Instant Messaging – vorrei usarlo di più, mi aiutate?

December 11th, 2006 § 21 comments

Mi sono reso conto che uso decisamente poco i sistemi di Instant Messaging.

Alcuni non li uso proprio, tipo Windows Messenger, perché mi dà l’idea di un software invasivo e mi irrita tutta la marea di rumenta che si porta dietro. Quindi alla fine mi riduco ad usare Google Talk e Skype, ma a piccole dosi.

Il fatto è che utilizzerei a tempo pieno entrambi i programmi, se non fosse che mi fanno perdere più tempo (e per chi lavora in proprio il tempo è denaro) di quanto mi facciano guadagnare.

Il problema è quello della chat selvaggia: ti logghi a Google Talk e ben 4 persone si mettono a chattare con te, tutte ben intenzionate a cazzeggiare. Ti logghi e segnali “sto lavorando” e la gente ti scrive “uh, che lavoro stai facendo?”, oppure ti chiede qualche cosa (magari interessante, ma non ora…) su Lost, ti chiede al brucio la tua playlist esistenziale, ecc.

Sono tutte discussioni che al momento opportuno adoro fare, ma che quando ho un lavoro da finire non posso assolutamente seguire, pena il mio scorticamento da parte di qualche cliente.

Il risultato è che – poiché il galateo impone di non troncare le discussioni ex abrupto ma spiegare che non si può – mi trovo a chattare con 5 o 6 persone contemporaneamente, magari solo per dir loro “scusa, ne parliamo in un altro momento”. Molti sembrano fregarsene e quel che viene fuori sono pessime chat, lavoro che si accumula e sindrome del tunnel carpale per gli eccessi dattilografici.

So che c’è gente che usa account diversi, uno per il cazzeggio e uno per lavoro. Nel mio caso la distinzione è vaga e spesso lavoro con la stessa gente con cui cazzeggio e viceversa.

Il problema, quindi, è di comunicazione, peggiorato dal fatto che magari sto lavorando in orari non consueti, tipo la sera dopo cena: la gente vede che mi loggo e scrivo “solo per lavoro” e se ne frega clamorosamente.

Quindi il vero limite di Skype e Google Talk è che la gente non rispetta – chissà perché – lo “status” dei parlanti.
Se metto il dischetto rosso col segnale di divieto significa che sono online e che magari l’IM mi serve parlare con una determinata persona. Se metto quello verde significa che posso cazzeggiare. Non è difficile da capire, no?

Molti di fronte al mio status “occupato” si avventurano lo stesso e mi contattano. L’idea è quella di fare uno “strappo” alla regola. Se hai una lista di 200 contatti su Gtalk, basta che lo pensino in 3 e si ride.

Non vorrei suonare antipatico più del solito, ma rispettare i segnali di disponibilità/indisponibilità (almeno nel mio caso) mi sembra una buona pratica che agevola la comunicazione. Cioè, gli IM ci danno l’opporturnità di comunicare meglio, ma se ne abusiamo il risultato è quanto ho fatto finora: usare Skype e Gtalk il meno possibile e mettere frasi minacciose nel riquadrino status, sperando che dissuadano l’assalto alla diligenza.

Devo dire che ho parlato (in chat!) con Emmebi di questo fenomeno e lui mi ha proposto una soluzione diversa e – a modo suo – naturale rispetto al fare un appello all’attenzione ai segnali di status.
Secondo lui se ti colleghi agli IM abitualmente, i primi giorni tutti verranno a farti le feste e scambiare due parole (è l’effetto novità: non ti colleghi mai! come butta! che bello! anfame! ecc.), ma dal secondo la chiacchiera cazzeggiante sfumerà progressivamente e col tempo tornerà ad essere essenziale/funzionale e cazzeggiante solo quando consentito.

E’ una soluzione da provare, ma è piuttosto rischiosa in termini di tempo.

Nel mentre, ecco i miei contatti di Instant Messaging (da usare rispettando i segnali di status!):

Google Talk: suzukimaruti@gmail.com

Skype: enrico.sola (chat – chiamate vocali – videochiamate)

PS. Ovviamente tutti coloro che in chat saranno beccati a usare l’abbreviazione demenziale “nn” al posto di “non” saranno banditi a vita dall’elenco contatti. 🙂

§ 21 Responses to Instant Messaging – vorrei usarlo di più, mi aiutate?"

  • Sarkio says:

    Scusate l’intrusione. Qualcuno di voi sa come evitare che l’account skype resti attivo su più pc contemporaneamente? Mi spiego meglio: se lascio attivo skype sul pc di casa e vado in ufficio connettendomi a skype, sul pc di casa resta attiva la connessione mostrando a chiunque sia davanti al pc le conversazioni in diretta che si stanno tenendo su altri pc. Questo effetto può essere sgradevole e chiaramente facilmente risolvibile ricordandosi di scollegarsi sempre … ma non sempre ci si ricorda.
    grazie a tutti per l’aiuto

  • ianaz says:

    Come mi ritrovo qui solo dio lo sa 😛
    uahah comunque perfettamente ragione ^^

  • In ritardo astronomico ti faccio presente la modalità invisibile( gli altri ti vedono come offline ) dell’ ultimo MSN messenger. Caghi tu chi vuoi quando vuoi… Cià

  • Pappafico says:

    Beh puoi montere un server tuo ed aggiumgere solo i client che ti interessano per lavoro.
    Ce ne sono alcuni di standard tipo Communigate Pro, quindi compatibili con i client che hai nominato.

  • raccoss says:

    Beh, estragon, per il mio modo di lavorare e data la mia indole, non sento la necessità di essere contatato istantaneamente: un delay di 1 ora è più che sufficiente.

  • Concordo con thisend, è quello che faccio io quando mi contattano nonostante lo stato occupato: chiudo senza rispondere. Dopo un po’ le persone tendono ad osservare lo stato prima di mandare un messaggio.

  • estragon says:

    Si, però la mail e la chat sono due cose completamente diverse. Google ha unito le due cose facendo diventare le mail delle “conversazioni”, ma non oso immaginare cosa succederebbe alla mia casella di posta se mi dovessi mettere a scrivere mail al posto di chattare… Brrrr!

  • Pietro says:

    io ho ridotto il tutto a gtalk, e te lo dice uno che tra il 1997 e il 2001 non faceva altro che usare ICQ a manetta, con puntatine in Yahoo Messenger (mai usato MSN l’ho sempre trovato irritante). Le chat mi hanno in effetti un po’ stancato, e sono d’accordo con raccoss: meglio usare la mail. Peraltro, ti contatterò subito su gtalk dcndt ke 6 trpp 1 figo e ke se prpr devi lavorare puoi anke rmndr!
    ciao

  • garethjax says:

    Lol ke fissa! nn l’avrei mai detto!

    …scherzi a parte con trillian e gtalk hai la copertura del 90% delle persone. trillian e’ anche abbastanza compatibile, l’unica cosa che gli manca sono i giganteschi emote animati di msn (bah) e lo “scuotimento del client” sempre di msn.

    Comunque se non vuoi farti rompere le palle c’e’ un solo messaggio che va bene ed e’ : non sono al pc.

  • stefigno says:

    A me è proprio capitato con te , suz…ricordi ??? Di notte, ti ho visto su Gtalk, eri busy, ma io alla fine non ho saputo resistere e Toc Toc…ti ho bussato, ma ricordo mi apristi subito nonostante il busy,,,era freddo ed inverno, usavi l’acer, che tanto scaldava lo stesso,,alla fine,,mi è piaciuto parlare con te. Ma sono d’accordo con axell, un canale, è un canale…che senso avrebbe se, lo lasciassimo, mezzo chiuso e mezzo aperto.

  • estragon says:

    Scusat, ho bisogno che qualcuno mi dia una risposta: Esiste ancora C6?!?!?!?!?

    Tornando seri. Un altro problema è quello relativo alla diversità di protocolli che la gente usa.
    Spesso capita di dover chattare con una persona che usa solo msn o solo gtalk e così via. Esistono degli splendidi multichat che risolvono il problema e aiutano anche a diminuire il carico di mb presenti nella ram.
    Per linux e PC c’è il gettonatissimo , mentre per mac c’è adium.
    A volte, però questi client tolgono delle funzioni. Con utenti gtalk, per esempio, non si potrà chiamare in voip, ma se utilizzate un client come questi e skype, probabilmente avete tutto il necessario per essere disponibili….o no (se state lavorando).

    Io vi consiglio di fare così, anche perchè eliminate tutta quella merdaccia (che suz chiama delicatamente “rumenta”) che produce msn messenger.

    Alla fine si tratta di chat, e in questo caso credo che basti e avanzi il semplice testo magari con qualche funzione di trasferimento file.

