(Un)happy feet – post schifato (e anche un po’ schifoso)

June 14th, 2007 § 34 comments

E’ più o meno arrivata l’estate e sono 33 anni che vorrei dirvi una cosa, ma solo oggi mi è venuto lo slancio, forse eccitato dal gran dibattere collettivo sulle Crocs (mio giudizio: mandare i loro inventori con la vanga ai lavori forzati, per scavare le fosse comuni in cui gettare chi le compra, ricoprendoli poi di ciondoli arroventati).

La faccio breve: cari esseri umani di razza maschile, toglietemi i vostri piedi da sotto gli occhi e il naso, grazie.

[nota, di qui in poi il post prosegue parlando di cose orride, quindi cliccate se ci tenete; per chi legge via feed, invece, c’è poco da fare: fermatevi qui se siete raffinatini, oppure proseguite, suvvia]

Io questa cosa dei sandali, delle infradito e di tutte le altre varietà di scarpa che mi impongono lo spettacolo (orribile) dei piedi altrui proprio non la capisco. Ok, vanno bene al mare in spiaggia, che c’è la sabbia, si sta seminudi e senza ciabatte e succedanei spesso si rischia l’ustione delle piante dei piedi, ma in città, in ufficio, al lavoro, a scuola, sul pullman, in riunione, ecc. dio santo no, no e poi no!

E’ proprio una scelta che non capisco. E non prendetemi in giro dicendomi “fa caldo”. Insomma, d’estate ho caldo pure io ma non è certo un sandalo a farmelo passare. Certo, una ciabatta tiene meno caldo di un paio di moon-boot, ma tra una scarpa normale e un sandalo il vantaggio in freschezza mi sembra assolutamete inapprezzabile. Per di più vedo gente col maglioncino e le infradito, la sera, magari in giro per locali e mi viene voglia di pestargli i piedi con gli anfibi.

Prima che qualcuno attacchi a psicoanalizzarmi frullando il bignamino di Freud, L’Age D’Or e la Madonna del serpente, ci terrei a spiegare perché non amo avere i piedi altrui a distanza ravvicinata. Il motivo è banale e non collegato a traumi infantili: puzzano (e in generale fanno schifo a vedersi).

C’è poco da fare. Per quanto li laviate e siate ossessionati dalla pedicure estrema (pochissimo, tra l’altro), i vostri piedi – cari maschietti – puzzano (e sono nel 99% dei casi sgradevoli a vedersi). E non c’è niente che blocchi il loro tanfo dal contatto con le mie narici, per di più ben poco delicate (dopo 5 o 6 campi estivi della FGCI e della Sinistra Giovanile, passati a soccorrere ubriachi vomitanti o peggio, il concetto di schifo si sposta molto più in là, e poi in generale sono sportivo di mio, su queste cose). Mettiamo pure che è estate e sudiamo tutti come delle bestie e capite il problema.

Per di più qualcuno ha la bella idea di stare in riunione a due passi da te e accavallare le gambe, mettendo il piede sinistro appoggiato sul femore destro all’altezza del ginoccho (o viceversa). Questo significa avere i piedi di un altro a sì e no 4 o 5 spanne d’altezza dal naso. Lì, che ti sventolano sotto, facendo contatto con la tomaia della lurida ciabatta indossata.

Quindi non lamentatevi se mi allontano, se cambio posto, se fingo di essere raffreddato e respiro con la bocca, oppure se trovo una scusa e me ne vado: esattamente come non vi piazzo le ascelle a due passi dal nervo olfattivo, mi piacerebbe non lo faceste voi coi piedi. Vi costa tanto?

Al mare è un’altra cosa: il mix di sabbia, più frequenti bagni in mare, più docce frequenti fa sì che il pericolo-piedi sia in gran parte scongiurato, anche se – almeno quelli maschili – restano solitamente brutti a vedersi. Ma di sera, per favore, scarpe chiuse, a meno che facciate una grigliata sulla spiaggia o cose simili.

