Un uomo senza notebook è come un pesce senza bicicletta

August 26th, 2006 § 19 comments

La faccio breve ma tragica: il mio povero pc portatile sta tirando le cuoia.
E’ relativamente nuovo, ma ho pensato bene di danneggiarlo irreparabilmente lasciandolo cadere una mattina al bar, mezzo rincutito dal sonno. Si è crepato lo schermo, ma non sembrava grave. Per mesi ha resistito, senza spillaggi di cristalli liquidi, ma da un po’ ha preso inesorabilmente a peggiorare. E ora ho tutto l’angolo in alto a destra del display simpaticamente colorato di nero.
Il computer, fortunatamente, è ancora utilizzabile, ma ogni volta che lo accendo mi viene il magone.

Mi si pone, quindi, il problema di comprare un nuovo notebook. L’impresa non è da poco, viste anche le mie necessità tecnologiche.

I requisiti

1 – Mi serve un notebook con uno schermo da 1400×1050 (o – sforzandomi – da 1366×768, ma non di meno)
Il fatto è che mi sono abituato a lavorare su un notebook con un display da 1400×1050 pixel. Rispetto ai canonici schermi da 1280×800 (i più diffusi sui portatili recenti) è tutto un altro pianeta: grazie a quei 120 pixel in orizzontale e quei 250 in verticale in più riesco a fare cose utilissime, per esempio tenere affiancate due pagine di Word leggibili e zoomate al 100%, oppure una finestra del browser e una di Word senza scrollare in orizzontale.
Sembrano minuzie, ma per me sono fondamentali: eseguo materialmente il 99% del mio lavoro al computer, ogni anno produco largamente più di un milione di caratteri e passo tranquillamente una media variabile da 5 a 12 ore al giorno lì davanti allo schermo. In pratica qualsiasi elemento possa migliorare l’ergonomia del mio lavoro è importante.

2 – Mi serve un notebook piccolo, cioè con lo schermo da 13″ in giù e che pesi poco (diciamo meno di 2,5 Kg)
Un altro punto fondamentale sono le dimensioni. Per ora ho lavorato con un computer con schermo da 15″, con una ratio 4/3. Però è grosso, pesa i suoi 3 chili abbondanti e non è esattamente la cosa più agile da portare. Fino a qualche tempo fa non sarebbe stato un problema: il mio lavoro era essenzialmente statico. Ora giro molto, prendo la macchina praticamente tutti i giorni, mi muovo di qua e di là e ho sempre il computer tra le balle. Ma soprattutto ho sempre il suo borsone nero gigantesco da spostare qua e là. Fosse servito almeno ad attutire la caduta…
Quindi ho bisogno di un computer piccolo. L’ideale sarebbe da 12″, ma mi va bene anche da 13″ e rotti e da 11″ e rotti. Meno no: i Flybook (bei prodotti, nel loro ambito) mi sembrano troppo piccoli e troppo poco potenti per essere attrezzi da lavoro quotidiano full-time.

3 – Mi serve un computer che sia al passo coi tempi, cioè “Windows Vista ready”
Ovviamente vorrei avere un computer a passo coi tempi. In verità questo è un momento gramo per comprare un computer nuovo, perché Windows XP è a fine ciclo e presto (?) uscirà Windows Vista. E’ ovvio che il nuovo notebook dovrà essere Vista ready (che è proprio una certificazione che la Microsoft dà ai prodotti).
Chiarito il fatto che le dimensioni dell’hard disk non contano (da 40 Gb in su va tutto bene: ho quasi un Terabyte di dischi esterni su cui mettere i file) e che della scheda video non me ne può fregare di meno (non gioco ai videogiochi, ma per quelli in ogni caso ho un Pc fisso e un po’ di console), l’unico elemento critico è il processore. Sono usciti di recente i Core Duo e da pochi giorni i Core 2 Duo (azz, Intel, ma chi è il genio che ti fa il naming? già avete chiamato “Centrino” un processore, sollevando equivoci mostruosi con zie e nonne dedite al ricamo), anche se credo che questi ultimi per un po’ staranno sui pc fissi (anche se c’è già un notebook gigantesco – credo della Gateway o della Alienware – con su un Intel Core 2 Duo, ma è un desktop replacement). A me interessa essere aggiornato con le ultime “famiglie” tecnologiche. Poi se sul notebook c’è montato un Core Duo da 1.66 Ghz o uno da 1.83 Ghz o superiore, per non fa differenza: certe sfumature di lentezza si apprezzavano solo sui Mac o sui pc di chi faceva operazioni cpu-intensive.

