Poco Relax, by TIM

October 16th, 2006 § 11 comments

Mi accodo anch’io alla diffusione preoccupata di questo post, che testimonia SERI PROBLEMI (tradotto: ti ciulano duemila euro dal conto) per chi si è abbonato a Tutto Relax di TIM.

Stiamo accuorti, perché è da un po’ che ho l’impressione che il nuovo terreno su cui gli operatori hanno una voglia matta di metterla in quel posto alla gente è proprio la connettività.
D’altronde è difficile da verificare (perfino i telefoni più avanzati non hanno dei log precisi si quando e quanto si scarica se connessi via GPRS/EDGE/UMTS/HSDPA) e in bolletta è impossibile capire bene come funziona il conteggio del dovuto (almeno per TIM è tutto tariffato strano, a scatti invece che a kb).

La fregatura è che navigare via GPRS/EDGE/UMTS/HSDPA ha dei prezzi impossibili, ben oltre il concetto di furto. Mi spiego: con Tim 1 Megabyte costa la bellezza di 6 euro. Sì, avete capito bene: caricate 2 volte la homepage di questo blog e avete speso 6 euro. Oppure andate sul sito di Repubblica (che supera il Megabyte agevolmente) e preparatevi a tirare fuori 7 o 8 euro ogni volta che cambiate pagina.

Con tariffe simili è praticamente impossibile navigare col telefonino o usando il cellulare come mode. Fortunatamente esistono le semi-flat, cioè tariffe che per un tot mensile danno agli utenti un tot di Megabyte gratuiti per navigare.
Al di là della farraginosità delle tariffe, ciò che è palese è che TIM (non parlo per gli altri operatori perché non li pratico, ma se tanto mi dà tanto…) fa di tutto per gabbare l’utente.

La cosa, tra l’altro, è facilissima: basta fregare l’utente sul tempo. Esistono, per dire, flat che ti danno 9 Gb mensili di navigazione via Internet, basta che le fai di sera (tipo dalle 18 in poi) e nei festivi. Ed esistono altre flat incasinatissime per cui ogni mese puoi scaricare 500 Megabyte di dati e se rinnovi l’abbonamento mensile alla flat vinci altri 500 Gb di dati da scaricare.
Ecco, per l’0peratore truffaldino non c’è altro da fare che fregare l’utente sui minuti (es. ti connetti alle 18 e 03 ma per gli orologi della TIM sono ancora le 17 e 58: in 2 minuti di navigazione UMTS è possibile scaricare un bel po’ di Megabyte, cioè 30 o 40 euro di addebito senza colpo ferire), oppure dimenticarsi di far scattare in tempo il bonus di 500 Mb (es. tu navighi e sei alla soglia dei tuoi 500 Mb iniziali e il bonus non si attiva subito, ma dopo un tot di tempo in cui paghi delle coltellate ad ogni pagina caricata).

Attenzione, non voglio fare il sospettoso per natura, però un dato è chiaro: non c’è nessuno strumento ragionevole che gli operatori predispongono per avvertire l’utente che sta per fare una delle spese più rapide e salate della sua vita. E’ difficilissimo tenere traccia di quanto si è navigato, quanti Megabyte si sono scaricati, ecc. Pensare che – per gran parte dei cellulari – basterebbe fare un programmino in J2ME e tutto sarebbe risolto. Da questo punto di vista la TIM non ti dice nulla: ti fai i conti oppure chiami – se funziona – il servizio informazioni e chiedi quanto manca alla scadenza della flat. Di solito c’è un messaggio registrato che ti dà questo dato dopo 15 minuti di babble noiosissimo. Sperando che i dati siano aggiornati, ovviamente.

Leggere la bolletta e capire il trasferimento dati è semplicemente impossibile, perché è tutto conteggiato strano, a colpi di un tot di centesimi per volta (di fatto ti tariffano a kb ma ti bollettano a scatti, in nome della trasparenza, ovviamente). Cioè, costruire la propria history (come si fa sul browser del computer) è praticamente impossibile: non si sa mai cosa, quanto e quando si è scaricato. L’unica voce chiara è il totale a fondo bolletta.

