Windows Vista: SuperFetch e ReadyBoost di fronte alla temibile “prova moglie”

February 5th, 2007 § 32 comments

Ho già parlato – anche se a grandi linee – di una delle novità più interessanti di Windows Vista, cioè ReadyBoost: la capacità di far utilizzare al sistema una memoria flash come area su cui fare lo swap di memoria. L’obiettivo è velocizzare l’avvio dei programmi e sgravare l’hard disk (che, ricordiamolo, è il collo di bottiglia della performance di un computer) da uno dei compiti più faticosi, rumorosi e produttori di calore. Chiunque usi un computer sa cosa vuol dire avere un hard disk che “grema” (per i non torinesi: che “frulla”) apparentemente senza motivo, mentre si lavora: rumore, portatili che a volte scaldano, performance rallentate.

Beh, ho fatto la prova e ho messo Vista Home Premium sul computer fisso, un Pentium 4 2.2 Ghz comprato nel 2000, con 512 Mb di RAM e una configurazione che all’epoca era fantascientifica e ora fa un po’ ridere. E’ sicuramente un computer vecchio, che con Vista non dovrebbe andare, eppure…

Mi aspettavo un floppone clamoroso, cioè un’installazione di quelle per cui ti rendi conto che non c’è storia, che hai dell’hardware datato e te ne torni con le pive nel sacco al tuo vetusto XP.
Invece Vista sul “nonno” va senza problemi, senza rallentamenti ravvisabili.

Certo, su un computer così vecchio non c’è modo che mi parta Aero, quindi rinuncio a tutte le cazzatine grafiche (tanto le avrei tolte dopo 10 minuti: sono cose “alla Apple” che servono a stupire gli amici ma alla fine annoiano), alle trasparenze e alle finestre in 3D. Però va, la ricerca file è davvero istantanea, il sistema è decisamente più sicuro (e più pedante nella sicurezza), il tagging dei file è una cosa che adoro, le cartelle ricerche sono utili, la preview dei documenti mi risparmia ore di ricerche vane (passo il mouse sopra un file e mi compare la sua anteprima in un boxino: utilissimo) e in generale fa la sua porca figura anche dal punto di vista estetico.

L’unico mio accorgimento è stato impedire al sistema anti-malware di scannarmi costantemente l’hard disk, perché mangia un bel po’ di risorse (e poi il malware se lo prendono solo gli allocchi che cliccano su Internet alla cazzo di cane, magari mentre sono storditi dagli ormoni su un pornazzo online: il vero virus siamo noi).

Il risultato è assolutamente buono, ma non mi fido delle mie valutazioni (dopo un’installazione di 2 ore – finora l’unica pecca ravvisabile in Vista – mi convinco che qualsiasi sistema operativo sia buono, pur di non dovermi spallare a disinstallarlo e a rimettere quello vecchio).

In questi casi il vero osservatore è mia moglie: donna competente in campo tecnologico, ma non (troppo) geek. E soprattutto utente “neutra” e con un senso del tempo migliore del mio.
Tranquilla e ignara oggi ha utilizzato il computer fisso per i suoi task quotidiani: scaricare serie tv americane con BitTorrent (io le ho anche provate con il nuovo MediaPlayer e con il player DivX.

La sua impressione – assolutamente non evocata: è stata lei a venirmelo a dire – è che Vista è più veloce, le applicazioni si avviano molto in fretta e probabilmente gestisce meglio le connessioni di rete e il flusso dati, visto che abbiamo tirato giù l’ultima puntata di “Studio 60 on the Sunset Strip” in tempi da record (ce ne siamo già bullati su appositi forum).

Chiariamo subito una cosa, onde evitare equivoci: Vista non è “più veloce”, giacché i limiti di performance sono dovuti all’hardware.
Però mia moglie non sbaglia nel dire che i programmi partono più in fretta: me ne sono accorto pure io. Vista è più “sveglio” e versatile, ecco.

