SUV: ri-facciamo chiarezza grazie a Quattroruote

October 4th, 2006 § 30 comments

Contrordine. In questi casi la disinformazione dilaga e ovviamente pure io ho dato il mio bel contributo. Altrettanto ovviamente ne ho lette di tutti i colori nei commenti, per il 99% ad opera di destrorsi che temo vadano in giro a creare allarme e a seminare balle.

Utilizzando le tabelle di Quattroruote – che tra l’altro è un giornale che da qualche tempo ha una linea berlusconiana assolutamente lampante, culminata con un’intervista-marchetta al nano brianzolo qualche mese fa – facciamo chiarezza realmente (si presume che loro siano esperti della materia, no?) sul superbollo, sul bollo normale e in generale su come la Finanziaria incide sul possesso di automobili.

SUPERBOLLO

Ci ero andato vicino, ma ho ciccato l’ultimo metro: il superbollo tassa tutte le automobili che hanno una massa massima di 2,6 tonnellate. E la massa massima (che espressione cacofonica!) è diversa dal peso. Al liceo ero scarso con la Fisica, scusatemi.
Questo vuol dire che i modelli colpiti dal superbollo sono un po’ più di quelli che avevo indicato. Non tanti di più, diciamo che ci sono i grandissimi SUV (inclusa la Cayenne del Ranzani) e le berlinone di rappresentanza. Tutte auto da 50.000 euro in su, ad occhio.
Qui c’è l’elenco: in tutto sono 47 modelli (l’elenco include anche modelli non più a catalogo, ma presenti su strada e nei saloni), quindi ben poca roba. Ma così la legge è meno demenziale rispetto a come mi era sembrato fosse prima.
In sostanza è una legge che colpisce i grandi SUV e le berline di lusso e non tutte le 4×4 alla cieca, come annunciato allarmisticamente in precedenza dai media.
In sostanza si valuta come parametro del grado di inquinamento prodotto la massa complessiva e non il peso. E il ragionamento è sensato, giacché ci sono auto relativamente leggere che possono essere caricate come muli e che quindi nei fatti inquinano tantissimo.

Giudizio mio: provvedimento discreto: colpisce le auto di lusso che pesano, ingombrano e inquinano (ma nel mezzo ci è capitata una povera Tata proletarissima: mi spiace!), anche se è stato presentato male.

BOLLO AUTO

Qui i commentatori (ispirati da chi?) si sono scatenati, di fatto contando un sacco di balle. Lo dico una volta per tutte: IL BOLLO PER LE AUTO EURO4 NON AUMENTA NEMMENO DI UN MILLESIMO DI EURO: RESTA COSI’ COME ERA.

Aumenta, invece, il bollo per le auto più inquinanti, cioè quelle EURO3, EURO2 e così via.
Permettetemi un commento: è una norma sacrosanta, che tra l’altro è alla base del concetto di avere le classi di inquinamento (cioè i vari EURO1/2/3/4), che prevede la suddivisione in classi e la disincentivazione nei confronti dei veicoli che inquinano di più.
Più inquini, più paghi: succede così in tutta Europa, dove la classificazione EuroX è in vigore.
Quindi il bollo sarà aumentato per le auto più inquinanti, in base alla loro classe, con un criterio proporzionale. Niente di trascendentale, ma un principio chiaro e – credo – indiscutibile e condiviso da tutti, destra inclusa. O c’è qualcuno che preferisce l’inquinamento?

Giudizio mio: provvedimento ottimo, indiscutibile e – credo – dovuto all’Europa. Più inquini l’ambiente (che è di tutti), più paghi alla comunità. Perfetto.

SUPERBOLLO PER I VECCHI DIESEL

Torna il superbollo per i diesel vecchi, che all’epoca era assurdo giacché questi inquinavano meno dei motori a benzina, ma che ora è sacrosanto perché una vecchia Punto TD 70 emette quantità inquietanti di particolato, micropolveri, ecc.
Anche qui vale il principio che chi inquina di più paga di più.

