Lost 3×06 – che cos’è la tensione

November 11th, 2006 § 13 comments

Una specie di mini-season finale, visto che pare che fino a febbraio non ci saranno altre puntate di Lost (poi ci sarà  una tirata unica fino a maggio).
Mi aspettavo il classico season finale fatto di misteri abbozzati, di teaser per il prosieguo della stagione e di lievi risposte ai tanti dubbi.

Invece capita che gli autori siano sempre un passo avanti a noi spettatori (e chi si incazza forse non coglie il senso della serie e del “fare” una serie, cioè intrattenere con le emozioni; ma davvero qualcuno si attende man mano delle risposte e un esaurimento della serie per mancanza di misteri da risolvere? Non è un libro di Miss Marple, questo! I misteri si risolveranno più lontano nel tempo, ma non è certo ora che inizia un conto alla rovescia: ci sono ancora due stagioni prima della fine di Lost, non siamo infantili volendo tutto e subito).

E infatti ecco una puntata tutta di tensione, nervosa, sul filo del rasoio, con un senso di morte incombente e la solita accoppiata eros e thanatos che per questa volta non porta alla disgrazia (pare). Ed ecco una svolta inattesa nel plot, un colpo d’ala del dottore più sexy della Tv da quando Clooney ha mollato ER. E per il futuro un’intera ora di tensione da passare col bip bip delle apparecchiature mediche, una situazione claustrofobica e uno scenario tipo “Quel pomeriggio di un giorno da cani”.

Ma il vero colpo – che passa un po’ insosservato – lo fanno gli Others, che si dimostrano finissimi psicologi. Riescono a capire che il dottore ਠparticolarmente sensibile alle questioni di “orgoglio mascolino” e che ad esse gli piace rispondere con atti eroici. Il cornuto che si redime facendo Superman, pensa te. Uno così lo intorti subito. E infatti…

La cosa che mi sorprende è la faccia sempre più ammirata di Juliette, ogni volta che Jack si incazza o osa qualche azione ribelle. E mi sorprende anche la mia faccia post-puntata, visto che regolarmente gli autori riescono a prendermi alle spalle nonostante mi arrabatti in teorie ed elucubrazioni tra una puntata e l’altra.

In ogni caso se gli autori di serie concorrenti volevano una lezione su come si fa una puntata *tesa*, beh l’hanno avuta. Roba da far impallidire 24 o Prison Break (peraltro apprezzabili). Non ci sono storie: gli autori di Lost sono i migliori sul campo e – quando hanno voglia – tirano fuori dei pezzi di bravura che non hanno pari, attualmente (e casualmente mi piacciono sempre le puntate in cui non si vedono i due coreani e il nano-hobbit malefico).
Insomma, se Lost affascina per la sua struttura e per la perversione del suo main-plot, a volte capita di accorgersi che le singole puntate sono dei capolavori di scrittura.

Ora si tratta di trovare un antidoto alla crisi d’astinenza fino a febbraio. Pensavo di dedicarmi a qualche culto di breve durata (oppure fondarne uno). O fare dello sport (soluzione caldeggiata in casa). O farmi ibernare fino a febbraio (così evito a. di vedere il Toro sprofondare b. di spallarmi le Festività  c. di vedere nelle sale “Borat” doppiato/massacrato in italiano).
In caso di disperazione il cavalcavia e i sassi sono sempre lì. Perìò l’ultima volta eravamo un po’ in troppi e non c’era gusto.

§ 13 Responses to Lost 3×06 – che cos’è la tensione"

  • Bigghio says:

    I sassi tirateli sulla testa!

  • Faustuccio says:

    Non sono d’accordo sui vostri commenti su Kate (e la puntata a lei dedicata).
    Infatti, a parte Lock per cui è palese che i Flashback si riferiscono (spesso) a molto tempo fa, per gli altri potrebbe benissimo essere nello stesso anno (o giù di li).
    E’ ovvio che la fanno figurare come una “scalmanata” da poco… però è quasi certo che tutta la sua vita raccontata è molto vicina (La cattura – La rapina – La morte del padre – Il matrimonio).

    Per il resto non ho chiaro se i personaggi che non sono più presenti in qualche modo rientrano (pensate a Boone… alla fine si ripresenta).
    In un forum avevo letto che indisrezioni dicevano che ritornava anche “Libby”… probabilmente un po’ come Boone: certo è che questa 3° Serie è più clastrofobica e senz’altro meno scontata.

