La convergenza tecnologica secondo Nokia

September 26th, 2006 § 3 comments

La faccio breve: oggi Nokia presenta l’ennesimo telefono della serie N, cioè l’N95 (se cliccate, ci sono le foto). Il ritmo con cui i folletti finlandesi di babbo natale producono cellulari durante l’anno (si fermano giusto a dicembre, per aiutare il panzone griffato Coca Cola a portare i regali in giro) è inquietante, tanto che perfino per gli osservatori del mercato è difficile stare dietro alle uscite. Figuriamoci ai consumatori.

Affollamento di uscite a parte, la certezza è che l’N95 è in questo momento il telefono più “convergente” dal punto di vista tecnologico, cioè integra praticamente tutte le tecnologie che – sparse – imperversano nel mondo della telefonia cellulare.
Wi-Fi? C’è. HSDPA (cioè la versione turbo dell’UMTS: 1o volte più veloce)? C’è. GPS integrato? C’è. Ma c’è di tutto: sintonizzatore radio, uscita TV (per vedere i filmati fatti con la videocamera integrata), fotocamera/videocamera con ottica Carl Zeiss da 5 megapixel, in grado di registrare video in qualità VGA, lettore mp3 integrato, compatibile pure con vari formati e con i controlli hardware integrati. E se a qualcuno vengono ansie da connettività, il telefono si bulla di porta USB 2.0, Bluetooth 2.0 e infrarossi. E come connettività dati, oltre all’HSDPA, il Nokia N95 può collegarsi in GPRS/EDGE/UMTS. Lo schermo è un QVGA decisamente bello a vedersi (lo stesso dell’E61, con 16 milioni di colori).

Le dimensioni? Più o meno come un N80, ma più sottile. La forma è simile all’N80. Il software è lo stesso che c’è sui telefoni della serie E, quindi ottimo: primo fra tutti il browser. Anche il sistema operativo è il medesimo (sebbene una revisione avanti).

Riguardo ad un telefono simile (che praticamente ha tutto l’immaginabile, tranne una tastiera QWERTY), avevo due ansie: il prezzo e la durata delle batterie. Riguardo al primo, pare che il Nokia N95 costerà 550€, che è esattamente quanto costa oggi un N80. Sulla durata delle batterie non mi pronuncio, anche perché è un telefono che uscirà a gennaio/febbraio, ma ho idea che non sarà (comprensibilmente) un mostro di autonomia (anche se, essendo largo e piatto, potrebbe avere la stessa batteria instancabile dell’E61, che ha un’autonomia sorprendente).

Viste la forma, le funzioni (tutte orientate al multimedia portatile) e l’hardware (5 megapixel con ottica Carl Zeiss sono tuttora un lusso perfino per le fotocamere pure), prima ancora che inizino le recensioni e le prove, resta nell’aria un interrogativo: ma un prodotto simile è ancora definibile “telefono cellulare”? Oppure inventiamo una nuova categoria di prodotti? Per esempio potremmo dire che il Nokia N95 è un “anche telefono cellulare”?

§ 3 Responses to La convergenza tecnologica secondo Nokia"

  • xtom says:

    Io ho un più modesto Nokia 6630, non l’ho praticamente mai usato per telefonare.

    Le funzioni che più utilizzo, in ordine, sono:

    1) Navigazione web con opera
    2) Modem EDGE e UMTS per il PC
    3) Fotocamera digitale
    4) Player MP3
    5) Download MP3 con Symella
    6) Applicazioni e giochi vari

    Quando vedo qualcuno che telefona con un 6630, mi viene quasi da ridere.

    E’ come avere una ferrari e usarla solo in città 🙂

  • Suzukimaruti says:

    Ovviamente glielo vendi a prezzo pieno: accanisciti! 🙂

  • AXELL says:

    uno volta si chiamavano “X things”
    Bello davvero… Ma che faccio butto già l’N80? O lo vengo a Gomma?

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