Sempre qualche cretino che rovina la festa

July 10th, 2006 § 82 comments

Uno ci prova anche a dire che in fondo in fondo se la nazionale ha vinto i mondiali non è un fatto così spiacevole, ché magari l’economia tira e il governo Prodi ci fa pure una bella figura (tra l’altro il tutto conferma che Berlusconi porti sfiga, esattamente come il suo omonimo trofeo estivo, quello che nessuno vuole vincere).

Poi per disgrazia guarda la festa al Circo Massimo, convinto a farsi prendere bene, e si accorge che quegli scriteriati di calciatori hanno pensato bene di sfilare con uno striscione (prontamente issato sul palco) con su scritto “fieri di essere italiani” (e fin qui quasi nulla da dire: non ne sono fiero e non me ne vergogno, ma ci sta). Peccato che i caratteri usati siano quelli che usano solo ed esclusivamente i neofascisti nelle loro scritte (quello con le “o” e le “d” fatte a forma di scudo, le lettere vagamente appuntite, ecc.) e in basso a destra faccia capolino (piccola ma visibile, se ci fate attenzione) una celtica.

Buffon di nuovo coi simboli fascisti - coincidenza?

Ecco, io non so chi sia il mezzo uomo che ha portato questo striscione (curiosamente sul tetto del pullman della nazionale c’erano un paio di estranei che lo sventolavano), ma vedo Buffon che si preoccupa ogni 5 minuti di distenderlo per bene e indicarlo alle telecamere. Visto che questo gobbo scommettitore dopato non è nuovo a gesti fascistoidi (dalla maglietta col “Boia chi molla” allo scegliere come numero di maglia l’88 [per i non pratici: nei circuiti neonazisti significa “Heil Hitler”, basta sostituire i numeri con le lettere corrispondenti]), non ci sarebbe da meravigliarsi se si scoprisse che è stato lui a portare (o a farsi dare, magari ignaro come per la maglietta neofascista) lo striscione infame. In ogni caso è una vergogna, nel 2006. Indipendentemente da chi è il colpevole.

Che tristezza. Meno male che un paio di poliziotti – tra l’altro strattonando qualcuno che si opponeva – lo hanno rimosso.

§ 82 Responses to Sempre qualche cretino che rovina la festa"

  • Sergio says:

    Ma perchè nei siti scritti dai simpatizzanti della sinistra si leggono solo un mare di cazzate ? non sapete fare di meglio che attaccarvi ad uno striscione ???? mah!

  • Suzukimaruti says:

    luca: non e’ che faccio finta di niente, anzi ho scritto io il post.
    Sono un individuo con delle opinioni e le esprimo: non capisco cosa c’e’ di male.
    E non capisco cosa c’e’ di male se mi auguro che in giro non ci siano fascisti (sebbene io sia contrarissimo al reato di apologia di fascismo: noi non fascisti tifiamo per la liberta’ di pensiero, anche quando e’ mostruosa), non ci siano dopati, non ci siano corrotti, ecc.
    Tutto sommato mi sembrano cose condivisibili da tutti in assoluta serenita’.
    .
    Forse sara’ un pensiero troppo moderato, ma io mi sento piu’ dalla parte di chi non si droga, non spaccia, non si dopa, non commette crimini, non e’ fascista, ecc. Che poi e’ la maggioranza assoluta del paese.
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    Alla fine si’, tra i terroristi, i mafiosi e Violante, preferisco il magistrato Violante che li ha perseguiti. Tra i tangentari arroganti del Pentapartito e il pulotto-magistratro Di Pietro preferisco l’uomo d’ordine, cosi’ come preferisco D’Ambrosio a Mario Chiesa o a Craxi e la Milano da bere. Scalfaro e’ un po’ troppo conservatore per i miei gusti, ma e’ un uomo probo e Travaglio e’ un uomo di destra (montanelliano, scriveva su Il Giornale e sul Borghese, anticomunistissimo, ecc.) che interpreta la sua identita’ politica in modo puro: legge, ordine e moralita’. Non e’ esattamente la mia posizione politica e il suo stile giornalistico non e’ esattamente il mio preferito, ma concordo con lui quando dice che questo paese avrebbe bisogno di una mega-iniezione di moralita’.
    .
    Certo non e’ colpa mia se il tasso di criminalita’ provata e di corruttibilita’ in Italia e’ piu’ alto a destra. D’altronde il capo della destra e’ il re degli immorali, oltre che un disonesto in tutto.

