Un’altra killer application per i cellulari Nokia. E intanto l’iPhone invecchia male…

February 14th, 2007 § 35 comments

A conferma del fatto Nokia continua ad essere una scelta praticamente obblgata per chi vuole utilizzare cellulari e smartphone realmente utili, ben disegnati e innovativi, ecco un’altra killer application, dopo l’ormai mitico Fring (da installare assolutamente, se il vostro telefono ha il wi-fi; per di più ora oltre a Skype e Google Talk supporta anche MSN!).

Stavolta non si tratta di una sorpresa, ma di una vecchia conoscenza. La faccio breve: Nokia si è accordata con YouTube (e già si era capito che Google aveva un debole per Nokia, visto che l’unico client mobile per Gmail che hanno sviluppato è stato fatto per l’E61) e entro poche settimane i telefoni finlandesi saranno pienamente integrati col più grande portale video al mondo. Anzi, YouTube sarà un vero e proprio servizio integrato nel telefono, una sorta di feature aggiuntiva.

Quindi si potrà evitare di ricorrere alla navigazione sul portale di YouTube, che è pesantino da caricare. Ci sarà, in compenso, una vera e propria interfaccia dedicata e installata sul telefono e che consentirà pieno accesso a tutte le funzionalità del servizio.

Avevo già letto la notizia ieri, d’altronde è tempo di 3GSM e le news volano. Però la cosa era troppo succosa e felice per essere comunicata con leggerezza: temevo ci fosse un inghippo. Da buon piemontese diffidente ho dovuto attendere la pubblicazione di questo video per crederci e bloggare. Nel video si vede pure all’opera un N95 e si nota pure la sua interfaccia decisamente originale e diversa dai Symbian attuali.

Non sono fan di nessuna marca, ma devo confessare che possedere un telefono Nokia ultimamente mi sta dando un bel po’ di soddisfazioni. Per di più lassù in Finlandia devono aver capito i miei (e non solo miei, credo) gusti e mi pare stiano facendo tutte le mosse giuste.

Per Nokia i rischi di essere superata in qualche modo dalla concorrenza si allontanano, se mai ci sono stati. L’iPhone per qualche minuto è sembrato una potenziale minaccia, non tanto per le funzionalità (decisamente limitate: è un feature-phone e non uno smartphone) ma per l’estetica.
Poi il prodotto annunciato da Apple ha iniziato ad invecchiare senza essere ancora stato nemmeno lontanamente commercializzato. Anzi, per essere precisi è stato battuto sul tempo e soprattutto nell’estetica (quindi nel suo unico punto di forza) dal soprendente LG by Prada che, lo confesso, è bellissimo, raffinato e ha un’interfaccia virata a seppia che è una gioia a vedersi. Insomma, il know-how di Prada si vede. (NOTA: non lo comprerei ugualmente perché ha gli stessi difetti dell’iPhone: schermo fragile e niente software di terze parti, ma lasciatemi dire che esteticamente questo è molto meglio)

Il vero elemento critico del cellulare di Prada, a dire il vero, è un puro e semplice fatto: è un prodotto reale, tangibile e già in prova al 3GSM in questi giorni. Non è puro vaporware come l’iPhone, cioè un prodotto annunciato e commercializzato qui in Europa non prima del prossimo inverno: è un pezzo di hardware che a brevissimo sarà in vendita. Insomma, è un prodotto sviluppato e messo sul mercato molto prima dell’iPhone e di cui si aveva notizia da tempo (lo specifico onde evitare di trovarmi qualche commento insulso tipo “LG ha copiato Apple”).
Divago: forse siamo di fronte al primo errore di Apple nel mondo – per lei nuovo – della telefonia mobile, cioè l’aver annunciato un prodotto con così largo anticipo sulla commercializzazione. Sembra incredibile, ma l’iPhone a questo3GSM sembragià veccho: i concorrenti hanno tempi di reazione (e di raggiungimento del mercato) decisamente più rapidi. E hanno mercati già stabiliti, oltre che prezzi più umani: basta dare un’occhiata ai modelli di telefono presentati in questi giorni per capire che tra 6-7 mesi l’iPhone sarà una specie di fossile, se nel mentre non viene completamente rinnovato.

Tornando a Nokia è evidente una cosa: nel suo catalogo i modelli di lusso e stilosi non sono mai decollati, credo in gran parte perché bruttarelli (i Vertu sono una cosa da Briatore o da mafia russa e l’8800 era proprio una schifezza). Il nuovo LG Prada fa decisamente paura: sta avendo una visibilità mediatica notevole, al 3GSM i giornalisti fanno di tutto per vederlo e sui siti specialistici e di appassionati generici sta facendo strage, sebbene sia povero di funzionalità tanto quanto l’iPhone.
Se Nokia deve temere un mercato è proprio questo: lassù in Finlandia fanno telefoni ottimi, progettati in maniera ineccepibile e fondamentali per chi fa business in mobilità o per il tempo libero. Per il pubblico modaiolo, quello che vuole sfoggiare il cellulare come un accessorio estetico, l’offerta di Nokia non è all’altezza di un concorrente come l’LG Prada.

Magari si adegueranno. Devo confessare che il tema mi coinvolge poco, giacché detesto gli oggetti alla moda, la superficialità e salto a piè pari le pagine di moda di Vanity Fair perché le trovo insultanti per la mia intelligenza (Pietro, adeguati!). In ogni caso, se Nokia riuscirà a vendere il cellulare non solo ai businessmen ma anche ai cretinetti modaioli, tanto di guadagnato per loro.
Nel mentre, tenendo conto anche del fatto che tra pochissimo parte la Coppa America, forza Prada!

§ 35 Responses to Un’altra killer application per i cellulari Nokia. E intanto l’iPhone invecchia male…"

  • ugo says:

    ho letto con interesse il tuo commento su photoshop: proprio in questi giorni mi stavo lamentando della lentezza con cui il mio nuovo centrino duo duo elabora le immagini e, preso dallo sconforto, volevo provare un mac per vedere se andasse meglio… mi pare di capire di no dal tuo commento: puoi darmi qualche bel link dove fanno queste comparazioni tra mac e win ed in particolare per photoshop?
    sono rimasto sorpreso perchè pensavo che almeno su photoshop fossero primi, cosa è accaduto invece dopo il 1993?

  • Suzukimaruti says:

    Beh, io notoriamente ho dei toni odiosi (anzi con buona probabilità *sono* odioso :)).
    Capisco la tua posizione (e a spanne la penso come te), ma tu capisci la mia: non amo le imprecisioni e i sentito dire, meno che mai sulle cose informatiche. E sulla Apple, complici migliaia di fans, ce n’è a secchiate.
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    Ne deduco, insomma, che a parte la già citata stabilità di sistema, OSX non ha elementi critici che favoriscono la grafica, anche perché sui mac attuali sono installate schede grafiche comuni anche sui Pc (normalissime ATI o, sui modelli meno ganzi, il chipset integrato Intel, quello triste) e possono girare stampanti di ogni genere (non credo nemmeno facciano più le stampanti Apple che usavo anni fa, che poi erano prodotti terzi rimarchiati).
    Sui font non ho idea, ma credo dipendano dai software e non dal sistema operativo (che oltre ad installarli ed elencarli credo non faccia altro): so solo che spesso danno problemi con i Powerpoint da mac a PC 🙁
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    Concordo pure sul “si deve parlar male di tutto”, ma è proprio per quello che insisto. Nessuno, e pure di motivi ce ne sono, lo fa con la Apple. E il risultato è ottimo per Steve Jobs ma molto negativo per tutto il resto del mondo. Insomma, meglio antipatici ma consapevoli (e dio madonna, che mettano sto tasto destro sui mac!!!) 🙂
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    Concordo pure sullo stupore per LG, ditta che ho sempre evitato come le buche per strada in ogni sua incarnazione di prodotto (monitor, cellulari, ecc.). A quanto pare ci hanno sorpresi. D’altronde nella prima metà degli anni Novanta non eravamo tutti utenti Motorola? (solo a pensarci mi imbarazzo, ora…) 🙂 Cioè, i tempi cambiano.
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    Sul successo Apple non ho certezze. So che non riescono ad emergere dalla “one digit area” coi computer, ma fanno soldi altrove, cioè con gli iPod. Detta con franchezza, capisco chi si compra un MacBook (tecnicamente ne ho comprati 4) e anzi ne ho parlato bene perfino sul blog (costano relativamente poco e poi ci gira Windows!).
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    Sulla blogosfera il discorso è da approfondire. Un giorno che avrò tempo scriverò la mia sull’autoreferenzialità proprio partendo dai mac, così nessuno mi prenderà sul serio e dirà “eccolo che riparte alla carica”. Adoro essere impopolare! 🙂
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    Vero, i SO spariranno (o diventaranno irrilevanti. per me già lo sono, visto che faccio il 99% delle mie attività lavorative online e conta di più il funzionamento del reader RSS che la velocità del filesystem) e in questo – … – Microsoft è avanti rispetto ad Apple, anche se i leader sono ben altri (Goole, su tutti). Certo che se .net diventa quello che promette, la seamless integration tra software e Rete sarà presto realtà. Insomma, già ora Microsoft fa provare Office online (ed è spaventoso: funziona!)
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    Con Linux io insisto: sto giusto scrivendo dalla nuova release di Ubuntu. Continua ad essere una cosa che solo un tecnico può far funzionare e chi afferma il contrario o è pazzo o è un geek che non riesce ad uscire dalla propria autoreferenzialità. Però Linux sicuramente potrà diventare un playground per tecnici e smanettoni. Ma non vedo speranze che lo usi la casalinga di Voghera.

  • A X E L L says:

    Ho premesso che io non uso per la grafica un Mac da almeno due anni.
    La questione non è il SO, ma il complesso che tu descrivi bene. Hardware “proprietario” e quindi stabile, software “controllato” (che non produce finestre CUI e non ammazza il lavoro), utlizzo di schede grafiche che riducono i file di swap (anzi che io sappia non ci sono su OSX), robustezza sul Post Script (poche stampanti, pochi driver, processo perfezionato negli anni nella filiera). Ecc. ecc.
    Mac ha dei font “legati all’uscita finale” ed un gestore “vero”, Windows ha … lasciamo perdere.
    Ci credo che nel mondo della grafica (ma anche del video) i mac conservino la loro nicchia (stabile e a volte in espansione). Dico che Apple si è ripresa, ha consolidato e prodotto cose buone. Non è un’isola felice, i Mac sono macchine e come tali imperfette, Mac OSX ha ancora delle cose che non mi convincono, la tastiera Mac è idiota (cerca la @ ad esempio) e tante altre cose.
    Ma il tono che usi generalmente non è quello che hai usato in quest’ultimo commento…
    Mac è roba adatta a chi si fa abbindolare… Sembra che questo sia il tuo “monopensiero”. C’è del buono in Windows, c’è del buono in Apple, io non capisco Linux, ma non lo conosco e quindi forse c’è del buono anche in Linux e derivati.

    Se milioni di grafici usano un mac tanto meglio No? non saranno mica stupidi.
    Se miliardi di umani usano un PC … e Windows, ancora meglio. L’importante è che usino l’informatica e non le macchine da scrivere.

    Ma se dobbiamo guardare il risultato, dobbiamo anche pensare che la somma delle cose è fatta di aspetti “umani” e non solo di peculiarità tecniche. E Jobs è un mago nel dare a delle macchine un fascino. E’ vero c’entra poco con le ICT, ma è un aspetto interessante, che andrebbe approfondito, anche perché così ha attirato molte persone nel mondo del digitale.

    Scalfarotto era ed è una cometa.
    La Blogosfera è fatta di tante varianti, chi usa il mac, chi no, chi è autoreferenziale, chi è avanguardista, chi è approfittatore, che si guarda il naso e chi guarda lontano.

    Si deve parlar male di tutto (non generalizzando) e si deve parlar bene di tutto (senza generalizzare). Poche cose non hanno anche aspetti positivi. Ovviamente tra queste non includo nulla che abbia a che fare con la destra e con la Juve. 😉

    (cmq il SO moriranno… ci saranno ottimi SO on line fatti per browser seri ed evoluti e applicazioni che non gireranno più “in locale”… multicanalità a manetta e design degli oggetti decente… Se LG è riuscita a fare cellulari piacevoli vuol dire che il miracolo è appena iniziato, ma la strada amico mio l’ha tracciata l’amico di Cupertino, anzi no… le brave persone che lavorano con lui).
    Windows e OSX (cosi come Linux) saranno solo pezzi di codice per far funzionare MediaCenter (forse) o Server )

  • Suzukimaruti says:

    Vedi, io non dico che “WIN è meglio e l’altro è un sistema per utenti stupidi e inconsapevoli”. (detto questo, penso che molti neoutenti comprino i Mac perché “fa figo”, ma questo è un altro discorso)
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    Dico invece che è intelligente giustificare le proprie scelte con dati oggettivi e non qualunquismi (NOTA: tu non sei qualunquista, ci mancherebbe, e se leggi bene nessuno ti ha accusato di esserlo: al massimo ti limiti a credere ai qualunquismi che riguardano la Apple).
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    Aggiungo una cosa: non mi interessa minimamente stabilire quale sia il sistema operativo “migliore” (anche perché sono talmente simili che il dato diventa soggettivo, come valutare un quadro). Mi interessa solo che in questa conversazione si dicano verità e non leggende da bar sport (anzi bar tech :-))
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    Cioè ci sono (tanti) motivi razionali e concreti per cui una persona può scegliere OSX, ma non certo le leggende metropolitane, che ormai hanno lasciato li tempo che trovano.
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    Comprendi, per esempio, l’ingenuità del pensare che senza Apple la tipografia sia impossibile, suvvia…
    Giusto perché al mondo ci sono migliaia di testate nazionali e internazionali che sono fatte con i PC.
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    La continuità di prodotto adottata da molte tipografie e da molti grafici non dimostra nulla: negli anni Novanta per fare grafica era fondamentale un Mac, ovvio che i grafici non cambiano più.
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    Però, perdonami se insisto, non riesco a convincermi senza prove tangibili che “i mac sono meglio per la grafica”.
    Sono, come giustamente dici in chiusura, uno che non conosce il mondo della grafica (nè quella guardata, nè quella fatta). Non ho problemi ad ammettere la mia incompetenza in quell’ambito (ero un disastro in disegno, non riesco ad immaginare le cose a colori e ci vedo male)
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    Proprio per questo, fidandomi della tua competenza in merito, rilancio: mi spieghi cosa ha OSX (nota: il *solo sistema operativo*, visto che i software – in particolare quelli di Adobe – sono identici tra sistema e sistema) di così speciale per la grafica, rispetto a XP o Vista?
    (a dire il vero fatico ad immaginarmi cosa possa fare di speciale graficamente un sistema operativo, ma non si sa mai). Insomma, stupiscimi: elencami quali feature ha in più OSX (ripeto: solo OSX, non software terzi) per la grafica, perché evidentemente mi sfuggono.
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    Sul resto della tua prolusione, che dire: è un disco che abbiamo già sentito. Vado telegraficamente per punti.
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    – Windows si rompe e OSX no: ovvio, il secondo è su hardware proprietario e Windows va su una biodiversità di periferiche, componenti, ecc. da togliere il fiato. E in ogni caso si rompe sempre meno. Personalmente, salvo un HD bruciato per cortocircuito, non ho mai avuto problemi rilevanti. C’è tuttavia un altro lato della medaglia: una minore biodiversità di hardware a disposizione dell’utente Apple, oltre che meno software disponibile (ad esempio l’E61 si sbrandizza solo con un software per Windows, non c’è un editor XML decoroso per mac, Autocad manco a parlarne, ecc.).
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    – Windows copia OSX: e chi se ne frega? 🙂 Quel che conta è che facciano un sistema operativo buono. Se copiare serve, perché no? E in ogni caso, per chi pensa che OSX è il migliore, il fatto che Microsoft copi Apple è un argomento a favore di Windows, no?
    Ma soprattutto, noi consumatori guardiamo al risultato o “a chi arriva prima”?
    Secondo me guardiamo al risultato e non stiamo a chiederci chi ha inventato cosa. Altrimenti dovremmo usare il sistema a finestre del 1981 delal Xerox, che è il primo (quello da cui Apple ha copiato).
    Dubito anche della pretesa “incapacità” di Microsoft, essendo la più grande azienda al mondo. Per quanto ne capisco, Windows è come è per la sua natura forzatamente universale. Ed è il motivo per cui la Apple non rende disponibile OSX per i computer non-Apple, che pure sono identici agli Apple con sopra Intel.
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    – Milioni di grafici non possono sbagliare: usate OSX. Argomentazione abusata e a doppio taglio, che sconsiglio sempre. Oppure oppongo un “*miliardi* di utenti (tutti idioti vittime del predominio mentale e del marketing della microsoft, oppure in gran parte professionisti che fanno lavori vari tra cui statisticamente molti più grafici di quelli che usano i mac?) non possono sbagliare: usate Windows”.
    I numeri non fanno una ragione, no? (ah, le CUI sono colpa dei software terzi, non certo di Windows)
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    – I mac vanno veloci, i pc con windows no: per anni i dati non sono stati comparabili, causa incompatibilità tra processori (in ogni caso, Apple stessa ha definito gli Intel 4 o 5 volte pi
    veloci dei più potenti PowerPC IBM, ma ormai è una storia vecchia).
    L’unico confronto ragionevole tra OSX e Windows è su un MacBook, che fa girare entrambi i sistemi operativi. Beh, lo ha fatto CNET un po’ di tempo fa e i risultati si commentano da soli (quello su Photoshop, a proposito di grafica, è commovente: ma ha ragione il buon Distretto 71 a ricordare che c’è Rosetta di mezzo): http://reviews.cnet.com/4531-10921_7-6484737.html
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    L’aftermath è che in Rete ci si può permettere di dare dell’utonto a chi ha un pc con Windows, ma non è possibile nemmeno criticare e smentire le leggende metropolitane riguardo ad Apple, perché si viene accusati subito delle peggiori infamie.
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    E questo, permettimi, è un segnale che bisognerebbe cogliere, perché riguarda anche la blogosfera.
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    Il fatto che il 95% degli utenti al mondo utilizzi Windows e il fatto che il 95% dei blogger “importanti” utilizzi OSX e ne tessa le lodi senza obiettività alcuna (credo anche tu legga i siti specialistici: sono consumatori o fans?) vorrà dire qualcosa?
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    Per quanto mi riguarda è segno che c’è una parte di conformismo. E d’altronde nelle comunità è naturale che prima o poi venga fuori. Ma soprattutto è segno di una debolezza. Cioè, se quando viene annunciato l’iPhone nessuno (salvo il qui presente) si prende la briga di vedere se è tutto oro quel che Jobs fa luccicare, le prerogative di *controinformazione* della blogosfera vanno a farsi benedire.
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    Vorrei farne un problema generale, assolutamente extra Apple (che poi, al di là dello smitizzare le balle dei fans, per me la Apple può prosperare e vendere miliardi di computer, fino a quando mi lascia libero).
    E’ credibile una blogosfera così ripiegata sui propri consumi da perdere capacità critica?
    E’ “conformismo dell’anticonformismo”? (vecchio dibattito sinistrorso, oltre che motivo per cui non mi sono mai “vestito” da uomo di sinistra nemmeno da adolescente)
    .
    E soprattutto: quanto è distante dal mondo reale (altri direbbero “autoriferita”) una blogosfera così?
    Ma allora la blogosfera è un’èlite? O quattro sfigati che se la contano? O un’avanguardia?
    .
    Non so perché, ma sento puzza di Scalfarotto (che per mesi è stato l’idolo della blogosfera e a parlarne male si veniva cassati di arretratezza come un utente Windows qualsiasi), cioè uno percepito come “giovane, diverso, dinamico” in confronto ai “soliti tromboni militonti della sinistra tradizionale che va sempre in bluescreen”. Suona come OSX vs Windows? Un po’ sì, per qualche strano motivo.
    E non è un bel segnale.