Giudizio mio: provvedimento ottimo e assolutamente logico, soprattutto alla luce del fatto che ora si considerano anche le emissioni di particolato per valutare l’impatto ambientale dei veicoli.

ESENZIONI E INCENTIVI PER I VEICOLI CHE INQUINANO MENO

Darà molto dispiacere ai critici di destra, ma la vera novità è che questo Governo ha fatto una cosa che trovo ottima: incentivare l’acquisto di veicoli a ridotto impatto ambientale.
In sostanza, se date via la vostra vecchia macchina Euro1/0 e ne comprate una Euro 5 (quando usciranno: giustamente la Finanziaria si occupa anche degli scenari in arrivo e non solo del presente & passato) o una Euro4 che risponde a particolari requisiti (banalmente: emettere meno di 140 g/km di anidride carbonica), non pagate il bollo per 2 anni o per 3 anni (qualora l’auto abbia una cilindrata inferiore ai 1300 cc).
Diciamo che è una versione di sinistra della rottamazione, con chiari intenti ecologici e di ricambio delle vecchie carriole che inquinano singolarmente come centinaia di Euro4 (ricordate: 50 Cayenne non inquinano, anche sgasando tutti in prima, come una vecchia Cinquecento).
C’è pure la facoltà di esenzioni aggiuntive per veicoli a GPL e simili, affidate alle Regioni (per la serie: il federalismo che funziona!) 🙂

Giudizio mio: provvedimento ottimo e assolutamente logico. In questo modo si invogliano i proprietari di vecchie Dedra color caghetta a comprarsi una Panda 1.2 e si produce un beneficio notevole al cittadino (che non paga il bollo per 3 anni), all’industria (che prospera con questi benefici, soprattutto questo che non è “a pioggia” come la vecchia rottamazione) e pure allo Stato (che ovviamente ne ricava una riduzione dei costi di recupero ambientale).

GLI AUTOCARRI TASSATI COME AUTOVETTURE

Questo in sostanza è un “tampone” per fermare chi ha furbescamente approfittato della legge Tremonti per comprarsi il Cayenne e far credere allo Stato che fosse un autocarro, ricavandone benefici fiscali a non finire. Di fatto quella era una marchetta della destra al suo elettorato: una cosa vergognosa, che ha riempito la Brianza di finti-autocarri Mercedes, Porsche, BMW, ecc. E’ anche il motivo per cui in Italia siamo il paese in cui si vendono più SUV dopo gli Stati Uniti.

Giudizio mio: provvedimento sacrosanto, che recupera una furbata della destra che ancora adesso fa scandalo

§ 30 Responses to SUV: ri-facciamo chiarezza grazie a Quattroruote"

  • Giorgio says:

    La sinistra non è una sinistra.

    Avessero un progett di tipo socialista, potrei capire.

    In realtà non farebbe il loro comodo.
    Hanno bisogno di sfruttare i comparti produttivi (medio-piccoli) per finanziare i loro pidocchiosi consulenti per la pace, assessori al perdono oltre allo shopping di quel viscido cinedo pugliese che va a fare “la pazza” a New York.

  • sjstema says:

    xke da quando la sx e intelligente ?

  • Giorgio says:

    E’ giusto tassare chi ha dei SUV (ma lo sarebbe anche se venisse tassato chi ha delle berline costose) costosi.

    Comprendo anche che si voglia mettere un freno a chi ha abusato dell’immatricolazione autocarro per dedursi i costi del Cayenne.

    Però è giusto che uno che usa un autocarro Hyundai da 27000 euro non possa dedurlo neppure al 50% se lo usa principalmente per la ditta?

    Sarebbe equo.

    Invece i ladri di polli che abbiamo al governo non fanno dedurre nulla.

    Una cosa è certa: prima l’autocarro lo usavo solo per lavorare e il finesettimana non lo toccavo (d’altronde lo scalavo al 100%).