4 – Mi serve (ma posso sacrificarmi) un computer con una tastiera decente
Dicevamo che per mestiere (prevalentemente) scrivo. Ecco, mi serve un notebook con una buona tastiera e non è facile trovarne. Il mezzo morto che uso ora è perfetto, ma giustamente è mezzo morto. Diciamo che il “feel” con la tastiera è inspiegabile, quindi mi riservo di provare fisicamente se mi va. Ciò che mi piacerebbe avere è una tastiera con i tasti dedicati per PgUp, PgDown ed End e non affogati in seconda battuta in altri tasti.
Come tutti gli informatici di vecchia data, infatti, uso il mouse il meno possibile e comando Word quasi interamente coi tasti. E poter controllare i paragrafi coi tasti-pagina e CTRL è comodissimo.
Ovvio che più i notebook sono piccoli, più la tastiera è sacrificata, ma non si sa mai. Potrebbe essere un requisito non fondamantale per un solo fatto: mal che vada a casa collego il notebook con una tastiera vera (ne ho una Microsoft wireless che è una gioia da usare, anche se un po’ rumorosa) e in giro mi adeguo.

Il computer che non c’è (oppure c’è ma non si sa mai)
Sono mesi che mi guardo intorno, ma praticamente non c’è traccia di un computer che corrisponda alle mie esigenze. Ho i gusti difficili? Oppure pretendo qualcosa che l’industria hardware non è in grado di fornire?
Un po’ di candidati ci sono. E sono tutti cari. Ok, non bado (si fa per dire) a spese, se si tratta del mio principale strumento di lavoro. Però se spendo vorrei essere sicuro di quel che faccio.

Ecco i pochi candidati che hanno passato (a fatica e con mille concessioni) la selezione.

1 – Toshiba Portegè M400 – Tecnicamente questo computer risponde a quasi tutte le esigenze: ha uno schermo da 12″ con una risoluzione di 1400×1050, ha un processore Core Duo, è piccolo e relativamente leggero (si poteva fare di più in quanto a leggerezza). Il problema è che costa circa 2200 € iva compresa, cifra che spenderei pure se non fosse che nei forum ne parlano malino (pare sia lento, nonostante la potenza: forse Toshiba ha migliorato le cose con una nuova release, ma come si fa a saperlo?). Il vero problema è che mi irrita pagare 2200 € per un computer che è pure Tablet Pc. E io detesto i touch-screen, perché sono fragili (non possono essere schermati con qualcosa di rigido, altrimenti non sono tattili). Quindi un computer simile mi costerebbe un altro paio di centinaia di euro per un’assicurazione biennale. Se ne facessero una versione identica ma non-Tablet, magari a 3-400 € in meno, l’avrei già comprato senza remore.

2 – Sony Vaio TX3 – E’ la versione aggiornata del mitico TX2, cioè un classico dell’ultraportatilità. Fa molto trendy averlo, è disponibile pure in colo blu cobalto ed è fatto tutto in fibra di carbonio. E chi se ne frega. Sostanzialmente è il vecchio TX2 con uno chassis più rigido e un processore Core Solo da 1 Ghz (si può scegliere – ad un prezzo – più o meno potente, ma siamo sempre intorno al Ghz). Bello è bello. Ha uno schermo da 11.1 che è un sogno (1366×768, illuminato a led) e una batteria che dura fino a 7 ore reali (che a me serve poco). Però è proprio fiacco il processore. E con meno di 2500 € (è una stima molto ottimistica: sul sito Sony – che ha prezzi fuori dal mondo, solitamente più alti del 15-20% – costa 2899€) non c’è verso di averlo. E poi ho visto troppi TX2 rotti (e con lo schermo rotto) in giro. Magari con il telaio di fibra di carbonio cambia tutto (in effetti le Ferrari di Formula 1 sembrano solide), ma noi torinesi siamo diffidenti fino all’ultimo.