Il merito è di SuperFetch, che non è un supereroe in calzamaglia con un nome imbarazzante, ma è la tecnologia per cui Vista capisce quali applicazioni usi di più e ottimizza la memoria per farle partire più in fretta. Vi assicuro che avviare un client di BitTorrent con centinaia di file in archivio non è un’operazione veloce. Eppure con Vista va a raffica.

Certo, se faccio partire un’applicazione “nuova” è ovvio che andrà a velocità normale, ma se inizio ad usarla regolarmente, il sistema si adegua. Insomma, Vista fa il contrario di quello che capitava coi vecchi Windows, che dopo un po’ di tempo rallentavano: più lo usi e più è pronto (ovviamente entro i limiti dell’hardware, lo ripeto).

Ho provato pure ReadyBoost, con una CompactFlash da 1 Gb usata come disco di swap. Non è tra le schede più veloci, anzi è vecchia. Eppure con quella confermo che il computer si avvia in tempi incredibili (per i miei standard di utente Windows) e si spegne in frettissima (prima ci metteva un tempo inverecondo, anche da nuovo). E le applicazioni si avviano ancora più in fretta, senza l’orribile ticchettio dell’hard disk, savo quello del caricamento.

Temevo che l’operazione fosse problematica, cioè una cosa da tecnici sopraffini pronti a smanettare nei registri e ad editare parametri in codice esadecimale, invece è un insulto alla mia intelligenza: metti la scheda e tra le opzioni che compaiono quando si collega un dispositivo di memoria rimovibile c’è pure ReadyBoost.
Anche la configurazione è a prova di idiota: trascini lo slider per indicare quanta memoria della scheda vuoi dedicare a ReadyBoost ed è fatta.

Anzi, se c’è una critica da fare è l’assoluta mancanza di controlli su questa feature: mi piacerebbe avere uno schemino dove consultare in tempo reale la dimensione del file di swap, i cicli di lettura-scrittura, la velocità dei dati, ecc. Un pannello inutilissimo, ma che guarderei per ore, in pieno orgasmo geek.

Concludendo, mi sono perso tutto l’eyecandy di Vista, ma beneficio di tecnologie “invisibili” che hanno ridato un po’ di brio al vecchio chiavicone fisso che usavo solo come computer “da soma”. Poi mi godo anche altre feature, tipo le nuove visualizzazioni delle cartelle, le live-icons dinamiche e in generale il miglioramento palpabile dell’usabilità del sistema: si vede che hanno speso soldoni in ergonomia (e molti meno nei suoni, che non amo particolarmente).
 
A quanto pare non sono l’unico ad essere sorpreso positivamente da queste due feature: nei laboratori di Tom’s Hardware hanno messo sul banco di prova le due tecnologie e ne dicono un gran bene, dopo i loro soliti test accurati e un po’ pedanti.

A giorni (spero pochi) dovrebbe arrivarmi l’aggiornamento per il mio portatile, che contrariamente al fisso ha una dotazione hardware up-to-date e pure una scheda video 3D degna di questo nome. Ci piazzo sopra Vista Business a sostituire Xp Professional e poi prontamente (si fa per dire) riferisco.

Vorrei anche fare un post con le mie impressioni su Office 2007, che bene o male utilizzeremo più o meno tutti, ma due elementi mi bloccano.
La prima è che ho competenza solo su Word e Outlook (PowerPoint ed Excel li uso poco e malvolentieri), quindi ne verrebbe fuori un’impressione incompleta.
La seconda è che – scaduti i 60 giorni della versione demo – sono senza… E costa piuttosto caro: sono tornato alla mia vecchia licenza business di Office 2003, ma mi ero abituato alle barre dinamiche del 2007 e ora mi pesa.

§ 32 Responses to Windows Vista: SuperFetch e ReadyBoost di fronte alla temibile “prova moglie”"

  • paolo says:

    ma readyboost è presente in windows vista home basic??