    Adesso che non si scala più nulla, col cavolo che non lo uso nel WE. Mica posso permettermi due macchine.

  • Antonio says:

    Ma le macchine che vanno a piscio esistono?

    Inquinano?

    Puzzano?

    L’Ape Piaggio esiste EURO 5?

  • Alberto says:

    W i miliardari comunisti!
    W i cretini che li votano!
    Fermate l’economia!
    Tutti a piedi!
    W Prodi!
    Prodi, il miliardario democristianocomunista che vive da sempre alle spalle dello stato (cioè noi), e, oltre a non aver mai prodotto una mazza, dallo stato ha sempre e solo preso, e, adesso, distrugge completamente i poveri coglioni già poveri che lo hanno votato!
    Bravi!
    FORZA PRODI!
    FORZA COMPAGNI!

    Io sono nato povero, adesso ho quattro soldi (guadagnati col sudore della fronte), lavoro e produco sempre e non sono un pelandrone comunista.

  • Alberto says:

    FINO A IERI PENSAVO DI COMPRARE UN NISSAN PATROL ELEGANCE IMMATRICOLATO AUTOCARRO,

    ALLA LUCE DI TUTTO CIO’, MI TENGO IL MIO VECCHIO TERRANO AUTOCARRO (IMMATRICOLATO “N” ESENTE BOLLI E SUPERBOLLI COMUNISTI),

    COSI’, I COMUNISTI, NON SI “BECCANO” GLI 8.000 EURO DI I.V.A. CHE AVREBBERO INCASSATO CASH, NON MI FOTTONO COL BOLLO 3-400 EURO (ADESSO PAGO 25 EURO), NESSUN COMUNISTA MI INVIDIA (I COMUNISTI INVIDIOSI PORTANO SFIGA), ECC. ECC.

    I PARASSITI CHE VIVONO ALLE SPALLE DELLO STATO AVRANNO COSI’ MENO SOLDI (NE RUBANO GIA’ ABBASTANZA) E IO VIVRO’ PIU’ SERENO.

    COL MIO CARO VECCHIO TERRANO DEL ’96.

    MARAMEO COMUNISTI IDIOTI!

    CONTINUATE COSI’ E MORIRETE DI FAME!

    IO LAVORO E PRODUCO.

  • Alberto says:

    BRAVI COMUNISTI MILIARDARI!

    COSI’ ANDIAMO TUTTI A PIEDI …

    QUELLI COL SUV PRENDEVANO TROPPA FICA …

    SVEGLIA!

  • Suzukimaruti says:

    Infermiera!

  • Fausto says:

    L’articolo si commenta da sè.
    la voglia di persecuzione della dittatura è tale che si facciano simili arrampicate sugli specchi per giustificare l’ingiustificabile.
    Per fortuna tutto questo passerà presto.

  • Lino says:

    Ho un SUV a benzina di grossa cilindrata alimentato a GPL inezione liquida. Se è vero che il GPL non inquina qualcuno mi può dire se devo pagare il superbollo?

  • Suzukimaruti says:

    Raccoss: ma infatti qui c’è qualcuno che rimesta nel torbido, scompagina le carte e fa terrorismo mediatico perfino sui blog.
    .
    Ormai è facile distinguere tra chi viene qui per sapere/commentare e chi viene a fare propaganda (tra l’altro risibile)

  • raccoss says:

    Bollo autocarro? Che c’entra con le automobili?

    Un autocarro che vale 8000 euro da nuovo? E dove lo trovi? Ah dici adesso che l’hai usato dieci anni? Beh, anche una Cayenne dopo dieci anni e magari piena di bozzi vale 8000 euro soltanto.