Tra l’altro in città è assolutamente demenziale scoprire i piedi. Si rischia ogni due per tre di impastarsi gli alluci nella cacca di un cane o in qualche sputo. O, peggio ancora, siringhe, rottami ferrosi, cicche di sigaretta, gomme da masticare usate, santini di Forza Italia, rumenta di ogni genere. E per di più con quelle ciabatte è praticamente impossibile correre, alzarsi sulle punte dei piedi e guidare correttamente (infatti alcuni portatori di infradito in città guidano scalzi, pestando coi piedi nudi là dove prima rabastavano le suole luride delle scarpe). Ma chi cacchio ve lo fa fare?

Perdonate l’astio implicito in questo sfogo fermentato 33 anni, ma mi state sulle balle singolarmente per la violenza olfattiva e visiva a cui mi sottoponete ogni giorno. Per di più mi sono convito che è una moda, una posa, una divisa, un automatismo. “Scatta l’estate? Quindi devo scoprire i piedi, dimenticarmi le calze (che sono un indumento igienico, se ve le cambiate con frequenze accettabili, non un optional – NdSuz) perché lo impone la stagione”.

Ecco, piantiamola di fare come gli americani, che hanno un abito di ordinanza per ogni occasione, perfino quelle private di svago (pantaloncini e camica hawaiana ai barbecue, cappellino con visiera alla partita o guardando la partita in tv, business suit 4 giorni su 5, ecc.).
Non è certo per bacchettonismo, ma per una pura e semplice constatazione olfattiva ed estetica che mi sembra intelligente e rispettoso del prossimo indossare (almeno per i maschi) scarpe chiuse in città, sul lavoro e a scuola anche in estate.

[modalità reazionario di sinistra on]
E poi sti piedi in vista sono proprio da fricchettone, da barbuto un po’ lurido anni Settanta, mezzo hippy. E i sandali da uomo sono orribili, contando che i leader di mercato sono i Birkenstock, cioè un prodotto ormai ideato e concepito da e per le lesbiche radical militanti (niente di omofobo, giusto la constatazione che in quei circoli il senso estetico nel vestire tuttora latita facilmente).
[modalità reazionario di sinistra off, per quanto possibile]

Insomma, ci sono migliaia di alternative (altrettanto fresche ma più rispettose del prossimo) ai sandali o alle infradito e a tutti i derivati della ciabatta: scarpe ipertraspiranti, in tela, in materiali tecnici, ventilate, scarpe in tessuto da vela, in corda, ecc. Tutta roba che evita ai vostri piedi di puzzare *troppo*, da portare rigorosamente con un paio di calzini di cotone (perché il mocassino portato “a crudo” vi fa puzzare ancora di più e poi fa molto tossico anni Ottanta), eventualmente anche coi “fantasmini”.

Beh, lo sfogo è finito e purtroppo la iattura dei piedi altrui sotto il naso no. Però provate, se siete gentili, a considerare questo mio appello. Fatevi un esamino di coscienza (e nel mentre un bel pediluvio) e ricordatevi che se non mi date retta, beh puzzate!

§ 34 Responses to (Un)happy feet – post schifato (e anche un po’ schifoso)"

  • Jung says:

    dal tuo post si evince che hai un blocco mentalo o repressione che proietti sugli altri…probabilmente vedi i tuoi piedi brutti e come una parte di te moralmente sporca da tenere lontano che non accetti incosciamente, ma questo non ti dà il diritto di generalizzare affermando che è così per tutti i maschi. E’ vero che a volte ci possono essere persone poco consapevoli che hanno un cattivo odore, ma questo può riguardare ogni parte del corpo, come l’alito per esempio, qualsiasi parte del corpo se non lavata e curata può puzzare, questo vale anche per le donne.

  • gigi says:

    io sono un ragazzo e non metto le calze da luglio a settembre.
    non vedo cosa ci sia di male ad adndare in giro con le infradito sono comode e fresche.
    sta cosa dei piedi al chiuso mi sembra una cazzata

  • Zora_La_Vampira says:

    “Per nulla al mondo indosserei nessun tipo di scarpe aperte. L’uomo è uomo. Le scarpe aperte sono per le femmine (che io adoro tra l’altro vedere con tutti quegli smalti ecc. ecc…). UOMINI, per essere tali: scarpe chiuse e abbigliamento decente!”