  • ostico says:

    intellettuale = usa l’intelletto = di sinistra ?
    intestinale = = di destra ?

    chi può dire di essere contro la libertà ? ma forse bisogna sforzarsi troppo a pensare per capire che la libertà di uno arriva necessariamente dove comincia quella dell’altro: nn posso essere libero di massacrare uno perkè non mi regala la sua automobile. cosa vuol dire viva la libertà ? si capisce se lo dice ki è stato skiavo, prigioniero, sottomesso. Se lo dice Silvio, mi sa di libertà di poter fare tutti i propri comodi nn importa a discapito di ki.

  • luca says:

    Tipica risposta suzukiana, che fa finta di niente.
    D’altronde lui sa solo sputare sentenze, a destra e sinistra, anzi…. mi correggo…. solo a destra.
    Buffon scommettitore, dopato, nazista e via… avanti così, don gelmini pedofilo, fascista, frocio ecc., avanti un altro! Questa è l’italietta che vogliono quelli come suzuki, che è l’italietta di violante, di pietro, d’ambrosio, travaglio, scalfaro gli eroi nazionali di questa gente adoratori della gogna!
    Viva la libertà!!!

  • Axell says:

    Questa faccenda del prete amico di Silvio pescato a fare il delinquente (nuovamente) è bellissima. E mi sa che è anche verissima, visto le stronzate che la destra (non) dice a sua difese… 🙂

  • Suzukimaruti says:

    ma infatti non meritano risposta, meno che mai sul fatto che non sanno la grammatica. gia’ non sanno la Storia.

  • luca says:

    Deficiente si scrive con la i, accanire non è un verbo transitivo … tutto ‘sto snobismo odioso di voi di sinistra, i depositari della cultura, veramente insopportabili, quasi quanto quelli del boia chi molla.

  • Benito says:

    BOIA CHI MOLLA è il grido di battaglia
    BOIA CHI MOLLA la gioventù si scaglia!!!

    grazie gigi! grazie di averci regalato un mondiale grazie alle tue parte impossibili…e grazie di esserer rimasto juventino!!!

  • winston says:

    Accanire uno striscione??? O mamma! Povero striscione accanito! 🙂

  • ehm... says:

    miguel
    accanire non è un verbo transitivo.
    torna a scuola.

  • miguel says:

    Ma basta…che problemi vi fate…se c’è gente che si diverte cosi lasciatela divertire…vi mettete qua ad accanire uno striscione…ma andate a lavorare…falliti…

  • Alberto says:

    Quelli sono i punti fissi di una dittatura..però non si può dire che l’ideologia fascista, sia uguale a quella comunista.
    Per quanto riguarda le pensioni e Prodi, ho sbaglato io a scrivere, stavo pensando alle tasse.

  • degra says:

    alberto, quello di Berlusconi era solo un esempio di come la destra italiana attuale (quella più rappresentata, almeno), nel periodo in cui è stata al potere, abbia dimostrato di tenere all’onore della propria patria…

    Riguardo al fascismo, se una cosa *va* imposta, è sbagliata in partenza. Punto.
    Le cose giuste (almeno per la maggioranza del paese, visto che è impossibile avere il 100% dei consensi) sono accettate e sono capite da tutti, senza bisogno di manganello e olio di ricino.
    E anche nel caso che venissero accettate da una parte, si deve accettare che una piccola minoranza di contrari possa esistere. E se la si mette a tacere, è mancanza di libertà.
    Poi ci sarebbe da discutere su chi deve decidere cosa è giusto… Chi si è conquistato il potere con la forza (giusto oggi è l’anniversario della marcia su Roma)? Non penso proprio…
    Detto questo penso che nessuno sia contro l’ordine (inteso come rispetto delle regole del vivere civile), la disciplina (inteso come il non poter fare “quel cazzo che vuoi”, visto che ci sono regole), la patria, ecc…
    Però ognuno è favorevole a suo modo.
    Certo, tante volte viene da pensare che per certa gente ci starebbe bene il manganello, ma prova a dirlo in presenza di chi è nato tra gli anno ’20 e i ’30, e la dittatura l’hanno vissuta (e non da comunisti o antifascisti, ma da persone che avevano la tessera del partito per poter lavorare), e vedi fin dove ti fanno correre…