  • Axell says:

    scusa, c’è un problema di fondo.
    IM è quasi un media a se, ma non è un come un cellulare… è una “dichiarazione di presenza”.
    Io gli stati li trovo stupidi.
    E’ come vedere per strada una persona e trovarle appeso al collo un cartello con scritto “busy”… “at work”… “call”… è un po’ una troiata dal punto di vista jakobsoniano.
    Un canale aperto è un canale aperto, tanto vale chiuderlo se uno non vuole comunicare. E il problema è risolto.
    Ma Emmebi ha ragione. Il rischio cazzeggio scema quasi subito e te lo dice uno che usa gli IM dall’epoca di C6 di TIN e del primo Yahoo MSNGR. O ancora dal diabolico (e quantomai strano) ICQ…
    Tienili aperti e la genti ti tratterà bene, non subito, ma dopo un po’.
    E’ un rischio che si puo’ correre. Ma non ha senso non rispondere, non è cortese, mi correggo nn è cortese 🙂
    bye.

  • raccoss says:

    Io ho risolto il problema alla radice. Ho ranzato via tutto, per comunicare quickly la mail è sufficiente quickly. Persino troppo quickly quando a scrivermi sono i clienti… 🙂

    E poi, mi hanno escluso dalla comunità di Msnger perchè io scrivo “nn” e “cmq” al posto di “non” e “comunque”.

  • fullo says:

    io uso 4 IM differenti (o 5…) con circa 300 contatti sparsi e dopo anni di incazzi ho iniziato bellamente ad ignorare la gente che mi chatta se sono in away o in occupato.

    Per essere sicuro ho anche rimosso suoni e popup.

    Cmq la regola più ti connetti meno chatti è (almeno per me) abbastanza vera…

  • thisend says:

    Il galateo vorrà anche che non bisogna troncare le discussione brutalmente, ma se queste non iniziano proprio non c’è questo problema! se sei away chiudi direttamente la conversazione senza rispondere e poi quando finisci l’eventuale lavoro ricontattalo! semplice!!! cmq W le nn, le k e tutto ciò ke è della mia generazione!

  • ot ma nemmeno troppo. conosci vizster?

  • Il “busy” di skype è ottimo. Anche l’invisible.
    Consigliati vivamente.

    Inoltre tendo a mettere in lista nera (bannati) chi non rispetta lo status segnalato.

    Nel senso che ovviamente se hai urgenza puoi disturbarmi anche se ho messo un disco rosso… ma se lo fai per cazzeggiare, beh, sei spam, e come tale sei da eliminare.

    Per inciso, aggiunto nella contact list… non so poi per far cosa, ma ci sei.
    Ciao.

  • Matteo says:

    PS. non che io peraltro passi alle tre di notte in TV abitualmente… per carità… ma magari suzukimaruti… quantomeno dalla radio…

  • Matteo says:

    beh se sei in stato away e qualcuno ci prova lo stesso, tu puoi comunque ignorarlo… puoi sempre pierineggiare sostenendo che eri veramente away. un’altra tattica che funziona bene in sype, é quella di mettersi invisibile. cosi si spia sempre chi passa di la senza essere visti (credo che con altri IM non funzioni perché invisibile equivale a logout).

    Cmq in effetti, lasciando sempre lo status online, dopo un po’ le conversazioni sciamano. Ma a certe condizioni. a) che non hai amici davvero logorroici, quelli hanno sempre qualcosa di inutile da dirti, b) che é comunque un giorno ordinario, che non hai una visibilità particolare, che non si é saputo in giro che hai vinto l’ultimo concorso, che non hai appena fatto un post controverso e provcatorio nel tuo blog, che non sei passato la sera prima in TV alle 3 di notte o giu di li. altrimenti sono cazzi.

  • degra says:

    La colpa del fatto che qualcuno se ne sbatte bellamente degli away è che molti dicono: “anche se mi trovi away, chiamami lo stesso, è solo perchè nessuno rompa le balle, ma tu puoi farlo…”. Ovvio che tutti lo fanno e lo status perde ogni senso…
    Verissimo che gli IM caricano solo rumenta, soprattutto l’ultima versione di MSN, che si integra obbligatoriamente con tutto, e se ne appropria…
    La mia connessione mi impedisce di usare skype e gtalk, quindi uso solo gli IM che tu non usi 😛
    Ma c’è ancora qualcuno che usa C6?

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