    … a me piace 🙂

  • ckiikc says:

    Fra quante puntate morirà sawyer? No perchè mi pare che l’andazzo è quello.

  • Suzukimaruti says:

    Sì, è una delle ipotesi più accreditate.
    Anzi, forse la migliore.
    .
    Resta da capire come si chiama l’uomo mezzo cecato.

  • paul says:

    Sarò eccessivamente razionale (ed in questi casi è un male) ma io ho subito pensato che si riferissero proprio a Goodwin: Jacob Goodwin (goodwin non può che essere un cognome)..

  • Suzukimaruti says:

    ma soprattutto, chi è Jacob?
    La lista si è vista (era quella che aveva Goodwin), ma chi è Jacob? E’ il tipo con la toppa sull’occhio?

  • A X E L L says:

    Nella lista di Jacob il dottore manco c’era… !!!!!!!!!!!!!! (quella frase mi ronza nella testa da 3 gg)

  • stojil says:

    molte delle critiche che in queste ultime settimane sono state rivolte a lost sono condivisibili. ma lost è come una persona a cui vuoi bene (vabbè, esagero volutamente), alla quale vuoi bene nonostante tutto, e per questo sono contento quando trovo dei commenti come quello di questo post.
    quanto alla tensione, il finale della 3×06 è stato in effetti magistrale. anche perché mi sono convinto che la morte di uno dei personaggi principali starebbe proprio bene, significherebbe, se non avvenisse per motivi simili a quelli che hanno determinato le precedenti scomparse, l’indipendenza del plot dal profitto, e, proprio per questo, non succederà mai. (ultima cosa: il cornuto che fa superman, è proprio vero, mancherebbe solo che dicesse: “guardate come sono splendido, io”)

  • Samuele says:

    ->winston: su kate sono d’accordo con te. E’ incredibile la quantità di cose che ha fatto la ragazzina.

    La puntata mi è piaciuta e mi ha lasciato, al solito, interdetto. La frase finale di kate è emblematica, prima si fa Sawyer poi quella frase lasciata lì. Certo Jack è un idolo, pensavo fosse deluso e invece tira fuori questo colpo di teatro finale davvero straordinario, lui non sa che sono su un’altra isola però. Adesso resistere sino a Febbraio sarà durissima…

  • winston says:

    Io ho notato invece un pò di calo della tensione. In particolare, i flashback cominiciano ad essere poco credibili. Prendiamo Kate. Il personaggio avrà 28 anni. In questo tempo, ha imparato a sparare e lottare come un marine, a cacciare come un indiano, ha avuto innumerevoli storie d’amore e si è sposata (1 sola volta?), ha ammazzato il patrigno, fatto ammazzare l’ex fidanzato, ha fatto la fuggiasca in giro per il mondo, organizzato bande e fatto rapine. Ma va la! A mio avviso, è stata una puntata brutta e al di sotto del livello tenuto fino ad ora. E lo dico con dispiacere.

  • paul says:

    Troppo facile fare il detrattore di questa puntata di Lost. La puoi menare per una stagione, ma se perseveri il pubblico si disaffeziona, perchè ritiene il tuo lavoro un mero esercizio di stile, tutto fuffa e niente sostanza, per dirla à la Boroni: questa è la regola aurea per 24, prison break, nip/tuck. E questo è quello che sta succedendo: ascolti in picchiata, e critiche feroci. Mi consolo con Sunset, confermato con 22 episodi.

  • estragon says:

    Stavolta sul cavalcavia io non ci sono. Una persona in meno. In compenso la mia cura sono proprio i Sassi, quellli con la S maiuscola.
    E poi dalla seconda serie mi sono fatto delle ipotesi che ormai non cambio più: Lost finirà con un film e comunque vada nelle quattro serie non ci capiremo granchè.
    La domanda che mi sto facendo io da tempo è semplice: ma posso rovinarmi la vita a causa di sti geniali stronzoni?

  • Interessanti le tue conclusioni. Dall’inizio della terza serie ho smesso però di fare congetture tanto poi gli autori mi “fregano” sempre.
    L’astinenza fino a Gennaio sarà un gran problema invece. Provo a tamponarla con Battlestar Galactica ma non penso funzionerà.

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