  • L200 says:

    Ma io che ho un Mitsubischi autocarro (maggiore di 2600 kg) del valore di circa 8.000 euro, che uso per lavorare, è giusto che paghi un superbollo circa 10 volte superiore a quello che adesso pago? Perchè non sono state tassate le auto oltre una certa cifra? Perchè se ho una porche, una ferrari o una maserati non vengo tassato, mentre se ho una KIA Carnival si? Inquina e consuma più una KIA Carnival o una Ferrari? Perchè lo stato mi incentiva a montare l’impianto a gas o a metano, ma poi mi sovratassa se quest’impianto l’ho montato su un’auto euro1?
    Ma che razza di tecnici sono quelli che hanno consigliato Padoa Schioppa per scrivere poi tante cavolate in merito a questo provvedimento?

  • Il provvedimento “più inquini più paghi” è sacrosanto visto che ciò che s’inquina è di tutti.
    L’hanno applicato anche altri paesi europei, dove di gente che faticava a comprare un’auto nuova ce n’era tanta quanta in Italia.
    Mi preme anche ricordare – anche se non amo ribadire l’ovvio, ma è a quanto pare necessario – che una legge è fatta per il beneficio della collettività, non per far felici tutti. E’ parte dello stare al mondo e vivere in un paese democratico, comprendere questo concetto e non partire a frignare ogni volta.

    Qui però leggo spesso frasi che iniziano con “E io allora che…” seguite da elenco di qualunquismi e/o personalismi. Beh “tu allora” sei uno su 60 milioni – a voler guardare solo l’Italia – e chi fa leggi o governa guarda cose come i benefici a lungo termine per la maggioranza delle persone; non coltivarsi un carcinoma perché si respirano polveri sottili mi sembra un beneficio a lungo termine che non esclude nessuno.

    Comprare un’auto nuova, specie in questo periodo in cui tutte le case si butteranno a corpo morto su questo provvedimento per fare quota di mercato, è relativamente più agevole che in passato però non è gratis.
    E non capisco la grossa differenza tra avere uno sconto sul prezzo (il famoso incentivo all’acquisto di cui parlava Samuele) e non pagare affatto il bollo per 2 o 3 anni. Sicuramente ci sono differenze d’importo, ma non abissali e spalmabili su un pagamento ratale a lungo termine.
    Se il provvedimento dicesse solo “ti supertasso l’auto che inquina: vai, comprane una nuova e non rompere più i coglioni” ecco capirei il disappunto. 😀
    Ma l’incentivo all’acquisto è già nel non pagare il bollo, che comunque non è un’agevolazione da poco.

  • Matteo says:

    Giusta la tassa sul Cayenne. non perché é il SUV dei ricchi (ad occhio la Escalade e la Range costicchiano di piú) ma perché é cafona. 😉 Noi ai ricchi gli vogliamo bene. Vorremmo essero pure noi figurati…. Peró un po’ di stile….

    A parte gli scherzi, come sai, sono perfettamente d’accordo a rifare la tassazione in base all’impatto ambientale dell’auto. Il punto é che a paritá di categoria (euro 3,4) un motore di grossa cilindrata (magari montato su un auto di 2,2 ton) dovrebbe essere tassato di piú della mia audi a2 1.3l che pesa 900 kg e consuma moooooolto poco….

    Si potrebbe ovviare internalizzando la tassa attraverso un aumento dell’accisa sui carburanti… In effetti non ci avevo pensato… dovrebbe essere equivalente…

  • Suzukimaruti says:

    Jazzer: il tragico è che gran parte di questo non è colpa dell’attuale governo. In quasi 62 anni di storia patria la sinistra ha governato sì e no per 5 anni e qualche mese.
    .
    E detta tutta, pur comprendendo benissimo il tuo problema, è palese che è più facile, immediato e ambientalmente redditizio (almeno sul breve termine) rinnovare il parco macchine circolante piuttosto che fare (e saranno fatte: PER ESEMPIO LA TAV!!!!!!!!!!!!!) politiche che incentivino il trasporto su treno, che prevedono tempi luuuunghi.
    .
    Aggiungo che la disincentivazione è fatta apposta per convincere chi ha una macchina non-catalizzata a mettere da parte i soldini e comprare una Euro4 (e a breve una Euro5). Anzi, nel caso specifico c’è una disincentivazione al vecchio e un’incentivazione al nuovo (cioè se compri un’auto nuova puoi non pagare il bollo per 2 o 3 anni e il risparmio è notevole).
    .
    Anche perché lo scenario è così per tutti: non è che uno tiene una vecchia auto non-catalizzata o euro2/3 per affetto, salvo rari casi. La tiene perché non ha facilità (o non ha troppa voglia) di comprarne una ecologica.
    .
    Detto questo, ora con le microrate è facile comprare un’auto e pagarla dilazionata in tempi biblici.
    Per capirci, noi abbiamo comprato una Smart con una formula per cui per i primi 2 anni non abbiamo pagato rate (cioè le abbiamo pagate ma ci hanno rimborsato l’equivalente su una carta di credito erogata dalla Smart stessa [che sarà chiusa da noi appena scaduti i 2 anni]) e poi abbiamo altri 2 o 4 anni (noi abbiamo scelto 2) per pagare il resto.
    Ma ci sono formule per cui dai indietro il tuo usato, paghi 3/4 anni di mini-rate – roba da poche centinaia di euro al mese – e poi hai la maxirata e puoi capire se vuoi pagarla, rifinanziarla (con tassi più alti, ma magari altri 2 anni di tempo) o restituire il veicolo. E sono formule che ora fanno pure per le utilitarie. Cioè, puoi prenderti una Panda o una Yaris con esborsi iniziali minori e tutto il tempo per fare un risparmio mirato.
    .
    Insomma, comprare un’auto – volendolo – è possibile. Soprattutto tenendo conto del fatto che ora ci sarà un momento favorevole, col nuovo scontato (la Fiat tira), gli incentivi e l’usato che precipita come valore. Quindi a molti conviene dare via l’usato subito e buttarsi sul nuovo.

  • Jazzer says:

    oh sì certo, sul fatto che più l’auto invecchia più inquina sono d’accordo… il problema è chi l’auto nuova non se la può permettere! Io a lavorare ci vado in treno, mia moglie non ha alternative all’auto.
    C’è un discorso da fare a monte: perché negli anni si è spinto così tanto per l’auto? Perché a Mestre hanno tolto il tram 30 anni fa e ora ce lo stanno rimettendo? Perché i treni merci in Italia sono poco sfruttati? Perché non hanno mai completato (mancano pochi km) l’idrovia Padova-porto di Venezia? Perché per vedere una pista ciclabile nel mio paese ho dovuto aspettare 35 anni? Lo so che sono domande retoriche… so anche che non contribuirò a tenere pulita l’aria anche se lo farei volentieri, solo perché non ho i soldi per farlo…

  • Suzukimaruti says:

    Jazzer, il principio con le automobili è che sono mezzi che più passa il tempo e più diventano inquinanti, visto che c’è una sacrosanta norma europea che prevede la riduzione delle emissioni nocive per la salute pubblica.
    .
    Può sembrare un paradosso, ma l’oggetto-automobile più invecchia e più inquina (perché i parametri sull’ìnquinamento si stringono sempre più col passare del tempo), quindi paga di più.
    .
    In tutta franchezza non vedo un’alternativa ragionevole (se esiste, mettetemela nei commenti e ne parliamo): bisogna disincentivare l’uso delle auto inquinanti. Ricordiamoci che l’inquinamento ha costi per la collettività ben più alti che un po’ di bollo in più.
    .
    Vorrei far notare che questa è una prassi che funziona in tutta Europa (e funzionava in passato già in Italia), da quando esiste la classificazione Euro-X e l’impegno per ridurre le emissioni.
    .
    I casi sono due: vogliamo pulire l’aria che respiriamo o pagare meno bollo? (per poi dare i soldi risparmiati all’oncologo o più ottimisticamente al farmacista per le pastiglie Valda :-))