3 – Asus S6F – Sostanzialmente è simile al Sony Vaio TX3, ma ha un processore decisamente più performante e costa – di listino – 1000 € in meno (cioè 1900€ ), che non sono bruscolini. Il tutto tenendo conto che Asus da tempo è una marca seria per quanto riguarda i notebook. In pratica qui c’è uno schermo da 11.1″, con una risoluzione di 1366×768, un hd da 100Gb e soprattutto un processore Core Duo (low voltage) da 1.5 Ghz. Insomma, potrebbe essere un buon ripiego, anche se mi sogno i tasti-pagina dedicati. Ma ecco che scatta l’inghippo: scopro con orrore che questo è il famigerato notebook della Asus con le finiture in pelle. Ora, io non sono affatto un animalista e penso che con la pelle degli animali allevati si possa fare di tutto. Il fatto è solo che trovo estremamente di cattivo gusto l’idea di un notebook rivestito di cuoio, pitonato o coccodrillato. Certo, fa molto executive e molto businessman che ama l’eleganza, ma ho uno straccio di dignità da difendere. Se ne facessero una versione per individui dotati di buon gusto e non per manager ganassa milanesi convinti di essere Bill Gates, l’avrei comprato. Dai, togliete il cuoio, piuttosto fatene una versione trapuntata da Naj-oleari o una normale in plastica, come tutti i sani e normali computer che noi esseri umani senza problemi di ego siamo usi comprare! Questo non è design, è terrorismo!

Aftermath
Il risultato di tutto ciò è che avrei i soldi e la predisposizione mentale (e perfino il tempo) per comprarmi un portatile, ma invece mi tengo il mio ottimo notebook con lo schermo scassato, in attesa che a settembre il mercato inizi a proporre qualcosa di nuovo. Mi andrebbe perfino bene un Apple (tanto ci faccio girare Windows).

Se per caso mi sono perso qualche modello (ho girato per i siti di quasi tutti i produttori che considero decorosi) e in verità là fuori c’è un portatile che non aspetta che me, fatemelo sapere. Intanto aspetto.

§ 19 Responses to Un uomo senza notebook è come un pesce senza bicicletta"

  • Suzukimaruti says:

    djdona: purtroppo no, in casa abbiamo qualcosa tipo 5 portatili di varie fogge e dimensioni, ma il limite è nei punti di risoluzione: 1280 sono troppo pochi per le mie necessità.

  • djdona says:

    io nella mia vita ho avuto due portatili (il primo l’ho mandato in pensione l’anno scorso) e entrambe le volte l’ho comprato a meta’ novembre perche’ e’ il periodo post-smau, quando le novita’ della stagione sono gia’ uscite :-))
    per esempio io ero affezionata allo schermo 4:3 e un modello come quello che ho preso l’anno scorso, con una buona scheda grafica e schermo 15′, in questo periodo non c’e’… sigh, ormai li fanno tutti 16:9, secondo me solo ingombro in piu’, pero’ a proposito delle tue esigenze sul vedere due pagine word affiancate, magari con lo schermo 16:9 e con una risoluzione piu’ bassa di quella che chiedi lo puoi fare lo stesso…

  • Suzukimaruti says:

    Alessandro: lasciamo Linux sui server e sui comuter degli informatici. IO devo lavorare, quindi uso WIndows

  • Alessandro says:

    non sono un informatico, dunque non posso darti consigli pratici sull’acquisto, ma credo di fare un lavoro simile al tuo e vorrei suggerirti di indebolire uno dei requisiti: hai provato a utilizzare un sistema operativo Linux? a parte il fatto che ormai gli applicativi leggono tutto ciò che sforna M$, quello che conta è la stabilità complessiva del software
    CIAO

  • Suzukimaruti says:

    djdona: giusto oggi stanno uscendo una ventina di nuovi laptop, tutti con i nuovi processori Core 2 Duo (da non confondere con i Core Duo, senza il “2”).
    Magari tra i nuovi usciti (praticamente tutte le case aggiornano l’offerta con nuovi modelli a secchiate) c’è il computer che fa per me. Speriamo…

  • djdona says:

    se non hai proprio urgenza urgentissima di comprare, ti conviene aspettare fine ottobre o i primi di novembre, che e’ il periodo in cui escono i nuovi modelli e quelli vecchi si abbassano di prezzo…

    cmq io tifo per asus, una delle poche ditte che per adesso mi sembra non si sia piegata al trusted computing…

  • raccoss says:

    >Volendo gli schermi si sostituiscono. Ho letto nn so dove che c’è un’azienda seria amrericana che ha i ricambi per prezzi nell’ordine dei 200 euro.

