Cuore, batticuore

October 28th, 2006 § 11 comments

La scena è di quelle inquietanti: una risata vagamente satanica in piena notte in un condominio vuoto in cui attualmente risiedono l’autore della suddetta risata ed un’unica famiglia che presumo terrorizzata.

E’ che non dovrei guardare di notte le puntate di Lost e l’ultima a tratti fa oggettivamente ridere: chi ha piazzato la scena della “tachicardia di origine erotica” di Sawyer in un contesto così oscuro e vagamente torturatore è un maestro dell’equilibrio narrativo, oltre che un gran consumatore di libri di barzellette.

In ogni caso la puntata è inquietante e conferma due o tre cose. La prima è che i dubbi collettivi su Desmond sono ragionevolmente confermati: vede il futuro o lo “sente”.

La seconda è che c’è un mistero nel mistero, che può addirittura capitare che si configuri come parziale soluzione a molti dubbi. Pura omeopatia narrativa, insomma.
Ovvero: di chi sono le radiografie che Jack ha visto nel covo degli Others? Forse di qualcuno che è ammalato e sta sull’isola a causa dei suoi effetti benefici? Magari qualcuno che se la abbandona si ri-ammala (magari è capitato così a Rose, mentre Locke è guarito, fortunello)?

La prospettiva è interessante: gli Others potrebbero essere un gruppo di malati terminali e medici spediti lì “in sospensione” dal Life-Extension Project della Dharma Initiative
Ci sta pure, in quel caso, che facciano di tutto per mantenere intatta la loro oasi di salute perenne: magari temono che gli intrusi in qualche modo rompano l’incantesimo o li contaminino.

Come ogni fan di Lost ho le mie teorie, ma ho il buon gusto di non crederci troppo. Tanto riescono a gabbarmi sempre, alla fine. La disgrazia è che mancano 2 puntate alla (troppo) lunga pausa nella programmazione. 2 mesi senza Lost in un periodo non propizio per tirare sassi dai cavalcavia, causa nebbia invernale (che impedisce di prendere bene la mira).

Mi sa che peer disperazione ripiegherò su altre serie. Ad esempio dopo 3 puntate posso dire che “The Nine” merita assolutamente di essere vista, perché ha un po’ di mistero alla Lost e un po’ di tensione alla 24 (oltre un personaggio in comune). Meglio tenersela per dicembre-gennaio, così come chi è in ritardo e non la segue ossessivamente può mettersi da parte le puntate di “Studio 60 On The Sunset Strip” (che è bellissima, scritta da dio e ha fatto piangere come un vitello il comunista che c’è in me nella sesta puntata, il tutto senza retorica o effettacci). Oppure troviamo qualcosa di deviante da fare, tipo spiare i conti fiscali del capo dell’opposizione e fare finta di essere in Cile. Anzi no, il fu governo Berlusconi mi ha rubato l’idea…

§ 11 Responses to Cuore, batticuore"

  • stojil says:

    viste le prime tre puntate (ma ne sono state messe in onda altre tre) suggerisco jericho: stessa parsimonia nel fornire informazioni di lost (e, sulla fiducia, di the nine) e personaggi inquietanti

  • winston says:

    sei un terrorista dello spoiler!

  • Suzukimaruti says:

    io invece sono convinto che ci sia un filo ben preciso. e mi pare di scorgerne i tratti.
    il fatto è che finora il buon damon lindelof ci ha outsmarted tutti quanti, senza effettacci, senza scene da strapaese e senza pacchi.
    .
    l’unico difetto imputabile a Lost è che tergiversa nell’andare al dunque. Ma se permettete è il suo bello, anche perché ciò che affascina non è il mistero ma il complesso di misteri.
    .
    Altrimenti ci ritroviamo con 2 o 3 puntate in cui viene spiegato tutto, finiamo la serie di colpo e buon Natale.
    .
    Invece l’idea è che noi siamo naufraghi tanto quanto i protagonisti. E sappiamo (poco), esattamente quanto loro.
    incredibilmente, ma il principio di frustrazione (informativa e non, vedi la passione tra i due in X-files) dello spettatore è un artificio che funziona moooolto bene.
    .
    Se provate a vedere “The Nine”, che è una serie in crescita ed è moooolto bella, scoprirete che la dinamica è la stessa: sapere poco, capire poco e faticare un bel po’ a mettere insieme il puzzle.
    D’altronde il fine delle serie è intrattenere, non soddisfare le nostre curiosità. Ma ci sarà tempo anche per quelle, vedrete: non credo siano così stupidi da buttare nella mischia decine di indizi per poi dimenticarsene.

  • Mae* says:

    non è un timore. A questo punto è una certezza.

  • EmmeBi says:

    Fuffa fuffa fuffa. Uffa.

  • baldo says:

    il mio timore è che si stia navigando a vista, e che, a forza di aprire parentesi, il filo logico si stia sfilacciando
    (sì, lo so, mi piacciono le metafore).

    è anche il mio timore. molte cose delle prime serie non verranno mai spiegate e questo mi fa incazzare fin da ora profondamente.

  • Al says:

    Bella l’idea che gli Others siano malati terminali e medici del Life-Extension Project!
    Comunque, non vorrei infierire, ma i mesi di pausa sono tre, da inizio novembre a inizio febbraio… 🙂

  • paul says:

    Tutto può essere con Lost.

    Ma:
    perchè gli orsi, usciti dalle gabbie (che sono su Alcatraz) li ritroviamo nell’isola principale?

    PS. il mio timore è che si stia navigando a vista, e che, a forza di aprire parentesi, il filo logico si stia sfilacciando
    (sì, lo so, mi piacciono le metafore).

  • Se non sbaglio nella mappa però era già specificata un’altra isola.

    Dalle teorie però mi tengo lontanissimo, tanto appunto mi/ci gabbano sempre.

  • Gilthas says:

    [spoiler]
    Io ormai mi tengo lontano dalle teorie… mi ha fatto tenerezza Lostpedia che, dopo aver discettato sulla mappa nascosta disegnata sulla porta antiincendio e sull’ubicazione dell’Hydra, ha dovuto correggere tutto quanto in fretta e furia dopo la scoperta di una seconda isola…
    J.J. Abrams deve morire!

  • Parme says:

    Nella scena della “tachicardia erotica” di Sawyer ho pensato: Se vedendo le spalle e il collo le pulsazioni gli vanno a 130 e oltre, se vedeva una “tetta” a quanto gli andavano? 🙂

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