Nello stesso girone di Sharon

December 10th, 2006 § 21 comments

Muore, troppo tardi e troppo poco dolorosamente, Augusto Pinochet, dittatore cileno fascista, cattolico integralista (grande amico di quel Giovanni Paolo II che qualcuno vorrebbe fare santo, che era uso scambiarsi lettere di reciproca stima col dittatore cileno), massacratore di oppositori politici, pessimo indossatore di baffi e, soprattutto, ispiratore di orride canzoni di Sting (ma anche Santiago dei primi Litfiba non scherzava).

Per tutto questo – qualora esistesse un aldilà in cui si scontano i peccati compiuti in vita – andrà all’inferno. E’ da quando sono bambino che aspetto questo momento. Ho aspettato un po’ troppo, ma sono contento. Spero muoiano (umanamente, politicamente, esistenzialmente: fa poca differenza) tutti quelli come lui, quelli che la pensano come lui e quelli che dicono “sì era un dittatore sanguinario ma…”.

§ 21 Responses to Nello stesso girone di Sharon"

  • marco.inge says:

    …e non dimentichiamoci che il golpe, e tutto cio’ che l’ha preceduto, in termini di “preparazione/esaperazione” dell’opinione pubblica contro il governo legittimo di Allende, come lo sciopero dei camionisti protrattosi per non so quanti mesi, aveva dietro una longa manus ($$$) longa manus che ha iniziato a spendere la sua influenza, le sue risorse e tutto il suo apparato clandestino per ragioni molto meno ideologiche di quanto non piacerebbe a qualcuno credere. Allende andava fermato: e non perche’ fosse socialista, no. semplicemente perche’ aveva deciso che le ricchezze naturali della sua terra dovessero essere godute dai suoi abitanti. aveva iniziato con il nazionalizzare le miniere di rame (di proprieta’ americana) e stava procedendo su quella strada…

  • Suzukimaruti says:

    Sì, e non andava fatto il golpe (diciamolo) 🙂

  • Samuele says:

    ->Racoss: no, pinochet è indifendibile. Doveva morire prima, 40 anni fa. E non doveva morire Allende. Ma è questo è un altro discorso…

  • Suzukimaruti says:

    A.: non amo molto la musica cubana, ma “Ojal” è un bel classicone anti-dittatura! 🙂

  • A. says:

    Invece conosci la canzone “Ojala” di Silvio Rodriguez? E’ una vecchia canzone dedicata, se così si può dire, a Pinochet…A me piace molto soprattutto nella versione ‘en vivo’
    Ciao

  • Suzukimaruti says:

    Raccoss: era riferita proprio al Cile, con tanto di appello diretto a “Mr. Pinochet”

  • Suzukimaruti says:

    winston: le stragi di cui è imputato Sharon sono ben altre, cioè militari che massacrano un campo profughi di civili inermi (donne, bambini, anziani, ecc.).
    Non sto usando affatto due pesi e due misure, ma uno solo.
    .
    E le colpe di Sharon sono mostruose: è uno dei più grandi sanguinari del dopoguerra, non ho idea perché lo difendi: nemmeno i falchi più estremisti israeliani hanno argomenti di fronte a Sabra e Chatile, al massimo si limitano a dire “ha fatto una strage di inermi perché sì: noi siamo il popolo eletto e dominiamo”, ma davvero è indifendibile una sua pretesa “bontà”.

  • raccoss says:

    They dance alone non era riferita ai desaparecido argentini?

    X samuele e winston: l’esistenza di Che Guevara riabilità d’amblè Pinochet e tutte le altre dittature? A questo punto, paradosso per paradosso, anche Saddam Hussei allora non era poi tanto male…

    Comunque mi piacerebbe sapere se per Samuele e similia (non winston che si è già espresso) Pinochet è stato un santo benefattore e le migliaia di assassini politici solo un “effetto collaterale”.