  • Jazzer says:

    Grazie per la chiarezza… mi resta solo un dubbio. Fermo restando che è giusto tassare chi più inquina, ma mi immagino (anzi non immagino niente, basta che apra la serranza del mio garaga) uno che si è comprato la sua bella macchina catalizzata anni fa, facendo mutuo e tutto il resto e la tiene come una reliquia perché deve durare anni, secoli, millenni che non c’ha mica i soldi per comprarsene una nuova! E così gli tocca rimanere con macchina vecchia e pure ci paga la sovratassa… è desolante…

  • stayin says:

    😀 😀
    anch’io ho predisposto tutto per domani sera: buio totale, cuffie alta qualità, prelibate cibarie e bevande a go-go. insomma tutto l’occorrente per vedere degnamente la season premiere di lost!! 😉

  • Suzukimaruti says:

    Stayin: ho già predisposto tutto per la prima puntata. Domani a mezzogiorno ho una decina di persone che mi attendono come un novello Prometeo per donare loro il sacro fuoco della serialità

  • stayin says:

    dì, ma sai che giorno è oggi??????

    find yourself 🙂

  • Suzukimaruti says:

    xlthlx: non ci crederai, ma sono addirittura abbonato a Quattroruote!!! 🙂

  • Suzukimaruti says:

    Sulle critiche degli enti locali alla Finanziaria, sono in pieno accordo con il Chiampa (che – ricordo – esprime in questo momento storico la linea politica a cui mi sentro più vicino: sinistra decisionista e liberal alla piemontese).
    .
    Ma infatti è già stato avviato un tavolo di confronto ulteriore tra Governo ed enti locali e Prodi in persona ha accolto i loro rilievi.
    .
    A questo punto credo vada fatta una precisazione che forse serviva mettere come premessa: una legge (e ancora di più una Finanziaria) non è una monade intoccabile, ma un canovaccio su cui intervengono numerosi cicli di revisione, confronto, emendamento, ecc. fino alla sua approvazione. L’unico governo che faceva finanziarie a scatola chiusa (approvate con il ricorso alla fiducia e scritte senza confronto da Tremonti) era quello Berlusconi.
    .
    Quindi è palese che una finanziaria da 33 miliardi di euro sollevi proteste di qualcuno (qui si fa sul serio e si sistemano i conti che “altri” hanno violentato: andate a prendervi le statistiche pre-Berlusconi e guardate dove siamo oggi!).
    Non sarà un parto facile e sicuramente avrà la sua buona dose di errori più o meno madornali.
    .
    Però è la prima Finanziaria nella storia d’Italia che ha un’impostazione redistributiva, che riequilibra la distribuzione della ricchezza, leva privilegi ai privilegiati che hanno avuto di più in passato.
    .
    Pensate solo a quanto cresceranno gli stipendi col taglio del cuneo fiscale (e lato impresa quanto cresceranno le assunzioni).

  • Suzukimaruti says:

    Samuele: rileggi bene, non ho assolutamente scritto che è giusto tassare le auto sopra i 50.000 euro: sono contrarissimo – come molta sinistra intelligente – alle tasse patrimoniali! (pure BMV Pedrita ha sottolineato la cosa)
    .
    Quindi ho detto che sono favorevolissimo al principio di tassare chi inquina di più.
    .
    Riguardo a quanto dici, fai bene i conti: se hai un’auto inquinante lo Stato ti aumenta il bollo (relativamente poco: costa 20 centesimi di euro in più per singolo cavallo di potenza). Se prendi un’auto non inquinante non te lo fa pagare per 2 anni, quindi di fatto ti dà più soldi (molti di più rispetto a quanti te ne chiederebbe se mantenessi un’auto inquinante).
    .
    Pertanto la convenienza a cambiare auto c’è tutta.
    .
    Può sembrare strano – visto quanto è stata presentata male e gettata in pasto ai media la norma sui SUV – ma la questione automobili & ecologia è stata gestita assolutamente bene! 🙂

  • xlthlx says:

    di’ la verita’: hai ricevuto un contributo da editoriale domus…:D
    [scherzo, ovviamente].

  • Samuele says:

    Il tuo sindaco la sa lunga:

    Poi è la volta del sindaco di Torino secondo il quale così come è la Finanziaria “è insostenibile”. “Servono correzioni nette durante l’iter parlamentare perché altrimenti porteremo le chiavi del Comune a Palazzo Chigi”, aggiunge Chiamparino che quantifica i tagli alla sua amministrazione tra i 184 e i 196 milioni. “Significa che al netto delle spese per il personale, si taglierebbero tutti i servizi all’assistenza, alla scuola e al lavoro”. La situazione è allarmante, insiste il sindaco di Torino: “Se anche applicassimo il massimo delle tasse per quanto riguarda l’Ici e l’Ire, non arriveremmo comunque a coprire la metà dei tagli che la Finanziaria ci chiede”.

  • Samuele says:

    Non sono d’accordo. Prima dici che è giusto tassare i SUV sopra i 50000 euro. Poi dici che è giusto tassare le auto che inquinano. Io ho un auto che inquina e costa poco. Non ho i soldi per comprarne una che inquini meno. E lo stato cosa fa? Mi tassa! Giusto, così io ho ancora meno soldi e comprarmi un auto che inquina meno proprio me lo sogno. Però mi dice: adesso paghi di più perchè la tua auto inquina, però se domani ne compri una che non inquina ti faccio pagare meno di bollo. Mi prende anche per il culo. Prima mi tassa e mi impedisce l’acquisto dell’auto nuova e poi mi promette che… Quindi i ricchi che si comprano la macchina nuova, magari una mercedes, non pagano il bollo per due anni. Io che ho una carriola nel 96 e non posso permettermi altro mi vedo aumentato il bollo. Giusto. Concorda con il tuo pensiero sui SUV. Perchè invece non mi fanno sconti se compro un auto nuova? Incentivare l’acquisto di auto nuove tassando le vecchie mi sembra solamente un modo per ottenere denaro sulle spalle di chi non può permettersi certi acquisti.

    L’articolo di repubblica che mi hai passato è una cazzata colossale. E’ datato 1 ottobre ed è compilato dai tecnici dei ministeri. Fai un po’ te…

  • raccoss says:

    Degra, credo che dovresti poterlo girare in quanto sta scritto nelle ordinanze comunali. Il “credo” è dovuto al fatto che le ordinanze variano di volta in volta e quindi lo saprai solo quando uscirà.

    Suz, visto che finivi per darmi ragione? 😛

  • degra says:

    Giusto far pagare chi inquina, ma a proposito di GPL, spesso si fa di ogni erba un fascio, e non si spiegano certi particolari quando si parla di incentivi.
    Il particolare è che i contributi per fare un nuovo impianto GPL su una macchina (visto che poi inquinerà meno) non sono per tutti. Questo l’ho scoperto la settimana scorsa, quando ho fatto l’impianto: il contributo spetta solo a chi è residente in comuni che abbiano in atto politiche anti inquinamento (le domeniche a piedi, per capirci). Quindi a me non spetta, perchè abito in un paese di 1100 abitanti. Anche se poi con quella macchina ci giro per le suddette città…

    Per cui, in che categoria di bolli sarò con la mia Lancia K 2000 benzina con impianto a GPL?
    Sicuramente non dovrebbe essere Euro 3, visto che è del ’97, quindi?
    E soprattutto, non essendo euro3, anche se a GPL, potrò girare in città con targhe alterne o blocco della circolazione? Penso di sì, ma non vorrei che me lo dicesse il vigile scrivendolo direttamente sul suo libretto…

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