Mai più code al Nokia Center

September 12th, 2006 § 19 comments

Premessa: il sottoscritto, pur non amando le code, solitamente non è troppo dispiaciuto di dover periodicamente andare ad uno dei tanti Nokia Center della città. Il motivo è tutto lì: è un negozio pieno di cellulari e altre diavolerie elettroniche e una delle commesse – Valentina – è gradevole a vedersi, oltre che esperta di cose Nokia ed estremamente paziente con noi tecnofili.

Detto questo, può capitare che qualcuno non sia così fortunato e gli tocchi frequentare un Nokia Center pieno di antipaticoni o, peggio ancora, frequentato da tamarri ansiosi a cui si è rotto l’ultimissimo modello di cellulare (che vendono dopo 15 giorni, come al solito) e carezzano l’idea del suicidio mentre attendono la diagnosi.

Dopo tutta questa premessa qualcuno si starà chiedendo perché cavolo uno dovrebbe frequentare i Nokia Center, se non per uno sporadico acquisto di accessori o per vedere ogni giorno la faccia terrorizzata dei tamarri mentre Valentina (o chi per lei) prende in consegna il loro cellulare e gli stacca la cover con un colpo di mano vigoroso che sembra poterli distruggere (i Nokia Center prendono in consegna solo cellulari “nudi”).

Beh, il fatto è che i prodotti Nokia ogni tanto vanno aggiornati. Chi – e siamo in tantissimi – in passato si è preso un Nokia 6630, per dire, ha praticamente visto l’intero telefono rivoltato (in senso software) come un calzino e trasformato da una mezza ciofeca mangia-batterie che non “prendeva” mai ad un gioiellino di tecnologia che oltre ad essere indistruttibile fa telefonate perfette perfino dove se va bene c’è una tacca mignon di segnale.
Il tutto, ovviamente, grazie ai vari update del firmware del telefonino: un modo pratico che ha Nokia di limare eventuali imperfezioni dei telefoni, migliorarne le performance e in generale far sentire noi clienti felici e coccolati (consiglio: assumete più Valentine).
E vi assicuro che aggiornare il firmware serve, soprattutto se avete telefoni che “mangiano” la batteria, che si riavviano di colpo (i Nokia spesso lo scrivono addirittura in anticipo “Il telefono sarà riavviato”), che hanno una ricezione scadente, ecc.

Il merito di Nokia è che continua ad aggiornare il firmware dei propri telefoni anche 2 o 3 anni dopo che sono stati messi in commercio: si vede che ci tengono al cliente e in effetti il loro supporto post-vendita mi è sempre sembrato il migliore.

Tutto questo ha due o tre aspetti negativi. Il primo è fare la coda ad un Nokia Center in media in mezzo a gente inquietante (oltre ai summenzionati tamarri in apprensione, signore che non sanno usare il cellulare e pensano sia rotto, gente che confonde la Nokia con Tim & simili, storditi che fanno mezz’ora di coda e poi tirano fuori un Motorola da riparare, alienati come il sottoscritto che appannano le vetrinette dei nuovi modelli, ecc.).

Il secondo aspetto antipatico è che per fare un upgrade nel 90% dei casi bisogna lasciare il telefono lì al Centro Nokia e passare dopo due o tre giorni. E se uno non ha un telefono di backup, sono cazzi.

Terzo aspetto gramo, passati i 2 o 3 giorni il telefono torna aggiornato ma completamente vergine, cioè senza più alcun dato. Insomma, come se fosse appena stato acquistato: è tutto da configurare, non c’è più un singolo programma salvo quelli di base e ovviamente la rubrica è vuota. I furbi che già sanno come funziona l’upgrade si fanno un backup a casa. Gli altri smadonnano per ore.