  • degra says:

    eh, purtroppo oltre al fatto che il rivenditore non è in elenco e quindi non posso procedere, ho appena visto che l’ho acquistato il 20 settembre…
    quindi niente da fare… (beh, quasi niente 😛 )

  • Suzukimaruti says:

    dipende, lo hai comprato nuovo dopo il 26 ottobre?
    Teoricamente su gran parte dei modelli c’è l’upgrade gratuito.

  • degra says:

    Quello interesserebbe anche a me, anche il mio è Vista Capable!
    Però sul sito Acer non trovo nulla…

  • Suzukimaruti says:

    Fmf, fidati che è così. Ormai per tenere bassi i costi caricano sull’utente la creazione dei 2 dvd di ripristino (ed è un bene: ho letto che la riduzione del peso logistico del mettere 2 dvd di cui uno di terze parti in ogni scatola abbassa i prezzi fino a 100 euro).
    Comunque è semplice: se hai comprato un Acer Vista Ready o Vista Capable dopo il 26 ottobre, ti danno Vista gratis, però devi fare tu alcune procedure, tipo inviare il codice di autenticità dell’XP installato. (guarda sul sito Acer, a proposito)
    Conta che stanotte faccio la stessa operazione sull’Acer nuovo di mio suocero, quindi domani ti so dire. Se hai problemi, contattami via mail.

  • fmf says:

    Ecco, questo mi fa dubitare: c’e’ xp pro preinstallato in versione oem e non mi hanno dato nemmeno il disco di installazione, ma ho dovuto fare la procedura di creazione dei dvd di ripristino (che fa non si sa bene che cosa oltre ad usare due dvd).
    E tu vuoi dirmi che invece adesso mi manderanno a casa i dvd di vista e posso recuperare quella partizione dove ci sono i file di ripristino da non so piu’ quanti mega e attualmente intoccabile?
    Mmm. Non so perche’, ma ne dubito.
    Poi saro’ io che penso male, eh?
    Farotti sapere appena ho accesso alla cartaccia.
    Grazie, per ora.

  • Suzukimaruti says:

    yes, guarda bene nella cartaccia che c’è sempre nella scatola quando si compra un pc nuovo. Lì in mezzo c’è scritto da qualche parte che hai diritto all’upgrade a Vista. Male non fa: te lo spediscono a casa e se vuoi lo installi. O ci giochi a frisbee. 🙂

  • fmf says:

    Perche’ non approfittarne?
    Beh, perche’ non ne so nulla di questa possibilita’…
    Ora vado a documentarmi.

  • Suzukimaruti says:

    djdona: coi DVD su Vista è tutto ok. Il problema pare possa avvenire solo con certi flussi HD e anche in quel caso solo in condizioni particolari. (insomma, come dicevo è un rischio puramente teorico; per di più il video si vedrebbe lo stesso: solo non farebbe l’upscaling).
    .
    Per Vista sì, bisogna fare l’attivazione come in XP. Ma come per XP non è un problema: lo attivi e lo installi dove vuoi, quanto vuoi, ecc.

  • djdona says:

    Un’altra domanda: ma con Vista (in particolare se si fa un’istallazione da zero) c’e’ da fare l’attivazione come per Windows Xp?

  • djdona says:

    Pero’ Attivissimo su una cosa ha ragione, cioe’ sul fatto che e’ ridicolo che a un utente che compra un dvd originale possa capitare che non gli funzioni, mentre ad uno che lo scarica tranquillamente piratato funziona sempre 🙂
    ovviamente e’ lo stesso paradosso degli mp3 o aac o wma con drm (mai e poi mai comprero’ file audio da internet con certe limitazioni, a questo punto preferisco spendere i soldi per il caro, vecchio cd).Oppure di quello spettatore che paga il biglietto al cinema e si deve sorbire la pubblicita’ antipirateria.
    Il trusted computing e’ in realta’ (se ho capito bene) una chiave collegata all’hardware, per cui se un domani i prodottori hardware si mettono d’accordo fra di loro e con Windows, rischiamo veramente di non poter fruire dei contenuti multimediale che non hanno drm.. speriamo che questo non avvenga mai, ma qualche volta lanciare un allarma di troppo (magari in maniera esagerata) e’ sempre meglio che il silenzio..

    Se al momento non faccio l’upgrade a Vista sul mio portatile e’ perche’ non sarebbe gratis (comprato circa un anno fa) e quindi dovrei spendere soldi per un sistema operativo che poi magari mi da’ dei problemi perche’ la ram non e’ sufficiente o altro…quindi preferisco aspettare 🙂

  • Suzukimaruti says:

    Beh, se tuo padre ha comprato un computer in questi giorni, ha diritto all’upgrade gratuito a Vista: perché non approfittarne?

  • fmf says:

    Oh, intendiamoci: il mio non era un commento per iniziare un flame tra te e attivissimo.
    Del resto ho te nel feedreader e non attivissimo 🙂

    Riguardo il DRM: effettivamente pensavo anche io qualcosa che c’entrasse con l’attivazione via internet, ma non ho potuto verificarlo sia perche’ dalle mie parti si va ancora a 56k sia perche’ non avevo voglia di metterlo in rete senza prima proteggerlo un po’.

    In ogni caso non devo far leggere questa tua recensione a mio padre che da buon utonto vuol gia’ passare da xp a vista perche’ “e’ quello piu’ nuovo e si fan le cose piu’ facilmente”, tipico abboccamento alla pubblicita’ wow.

  • Er Frittata says:

    Grazie Suz x il post accurato e “tranquillizzante”…

    Saluti

  • Suzukimaruti says:

    beh, direi che è una cosa che riguarda quel portatile lì e non certo una “feature” di Microsoft, no? O sono così pazzi da mettere di default dei filmati che non si eseguono ? 🙂
    .
    Per quanto ne capisco (sto giusto configurando il portatile nuovo di mio suocero: un Acer pure lui con Xp Mediacenter) potrebbe darsi che i filmati sono in formato Windows Media Video e si attivano solo se ti connetti ad Internet la prima volta e scarichi la licenza.
    .
    Riguardo a chi ha ragione tra me ed Attivissimo, beh entrambi. Nel senso che non ha detto niente di sbagliato: su Vista c’è un sistema che impedisce di vedere contenuto in HD non “firmato” digitalmente. E’ come il DRM che c’è per i DVD (presente su tutti i computer, indipendentemente dal sistema operativo), solo che qui agisce sulla porta HDMI.
    In sostanza colpisce chi eventualmente cerca di fare stream HD piratati. Ma non è una questione di DRM, semplicemente di anti-pirateria. E per di più è efficace solo su un numero limitatissimo di televisori HD (quelli meno recenti). E in ogni caso si aggira con una facilità imbarazzante. Cercate online.
    .
    Ha ragione Attivissimo nel dire che con Vista uno può guardarsi tutti i film piratati di questa terra e poi magari non gli riesce di vedere uno stream HD non autorizzato (ma deve essere proprio sfigato e in preda ad una combinazione di hardware davvero rara: diciamo che è un’ipotesi teorica, che vale per farne una questione di principio e non una pratica).
    Contesto il giudizio etico su questa pratica anti-pirateria. E’ un sistema che ha la stessa legittimità dei DRM relativi ai file di iTunes, perché due pesi e due misure? (in verità io contesto entrambi, ma mi sembra corretto trattare le due aziende con lo stesso metro).
    .
    Secondo me Attivissimo ha meno ragione nel tirarci fuori un appello allarmistico, più che altro perché la gente non legge bene e ha capito che su Vista non suonano più gli mp3, i divx non si eseguono e Bill Gates in persona viene a farti la perquisa a casa.
    .
    All’atto pratico, invece, su Vista si fanno esattamente le stesse cose di prima e senza problema alcuno. Ho provato ad installare un po’ di tutto (cose poi regolarmente cancellate) e funziona tutto senza problemi.
    .
    Diversamente da Attivissimo, non faccio battaglie ideologiche ma pure e semplici considerazioni pratiche: installo, provo e dico cosa succede. E’ meno suggestivo, ma moooolto più sano.