Se TIM fosse un’azienda seria metterebbe delle forme di avvertimento, un double check prima di connettersi, un allarme che ti dice che sta per scadere il limite della flat, dei pop-up che spiegano che si sta entrando in un mondo in cui un click sbagliato ti costa come un pranzo. Invece niente: sono lì e aspettano solo che tu sbagli, che ti connetta un minuto prima, che sfondi il tetto della flat. Fai un errorino e ti ritrovi con una bolletta da capogiro, come non ne ricevevi dai tempi in cui avevi la fidanzata fuori città e pagavi ancora le interurbane a Telecom.

Potrei incazzarmi per le cifre vergognose della connettività: 6 euro al Megabyte è un furto e non ci sono politiche commerciali che tengano, è strozzinaggio bello e buono, fatto da oligopolisti che da anni fanno cartello, tanto per cambiare. In verità mi preme di più chiedere trasparenza agli operatori a cui – tra una cosa e l’altra – devolvo tranquillamente più di 3000 euro l’anno.

Il tutto nell’attesa che la diffusione in massa del Wi-Fi e tecnologie simili gliela facciano pagare. Ecco un motivo in più per spendere 5 euro e comprarsi un router di FON (fatelo: siamo in tanti e la cosa funziona!): cercare di ridurre al minimo le occasioni in cui la vita grama ci obbliga a regalare fior di euro ai monopolisti della telefonia mobile.

E ora tutti in coro invochiamo l’intervento di “Mi manda Rai 3” o speriamo che le associazioni di consumatori – ora che hanno smesso di farsi la guerra, presentarsi alle elezioni e vendersi al miglior offerente – inizino ad occuparsi di tutto ciò. Lo scandalo non è solo la truffa (o la svista, come la chiama TIM): è la fregatura implicita, la vita piena di trabocchetti, ecc.

§ 11 Responses to Poco Relax, by TIM"

  • giorgio says:

    Io mi chiamo Giorgio, ho 28 anni e da 5 anni vivo a Padova, sono un operaio operante nel settore termotecnico. La mia disavventura, che temo sia solo al primo atto, è iniziata a fine ottobre di quest’anno, tutto perché ho ceduto all’invito della TIM di convertire la mia linea telefonica da “prepagato” ad abbonamento.
    Questo passaggio è avvenuto al termine di colloquio telefonico avvenuto in data 28-10-2007. L’incaricato del 119 mi proponeva un abbonamento con profilo tariffario denominato “TIM CLUB” a cui aggiungeva in offerta un bonus di navigazione internet pari a 1Gb di traffico WEB (usando il telefonino come modem di connessione) e 1Gb di traffico WAP (navigando direttamente dal telefonino). In risposta alle mie perplessità, l’operatore mi tranquillizzava che avrei avuto costantemente sottocontrollo le mie spese semplicemente visitando la mia casella I-BOX e che avrei potuto riconvertire l’abbonamento in prepagato qualora non fossi stato soddisfatto del servizio.
    Nei giorni successivi, vedendo che la casella I-BOX non mi dava alcun riscontro sulle spese effettuate, mi sono rivolto al 119 per sapere quanto stessi spendendo, la risposta è stata che il mio traffico si aggirava sugli 8 euro, ma senza far nessun accenno al mio consumo di navigazione.
    L’8-11-2007 un telegramma consegnato presso la mia residenza anagrafica, mi invitava a mettermi in contatto con il numero verde 800256692 per segnalazioni urgenti riguardanti la mia linea telefonica visto l’impossibilità di contattarmi telefonicamente. Premesso che non ho mai trovato nessuna chiamata persa in quei giorni, ho provato ripetutamente a contattare il suddetto numero senza riscontro. Stanco di provare, mi rivolgevo ancora una volta al 119. Gli operatori del 119 non mi segnalavano nulla e riguardo al numero verde non mi confermavano neanche se appartenesse o meno ai servizi TIM.
    Convinto che, vista l’urgenza della comunicazione, sarei stato ricontattato, ho continuato inconsapevolmente la navigazione in internet.
    Negli stessi giorni, chiedevo delucidazioni a riguardo a quanto ammontasse il mio residuo dati, gli operatori non mi davano nessuna risposta, anzi mi invitavano ad acquistare una PC CARD, con cui potevo navigare ad una velocità doppia.
    Il 4 dicembre, consultando la casella I-BOX , mi sono accorto che era possibile visualizzare la bolletta relativa al semestre SETT-OTT , con sconcertante sorpresa l’importo era pari a 6939,42 euro. Ancora più sconcertante è stato notare l’ammontare del traffico dati relativo al periodo dal 1 al 30 novembre ben 1,5 Gb!
    Chiedendo spiegazioni al 119, mi tranquillizzavano dicendomi che è già previsto uno storno a mio favore, visto che non era stato registrato il Gigabytes di traffico e che nel giro di 48 ore mi avrebbero ricontattato. Alla data odierna non ho avuto comunicazioni di alcun tipo. Dal 4 dicembre ad oggi ho contattato quotidianamente il servizio clienti senza che la questione abbia avuto evoluzioni.
    Se pure mi venisse riconosciuto il bonus, visto il traffico dati che mi attribuiscono, ci sarebbero comunque oltre 3000 euro da pagare nel prossimo bimestre, altrimenti siamo oltre i 10000 euro.
    Ho notato una sostanziale incongruenza tra il traffico dati attribuitomi e ciò che effettivamente mi risulta. Infatti secondo i calcoli fatti da me servendomi del contatore dati del cellulare, avrei navigato meno della metà rispetto all’1,5 Gb che mi attribuiscono.
    Ciò che mi ha indispettito, è stato che da quando uso la PC CARD con una sim prepagata su cui ho un bonus di traffico mensile che però è aggiornato in tempo reale per quanto riguarda il consumo, è successo quindi che informandomi sul traffico residuo, mi dicevano che avevo consumato circa la metà del bonus, mentre il contatore dati dal modem me ne indica un quarto del bonus.
    I punti su cui non mi capacito, a parte il perché non mi viene riconosciuto il bonus, che ancora ad oggi non risulta attivo, è sull’impossibilità di accorgersi quanto si sta consumando con il traffico internet e che nessuno mi abbia informato o bloccato la linea per evitare che andassi incontro a spese insostenibili. Io materialmente non dispongo di tali somme, è la cifra che guadagno in un anno di lavoro.
    Io vorrei solo sapere se per una persona onesta, il cui unico scopo è quello di vivere nella tranquillità e nel rispetto delle leggi e delle persone, possa uscire indenne da tali fregature, cosa posso fare? Giuro che mi incatenerò ai cancelli della sede della TIM se continueranno ad ignorarmi!

  • nicola zichella says:

    Nicola Zichella
    2007-04-04 15:22 Gli ammutinati di Tim dal forum orientalia4all tim tutto relax

    Leggendo il forum orientalia4all tim tutto relax parte I II e IV e il forum di Salvatore Aranzulla ho letto di persone che hanno ricevuto degli addebiti incredibili sulle loro bollette telefoniche e dobbiamo ringraziare questa ragazza che si fa chiamare boh nel forum che ha raccolto tutte le segnalazioni degli utenti sfortunati. Si e’ noioso ripetere le stesse cose ma qui’ non e’ solo il problema di Nicola Zichella siamo tantissimi e tutte queste persone hanno bisogno di consigli di aiuto in quanto molte hanno ricevuto degli addebiti su carta di credito che fanno male al cuore. Ma come possono succedere queste cose in Italia? La piu’ grande azienda di telefonia mobile TIM poteva avverirci delle varie anomalie che si sono verificate. Ora queste persone conosceranno il Forum di Anna Bartolini e vedrete che verranno alla luce tutte le segnalazioni cosi’ che il caro blackzilla si rendera’ conto che il fenomeno ha una portata molto piu’ vasto allora saremo tanti gli ammutinati di tim, per fortuna che ancora a nessuno gli e’ successo un infarto ma tanti hanno subito sbalzi di pressione incredibili. La loro vita e’ cambiata leggete il forum di suzukimaruti che dice Guaglio’ stateve’ accuorte da Tim tutto Relax poco relax. Come possono queste persone difendersi da questi comportamenti scorretti della piu’ grande azienda telefonica d’Italia e ora non mi venga a dire che il caso era solo mio. Ho le prove siamo tantissimi vi invito a guardare tutte le segnalazioni che questa signora o ragazza a raccolto in merito alla promo tutto relax e allora vi renderete conto di quello che ci e’ successo.
    nicola zichella

    ABartolini
    2007-04-04 15:29 Re: Gli ammutinati di Tim dal forum orientalia4all tim tutto relax

    Cari amici, la scorsa settimana è stata presente al mio corso all’Università IULM , una rappresentanza dell’Autorità per le garanzie nelle Telecomunicazioni. In particolare il responsabile della direzione tutela dei consumatori ha chiesto che i clienti che scoprono anomali o comportamenti scorretti da parte delle società di TLC segnalino la cosa alla loro direzione – Isola B5 – Torre Francesco -80143 Napoli Le vostre segnalazioni servono proprio per richiamare all’ordine quelle società che “giocano” con il sistema. L’Autorità ha cominciato da tempo a comminare sanzioni notevoli ed è per questo che le vostre indicazioni sono fondamentali se vogliamo che le cose cambino realmente.

  • Nicola Zichella says:

    Mi chiamo Nicola Zichella anche a me hanno ciulato 471 euro con la promo maxi alice mail potresti gentilmente segnalare il tuo caso come il mio e altri sul forum di Anna Bartolini del corriere della sera il salva prezzi. Mi farebbe piacere io ho dato disdetta poi una bella segnalazione al corecom, insomma tutto quello che era possibile fare. Ti invito ad aderire a http://www.generazioneattiva.it di Andrea d’Ambra.

    ciao

  • djdona says:

    ho scoperto che qualcun altro ha avuto gli stessi tuoi problemi e ha aperto un blog apposta, se t’interessa segnalare il tuo caso:
    http://notim.wordpress.com/

    il qualcun altro in questione e’ salvatore aranzulla, che raccoglie qui segnalazioni:
    http://www.salvatore-aranzulla.com/2006/10/21/tim-e-i-costi-pazzi-per-internet/

  • Boh/orientalia4all.net says:

    Grazie Simone di aver fatto da cassa di risonanza post iniziale

  • Suzukimaruti says:

    sarebbe una bella cosa: avevo letto la news.

  • mawriter says:

    C’è una luce in fondo al tunnel: dal prossimo aprile, pare, Coop entrerà in campo come il primo gestore mobile virtuale. Con prezzi Coop.

  • stefigno says:

    sacrosanto…

  • degra says:

    Ne so qualcosa…
    Io sono cliente Vodafone, ma da più di un anno la Vodafone non ha più la semiflat “serale”, ma solo più 500 mega al mese a qualsiasi ora (cioè niente) per miseri 25 euro.
    La TIM, per la stessa cifra ti fa scegliere tra una cosa identica e la flat da 9 giga dalle 17 alle 9.
    In questo caso la tariffazione non c’è, si paga tutto subito e basta. Però loro aggornano i dati di traffico ogni 15 minuti. E qui scatta la fregatura: se scade la promozione e la connessione rimane attiva, si prosciuga il credito della scheda (e fin qui tutto normale) e continua così per un quarto d’ora, senza disconnettere nemmeno quando scende sotto zero.
    Per cui può capitare come a me che ho una sim con credito di -65 euro (ma solo perchè qui c’è solo gprs, altrimenti era molto peggio).
    Questo non è documentato, ovviamente, e finchè scendevo di pochi euro pagavo e ricaricavo…
    Vodafone, invece, tariffa a KB. Il prezzo dovrebbe essere lo stesso (forse un po’ meno), ma quando passo per i blog col cell non spendo poi così tanto…

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