A conferma che Nokia è la più grande (in tutti i sensi) ditta produttrice di cellulari al mondo, arriva dalla Finlandia la notizia che finalmente possiamo smetterla di accodarci ai Nokia Center e gli upgrade del firmware ce li possiamo fare da casa, almeno noi europei.
La procedura è semplice: ci si collega al Nokia Phone Software Update, si scarica un programma, si collega il telefono al Pc con il cavo (sorry, solo per Windows: gli accrocchi diffusissimi per far sincronizzare i telefoni Nokia e i Mac non servono, in questo caso: ma in ogni caso i Nokia Center continuano a fare il servizio di aggiornamento per chi è senza computer o ha computer inadeguati) e si aggiorna il telefono in 5 minuti scarsi.

Insomma, un macroscopico passo in avanti nella customer care, oltre che un risparmio di tempo incredibile per noi tutti. Per di più è gratis, anche quando gli upgrade si fanno oltre il periodo di garanzia.
Ovviamente il servizio non è per tutti i modelli, ma principalmente per i soli telefoni di ultima generazione. Ma diciamo che se avete acquistato uno smartphone nell’ultimo anno potete aggiornare senza problemi (ma prima fate il backup del telefono con la Pc-Suite, perché si perde tutto lo stesso).

L’unico reale punto negativo di questa novità è che i single possessori di Nokia non potranno più avere scuse risibili per fare andare a fare i furbi con le commesse del Nokia Center. Ma suvvia, c’è altro nella vita.

Postilla – prima che vi buttiate a scaricare e aggiornare, beccatevi questo avvertimento: gira voce che gli attuali aggiornamenti funzionino perlopiù coi telefoni Nokia unbranded, cioè quelli comprati nei Nokia Center e non con quelli distribuiti dagli operatori (cioè col marchietto Tim, Vodafone, Wind). Ovviamente è una voce e non è stata confermata da nessuna fonte credibile, quindi provateci. Tanto se il sistema riconosce il telefono come non abilitato non combina nulla di male, non fa partire l’upgrade e lascia tutto così com’è.

§ 19 Responses to Mai più code al Nokia Center"

  • Suzukimaruti says:

    Jackin: read the fucking manual! (detta con simpatia neh! :-))
    .
    Se non ho capito male, devi resettare il telefono: vai su http://www.telefonino.net e vedrai che trovi la risposta

  • Jackin says:

    come posso riprogrammare il mio nokia 6630. ringrazio in anticipo le persone che mi aiuteranno

  • Kurai says:

    Son d’accordo sul wi-fi… il fatto è che ancora non ho trovato un cellulare che faccia davvero da ufficio, per questo ti chiedevo. Mi piacerebbe una cosa che mi permetta di vedere i feed e aggiornare il blog, per dire. Ok, sono nerd, malato e retedipendente, ma… that’s it. Che ci posso fare?

  • Suzukimaruti says:

    Kurai: ci faccio un post più tardi: ho giusto mandato una mail ad un amico che mi chiedeva la stessa cosa.
    .
    Ritocco la mail, levo le parti inutili e posto.

  • Suzukimaruti says:

    degra: beh, ovviamente la user-experience è appunto “user”, cioè personalissima. Per dire, sono uno dei tanti che trova Windows assolutamente usabile e – ora mi crocifiggeranno – trova OSX assolutamente lento, capzioso e troppo giocattolone carino.
    .
    Qui contano le identità personali ed è il luogo dove il marketing e gli esperti di ergonomia si arrovellano. Per esempio in quanto informatico di lunga data ho nostalgia del MacOS pre-1997, su cui ho lavorato per anni, con la sua essenzialità da nerd, e patisco le animazioni pacchiane (tutte disabilitate pure da Windows, che resta più brutto a vedersi, quindi più suzuki-friendly)
    .
    Lo stesso vale – e qui rispondo a Kurai – per il Wi-Fi. Per me è una feature essenziale: vivo e lavoro sotto copertura Wi-Fi, sono perennemente connesso e il mio cellulare mi fa da ufficio per davvero.
    Certo che per chi telefona e basta il Wi-Fi è inutile. Ma sicuramente la sua inclusione nei business-phone è indice di innovazione di prodotto e attenzione alle necessità di chi lavora in mobilità. Ed è paradossale che praticamente sia una cosa che fanno solo Nokia e HTC/I-mate, forse le uniche disposte a sfidare gli operatori telefonici (che vedono il Wi-Fi come sabbia negli occhi).

