iCinquecento?

July 18th, 2007 § 18 comments

A leggerlo così, il titolo sembrerebbe una nuova iniziativa Fiat, ormai esplicitamente decisa ad assomigliare alla Apple.

Invece è un titolo-menata fatto dal sottoscritto per segnalare che – per la serie “noi siamo diversi dalla vecchia sinistra nei modi e siamo pervasi da spirito più unitario” – a sì e no un mese dalla loro nascita, iMille si dividono.

Sì, perché Mario Adinolfi decide di fare uno scatto in avanti e, fregandosene della collegialità, della democrazia diretta all’interno del gruppo de iMille (se la pretendono dal PD è ragionevole pensare che la abbiano di default all’interno delle loro strutture organizzative, no?), si candida alle Primarie. [e ha pure culo, perché il sito de iMille da ieri non si apre usando OpenDNS: magagna testè segnalata allo staff].

Da quanto ho capito, gli altri i999 (o sono meno? Quanti de iMille sono andati con Adinolfi?) sono rimasti un po’ basiti, anche perché credo avessero concordato di supportare Veltroni alle Primarie. E in effetti stasera fanno la loro prima uscita pubblica a Roma, tra un mojito e un salatino, e dovrebbero annunciare l’imminente lista “iMille per Veltroni” o qualcosa di simile.

Il mio parere è che questa sia una buona notizia. Cioè, se Adinolfi se ne va per i fatti suoi, iMille che appoggiano Veltroni mi stanno decisamente più simpatici e mi sembrano qualcosa di un po’ più serio.

Da quanto ho capito, infatti, la polemica astiosa contro il nascituro PD che ha caratterizzato alcuni post del blog de iMille è quasi tutta farina del sacco di Adinolfi, tra l’altro autore di quel brutto claim aggressivo “It’s time for them to go” che, dopo una polemica nata qui, è stato finalmente cambiato (con un claim che non significa niente, ma almeno non fa danni). E il cui unico selling-point politico mi pare essere “votatemi perché ho 35 anni, devo essere per forza meglio di quelle vecchiazze là”.

Insomma, ne iMille c’era una corrente “antipatizzante” col partito in cui intendeva entrare (ottima strategia di “entrismo”: entrare in un’organizzazione prendendo a male parole chi vi appartiene) e forse ora se n’è andata per i cavoli suoi, verso l’ennesima mazzata politica (perché è questo che accadrà: segnatevi il post e tornate a leggerlo dopo le Primarie, dati alla mano).

E poi al mondo c’è un solo Adinolfi per cui mi sentirei di votare ed è l’uomo che ogni estate grazia quotidianamente i nostri aperitivi con la sua musica dalle frequenze di Radio Rai.

Il significato di tutto ciò? Beh, per quanto mi riguarda è semplice: come temevo, ne iMille, tra tante persone di buona volontà, c’era chi era lì per sgomitare e  avere visibilità politica, facendo un po’ di baccano su “giovani & democrazia diretta” (due parole che personalmente mi fanno mettere mano alla pistola ogni volta che le sento), ma in verità gridando forte un “Io io io ioooo! Guardatemi! Sono qui! Io sono i gggggiovani!”.

Avrei giurato che lo sgomitatore sarebbe stato Adinolfi (saggiamente Scalfarotto ha preferito evitare, ché certi errori non si fanno più di una volta) e i fatti mi hanno tristemente dato ragione.
Fossi uno de i999 mi fermerei un secondo per capire se per caso non sono stati “usati” bellamente.

Forse c’è un happy end, al termine di questa storia. E cioè se iMille la smettono di trastullarsi con le menate tipo la sezione a Parigi (è una cosa di uno snobismo insopportabile che era già stata fatta ai tempi del PDS e che francamente lascia il tempo che trova: meglio occuparsi di trovare gente a Treviso, Verona, nella padania più nera dove la sinistra non esiste e dove la gente è cattiva), la smettono col tormentone sui “cervelli in fuga” e iniziano ad avere un atteggiamento costruittivo, con la scelta di supportare Veltroni alle Primarie potrebbero diventare – almeno ai miei occhi – finalmente un soggetto credibile e accettabile e non più un gruppo di “piccati” perché nessuno riconosce il loro genio.