  • Axell says:

    Qui si bestemmia. E si offende.
    Non accetto che mi si dia del “qualunquista”!!!

    Io ho usato un Mac per 10 anni, tutti i giorni fino al 2002. Ho smesso solo perché Macromedia aveva la sua suite solo per PC (ora sono alla pari), e io in quel momento usavo ogni minuto Dreamweaver. Ho continuato ad usarlo per la grafica fino al 2004. Poi non avendo un Mac decente in ufficio ho lasciato perdere. Purtroppo, perdendo in qualità e dovendo impazzire ogni volta che c’era da fare qualcosa di tipografico.
    L’esperienza me le faccio tuttora con un Mac, portatile a cui tengo molto e che mi da delle soddisfazioni. Non è più un uso professionale, ma non faccio più quel mestiere.
    E’ il portatile con il quale ti sto scrivendo in questo momento. In ufficio non posso portarlo, non avrebbe senso girare con due portatili (di cui uno imposto)…

    In ogni caso frequento la mia vecchia agenzia e ho contatti frequenti con chi lavora nel mio vecchio ambito. I PC sono arrivati e anche potenti, vengono usati, ma le prestazioni sul file sono decisamente diverse. Ad esempio la gestione delle bitmap è stata per anni diversa. Ora non so, forse con il CS sono cambiate le cose, ma ho dei dubbi.
    Tieni in considerazione che un mondo non cambia per finire in un sistema operativo che si pianta ogni cazzata. Io ho visto piantare un mac in vita mia una decina di volte (soprattutto per problemi con software aumma aumma). Non posso tenere il conto delle volte che un PC mi si è piantato.
    Queste non sono leggende metropolitane. Ho usato entrambi in contemporanea per anni, l’ho vissuto sulla mia pelle.
    E il mondo delle tipografie e della grafica usa Apple, e continua a usare Apple, sono tutti dei pazzi in giro per il mondo?
    Magari Vista sarà diverso! Non l’ho provato.
    Ma chi usa OSX e Windows in contemporanea (come me) si accorge della differenza, in termini di stabilità e performance. Di usabilità e semplicità…
    In Windows ogni tanto compaiono ancora le installazioni con le CUI!!! Ma per favore!!! NOn si vede un pannello CUI su Mac dagli anni 80!
    Windows si è diffuso solo perché imposto da monopolio di Bill, e per questo è anche stato processato e punito (non abbastanza). Solo per aver creato IE dovrebbero dagli 10 anni.
    Leggi come Bill ha pensato Windows, comprato Word, rovinato Publisher, rubato Excel e clonato Access… (ho un bel testo al riguardo, te lo presto?).
    Leggi anche dei team che lavorano per clonare OSX (lato interfaccia e system) senza riuscirci da anni…
    Vista mi sembra poco innovativo, e la solita scopiazzatura di un sistema Mac.
    Io installavo i nuovi OS su Mac senza mai perdere in prestazioni (a parte il passaggio epocale da OS9 a OSX…) Per PC è lo stesso?

    Comunque, possiamo anche dire che i sistemi tendono ad essere ormai molto simili.
    Ognuno usa quello che vuole, ma dire che WIN è meglio e l’altro è un sistema per utenti stupidi e inconsapevoli e abbindolati dal marketing o da altro non ti fa onore.
    Come non ti fa onore darmi del qualunquista.
    Io chiudo qui.
    Con chi non conosce il mondo Mac e il mondo della grafica (non guardata ma fatta) non ha senso parlare.

  • Suzukimaruti says:

    EnricoG: .NET in effetti è una prospettiva interessante per il futuro. Fossi un programmatore mi orienterei su quello, ora come ora.
    Certo, l’impressione è che necessiti di ancora un paio di step evolutivi, ma mi confermano tutti che è un ottimo ambiente di sviluppo.
    Diciamo che per i mac attuali la salvezza futura potrebbe essere far girare Windows (e al massimo sfoggiaer OSX ai BarCamp :-))

  • Suzukimaruti says:

    Ma tutto questo non dimostra niente. Anzi, dimostra semplicemente che le vecchie abitudini in alcuni ambiti professionali tardano a svanire. Anche perché CHIUNQUE sa che Photoshop è Photoshop, cioè è identico su Pc e su Mac. Identico: stessi menù, stessi comandi, ecc. Indistinguibile. E questo discorso vale per ogni singolo applicativo (e non ho notizia di software professionali per mac che non esistano per pc).
    Quello che bisognerebbe togliere dal tavolo è proprio questo insieme di sentito dire, di abitudini, di falsità storiche (il famoso “il mac è meglio per la grafica”).
    Attenzione, non sto dicendo che il Pc è meglio, ma sto dicendo che è UGUALE e che il discorso sarebbe più intelligente se non fosse banalizzato da questi qualunquismi.
    .
    Nel mio ambito, per dire, per anni si sono lodati i mac perché “sono meglio per la musica”, cosa vera (come per la grafica) negli anni Novanta. Poi è successo che il più grande sequencer non è più stato sviluppato per mac e i melisti si sono trovati costretti ad usarne un altro, che vendeva molto meno (palesemente peggiore, ma nessuno lo ammetterà :-)). Eppure la leggenda permane: decine di software musicali non girano sui mac (o arrivano in ritardo) ma si sente gente dire ugualmente “i Mac sono meglio per la musica”. Non solo, ma decine di schede non girano per mac, perché fisicamente incompatibili coi mac fissi
    Ma tanto le voci dicono così, perché fare lo sforzo di andare al di là della voce del popolo? (la stessa per cui i negri sono superdotati, gli zingari rapiscono i bambini, ecc.).
    .
    La mia idea è che ne guadagna l’intelligenza collettiva se su questi temi si ragiona per fatti e non per pregiudizi (in questo caso positivi, ma ugualmente in grado di viziare la verità).
    Ovvio, in mezzo a 5 o 6 fans (più il tuo caso strano: nei fatti non utente ma fiancheggiatore, boh…:-)) a me tocca la parte antipatica, cioè quello che deve fare il signornò e far notare i fatti e non le leggende.
    Facile dedurne, ad un’occhiata superficiale, che sono un “odiatore”. Mentre sono solo uno che guarda i fatti. E se questi sono scomodi, che dire, mi spiace…

  • EnricoG says:

    Mr. Suzuki, in realta’ il fatto che OS X giri su intel non cambia molto per chi sviluppa software, il cambio epocale, se avverra’, sara’ quando le grandi software house scopriranno che esiste un framework .Net… la stessa Microsoft e’ stata lenta nell’addozione interna, anche se si iniziano a vedere le prime parti del sistema operativo o interi applicativi MS scritti in .Net.
    Novell sta spingendo lo sviluppo di .Net su Linux, e quando sara’ completato, o Apple si accodera’ o restera’ ancora piu’ nicchia di quanto lo sia ora. 😉

  • A X E L L says:

    La prossima settimana se vuoi andiamo a fare un giretto da qualche mio amico in qualche agenzia pubblicitaria (anche grossa) e poi mi dici se qualcuno dei grafici o dei montatori video sta usando un PC…
    Guarda che le tipografie e cose simili non si adeguano tanto facilmente all’era Inter e se lo fanno rimangono su standard affidabilissimi come OSX. Nel mondo della grafica regna una monocultura Mac. Non è male la “bio diversità”…
    Cmq ho sentito un po’ di amici ultimamente, riguardo a questo argomento, tutti designer o cose simili. Nessuno si sogna neanche lontanamente di comprarsi un PC per sostituire il vecchio mac. 😉
    E non c’entra molto il design. Qualcuno di loro viene da Mac Book che sembravano delle mattonelle di porfido.

  • ender says:

    suz, scusa l’ot ma hai visto lost? una delle puntate migliori di sempre. solo che d’ora in avanti, o ti piace tanto o non ti resta che abbandonarlo.

    a me è continuato a piacere 🙂

  • Suzukimaruti says:

    beh, il 2004 non è il 2007. E 3 anni informatici sono 5 o 6 ere geologiche. Ora la situazione si è ribaltata, anzi con il fatto che i Mac girano su Intel si rischia la monocultura, cioè software sviluppato solo per Windows e solo successivamente adattato per OSX: niente più sviluppo ex novo.

  • A X E L L says:

    Suz, forse hai anche ragione.
    Ma ti dico che nel 2004 e non nel 1993 (che stiamo parlando di mac ancora con System 7!!!) impaginare con un Mac ultima generazione e con un PC ultima generazione era una lotta impari. Te lo può direi chiunque. Io ho esperienza pratica di entrambi. Non so nel recente periodo. Ma ti assicuro che le cose sono bene diverse (o erano).
    Adobe Photoshop è sempre uscito prima per Mac, idem per Freehand.
    Xpress per PC non ha mai funzionato, e ho usato pure quello.
    Le font su PC non sono gestibili, per Mac si… e ti assicuro che è un mondo diverso.
    I file PS vengono fatti con Mac semplicemente perché PC non ha alcuni driver, o se li ha sono poco precisi, e per la stampa questo conta parecchio.
    Final Cut Pro è lo standard de facto per il video.
    Prova a usarlo su un PC e poi mi dici. Si comporta in modo differente a seconda del PC, della scheda di acquisizione, dell’HD, della scheda audio…
    Un PC mono marca si comporta in modo più stabile.
    Questo te lo può direi chiunque.
    Io ho usato entrambi (e anche un Linux per il video per 15 min) e ti dico quello che so.
    Non vendo Apple.
    Poi su tante altre cose sono meglio i PC.
    Non è questione di marchio, di brand, di mktg, ma di uso pratico.
    Ad esempio, programmare per il web, e programmare in generale con il Mac è un po’ ardimentoso.

  • Blutarsky says:

    L’unico motivo per cui non ho ancora acquistato il telefono di cui parli è che di questi tempi ho le tasche un po’ vuote.

