Aggiornamenti ellenici

August 3rd, 2006 § 5 comments

Essendo l’ennesima volta che passo le vacanze in Grecia, ho pochi motivi di sorpresa per ogni bizzarria locale. In ogni caso, trovandomi nel dito più lungo del Peloponneso e approssimandosi il periodo insulare, ho capito 2 o 3 cose del luogo.

1 – Qui nel Mani non ci sono italiani. E infatti il luogo è silenziosissimo, non ci sono acquascooter, gente con occhiali da sole monolente da tamarro, emuli dio briatore. E in spiaggia niente acquagym, musica latinoamericana,bambini isterici e madri peggio,palloni, ecc. Qui la (pochissima) gente sta zitta, fa il bagno e legge. E non rompe la minchia, il che, permettetemi, è una garanzia per la qualità della vita in vacanza.

2 – Qui nel mani ci sono praticamente solo greci in vacanza interna. Il sottoscritto viene regolarmente scambiato per greco e apopstrofato in una lingua di cui sa poche frasi. All’equivoco non giovano la barba incolta e la pelle scura. In effetti se mi guardo allo specchio vedo inesorabilmente una faccia greca. Ma con l’accento piemontese.

3 – Ci sarebbe da aprire un lungo capitolo sulle radio greche che si sentono qui: per il 99% pop greco o tragiche nenie alla Gigi d’Alessios (giuro: suona tutto come roba sua ma in greco), con risvolti inquietanti. Potrebbe seriamente essere la musica più brutta al mondo, se non fosse che mio diverto a cantarci sopra in napoletano, mentre guido su e giù per i tornanti del Mani.

4 – Fortunatamente se uno sta in alto riesce a prendere le radio italiane. Le quali radio (in particolare RDS e RTL) fanno pietà, ma almeno variano le tipologie di musica brutta.

5 – Il bello di stare in un luogo senza turismo extra-greco è la quasi totale assenza di cibo per turisti. Durante un’escursione cio è capitato di vedere dei turisti inglesi ingozzarsi di hot dog, ketchup e patatine. Qui non accade. E come capita spesso in Grecia (e pure in Liguria), è più facile mangiare cose terricole che pesce e affini.
L’unica cosa che non capirò mai è perché ogni volta apparecchiano la tavola con un singolo tovagliolino di carta, sottile sottile. C’è l’embargo dei tovaglioli per la Grecia? Devo per forza ridurmi ogni volta a scene imbarazzanti, tipo pulirmi il muso con la mollica di pane? Ecco un mistero della Grecia.

6 – Per ricordarmi l’Italia basta poco: giusto due giorni fa un ragazzo locale, sapendo che sono di Torino ha ridacchiato con me sulla retrocessione della juve. E’ proprio vero che i tempi cambiano. La nuova italia prodiana e pulita mi piace pure da qui. In compenso nella caletta più inculata e remota (talmente remota che per un intero pomeriggio il totale dei presenti era pari a due, me incluso) una barchetta da pescatore porta fieramente dipinto il suo nome: Totti.

7 – Grazie al fatto che dove dormo c’è la Tv satellitare, sono riuscito a vedermi Desperate Housewives (seconda stagione, praticamente alla fine) in liongua originale con i sottotitoli, come di norma in Grecia. E poi Scooby Doo (il cartone) in greco. E ho scoperto che hanno cambiato il nome a Shaggy in qualcosa di grecofono. Bah.
Per obblighi familiari ho anche visto un “film” (la parola è impewgnativa” con protagonista The Rock (il wrestler). Bud Spencer in confronto era Mastroianni: per tutto il film il palestrato non fa altro che menare gli sgherri del cattivo di turno (il biondo platinato che fa il poliziotto corrotto in Boomtown), che sono rigorosamente vestiti di nero e con la barba incolta. Walker Texas Ranger in confronto è Apo&alypse Now. Roba da serie C del mercato homevideo filippino.

8 – In compenso dormo più di 5 ore per notte, ho finito Mario Kart DS e leggo molto. Per agilità mi sono portato dietro ” Rise and fall of the third reich” di Shirer (1700 pagine trasportabilissime…) e questo genera un po’ di equivoci. Per esempio un tizio sdraiato a qualche metro da me ha visto il libro e mi lancia sguardi compiaciuti. Mi sa che è convinto che io sia un fan del furher…

9 – La verità è decisamente più prosaica degli equivoci: ho giusto finito di leggere l’ultimo libro di Giorgio Rochat (il più grande storico militare italiano) e ho scoperto le porcherie fatte dagli italiani durante la comica “invasione” della Grecia. Mi meraviglio che non ci mettano il guttalax nei souvlaki per rappresaglia. Va a finire che si ribalta lo “spezzeremo le reni alla Grecia” mussoliniano: dopo 5 o 6 giorni di calette sassose ho la schiena ridotta peggio del Libano.

§ 5 Responses to Aggiornamenti ellenici"

  • Pietro says:

    vai e rilassati caro… io ne ho ancora un po’ da passare. Sono riuscito ad essere così tempestivo da prenotare per Cuba 8 gg prima che Castro finisse in ospedale… vedremo che succederà… hasta siempre

  • Axell says:

    peggio del Libano? non credo… 🙁

  • stranigiorni says:

    è uscita repubblica in versione mobile, penso ti interesserà
    http://www.repubblica.it/mobile/

    ciao
    m.

  • Gommaweb says:

    Tutto bene. Ci manchi e balle varie… ma risparmiati frasi come “La nuova italia prodiana e pulita”… La nuova Italia non è poi tanto nuova… e sicuramente c’ha sempre un po’ di rogna. Meno, ma c’è… Io sediovuole parto lunedì. Con il fido nokia 7650. Wi-Fi? Naaaaaaaaaaa Una stretta di mano virile a te e un bacione (permetti, vero?) alla signora. A proposito, già imparato il sirtaki? Gomma

  • gareth jax says:

    Beato te… qua sembra sempre di piu’ il terzo mondo, politicamente parlando. Un attimo, siamo gia’ il terzo mondo, sembra il quarto o il quinto.

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