  • Suzukimaruti says:

    Vedi, Alberto, ti mancano un po’ di informazioni a tema.mica di parte: basta leggersi i 7 tomi del Mussolini di De Felice, criticatissimo da sinistra, quindi non di parte.
    .
    Facci un esempio: l’economia italiana è crollata, sotto il fascismo. E non è una questione di opinioni: è un fatto. Ed è crollata perché non c’era più l’idea di promozione sociale, visto che la società era rattrappita da una gerarchia militare, dal malaffare dei gerarchi (quanti sono stati presi dal regime stesso per corruzione? Decine!). Se nascevi contadino, morivi contadino. E i tuoi figli non avrebbero potuto fare altro che i contadini.
    .
    Non solo, ma le statistiche dicono che la qualità della vita media è crollata, perfino la qualità dell’alimentazione è diminuita. E durante il fascismo le aspettative di vita sono diminuite. Prendi le statistiche di un qualsiasi libro a tema e prova a smentirmi.
    ,
    E poi c’è sempre il problema della libertà di pensiero: perché abolirla? Perché impedire agli italiani di pensarla liberamente? Perché fare come a Cuba?
    .
    Quello di cui non ti rendi conto è che le dittature sono tutte uguali, nella loro crudele stupidità.
    .
    Seguimi:
    – abolizione della democrazia e un solo partito di stato al potere, a cui è obbligatorio iscriversi
    – gerarchia di tipo militare al potere
    – repressione fisica del dissenso, confino per i dissidenti, negazione della libertà di stampa e di pensiero, messa all’indice dei libri scomodi
    – carcerazione e talvolta eliminazione degli oppositori politici
    – squadre paramilitari per il controllo dell’ordine pubblico sul territorio
    – divieto di sciopero
    – organizzazione di tipo corporativo o per categoria dei lavoratori
    – indottrinamento ideologico del cittadino fin dall’infanzia
    – scuola in divisa e corpi paramilitari obbligatori fin dall’infanzia
    – un uomo solo al comando
    – produzioni artistiche di stato fortemente ideologizzate e amiche del regime; negazione dell’arte non allineata, come “deviata”
    – valorizzazione nazionalistica del senso di identità nazionale
    – culto della personalità
    – riforme social-populiste imposte dall’alto
    – economia autarchica, tesa a cercare l’autosufficienza
    – politica di espansione a scapito degli stati più deboli
    – ideologizzazione del territorio con cartelloni, slogan, scritte sui muri, ecc.
    – passione artistica per il futurismo
    – abolizione delle elezioni
    – forte centralizzazione del potere
    – divise ovunque
    – persecuzione degli ebrei

    Ecco, tutte queste voci ritraggono perfettamente il fascismo, no? Ma non ritraggono perfettamente anche il socialismo reale in Unione Sovietica?
    Cioè, a parte i simboli, dov’è la differenza? Ti sfido a trovarne una tangibile: hai un bell’elenco.
    Mi sa che sei anche filosovietico e non lo sai.
    .
    Ah, dimenticavo la previdenza. Mi spiego meglio: non l’ha inventata il fascismo, visto che è un concetto vecchio di secoli. Il fascismo ha il merito di averla introdotta in Italia. Per; in compenso ha ridotto gli stipendi, aumentato l’orario di lavoro e tolto qualsiasi diritto ai lavoratori. Mi sa che il bilancio è negativo…
    .
    Ah, altra sfida per dimostrare che scrivi a casaccio: sai segnalarmio qualche provvedimento di questo governo riguardo le pensioni? Per quanto ne so io non le stanno toccando. Hai informazioni riservate? O banfi? 🙂
    .
    Tradotto in termini pratici, ricorda una cosa: nella storia dell’uomo non esiste una dittatura di nessun colore (ma sono tutte color sangue) che abbia portato benefici. Questo perché le dittature – come a Cuba – uccidono la libertà e si reggono sui un apparato retorico che prima o poi le porta a guerreggiare per mantenere il consenso. E dittatura + guerra significa disastro.
    Ma soprattutto, sai di qualche dittatura che abbia arricchito e reso più felice un paese? Quelle che conosco io sono tutte finite male…

  • Alberto says:

    Ma chi ha parlato di Berlusconi (Comunque mi sembra che Prodi stia facendo di peggio, ma tanto x voi solo la destra fa i propri comodi) .
    Comunque stavo parlando di FASCISMO!!!
    -Ordine e disciplina vanno imposti perchè la gente capisca.
    -Autarchia: non stavo parlando di Economia Moderna! Durante il Ventennio l’Italia ha avuto una crescita economica!
    (Che cazzo di libri leggi x dire che l’economia fascista ha portato l’Italia al tracollo economico)
    -Ho scritto Italia agli Italiani x semplificare!
    Si intendo chiudere le frontiere agli extra comunitari, ormai + di 3.000.000!
    Non ho detto far guerra agli stati confinanti!
    -Pensioni: Anche quà, non venirmi a dire che solo la destra cerca di tagliare le pensioni, ma hai presente cosa ha fatto Prodi, e la sinistra in questo periodo?
    Qui si denotà la tua stupidità : “Però non mi sembrano un tratto distintivo del fascismo, no? Esistono tuttora le pensioni”…..che vuol dire “esistono tuttora”, certo esistono perchè c’ha pensato Mussolini magari ?!?
    Non sono un tratto distintivo del fascismo le pensioni, e cosa sono!?!
    -In principio l’idea fascista era condivisa dalla maggior parte degli italiani, le cose sono cambiate dopo il 10 giugno’40!!!
    Ma per portare a termine tutto c’ho che proponeva il Fascismo era necessario vietare la libertà di espressione, non per paura, perchè tanto l’opposizione negli anni ’20-’30 era assai minore!
    Il sentimento di Patria esisteva già prima, ma il Fascismo l’ha valorizzato e posto davanti a tutto!
    La valorizzazione della patria vale per la PROPRIA!!! In Somalia/Eritrea il concetto di patria poteva anche esserci, ma non competeva mica agli Italiani (che frase senza senso hai scritto).

    -Basta volerlo! Io mi arruolerei nelle Camicie Nere! Comunque è un altra domanda senza senso!
    -Quindi tu paragoni FASCISMO E COMUNISMO!
    Si vede che non capisci proprio un cazzo!
    Potevano avere l’autarchia di comune, ma per il resto!?!?!? RIFLETTI PRIMA DI SCRIVERE!!

  • Suzukimaruti says:

    Albert0, scusami, ma quello non è il fascismo: è una normale politica autoritaria e vagamente autarchica.
    E, senza offesa, il problema è che