  • Kurai says:

    Anzi Suzuki… già che ci siamo ti chiedo un consiglio… Ti va di spendere due parole ulla serie E e su quali sono i modelli per te più convenienti? Sarebbe molto gentile da parte tua. 🙂

  • Kurai says:

    Intendiamoci. È un po’ che non seguo l’evoluzione dei modelli Nokia, ho messo solo le mie impressioni da utente. Può essere benissimo che il Nokia 6600 sia la ciofeca di telefonino che è (io lo trovo odioso, prenderà anche bene, ma ha moltissimi bug), e che gli altri siano effettivamente molto migliori. Mi hai incuriosito molto e mi informaerò meglio. Chissà che il mio prossimo telefonino non sia ancora un Nokia.
    C’è da dire che non mi piace l’estrema chiusura dei telefonini Nokia verso l’intervento dell’utente, e quello del firmware mi sembra un passo importante. Non giudicherei, comunque, il telefono sulla sola base della presenza del Wi-Fi.

  • degra says:

    Ah, inoltre volevo sottolineare l’ovvio: peggio ancora dei sistemi operativi, le preferenze tra telefoni sono una cosa strettamente personale. Io, ad esempio, adoro la linea di quasi tutti i Motorola, mentre i Nokia mi sembrano tutti uguali. Lo stesso dicasi dei menu: per me quelli dei Nokia sono incomprensibili, mentre Motorola e SonyEricsson li trovo intuitivi…

  • degra says:

    per la mia esperienza di motorola (non smartphones) si ha un “firmware” (inteso come sistema operativo) e un “boot loader” (inteso come bios) e basta. Dato che anche in assistenza possono aggiornare solo quelli. In genere il boot loader non si aggiorna quasi mai, tranne quando cambia totalmente il FW, e si possono usare su un telefono quelli di altri modelli di serie attigue, quasi sempre compatibili.
    Per i SonyEricsson dovrebbe essere più o meno la stessa cosa, anche se ho l’impressione che un *vero* firmware esista…

    Per rispondere a chi usa il telefono solo per telefonare: se lo usassi solo per telefonate e sms (max 1-2 telefonate e 3-4 sms la settimana), potrei anche farne tranquillamente a meno 😛

  • Suzukimaruti says:

    Attenzione: non confondiamo l’upgrade del sistema operativo del telefono con l’upgrade del firmware, che è ben altra cosa (cioè riprogrammare i chip che “muovono” l’hardware). So che è facile confondersi – ad esempio Motorola chiama firmware gli upgrade del sistema operativo – ma sono due cose diverse.
    .
    Ovvero, i concorrenti – per quanto ne so – fanno upgrade a livello di software (che, per fare un parallelo, sarebbe come fare l’upgrade a Windows), mentre Nokia fa veri e propri upgrade al firmware (quindi, mantenendo il parallelo, riprogrammare le eprom del masterizzatore DVD, riprogrammare le Eprom – e non solo aggiornare il driver – della scheda video o della motherboard, ecc.).
    .
    Altra cosa: Nokia, per i modelli più recenti, è la prima ad offrire upgrade over-the-air, cioè senza Pc di mezzo ma esclusivamente via wireless (cosa utile per chi non ha Pc con Windows). Ovviamente ci va un telefono dotato di Wi-Fi e qui apriamo un altro punto di superiorità Nokia.
    .
    Kurai: Nokia è la prima casa ad integrare senza problema la ricezione Wi-Fi nei propri cellulari (anche quelli di fascia media, diciamo sotto i 500€), per di più integrando in alcuni di essi (tutta la serie E) la piena compatibilità VoIP/SIP (testata ieri notte sull’E61: funziona da dio).
    Allo stato attuale, nessun grande concorrente (che poi sarebbero Sony/Ericsson e Motorola) ha prodotti anche solo lontanamente concorrenziali. Il paradosso è Sony che continua a produrre smartphone senza Wi-Fi e che non riesce ad innovare il P800 in modo sensibile (uscito da pochi giorni, il P990 è poco più che uno step incrementale di quel gran telefono che era il P800). Hanno appena rilasciato il nuovo M600i e pure lì hanno fatto l’errore di fare un telefono business con tastiera qwery senza Wi-Fi. E’ che la Sony non capisce che la connettività broadband in mobilità è fondamentale per il business.
    .
    Motorola, invece, è con l’acqua alla gola (scusate la rima): pessima sull’innovazione di prodotto, fa telefoni di 2 anni fa (giusto poche settimane fa Mantellini si lamentava sul suo blog di un nuovo cell. Motorola che non è in grado di memorizzare più di un numero di telefono per ciascun nominativo in rubrica, cosicché uno deve memorizzare “Paolo casa” e “Paolo lavoro” come due voci diverse) e non ha un’identità, visto che da un lato fa cellulari Windows-based (l’ultimo Q è una copia dell’E61 ed è stato stroncato dalla critica) e dall’altro vagheggia telefoni Linux-based (un prototipo ha fatto il giro della rete 2 o 3 giorni fa). I tempi dello StarTac sembrano roba del secolo scorso (anzi, SONO roba del secolo scorso, a pensarci bene…). Non a caso registra da anni un calo di vendite pazzesco.
    .
    Altri concorrenti non ne vedo, se non Handspring/Palm (che negli States ha stravenduto coi Treo), che continua a tergiversare e i tanto attesi smartphone Wi-Fi sono attesi ormai da 4 anni (e intanto rilasciano il Treo 700 che è assolutamente identico al 650 che, per inciso, è una merda dall’usabilità nulla [ne possiedo uno, chiuso in un cassetto]).
    .
    Restano gli I-mate/Q-Tek (ma cambiano marca), cioé i vari JasJar, Wizard, Hermes, ecc. Sono prodotti windows-based e l’impressione è che siano più palmari che telefoni.
    .
    E poi c’è RIM, coi suoi Blackberry. Negli States prospera, anche se il Blackberry Wi-Fi non esiste tuttora. Qui da noi sta lentamente prendendo piede, ma la disponibilità di telefoni migliori con compatibilità Blackberry (ad esempio tutta la serie E di Nokia) non gli rende la vita facile.
    Anche perché provato un Blackberry e un Nokia E61, la scelta scatta automatica.
    .
    Non lo dico per amor di marca (possiedo cellulari dal 1992 e ne ho viste di tutti i colori, per di più lavorando per un bel po’ nel campo della telefonia mobile, spesso maneggiando cellulari), ma l’esperienza d’uso che danno i Nokia è assolutamente impareggiabile, almeno finora: interfaccia usabilissima (la uso senza guardarla e funzoinano le stesse scorciatoie e combinazioni di tasti che usavo sul mio vecchio – e mitico – 6310), software azzeccato (la serie E è la prima gamma di telefoni con un browser reale – per di più open source – e non con un browser mobile), usabilità ai massimi livelli (forse il loro punto più forte) e il primato sul mondo Symbian.
    .
    Ma poi certe cose non le dico io, ma le vendite: pur non avendo mercato negli States (dove sono mostruosamente indietro rispetto all’Europa e dove la cultura del cellulare non è così diffusa come da noi), Nokia domina il mercato in modo autorevole, sia come vendite, sia come guadagni (tra l’altro avendo prezzi decisamente minori rispetto alla concorrenza, a parità di feature, ove la parità è possibile).
    .
    Ma soprattutto Nokia costringe i concorrenti ad inseguire nel campo dell’innovazione di prodotto: oltre ai telefoni Wi-Fi, penso ai primi smartphone, ai Communicator, ai music-phone, ai cellulari con HD, al Nokia N93 che registra video in formato DVD (a me non serve, ma è un’innovazione) e si collega direttamente alla TV, all’integrazione tra telefoni e sistemi di sicurezza (le telecamere anti-ladro che ti mandano l’MMS, per dire), al cellulare per chi fa sport con cardiofrequenzimetro e altre menate per non schiattare d’infarto, ecc. E il tutto mantenendo un’altissima compatibilità tra gli accessori (il caricabatterie Nokia è uno per quasi tutti i modelli ed è sempre lo stesso da ormai 10 anni) e garantendo spesso agli utenti un accesso a basso prezzo alle ultime tecnologie (pensate al 6630, che ha portato l’UMTS alle masse: il primo UMTS a costare meno di 400€)

  • Kurai: vedi che le cose cambiano a seconda dei modelli che ti capitano secondo me.

    Io per esempio dopo anni di nokia comprain SonyEricsson: la peggiore merda di telefonino che mi sia mai capitata. Prendeva malissimo e in TUTTE le telefonate cadeva la linea dopo poco più di un minuto. Cambiarlo è stata una gioia.

  • Kurai says:

    Mah, che Nokia debba essere considerata la miglior produttrice di cellulari solo perché fa qualcosa che gli altri fanno già da anni…
    Io ho un Nokia 6600 e non lo posso sopportare. Lo tengo solo perché non ho intenzione di buttare soldi in un altro telefonino. Ai tempi dell’8210 (gran terminale quello) Nokia era forse al top. Ora mi sembra che Sony Ericsson, per dirne una, offra molto di più.

  • angelo says:

    Stupido io che il telefono lo uso solo per telefonare. che diavolo è un firmware? e perchè deve essere aggiornato? io c’ho un nokia2100. tipo scatoletta di gomma con tutti i tasti cancellati. vado bene?

  • PepeCarvalho says:

    vanishoxygel….. io io ti faccio buona compagnia!

    sono dell’idea che un telefonino debba fare telefonate e sms, e nient’altro… o meglio, queste sono le uniche cose che a me servono!
    By the way, anch’io sono aficionado dei nokia (ovviamente modelli entry-level).

  • vanishoxygel says:

    sono l’unica che usa il telefono solo per telefonare vero?
    quante occasioni di gioire che mi perdo 🙁

  • silentman says:

    The page or file could not be found. The address or link may be invalid or outdated.
    In 15 seconds, you will be automatically redirected to the home page of http://www.nokia.com.

    Troppe richieste?

    Comunque tra tre minuti vado a ritirare il mio vetusto 6600 – upgrade sw pure io, eh! -, ci vado all’ora di pranzo cosi’ non faro’ troppa coda e mi gustero’ ugualmente gli occhietti di Francesca 🙂

  • A X E L L says:

    io aggiornavo sia siemens sia sony già 3 anni fa.
    🙂

  • gommaweb says:

    Nokia è talmente avanti che SonyEricsson lo fa fare da un paio di anni almeno. E se non ricordo male Siemens me lo ha fatto fare con un S45 nel 2002. Caro mio, passi la tua gioia per la novità Nokia, ma in assoluto arrivano dopo almeno due case produttrici. Altro che leader…

    ps
    Sia chiaro che io i nokia li adoro, ma se non ti serve un telefono symbian (che forse in due o tre al mondo – compreso tu – usano appieno) per me SE rimane ancora la migliore come foto, ascolto musica, ricezione e funzionamento BT.

    Besos, Gomma

  • degra says:

    Beh, sono 3 anni che mi aggiorno il FW del mio Motorola da casa, sia per migliorare qualcosina, che per sbrandizzarlo totalmente.
    Stessa cosa l’anno scorso col SonyEricsson, che col brand Vodafone faceva parecchio cagare 😛

What's this?

You are currently reading Mai più code al Nokia Center at Suzukimaruti.

meta