Cucina italiana all’estero

August 24th, 2006 § 3 comments

E’ risaputo che la cucina italiana all’estero non è il massimo, ma non credevo che avesse effetti collaterali di questo genere.

(la foto è stata presa a Gythio, nella parte settentrionale del Mani, cioè il dito più lungo del Peloponneso, cioè in Grecia)

§ 3 Responses to Cucina italiana all’estero"

  • Suzukimaruti says:

    forse la “crepa” è la versione italiana. O no?

  • kiaramente says:

    ma la crepes è francese!!!!

  • Andrea says:

    Muscat, Oman: dopo quasi un mese di permanenza in hotel, la cameriera mi fa: “Abbiamo un nuovo cuoco che ha studiato in Italia, vuoi provare qualcosa?”
    Scelgo una cosa semplice, tortellini alla panna.
    Dopo 5 minuti mi arriva un piatto di tortellini fritti in aglio e cipolla coperti di una salsa bianca…
    Molto meglio gli spaghetti primavera: tajarin soffritti in aglio e cipolla, con un mix di verdure indonesiane (i cuochi in Oman sono quasi tutti indonesiani, gli operai pachistani, i tecnici indiani. Le cameriere sono bulgare o indiane).

What's this?

You are currently reading Cucina italiana all’estero at Suzukimaruti.

meta

%d bloggers like this: