I goggi di un paese in frantumi

September 21st, 2007 § 19 comments

Non so dire se mi preoccupa di più lo strappo di Mastella, quello di Dini o quello di Loretta Goggi.

Il fatto che i tre strappi abbiano identica rilevanza sui media dovrà pur significare qualcosa, no?

Nel dubbio, emerge una fortissima voglia di una figura forte, in grado di unire il paese. Qui si è indecisi tra Ciampi e Frizzi, ma pure un rodatissimo Carlo Conti andrebbe bene. 

Il tutto in un paese in cui un comico imbolsito propone di fornire un suo bollino di approvazione per i candidati alle elezioni e nessuno si guarda intorno cercando le telecamere di Scherzi a parte.

A quando un accordo tra Mussi e Panariello per trascinare Sinistra Democratica da un deludente 0,7% nei sondaggi ad un più congruo 0,9% che faccia rispuntare il sole dell’avvenire sullo Stivale? Magari con la Settimana Enigmistica che sponsorizza il tutto, folgorata dall’aver ritrovato “live” il Tenero Giacomo?

Dopo che il centrodestra ha candidato Pippo Franco alle passate elezioni politiche, dopo che Sandra Milo è presenza fissa alle convention politiche di Rifondazione Comunista, dopo che l’ex presidente del Consiglio si fa sfanculare dalla moglie (ex attrice di serie Z, precedentemente nota solo per la sua eccessiva pressione sanguigna in “Tenebre” di Dario Argento) via lettera sul secondo quotidiano più letto d’Italia, oggettivamente mi aspetto di tutto, ben oltre i limiti della mia pur sfrenata fantasia.  

E al primo che mi dice che la politica è noiosa, gli faccio un occhio nero e un occhio blu.*

* altro concorso balengo: in omaggio un’audiocassetta in cui un mio compagno di liceo suona il suo immortale brano “Cirrocumuli” su una tastiera Bontempi – credo strenna natalizia Fiat del 1984 per i figli dei dipendenti – a chiunque azzeccherà il riferimento culturale (non musicale) nascosto nell’ultima frase, sapendo che no, non sto citando la terribile canzone “Bambino io, bambino tu” dall’album “Blues” di Zucchero.

§ 19 Responses to I goggi di un paese in frantumi"

  • vb says:

    Te l’ho detto che dopo la puntata di Santoro di giovedì sera sono stato folgorato e sono diventato grilliano, pur se non ortodosso? (vedi mio blog)

    Sei rimasto solo nel fortino del piddì. Arrenditi.

  • Smeerch says:

    Tutto ma Carlo Conti no.

  • SonoUnEkidna says:

    veramente mussi è identico sputato a poldo di braccio di ferro.
    o almeno a me è sembre sembrato così, gli mancano solo la bombetta ed il panino con la polpetta.
    🙂

  • Suzukimaruti says:

    Fausto D. ci hai preso, ma sei arrivato secondo, visto che Greg ci e’ arrivato prima. E poi lui il libro di Carlo Manzoni l’ha letto (“ti faccio un occhio nero e un occhio blu” fa parte di una famiglia di libri di Manzoni, tutti con titoli lunghissimi e divertenti, tutti bellisimi: versioni italiane della letteratura hard boiled, con protagonista il detective Chico Pipa e il suo “socio” canino, amante del bourbon, alle prese con pupe da schianto, gangster, localacci fumosi, ecc. Solo che il tutto si svolge inesorabilmente in Italia, anzi in una Milano nebbiosa: temo siano fuori catalogo, essendo pubblicati una quindicina di anni fa dalla defunta Theoria, ma chissa’, magari qualcuno li ripubblichera’ prima o poi, anche perche’ meritano e hanno una lingua modernissima, tagliente, quasi televisiva. Carletto Manzoni e’ sottovalutato: meriterebbe di piu’)
    .
    Come premiare Fausto D.? Mmmmmh: sulla stessa cassetta c’e’ una specie di ballata rap monocorde, in falsetto, fuori chiave e in spagnolo, intitolata “Estoy pensando en ti”, credo indirizzata alla fidanzata spagnola dell’ “artista”, che e’ immancabile nella collezione di qualsiasi musicofilo.
    Se proprio ci tieni, e’ tua. Ovviamente una copia, che certe cose vanno tenute in originale.