§ 18 Responses to iCinquecento?"

  • vb says:

    Forse tocca sperare che il PD prenda il 10% e i rifondaroli allargati pure, così forse capiranno che la sinistra è per definizione innovazione e progresso, e che nè un gruppo di intellettual-quadro-democristiani attaccati col bostik alle poltrone, nè un gruppo di sessantenni che pensano ancora la società in termini di operai e padroni, possono essere sinistra nel 2007.

  • benzo says:

    come diavolo li trovi stì titoli Suz… che te possino…

    propongo anche: uno su iMille ce la fa

  • Lollodj says:

    Ciao a tutti, credo nei mille si stia verificando un tipico fenomeno all’italiana: si parte con i migliori propositi e si finisce per diventare l’ennesima lobby.
    Posso anche sbagliare, in fondo non sono che l’ultimo dei cretini, ma ci sono troppi galli nel pollaio dei mille, e quando ci sono in mezzo persone come Luca Sofri e Scalfarotto parlare di movimento orizzontale mi sembra una fesseria.
    E Adinolfi ne è l’esempio lampante, invece di stare con gli altri galli s’è fatto il pollaio suo.
    Inoltre, come tutti (quasi) i fenomeni in rete, il movimento dei mille soffre di una terribile autoreferenzialità, sui forum e sui blog di chi partecipa o critica o propone leggo sempre gli stessi nick, con poche eccezioni, mentre sui media classici di tutto questo non c’è traccia.
    Ieri sulla stampa c’era una scheda dei candidati alle primarie: Veltroni, Bindy, Colombo, fine.
    Leggo regolarmente Stampa, Corriere e Repubblica, eppure dei mille se ne parla proprio poco o niente.
    Resta il fatto che chi come me si colloca a sx del PD o a dx di rifondazione non sa più cosa fare.

  • Yoshi says:

    “A voi questa cosa fa piacere?”
    ai ds come suzuki sicuramente sì

  • Corrado says:

    Bravo kkarl, e bravo suzuki: avete ragione entrambi, e bisogna avere pazienza, tanta pazienza.
    Quanto a Marione, auguri anche a lui, perché dopo lo psicodramma odierno, comunque vada, iMille sono una cosa un po’ più chiara ed utile.

    PS: il sito ieri non funzionava anche senza openDSN

  • Faccio parte dei Mille e sono un “fuori quota” in quanto non più giovane.
    Non so se ieri l’aperitivo sia stato snob, io ho preso un misto frutta e sgranocchiato 4 pizzette e ognuno ha pagato per sè. In pratica lo stesso che succede nel mio rione di periferia (Pietralata a Roma, non Parioli).
    Ho una moto tedesca e quindi i giapponesi (Suzuki) mi dovrebbero stare antipatici. E invece ho seguito sempre con interesse quello che hai scritto sui Mille.
    Ci sono stati in effetti molti errori secondo me basati sull’inesperienza. Credo che alla fine l’uscita di Adinolfi giovi a caratterizzare i Mille come un gruppo omogeneo (con Adinolfi era più difficile).
    Contesto fortemente la teoria secondo la quale se qualcuno vuole fare qualcosa di nuovo in politica sia sempre e solo per “prendere il posto”, per “trovare una poltrona”.
    Probabilmente ha ragione chi dice che l’impressione che si riceve leggendo i Mille è quella di “puzza sotto il naso”. Eppure ci sono molte persone “normali” tra noi. che vogliono soltanto cambiare i metodi di questa politica.
    Mi indispettisce la gioia mostrata da alcuni (che si dicono tifosi del PD) nel riscontrare le difficoltà dei Mille. Senza i Mille (e liste simili) ci saranno solo i reduci dei DS e Margherita. Reduci. Una fusione fredda meno i trasfughi. Uguale 10% probabilmente.
    A voi questa cosa fa piacere?

