uno avesse diritto. Non solo, ma spuntavano il nome dal registro degli aventi diritto, verificavano con un documento di identita’ (di cui si segnavano pure il numero) che il nome sul certificato corrispondesse a quello sul documento (e accettavano solo documenti con foto) e poi rilasciavano una ricevuta attestante l’entita’ della quota di sottoscrizione lasciata (da 1 euro in su: io ne ho dati 5).
    .
    In un sistema cosi’ e’ veramente difficile sgarrare. Per dire, mentre stavo votando e’ entrata una tipa chiedendo di votare nel mio seggio perche’ il suo era dall’altra parte di Torino e suo marito votava li’. Le hanno detto di no senza battere ciglio, spiegandole che non era proprio possibile perche’ non era segnata sugli elenchi degli aventi diritto per i seggi “normali” afferenti al seggio locale delle Primarie.
    .
    Credo che tutto questo possa fare chiarezza e mettere a tacere chi, cosi’ per sport, parla di brogli, di voti taroccati, ecc.
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    Aggiungo una cosa: il numero di votanti seggio per seggio era pubblico (per dire, io ero il 387esimo maschio che votava nel mio seggio, verso le 4 di pomeriggio, e immagino che le femmine fossero altrettante o giu’ di li’) . Facendo una stima ad occhio e moltiplicando per il numero di seggi, credo che venga un numero assolutamente compatibile con le cifre segnalate.
    .
    Ah, ovviamente anche lo scrutinio dei voti era pubblico, aperto a tutti.
    Quindi cessiamo di dire menate, grazie.

  • for those... says:

    Se non ho capito male, per votare si doveva andare in posti stabiliti in base alla propria residenza e seggio elettorale di appartenenza
    Ah, ok, questo non lo sapevo. Però dite che se fossi andato al seggio del paese della mia ragazza chiedendo, per favore, di votare che non avrei potuto farlo a casa mia, non mi avrebbero permesso di farlo? Avrebbero rinunciato a un voto in più (e all’obolo)?
    Non lo dico con malizia, giuro, ma dato il clima di festosa euforia secondo me non sarebbe stato molto difficile aggirare i controlli. Poi probabilmente non è successo nulla e il Giornale – come spesso fa – mente.

  • garethjax says:

    Si, ma hanno veramente fatto male a “testare” il sistema ?
    Dovevano ignorare la possibilità “tanto sono dei nostri?”. Ohè, questa è OMERTA’! Abbiamo mandato al governo dei mafiosi di sinistra invece dei soliti mafiosi di destra ?
    Insomma, chi cazzo abbiamo votato ??

  • Andrew says:

    Se non ho capito male, per votare si doveva andare in posti stabiliti in base alla propria residenza e seggio elettorale di appartenenza (cosa che mi ha impedito a priori di votare, se mai ne avessi sentito l’impellente bisogno).
    Se si è potuto votare in due posti diversi significa che:
    a) gli scrutatori erano ignoranti in materia;
    b) nessuno controllava;
    c) l’importante era l’obolo.

  • for those... says:

    ehm.. “posto” è un errore di battitura, non una “meridionalizzazione” del termine post! 🙂

  • for those... says:

    Che gli estremi si tocchino e che quindi tra sinistra estrema e destra estrema ci sia una qualche corrispondenza l-ho sempre pensato. Ieri sera Sansonetti ha proprio fatto una figura de poveraccio.
    Però il presupposto da cui parte il posto linkato è assurdo. Maddai, se si vuole una rinascita di (centro?)sinistra iniziamo con un po’ di trasparenza e onestà con noi stessi! Che ci possano essere stati “brogli” è più che ipotizzabile: non c’era alcun modo per controllare chi votava dove. Io stesso mi trovavo in prov di pv domenica mattina e avrei potuto votare lì. Poi sarei potuto andare a casa e rivotare. Come diavolo fai a controllare?? Io non lo trovo scandaloso. Credo che una certa percentuale di voti taroccati fosse preventivabile e preventivata.
    Ovviamente non sto dicendo che di sicuro ci sono stati brogli – non c’ero e non posso affermare una cosa simile – dico solo niente di più facile.

  • Brain says:

    Corrispondenza riscontrata anche ieri sera a Ballarò…

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