    Madonnina mia… ma non è che porti pure i pantaloni alla zuava e canti “Faccetta nera”? Che maschilista :S

  • Per nulla al mondo indosserei nessun tipo di scarpe aperte. L’uomo è uomo. Le scarpe aperte sono per le femmine (che io adoro tra l’altro vedere con tutti quegli smalti ecc. ecc…). UOMINI, per essere tali: scarpe chiuse e abbigliamento decente!

  • Billy says:

    Ma senti le tue pretese sono assolutamente idiote, se proprio lo vuoi sapere i miei piedi non puzzano proprio perché metto le infradito! Se mettessi le scarpe chiuse (anche se leggere di tela) in estate mi suderebbero i piedi tantissimo e a quel punto si che puzzerebbero! Di ragazzi MASCHI in infradito ne vedo molti, e non mi è mai capitato di sentire la puzza dei loro piedi, se te li lavi prima di uscire e ti metti le infradito i piedi non sudano quindi non puzzano! Poi i piedi cos’hanno di così esteticamente orrido come dici? basta curarseli un po, sono un maschio e trovo che i miei piedi siano belli, come quelli di molti altri ragazzi! Poi magari può capitare che uno abbia dei brutti piedi ma allora? Le facce di certe persone sono davvero disgustose ma non per questo chiedo a loro di andare in giro con un telo sulla faccia!

  • Suzukimaruti says:

    A parte il fatto che non sono un comunista, è vero che i sandali sono una triste iattura che colpisce soprattutto a sinistra (ma la sinistra estrema, quella un po’ fricchettona che io manderei in miniera o a dissodare la terra vergine col badile a manico corto).
    A destra, tuttavia, sono sporchi dentro. Tiè! 😉

  • Proud says:

    sono d’accordo, anche se non mi aspettavo un’opinione del genere da un comunista!

  • Geppo says:

    Io sto in infradito fino ad ottobre e la cosa mi diverte assai.
    Pace

  • Zora_La_Vampira says:

    Che dire? Ha ragione al 200%!

  • matt butter says:

    secondo me invece le geox sono una genialata solo per il suo iventore. le trovo totalmente inutili (e spesso anche brutte) ne ho due paia nuovi che stanno prendendo polvere nonostante siano nella loro scatola, tanto per dare un’idea di quanto le usi, preferisco le tennis.

  • Napolux says:

    Io sono un fan accanito delle Geox. Consigliatissime!

  • angelo says:

    “orribili a vedersi”. il concetto è chiaro. ma non è mica l’ultima moda idiota che ci tocca subire

  • matt butter says:

    le infradito sono la cosa più schifosa e sciatta che c’è. invece benvengano birkenstok, ciabatte dell’adidas o ancora meglio comprate al mercato che denotano tanta autoironia e ci fanno sentire liberi come negli anni 70 anche se viviamo negli anni più reazionari che la storia ricordi. qualcuno ha un buon pedicure da consigliarmi a modena?

  • Birkenstock forever! (ma la sera no, che sono freddoloso).

    Pensa che sono un ciclista, e d’estate mi sono procurato dei sandali tecnici Shimano con sotto gli agganci per i pedali pur di non dover usare le scarpe chiuse. E ad ogni fontana… zac, ce li infilo sotto (o dentro) e mi faccio un bel pediluvio rinfrescante alla faccia degli “scarpati”. 😛

    (cmq. ho dei piedi bellissimi a vedersi)

  • Paolo says:

    . . . molto meglio la merda dei cani, che i santini di Vito Bondi o Schifani

  • Axell says:

    non so, da un lato il piede “open” da sensazioni di libertà, dall’altro penso che in città e soprattutto in ufficio sia disdicevole.
    Al mare piace molto. Odio pero’ tutto cio’ che non sia infradito, come le ciabatte da piscina orrendamente sformate o i sandali ciabatta in stile anni 40… immondi.
    Anche alle donne cmq puzzano i piedi. Su questo nessun dubbio, ma loro pensano che non sia possibile.

  • patty says:

    le scarpe aperte saranno pure cosa disdicevole in pubblico ma salvano la vita di coppia che io mica ci sto nella stessa stanza col mio fidanzato che torna dal lavoro e si toglie le scarpe chiuse ed è luglio. in un’ottica di condivisione sociale non è meglio diluire gli umori dei piedi del mio fidanzato anzichè concentrarli tutti a casa mia?