  • fmf says:

    Argomento DRM.
    Io non so se c’ha azzeccato piu’ attivissimo o suzukimaruti, posso solo dire che mio padre ha appena comprato un portatile sony vaio con xp media center preinstallato e ci sono quattro o cinque filmati nella cartella video che non vengono riprodotti per un fantomatico problema con permessi DRM.
    Bizzarro, visto che il pc e’ vergine, nulla di installato dopo che e’ uscito dal magazzino e i video sono forniti da microsoft…

  • degra says:

    All’università da me, manco sapevano cosa fosse un pc, altro che nerd… 🙂

  • Ah che bello, un consesso di nerd. Sembra di stare all’università all’intervallo tra una lezione e l’altra.

    Confermo l’efficienza di Vista su operazioni anche banali – apertura e chiusura di cartelline, arresto del sistema e altre banalità che però prima richiedevano almeno 10 volte tanto in termini di tempo.

    Open DNS – che poi non c’entra coi Vista, è un’altra roba – ha invece migliorato la navigazione: avevamo banda ma c’era un problema di risoluzione di indirizzi.

    Ok ora per bilanciare vado a vedere se è arrivata la mia copia di Vanity Fair e vado a postare sui forum di smalti per la manicure. 😀

  • E questa è un’ottima notizia. Credo dovresti scrivere un post solo sull’argomento DRM, che mi sembra il punto più discusso (e più confusionario) di Vista.
    Detto questo, ci ho fatto un giro in un negozio, e l’impressione è stata positiva, tutto sommato. Innovazione prossima allo zero, ma d’altra parte ci siamo abituati. Ormai la strada dell’innovazione vera passa attraverso la Rete più che attraverso i sistemi operativi.

  • Suzukimaruti says:

    djdona: sul Trusted Computing è stato fatto un casino mediatico incredibile, con il risultato che gli utenti sono confusi.
    La spiegazione è semplice: il Trusted Computing è un servizio OPZIONALE che l’utente se vuole può attivare e serve a tutelare l’utente, non le major discografiche. In sostanza lo useranno le aziende più sadiche per impedire ai propri dipendenti di scaricare e installare monnezza e pirateria sui pc aziendali.
    Purtroppo l’allarmismo che è stato fatto (su tutti un articolo di Paolo Attivissimo, che ogni tanto non ne azzecca una) ha rovesciato la visione, per cui il Trusted Computing sembrava il mostro che avrebbe impedito alla gente di installare quel che vuole sul proprio computer. Quindi niente mp3 tarocchi, niente software scaricato dal mulo, ecc.
    Invece non è così: conta che il mio computer fisso è usato proprio per scaricare (sia col mulo che con soulseek, oltre naturalmente a BitTorrent) e fa esattamente le stesse cose di prima (ma un po’ più in fretta). Ho provato a grabbare un CD e lo fa. Ho provato a decrittare e salvare su hd un DVD e lo fa, ho provato a creare un lettore CD virtuale con Daemon Tools e lo fa. *Tutti* i vecchi programmi funzionano perfettamente.
    Non ci sono di fatto limitazioni di alcun tipo, quindi vai tranquilla, il giorno che ti prende la voglia di fare l’upgrade.