    1) L’ordine è una cosa: l’ordine imposto è un altro. Soprattutto se con la scusa dell’ordine si impedisce alla gente di pensarla liberamente.
    .
    2) Disciplina. Piace sempre imporla agli altri e mai seguirla. E di nuovo, ma se uno nella vita vuole essere indisciplinato o – cosa più facile – seguire una sua disciplina? Chi dice qual è la disciplina giusta? E sulla base di cosa?
    .
    3) Credo ti servano un po’ di studi di storia e di economia: la valorizzazione di un’economia non significa l’autarchia che il fascismo praticò. Anche perché in un’economia moderna nessun paese, nemmeno la Cina e gli USA, può permettersi un’economia autarchica. Cioè, l’Italia è assolutamente non autosufficiente da mille punti di vista: energia, risorse primarie, lavoro, ecc. Tra l’altro basta un qualsiasi libro di storia per scoprire che la politica dell’autarchia fascista portò l’Italia al tracollo economico. Sii realista,
    .
    4) E’ uno slogan, ma se con questo vuoi dire “chiudiamo le frontiere e facciamo guerra ai paesi confinanti”, ben venga. Spiegati meglio. Se ragioni per slogan elementari non puoi che essere fascista.
    .
    5) Beh, sì, il fascismo introdusse le pensioni e pure le vacanze di ferragosto (e bonificò l’agro pontino!). Però non mi sembrano un tratto distintivo del fascismo, no? Esistono tuttora le pensioni. E da sempre fanno gola ai tagli della destra. Infatti le difende l’estrema sinistra. Vuoi dirmi che sei più vicino a Bertinotti che a Fini?
    .
    6) (la patria). Concetto bellissimo, direi malinterpretato dal fascismo, che riempì la gente di retorica patriottarda, cioè guerresca, antiquata e un po’ da operetta.
    La patria è un bel concetto, ma si basa su *valori condivisi* e non *valori imposti* come fece il fascismo.
    E non dirmi che i valori del fascismo all’epoca erano condivisi dalla maggior parte degli italiani. Se lo fossero stati, perché allora il fascismo vietava la libertà di espressione? Di cosa aveva paura?.
    .
    Poi vedi tu se chi prostra l’Italia alla Germania di Hitler, insulta un esercito con secoli di storia e fa invadere un paese dalla Germania (mettendosi al suo servizio) è davvero patriottico.
    .
    Comunque sono d’accordissimo: la patria è un bellissimo sentimento, che ovviamente esisteva già prima (e dopo, tra l’altro) il fascismo.
    .
    Ma la valorizzazione della patria vale per tutti gli stati o solo per l’Italia? Cioè, per fare un esempio, in Somalia/Eritrea il concetto di patria non valeva? O valeva?
    E se valeva, perché il fascismo l’ha invasa?
    O esistono patrie più patrie delle altre? E se sì, su quale principio?(pensa che l’Eritrea ha un’identità nazionale da circa 1000 anni prima dell’Italia).
    .
    Ma soprattutto, rispondi a questa domanda difficile: se un giorno tornasse una forma di fascismo per cui i pochi governano e soggiogano i molti, chi ti fa pensare che tu sarai tra i pochi fortunati?
    E poi ancora, perché ti piace la dittatura in Italia ma non in Unione Sovietica? Non erano la stessa cosa (autarchia inclusa, ai tempi di Lenin)?

  • degra says:

    Del tipo permettere a Berlusconi (oltre che fare propri comodi con le casse e le leggi dello Stato) di far fare figuracce internazionali all’Italia?
    Sì, questo è proprio amore per la PATRIA (che se non si scrive tutto maiuscolo potrebbe offendersi!!!)…

  • Albert0 says:

    ah…e dimenticavo, anche maggior valorizzazione e amore per la propria PATRIA!!!!

  • Albert0 says:

    Cosa centra l’usare o no i punti esclamativi…
    Per quanto riguarda la domanda sulle prove, potrei farla benissimo anche a te!
    Cosa mi piace del Fascismo….
    1)Ordine
    2)Disciplina (fin da piccoli)
    3)Valorizzazione dell’economia Italiana
    4)Italia agli italiani
    5)Pensioni

    Ma ciò non toglie che ci siano state cose negative…ma alcune penso siano state necessarie e altre non potevano essere previste.

  • Suzukimaruti says:

    però renditi conto che riesci solo a scrivere frasi che finiscono col punto esclamativo.
    .
    più che pensare mi sa che proclami.
    .
    di tante certezze hai qualche prova?
    .
    ad esempio, cosa ti piace tanto del fascismo, la dittatura?

  • Albert0 says:

    Ne ho già una di identità!!!
    E comunque non sono certezze a priori, ma bensì cose che ho visto negli anni!

  • Suzukimaruti says:

    Vedi Albert0, se tu vivessi con un po’ di “cultura del dubbio” in più, forse non ti diresti fascista.
    .
    Vedi, il fascismo che esprimi non è nel tuo look, nel tuo modo di esprimerti (meno che mai nelle tue idee, perché ho il timore che siano poche).
    .
    Il fascismo è nei tuoi “E’ risaputo che…”, nei tuoi “…punto!”: certezze calate dal cielo a cui evidentemente tu credi a priori.
    .
    Non ti chiedo di non essere fascista, ma di chiederti davvero se credi che quello che ti trasmettono per “risaputo” sia tale.
    O forse è meglio dubitare, verificare?
    .
    I pochi fascisti che rispetto sono persone che dubitano, che evitano di rifugiarsi nell’apodissi, nel “perché sì”. Ma forse non sono nemmeno fascisti, se dubitano. Poco importa quello che votano. Sono finalmente persone con un’identità.
    .
    Quando inizierai a costruirtene una?

  • Albert0 says:

    E’ risaputo che i rossi siano vigliacchi !!!!
    Come fai a dire “E se 20 fascisti rossi hanno picchiato uno di destra”….erano comunisti punto!!!
    Su quella parte della Costituzione Io ci sputo sopra, e me ne sbatto, e continuo a manifestare le mie idee!
    Che siano idee ridicole lo dici te! Dammi quelche motivazione!

  • Suzukimaruti says:

    1) Basato su quale fonte? Quale statistica?
    2) Fonte? In ogni caso condanno l’evento e tutti gli eventi simili. Ridurre la politica alle botte è – appunto – da fascisti. E se 20 fascisti rossi hanno picchiato uno di destra, mi fanno schifo.
    3) Fonti? Esempi?
    4) In Italia le “idee” di Buffon sono illegali. Leggi la Costituzione. L’apologia di fascismo è un reato penale.
    5) Vero, la dottrina fascista non è il male: fa ridere, quasi come gli ultimi 4 gatti che ci credono.
    .
    E questo mi sa che era l’ideologo del gruppo…

  • Albert0 says:

    1) Solitamente la stra grande maggioranza di ignoranti è comunista
    2)L’anno scorso 20 comunisto hanno pestato a sangue un ragazzo di destra!!!!
    Sempre meglio che il 5 contro 1 (come dici te tipicamente fascista)…..e di casi del genere ce ne sono a valanghe!
    3)Negli anni passati, solitamente sono i comunisti che si sono dimostrati spesso e volentieri dei VILI e dei VIGLIACCHI!!!!
    4)Per quanto riguarda Buffon, è libero di manifestare le sue idee, come fa Lucarelli!!!
    5)La dottrina FASCISTA non è il MALE!!!!!! Anzi.
    Se vuoi parlare del male, allora parla di NAZISMO E COMUNISMO!!!

  • Suzukimaruti says:

    max84: forse non hai capito che questo è un blog, è casa mia, il mio spazio personale, ecc.
    .
    E se permetti critichiamo un solo striscione se un gobbo dopato, ladro e scommettitore di frodo si permette di manifestare la sua ideologia sordida e intrisa di sangue.
    .
    Contando che Buffon è quasi analfabeta, non c’è da stupirsi che sia fascista. Ma mi indigna che un losco figuro simile rappresenti il paese.
    .
    La storia ha seppellito il fascismo sotto una montagna di risate. E quindi mi permetto, con somma gioia, di ridere dietro a Buffon e a tutti i poverini che non sanno distinguere il bene dal male.
    E che come argomento sanno solo scrivere “MERDE”.
    .
    Cos’è, vuoi manganellarci? O passare direttamente all’olio di ricino? (ovviamente in 5 contro 1, in pieno stile fascista)
    .
    Max84, facce ride! (prrrrrr)

  • max84 says:

    Appunto…cercate di parlare di cose serie!!!
    E non criticare un solo striscione!
    MERDE!

  • Suzukimaruti says:

    è un blog è un blog è un blog è un blog
    .
    Ma allora è proprio vero cge i fascisti sono così fuori dal tempo…

  • max84 says:

    ma basta voi….ad aprire sti forum!
    A criticare uno striscione!

  • Suzukimaruti says:

    Oh ecco. Alla fine i fascistelli non si smentiscono mai: fanno pietà.
    Ora basta please.

  • max84 says:

    FIGLI DI PUTTANA!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • max84 says:

    BASTARDI!!!!!!!!

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