Impressioni dopo Pasquetta: non sapete guidare

April 10th, 2007 § 32 comments

Ragazzi, in questo paese il 99% degli automobilisti non sa guidare e ignora completamente le regole elementari del Codice della Strada.

Chi se ne frega (relativamente, neh) di quelli che vanno ai 250 all’ora. Il vero problema è che in Italia il concetto di corsia è puramente aleatorio. Ma nel dubbio si usa quella più a sinistra. E la freccia mi chiedo cosa serva, visto che nessuno la aziona.

A scanso di equivoci – e dopo che una conoscente mi ha detto “quando si rientra in corsia non bisogna mettere la freccia” – riporto qualche minima regoletta che mi sono accorto osservo praticamente solo io.

COME SI STA IN AUTOSTRADA: UN “ODIECALOGO”

Primo: si sta nella corsia più di destra, a meno che si stia sorpassando.

Secondo: se si deve sorpassare si fa così:

  • Si mette la freccia a sinistra, si guardano nell’ordine lo specchietto centrale e quello sinistro; accertato che non ci sono auto a rischio incidente ci si sposta verso sinistra progressivamente (cioè non di scatto, ma “mordendo” via via un po’ più di strada a sinistra man mano che ci si sposta avanti).
  • Giunti nella corsia di sorpasso, si toglie la freccia, si supera (superate di tanti metri: non dovete rientrargli sui denti) l’auto alla destra e ci si prepara a rientrare.
  • Per rientrare si mette la freccia a destra, si controllano nell’ordine lo specchietto centrale e quello a destra e poi si rientra con le stesse modalità con cui ci si è spostati a sinistra, cioè “in lungo” e non di scatto. Giunti in corsia, si toglie la freccia destra.

Terzo: no, non si sta a cavallo tra una corsia e l’altra pronti a buttarsi a destra o sinistra a seconda dei casi, ovviamente con manovre repentine e senza freccia. E se mettete la freccia e fate manovre repentine, il disastro è uguale. Potete anche fare porcate mentre guidate, ma avvertite quelli accanto a voi, così preparano gli insulti.

Quarto: evitate pure di mettere le cinture, se siete tra quelli che non le mettono; almeno migliora la qualità umana del paese, se morite; fossi al governo io, toglierei l’assistenza sanitaria pubblica agli incidentati senza cintura, esattamente come le Assicurazioni non pagano i premi

Quinto: la distanza di sicurezza è quella cosa per cui non mi contate i capelli sulla nuca e non distinguete se le viti che sorreggono la mia targa sono a taglio o a croce. Ai 150 all’ora tenetevi almeno 100 metri di distanza e sappiate che sono pochi (cioè, mi tamponate lo stesso ma magari non schiattate). E se mi dovete sorpassare e non mi tolgo, fatemi (gentilmente) una flashatina di fari DA DISTANTE.

Sesto: ok, avete comprato la Audi A3 e ormai perfino la vostra Opel Ciofeca fa i 200 all’ora, ma questo non vi consente di occupare solo la corsia di sinistra e quella centrale, lasciando quella destra vuota: altrimenti il traffico non va avanti. Ricordatevi che è obbligatorio rientrare nella corsia più di destra (non ossessivamente) e levarsi dalle balle se qualcuno più veloce vuole passare

Settimo: non caricate la macchina come dei profughi: è fuori legge sistemare il carico in modo tale che non vediate una mazza dietro; nei paesi più civili vi fermano, vi fanno risistemare il carico e, pagata una multa di un migliaio di euro, ripartite. Come potete pensare di poter guidare senza ammazzare il prossimo se non vedete dietro? Ricordatevi che così siete un pericolo per gli altri. E io non vorrei morire per colpa di idioti come voi.
Ah, il discorso vale anche per quelle mamme che piazzano sulla cappelliera orridi peluche a forma di bruco: ostruiscono la visuale e sono di pessimo gusto (per quest’ultima cosa non c’è ancora una multa, ma ci stiamo lavorando).

Ottavo:  i fari “fendinebbia”, lo dice il nome stesso, servono a fendere la nebbia. E non quella che avete nel cervello, ma quella vera, fatta di umidità e che certe volte “sembra di essere dentro un bicchiere di acqua e anice”. Quindi alle 3 di pomeriggio in pieno sole li tenete spenti. Così come li tenete spenti la sera se non c’è nebbia. Lo so che fanno figo e che la vostra Uno Turbo finto sporting sembra più bella e voi ricordate, da lontano, Vin Diesel (giusto perché siete pelati), ma danno un fastidio della madonna agli altri automobilisti. Così come lo danno gli abbaglianti, che dovreste avere il buon gusto di tenere spenti in autostrada se di notte incrociate un’altra vettura nel senso opposto o seguite una vettura nel vostro senso. E dovreste spegnerli sulle statali anche prima di ogni curva, onde evitare di accecare il prossimo.

Nono: no, la strada non è una pattumiera, quindi se fumate tenetevi le cicche nel posacenere (e poi svuotatelo in un cestino per i rifiuti e non perterra, incivili!) esattamente come dovreste tenervele da qualche parte e non buttarle per terra quando siete a piedi (provate a farlo in Svizzera…). E questo vale per qualsiasi tipo di cartaccia o rifiuto che vi capita in macchina: non si butta dal finestrino in corsa. Se proprio dovete buttare qualcosa, fatelo con la vostra patente: tanto è un foglio inutile.

Decimo: qualsiasi operazione che prevede anche un minimo spostamento della macchina a destra o sinistra, soprattutto in autostrada (ma anche sulle statali serve) prevede che voi usiate la freccia. E’ quella strana cosa arancione che si accende sui lati della macchina (o sugli specchietti se avete un’auto tedesca recente) e che serve a far sì che gli altri capiscano cosa vi passa per la testa ed evitare che per la suddetta vi passi il radiatore della loro macchina.
Cioè, si mette la freccia anche se allargate un po’ per evitare un ostacolo. E si mette un po’ in anticipo: durante non vale.

Fossimo un paese civile, obbligheremmo gli automobilisti a rifare l’esame di guida ogni 5 anni, giusto per vedere chi è in grado e chi no. Poi mi rendo conto che la stragrande maggioranza degli automobilisti paga per non fare l’esame di guida già la prima volta (e non capita solo al Sud: basta andare in un qualsiasi piccolo centro abitato e accade anche al Nord: mi ricordo che qualche anno fa feci un sondaggio tra i maggiorenni di un campo della Sinistra Giovanile e i patentati che avevano fatto l’esame erano una minoranza) e capisco che forse questo è un sogno inutile.

§ 32 Responses to Impressioni dopo Pasquetta: non sapete guidare"

  • degra says:

    Infatti non dev’essere la legge basata sull’uso del buonsenso, ma l’applicazione della legge da parte di chi vigila.
    Anche se lì è più difficile ancora far prevalere il buonsenso…

  • Suzukimaruti says:

    degra: è una posizione assolutamente sensata, la tua. L’unico problema per chi fa le leggi è capire il limite tra buonsenso e furbizia nel grado di licenza dalla legge che ciascuno oppone.

  • degra says:

    le regole della circolazione devono essere elastiche ed usate con il buonsenso: la velocità dev’essere commisurata al traffico e alle condizioni della strada, non a limiti imposti solo per poter fare multe. Nessuno percorrerà un viale cittadino uscendo dall’autostrada (non in ora di punta) entro i 50 all’ora, perchè non ha senso.
    E io non faccio cose che ritengo insensate (altrimenti avrei fatto il militare), quindi nemmeno il rispetto delle leggi “alla lettera”.
    Mi spiace che ci sia gente che non la pensa così, come mi spiace che ci sia chi fa peggio di me.
    Continuerò a considerare molto più pericoloso dare in mano a un diciottenne un’auto di grossa cilindrata, o lasciar guidare un ottantenne sull’autostrada (di solito in contromano), farei pagare multe salatissime ritirando la patente a vita a chi provoca incidenti e non a chi potrebbe provocarli.
    E non credo a nessuno che mi dica di non aver mai infranto il codice della strada.

  • Bandiagara says:

    Certo poi sapere che c’è un degra…. che dice di non aver mai rispettato un semaforo rosso in vita sua e di non usare i controviali per girare a sinistra conferma che ci sono anche i decerebrati congeniti (in genere quando trovo un decerebrato cosi’ mi ci diverto un po’)…ma sarebbe meglio semplicemente abbatterli e poi mandare il costo del proiettile a quelli che l’hanno allevato.