  • djdona says:

    A me la cosa che da’ piu’ dubbi su Vista non sono tanto la eventuale mancanza di drivers (che cmq escono entro pochi mesi se servono) ne’ l’eventuale pesantezza che si diceva ne rendesse impossibile l’istallazione su macchine un po’ piu’ vecchie (smentita da te)… quanto tutto il sistema di protezione: drm, antivirus che non si istallano perche’ Vista usa il suo, Trusted Computing (che e’ la cosa che temo di piu’)… insomma, non vorrei comprare un pc nuovo (non prima di un’anno o due comunque) e poi ritrovarmi a non poter fare tutto quello che faccio adesso, per non parlare del fatto che tutte queste protezioni limitano i diritti dell’utente…

    Di tutte queste caratteristiche ( o leggende urbane?) di cui si vociferava prima dell’uscita ufficiale, che mi dici? Hai avuto modo di verificare l’esistenza di qualcuna?

    Se effettivamente Windows dara’ corso al Trusted Computing credo che passero’ al dual boot Linux-Windows prima o poi… cosa di cui finora, nonostante la simpatia per Linux, non ho mai avuto vera necessita’…

    Intanto a fare l’update da XP a Vista sul mio portatile non ci penso nemmeno lontanamente :-))

  • Suzukimaruti says:

    degra: su un computer non nuovissimo, non installare Beta o RC, che hanno il debugger costantemente aperto e vanno decisamente più piano.
    Riguardo al disco, certo che da 30 è piccolo (ma forse pre-ADSL non scaricavi tanto quanto noi broadband: vedrai che lo riempi come niente, ora! :-)).
    Valuta tu: in casi come il tuo, tra l’altro, è meglio una clean install piuttosto che un upgrade. Formatti, partizioni tutto, ti fai un disco unico da 30, installi e ci sei.

  • degra says:

    sì, però quando formatto non devo stare a spostare troppa roba, poi metto lo swap sulle altre partizioni per poter deframmentare il disco del sistema…
    In effetti essendo il disco solo di 30 giga potrei farne una sola, tutta per il sistema, ma lo sbattimento mi frena…
    Inoltre mi sono accorto adesso che la RC1 che ho scadeva il 30 novembre, quindi devo anche procurarmi ancora Vista da installare… azz…

  • Suzukimaruti says:

    degra: domanda stupida: ma perché non fai un’unica partizione? ti risparmi mille fatiche. Tanto se c’è una scrittura sbagliata sul disco, non credere che si fermi di fronte all’ “argine” delle partizioni, che sono puramente logiche. (mentre l’errore di scrittura è fisico)

  • degra says:

    no, devo ripartizionare (o cambiare disco) perchè la partizione del sistema ora è di 9 giga, programmi compresi. È già piccola per XP, Vista ne richiede un po’ di più…

  • Suzukimaruti says:

    mousse, abbiamo detto la stessa cosa 🙂
    .
    certo, per Apple è più facile: ha sì e no 2 tipi di processore, 2 o 3 tipi di scheda video, ecc. come base hardware. Eppure OSX si aggiorna spesso (e io penso che sia un bene, tanto quanto lo penso per Windows). Certo, è più sicuro ma su Mac non si ha la fondamentale possibilità di installarsi un’unità a nastro per il backup o uno switch KVM 🙂 O un floppy da 5 e 1/4 da 1,2 Mb…
    .
    Riguardo al tuo Athlon, credo possa andare. La GeForce Go 6200 è supportata. Sulla Beta di Vista, leggo dai forum, ha dato un po’ di problemi di performance, ma sulla versione definitiva pare che vada liscia come l’olio.
    Tanto gli effetti di Aero mi sa che dopo 10 minuti li stacchi pure tu, anche se lo screensaver con le bolle che invadono lo schermo è bellissimo! (e se hai aero invadono il desktop)

  • Suzukimaruti says:

    Ho il comunicato in inglese che citi.
    Punto Informatico traduce male “issues”, chiamandole “problemi”, mentre si traducono con “questioni”.
    Quindi non risolve nessun “problema ad alto impatto”, anche perché finora non se ne sono verificati di significativi. (anzi, è notevole che installando Vista non abbia fatto storie coi driver e non me ne abbia fatto ri-installare nemmeno uno; e dire che ho una macchina complessa, con “pezzi” strani)
    .
    Fiji, che è un normale Service Pack e prima del 2008 mi sa che non si fa vedere, integrerà alcune funzioni che sono state escluse da Vista, sostanzialmente per tenersi up-to-date con i nuovi prodotti hardware (ad esempio i dischi allo stato solido) e le evoluzioni delle tecnologie integrate nei pc. Certo, il sogno è che integrino WinFS, cioè il nuovo filesystem, magari per gli utenti avanzati.
    .
    Non vedo perché il supporto dei prodotti, nel caso di Microsoft, debba diventare una cosa negativa. Anzi, i Service Pack sono l’elemento che garantisce ai vari Windows “tenuta” nel tempo.
    .
    Quello che nessuno tiene in considerazione è che sviluppare Windows significa tenere conto di una biodiversità inquietante di hardware. Apri un catalogo Misco e immagina che ciascuno di quegli aggeggi, inclusi quelli più astrusi tipo i drive a nastro per i backup aziendali o le etichettatrici, ecc., deve poter funzionare sotto Windows, deve avere un driver specifico, un’integrazione col sistema, ecc. Ovvio che un sistema operativo con una base hardware così spaventosamente varia è per sua natura complesso e soggetto ad aggiornamenti frequenti. Non vedo come non potrebbe esserlo.

  • mousse says:

    Ehm… io ho un Athlon 2500+… il tuo articolo mi dà qalche speranza sul fatto che possa supportare un’installazione di Vista. E visto che ho una Geforte 6200 FORSE posso anche mettergli qualche cazzatina grafica :p

    Axell: guarda che i service pack e gli aggiornamenti non sono sintomo che il SO è “bacato” ma semplicemente che ha un supporto tecnico decente. Xubuntu (che è linux, fama di essere un SO stabilissimo sicurissimo… insomma -issimo) mi si aggiorna una volta a settimana, mediamente.

    Apple esce con una nuova versione di MacOSX (che in pratica è un service pack “mascherato, attenzione) ogni anno circa, e ti spara update automatici alla frequenza imbarazzante di uno ogni 3 giorni (almeno quando avevo su 10.3.9 faceva così). Ed e’ sconcertante che succeda dato che hardware e software li fa la stessa azienda…

    Quindi BEN VENGA un SP, visto lo sterminato parco hardware su cui gira Windows e visto la frequenza in cui viene aggiornato l’hardware.

  • Axell says:

    Attenzione… è in arrivo il primo SP.
    “Sul contenuto di Fiji non si hanno ancora informazioni, ma in una nota BigM ha detto che l’aggiornamento “risolverà vari problemi ad alto impatto”, senza peraltro specificare quali aree del sistema operativo sono interessate dai problemi e l’esatta gravità di questi ultimi”… (punto informatico)

    Azz. Cambia SO, ma non cambia la bella usanza di “ricreare” il SO dopo pochi mesi con pesantissime e misteriose SP. Azz…

  • Suzukimaruti says:

    Beh, a posteriori avrei installato la Home Basic (che sarebbe la Premium senza Aero, che tanto non gira).
    Come mai devi ripartizionare? Hai un dual-boot?

  • degra says:

    Ecco, questa è già una prova interessante: mettere Vista su un PC non nuovissimo.
    È la cosa che ho sempre fatto con tutti i sistemi che ho usato.
    E quindi confermi che si può installare qualsiasi versione e non solo quella “consigliata” dal programmino di analisi del sistema?
    No, perchè se è così, ci provo…
    D’altra parte ho usato XP (con tutti gli effetti) su un P2 233 per un bel po’, e mi pareva molto strano che Vista non si potesse usare su un P4 2,2…
    Ora l’unica cosa che veramente mi ferma è dover ripartizionare il disco del PC, o convertire la partizione del portatile… 😛

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