  • Voglio un sidekick come Veronica Mars… 😀

  • ioio says:

    E no Suz. Sul Prada non so che dire perchè manco l’ho visto ma continuare con la storia che Apple=sfoggio….. I motivi per cui comprerò iphone te li ho già scritti e la parola design non l’ho mai pronunciata (pensa che, tanto per continuare a essere in disaccordo con te sulla questione, io lo trovo pure bruttino). Sto mandando giù tute le tue sparate su Apple senza replicare (anche perchè onestamente non ho la competenza tecnica per sostenere nessuna tesi in merito) ma ca…o essere associato a un guidatore di Cayenne no!!! Questa non la mando giù. Ritira subito o dovrai risponderne personalmente dietro il convento delle carmelitane scalze alle 15 di dopodomani.

  • Suzukimaruti says:

    Beh, diciamo che col prezzo che pare avrà l’iPhone o il Prada uno si può comprare il Wiiii, la PS3 e pure qualche accessorio.
    Io sto già risparmiando per la PS3. Ma per chi ha figli è obbligatorio avere un Wiii: è una babysitter eccezionale, anzi una baby-layer visto che dopo mezz’ora di gioco i bambini si accasciano esausti e dormono sonni angelici, lasciando i genitori liberi di godersi un po’ di quiete.
    Ah, per gli utenti Apple il Wiii è d’obbligo: nel giochino della boxe uno degli avversari è identico a Bill Gates… 🙂

  • distretto71 says:

    Suz: sempre con le dovute cautele non avendo un test Quattromele su strada, avendo un Mac forse potrebbe essere un oggetto utile. Non avendolo credo sicuramente meno. E lo sfoggio fa parte del gioco! Per quanto riguarda il mio debole ego anch’esso ahimé retto “Dalla Sopportazione” credo sarebbe completato da una cosa sola: Wiiiiiiiii (ho deciso, lo voglio!!!!). E a Law and Ordee comunque preferisco The Shield!

  • Suzukimaruti says:

    distretto71: messa così come la metti tu è molto meglio che le leggende metropolitane 🙂 E poi lo sai che tu appartieni ad un’altra categoria, che usa la mela da tempi non sospetti (anzi, da quando faceva i computer brutti e li usavo pure io, con somma gioia) e non vende in giro primati inesistenti.
    .
    Cioè è meglio fare dichiarazioni di appartenenza – assolutamente comprensibili – piuttosto che arrampicarsi sugli specchi del “eh, sai, è un grande brand” o sul “design emozionale” (che è lo stesso principio per cui conosco gente che vota Berlusconi perché “è un gran comunicatore”).
    .
    Riguardo ad ego debole e DS (Nintendo, vero?): da sempre tifo per i pochi ego forti nei DS, ultimamente Napolitano e Amato: il duo “legge & ordine” del mio partito. 🙂
    Però diciamolo: cellulari come il Prada e l’iPhone si comprano con lo stesso spirito con cui ci si compra il Cayenne: sfoggio e non altro.

  • distretto71 says:

    Dimenticavo: Suz, questa te la passo solo per i nostri rapporti via Gameboy (mia figlia mi ammazza, se no): “Sociologicamente pescano nello stesso mercato: gente che deve riempire un ego debole con un accessorio inutile ma di moda.” Ego debole… parteggi per i DS! Su… 😉

  • distretto71 says:

    Mettiamola così: al momento, con Photoshop in emulazione su Rosetta non farei proprio la gara a chi ce l’ha più lungo… Ma anch’io credo che ci sia dietro un fattaccio d’infanzia, una fidanzata mordicchiata insieme… qualcosa che in fondo unisce Job e Suz. Detto questo il primo pregio di questo blog è di essere un posto libero e quindi, una volta tanto, la sparo pure io: il fatto è che a me Windows fa cagare (molto liberatorio), mi fa senso più o meno come i gormiti, le scimmie di mare e le blatte mutanti. Va bene, va male: echisene… Io sto bene come sto, senza proseliti e senza beghe. Spero lo stesso per gli altri. Amen.

  • Suzukimaruti says:

    Axell: è proprio la disinformazione che circola (es. La tua citazione sugli Apple “più potenti” per la grafica, cosa che ha smesso di essere valida nel 93) a farmi attivare. Giusto per fare un esempio: prendete un file tif di qualsiasi dimensioni e apritelo con photoshop (a parità di versioni) su un MacIntel, prima con Windows e poi con Osx. perché su Windows ci mette così tanto di meno? E perché World Of Warcraft perde il 5% dei frame su osx rispetto a windows a parità di hardware (o addirittura sullo stesso macbook pro)?
    .
    E tieni conto che le prestazioni dei mac sono migliorate da quando hanno i processori Intel, giacché coi G4 e i G5 non c’era storia.
    .
    Ma la vera notizia è che aziende come Adobe sviluppano i software per Windows e poi, con comodo, lo convertono per Apple. Cioè non solo la performance grafica su Apple è uguale o inferiore a Windows, ma addirittura si becca software x86 convertito.
    .
    Tradotto in termini pratici, Steve Jobs non mi ha fatto niente. In compenso il qualunquismo degli utenti ha fatto molti danni alla verità e tuttora disinforma alcuni consumatori (anche esperti come te, evidentemente).
    .
    Insomma, di fronte ai qualunquismi su Apple, mi sento in dovere di dire le cose giuste e non i “sentito dire” da bar sport.

  • Axell: ma io qui non parlo da ingegnere ma da donna (non ridere please! :D)

    A me il Prada piace più dell’Apple per una questione solo ed esclusivamente estetica.
    Anzi ti dirò che i-Phone quando è uscito mi piaceva molto. Semplicemente non uso il cellulare per molto altro che non sia telefonare e mandare i messaggi e il mio nokia, offertomi da tim a prezzo stracciato a natale di due anni fa è più che sufficiente.

    E siccome non faccio grafica né video non prenderei un computer Mac.

    E penso infine che essere tutti tolleranti – su queste questioni, non cose tipo razzismo o religione – sarebbe di una noia mortale.

    Sì, il dibattito sì! 😀

  • A X E L L says:

    La family SuzPedrita è … incorreggibile.
    Ma credo che Steve Jobs abbia fatto qualcosa di brutto a Suz e ora lui quando vede una mela vomita.
    Non c’è altra spiegazione.
    Cmq… tolleranza. E’ un fenomeno che non capisci, quindi, tollera. Credimi, non è SOLO come dici tu. Siamo stufi di dirtelo. Aspettiamo che tu prenda in considerazione che ci sono sfumature di colore e che chi compra Apple non sia solo una vittima del marketing.
    Tieni conto, cosa che non dici mai e che è suffragata da esperienza diretta reale, che Apple su alcune nicchie (grafica e video) non è leader perché fa computer bellini, ma è leader perché ha prestazioni che nessun PC raggiunge.
    Almeno questo… 😉

  • alfonZo says:

    …giusto per la cronaca, suz:
    anche il blackberry messenger usa gtalk senza problemi! (e qualche altro protocollo con qualche problema in più)
    🙂

  • stefano says:

    ciao Enrico,
    grande Nokia,Fring!! (ci siam sentiti x caso l’altro di’..) e grande gmail-java sull’E61..
    Beh, un primo facile miglioram estetico Nokia potrebbe gia’ da subito ottenerlo usando di piu’ il nero per le scocche dei cell (come gia’ su n80..)
    ciao,Stefano

  • Ah ovviamente è un invito implicito a regalarmi il Prada.
    L’i-phone non posso: c’è un campo di forza che si attiva all’ingresso di casa quando uno cerca di entrare con prodotti marchiati apple 😀

  • LG non aveva già fatto un telefono tipo LG Chocolate o qualcosa del genere?
    Come dire: laddove non possiamo arrivare con la tecnologia, sopperiamo con l’estetica.

    Io volevo solo aggiungre che il 9 giugno è il mio compleanno e il mio nokia sta diventando vecchio… 😀

  • Suzukimaruti says:

    Io li vedo fighetti (e provinciali) entrambi.
    Sono tutti e due telefoni che non servono per lavorare e che hanno limitazioni serie per il tempo libero (niente GPS e fotocamere bruttine).
    Entrambi servono solo per moda e, sebbene l’iPhone sia finalmente un prodotto Apple che esteticamente non mi dispiace (sarà il caso che è il primo prodotto non bianco frou-frou o nero tristezza?), l’austera bellezza voluta da Prada fa davvero la differenza.
    .
    Sociologicamente pescano nello stesso mercato: gente che deve riempire un ego debole con un accessorio inutile ma di moda. Dovendo proprio scegliere, il design italiano è imbattibile.

  • garethjax says:

    Son due fighetti differenti. Uno è il fighetto-nerd trendofilo americano, l’altro è il fighetto rustico nostrano con il papà con la fabbrichetta o il fighetto bocconiano che bazzica la borsa. TAAAC.

  • Axell: sorry ma I-Phone è per fighetti tanto quanto LGPRada.
    Anche se quello di Prada è molto più bello 😀

  • A X E L L says:

    Notevoli i Nokioni. Anche se devo dire che nell’estetica Nokia potrebbe investire un po’ di più. Hanno degli alti e dei bassi clamorosi. Come la linea coloro oro che ogni tanto torna. Ma un cellulare non si valuta solo per l’estetica.

    Non metterei sullo stesso piano un oggetto “fashion” come LG Prada e un “iphone” Apple.

    Il Prada non mi piace moltissimo, è troppo “per fighetti”, anche se ha delle cosine sull’interfaccia che mi fanno pensare…

  • pietroizzo says:

    oh ma per chi mi prendi? Io su Vanity leggo solo le parti di gossip, quelle di beauty e wellness e le lettere al direttore! e poi scusa c’è qualcosa da LEGGERE sulle pagine di moda di Vanity Fair? 😛

  • Sly says:

    Cavolo, il pradino nuovo è di una figheria incredibile! ho setacciato il sito in lungo e in largo…

    Nokia continuerà a mantenere il monopolio sui telefonini se procede in questo modo…
    Lavora bene e sperimenta molto, e oltretutto ha un catalogo davvero molto variegato, che accontenta il pischelletto 15enne come il manager d’azienda.

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