  • winston says:

    Se Che Guevara ammazza qualcuno sono azioni di guerra; se muoiono palestinesi in confronti armati con soldati israeliani sono omicidi di Sharon? Dove sta l’equità di giudizio. Non mi sembra che l’amore di Hitler per i suoi cani sia un segno di lungimiranza politica, sociale e anche umanitaria come il ritiro dal Libano e da Gaza attuato da Sharon. O mi sbaglio (preciso onde evitre dubbi: non sto scrivendo da una sinagoga vestito da rabbino)

  • Suzukimaruti says:

    Samuele: non saprei dire.
    Cioè non so se sono cose accadute durante la rivoluzione/guerra e praticate contro militari o altri guerriglieri (in quel caso ci stanno: sono cose brutte ma fanno parte delle “azioni di guerra” e hanno una loro “economia” sancita dalla Convenzione di Ginevra) oppure sono reali omicidi di civili perpetrati da Guevara durante le sue funzioni di Dirigente cubano. Bisognerebbe saperne di più: indaghiamo!

  • Samuele says:

    Quello che segue è l’elenco accertato delle persone assassinate, in diversi casi personalmente, da Che Guevara.

    Persone giustiziate da Che Guevara sulle Sierra Maestra Mountains:

    Arustidio, Manuel Capitan, Juan Chang, Eutimio Guerra, Dionisio Lebrigio, Juan Lebrigio, El Negro Napoles, Chicho Osorio, due “non identificati” nell’aprile 1957.

    Persone giustiziate da Che Guevara a Santa Clara City:

    Ramon Alba, Josè Barroso, Joaquin Casillas, Felix Cruz, Hector Mirabal, J.Mirabal, Felix Montano, Cornelio Rojas, Alejandro Garcia Olayon, Alejandro Rojas, Vilalla.

    Persone giustiziate da Che Guevara nella prigione di La Cabana:

    Vilau Abreu, Humberto Aguiar, German Aguirre, Pelayo Alayon, Josè Luis Alfaro, Pedro Alfaro, Mariano Alonso, Josè Alvaro, Aniella, Mario Ares Polo, Josè Ramon Bacallao, Ceverino Barrios, Eugenio Becker, Francisco Becker, Ramon Biscet, Roberto Calzadilla, Eufemio Cano, Juan Capote Fiallo, Antonio Carralero, Gertrudis Castellanos, Josè Castano Quevedo, Raul Castano, Eufemio Chala, Josè Chamace, Josè Chamizo, Raul Clausell, Angel Clausell, Demetrio Clausell, Josè Clausell, Eloy Contreras, Roberto Corbo, Emilio Cruz, Juan Felipe Cruz, Orestes Cruz, Humberto Cuevas, Cuny, Antonio De Beche, Mateo Delgado, Armando Delgado, Ramon Despaigne, Josè Diaz Cabezas, Antonio Duarte, Ramon Fernendez Ojeda, Rudy Fernandez, Ferran Alfonso, Salvador Ferrero, Victor Figueredo, Eduardo Forte, Ugarde Galan, Rafael Garcia Muniz, Adalberto Garcia, Alberto Garcia, Jacinto Garcia, Evelio Gaspar, Armada Gil, Josè Gonzales Malagon, Evaristo Gonzales, Ezequiel Gonzales, Secundino Gonzales, Ricardo Grao, Bonifacio Grasso, Oscar Guerra, Julian Hernandez, Francisco Hernandez Leyva, Antonio Hernandez, Gerardo Hernandez, Olegario Hernandez, Secundino Hernandez, Jesus Insua, Enrique Izquierdo, Osmin Jorrin, Silvino Junco, Enrique Larosa, Ignacio Laparra, Jesus Lazo, Ariel Lima Lago, Raul Lopez Vidal, Armando Mas, Enerlio Mata, Elpidio Mederos, Josè Medinas, Josè Mesa, Fidel Mesquia, Juan Milian, Francisco Mirabal, Luis Mirabal, Ernesto Morales, Pedro Morejon, Carlos Muino, Cesar Necolardes Rojas, Victor Necolardes Rojas, Josè Nunez, Viterbo O’Reilly, Felix Oviedo, Manuel Paneque, Pedro Pedroso, Rafael Pedroso, Diego Perez Crela, Josè Pozo, Emilio Puebla, Alfredo Pupo, Secundino Ramirez, Ramon Ramos, Pablo Ravelo, Ruben Rey, Mario Risquelme, Fernando Rivera, Pablo Rivera, Manuel Rodriguez, Marcos Rodriguez, Nemesio Rodriguez, Pablo Rodriguez, Ricardo Rodriguez, Josè Saldara, Pedro Santana, Sergio Sierra, Juan Silva, Fausto Silva, Elpidio Soler, Jesus Sosa Blanco, Renato Sosa, Sergio Sosa, Pedro Soto, Oscar Suarez, Rafael Tarrago, Teodoro Tellez, Francisco Tellez, Josè Tin, Francisco Travieso, Leonardo Trujillo, Trujillo, Lupe Vales, Marcelino Valdes, Antonio Valentin, Manuel Vazquez, Verdecia, Damaso Zayas.