  • Virus1973 says:

    Premessa: sono ateo. Premessa doverosa perchè riporto una frase/aforisma del Cardinal Martini e nn vorrei che qualcuno pensasse che io sia un ciellino. La frase del cardinale dice:”La politica è l’unica professione senza una specifica formazione. I risultati sono di conseguenza”. Trovo molti riscontri in quest’affermazione proprio nei periodi, come quello attuale, di nascita di nuove sigle,partiti, movimenti etc… Altra premessa Adinolfi mi fa venire l’orticaria solo a vederlo. Trovo poi davvero stancante questo insistere sui giovani. Non è la gioventù al potere la soluzione di tutti i mali (e lo dico da under 35). Trovo sia più un modo di vendere sogni e di attirare nuovi elettori magari al momento disinnamorati della politica…chissà poi perché ?!
    Trovo triste anche tutta questa confusione in un partito che deve ancora nascere, la dialettica è importante e ci deve essere i colpi di scena, i repentini cambiamenti, lo spuntare di nomi che vogliono scendere in campo, questa fragilità già prima d’iniziare mi spaventa. Penso che in questo bellissimo paese come nel resto dell’Europa gli elettori abbiano bisogno di entusiasmo e soprattutto sicurezze. Purtroppo Sarkozy ne è un esempio. Se non ci si da una mossa rischiamo di ritrovarci un’altra volta un venditore di pentole al governo e francamente la cosa mi terrorizza!

  • Come cazzo aveva già fatto il video dove compariva a guisa di Garibaldi alla testa de iMille.

  • elena says:

    Forse peggio del candidato ggggiovane, c’era solo il candidato blogger.
    Cosa che verrà ciecamente ripresa da ogni giornale (già me li vedo, gli articoletti “la blogosfera candida adinolfi..”), e che inutilmente, tutti noi, negeremo.
    Chi la dura la vince.
    Se non votassi Veltroni alle primarie mi candiderei come ggggiovane ddddonna ppprecaria bbblogger dueppuntozzero (più nicchiosa di così!)

  • andrea says:

    linkami va’ che io l’ho fatto con te

  • vb says:

    La drammatica mancanza di rappresentanza dei giovani è un problema vero. Però sono d’accordo con te, deve essere mirata a qualcosa: non “votatemi perchè sono giovane” ma “votatemi perchè, in quanto giovane, ho delle proposte migliori degli altri”. Io le proposte, da Adinolfi, non le ho viste.

    Peraltro io, anche perchè bazzico più circoli internazionali che nostrani, sono un non allineato per definizione: per me pure le ammucchiate di cyberintellettuali, tipo iMille, puzzano di morte come la vecchia Fiat. Ma non sarà che farei meglio ad emigrare anch’io?

  • sampo says:

    Pero’, pero’,
    perche’ non capire pure sti giovani? Quello mica vuole vincere, deve entrare, come dice chiaramente, nell’establisment per far fuori quelli che ci sono adesso, tipo diventare direttore di un giornale… e se le cose a veltrolene gli vanno bene, perche’ no?
    Cosa ti aspetti che vogliano iMille, se non essere loro al posto di quegli altri?
    Mica vogliono cambiare qualcosa…

  • Infatti,anche GG,come da ultimo post. Che devo dire? Quoto tutto. Ed il caffè ve lo offro a tutti e tre.
    Magari leggeremo domani una replica in un post: che ne dite? Magari sarà anche interessante…magari però. 😉

  • Suzukimaruti says:

    zetavu: quando vuoi!. Mi sa che abbiamo pure qualche amico in comune, tipo GG.

  • zetavu says:

    senti, suzukimaruti, noi bisogna che ci si conosca prima o poi, perche’ vorrei pagarti un caffè. Mica per niente eh, ma perché abbiamo allergie parallele

  • Matteo says:

    quasi quasi allora stasera vado a prendermi l’aperitivo snob con loro vah!

  • invisigot says:

    pensa, adesso stanno più simpatici pure a me

  • e.l.e.n.a. says:

    noooooooooooooo!
    il “candidato blogger” nooooooooooooooo!

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