  • Bandiagara says:

    Nella mia modestia io penso che che meno si rispettano le regole della circolazione e piu’ si e’ colpevoli del degrado generale : se altri vedono che tu guidi a sinistra da quando entri in entri in autostrada a quando esci e magari sei un cornuto che suona anche se qualcuno non e’ e’ abbastanza veloce per lui (cioe’ per una nullita’ di un frustrato), quello che ha il livello mentale come il suo lo trova semore…pronto ad imitarlo.
    A morte tutti i delinquenti che viaggiano sulla corsia di sorpasso , e magari anche a 160…

  • nelli says:

    cmq stare sulla corsia di sinistra se quella a destra è libera = 4 punti in meno sulla patente.
    peccato che nessuno faccia mai queste multe..

    hai dimenticato una cosa importante: molti incidenti e disattenzioni sono dovuti al fatto che gli italiani in macchina sono sempre a fare altro. A telefonare, mangiare, usare il pc, truccarsi, far l’amore, ecc. ecc.

    io ho un mio personale paragone fra il modo di guidare e di votare degli italiani.

    la maggior parte sta nel mezzo. e va un po’ a destra e un po’ a sinistra. ora come ora stanno più a sinistra. ma sono pronti a superarti da destra se ne hanno vantaggio.

  • rex says:

    perchè il sondaggio l’hai fatto ad un campo della sinistra giovanile, quegli smidollati, se lo facevi ad un raduno di forza nuova, tutti avevano dato l’esame sia di teoria che di guida.
    cmq il post è divertente, vero e anche un po’ bacchettone, continuerò a viaggiare sula corsia di emergenza a clacson spiegato, ma ho sorriso di gusto.

  • Matteo says:

    Bel post, ironico ma hai detto tutte cose giuste e che purtroppo capitano…

  • Raffaele says:

    un piccola notizia l’anno scorso sulla roma-napoli

    45 morti …altro che l’iraq

  • djdona says:

    “il problema dell’italiano medio (99% degli italiani) è che si sente umiliato ad andare a destra e quindi va al centro o a sinistra”

    AHAHAHAHAH… almeno fosse cosi’ anche in politica…

    senza contare che ha ragione mia sorella, ovvero che ai vizi di guida usuali il giorno di pasquetta si aggiunge il fatto che la gente abbia il cervello ottenebrato dal cibo…

  • Suzukimaruti says:

    yes, in compenso gli svizzeri in svizzera fanno gli svizzeri (salvo gli svizzeri italiani, che sono una versione al cubo dei peggiori lombardi di provincia: tremendi)

  • Uahuahuah! E’ verissimo! Soprattutto la parte sui fendinebbia..che ridere, hai inquadrato perfettamente il tipo.
    Quando parli degli svizzeri però, bisogna dire anche che quando vengono in Italia fanno letteralmente quello che vogliono (ti superano “sparati”, fanno i fari, ecc.., mentre se sei la ti fanno un mazzo tanto se non fai attraversare per sbaglio un pedone lontano dalle striscie, oltre che schifarci come esseri di serie B), come tanti altri stranieri. Insomma, non sono solo gli italiani che si fanno riconoscere.. ;D

  • pietroizzo says:

    Ammiro la tua continua capacità di indignarti, ma questo è soltanto un piccolo indizio della voglia matta di illegalità che permea di sè ogni singolo italiano sopra i 10 anni! Basta dire che io certe cose (freccia, distanza di sicurezza) le faccio sempre, MA sentendomi un deficiente perché nessun altro intorno a me le fa. Il che mi fa pensare che se anche io facessi come loro il grado di pericolosità delle autostrade aumenterebbe al max dello 0,000000000000000000000000000000001% [sigh!]

  • Noooooo!
    Il poster del museo del comunismo di Praga!
    Grande.
    E’ molto bello anche quello con la matrioska con i denti da vampiro..

  • EnricoG says:

    Suzuki, hai ragione, sono un po’ troppo sensibile quando sento gli italiani denigrare gli stranieri… scusatemi, ma vedendo come si comportano gli italiani (in italia e soprattutto all’estero) credo che abbiamo ben poco da criticare e parecchio da auto-criticare… 😉

  • Suzukimaruti says:

    EnricoG: avranno pure il Wi-Fi ovunque, in Polonia, ma i torpedoni polacchi che si vedono ogni tanto in autostrada qui in Italia sono una realtà. Non è certo colpa di Degra (che tra l’altro non mi pare abbia fatto alcun accenno al sottosviluppo: dove lo hai letto? forse sei un po’ paranoico?) se esistono.

  • EnricoG says:

    degra, mi sa che e’ da un po’ che non visiti la Polonia, se proprio devi disprezzare qualcuno dandogli del sottosviluppato prova a scegliere qualche altro paese e non uno che invece ha, tanto per dirne una, la WiFi ovunque.
    Poi per quanto riguarda la terza corsia… e’ quella dove avvengono piu’ incidenti.

  • degra says:

    Premettendo che io a pasquetta non mi muovo da casa per gli stessi motivi, le frecce le metto (ma solo se c’è traffico). Però viaggio perennemente sulla terza corsia: secondo me è molto più pericoloso dover fare avanti e indietro tra le corsie per sorpassare, che non rimanere fissi su quella più esterna. Ovviamente se si va più veloci degli altri e non si rallenta il traffico… La distanza di sicurezza è anche una bella cosa, ma c’è sempre il pirla che ti si infila davanti, quindi è impossibile tenerla.
    Io frequento poco le autostrade, e solo la A26, quindi di traffico automobilistico di pirla me ne capita poco, ma reputo molto più pericolosi i tir in sorpasso in galleria e i pullman polacchi, che non gli automobilisti della domenica. Almeno siamo ad armi pari…
    L’unico posto dove non rispetto minimamente il codice è Torino. Penso di non aver mai rispettato un semaforo rosso, e non uso i controviali per voltare a sinistra nemmeno se mi pagano: la trovo una cazzata…

  • regulus21 says:

    Per chi non sapesse cos’e’ un Titan: http://tinyurl.com/2hna4s

  • regulus21 says:

    Io aggiungerei una cosina a favore dei 23254098km/h. Traverso l’Appennino un paio di volte al mese con la mia Clio decenne, monourtata e plurirevisionata. Ebbene, la A16 (chiamata in origine A17… immagino il motivo per cui le abbiano poi cambiato il nome) ha una salita di circa 20km tra Lacedonia e Vallata. Se non la becco ad almeno 100 all’ora, la macchina non ce la fa e sono costretto a fare la ruca sulla banchina con le ruote di sinistra a 40km.
    Diobon, MA E’ POSSIBILE CHE C’E’ SEMPRE SEMPRE SEMPRE un cattsone di camionista che si crede di fare le chicane su di un Titan e mi blocca la strada???

  • winston says:

    Non hai detto che in autostrada c’è una velocità minima sotto la quale conviene non scendere. E’ antipatico quando viaggi sull’Autosole a 130km/h e dopo una curva trovi un vecchio rincoglionito col cappello che fa il rodaggio alla sua 127 del 1972 procedendo alla vertiginosa velocità di 40km/h.
    .
    Aggiungerei anche: se sei un camionista che guida un autoarticolato di 40 metri, non ti mettere a sorpassare una colonna di TIR in curva e in salita, costringendo chi ti viene dietro a brusche frenate e a farsi 10 km a velocità warp perchè il TIR che ti sta davanti va molto più veloce di te e tu non riesci a superarlo…

  • raccoss says:

    Per migliorare ulteriormente la sicurezza sulle strade si potrebbe anche mettere zucchero nel serbatoio di tutte le autoblu. E far girare le auto dei carabinieri sempre a sirene spiegate, visto che tanto fanno porcate alla guida comunque.

  • raffaele says:

    ma mica solo in autostrada! il problema dell’italiano medio (99% degli italiani) è che si sente umiliato ad andare a destra e quindi va al centro o a sinistra con un 127, ieri per tornare a torino da cafasse, facendo la strada che costeggia la mandria ci ho messo 3 ore ed alla fine il computer di bordo della mia auto mi segnalava la velocità media di 3 km orari!
    Purtroppo a paquetta esce chiunque, così come al sabato e domenica! un motivo in piu ke mi fa stare a casa!

  • Suzukimaruti says:

    da circa un anno. Ma da quelle parti il sorpasso si annuncia così, se sei al buio: lampeggiata di fari e via senza freccia. Ovviamente senza cintura, vero? 🙂

  • regulus21 says:

    Suz, da quand’è che non fai la tangenziale di Bari? 🙂

  • Jakala says:

    Consiglio l’autostrada dopo Roma, tre corsie in cui quella più a sinistra è praticamente ferma, mentre quella più a destra era semivuota.
    .
    In pratica per sorpassare ti bastava spostarti sulla corsia a destra e procedere tranquillamente.

  • A X E L L says:

    e poi la cosa è accentuata dalla Savona Torino… all’altezza di Altare… dove tutti pensano che sia un gioco.

  • Suzukimaruti says:

    paolo: a me personalmente niente (per ora), ma sono pericolosi. E sto parlando del 99% degli automobilisti. La gente non sa proprio guidare, si vede perfino da come prendono le curve.

  • Paso says:

    parole sante 🙂

  • Jakala says:

    Sto per scrivere un post simile.
    Hai la mia piena solidarietà.

    Jak

  • paolo says:

    e poi mi chiedono perchè sto volentieri a casa al dì di festa, io che di mestiere sarebbi agente di commercio. Che t’hanno fatto, ragasso?

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