    A te risultano? Io ho solo copiato da un sito internet e non ho la fonte…

  • Suzukimaruti says:

    winston: nessuna parolaccia, ma una semplice valutazione prospettica che ti invito a fare. Mi spiego: se una bestia sanguinaria negli ultimi anni della sua vita si rende protagonista di eventi pacificatori minimi e di facciata, non credo sia giusto che passi per “buono” o per “un po’ meno cattivo”.
    .
    Altrimenti si rischia il fenomeno (a cui ho assistito personalmente) per cui c’è gente che rivaluta Hitler perché “amava molto i suoi cani ed era amico degli animali”. Insomma, il dito non nasconde la foresta, ecc.

  • winston says:

    Non metterei Sharon sullo stesso piano di Pinochet. Mi sembra un pò azzardato. Altrimenti, rischaimo di esagerare le colpe dell’israeliano o addirittura di minimizzare i crimini del macellaio cileno. Sharon, almeno, prima che gli piasse un colpo apoplettico, aveva tentato di combinare qualcosa di buono, qualche gesto per tentare (imporre?) la pace (so già che per questa cosa che dico mi beccherò parecchie parolacce. Ma sti cavoli!)

  • Suzukimaruti says:

    Raccoss: la tremenda, retorica e lagnosa “They dance alone”! Al terzo ascolto si diventa sostenitori di Pinochet. 🙂

  • Suzukimaruti says:

    Samuele: su Che Guevara non direi (ma solo perché non ho notizia di sue stragi e/o suoi atti dittatoriali, anzi [premetto che non lo amo affatto]). Su Fidel Castro concordo pienamente, come su tutti i dittatori.

  • raccoss says:

    Canzoni di Sting? Non sapevo! Quali?

  • marco.inge says:

    Oggi penso che per il Cile, e per tutta l’umanita’ tutta, sia un giorno migliore.
    Augusto Pinochet e’ morto, finalmente.
    Probabilmente non fra le sofferenze che avrebbe meritato.
    Ma e’ morto, ed e’ gia’ una gran cosa.
    Se per caso dovesse esistere un inferno, gli auguro che possa marcirvi per l’eternita’.
    A espiare le sue terribili colpe.
    Possa la sua anima (ammesso che ne avesse una) non trovare pace.
    MAI.

  • cuoca: non è che ti piace l’horror e che sarebbe stato giusto così.
    cioè va pure bene il letto, ma almeno che fosse un letto di agonia.
    e invece pare che se ne sia andato nel sonno…

  • Bella lì says:

    Concordo in pieno, su tutto.

    E mi fa anche rizzare i peli del deretano ripensare a una foto che ho visto pochi giorni fa su un qualche giornale, quando ancora il simpaticone era lì che marciava sui suoi acciacchi per evitare le sbarre che gli competevano.
    Un cileno innalzava piangendo una gigantografia modello ‘culto della personalità a mille’ dell’ex dittatore. Un sostenitore dei diritti umani, sicuramente.

  • Samuele says:

    Sharon e Pinochet sono in buona compagnia, troveranno anche Che Guevara. Speriamo che il loro amico Fidel li raggiunga presto.

  • dove devo firmare?
    comunque è morto troppo tardi, è morto a 91 (novantunanni) in un letto…dispiace qesto fatto assai. Avrei preferito una morte più violenta e trucida, ma a me piace l’horror. Spero altresì che nell’Ade e/o all’Inferno lo mettano nel girone giusto

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