  • Fausto D. says:

    Sostanzialmente mi trovo d’accordo col tuo post (giuro che l’incredibile somiglianza fra Mussi ed il Tenero Giacomo mi era inspiegabilmente sfuggita…).
    Per quanto riguarda il quiz, il riferimento e’ ad un libro omonimo di Carlo Manzoni, uscito nel 1962. Devo dire che, in questo caso, le banche dati on line delle biblioteche sono tornate utili – purtroppo, non conoscevo affatto il testo in questione. Segnalo pero’ il geniale sottotitolo di ”Ti faccio un occhio nero e un occhio blu”: ”romanzo giallo extra con una coda rotta, un po’ di schiuma di birra in mezzo alle bestie feroci, un mucchio di fatti e una folla di personaggi che sembrano made in USA e invece quasi : suspense del riso”.

  • ivan says:

    ci manca ancora che si dia alla politica una nuova pornostar

  • “Il mondo è grigio, il mondo è blu”.. Cuccuruccucù, Paloma! “Ahi-ahi-ahi-ahi-ahi!”, cantava.
    Po esse?

  • Chiara says:

    suz, ti segnalo una cosa che magari ti può interessare.
    Ho scoperto il tuo blog da quando ti sei scagliato contro help 2.0.
    L’ideatore, Morgan, lo hanno intervistato.
    Non è così male come lo giudichi te, forse questa volta hai fatto un grosso errore.
    http://dblk.blogspot.com/

    ciauuuu.

  • greg says:

    Grazie. Spediscila pure al nuovo indirizzo:
    Pipa e Scarta Investigazioni,
    Via Dexter Putipù 66.
    Pipachico

  • Suzukimaruti says:

    (cioè, Greg fin dal suo nome mi ha fatto capire che ha capito il riferimento). Tutti gli altri tentativi di azzeccarci finora si sono rivelati sbagliati.

  • Suzukimaruti says:

    greg, hai assolutamente vinto e ora ti devi beccare “Cirrocumuli”. Poi agli altri spiego dopo, che ora sto in riunione.

  • Akanishi says:

    e’ dal film “Poveri ma Belli”, mi sa.

    Comunque, il comico imbolsito è un segnale piu’ grosso di quello che una semplice decadenza dei costumi… c’è un popolo orfano della sua classe dirigente.

  • Cachorro Quente says:

    “Alexandros” (G. Pascoli)?

    Faccio a meno di “Cirrocumuli”, però.

  • greg says:

    Al mio socio non stai simpatico, mi sa che anche lui si è convertito al grillismo. Ma a me che me ne importa…
    Mi dicono che hai una cagnetta, me la presenti?

    Greg

    PS:le piace il bourbon?

  • rollino says:

    “Noiosa, la politica? La politica è la storia nel suo divenire!”

  • Suzukimaruti says:

    pietroizzo: no, non è niente di musicale. è un qualcosa di culturale che alla tua veneranda età potresti anche conoscere, in teoria.
    (e in questo mio commento ci sono ben 2 indizi)

  • Suzukimaruti says:

    pietroizzo: no, non è niente di musicale.

  • ‘azz, ci resta ormai solo questo sarcasmo triste, suz, stretti tra il nanogrillismo e l’incoscienza da Titanic della classe dirigente? Mica solo i politici, ehhh…Vodafone sta “buttando fuori” 914 lavoratori dei suoi customer center – su oltre 9000 totali: qui il blog dei lavoratori Vodafone http://vodafonepeople.blogspot.com/, su cui informarsi – per un vero e corretto uso informativo della Rete…

  • pietroizzo says:

    sarà mica una sigla tipo furia cavallo del west?

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