Più wireless per tutti

November 22nd, 2006 § 9 comments

Il dibattito sui benefici che porterebbe la diffusione massiccia dell’accesso wireless ad Internet (ovviamente libero e gratuito) è un po’ ovvio e molto trito per noi pratici di cose Internet.

Ovviamente non è così scontato, invece, per il grande pubblico e meno che mai per i media, per la gente comune e per chi ci governa.

Quindi il fatto che Beppe Severgnini oggi sul Corriere pubblichi un articolo che apre il dibattito su questo problema è un’ottima notizia. Ok, sono cose che ci siamo già detti (nelle nostre torri d’avorio), ma ora che se ne parla su più larga scala l’occasione è ghiotta. Potrebbe perfino capitare che qualcuno che conta se ne accorga.

Insomma, l’invito è a gettare benzina sul fuoco e alimentare la discussione. Magari sarebbe carino iniziare a contestare la legge Pisanu, almeno per quanto rigurda l’accesso a Internet (e magari riflettere sui danni reali di 5 anni di governo della destra). Anche perché finora ci limitiamo a lamentarci singolarmente, ma se facessimo un po’ di baccano, magari otterremmo qualcosa.

§ 9 Responses to Più wireless per tutti"

  • djdona says:

    ho letto anch’io l’articolo di severgnini oggi e ho pensato che ha ragionissima, ma che dico, di piu’…
    fine ’99, ero in erasmus a londra, e la cosa che mi sorprese di piu’ erano le immense distese di computer, a cui si poteva avere accesso a qualsiasi ora… e poi tornata in italia sono tornata a consultare la posta alla facolta’ di lettere a siena tramite telnet, con terminale a bianco e nero (nel ’99!!)… e non c’era nemmeno da lamentarsi troppo, che guardandosi in giro era gia’ raro che un’universita’ desse indirizzo di posta elettronica e possibilita’ di consultarla..
    per fortuna le cose sono progredite, adesso ogni facolta’ qui ha i suoi laboratori con numero di computer sufficienti, possibilita’ di utilizzo per un’ora al giorno, e alla facolta’ di lettere c’e’ persino il wireless!
    purtroppo questa continua a rimanere un’eccezione, almeno credo, nel panorama italiano…peccato…

  • degra says:

    un genio, il troll più creativo del mondo!
    oppure un programma tipo gli spider dello spam che è in grado di riassumere il suzukipensiero in nemmeno troppe righe di frullato di blog…

  • Axell says:

    Puzza di quella saggia che filosofeggiava di piante d’appartamento…

  • Suzukimaruti says:

    in verità non so chi lo abbia fatto, ma è un mashup bellissimo di porcherie scritte dal sottoscritto su questo blog.
    .
    Fuori l’autore!

  • Suzukimaruti says:

    la droga fa male

  • nuxx says:

    Rieccomi.
    Ho appena concluso una sessione di wrestling elettorale con Feed Robot d’acciaio.
    Ma vi rendete conto che tempo 48 ore e siamo di nuovo lì, presi da Lost Hair?
    Il mio personaggio preferito è Bin Diesel, il più vecchio militante della griglia di partenza squadrata.
    Quest’uomo frena con 3 cellule della chiappa destra mentre legge il classico pornazzo iterativo, sorpassa ubriaco mentre canta a squarciagola l’osteria numero 1000, demoralizza gli avversari perdendo 3 chili a giro mentre tiene sotto la lingua una fettazza di zucchero rappreso (imbottito di saltimbocca alla romana ).
    Si adatta a tutto, becca e toglie di mezzo i satrapi privilegiati, i ricatti della Gea e i dischi di cover dalla birreria della signora Garrett, fa i filtrini coi biglietti da visita di Taradash ed è programmato per bestemmiare come il genovese medio di fronte alla bolletta Tutto Relax di TIM.
    Ora speriamo che parta per Hessdalen con Masini e torni fra 32 anni.
    Quello che mi sorprende, invece, è la scomparsa degli hippy di colore dall’Eritrea: avevano serie Tv millenarie, con forti radici bibliche, una Finanziaria bellissima e antica, che in parte è andata persa a causa delle distruzioni di quegli iconoclasti dei Clash. Che schifo immorale e tremendamente italiota!
    Da oggi questo blog ha un nuovo eroe: la Rolls Royce Phantom di Julio Caruso, una sorta di iPod post-vittoriano ad arsenico che pare raccolga il meglio scomodità e incompatibilità del Parmigiano Reggiano: è una pacchia, perché ora non devo più cercare di ricordarmi di copulare quanto e quando (l’anno passato avevo un post chilometrico appeso ad una mensola e ogni giorno appena sveglio lo consultavo), ma fa tutto l’uber-telefono mafioso di Moggi.
    Apprezzo anche le varie detrazioni mirate, soprattutto quella relativa all’acquisto dei SUV a favore degli studenti fuori sede, che possono scaricare in totale autonomia 500 tonnellate di sosia dei Ricchi & Poveri, senza sincronizzazione brunetta-baffo, senza karma negativo DSM, senza balle inutili insomma.
    Ok, mi girano. Adesso scendo, vado a calpestare un paio di reduci RSI sotto il diluvio e poi mi passa.
    Il risultato è ottimo: sono in stato di agitazione permanente, mi faccio un ripassino di focaccia su Lostpedia e mi scarico a pagamento la Storia Mondiale del Cinema di Frassica e Bertoncelli.
    Post-scriptum tecnologico:
    Se il vostro padellone Wi-Fi non compare, non disperate: se lo è mangiato Mastro Lindo.
    (ah, se poi volete spiegazioni sulle torri d’avorio di KLF e CSS, cliccate qui)

  • Axell says:

    la stupidità non è solo italiana.
    Guarda cosa si dice qui
    http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1774551&r=PI

  • AXELL says:

    Iniziamo! Da dove?
    Un’idea potrebbe essere— Aprire i nostri access point (tutti) e comunicarlo sui blog con una formula preimpostata— tipo…

    Axell – Torino, Corso Lione/via Modane piano 6

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