  • Raffaele says:

    la puzza dei piedi non è solo maschile …
    credi a me
    sono d’accordo con te al 101%

    non parliamo delle Crocs …
    ho visto che le portano Bush e gli infermieri della Clinica Veterinaria

  • biba says:

    D’accordissimo con te Suz…anche a me fanno schifissimo i piedi,ma pure quelli delle donne bardati come alberi di Natale…bbbbbrrrr…

  • BMV-Pedrita says:

    Raccoss: secondo me c’è una componente ormonale che rende quelli degli uomini marcatamente aulenti. 😀

    Profumare non profumano a nessuno, neanche ai bambini.

  • raccoss says:

    Ma alle donne i piedi profumerebbero?

  • Suzukimaruti says:

    boss (che domande…), cosa te lo fa pensare? (che poi io tutta sta mania per le parentesi non la vedo).
    🙂

  • Mari says:

    ehi, qualcuno vuol pensare anche ai feticisti dei piedi (tipo una a caso, me) che in estate hanno l’occasione di andare in delirio aggratis senza dover necessariamente sembrare dei pervertiti? 😀

  • degra says:

    Suz, che dire? D’accordo al 100% su tutto quello che dici: il piede esposto è inutile e brutto da vedere.
    Però non limiterei la sola cosa agli omini: anche il piede delle gentili donzelle, benchè possa essere bello da vedere, a stare tutto il giorno dentro la “ciabattazza” (qualsiasi genere di scarpa aperta) no profuma più di quello maschile, e trovo assolutamente stupido che l’uomo debba andare vestito, in certi ambienti, con calze, pantaloni lunghi, camicia (quando non anche giacca e cravatta), mentre per le donne ci sia molta più indulgenza sulla mancanza di calze e l’uso di infradito e consimili…

  • spider says:

    già

    Io indosso scarpe da cantiere col puntale in alluminio. Sono traspiranti ma rigorosamente coperte e robuste
    Non ti racconto la mia soddisfazione quando “innavvertitamente” urto qualche fetta molesta e esposta.. 😀

  • ilboss says:

    ti piacciono (tanto) le parentesi, eh?

  • regulus21 says:

    W gli infradito, e medito anche di farmi le Crocs originali, se sono ortopediche come dicono 🙂

  • Luca Moretto says:

    for men: ricordo che per i miei gusti le infradito con il maglioncino e jeans sono veramente di pessimo gusto. Fanno schifo e la voglia di schiacciarvi le dita è talmente forte che non ve lo riuscite nemmeno ad immaginare.
    Vi prego, quest’estate reindossate le scarpe, leggere ma chiuse. Siate più uomini e soffrite un pò di più il caldo come facciamo io e Suz.

  • boss says:

    Io da maggio a ottobre uso le espadrillas

  • panda says:

    meno male che sono donna 😉

  • luke says:

    Concordo al 120%.
    Ma estendo anche il concetto alle femminucce. Per loro scarpe aperte e sandali consentiti (tollerati) solo la sera per avvenimenti mondani e spiaggia. Vedere certi piedi (che sarebbero pure belli, per carita’) che gia’ alle 10.30 sono mondati di ogni genere di schifezza e scuriti da un velo nero di zozzo urbano e’ peggio di uno spettacolo di scaccolamento in diretta…

  • D’accordo. E circa la moda la prova è che le infradito c’erano pure vent’anni fa, ma non le portavano solo gli sfigati. Mentre ora fa tendenza. Aspetto trepidante il giorno in cui sarà tendenza tagliarsi i coglioni.

    Solo una cosa: ma la cosa vale solo per i maschi? E se sì, perché?

  • pietroizzo says:

    ma senti un po’, non eri tu quello che “l’uomo ha da puzza’?”… Comunque ho recentemente acquistato un paio di allstar solo per te, per incontrarti quanto prima (adesso sono ancora nuove e poco impestate) e procurarti una madeleine olfattiva con un tanfo tipicamente anni ’80…!

  • gommaweb says:

    Alla prossima riunione estiva con te vengo nudo.

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