    Prova a controllare sul forum di hwupgrade.it o tra i vecchi articoli di punto-informatico.

  • Suzukimaruti says:

    restodelmondo: il brutto è che il Thinkpad X60 ha il display solo da 1024×768 e non 1400×1050 🙁

  • (E con una tastiera decente.)

  • Qui il marito suggerisce i Lenovo/IBM Thinkpad X60. 12″, 1400×1050, core duo, 80GB di disco.

    link

  • Suzukimaruti says:

    un momento: non ho detto che voglio comprarmi un Mac, anche perché attualmente non esiste nessun modello che soddisfi anche lontanamente le mie esigenze. Anzi, non esiste nessun modello da 12″ (ovviamente non prendo in considerazione i vecchi prodotti non-Intel che – è cosa nota – ho crocifisso su queste pagine più di una volta).
    Sto dicendo che mi va bene un computer di qualsiasi marca decente (ecco, non un Olidata) che sia piccolo e che abbia un monitor da 1400×1050. *E che faccia girare Windows*.

  • Matteo says:

    Ma quando ti fai sto mac? io ho un MBP. ottimo. peró la mia ragazza si é appean fatta il macbook bianco ottime le dimensioni ed il peso. proprio bello. e soprattuto costa quasi la metá. CMQ, con gli sconit educational sul sito apple (li puoi ottnere facilmente fingendoti studente universitario) ti porti a casa il MCP per 1800 euro. ed é vista ready, se proprio non ti ci trovi con os-x.

  • Axell says:

    troppi calcoli amico mio, troppi… pensa al look & feel e vai d’istinto… un bagnetto da Saturn o da Mondadori (orrore!) e acquista!
    Non puoi andare avanti con quel monitor… e poi, lo sai che alla fine la scelta giusta sarebbe un bel mac…
    Io con HP mi trovo bene. Hai visto il bellissimo nuovo HP Compaq nc2400? E’ Vista compatibile, 12 pollici / WXGA e costa intoro ai 1700$
    ciao

  • Sono completamente d’accordo con Emmebi. 🙂

    Aggiungerei però al post anche la foto della tua espressione con occhio lucido e sospiri di tristezza ogni volta che accenti il pc e ribadisci (OGNI VOLTA) che non puoi andare avanti con lo schermo rotto. 😀

  • degra says:

    beh, ma che vista hai per vedere due pagine di word affiancate a 1400×1050 in 13″ o meno?
    io, per ora mi tengo il buon vecchio (mi pare del ’98) Dell Latitude CPi, che di buono ha solo l’HD da 40 giga e i tasti pgUp e pgDown, in quanto i due drive cd e floppy intercambiabili non entrano più causa caduta…:P

  • paolo says:

    non ho fatto a tempo a guardare se i pizel sono quelli giusti, ma a dicembre ho comprato un olidata 1350. ridici sopra, ma con webcam e tutto incorporata, meno di 1400 euri, e va una meraviglia.tanto per il resto io sono ighnorante. astnersi pomidoro 🙂

  • xlthlx says:

    ehm lo so che questo ti complica le cose, ma hai pensato che dovrebbe anche essere non Trusted Computing? Il che esclude automaticamente, tra l’altro, il Vaio e il Toshiba, se non erro.

  • EmmeBi says:

    > Mi andrebbe perfino bene un Apple

    Ecco vedi, si inizia così e poi ti ritrovi tra un anno a san francisco ad osannare steve jobs .
    Desisti.

  • theo says:

    Nooo, il mac no! Non tu!! Resisti stoicamente!!!
    E poi ha una tastiera che dopo 3 giorni sembra c’abbiano cacato sopra i gatti…

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